cuneiforme
arti suoni scritture in provincia di cuneo
martedì 2 giugno 2026
domenica 31 maggio 2026
Dario Beatovic da Kora
Presso lo spazio espositivo di Kora, in via Roma 31 a Cuneo, sono proposte le recenti opere di Dario Beatovic, una serie di opere che si muovono dall'elaborazione materiaca al disegno più ricercato, visibili nell'orario del locale fino al 25 Luglio.
Una serie di pannelli dai tenui colori sono allestiti con una serie di disegni dal forte impatto fotografico.
La serie dei quadri manifesta una ricerca che si muove nell'ambito naturalistico, che siano le forme vegetali o la rilettura della flora liberty o di antiche tracce ancestrali. Caratterizzandosi con una piacevole tecnica materica che produce attraverso la stratificazione un gioco quasi archeologico di ricerca e svelamento.
Ci sarà l'acqua. Un film di Elena Valsania. In anteprima a Torino
Domenica 7 giugno ore 15:30
Festival CinemAmbiente Torino
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
I biglietti possono essere ritirati il giorno stesso della proiezione,
in qualsiasi orario di apertura della biglietteria
venerdì 29 maggio 2026
Cultural Village a Pradleves e Monterosso Grana
Sabato 13 e domenica 14 giugno, Pradleves e Monterosso Grana saranno teatro di “Cultural Village”, una due giorni tra escursioni, mostre e approfondimenti, organizzata rispettivamente dai due Comuni e diversi partner, con un approccio attivo alla memoria, intesa come strumento per accrescere la comprensione. La manifestazione rappresenta l’ultimo step del percorso “Memorie migranti”, realizzato grazie a co-finanziamenti europei, che mira a ricostruire una comune identità transfrontaliera e che ha preso il via a luglio 2025 con la celebrazione del gemellaggio tra il comune di Monterosso Grana e quello di Mairie du Bar sur Loup.
La due giorni coinvolgerà diverse realtà, del territorio e non, tra cui il Collettivo Jukai, Paratissima, l’associazione FormicaLab, la Libreria dell’Acciuga e l’associazione Contardo Ferrini. Molti dei singoli eventi sono l’ultimo atto del PNRR Borghi, gestito dal Ministero della Cultura con fondi NextGenerationEU. Tutte le iniziative in programma sono ad ingresso gratuito. Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.vallegranaculturalvillage.it (in continuo aggiornamento).
giovedì 28 maggio 2026
La verità è nell’ombra : Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014
a cura di
Enrico Perotto e Silvio Rosso
Palazzo Samone
via Amedeo Rossi 4 - Cuneo
L'evento fa parte della rassegna "grandArte 2025-2026 | I confini del Sacro"
La mostra “La verità è nell’ombra – Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014” si presenta al pubblico come il diciottesimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del sacro”. L’inaugurazione avrà luogo sabato 6 giugno 2026 alle 17,30. Ingresso libero.
L’esposizione rappresenta il diciottesimo appuntamento della rassegna “OMG – grandArte 2025–2026 | I confini del Sacro”, realizzata con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione CRC.
Attraverso una selezione di circa sessanta opere provenienti da collezioni private cuneesi, la mostra offre un percorso ordinato cronologicamente che documenta la sua originale creatività artistica tra gli anni Sessanta e Settanta: dalle prime esperienze legate a un modo brutale di plasmare il colore in senso materico, fino alle celebri raffigurazioni di interni e muri urbani su cui si profilano ombre anonime. La ricerca di Ravotti si distingue proprio per queste "proiezioni umbratili", capaci di farlo riconoscere dalla critica nazionale e internazionale, a cui sono seguite le successive evoluzioni geometriche e optical incentrate sulla serialità e la dissolvenza di silhouette femminili. Il percorso espositivo invita lo spettatore a un itinerario che unisce la forte dedizione alla ricerca tecnica a un profondo ricordo della sua figura, da sempre attenta ai valori umani di libertà, giustizia e rispetto per l’ambiente.
La mostra sarà visitabile dal 6 giugno al 19 luglio 2026, il sabato e la domenica dalle ore 15:00 alle 18:00 e su appuntamento. L’iniziativa è curata da Enrico Perotto e Silvio Rosso, con il patrocinio del Comune di Cuneo.
martedì 26 maggio 2026
DIA_LOGHI - Inter et extra moenia a cura di Alessandro Abrate
A Cuneo il 20 e 21 Giugno 2026, si svolgerà un fine settimana d'arte. Dalle 10:00 alle 19:00 per due giorni si svolgeranno mostre diffuse negli androni e cortili del centro storico di Cuneo gli Artisti “occuperanno” con forme, segni, colori, gesti e ductus personali.
Il vernissage sarà alle ore 11:30 in Via Roma 28 a Cuneo, questo progetto diffuso negli androni e nei cortili nasce da un’idea di Delia Gianti e Lino Strangis, con ZipArt, UNI.VO.C.A. e Promocuneo che sono capofila di una cordata in cui altre Istituzioni, Enti, Fondazioni ed Associazioni sono coinvolti sinergicamente, fa colloquiare due città che, da sempre, hanno forti legami sviluppati nel corso del tempo e della storia: Capitale e Provincia – “la grande Provincia” del Ducato Sabaudo. Un riscontro in cui le due città si confrontano e dialogano con una serie di stimoli artistici, architettonici ed ambientali, capaci di generare nuovi sguardi, riflessioni e possibilità di azione nel rapporto tra individui, comunità e territorio.
Sabato 20 e Domenica 21 Giugno 2026, nel centro storico di Cuneo, 15 artisti di arte contemporanea, ciascuno con il proprio linguaggio fatto di forme, segni, colori, gesti e ductus personali, occuperanno androni e cortili della città, dando vita ad un percorso espositivo diffuso ed immersivo con l'obiettivo di valorizzare la città attraverso l'arte, creando un dialogo tra le opere ed il tessuto sociale del luogo lungo un itinerario ricco di suggestioni, identità e contaminazioni creative, dove ogni spazio racconta una storia diversa.
Le giornate indicate ricordano la data di fondazione della città - il 23 Giugno 1198 è la data in cui un atto sancì l’alleanza con Asti, della “villa nuova” definita libero comune - e la scelta del luogo, il centro antico, si carica di un significato simbolico: proporre arte contemporanea in un contesto storico raccorda il passato all'oggi.
Si offre una “due giorni” all'insegna della cultura e dell'arte per approfondire la storia della città ammirando le installazioni artistiche, accompagnate dalla presenza degli autori: Enzo Bersezio, Luciano Cappellari, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Delia Gianti, Ugo Giletta, Angela Guiffrey, Romina Mandrile, Domenico Olivero, Davide Pesce, Francesco Preverino, Silvio Rosso, Claudio Signanini, Lino Strangis e Luisa Valentini.
Le opere saranno ospitate: nel Palazzo della Prefettura, nella sede del settimanale LA GUIDA, nella sede della Fondazione CRC, nel cortile di casa Serra, in via Roma 22, nel Civico Palazzo, nel Palazzo Lovera di Maria, nel Chiostro del complesso di San Francesco, nel Palazzo Samone e nel Palazzo della Biblioteca Civica. Il colloquio sarà anche con Torino grazie alla mostra allestita al MAU - Museo di Arte Urbana, nel Borgo Vecchio Campidoglio, in cui saranno esposte opere e installazioni degli artisti presenti a Cuneo.
La preview sarà inaugurata Sabato 13 Giugno 2026 e si protrarrà sino al 20 Giugno. Durante il vernissage, la mostra sarà affiancata, già dal mattino, dal FAAB Festival in alcune strade del Borgo Vecchio Campidoglio. La giornata prevede la valorizzazione del fronte delle botteghe attraverso l’allestimento di piccoli salottini. Parallelamente, verranno organizzati workshop artistici e laboratori partecipativi che animeranno le vie organizzati dagli studenti del corso di Pittura del Professore Giuseppe Leonardi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Il progetto “DIA_LOGHI” ha preso forma nel quartiere Campidoglio a Torino il 27 e 28 Settembre 2025 grazie alla mostra promossa da ZipArt, IN_DIA_LOGO - DIA_IN_LOGO, dove dieci artisti contemporanei hanno presentato le loro opere nei cortili e negli androni di alcuni condomini del Borgo Campidoglio, attivando un dialogo con i circa 200 murales del MAU – Museo di Arte Urbana, ormai storicizzati, che caratterizzano l'intera zona.
La mostra ha sviluppato un colloquio simbolico, inteso a rafforzare ulteriormente la vocazione culturale di questi spazi urbani. Gli artisti hanno partecipato ad un progetto collettivo nato per valorizzare il quartiere attraverso l’arte contemporanea. Le opere diffuse hanno creato un dialogo anche tra gli abitanti e gli artigiani del borgo.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie: al Sostegno di: Consiglio Regionale del Piemonte; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Cuneo; Azienda Turistica Locale del Cuneese e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. al Patrocinio di: Regione Piemonte; Consiglio Regionale del Piemonte; Città metropolitana di Torino; Comune di Torino; Circoscrizione IV di Torino; Provincia di Cuneo; Comune di Cuneo e Ordine degli Architetti della provincia di Cuneo. alla Collaborazione di: FAI, delegazione di Cuneo; ACLI provinciali di Cuneo; LA GUIDA, settimanale di Cuneo; Comitato di Quartiere Centro Storico di Cuneo; Associazione Culturale Grandarte di Cuneo; Fondazione Peano di Cuneo; Accademia di Belle Arti di Cuneo; Liceo Artistico, Musicale, Coreutico Ego Bianchi di Cuneo; MUDRI, Museo Diffuso di Rittana; A.L.A. ex allievi Liceo Artistico di Torino; Arte in ogni dove A.P.S. di Torino; Duepigrecoerre di Torino; Ecoborgo Campidoglio di Torino; MAU - Museo di Arte Urbana di Torino; Parole in circolo di Torino; Ponte per l’arte di Torino; VOL.TO - volontari E.T.S. di Torino e C.A.R.M.A. - Centro d’arti e ricerche multimediali applicate di Roma. al Coordinamento tra artisti e pubblico di Marcello Corazzini, CSA Farm Gallery Arte Contemporanea di Torino.
Al termine della mostra, parte delle opere saranno ospitate nell’Atrio della Camera di Commercio di Cuneo, alla Fondazione Peano in Cuneo e al MUDRI - Museo diffuso di Rittana. Mostre e Catalogo a cura di Alessandro Abrate con il contributo di Giulia Monteleone. Grafica a cura di Delia Gianti e Marwa Piano per ZipArt.
mercoledì 20 maggio 2026
Laboratori a cielo aperto al Parco del Castello di Racconigi
Il Parco del Castello di Racconigi (CN) apre le porte ai più piccoli con una giornata tra storie, natura e giochi all’aria aperta. Domenica 31 maggio il Parco e le Serre della Margaria diventano lo scenario di due appuntamenti dedicati alle famiglie tra laboratori, racconti e attività pensate per vivere il museo come uno spazio di scoperta e partecipazione.
La giornata inizia alle ore 10.30 con Una casa nel Parco, visita didattica con laboratorio inserita nel ciclo Ogni museo è una casa. Un’esperienza coinvolgente ed immersiva nella natura rivolta ai bambini dai 3 ai 5 anni, tra letture sul prato, racconti da condividere e una storia da costruire insieme. L’attività, curata dai Servizi Educativi del Castello, propone un modo semplice di avvicinarsi al patrimonio del Parco attraverso il gioco e l’immaginazione.
Nel pomeriggio, alle ore 15, appuntamento con I segreti della giardiniera Rosina, visita didattica con laboratorio e merenda dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni. Attraverso indizi, curiosità e piccoli enigmi, Rosina, aiuto giardiniera della corte sabauda, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle Serre e dei Giardini della Margaria, per concludere con un laboratorio di semina in vasetti, grazie alla collaborazione con l’associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori (ADiPA). Un percorso tra natura, storia e osservazione, ideato dai Servizi Educativi del Castello per esplorare uno degli spazi più suggestivi del complesso neogotico.
INFORMAZIONI
Domenica 31 maggio, ore 10.30
Una casa nel Parco
Visita didattica con laboratorio
Età consigliata: 3-5 anni
Per ogni partecipante sono ammessi due adulti accompagnatori
Prezzo: intero 5 euro, gratuito 0-18 anni e aventi diritto
Domenica 31 maggio, ore 15
I segreti della giardiniera Rosina
Visita didattica con laboratorio e merenda
Età consigliata: 6-11 anni
Per ogni partecipante sono ammessi due adulti accompagnatori
Prezzo: laboratorio + merenda per bambini 5 euro, adulti biglietto Parco Effimera 5 euro
Per gli eventi è richiesto l’acquisto anticipato del biglietto esclusivamente online sul sito Musei Italiani oppure tramite APP dedicata.
Al termine dell’attività a ogni partecipante sarà distribuito un cestino con merenda. Eventuali intolleranze o allergie alimentari vanno segnalate all’indirizzo drm-pie.racconigi.sed@cultura.gov.it. Per il consumo della merenda si consiglia di portare con sé un telo o una coperta.
L’ingresso avviene direttamente alla Margaria, dal cancello in ferro sul lato nord del muro di cinta del Parco, all’incrocio con via Migliabruna (coordinate GPS: 44°47'14.9"N 7°40'16.4"E).
Per le persone che partecipano agli eventi è disponibile un parcheggio con accesso dal cancello in ferro verso via Migliabruna (posti limitati).
Informazioni: drm-pie.racconigi@cultura.gov.it.
Biglietti online su www.museiitaliani.it e tramite app Musei Italiani.
Saluzzo - 49° Mostra Nazionale dell'Antiquariato
La 49° edizione della Mostra Nazionale dell'Antiquariato si prolunga in questa edizione fino alla Festa della Repubblica: dieci giorni di immersione totale nella storia, un lungo ponte festivo che permetterà ai visitatori di perdersi tra le sale medievali della Castiglia e di ammirare pezzi unici che attraversano i secoli.
«Il gusto e la definizione di bellezza cambiano negli anni», spiega il curatore Franco Brancaccio, all'ottavo anno consecutivo alla guida della mostra, «ma Saluzzo resta una nicchia dove la tradizione ha radici profonde e l'attenzione all'arte antica non è mai venuta meno». La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni con il patrocinio del Comune di Saluzzo, conferma il suo ruolo nel panorama nazionale dell'antiquariato, collocandosi accanto alle più prestigiose rassegne italiane. Dopo anni di crescendo e consolidamento, la Mostra si presenta come un appuntamento imperdibile per collezionisti, appassionati e semplici curiosi.
Venti tra le più importanti case antiquarie italiane e internazionali animeranno gli spazi aulici del Castello dei Marchesi.
Tra queste: Ars Antiqua di Milano, Arte Torino, Galerie Saint Laurent dalla Francia, Novarino Fine Art, Antichità Fabrizio Fallavena da Cento, Antichità La Pieve da Sabbio Chiese, e molte altre provenienti da Genova, Torino, Pinerolo, fino ad Aversa.
Una selezione accurata che garantisce qualità e varietà, capace di raccontare epoche, stili e territori diversi attraverso mobili, dipinti, ceramiche, oggetti preziosi.
Anche nell'edizione 2026 spicca il ruolo dell'antiquariato da giardino, un'intuizione ispirata da Paolo Pejrone, storico del giardino e architetto di fama internazionale, resa possibile grazie alla collaborazione con Silvio Armando.
Il cortile interno della Castiglia si trasformerà in uno scenario suggestivo dove pietra, marmo e ferro battuto dialogheranno con la storia del luogo, offrendo uno sguardo inedito sulla bellezza degli spazi esterni e sull'arte antica applicata al giardino. Accanto alla mostra principale, la Castiglia ospiterà una mostra collaterale dedicata alla pittura paesaggistica del Seicento e Settecento, con opere provenienti dalle scuole lombarda, veneta, genovese e siciliana. Un percorso parallelo pensato per incuriosire e sorprendere, capace di ampliare lo sguardo del visitatore oltre i confini dell'oggetto d'arredo, verso la rappresentazione della natura e del territorio.
Quest'anno la manifestazione si arricchisce di un evento storico: l'inaugurazione della nuova esposizione permanente del monumentale dipinto di Carlo Pittara "Fiera di Saluzzo" (1880), un olio su tela di dimensioni eccezionali (8,11 x 4,09 metri) che restituisce al pubblico uno spaccato vivido della vita saluzzese di fine Ottocento.
Realizzato nel 1880 per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino il grande dipinto rievoca una fiera seicentesca, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, mostrando una parata con cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali a grandezza naturale.
Conservata per molti decenni nei depositi della GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, l’opera è stata esposta tra il 2019 e il 2020 e ha preso corpo il progetto di concederla in comodato d’uso alla Città di Saluzzo che ne ha previsto la presentazione all’interno della Castiglia in un allestimento caratterizzato da elementi multimediali che permetteranno di approfondire i diversi aspetti artistici dell’opera e il suo contesto storico.
In questo dialogo tra opere d'arte antica si inserisce una curiosità che renderà l'edizione 2026 ancora più significativa per gli appassionati di Carlo Pittara: accanto al grande quadro "Fiera di Saluzzo", i visitatori potranno ammirare un altro Pittara portato da uno dei galleristi della Mostra, Davide Masoero di Secol-Art Torino. Si tratta del "Ritratto di giovane Signora", un pastello firmato e datato in basso a sinistra "Pittara 1887 Paris". Non si conosce l'identità della figura femminile rappresentata, ma la qualità assoluta del pastello fa pensare a una committenza prestigiosa concessa all'artista in uno dei suoi frequenti soggiorni parigini. Non di meno importante è la cornice dorata coeva dell'opera che reca a tergo l'etichetta originale dell'artigiano corniciaio, testimonianza preziosa del contesto storico e del mercato artistico dell'epoca.
Carlo Pittara "Ritratto di giovane signora"
Informazioni
Sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 20 | Feriali dalle ore 15 alle ore 20
Biglietti - Giornaliero: 10€, ingresso gratuito: fino a 18 anni compiuti
Ridotto 5€: gruppi di minimo 15 persone con guida (previa prenotazione); over 65; tesserati FAI;
possessori della APC GOLD CARD – Associazione Produttori Caravan e Camper
In occasione della 49ª Mostra Nazionale dell'Antiquariato, a Saluzzo dal 23 maggio al 2 giugno 2026, coloro che si presenteranno per la visita del Castello della Manta beneficeranno di una riduzione del 30% sul biglietto di ingresso a quota intera. Non sono inclusi i servizi di visita guidata o servizi attivi in quell’arco di tempo.
Servizio di navetta gratuito nei giorni feriali e festivi: domenica 24 e 31 maggio e martedì 2 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 (con giri ogni 30 minuti). Percorso: Piazza Montebello - Piazza Buttini - Piazza Castello.
START – Storia Arte Saluzzo | X Edizione
11 aprile – 18 giugno 2026 | Saluzzo (CN)
startsaluzzo.it
lunedì 18 maggio 2026
Anna Valla : Tempo periodico - 1979/2026
Il Fondaco - Via Cuneo 18, Bra
Conversazioni sull'arte
Roberto Baravalle e Silvio Rosso
dialogano con Enrico Perotto su:
Arte e artisti dello STUDIOERRE negli anni '70
Rittana - Centro incontri
mercoledì 13 maggio 2026
ROSSOCUBO SENPìE
Dopo oltre vent’anni di azioni itineranti, dispositivi temporanei e interventi in contesti eterogenei, il progetto ideato da Stefano Venezia trova una nuova forma di continuità nel territorio della Valle Grana: un luogo stabile in cui il tempo personale diventa gesto creativo e memoria condivisa.
L’installazione SENPìE nasce dal desiderio di restituire tempo e spazio alle relazioni. In un mondo che corre, ROSSOCUBO invita a rallentare, ricercare l’essenziale e affermare la pluralità.
Il cubo rosso – simbolo del progetto dal 2002 – è un dispositivo da abitare. Attraverso tre domande, semplici e radicali, il pubblico è invitato a riflettere sul proprio tempo, sulla cura
delle idee e sulla disponibilità a lasciarle andare quando trovano equilibrio.
L’installazione diventa così un luogo in cui respirare, ascoltare, riconoscersi: uno spazio che accoglie l’impermanenza e la trasforma in forma condivisa.
Per l’inaugurazione è previsto un happening partecipativo, parte integrante del metodo ROSSOCUBO: un momento di co-creazione in cui arte e quotidiano si incontrano, generando tracce che resteranno nel dispositivo e nella memoria del territorio.
La realizzazione è resa possibile anche grazie alla collaborazione con Ferrino Spa, partner tecnico che sostiene la ricerca di forme essenziali, leggere e capaci di abitare il paesaggio con rispetto.
L’appuntamento di sabato 30 maggio, gratuito, si terrà nei pressi del Museo Terra del Castelmagno (Via Mistral 89, San Pietro di Monterosso Grana), dalle ore 15 alle ore 18.
E’ gradita la prenotazione al +39 3294286890 o a expa.terradelcastelmagno@gmail.com.
La Cevitou è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1994 in Valle Grana.
Con sede a San Pietro, Monterosso Grana (CN), opera per tutelare, valorizzare e innovare il patrimonio culturale, sociale e ambientale delle aree interne ed è ente gestore dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno che da anni porta avanti una serie di iniziative in ambito artistico, tra cui la produzione partecipata di opere di land art, installazioni e altre forme di contributo artistico che concorrano ad arricchire il territorio, attraverso uno sguardo nuovo e condiviso.
Per sapere di più delle iniziative dell’Ecomuseo - Associazione La Cevitou:
https://www.terradelcastelmagno.it/expa-esperienze-per-persone-appassionate/
mercoledì 6 maggio 2026
Guido Navaretti : Emerge forma che mi interroga
Fondazione Peano
Mostra di Fabrizio Oberti alla pasticceria XI Comandamento
Frammenti di Natura
Pasticceria XI Comandamento
venerdì 1 maggio 2026
Effimera Margaria
A cura della Fondazione Marionette Grilli, l’appuntamento – in programma alle ore 10.30 e 15 – è costruito come un’attività operativa: si lavora sulle figure, so costruisce una breve trama e si arriva alla messa in scena di un micro-spettacolo dal vivo. Il teatro di figura viene utilizzato come linguaggio, per sviluppare creatività e inclusione, con un’attenzione al fare e alla dimensione collettiva.
Il laboratorio si inserisce nel calendario di EFFIMERA. Vivere il Parco del Castello di Racconigi, il progetto che fino ad ottobre riapre e mette in uso il Complesso della Margaria insieme alle Serre reali e al Giardino dei Principini, alternando attività e aperture in uno spazio normalmente non accessibile.
INFORMAZIONI
EFFIMERA. Vivere il Parco del Castello di Racconigi
Fino all’11 ottobre 2026 presso la Margaria del Castello di Racconigi
Domenica 10 maggio 2026, ore 10.30 e 15
Protagonisti in scena
Laboratorio di animazione con marionette
Età consigliata: dai 6 anni
Prezzo: intero 10 euro, ridotto 5 euro
I biglietti per gli eventi includono l’accesso giornaliero al Parco con visita libera.
Per gli eventi è richiesto l’acquisto anticipato del biglietto esclusivamente online sul sito Musei Italiani oppure tramite APP dedicata.
L’ingresso avviene direttamente alla Margaria, dal cancello in ferro sul lato nord del muro di cinta del Parco, all’incrocio con via Migliabruna (coordinate GPS: 44°47'14.9"N 7°40'16.4"E).
Per le persone che partecipano agli eventi è disponibile un parcheggio con accesso dal cancello in ferro verso via Migliabruna (posti limitati).
Informazioni: drm-pie.racconigi@cultura.gov.it.
Biglietti online su www.museiitaliani.it e tramite app Musei Italiani.
Tariffe e modalità di accesso al Parco durante la rassegna
Per la visita libera al Parco – comprensiva del Complesso della Margaria, delle Serre reali e del Giardino dei Principini – è previsto un biglietto di 5 euro da acquistare nella biglietteria del Castello:
Visitatori singoli: ingresso senza prenotazione dalle 9.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.00).
Gruppi e scuole: ingresso dalle 10.00 alle 16.00, con partenze ogni 15 minuti; sono richieste la presenza di una guida turistica abilitata e la prenotazione obbligatoria: https://t.ly/6O2QO.
Biglietto Parco Effimera: intero 5 euro; ridotto 2 euro persone di età compresa tra 18 e 25 anni; gratuito per persone di età compresa tra 0 e 18 anni; persone in possesso di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; persone con disabilità e relativi accompagnatori; ulteriori gratuità in base a disposizioni di legge e convenzioni.
domenica 19 aprile 2026
Alex Occelli allo spazio Ottica48 con " Non Dove",
Alas, poor Yorick! I knew him, Horatio: a fellow
of infinite jest, of most excellent fancy
(Amleto/Wallance)
riflessi tanti, forse troppi o mai abbastanza!
Si fugge, si cerca, si trova, e così la forma tenta di fermare quell'attimo che la tecnologia a volte lo fa sembrare eterno.
Gira, si ricarica si forma, condivide, ma forse non c'è nulla.
Così il tempo umano che si trasforma come la materia pittorica che da plastica diventa rigida, si ferma per raccontarci il vissuto dell'artista.
Un vissuto presente, immerso, ma distante. Percettivo e sensibile a quel flusso magmatico della modernità, apparente interattività, anche se perplesso e dubbioso su quanto questo fiume sia realmente adatto al nostro presente.
Una serie di frame che ricaricano paesaggi, cellulari preistorici, non luoghi trovati, un viaggio fra l'attimo reale e l'infinità del tecnologico virtuale.
Ognuno scelga dove essere, l'importante che sia.


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