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venerdì 10 novembre 2023

Eutopia

30^ Mostra Collettiva del Gruppo Magau

a cura di Enrico Perotto

17 novembre - 3 dicembre 2023
inaugurazione: venerdì 17 novembre 2023 alle ore 18,00
Orario di visita: il venerdì dalle ore 15,30 alle 19,00; il sabato dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle
19,00; la domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30, nei seguenti giorni: 17-18-19-24-25-26 novembre, 1-2-3 dicembre 2023

Palazzo Samone

via Amedeo Rossi, 4 - Cuneo





[dal comunicato stampa]

Il gruppo Magau, giunto alla sua trentesima mostra collettiva, si propone al pubblico nelle sale al piano terra e al primo piano di Palazzo Samone a Cuneo, presentando le opere più recenti di sedici suoi rappresentanti, che sono: Valeria Arpino, Gemma Asteggiano, Cristina Bollano e Paolo Peano, Cesare Botto, Walter Canavesio, Cornelio Cerato, Mario Conte, Marina Falco, Cristiano Fuccelli, Paola Meineri Gazzola, Adriana Giorgis, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Claudio Signanini e Gigi Sostegni. Insieme a loro, saranno accolti anche alcuni lavori rappresentativi dell’ultima produzione artistica di Alex Occelli e Arianna Bernardi, special guests della mostra, e si dedicherà un omaggio particolare alla figura e all’opera dell’artista Aldo Musso recentemente scomparso. Con l’espressione “eutopia” si intende indicare un luogo ideale di pace e benessere, che si vuole attuare nella realtà. Si contrappone a “utopia“, il non-luogo per definizione, per sua natura irraggiungibile, perché limitato solo all’immaginazione. “Eutopia”, così, oltre a capovolgere il significato della parola “utopia”, si trasforma in una parola d’ordine, in una promessa di cambiamento e di costruzione di un “posto bello, buono e possibile”, dove poter ritrovare i significati più autentici e profondi dell’esistenza umana. Fare arte, allora, con un criterio di collaborazione, di comunione di intenti, di scelta di stare comunque insieme, tra persone amiche sorrette da uno stesso pungolo creativo, predispone sia a lanciare una sfida al tempo che scorre, sia a contrastare l’incombente angoscia provocata dalle cronache sconcertanti di un’attualità sempre più disumana e fuori controllo. Ecco allora il bisogno di ‘fare eutopia’, di offrire orizzonti nuovi di incontro tra le interiorità di ognuno noi, di prospettare luoghi in cui coltivare ideali di bellezza, o quanto meno di offrire un possibile riscatto dei drammi della vita attraverso l’arte, che non è affatto da intendersi come un’attività esteriore, distaccata e dai fini utilitaristici: l’arte non può e non deve essere solo “business rimanendo” pertanto “inutile alla vita umana”; “l’arte è comunicazione, è relazione. La vera arte è espressione di Senso” (1). Quindi, è di nuovo una questione di sguardi, di modi di vedere, di porre l’attenzione al mondo dal suo interno, per svelarne i risvolti negativi, certo, ma anche per mostrarne i lati più arricchenti e rigeneranti per occhi e menti di chi si dispone apertamente a vedere e a riflettere senza preclusioni di nessun genere: “La pittura, anche quando sembra destinata ad altri scopi, non celebra mai altro enigma che quello della visibilità (2)” - “Lo spettatore deve sentirsi libero nella interpretazione dell’opera, purché si accosti ad essa con animo sensibile […]. Si tratta, a nostro avviso, non tanto di ‘spiegare’ i dipinti, quanto di capire se le idee racchiuse all’interno delle loro cornici abbiano o meno un significato” (3).

Enrico Perotto

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(1) L. M. Epicoco, Per custodire il fuoco. Vademecum dopo l’apocalisse, Torino, Einaudi, 2023.
(2) M. Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito, Milano, SE, 1989.
(3) M. Rothko, Scritti, Milano Abscondita, 2007.























martedì 1 novembre 2022

Magau 29

Collettiva d'arte contemporanea

4 - 27 novembre 2022
inaugurazione venerdì 4 novembre 2022 ore 17.30

Collegio dei Geometri di Cuneo
via S. Giovanni Bosco 7/h - Cuneo





sabato 30 ottobre 2021

Magau, una storia a colori

UNA STORIA A COLORI

Mostra Collettiva dell'Associazione Magau


6-28 novembre 2021

inaugurazione sabato 6 novembre ore 18

Orario: venerdì e sabato 15,30-19, domenica 10- 12,30/15,30-19


Fondazione del Collegio dei Geometri e G.L. della Provincia di Cuneo

Via San Giovanni Bosco, 7H - Cuneo


[dal comunicato stampa]

La mostra presenterà opere di Valeria Arpino, Gemma Asteggiano, Cristina Bollano, Cesare Botto, Cornelio Cerato, Mario Conte, Marina Falco, Giulio Fantone, Cristiano Fuccelli, Adriana Giorgis, Paola Meineri Gazzola, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Paolo Peano, Claudio Signanini, Carla Siccardi, Luigi Sostegni, a testimonianza del lavoro svolto negli anni dagli artisti appartenenti all’Associazione Artistico Culturale Magau di Cuneo fondata nel 2003.

Nel giorno dell’inaugurazione, sarà presentata la pubblicazione Una storia a colori. L’Associazione Artistico Culturale Magau Onlus 2003 – 2019. Le Mostre I Laboratori Le Edizioni Gli Artisti, edita nel 2021 da Nerosubianco di Cuneo.

Informazioni:

info@hobbyfotocerato.it

348.2500388








giovedì 6 giugno 2019

Sottosopra


SOTTOSOPRA

Valeria Arpino, Gemma Asteggiano, Cristina Bollano, Cesare Botto, Cornelio Cerato, Mario Conte, Christian Costa, Roberto De Siena, Marina Falco, Giulio Fantone, Cristiano Fuccelli, Adriana Giorgis, Pierluigi Manzone, Franco Marabotto, Paola Meineri Gazzola, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Paolo Peano, Carla Siccardi, Claudio Signanini, Luigi Sostegni

Curatore: Enrico Perotto


18 maggio - 9 giugno 2019
inaugurazione: sabato 18 maggio 2019, ore 18

eventi collaterali: sabato 25 maggio 2019 - ore 17,30
Diletta Sereno in Concerto d’Arpa
(gentilmente offerto dal Museo dell’Arpa Victor Salvi - Piasco)

Palazzo Samone 

via Amedeo Rossi, 4 - Cuneo







Il titolo individuato della 26a mostra dell’Associazione Magau gioca ironicamente con la disposizione delle sale espositive poste al piano terra e a quello superiore di Palazzo Samone, proponendo 22 proposte personali che rappresentano altrettante espressioni libere di forme, linguaggi e tecniche che documenteranno le ricerche personali e più attuali degli artisti associati, perfettamente orientati con la produzione artistica contemporanea. In concomitanza con la collettiva del Magau, si proporrà al pubblico anche un omaggio all’artista Berto Ravotti (Montaldo Mondovì, 1924 - Cuneo, 2014), con una selezione di opere di proprietà privata che documentano la sua ricerca pittorica figurativa d’intonazione informale, quella incentrata sulla raffigurazione di muri abrasi di interni domestici su cui si profilano sagome umane in forma di ombre, che sono diventate la caratteristica distintiva del suo fare arte, e le successive realizzazioni in cui le figure umane si dissolvono e al tempo stesso si moltiplicano, ottenendo un effetto visivo fotografico, che però viene annullato dalla moltiplicazione che le stesse immagini subiscono. 


Cuneo, 26 aprile 2019

                                                                                                                                         
   Il curatore
Prof. Enrico Perotto





























lunedì 30 aprile 2018

Di concerto, mostra collettiva a Palazzo Samone di Cuneo



DI CONCERTO

25^ Mostra dell’Associazione Artistico Culturale MAGAU Onlus


Valeria  Arpino,  Gemma  Asteggiano,  Cristina  Bollano,  Cesare  Botto,  Cornelio  Cerato,  Chiara  Cinquemani, Mario  Conte,  Christian  Costa,  Roberto  De  Siena,  Marina  Falco,  Giulio  Fantone,  Adriana  Giorgis,  Franco Marabotto, Paola Meineri Gazzola, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi,  Paolo Peano, Carla Siccardi, Claudio Signanini, Luigi Sostegni 


Mostra a cura di Enrico Perotto



5-27 maggio 2018
inaugurazione sabato 5 maggio 2018, ore 17,30 
 ore 18: Jam Session del duo Newton 

Palazzo Samone 

Via Amedeo Rossi, 4 - Cuneo








[dal comunicato stampa]

Il nuovo tema di riflessione individuato per la 25a Mostra dell’Associazione Artistico Culturale MAGAU e su cui si sono misurati con entusiasmo i ventuno artisti partecipanti, facendo affidamento alle tecniche e ai  linguaggi espressivi che ciascuno di loro ha consolidato nel tempo, è quello sempre affascinante e attuale del rapporto tra arte e musica, cioè della concezione delle forme artistiche come espressioni di determinati contenuti psichici, scaturiti dalla percezione interiorizzata dei suoni che la musica produce. L’intento è stato un po’ quello di recuperare la funzione dell’arte come luogo della  condivisione di emozioni, che oggi è venuta a mancare, sostituita dalle nuove forme della comunicazione di massa, dell’entertainment e della produzione di oggetti e immagini piacevoli per  un pubblico di consumatori che trascura la fruizione consapevole delle espressioni artistiche e musicali. Per l’occasione, l’Associazione Magau intende rendere anche un omaggio alle passioni  musicali di Basso Sciarretta, artista di origini termolesi, giunto in provincia di Cuneo durante il periodo della Resistenza, a cui ha  partecipato  attivamente  nell’area  delle  Langhe. Basso è stato  uno  sperimentatore  instancabile di tecniche artistiche più diverse e il suo impulso all’ideazione delle forme proviene dal confronto spontaneo con  le  materie,  guidato  da  un  intento  geometrico libero  da  schemi  precostituiti  e  in  stretto  rapporto,  in particolare, con il tempo e lo spazio musicale, come dimostrano le opere esposte intitolate  Composizione (per  organo)  (1992),  Jazz  (1995),  En  écoutent  Satie  (1995)  e  Protoforma  sonora  -  La  nascita  del  suono  (1995). 

Il Presidente dell’Associazione MAGAU  
                                                                                                                                 Enrico Perotto 























Reportage di Domenico Olivero