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L’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero presenta la nuova edizione di ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero, un programma diffuso che da maggio a novembre 2026 mette in relazione progetti artistici e territori, costruendo una narrazione condivisa della contemporaneità.
Più che un semplice cartellone di singole iniziative, ORMA si configura come coordinamento di esperienze autonome, capace di riunire, in totale, oltre 60 comuni che operano tra arte contemporanea e residenze d’artista, favorendo il dialogo tra pratiche artistiche e paesaggio culturale. Sotto il segno di ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero confluiscono Creativamente Roero, Resté, Germinale Monferrato Art Fest, La collina sale sempre oltre ai Comuni di Canelli, Neviglie e Roddino, realtà che, pur mantenendo una forte identità individuale, trovano qui un quadro comune di valorizzazione e visibilità.
La progettualità di ORMA è orientata alla valorizzazione di
eventi e manifestazioni nati nei diversi territori, capaci di attivare
relazioni virtuose tra arte, comunità e turismo culturale, generando
ricadute durature e nuove motivazioni di viaggio.
Ogni progetto mantiene il proprio radicamento territoriale: Creativamente Roero nel Roero, il Comune di Roddino alla cerniera tra la Langa del Barolo e l’Alta Langa, Resté tra Alta e Bassa Langa, il Comune di Neviglie nelle Langhe Occidentali, il Comune di Canelli tra le Langhe e l’Alto Monferrato, Germinale nel Monferrato e La collina sale sempre tra le Langhe del Barbaresco e del Moscato.
Per l’edizione 2026, ORMA si arricchisce con l’ingresso di nuovi territori e collaborazioni.
Entra il Comune di Canelli, che ospiterà da giugno 2026 un’opera di Maria Theresa Alves, realizzata in partnership con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e l’Associazione per la tutela dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
Si aggiungono inoltre i Comuni di Neviglie e Roddino, coinvolti nel progetto transfrontaliero Prospettive / Perspectives, sviluppato con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Villa Arson. Viene infine avviato un dialogo con la Fondazione San Patrignano e l’Associazione Genesi, ampliando il raggio d’azione verso il rapporto tra arte contemporanea e impegno sociale.
In qualità di coordinatore, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero amplifica le singole voci raccontando unitariamente ORMA nel contesto di Alba Capitale dell’arte contemporanea 2027.
Nel ruolo di coordinatore, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero costruisce un racconto unitario del progetto, inserendolo nel percorso verso Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.
ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero si svolge con il patrocinio della Regione Piemonte.
“ORMA è un progetto che interpreta molto bene la visione della
Regione Piemonte: una cultura diffusa, capace di abitare i territori, di
valorizzarne l’identità e di generare nuove occasioni di crescita,
partecipazione e attrattività – spiega Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte –. Mettere
in relazione arte contemporanea, paesaggio, comunità e turismo
significa costruire un modello culturale che non si concentra solo nei
grandi centri, ma che sa riconoscere il valore dei borghi, delle colline
e dei luoghi più autentici del nostro patrimonio. Iniziative come ORMA
rafforzano il profilo del Piemonte come terra capace di coniugare
bellezza, sperimentazione e visione, creando connessioni tra linguaggi
artistici, memoria dei luoghi e nuove prospettive di sviluppo. È anche
attraverso progettualità come questa che accompagniamo il percorso verso
Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027, sostenendo una rete
culturale sempre più forte, inclusiva e radicata nei territori.”
“La nuova edizione di ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero prosegue
un percorso progettuale avviato nel 2025 e orientato alla
valorizzazione di manifestazioni artistiche nate e cresciute nelle
differenti aree del territorio – spiega Mariano Rabino, Presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero –. Eventi
in grado di valorizzare i luoghi ospitanti e di essere una risorsa per
lo sviluppo turistico e territoriale, lasciando al contempo una legacy
alla comunità locale. In questo contesto, l’arte contemporanea diventa
una leva strategica per ripensare i luoghi, ridefinire le identità e
costruire nuove relazioni tra centro e periferia, tra memoria e futuro e
tra le generazioni. Gli eventi artistici diffusi contribuiscono inoltre
al recupero di beni pubblici e privati, coinvolgendo paesi e borghi
meno battuti dalle principali rotte turistiche e innescando un circuito
virtuoso di riqualificazione delle aree meno valorizzate. L’artista
ospite entra così nei processi sociali, interrogando la realtà locale e
il contesto con attenzione alla complessità delle relazioni. In questo
senso, la residenzialità d’artista rappresenta uno strumento potente di
co-creazione e azione collettiva, capace di favorire la connessione tra
artisti e pubblico e di promuovere progetti di formazione e
partecipazione attiva, per una fruizione più ampia e consapevole del
processo e del prodotto artistico”.
Roberto Cava, Presidente di Alexala, aggiunge: “Come
ATL della provincia di Alessandria/Terre del Sud Piemonte, siamo
coinvolti nel programma di ORMA, grazie alla solida partnership con
l’Ente Langhe Monferrato Roero, con la partecipazione diretta a
Germinale Monferrato Art Fest che si sviluppa anche in buona parte sul
nostro territorio e si inserisce nel percorso di sviluppo che stiamo
portando avanti insieme agli attori locali. È un contributo mirato,
coerente con il ruolo dell’ATL e con le attività che abbiamo condiviso
con i nostri partner istituzionali. In modo particolare, stiamo
lavorando alla definizione di un piano triennale in cui il prodotto
turistico‑culturale avrà un ruolo centrale: un impegno che guarda alla
valorizzazione del patrimonio, alla qualità dell’esperienza e alla
costruzione di progettualità solide e condivise. In questo quadro,
rassegne come Germinale rappresentano un tassello importante di un
percorso più ampio che intendiamo sviluppare con metodo e visione”.
Il programma 2026
Resté
Nelle Langhe, Resté: percorsi ed esperienze d’arte contemporanea si sviluppa tra i Comuni di Diano d’Alba, Montelupo Albese, Rodello e Cerretto Langhe,
mettendo in relazione patrimonio e paesaggio culturale attraverso
interventi artistici permanenti e pratiche partecipative. Il progetto
attiva un dialogo continuo tra arte contemporanea e territorio, in cui
le opere nascono da processi condivisi tra artisti, comunità e contesto
ambientale. Promosso dalla Parrocchia di San Lorenzo di Rodello, in
collaborazione con la Fondazione Santi Lorenzo e Teobaldo e UnTerritorio
ETS, Resté si configura come un percorso diffuso che integra
arte e paesaggio, attivando nuove modalità di fruizione e conoscenza del
territorio.
In piemontese Resté significa “restare” e richiama il
concetto di “restanza”: un abitare consapevole fondato sulla cura, sulla
relazione e sulla trasformazione dei luoghi. In questo senso, l’arte
diventa dispositivo di attivazione e connessione tra comunità e
territorio.
Cuore del progetto sono le residenze artistiche, realizzate in
collaborazione con Farm Cultural Park, GART – Galleria d’Arte di Neive
e, per il collettivo PoEM, con il Teatro Stabile di Torino – Teatro
Nazionale. Le residenze si configurano come momenti di ascolto, scambio e
co-creazione che coinvolgono attivamente abitanti, studenti e realtà
locali, dando forma a opere e azioni performative radicate nelle
identità e nelle memorie del territorio.
Nel 2026, Resté giunge al quarto anno consolidando il
proprio ruolo di piattaforma culturale diffusa. Il programma si articola
in residenze, laboratori, incontri e nuove produzioni, con il
coinvolgimento diretto delle comunità locali. Tra i principali
appuntamenti: dal 21 al 27 febbraio la residenza teatrale con PoEM e Gabriele Vacis, accompagnata da incontri aperti alla comunità; il 5 aprile la Meditazione sul Vangelo di San Giovanni con la compagnia PoEM e le scenofonie di Roberto Tarasco; dal 27 aprile al 3 maggio la residenza dell’artista Sara Fratini; dal 3 al 10 giugno la residenza di Uwe Jaentsch; in ottobre le residenze con Farm Cultural Park nell’ambito del progetto Radical She; tra novembre e dicembre la mostra Dimensioni del Restare; tra dicembre 2026 e febbraio 2027 la realizzazione del padiglione Habitar con Joacquin Mora per la biennale Countless Cities.
Attraverso queste attività, Resté rafforza la propria missione:
valorizzare il territorio e promuovere il coinvolgimento attivo delle
comunità attraverso l’arte contemporanea, favorendo la nascita di opere
pubbliche, relazioni e nuove forme di abitare i luoghi.
Prospettive / Perspectives
Dal 2023, i borghi di Roddino e Neviglie ospitano Prospettive / Perspectives,
progetto promosso da Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Fondazione
Sandretto Re Rebaudengo e Villa Arson nell’ambito del Programma Interreg
Alcotra Italia-Francia.
Curato da Tom Eccles, il progetto promuove una
fruizione consapevole del territorio attraverso l’arte contemporanea,
affrontando temi come cambiamento climatico, sostenibilità e tutela del
paesaggio in un contesto – quello di Langhe, Roero e Monferrato –
riconosciuto patrimonio UNESCO. L’intervento artistico diventa così
strumento di lettura e interpretazione del territorio, capace di
connettere dimensione locale e questioni globali.
Dal 22 aprile 2026 a Roddino, l’intervento murale di Liam Gillick e Hito Steyerl trasforma
la facciata dell’ex scuola – ora bottega polifunzionale del paese – in
un dispositivo visivo basato su dati dal titolo However many times we ran the model the results were pretty much the same; a Neviglie, la scultura The Traveler di Jean-Marie Appriou,
collocata nel belvedere pubblico, evoca il paesaggio come orizzonte
simbolico tra memoria e trasformazione. Le opere nascono da un processo
condiviso con comunità e scuole, traducendo contenuti complessi in
esperienze accessibili e radicate nei luoghi. Inoltre a testimonianza
della continuità e della profondità del rapporto tra gli artisti e le
comunità per il 2026, sono previste attività che riporteranno la
creatività di Liam Gillick e Jean-Marie Appriou, rispettivamente, a Roddino e a Neviglie.
All’artista britannico verrà affidata la realizzazione di un
manifesto d’autore per la storica manifestazione culturale roddinese Mataria d’Langa,
che nel 2026 tocca la 35° edizione; in questa occasione, la casa
colorata sarà protagonista di un evento letterario il 26 luglio. Allo
scultore francese, invece, il compito della realizzazione dell’etichetta
della prima sboccatura, vendemmia 2023, del Metodo Classico – 50%
chardonnay, 50% pinot nero – istituzionale del Comune di Neviglie.
Creativamente Roero
Due gli appuntamenti, il 16 e il 24 maggio 2026, che danno inizio all’ottava edizione di Creativamente Roero – Residenze d’Artista tra Borghi e Castelli, che avrà luogo quest’anno nei Comuni di Antignano, Castellinaldo d’Alba, Govone e San Martino Alfieri.
A cura di Patrizia Rossello, il progetto si
configura come una rete di residenze per artisti italiani e
internazionali, pensata per integrare offerta culturale e valorizzazione
territoriale attraverso pratiche partecipative. Il lavoro si fonda su
processi di relazione diretta con i luoghi e le comunità, e, grazie alla
produzione di opere e installazioni site specific, ricerca artistica e contesto diventano elementi inseparabili.
L’edizione 2026, intitolata Tema libero, coinvolge Francesco Meloni, Saverio Todaro, Giuseppe Gavazza e Carlo Gloria
in un percorso di studio, analisi e creazione articolato tra incontri,
sopralluoghi e momenti di restituzione pubblica. Il progetto si conclude
con un evento diffuso nei diversi comuni, trasformando il territorio in
un sistema espositivo permanente aperto e condiviso dove i linguaggi
del contemporaneo dialogano armonicamente con le tradizioni locali
mettendo in risalto quegli elementi che rendono ciascun borgo unico e
speciale. Ad oggi, nel susseguirsi delle edizioni, sono 28 gli artisti
coinvolti e oltre 30 le installazioni che, diventate patrimonio delle
comunità tramite un atto formale, danno vita a un museo diffuso a cielo
aperto tra Roero e Monferrato.
Sabato 16 maggio a Govone, presso il Castello Reale, si svolgerà il convegno Arte, Cultura, Impresa e l’assegnazione del Premio Castello Reale di Govone. Domenica 24 maggio si terrà la festa itinerante di inaugurazione delle opere, con degustazioni ed eventi performativi lungo il percorso: ore 10.00 Carlo Gloria – San Martino Alfieri; ore 12.00 Francesco Meloni – Antignano; ore 15.00 Giuseppe Gavazza – Govone; ore 17.00 Saverio Todaro – Castellinaldo d’Alba.
Promosso dall’Associazione Creativamente Roero, il progetto coinvolge 25 Comuni
e numerosi partner, ed è sostenuto da Regione Piemonte, Fondazione CRC,
Fondazione CRT, Fondazione CR Asti e Camera di Commercio di Cuneo e,
per la sezione Creativamente Roero Lab, da Banca d’Alba.
La collina sale sempre
Dal 20 giugno al 5 luglio 2026 torna La collina sale sempre,
festival diffuso che dal solstizio d’estate vedrà protagonisti i Comuni
di Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e
Castagnole delle Lanze.
Ideato da Ernesto Morales e curato da Marzia Capannolo,
il progetto mette in relazione arte contemporanea, paesaggio e comunità
attraverso opere e installazioni site-specific sviluppate in dialogo
con le caratteristiche storiche e culturali dei luoghi. Il festival si
configura come un itinerario che attraversa architetture e spazi
simbolici – chiese, torri campanarie, cantine, fienili ed edifici
storici – attivando nuove modalità di fruizione del territorio e un
confronto diretto tra linguaggi contemporanei e patrimonio locale.
Come suggerito dal titolo stesso del festival ispirato a un passaggio de La luna e i falò
di Cesare Pavese, l’edizione di quest’anno si sviluppa attorno al tema
della trasformazione, intesa come processo capace di conservare la
memoria e generare nuove forme e significati. I 13 artisti coinvolti
– provenienti da Italia, Lettonia, Olanda, Uruguay, Stati Uniti e
Argentina – sono invitati a confrontarsi con il territorio attraverso
interventi pensati in relazione alle sue stratificazioni storiche e
culturali. Il programma, articolato in mostre, installazioni e momenti
di incontro, è accompagnato da workshop, visite guidate e degustazioni,
in collaborazione con le realtà produttive locali.
Nel primo weekend (20–21 giugno) il festival si apre tra Castiglione Tinella, Mango e Neive con mostre, installazioni site-specific
e degustazioni, coinvolgendo spazi simbolici del territorio e la sede
di Artefora, che ospita anche i progetti dei vincitori del Premio Luigi
Candiani. Da venerdì 26 giugno la Torre di Barbaresco ospiterà la mostra
Orizzonti futuri mentre durante le settimane del festival un panel di
incontri e talk con gli artisti verrà ospitato a Santo Stefano Belbo
nella sede della Fondazione Cesare Pavese.
Dal 27 giugno al 5 luglio il focus si sposta su Castagnole delle Lanze con Lanze in Arte,
una settimana di installazioni diffuse, workshop ed eventi che
trasformano il borgo in un laboratorio a cielo aperto, affiancata da un
programma internazionale di residenza artistica organizzato in
collaborazione con la Great Meadows Foundation – (USA): per un mese
Castagnole delle Lanze sarà il luogo di residenza e di ricerca
dell’Artista Lori Larusso proveniente dal Kentucky e dell’Artista
Argentina Adriana Carambia in rappresentanza del collettivo Plataforma Afluente, vincitore del premio Artefora Residency. Il programma si completa il 28 giugno con l’inaugurazione del murales pubblico Cambiante di Ernesto Morales, opera permanente che riflette sul tema della trasformazione in dialogo con il paesaggio collinare.
Germinale – Monferrato Art Fest
Dal 10 settembre al 4 ottobre 2026 torna Germinale – Monferrato Art Fest, rassegna diffusa nel Basso Monferrato che coinvolge 17 Comuni tra le province di Asti e Alessandria, coinvolgendo anche Alexala, l‘agenzia turistica locale della provincia di Alessandria.
Curata da Francesca Canfora, l’edizione 2026 – Di marne feconde, un mare
– propone una lettura del territorio che indaga il sottosuolo come
archivio di memoria e metafora dell’invisibile, mettendo in relazione
dimensione geologica, storia e immaginario. Il progetto costruisce così
una narrazione stratificata, capace di attraversare tempo e paesaggio.
Il programma riunisce circa 50 artisti tra nomi affermati e nuove generazioni, con mostre, installazioni, progetti site-specific e 10 residenze d’artista (tra senior internazionali e under 35 selezionati tramite bando).
Accanto all’esteso circuito di oltre venti sedi espositive, prosegue la costruzione del Museo Diffuso con due nuove opere permanenti a Villadeati e a Rinco (Montiglio Monferrato). Si rinnova inoltre il Selva Art Prize, premio dedicato agli artisti under 40, con mostra finale a Castagnole Monferrato.
Il Public Program anima i quattro weekend
con talk, workshop e performance, offrendo un’esperienza immersiva e
multidisciplinare. Particolare attenzione è rivolta alle nuove
generazioni con il progetto Micromondi sotto i piedi:
laboratori nelle scuole primarie del territorio portano alla creazione
di un’opera collettiva, un “archivio fossile del futuro”, esposta
durante il festival.
Garden of Pluriversal Recapturings (Il giardino delle riconquiste pluriversali)
In celebrazione del decennale della nomina a Patrimonio
dell’Umanità UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e
Monferrato, l’artista brasiliana Maria Thereza Alves è stata selezionata
per un grande progetto di arte pubblica finanziato da Regione Piemonte e
Ministero del Turismo. Esito di una collaborazione tra il Comune di Canelli, l’Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Garden of Pluriversal Recapturings (Il giardino delle riconquiste pluriversali) 2026, di Maria Thereza Alves
è un intervento specificatamente pensato per il sito de La Moncalvina a
Canelli, al fine di creare un tessuto connettivo tra lo spazio umano e
tutto l’ecosistema circostante. L’opera prevede un’ampia sistemazione
paesaggistica a carattere ecologico del sito sviluppata in
collaborazione con ecoLogicStudio. Il giorno di inaugurazione è fissato
per l’11 luglio 2026. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno
del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), istituito dal Ministero
del Turismo, e della Regione Piemonte con il coordinamento curatoriale
del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
Nel quadro delle progettualità legate ad Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027, ORMA avvia un dialogo con la Fondazione San Patrignano ETS e l’Associazione Genesi, due realtà di riferimento nel rapporto tra arte contemporanea e impegno sociale.
La Fondazione San Patrignano ETS,
dal 1985, sostiene l’omonima Comunità, la più grande realtà di recupero
dalla tossicodipendenza in Europa e modello di riferimento a livello
mondiale. Per garantire la sostenibilità finanziaria e la sopravvivenza
perpetua della struttura, la Fondazione ha dato vita a una collezione di
opere d’arte donate da prestigiosi esponenti del settore attraverso
atti di donazione che prevedono la vendita all’asta delle opere in caso
di necessità economiche da parte della Comunità. Questo patrimonio, che
oggi conta complessivamente 42 opere, è stato protagonista di un
importante percorso di valorizzazione tra il 2020 e il 2024 presso il
PART-Palazzi dell’Arte di Rimini, oltre a essere stato presentato in
contesti d’eccellenza quali la Triennale di Milano e l’Università
Bocconi attraverso mostre dedicate.
Accanto a questa esperienza, l’Associazione Genesi –
fondata nel 2020 su iniziativa di Letizia Moratti – promuove attraverso
la propria collezione una riflessione sui diritti umani e sulle
principali urgenze del presente. Le opere, esposte in contesti
internazionali come il Palais des Nations di Ginevra, Villa Panza e la
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, delineano un progetto che unisce
arte contemporanea, educazione civica e consapevolezza sociale.
Il dossier di candidatura prevede l’arrivo nel territorio di Langhe Monferrato Roero di
una selezione di opere provenienti da entrambe le collezioni, offrendo
al pubblico l’opportunità di confrontarsi con lavori di artisti come Mario Schifano, William Kentridge, Michelangelo Pistoletto, Francesco Vezzoli, Anna Boghiguian, Alfredo Jaar e Shirin Neshat.