venerdì 18 settembre 2026

ROALD DAHL & QUENTIN BLAKE - UNA SPLENDERRIMA COLLABORAZIONE




Inaugura venerdì 2 ottobre, presso lo Spazio Innov@zione di Cuneo, la mostra che ripercorre il sodalizio artistico tra Roald Dahl, uno dei più celebri scrittori per ragazzi del Novecento, e Quentin Blake, l'illustratore che ne ha plasmato l'universo visivo.

CUNEO, 18 ottobre 2026 – Promossa da CRC Innova (ente strumentale di Fondazione CRC) e ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS, venerdì 2 ottobre alle ore 17 apre al pubblico a Cuneo la mostra “Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione”, realizzata con il Roald Dahl Museum and Story Centre di Great Missenden (Inghilterra) e lo stesso Quentin Blake. Il progetto espositivo, che sarà aperto al pubblico fino al 25 aprile 2027, ripercorre la storia di una collaborazione nata per caso cinquant’anni fa con la stretta di mano nell’ufficio di un editore e cresciuta libro dopo libro fino a diventare una delle collaborazioni più riconoscibili della letteratura per l'infanzia a livello internazionale.

ROALD DAHL E QUENTIN BLAKE
Roald Dahl è tra gli autori più amati della letteratura per ragazzi del Novecento. Con il suo umorismo irriverente, l’invenzione linguistica e la capacità di guardare il mondo dalla parte dei bambini, ha creato storie e personaggi diventati parte dell’immaginario di generazioni di lettori, da La fabbrica di cioccolato a Matilde, da Il GGG a Le streghe.

Quentin Blake, tra i più celebri illustratori britannici contemporanei, ha contribuito in modo decisivo a dare un volto a quell’universo. Il suo segno rapido, ironico e apparentemente spontaneo è diventato inseparabile dai testi di Dahl, in un dialogo tra parola e immagine che ha accompagnato alcuni dei suoi libri più celebri.

“Con l’inaugurazione della mostra su Roald Dahl e Quentin Blake, diamo seguito alle iniziative espositive che in questi anni, grazie alla collaborazione con CUADRI e al sostegno di Fondazione CRC e di tante realtà del territorio, sono diventate appuntamento fisso del calendario autunnale cuneese. Occasioni di approfondimento aperte a tutti, ideate per coinvolgere pubblici molto diversi, dai più piccoli agli adulti alle scuole” commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. “La nuova iniziativa si inserisce nella mission di CRC Innova, che opera per offrire uno sguardo nuovo sulla contemporaneità e rafforzare il ruolo della provincia di Cuneo come centro di produzione culturale”.

"Siamo davvero felici di continuare la splendida collaborazione con CRC Innova” aggiunge Andrea Borri Presidente di Cuadri ETS “un percorso che ci offre, mostra dopo mostra, nuove occasioni per sorprendere e coinvolgere il pubblico. Lavorare con il The Roald Dahl Museum and Story Centre e con Sir Quentin Blake è stato un grande onore e un’esperienza che porteremo con noi. Entrare nel loro mondo creativo e trasformarlo in un progetto espositivo è stato un viaggio entusiasmante, che non vediamo l’ora di condividere con il pubblico. Ci auguriamo che questa nuova mostra riesca a trasmettere almeno una parte dell’entusiasmo e della meraviglia che abbiamo provato noi nel realizzarla."

“Siamo assolutamente entusiasti di collaborare con CUADRI e CRC INNOVA per dare vita a questa affascinante mostra, che celebra la straordinaria collaborazione tra Roald Dahl e Quentin Blake. Il loro sodalizio creativo ha conquistato generazioni di lettori e siamo onorati di poter contribuire a condividere la loro magia con il pubblico, vicino e lontano” commenta il portavoce del Roald Dahl Museum and Story Centre “Come museo, crediamo che ognuno sia un creatore di storie. Questa mostra rappresenta pienamente il nostro impegno nell’ispirare la creatività e l’immaginazione di tutti i nostri visitatori, proprio come Dahl e Blake hanno fatto per decenni” conclude Emma Bedlow, Interim Director The Roald Dahl Museum and Story Centre.


IL PERCORSO ESPOSITIVO

Progettata e sviluppata per adattarsi alla peculiarità degli ambienti dello Spazio Innov@zione di Via Roma a Cuneo, la mostra propone un viaggio a ritroso che parte dai libri, dalle storie e dai personaggi più conosciuti di Dahl e Blake per accompagnare progressivamente il visitatore dentro il loro processo creativo: dalle tecniche illustrative agli spazi di lavoro, fino al continuo confronto tra autore e illustratore. Il percorso conduce infine alla dimensione più intima di Roald Dahl, tra esperienze personali, osservazione del mondo naturale e fantasia: elementi che l’autore sapeva trasformare in storie capaci di affascinare i giovani lettori e di continuare a divertire, emozionare e sorprendere, lettura dopo lettura, generazione dopo generazione.
La mostra propone al visitatore un allestimento immersivo con installazioni e riproduzioni a dimensione naturale, video che permettono un incontro con gli autori, due illustrazioni originali di Blake, prime rare edizioni dei libri che hanno segnato collaborazione tra scrittore e illustratore, testi di approfondimento e curiosità che offrono livelli di lettura diversificata per pubblici diversi tra loro. Il percorso espositivo propone molti elementi di interazione con app digitali, corner sensoriali per esperienze accessibili a tutti, angoli di lettura e un grande tavolo da disegno in cui bambini di ogni età possono nutrire il grande artista che ciascuno costudisce dentro di sé. 

INAUGURAZIONE ED EVENTO DI APERTURA

L'inaugurazione della mostra Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione si terrà venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 17 presso lo Spazio Innov@zione di Via Roma 17, a Cuneo. L'evento sarà preceduto, alle ore 15.00, da una presentazione con visita in anteprima riservata alla stampa e alle autorità.

Oltre agli enti organizzatori e sostenitori, è prevista la presenza di Emma Bedlow, Direttrice ad Interim del Roald Dahl Museum and Story Centre, di Will Philipps, Curatore Responsabile delle Collezioni del Museo, e di Leigh Holmwood, Responsabile della Comunicazione della Roald Dahl Story Company.

Al termine dei saluti istituzionali e degli interventi ufficiali, l’apertura della mostra sarà accompagnata da un evento speciale: il taglio di una tavoletta di cioccolato lunga 60 metri e del peso di 200 kg, realizzata per l’occasione in collaborazione con Confartigianato Cuneo e Amici del Cioccolato, in omaggio a La fabbrica di cioccolato, uno dei libri più celebri di Roald Dahl, pubblicato nel 1964 e reillustrato da Quentin Blake nel 1995.

Il cioccolato, che verrà distribuito ai presenti, accompagnerà simbolicamente l’apertura al pubblico della mostra.

«Investire in cultura e creare occasioni per coinvolgere l’intera comunità sono assi portanti di questa mostra e valori strategici per Confartigianato Cuneo. Per questo, abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di sostenere la mostra su Roald Dahl e Quentin Blake, promossa da CRC Innova e curata da Cuadri, in collaborazione con il Roald Dahl Museum and Story Centre. Insieme all’Associazione “Amici del Cioccolato”, abbiamo voluto dare il nostro contributo per far sì che l’inaugurazione sia un momento di gioia e di festa per tutti e un’occasione per valorizzare la tradizione e il sapere dei maestri cioccolatai artigiani della provincia» aggiunge Daniela Balestra, Presidente territoriale Confartigianato Imprese Cuneo.
 

COLLABORAZIONI E PARTNER

La mostra è realizzata in collaborazione con:
Roald Dahl Museum and Story Centre
Quentin Blake
Roald Dahl Story Company
Tra gli altri partner:
Peter Harrington London
Salani Editore
Wingspan Productions

L'iniziativa è promossa da CRC Innova con il contributo di Fondazione CRC e con il sostegno di Agenzia Generali di Cuneo, A.C.D.A., Bottero, Tesi Square e Confartigianato Cuneo.
L'evento si avvale del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo.

INFORMAZIONI PRATICHE
Titolo mostra: Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione
Sede: Spazio Innov@zione – Via Roma 17, Cuneo
Periodo di apertura: Dal 2 ottobre 2026 al 25 aprile 2027
Ingresso: Gratuito
 
 
 
CRC INNOVA
CRC Innova srl – società strumentale della Fondazione CRC – nasce nel 2018 acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola per l’attività della Fondazione CRC. CRC innova ha l’ambizione di presentarsi come finestra sull’innovazione in tutti i suoi aspetti, attraverso la promozione e la realizzazione di attività artistiche, culturali, didattiche e sociali in provincia di Cuneo. Per tutte le informazioni: https://crcinnova.it/
 
CUADRI ETS
CUADRI ETS è un’associazione culturale che promuove arte, innovazione e cultura urbana. Ha già realizzato tre mostre di grande successo per CRC Innova: “Charles M. Schulz. Una vita con i Peanuts”, “50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo” e “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. 80 anni di Pippi Calzelunghe”, con oltre 84.000 visitatori complessivi. Cura il Festival dei Luoghi Comuni, evento annuale che unisce incontri divulgativi, performance e laboratori per riflettere su stereotipi e sul mondo contemporaneo. Collabora con artisti e sviluppa progetti partecipativi e rassegne anche per altri enti e al di fuori dei confini regionali. Per maggiori informazioni: https://cuadri.it
 
The Roald Dahl Museum and Story Centre
Il Roald Dahl Museum and Story Centre è un ente benefico indipendente fondato nel 2001 da Liccy Dahl, vedova dello scrittore. Situato a Great Missenden, nelle Chiltern Hills, il Museo è stato inaugurato nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la letteratura e la creatività attraverso la vita e l’opera di Roald Dahl.
Dal 2012 ospita la ricostruzione dell’interno del Writing Hut, lo studio nel quale Dahl scrisse le sue opere più celebri, insieme alla collezione di oltre 300 oggetti che ne componevano il microcosmo creativo.
www.roalddahlmuseum.org
@roalddahlmuseum
 

mercoledì 16 settembre 2026

Prossimamente Alba Capitale dell’arte contemporanea




 Ieri sera presso il Teatro Sociale "G. Busca" ad Alba è stato presentato il programma di Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027, che porta come titolo quello di un'opera di Pinot Gallizio "Le fabbriche del vento" da cui si sono prese le linee guida dell'iniziativa. 

Il 2027 vedrà l'avvio con una mostra curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini intitolata "Quasi un autoritratto" diffusa in diversi spazi della cittadina fra cui il Municipio, il Teatro Sociale, il Museo Eusebio e gli spazi del gruppo Miroglio.

In primavera si svolgerà la rassegna Vigne ad Arte, curato da Costanza Vilizzi, che distribuirà arte per le vigne e le colline albesi. 

Seguirà poi in autunno la mostra "La Discoteca di Roberto Longhi" curata da Francesco Vezzoli e Arturo Galansino" alla Fondazione Ferrero.

Saranno poi realizzati eventi permanenti come una biblioteca d'arte e diverse collaborazioni col territorio nei comuni delle Langhe, Roero e Monferrato e con le scuole con speciali programmi educativi. 

martedì 15 settembre 2026

"Quadri-cromie" – Forma e colore


Con l'obiettivo di promuovere il patrimonio artistico locale, l’Associazione Mauric Renaissance Art a.c. di Torino in collaborazione con CSA Farm Gallery e l’Associazione Attivamente di Costigliole Saluzzo, presenta il progetto espositivo “Quadri-cromie” – Forma e colore.


La mostra delinea un percorso sinergico tra quattro artisti piemontesi emergenti, offrendo alla cittadinanza un’occasione di riflessione culturale di alto profilo, capace di coniugare tradizione territoriale e linguaggi contemporanei.

Gli artisti invitati sono: Emanuele Chianesi, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Davide Pesce.


Il progetto espositivo "Quadri-cromie" si configura come un’indagine sulla scomposizione della realtà attraverso quattro frequenze espressive che fondono rigore analitico, memoria storica e profondità spirituale. Il titolo celebra l’unione di quattro visioni artistiche capaci di restituire un’immagine complessa dell'esistenza umana:

Davide Pesce traccia l'architettura del progetto con composizioni geometriche concepite come partiture musicali, dove la matematica e il ritmo dodecafonico aprono varchi verso l'infinito e l'emozione.

Marco Da Rold esplora la dimensione del tempo e della memoria tramite la cianotipia, mettendo in dialogo la vitalità dell’essere umano in un blu nostalgico e profondo.

Emanuele Chianesi evoca il fascino di antiche civiltà scomparse attraverso opere monocromatiche su carta giapponese e acrilici liquidi. La sua ricerca si estende anche alla tridimensionalità con sculture "sonore" dotate di corde per strumenti musicali, trasformando la materia in uno strumento di risonanza tra passato e presente.

Grazia Gallo svela la complessità dell'identità attraverso la metamorfosi delle forme e il valore simbolico del "rovescio" del ricamo, celebrando l'imperfezione e i nodi nascosti che rendono unica ogni storia e trasformazione.


Insieme, i quattro artisti trasformano il concetto tecnico di quadricromia in una mappatura esistenziale, dove il colore e la forma smettono di essere semplici elementi visivi per diventare strumenti di conoscenza e introspezione.


All’inaugurazione interverranno:

  • Monica Giraudo – Presidente Associazione Attivamente;

  • Prof. Alessandro Abrate – Storico dell’arte;

  • Marcello Corazzini – CSA Farm Gallery Torino


Evento a  cura di: Marcello Corazzini-CSA Farm Gallery.

Testo critico: Prof. Alessandro Abrate.

Inaugurazione: Sabato 26 settembre 2026 – h.17

Date mostra: 26 settembre – 25 ottobre 2026

Orari mostra: sabato e domenica h. 14,30/18,30

Sede: Palazzo Sarriod de La Tour – Via Vittorio Veneto 103 - Costigliole Saluzzo (CN).

domenica 13 settembre 2026

Marcello Corazzini, Private View

 


Anche a Cuneo, come in tante altre città del mondo, si sta diffondendo la tendenza della Private View, una forma di incontro conviviale per appassionati d'arte che qualche curatore, critico o collezionista  realizza invitando un importante artista che si presenta alla comunità di amici appassionati di arte contemporanea.

 Una recente occasione è stata sabato scorso presso uno spazio privato con un bel giardino estivo che ha accolto la proposta culturale ed artistica di Marcello Corazzini. Un artista che dagli anni Settanta ha lavorato in diverse declinazioni, soprattutto scultore.



In questo bel pomeriggio di settembre, ha presentato la sua recente produzione, la serie “Progetti monumentali – Scultura contemporanea”  che come scrive, il critico Gianni Maria Tessari, è portatrice di una dimensione materiale in cui l'aspetto materico gioca con gli elementi di sostegno generando sospensioni inaspettate ed emozionanti. 

L'incontro è stata anche occasione per presentata la prima parte del libretto dal titolo “Fontane” e un video che raccoglie una selezione dei progetti per “Bassorilievi”, “Sculture” e il recente "Fontane".


giovedì 10 settembre 2026

Opere Vive torna il 13 settembre a Bra



Dalle cittadelle ai paesaggi di luce. Omaggio a Livio Politano (1937-2025)

 a cura di Mauro Sereno

11-27 settembre 2026
inaugurazione venerdì 11 settembre 2026 alle ore 17,30
la mostra sarà visitabile il venerdì, sabato e domenica dalle ore 15 alle 19

ingresso libero

Galleria Arte+ 
via Chiusa Pesio, 8 - Cuneo

L’evento fa parte della rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del Sacro”,

con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Crc
In collaborazione con la galleria Arte+






[dal comunicato stampa]

La mostra “Dalle cittadelle ai paesaggi di luce - Omaggio a Livio Politano (1937-2025)” si presenta al pubblico come il trentaduesimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro” che proporrà una serie rappresentativa di altre esposizioni d’arte in numerose località dell’intera provincia nel corso degli anni 2025-2026. 

** 

Politano, nato a Beinette nel 1937 ha iniziato la propria carriera artistica negli anni ’50 frequentando a Torino lo studio del maestro Filippo Scroppo e seguendo le correnti di metà novecento di Menzio, Paulucci, Calandri e Galvano. Le prime esposizioni risalgono al 1964 e sono proseguite fino al 2022, sempre apprezzate dagli appassionati d’arte e collezionisti alla ricerca di Arte che fa gioire l’animo. Durante la lunga carriera artistica, con spontanea poesia, ha creato numerosi lavori che hanno caratterizzato la produzione con temi di unicità cromatica e armoniosa bellezza. La mostra vuole offrire una fotografia dell’arte del pittore beinettese esponendo i temi che hanno caratterizzato la sua lunga carriera pittorica: dal paesaggio figurativo all’astrattismo geometrico e dal surrealismo al periodo metafisico. Nelle opere di Politano si nota l’eleganza e la raffinatezza nell’uso dei colori e si percepisce lo studio e la creatività artistica che ha caratterizzato ogni sua tela. Come in un sogno rappresentava la realtà “ideale” con leggerezza compositiva e cromatismo armonico a formare un’arte essenziale, leggera e pulita. L’arte concettuale di Livio Politano emerge al “primo sguardo” ed è subito identificabile, non lascia indifferenti, fa lavorare l’immaginazione per cogliere il pensiero che l’ha generata. In galleria Arte+ saranno presentate un insieme di circa trenta opere che spaziano dai paesaggi figurativi di primo periodo alle Cittadelle Metafisiche del periodo di maturità. Inoltre gli intrecci dei nastri surreali e le architetture futuristiche. 

Sereno Mauro

sabato 5 settembre 2026

Incontri mitici !


 

𝐓𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐦𝐢𝐭𝐨, 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐭𝐢𝐩𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐞 𝐆𝐢𝐞𝐫 𝐞 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐎𝐥𝐢𝐯𝐞𝐫𝐨.

𝐶ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑑𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑖 𝑚𝑖𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑖𝑎? 𝐸 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑒 𝑒 𝑖 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑛𝑜 𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖𝑜?


🏛️ 𝐂𝐇𝐄 𝐌𝐈𝐓𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟎 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕,𝟑𝟎-𝟏𝟗,𝟑𝟎

Crono, Zeus, Apollo, la Pitonessa, Teseo, il Minotauro, Dioniso e molti altri. Un viaggio nell’iconografia greca alla scoperta degli archetipi e delle formae mentis che ancora oggi ci appartengono.

Prenotazioni al link: https://tinyurl.com/Che-mito-che-siamo


🔮 𝐂𝐎𝐍𝐎𝐒𝐂𝐈 𝐓𝐄 𝐒𝐓𝐄𝐒𝐒𝐎: 𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐈𝐁𝐈𝐋𝐋𝐀

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕,𝟑𝟎-𝟏𝟗,𝟑𝟎

Dalla Sibilla Cumana ai tarocchi: la storia della divinazione, dei rituali e delle pratiche oracolari attraverso l’arte. Un incontro che unirà conferenza, meditazione, aperitivo e interpretazione simbolica delle carte.

Prenotazioni al link: https://tinyurl.com/Sibille-oracoli-tarocchi


🌿 𝐋𝐀 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐍𝐓𝐈𝐂𝐇𝐈𝐓𝐀̀ 𝐄 𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐄 𝐆𝐑𝐄𝐂𝐇𝐄

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕,𝟑𝟎-𝟏𝟗,𝟑𝟎

Dee, muse, artiste e figure femminili trasformate e reinterpretate nel corso dei secoli. Un percorso tra mito e storia dell’arte per esplorare gli archetipi femminili e la loro presenza nel nostro immaginario.

Prenotazioni al link: https://tinyurl.com/LA-DONNA-NELLANTICHITA


Un ciclo rivolto a studenti, insegnanti, curiosi e appassionati di arte e mitologia, per scoprire nuove connessioni tra storia, arte, espressione e coscienza.

✨ Appuntamenti gratuiti, realizzati con il contributo di Fondazione CRC

📍 Spazio Relazioni, Rondò dei Talenti, via Luigi Gallo 1, Cuneo



venerdì 4 settembre 2026

Aperitivi letterari a Manta

[dal comunicato stampa]

Venerdì 11 settembre e venerdì 2 ottobre dalle 18.30, il Castello della Manta propone due appuntamenti dedicati all’incontro tra letteratura e territorio: le presentazioni degli autori Roberto Rossi Precerutti e Andrea Dematteis, accompagnate dalla lettura di alcuni passi delle loro opere e dal dialogo con il pubblico, saranno arricchite dalla degustazione di prodotti del territorio.

Prenotazione online necessaria, ingresso a pagamento.

VENERDÌ 11 SETTEMBRE

Incontro con Roberto Rossi Precerutti, poeta, traduttore e saggista, presenterà il suo lavoro a partire dal profondo legame che lo unisce al Castello della Manta. Originario dell’antica famiglia Rossi della Manta, l’autore ha scelto di rinnovare questo legame familiare attraverso uno scritto dedicato all’affresco della Fontana della Giovinezza, custodito nella Sala Baronale e pubblicato nel volume Appunti per una celebrazione (ed. Aragno, 2026).

 

In dialogo con Enrica Martinengo, Rossi Precerutti ripercorrerà la propria formazione e le diverse espressioni della sua ricerca artistica, offrendo l’occasione di conoscere una voce capace di spaziare tra poesia, traduzione e saggistica, con sensibilità e profondità, senza rinunciare a una sottile vena ironica.

 

A seguire, aperitivo con i prodotti tipici.

 

VENERDÌ 2 OTTOBRE

Incontro con Andrea Dematteis, il quale non nasce come scrittore: alle spalle ha infatti una formazione scientifica. La curiosità per la storia, per le memorie del territorio e per le saghe familiari lo ha condotto, nel 2022, alla pubblicazione del suo primo romanzo, Il cavaliere di Hèdonville, prima parte di una saga ambientata in epoca napoleonica, completata l’anno successivo con Il segreto della Vecchia Guardia. Nel 2026 è uscita la sua ultima pubblicazione, La valle tradita, in cui le vicende dell’antico Delfinato si intrecciano e si scontrano con le vite semplici di chi subisce le decisioni dei potenti.

 

A seguire, aperitivo con prodotti tipici.



visitcuneese.it/dettaglio-evento






 

Racconti di architettura e paesaggio montano

conferenza dell’architetto
Pierre Janin

dello studio Fabrique Architectures Paysages – Lione (FR)
presenta e introduce il professore Antonio De Rossi


venerdì 11 settembre 2026, ore 17.30

Centro Incontri

piazza Galimberti, Rittana (Cuneo)








[dal comunicato stampa]

La conferenza avviene all’interno della giornata “La bellezza per nuove visioni | una giornata di incontri” della quale si acclude il programma. Al termine della conferenza, alle ore 19,30, tutti i convenuti sono invitati alla festa di paese con grande polentata preparata de “I polentai di Robilante”. Info e prenotazioni: 335 8386669 | 349 5996077 | info@montagnafutura.com Per i professionisti iscritti verranno riconosciuti crediti formativi secondo regolamento dei propri ordini e collegi. *** Partendo dalla convinzione che le buone pratiche in architettura, sia che si tratti di interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente che di nuove costruzioni, rappresentino non solo un inderogabile impegno sotto il profilo culturale, ma elemento di valorizzazione del territorio, capaci di generare processi virtuosi di sviluppo, gli incontri si pongono espliciti obiettivi di sensibilizzazione, approfondimento di conoscenze e scambio di esperienze. Il territorio montano, con particolare riferimento a quello cuneese, per crescere in termini di sviluppo sociale ed economico, ha bisogno di qualità: dell’ambiente naturale, del paesaggio e del costruito. In questo senso diventano fondamentali non solo il ruolo dei tecnici e delle imprese ma anche la consapevolezza del committente e quella di chi semplicemente vive in montagna o la frequenta. Avere dunque l’opportunità di confrontarsi con approcci metodologici e realizzazioni qualificati è sicuramente occasione di crescita e arricchimento. *** Fabriques Architectures Paysages si occupa di tematiche legate all'agricoltura, all'architettura e alla pianificazione territoriale, in particolare nelle aree rurali e nelle periferie delle grandi città. Lo studio svolge un'attività pratica di gestione dei progetti, affiancata da sperimentazioni innovative di progettazione urbana e paesaggistica, in aree rurali e zone periurbane come Montpellier, Lione, Pau e Lille. L’agenzia è composta da quindici persone, è stata creata quasi vent’anni fa e ha sede in Lione, nelle cuore della città a la Croix Rousse, e in una cascina laboratorio a una trentina di chilometri della città. Dalla sua origine l'agenzia è guidata da Pierre Janin, architetto abilitato DPLG, laureato presso la Scuola Nazionale di Architettura di Saint-Étienne, agricoltore, titolare di un master in ricerca filosofica presso la Facoltà di Filosofia dell'Università di Lione III e consulente architettonico statale. Al suo fianco, alla guida di Fabriques, si è unita Sabrina Ghigonetto, architetto laureata al Politecnico di Torino, membro del team dal 2007 e socia dal 2023. Fabriques ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti tra cui le menzioni a Costructive Alps, un premio europeo organizzato per tutto l’arco alpino. A Rittana, saranno presentati diversi progetti e studi, sia nei territori rurali che di montagna nel cuore della Francia: la zona agricola di Bonneval Sur Arc, la Maison du d’Aiguebelette, i progetti di casa comune per un piccolo paesino e di uno spazio pubblico, studi a scala territoriale, che mostrano l’importanza del legame tra montagna e pianura, l’importanza della gestione dell’acqua a scala territoriale e il rinnovo degli spazi urbani. 

Per conoscere meglio l’atelier, vedere: https://fabriques-ap.fr

***

La rassegna è organizzata da

Comune di Rittana, MONTAGNAFUTURA Distretto Culturale

in collaborazione con

Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design
IAM Istituto di Architettura Montana
MUDRI Museo Diffuso di Rittana
Piani Verticali - Kosmoki
Fondazione Nuto Revelli
L’era granda
con il patrocinio di
Regione Piemonte
Provincia di Cuneo
Uncem
Unione Montana Valle Stura
con il contributo di
Regione Piemonte
Fondazione CRC
Fondazione CRT



giovedì 3 settembre 2026

Verità nascoste

 


La rassegna si fonda sull'evidente isomorfismo tra la fisica contemporanea e l'arte astratta, a dimostrazione di come arte e scienza rappresentino “da sempre” due differenti modalità di conoscenza. In altre parole, l'arte rende visibile ciò che la scienza, attraverso una ricerca sempre più profonda, cerca di comprendere e spiegare oggettivamente – come dimostrano le immagini concesse dal gruppo di Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali del NICO di Orbassano. Entrambe, pur con linguaggi diversi, indagano le verità nascoste della realtà. In questo dualismo si inserisce la mostra, che accoglie opere figurative e astratte. Il percorso espositivo trova il suo focus iniziale — anche dal punto di vista storico — nell'iconostasi a fondo nero allestita sul palco, che ospita le immagini sacre dipinte da Fratel Paolo. Le icone, apparse nei primi secoli del Cristianesimo e giunte a una definizione artistica e teologica intorno al V secolo, hanno visto consolidarsi la propria tradizione pittorica nel Medioevo, dopo la fine della crisi iconoclasta, grazie a grandi maestri come Andrej Rublëv, che ne hanno codificato i canoni tuttora tramandati. Nei fatti la prima forma di astrazione: il fondo oro, che dà vita e incarna le figure in primo piano. In rapporto dialettico con l'infinito evocato dalle icone, sul soppalco che introduce all'Ex Officina trovano posto gli istanti catturati dalle fotografie in bianco e nero con lievi scostamenti cromatici di Cristina Pedratscher. Se le icone rimandano all'eterno, la fotografia fissa l'attimo, innescando un dialogo continuo tra tempo contingente e trascendenza. Tra questi due poli — contrapposti anche fisicamente nello spazio espositivo e valorizzati dalla potente stereometria dell'Ex Officina — si collocano le opere di Francesco Preverino e Walter Stiari al piano 0, che danno vita ad un confronto ricco di gestualità e modi pittorici connessi a sintonie profonde con la natura. Al piano soppalco, il lirismo pittorico di Walter Accigliaro si oppone alle profondità contingenti indagate nei lavori di Grazia Gallo: il tema conduttore si rivela essere la Spiritualità. Pura soggettività, tra percezione e verità. Lo spazio dell’Ex Officina Ferroviaria e le Opere d’Arte Verità nascoste: cos’altro è la Mostra se non la narrazione di un rapporto in continua tensione tra contenuto e contenitore, tra testo e contesto? Una dialettica che si determina nella relazione visiva tra le opere dei singoli artisti e la spazialità articolata di una fabbrica appartenente all’archeologia ferroviaria, restaurata e ricondotta in vita come luogo d'incontro per eventi. D’altro canto, l’idea che un’opera d’arte sia un’entità autonoma, a prescindere da dove venga collocata, è un’illusione che la museologia e la critica contemporanea hanno definitivamente sfatato. Il legame tra l’oggetto artistico e lo spazio che lo ospita non è un semplice "appoggio", ma una relazione simbiotica — talvolta persino conflittuale — sempre densa di significati. Nei fatti, le opere esposte e i loro contenuti non si limitano a "stare" in questo ambito geometrico: accadono al suo interno. Assistiamo a una vera e propria mise-en-scène in cui non vengono presentati oggetti isolati, ma un'autentica esperienza di reciproca integrazione, dove il tempo ritrovato dell’architettura e le opere d'arte si fondono al punto che le une arrivano a definire l'altro. Lo spettacolo dello spazio e dei suoi contenuti. 

Artisti  Cinzia Tesio, Luca Gosso Francesco Lorenzati Walter Accigliaro – Alba Grazia Gallo – Cuneo Fratel Paolo


mercoledì 26 agosto 2026

Quadri-cromie



 
A Costigliole Saluzzo la CSA Farm Gallery di Torino presenta la mostra d'arte "Quadri-cromie" -  Forma e colore, un progetto espositivo che celebra la vitalità dell'arte contemporanea piemontese.

L'evento, organizzato dall'Associazione Mauric Renaissance Art a.c. di Torino in collaborazione con CSA Farm Gallery e l'Associazione Attivamente di Costigliole Saluzzo, nasce con l'obiettivo di promuovere il patrimonio artistico locale, offrendo un percorso sinergico tra tradizione territoriale e linguaggi moderni. 

"Quadri-cromie" propone un'indagine sulla scomposizione della realtà attraverso le opere di quattro artisti emergenti: Emanuele Chianesi, Marco Da Rold, Grazia Gallo e Davide Pesce. Attraverso le loro diverse frequenze espressive - dalla geometria musicale alla cianotipia, dalla risonanza materica del passato al valore simbolico del ricamo - la mostra trasforma il concetto tecnico di quadricromia in una vera e propria mappatura dell'esistenza umana.
 
Interverranno all'incontro:
Monica Giraudo, Presidente Associazione Attivamente;
Prof. Alessandro Abrate, Storico dell'arte;
Marcello Corazzini, CSA Farm Gallery Torino.
 
Dettagli dell'inaugurazione:
Data: Sabato 26 settembre 2026 - Orario: ore 17:00
Luogo: Palazzo Sarriod de La Tour, Via Vittorio Veneto 103 - Costigliole Saluzzo (CN).
             La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 26 settembre al 25 ottobre 2026, ogni   sabato e domenica dalle ore 14:30 alle 18:30.
Testo critico: Prof. Alessandro Abrate. 


COMUNICATO STAMPA

"Quadri-cromie" – Forma e coloreA cura di: Marcello Corazzini - CSA Farm Gallery.Testo critico: Prof. Alessandro Abrate.Inaugurazione: Sabato 26 settembre 2026 – h.17Date mostra: 26 settembre – 25 ottobre 2026Orari mostra: sabato e domenica h. 14,30/18,30Sede: Palazzo Sarriod de La Tour – Via Vittorio Veneto 103 - Costigliole Saluzzo (CN).

Con l'obiettivo di promuovere il patrimonio artistico locale, l’Associazione Mauric Renaissance Arta.c. di Torino in collaborazione con CSA Farm Gallery e l’Associazione Attivamente di Costigliole Saluzzo,presenta il progetto espositivo “Quadri-cromie” – Forma e colore.

La mostra delinea un percorso sinergico tra quattro artisti piemontesi emergenti, offrendo allacittadinanza un’occasione di riflessione culturale di alto profilo, capace di coniugare tradizione territoriale elinguaggi contemporanei.Gli artisti invitati sono: Emanuele Chianesi, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Davide Pesce.Il progetto espositivo "Quadri-cromie" si configura come un’indagine sulla scomposizione dellarealtà attraverso quattro frequenze espressive che fondono rigore analitico, memoria storica e profonditàspirituale. 

Il titolo celebra l’unione di quattro visioni artistiche capaci di restituire un’immagine complessadell'esistenza umana:

Davide Pesce traccia l'architettura del progetto con composizioni geometriche concepite comepartiture musicali, dove la matematica e il ritmo dodecafonico aprono varchi verso l'infinito el'emozione.

Marco Da Rold esplora la dimensione del tempo e della memoria tramite la cianotipia, mettendo indialogo la vitalità dell’essere umano in un blu nostalgico e profondo.

Emanuele Chianesi evoca il fascino di antiche civiltà scomparse attraverso opere monocromatiche sucarta giapponese e acrilici liquidi. La sua ricerca si estende anche alla tridimensionalità con sculture"sonore" dotate di corde per strumenti musicali, trasformando la materia in uno strumento di risonanzatra passato e presente.

Grazia Gallo svela la complessità dell'identità attraverso la metamorfosi delle forme e il valoresimbolico del "rovescio" del ricamo, celebrando l'imperfezione e i nodi nascosti che rendono unicaogni storia e trasformazione.Insieme, i quattro artisti trasformano il concetto tecnico di quadricromia in una mappatura esistenziale, doveil colore e la forma smettono di essere semplici elementi visivi per diventare strumenti di conoscenza eintrospezione.

All’inaugurazione interverranno:

 Monica Giraudo – Presidente Associazione Attivamente;
Prof. Alessandro Abrate – Storico dell’arte;
Marcello Corazzini – CSA Farm Gallery TorinoPer 

info: attivamente12024@gmail.cominfo@csafarmgallery.itSito 

Web: https://csafarmgallery.wordpress.com/

FB https://fb.me/e/8ZqqpVKUN

lunedì 24 agosto 2026

L’invisibile necessario


Stefano Alisiardi, Serena Gamba, Oscar Giachino, Alessandro Gioiello,
Bruno Giuliano, Daniele Guolo, Maurizio Ovidi, Emma Siciliano, Paolo Turco

A cura di Alessia Clema
Testo critico di Alessandro Botta


29 agosto - 20 settembre 2026
inaugurazione sabato 29 agosto 2026 alle ore 18
Giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
Domenica e giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19
Ingresso libero

La Castiglia - Saluzzo (CN)
piazza Castello 2 - Saluzzo (Cuneo)

L’evento fa parte della rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del Sacro”,
con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione Crc
Grazie al Comune di Saluzzo, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Saluzzo
e a tutto il personale de La Castiglia





[dal comunicato stampa]

La mostra “L’invisibile necessario” si presenta al pubblico come il trentesimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro” che proporrà una serie rappresentativa di altre esposizioni d’arte in numerose località dell’intera provincia nel corso degli anni 2025-2026. ** La mostra nasce dalla volontà di indagare quella dimensione dell’esperienza umana che sfugge alla visibilità immediata e che, proprio per questo, continua a interrogare l’arte: ciò che non si vede, ma che si percepisce; ciò che non può essere definito, ma che si manifesta attraverso immagini, simboli, materia, spazio e silenzio. L’invisibile necessario suggerisce un territorio di confine, nel quale il visibile diventa il tramite per avvicinarsi a una dimensione più profonda. Il sacro, in questa prospettiva, non viene inteso esclusivamente nella sua accezione religiosa, ma come esperienza di una soglia: un luogo interiore e insieme universale nel quale l'uomo incontra il mistero, il tempo, la memoria, la natura e la propria stessa fragilità. Le opere in mostra propongono linguaggi differenti e personali, ma sono accomunate dalla tensione verso ciò che si colloca oltre la superficie delle cose. Pittura, segno, materia e immagine diventano strumenti attraverso i quali gli artisti cercano di dare forma a una presenza che non sempre può essere nominata. A confrontarsi con questo tema sono Stefano Alisiardi, Serena Gamba, Oscar Giachino, Alessandro Gioiello, Bruno Giuliano, Daniele Guolo, Maurizio Ovidi, Emma Siciliano e Paolo Turco, nove artisti che, attraverso sensibilità e percorsi differenti, costruiscono un dialogo intorno al rapporto tra presenza e assenza, corpo e spirito, materia e trascendenza. La mostra si inserisce nel percorso più ampio di GrandArte | I confini del sacro, progetto che affronta il tema del sacro attraverso la pluralità dei linguaggi dell’arte contemporanea, interrogandone i confini e le possibili trasformazioni nel presente. In L’invisibile necessario, dunque, il sacro non è una risposta, ma una domanda. È ciò che permane al di là dell'apparenza, una dimensione che l’arte tenta di avvicinare senza pretendere di possederla. L’opera diventa così uno spazio di passaggio: tra ciò che è evidente e ciò che resta nascosto, tra la realtà e ciò che la trascende. Il percorso espositivo invita il pubblico a soffermarsi proprio su questa soglia, lasciando che siano le opere a suggerire, più che a spiegare, ciò che si cela oltre il visibile. L’invisibile, in questa mostra, non è ciò che manca. È ciò di cui abbiamo ancora bisogno per comprendere ciò che vediamo. Alessia Clema