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arti suoni scritture in provincia di cuneo
martedì 22 settembre 2026
Anatomia di uno sguardo. Dentro l’anima dell’Ospedale
lunedì 21 settembre 2026
Fondazione Ferrero per Alba Capitale dell'arte contemporanea
In vista di Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, Fondazione Ferrero costruisce un percorso di avvicinamento al contemporaneo che, dall’autunno 2026, intreccia conoscenze, esperienza diretta delle opere e incontri con alcuni dei protagonisti della scena artistica italiana e internazionale.
Lezioni, itinerari sul territorio, conversazioni con artisti e curatori e due progetti espositivi compongono un programma che accompagna il pubblico verso il 2027, offrendo strumenti diversi per conoscere i linguaggi dell’arte contemporanea e le figure che ne animano il presente
Afferma Carlo Vassallo, Segretario generale della Fondazione Ferrero di Alba: «Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 rappresenta per la città un’occasione straordinaria, alla quale vogliamo arrivare costruendo fin da ora occasioni di conoscenza e partecipazione. La Fondazione Ferrero sceglie di farlo attraverso un programma aperto e articolato, capace di rivolgersi tanto a chi già frequenta l’arte contemporanea quanto a chi desidera avvicinarsi per la prima volta».
Ad aprire il calendario è Da vicino, un public program accessibile e gratuito realizzato dalla Fondazione Ferrero in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e con il patrocinio del Comune di Alba.
Dal 6 ottobre al 17 novembre 2026, il ciclo propone sei appuntamenti – quattro lezioni e due visite sul territorio – pensati come un percorso di avvicinamento all’arte dalla metà del Novecento a oggi.
Le quattro lezioni, affidate a storici e storiche dell’arte e docenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, avranno luogo presso l’Auditorium della Fondazione Ferrero. Attraverso un approccio narrativo, gli incontri metteranno in relazione opere, movimenti e linguaggi con alcuni grandi temi dell’esperienza quotidiana.
A inaugurare la rassegna, martedì 6 ottobre alle ore 18.30, sarà Giorgina Bertolino con l’incontro L’arte, un modo speciale di pensare. Il secondo appuntamento, Oltre la superficie. Lo spazio nell’arte, tenuto da Alessandro Botta, avrà luogo martedì 20 ottobre alle ore 18.15. Segue, martedì 3 novembre alle ore 18.15, la lezione A contatto con l’opera. Come capire l’arte contemporanea attraverso i nostri sensi, a cura di Orietta Brombin. Chiude il ciclo Oltre la cornice: quando l’arte si fa terra, albero e respiro, curato da Francesca Comisso, martedì 17 novembre, ore 18.15.
Il programma si completa con due itinerari alla scoperta dell’arte pubblica nella provincia di Cuneo, condotti da Eleonora Pietrosanto e Chiara Sabatucci, mediatrici esperte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Sabato 17 ottobre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, i visitatori verranno accompagnati alla scoperta di due installazioni open air concepite nell’ambito di Radis, programma d’arte della Fondazione Arte CRT: l’opera di Petrit Halilaj (1986, Kosovo) per la Borgata Valdibà a Dogliani nel 2025, e quella di Iván Argote (1983, Colombia) per il centro di Bene Vagienna nel 2026. Sabato 24 ottobre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, sarà invece possibile visitare il Parco d’arte Sandretto Re Rebaudengo sulla Collina di San Licerio a Guarene.
Alla dimensione della conoscenza si affianca quella dell’incontro. Dal 30 ottobre 2026 al 20 gennaio 2027, In presenza porta ad Alba quattro conversazioni in programma alle 18.15 tra artisti e figure della curatela contemporanea: il 30 ottobre toccherà a Francesco Vezzoli con Arturo Galansino, il 19 novembre a Giulia Cenci con Marta Papini, il 16 dicembre a Paola Pivi con Marcella Beccaria e il 20 gennaio a Guglielmo Castelli con Niccolò Gravina. Quattro appuntamenti per entrare direttamente nelle ricerche, nei processi e nelle questioni che attraversano l’arte di oggi.
L’accesso agli incontri è libero su prenotazione ed è possibile partecipare a un singolo appuntamento o all’intero programma.
LE MOSTRE
Il percorso della Fondazione Ferrero verso Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 si sviluppa anche attraverso due progetti espositivi che pongono al centro gli artisti e le immagini, interrogando da prospettive differenti il modo in cui la storia dell’arte viene costruita, interpretata e continuamente riletta.
Da febbraio e aprile 2027 con Where ideas are born, mostra fotografica realizzata in collaborazione con MAGNUM PHOTOS. Il progetto riunirà circa sessanta ritratti di artiste e artisti realizzati da ventitré fotografe e fotografi dell’agenzia, componendo attraverso lo sguardo di alcuni protagonisti della fotografia un ritratto corale della creazione artistica.
Da ottobre 2027 a gennaio 2028, la programmazione prosegue con la Fondazione presenta Francesco Vezzoli. La discoteca di Roberto Longhi, con la curatela scientifica di Arturo Galansino con Simone Facchinetti. La mostra nasce dall’incontro tra lo sguardo di Francesco Vezzoli e la figura di Roberto Longhi, tra i protagonisti della critica e della storiografia artistica del Novecento, per attraversare sette secoli di arte italiana attraverso opere e artisti scoperti, studiati o valorizzati dallo storico dell’arte.
Il progetto mette in dialogo la forza interpretativa della critica longhiana con la pratica di Vezzoli e con la sua capacità di appropriarsi delle immagini del passato per riportarle nel presente. Più che un omaggio celebrativo, la mostra intende così restituire l’attualità dello sguardo di Longhi e la sua capacità di continuare a interrogare le immagini, la loro costruzione e la loro fortuna.
Dice Arturo Galansino, curatore del progetto espositivo: «La mostra della Fondazione Ferrero sarà dedicata alla figura e alle passioni artistiche di Roberto Longhi e intende ripercorrere con un andamento diacronico sette secoli d’arte italiana attraverso una selezione di opere e artisti scoperti o valorizzati dallo studioso. Un percorso espositivo che nasce come un dialogo tra arte contemporanea, storiografia e cultura popolare, tra la forza interpretativa della critica longhiana e la capacità di Francesco Vezzoli di rileggere le figure del passato attraverso un linguaggio colto, stratificato e insieme profondamente attuale».
Coltivare la fiducia tra arte e colore
Martedì 22 settembre, ore 18
Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco
Ingresso gratuito e aperto a tutti
L’evento fa parte della rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del Sacro”, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRC, con il patrocinio della Città di Cuneo e grazie al contributo di Lannutti, Merlo S.p.A., Cocordano Franco Vinadio, Fa.Co.
grandarte.it/coltivare-la-fiducia/
[dal comunicato stampa]
Martedì 22 settembre alle ore 18, al Complesso Monumentale di San Francesco, un incontro dedicato al rapporto tra arte, colore, emozioni e spiritualità.
Protagonisti saranno Mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, e Maura Anfossi, psicoterapeuta responsabile del servizio di psicologia dell’ospedale Santa Croce e giornalista. A moderare l’incontro sarà Massimiliano Cavallo, direttore del settimanale “La Guida”.
Il colore diventa uno strumento per esplorare la propria interiorità, entrare in contatto con le emozioni e interrogarsi sul rapporto con se stessi e con gli altri.
Un dialogo tra prospettive artistiche, psicologiche e spirituali, a partire dai libri dei due protagonisti: “Grati e fiduciosi: imparare la fiducia con l’arte” di Derio Olivero e “Emozioni a colori: piccola guida per ritrovare il sé autentico” di Maura Anfossi.
L’incontro si svolge contestualmente alla mostra “Sacrum”, dedicata al tema del sacro e alla sua dimensione antropologica ed esistenziale, e rappresenta un’anteprima della terza edizione del festival “Il territorio si racconta”.
venerdì 18 settembre 2026
ROALD DAHL & QUENTIN BLAKE - UNA SPLENDERRIMA COLLABORAZIONE
CUNEO, 18 ottobre 2026 – Promossa da CRC Innova (ente strumentale di Fondazione CRC) e ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS, venerdì 2 ottobre alle ore 17 apre al pubblico a Cuneo la mostra “Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione”, realizzata con il Roald Dahl Museum and Story Centre di Great Missenden (Inghilterra) e lo stesso Quentin Blake. Il progetto espositivo, che sarà aperto al pubblico fino al 25 aprile 2027, ripercorre la storia di una collaborazione nata per caso cinquant’anni fa con la stretta di mano nell’ufficio di un editore e cresciuta libro dopo libro fino a diventare una delle collaborazioni più riconoscibili della letteratura per l'infanzia a livello internazionale.
ROALD DAHL E QUENTIN BLAKE
Roald Dahl è tra gli autori più amati della letteratura per ragazzi del Novecento. Con il suo umorismo irriverente, l’invenzione linguistica e la capacità di guardare il mondo dalla parte dei bambini, ha creato storie e personaggi diventati parte dell’immaginario di generazioni di lettori, da La fabbrica di cioccolato a Matilde, da Il GGG a Le streghe.
Quentin Blake, tra i più celebri illustratori britannici contemporanei, ha contribuito in modo decisivo a dare un volto a quell’universo. Il suo segno rapido, ironico e apparentemente spontaneo è diventato inseparabile dai testi di Dahl, in un dialogo tra parola e immagine che ha accompagnato alcuni dei suoi libri più celebri.
“Con l’inaugurazione della mostra su Roald Dahl e Quentin Blake, diamo seguito alle iniziative espositive che in questi anni, grazie alla collaborazione con CUADRI e al sostegno di Fondazione CRC e di tante realtà del territorio, sono diventate appuntamento fisso del calendario autunnale cuneese. Occasioni di approfondimento aperte a tutti, ideate per coinvolgere pubblici molto diversi, dai più piccoli agli adulti alle scuole” commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. “La nuova iniziativa si inserisce nella mission di CRC Innova, che opera per offrire uno sguardo nuovo sulla contemporaneità e rafforzare il ruolo della provincia di Cuneo come centro di produzione culturale”.
"Siamo davvero felici di continuare la splendida collaborazione con CRC Innova” aggiunge Andrea Borri Presidente di Cuadri ETS “un percorso che ci offre, mostra dopo mostra, nuove occasioni per sorprendere e coinvolgere il pubblico. Lavorare con il The Roald Dahl Museum and Story Centre e con Sir Quentin Blake è stato un grande onore e un’esperienza che porteremo con noi. Entrare nel loro mondo creativo e trasformarlo in un progetto espositivo è stato un viaggio entusiasmante, che non vediamo l’ora di condividere con il pubblico. Ci auguriamo che questa nuova mostra riesca a trasmettere almeno una parte dell’entusiasmo e della meraviglia che abbiamo provato noi nel realizzarla."
“Siamo assolutamente entusiasti di collaborare con CUADRI e CRC INNOVA per dare vita a questa affascinante mostra, che celebra la straordinaria collaborazione tra Roald Dahl e Quentin Blake. Il loro sodalizio creativo ha conquistato generazioni di lettori e siamo onorati di poter contribuire a condividere la loro magia con il pubblico, vicino e lontano. Come museo, crediamo che ognuno sia un creatore di storie. Questa mostra rappresenta pienamente il nostro impegno nell’ispirare la creatività e l’immaginazione di tutti i nostri visitatori, proprio come Dahl e Blake hanno fatto per decenni”, commenta Emma Bedlow, Interim Director del Roald Dahl Museum and Story Centre.
IL PERCORSO ESPOSITIVO
Progettata e sviluppata per adattarsi alla peculiarità degli ambienti dello Spazio Innov@zione di Via Roma a Cuneo, la mostra propone un viaggio a ritroso che parte dai libri, dalle storie e dai personaggi più conosciuti di Dahl e Blake per accompagnare progressivamente il visitatore dentro il loro processo creativo: dalle tecniche illustrative agli spazi di lavoro, fino al continuo confronto tra autore e illustratore. Il percorso conduce infine alla dimensione più intima di Roald Dahl, tra esperienze personali, osservazione del mondo naturale e fantasia: elementi che l’autore sapeva trasformare in storie capaci di affascinare i giovani lettori e di continuare a divertire, emozionare e sorprendere, lettura dopo lettura, generazione dopo generazione.
La mostra propone al visitatore un allestimento immersivo con installazioni e riproduzioni a dimensione naturale, video che permettono un incontro con gli autori, due illustrazioni originali di Blake, prime rare edizioni dei libri che hanno segnato collaborazione tra scrittore e illustratore, testi di approfondimento e curiosità che offrono livelli di lettura diversificata per pubblici diversi tra loro. Il percorso espositivo propone molti elementi di interazione con app digitali, corner sensoriali per esperienze accessibili a tutti, angoli di lettura e un grande tavolo da disegno in cui bambini di ogni età possono nutrire il grande artista che ciascuno costudisce dentro di sé.
INAUGURAZIONE ED EVENTO DI APERTURA
L'inaugurazione della mostra Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione si terrà venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 17 presso lo Spazio Innov@zione di Via Roma 17, a Cuneo. L'evento sarà preceduto, alle ore 15.00, da una presentazione con visita in anteprima riservata alla stampa e alle autorità.
Oltre agli enti organizzatori e sostenitori, è prevista la presenza di Emma Bedlow, Direttrice ad Interim del Roald Dahl Museum and Story Centre, di Will Philipps, Curatore Responsabile delle Collezioni del Museo, e di Leigh Holmwood, Responsabile della Comunicazione della Roald Dahl Story Company.
Il cioccolato, che verrà distribuito ai presenti, accompagnerà simbolicamente l’apertura al pubblico della mostra.
«Investire in cultura e creare occasioni per coinvolgere l’intera comunità sono assi portanti di questa mostra e valori strategici per Confartigianato Cuneo. Per questo, abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di sostenere la mostra su Roald Dahl e Quentin Blake, promossa da CRC Innova e curata da Cuadri, in collaborazione con il Roald Dahl Museum and Story Centre. Insieme all’Associazione “Amici del Cioccolato”, abbiamo voluto dare il nostro contributo per far sì che l’inaugurazione sia un momento di gioia e di festa per tutti e un’occasione per valorizzare la tradizione e il sapere dei maestri cioccolatai artigiani della provincia» aggiunge Daniela Balestra, Presidente territoriale Confartigianato Imprese Cuneo.
COLLABORAZIONI E PARTNER
La mostra è realizzata in collaborazione con:
Roald Dahl Museum and Story Centre
Quentin Blake
Roald Dahl Story Company
Tra gli altri partner:
Peter Harrington London
Salani Editore
Wingspan Productions
L'iniziativa è promossa da CRC Innova con il contributo di Fondazione CRC e con il sostegno di Agenzia Generali di Cuneo, A.C.D.A., Bottero, Tesi Square e Confartigianato Cuneo.
L'evento si avvale del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo.
INFORMAZIONI PRATICHE
Titolo mostra: Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione
Sede: Spazio Innov@zione – Via Roma 17, Cuneo
Periodo di apertura: Dal 2 ottobre 2026 al 25 aprile 2027
Ingresso: Gratuito
CRC INNOVA
CRC Innova srl – società strumentale della Fondazione CRC – nasce nel 2018 acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola per l’attività della Fondazione CRC. CRC innova ha l’ambizione di presentarsi come finestra sull’innovazione in tutti i suoi aspetti, attraverso la promozione e la realizzazione di attività artistiche, culturali, didattiche e sociali in provincia di Cuneo. Per tutte le informazioni: https://crcinnova.it/
CUADRI ETS
CUADRI ETS è un’associazione culturale che promuove arte, innovazione e cultura urbana. Ha già realizzato tre mostre di grande successo per CRC Innova: “Charles M. Schulz. Una vita con i Peanuts”, “50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo” e “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. 80 anni di Pippi Calzelunghe”, con oltre 84.000 visitatori complessivi. Cura il Festival dei Luoghi Comuni, evento annuale che unisce incontri divulgativi, performance e laboratori per riflettere su stereotipi e sul mondo contemporaneo. Collabora con artisti e sviluppa progetti partecipativi e rassegne anche per altri enti e al di fuori dei confini regionali. Per maggiori informazioni: https://cuadri.it
The Roald Dahl Museum and Story Centre
Il Roald Dahl Museum and Story Centre è un ente benefico indipendente fondato nel 2001 da Liccy Dahl, vedova dello scrittore. Situato a Great Missenden, nelle Chiltern Hills, il Museo è stato inaugurato nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la letteratura e la creatività attraverso la vita e l’opera di Roald Dahl.
Dal 2012 ospita la ricostruzione dell’interno del Writing Hut, lo studio nel quale Dahl scrisse le sue opere più celebri, insieme alla collezione di oltre 300 oggetti che ne componevano il microcosmo creativo.
www.roalddahlmuseum.org
@roalddahlmuseum
mercoledì 16 settembre 2026
Prossimamente Alba Capitale dell’arte contemporanea
martedì 15 settembre 2026
"Quadri-cromie" – Forma e colore
Con l'obiettivo di promuovere il patrimonio artistico locale, l’Associazione Mauric Renaissance Art a.c. di Torino in collaborazione con CSA Farm Gallery e l’Associazione Attivamente di Costigliole Saluzzo, presenta il progetto espositivo “Quadri-cromie” – Forma e colore.
La mostra delinea un percorso sinergico tra quattro artisti piemontesi emergenti, offrendo alla cittadinanza un’occasione di riflessione culturale di alto profilo, capace di coniugare tradizione territoriale e linguaggi contemporanei.
Gli artisti invitati sono: Emanuele Chianesi, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Davide Pesce.
Il progetto espositivo "Quadri-cromie" si configura come un’indagine sulla scomposizione della realtà attraverso quattro frequenze espressive che fondono rigore analitico, memoria storica e profondità spirituale. Il titolo celebra l’unione di quattro visioni artistiche capaci di restituire un’immagine complessa dell'esistenza umana:
Davide Pesce traccia l'architettura del progetto con composizioni geometriche concepite come partiture musicali, dove la matematica e il ritmo dodecafonico aprono varchi verso l'infinito e l'emozione.
Marco Da Rold esplora la dimensione del tempo e della memoria tramite la cianotipia, mettendo in dialogo la vitalità dell’essere umano in un blu nostalgico e profondo.
Emanuele Chianesi evoca il fascino di antiche civiltà scomparse attraverso opere monocromatiche su carta giapponese e acrilici liquidi. La sua ricerca si estende anche alla tridimensionalità con sculture "sonore" dotate di corde per strumenti musicali, trasformando la materia in uno strumento di risonanza tra passato e presente.
Grazia Gallo svela la complessità dell'identità attraverso la metamorfosi delle forme e il valore simbolico del "rovescio" del ricamo, celebrando l'imperfezione e i nodi nascosti che rendono unica ogni storia e trasformazione.
Insieme, i quattro artisti trasformano il concetto tecnico di quadricromia in una mappatura esistenziale, dove il colore e la forma smettono di essere semplici elementi visivi per diventare strumenti di conoscenza e introspezione.
All’inaugurazione interverranno:
Monica Giraudo – Presidente Associazione Attivamente;
Prof. Alessandro Abrate – Storico dell’arte;
Marcello Corazzini – CSA Farm Gallery Torino
Evento a cura di: Marcello Corazzini-CSA Farm Gallery.
Testo critico: Prof. Alessandro Abrate.
Inaugurazione: Sabato 26 settembre 2026 – h.17
Date mostra: 26 settembre – 25 ottobre 2026
Orari mostra: sabato e domenica h. 14,30/18,30
Sede: Palazzo Sarriod de La Tour – Via Vittorio Veneto 103 - Costigliole Saluzzo (CN).
domenica 13 settembre 2026
Marcello Corazzini, Private View
Anche a Cuneo, come in tante altre città del mondo, si sta diffondendo la tendenza della Private View, una forma di incontro conviviale per appassionati d'arte che qualche curatore, critico o collezionista realizza invitando un importante artista che si presenta alla comunità di amici appassionati di arte contemporanea.
Una recente occasione è stata sabato scorso presso uno spazio privato con un bel giardino estivo che ha accolto la proposta culturale ed artistica di Marcello Corazzini. Un artista che dagli anni Settanta ha lavorato in diverse declinazioni, soprattutto scultore.
In questo bel pomeriggio di settembre, ha presentato la sua recente produzione, la serie “Progetti monumentali – Scultura contemporanea” che come scrive, il critico Gianni Maria Tessari, è portatrice di una dimensione materiale in cui l'aspetto materico gioca con gli elementi di sostegno generando sospensioni inaspettate ed emozionanti.
L'incontro è stata anche occasione per presentata la prima parte del libretto dal titolo “Fontane” e un video che raccoglie una selezione dei progetti per “Bassorilievi”, “Sculture” e il recente "Fontane".
giovedì 10 settembre 2026
Opere Vive torna il 13 settembre a Bra
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Dalle cittadelle ai paesaggi di luce. Omaggio a Livio Politano (1937-2025)
a cura di Mauro Sereno
sabato 5 settembre 2026
Incontri mitici !
𝐓𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐦𝐢𝐭𝐨, 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐭𝐢𝐩𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐞 𝐆𝐢𝐞𝐫 𝐞 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐎𝐥𝐢𝐯𝐞𝐫𝐨.
𝐶ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑑𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑖 𝑚𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑎? 𝐸 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑒 𝑒 𝑖 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖𝑜?
🏛️ 𝐂𝐇𝐄 𝐌𝐈𝐓𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟎 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕,𝟑𝟎-𝟏𝟗,𝟑𝟎
Crono, Zeus, Apollo, la Pitonessa, Teseo, il Minotauro, Dioniso e molti altri. Un viaggio nell’iconografia greca alla scoperta degli archetipi e delle formae mentis che ancora oggi ci appartengono.
Prenotazioni al link: https://tinyurl.com/Che-mito-che-siamo
🔮 𝐂𝐎𝐍𝐎𝐒𝐂𝐈 𝐓𝐄 𝐒𝐓𝐄𝐒𝐒𝐎: 𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐋𝐀
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕,𝟑𝟎-𝟏𝟗,𝟑𝟎
Dalla Sibilla Cumana ai tarocchi: la storia della divinazione, dei rituali e delle pratiche oracolari attraverso l’arte. Un incontro che unirà conferenza, meditazione, aperitivo e interpretazione simbolica delle carte.
Prenotazioni al link: https://tinyurl.com/Sibille-oracoli-tarocchi
🌿 𝐋𝐀 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐍𝐓𝐈𝐂𝐇𝐈𝐓𝐀̀ 𝐄 𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐄 𝐆𝐑𝐄𝐂𝐇𝐄
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕,𝟑𝟎-𝟏𝟗,𝟑𝟎
Dee, muse, artiste e figure femminili trasformate e reinterpretate nel corso dei secoli. Un percorso tra mito e storia dell’arte per esplorare gli archetipi femminili e la loro presenza nel nostro immaginario.
Prenotazioni al link: https://tinyurl.com/LA-DONNA-NELLANTICHITA
Un ciclo rivolto a studenti, insegnanti, curiosi e appassionati di arte e mitologia, per scoprire nuove connessioni tra storia, arte, espressione e coscienza.
✨ Appuntamenti gratuiti, realizzati con il contributo di Fondazione CRC
📍 Spazio Relazioni, Rondò dei Talenti, via Luigi Gallo 1, Cuneo
venerdì 4 settembre 2026
Aperitivi letterari a Manta
Prenotazione online necessaria, ingresso a pagamento.
VENERDÌ 11 SETTEMBRE
Incontro con Roberto Rossi Precerutti, poeta, traduttore e saggista, presenterà il suo lavoro a partire dal profondo legame che lo unisce al Castello della Manta. Originario dell’antica famiglia Rossi della Manta, l’autore ha scelto di rinnovare questo legame familiare attraverso uno scritto dedicato all’affresco della Fontana della Giovinezza, custodito nella Sala Baronale e pubblicato nel volume Appunti per una celebrazione (ed. Aragno, 2026).
In dialogo con Enrica Martinengo, Rossi Precerutti ripercorrerà la propria formazione e le diverse espressioni della sua ricerca artistica, offrendo l’occasione di conoscere una voce capace di spaziare tra poesia, traduzione e saggistica, con sensibilità e profondità, senza rinunciare a una sottile vena ironica.
A seguire, aperitivo con i prodotti tipici.
VENERDÌ 2 OTTOBRE
Incontro con Andrea Dematteis, il quale non nasce come scrittore: alle spalle ha infatti una formazione scientifica. La curiosità per la storia, per le memorie del territorio e per le saghe familiari lo ha condotto, nel 2022, alla pubblicazione del suo primo romanzo, Il cavaliere di Hèdonville, prima parte di una saga ambientata in epoca napoleonica, completata l’anno successivo con Il segreto della Vecchia Guardia. Nel 2026 è uscita la sua ultima pubblicazione, La valle tradita, in cui le vicende dell’antico Delfinato si intrecciano e si scontrano con le vite semplici di chi subisce le decisioni dei potenti.
A seguire, aperitivo con prodotti tipici.
Racconti di architettura e paesaggio montano
conferenza dell’architetto
Pierre Janin
Centro Incontri
giovedì 3 settembre 2026
Verità nascoste
La rassegna si fonda sull'evidente isomorfismo tra la fisica contemporanea e l'arte astratta, a dimostrazione di come arte e scienza rappresentino “da sempre” due differenti modalità di conoscenza. In altre parole, l'arte rende visibile ciò che la scienza, attraverso una ricerca sempre più profonda, cerca di comprendere e spiegare oggettivamente – come dimostrano le immagini concesse dal gruppo di Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali del NICO di Orbassano. Entrambe, pur con linguaggi diversi, indagano le verità nascoste della realtà. In questo dualismo si inserisce la mostra, che accoglie opere figurative e astratte. Il percorso espositivo trova il suo focus iniziale — anche dal punto di vista storico — nell'iconostasi a fondo nero allestita sul palco, che ospita le immagini sacre dipinte da Fratel Paolo. Le icone, apparse nei primi secoli del Cristianesimo e giunte a una definizione artistica e teologica intorno al V secolo, hanno visto consolidarsi la propria tradizione pittorica nel Medioevo, dopo la fine della crisi iconoclasta, grazie a grandi maestri come Andrej Rublëv, che ne hanno codificato i canoni tuttora tramandati. Nei fatti la prima forma di astrazione: il fondo oro, che dà vita e incarna le figure in primo piano. In rapporto dialettico con l'infinito evocato dalle icone, sul soppalco che introduce all'Ex Officina trovano posto gli istanti catturati dalle fotografie in bianco e nero con lievi scostamenti cromatici di Cristina Pedratscher. Se le icone rimandano all'eterno, la fotografia fissa l'attimo, innescando un dialogo continuo tra tempo contingente e trascendenza. Tra questi due poli — contrapposti anche fisicamente nello spazio espositivo e valorizzati dalla potente stereometria dell'Ex Officina — si collocano le opere di Francesco Preverino e Walter Stiari al piano 0, che danno vita ad un confronto ricco di gestualità e modi pittorici connessi a sintonie profonde con la natura. Al piano soppalco, il lirismo pittorico di Walter Accigliaro si oppone alle profondità contingenti indagate nei lavori di Grazia Gallo: il tema conduttore si rivela essere la Spiritualità. Pura soggettività, tra percezione e verità. Lo spazio dell’Ex Officina Ferroviaria e le Opere d’Arte Verità nascoste: cos’altro è la Mostra se non la narrazione di un rapporto in continua tensione tra contenuto e contenitore, tra testo e contesto? Una dialettica che si determina nella relazione visiva tra le opere dei singoli artisti e la spazialità articolata di una fabbrica appartenente all’archeologia ferroviaria, restaurata e ricondotta in vita come luogo d'incontro per eventi. D’altro canto, l’idea che un’opera d’arte sia un’entità autonoma, a prescindere da dove venga collocata, è un’illusione che la museologia e la critica contemporanea hanno definitivamente sfatato. Il legame tra l’oggetto artistico e lo spazio che lo ospita non è un semplice "appoggio", ma una relazione simbiotica — talvolta persino conflittuale — sempre densa di significati. Nei fatti, le opere esposte e i loro contenuti non si limitano a "stare" in questo ambito geometrico: accadono al suo interno. Assistiamo a una vera e propria mise-en-scène in cui non vengono presentati oggetti isolati, ma un'autentica esperienza di reciproca integrazione, dove il tempo ritrovato dell’architettura e le opere d'arte si fondono al punto che le une arrivano a definire l'altro. Lo spettacolo dello spazio e dei suoi contenuti.
Artisti Cinzia Tesio, Luca Gosso Francesco Lorenzati Walter Accigliaro – Alba Grazia Gallo – Cuneo Fratel Paolo















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