cuneiforme
arti suoni scritture in provincia di cuneo
lunedì 6 luglio 2026
Franco Sebastiano Alessandria : Il Tempo delle chiavi
venerdì 3 luglio 2026
Opere vive
Associazione Art.ur è lieta di annunciare il programma Opere Vive. Percorsi di valorizzazione dell'arte pubblica del cuneese, che sarà parte integrante del public program di Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e sostenuto dalla Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione CRC.
Opere Vive è un' iniziativa che mira a riattivare e far conoscere i progetti artistici disseminati nella provincia di Cuneo, focalizzandosi sul legame profondo e sulla partecipazione attiva delle comunità locali che convivono quotidianamente con queste opere.
Gli appuntamenti del programma offriranno al pubblico l'opportunità di esplorare un patrimonio artistico contemporaneo che si fonde con il paesaggio e le comunità locali. Il progetto si riconnette al lavoro di mappatura e valorizzazione avviato dalla Fondazione Arte CRT in occasione della prima edizione di Radis: una pubblicazione, curata da Vittoria Martini, che censisce e racconta opere radicate nei luoghi, ispirate dalle loro storie e dal dialogo con le comunità che li abitano.
Il programma è composto da 4 appuntamenti:
Sabato 11 luglio, a Monforte d’Alba, un pomeriggio dedicato alla scoperta dell’opera Gratitudine di Alex Cecchetti attraverso visite guidate con la curatrice Francesca Comisso e un laboratorio creativo aperto a tutti. I partecipanti saranno invitati a osservare, interpretare e rielaborare l’esperienza dell’incontro con l’arte pubblica, trasformando suggestioni e riflessioni in elaborati visivi e narrativi. Di seguito le informazioni pratiche:
Partenza ore 16.00 e ore 17.00 - Visita guidata all’opera Gratitudine di Alex Cecchetti con la curatrice Francesca Comisso
Dalle ore 16.00 - Laboratorio creativo per tutte le età presso la Biblioteca Civica, Piazza Umberto I, n.2, accompagnato da una merenda
Accesso libero, prenotazione consigliata chiamando o scrivendo al numero +39 351 9510862 (Associazione Art.ur)
Ritrovo in Piazza Umberto I, n.2.
Il percorso potrà proseguire con la visita alla mostra fotografica Wall of Sound 20.0 di Guido Harari, organizzata in occasione dei 50 anni di Monfortinjazz and more.
Attività realizzata in collaborazione con l'Associazione Monfortearte, con l’Associazione Monforte Martina Libri, con la Biblioteca Civica e con il patrocinio del Comune di Monforte d’Alba.
Sabato 8 agosto, a Limone Piemonte, un’occasione per riflettere sul rapporto tra storia personale, comunità e territorio partendo dai temi dell’eredità, dell’identità e della memoria locale evocati dall’opera My Heritage di Alice Visentin, attraverso visite guidate e un laboratorio creativo a partire dalle suggestioni che vengono dall’opera aperto a tutti. Di seguito le informazioni pratiche:
Ore 16.00 - Visita guidata all'opera My Heritage di Alice Visentin + laboratorio creativo per bambini e ragazzi
Ore 17.00 - Visita guidata all'opera My Heritage di Alice Visentin e al Museo dello Sci, attività per un pubblico adulto
Dalle ore 16.00 - Laboratorio creativo per tutte le età
Accesso libero, senza bisogno di prenotazione
Ritrovo in piazza San Sebastiano, Limone Piemonte.
L'attività è realizzata con il patrocinio del Comune di Limone Piemonte.
A Bra, domenica 13 settembre, l’opera Estendere il tempo di Enrico Iuliano sarà il punto di partenza per un’esperienza dedicata alla percezione del tempo e al viaggio interiore. Accanto a momenti di approfondimento e scoperta dell'opera, i partecipanti saranno coinvolti in pratiche motorie ed esperienziali orientate all’ascolto, al rallentamento e alla consapevolezza, come pratiche yoga e di meditazione. Le attività sono realizzate in collaborazione con l’associazione culturale Creativamente Roero e Kinetica Fitness ASD, nell’ambito dell’iniziativa Sport in Piazza del Comune di Bra.
Il ciclo di incontri si chiuderà il 25 ottobre a Dogliani e sarà dedicato all'opera Abetare (un giorno a scuola), di Petrit Halilaj inaugurata in occasione della seconda edizione di Radis.
Forma
Due gli appuntamenti di ORMA a luglio. Continua fino al 5 luglio La Collina Sale Sempre, festival diffuso con la possibilità di ammirare opere site specific e mostre temporanee tra Mango, Neive, Barbaresco, Castagnole delle Lanze, Castiglione Tinella e Santo Stefano Belbo.
Dall’11 luglio, invece, sarà svelata a Canelli l’opera di Maria Thereza Alves "Garden of Pluriversal Recapturings (Il giardino delle riconquiste pluriversali)", novità 20206 di Orma. Concepita per il sito de la Moncalvina, poco fuori il centro, l’opera, nata dalla collaborazione tra il Comune di Canelli, l'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea è stata pensata per creare nuove connessioni tra il paesaggio antropizzato e l'ecosistema che lo circonda.
Mirabilia a Busca da domani
Parte domani il lungo cammino di Mirabilia che fino al 5 luglio 2026 è a Busca dove si inaugura la XX edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival, il progetto ideato e organizzato dall’Associazione IdeAgorà con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto, che da vent’anni attraversa il territorio del Cuneese intrecciando circo contemporaneo, danza, teatro urbano e arti performative in un sistema diffuso di creazione, ricerca e relazione con il pubblico.
L’edizione 2026 si sviluppa attorno al tema “Caminante, no hay camino, se hace camino al andar”, verso di Antonio Machado, con un viaggio On the Road che da luglio a settembre attraversa città, borghi e paesaggi del territorio attivando nuove relazioni tra spazio pubblico e creazione artistica. È in questo quadro che si colloca la tappa di Busca che apre il percorso 2026 e conferma la città come uno dei luoghi fondativi del festival, trasformando per quattro giorni il centro storico in un organismo scenico diffuso in cui circo contemporaneo, teatro di strada, danza, musica e performance partecipative si intrecciano con la vita quotidiana della città dando forma a uno spazio urbano continuamente attraversato e ridefinito dagli artisti e dal pubblico.
Queste le parole di Ezio Donadio, Sindaco di Busca, e di Lucia Rosso Assessora alla Cultura Busca: “Il titolo di quest’edizione riprende il celebre verso di Antonio Machado dedicato al viandante, che costruisce il proprio cammino passo dopo passo. Una immagine poetica diventata anche simbolo di orgoglio collettivo, di ricerca e di futuro: un percorso e una direzione che Busca condivide da ormai dieci anni con la grande famiglia di Mirabilia. Attraverso il progetto delle residenze artistiche “PerformingLands”, sostenuto da Regione Piemonte e MiC in collaborazione con il Comune, e grazie alle edizioni del festival, nel corso del tempo centinaia di artisti hanno vissuto la nostra città un po’ come la loro casa. Qui hanno creato, sperimentato e costruito spettacoli, portando i linguaggi del mondo negli spazi della nostra quotidianità, tra le vie, le piazze e la gente. È nata così una relazione viva tra creazione artistica e territorio, capace di affrontare temi sempre attuali, scuotere le coscienze e far vibrare le emozioni. Una collaborazione che si è rafforzata fino a diventare un rapporto di amicizia con il suo infaticabile direttore artistico Fabrizio Gavosto e l’Associazione IdeAgorà. Quest’anno Busca ha l’onore di aprire il tour, che celebra i suoi vent’anni di attività: un festival che ha saputo costruire un nuovo modo di vivere il circo contemporaneo, la danza, il teatro urbano e le arti performative. Siamo pronti ad accogliere a braccia aperte tutti gli artisti, lo staff e il suo pubblico, con l’auspicio di poter continuare a percorrere insieme ancora tanta strada. Questa è la magia di Mirabilia!”.
Giovedì 2 luglio alle 21, il festival apre ufficialmente in Piazza Diaz, con il taglio del nastro della XX edizione seguito alle 21.15 da Virtual Reality di Mosaico Errante / DEKRU, una delle esperienze più sorprendenti della scena visuale contemporanea. uno spettacolo senza parole che utilizza il linguaggio del teatro fisico, del mimo e dell'illusione scenica per raccontare il rapporto sempre più complesso tra essere umano e tecnologia. Attraverso immagini potenti, ironia e una straordinaria precisione corporea, il pubblico viene trascinato in un universo dove il confine tra reale e virtuale diventa sempre più sottile.
A seguire in Piazza della Rossa alle 22.30 Igniferi di Lucie Vendelová trasforma la scena in un’esperienza visiva in cui il fuoco diventa presenza viva e in costante mutazione non semplice elemento scenico ma forza simbolica e ancestrale che attraversa il corpo e lo spazio evocando trasformazione, rischio, distruzione e rinascita in una dimensione rituale in cui la fiamma diventa materia narrativa e sensoriale.
Venerdì 3 luglio il Teatro Civico ospita alle 18 l’anteprima/work in progress di L’importanza di essere Franco di Godot & Co, una riscrittura dell’opera di Oscar Wilde costruita come dispositivo teatrale fluido e mutevole in cui tre interpreti si scambiano continuamente ruoli e identità generando una macchina scenica che alterna comicità, farsa e riflessione sul linguaggio teatrale trasformando il testo in un campo di gioco instabile dove la costruzione dell’identità è continuamente messa in discussione e reinventata.
Sabato 4 luglio si entra nel cuore della programmazione e la città viene attraversata da un susseguirsi di performance e spettacoli diffusi a partire dal laboratorio di circo, giocoleria e aeree di Artemakia alle 15.30 in Piazzetta Regina Margherita che introduce bambini e famiglie al linguaggio del circo e della danza aerea attraverso i tessuti e il movimento sospeso come strumenti di esplorazione corporea e relazione con lo spazio, mentre alle 17 la Zastava Orkestar con On the Road trasforma le vie del centro in un percorso musicale itinerant
Alle 18.30 Luigi Ciotta con Tutti in Valigia costruisce in Piazza della Rossa un improbabile hotel degli anni Trenta in cui le valigie diventano microcosmi narrativi che si aprono in storie clownesche e poetiche.
Domenica 5 luglio la programmazione prosegue con più repliche di Tutti in Valigia di Luigi Ciotta continua con SIRENE di Sara Vilardo, che porta 16 spettatori alla volta a vivere l’Odissea tra gli edifici della città la città in diversi orari, mentre alle 17.45 il Teatro Viaggiante presenta Ricciolo di Luna, dedicato ai più piccoli. Alle 18.30 replica di LUSÌN di Hanami, mentre al mattino e al pomeriggio torna il Laboratorio di Circo di Artemakia.
Alle 21.30 ultimo spettacolo della tappa di Busca con la compagnia Portoghese A Nariguda che presenta Bugiganga, una Prima Nazionale, un piccolo universo poetico, assurdo e irresistibilmente divertente prende vita nello spazio pubblico. Bugiganga è un viaggio tra clownerie contemporanea, manipolazione d'oggetti, invenzioni meccaniche e teatro fisico. Lo spettacolo costruisce un dialogo continuo con il pubblico, trasformando l'imprevisto in meraviglia e il gioco in linguaggio universale.
Nel corso della tappa, dal 3 al 5 luglio, sarà presente tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 in Piazza della Rossa il MicroCirco con la “La Piazza dei Balocchi”, spazio ludico e intergenerazionale dedicato a giochi e attività per famiglie e bambini.
Il primo agosto, alla sera, Mirabilia torna nuovamente a Busca con lo spettacolo Hope!Hope!Hopla! Del Teatro del Sottosuolo, una avventura clownesca, tra giocolerie e gags classiche.
Conclusa la tappa di Busca, Mirabilia On the Road prosegue il suo viaggio l’11 luglio attraversando il territorio e portando il festival a Roccasparvera, in dialogo con NuoviMondi Festival, dove il paesaggio alpino diventa spazio di interventi site-specific che mettono in relazione creazione artistica, natura e comunità.
Appuntamento alle 21.30 nel Campeggio Sociale con Igniferi di Lucie Vendelová. In un rituale antico e magnetico, Lucie Vendlova danza con il fuoco come se ne custodisse il segreto più profondo, trasformando la scena in un luogo sospeso tra sogno, mito e meraviglia. Perché alcune storie non si raccontano con le parole. Si scrivono nella notte, dentro un cerchio magico, con il fuoco.
Nella stessa giornata Mirabilia sarà anche a Cuneo al Rondò dei Talenti in occasione della chiusura del festival “A tutto Tondo” organizzato dalla Fondazione CRC con una ricca programmazione dedicata alle famiglie e al pubblico giovane; il Teatro Fantastico con Medoro e Malacoda Spettacolo itinerante di teatro di figura affiancherà la nuova Performance partecipativa “Incontri” di Stalker Teatro e la ludoteca itinerante de Il Tarlo e, a conclusione della giornata “Lusin” della Compagnia Hanami.
Il viaggio di Mirabilia prosegue il 12 luglio a Savigliano al Museo Ferroviario Piemontese dove la memoria industriale e ferroviaria si trasforma in spazio scenico per progetti performativi legati al tema del viaggio dello spostamento e della trasformazione, in un contesto in cui il patrimonio dialoga con la creazione contemporanea. Dalle ore 16 e fino alle 18.30 Artemakia presenta la Prima Assoluta di Il Gesto Fantastico, Cinque spettacoli di magia e illusionismo ambientati all'interno di autentici vagoni ferroviari storici. Un percorso immersivo che attraversa epoche diverse e racconta l'evoluzione dell'arte magica dal Settecento ai giorni nostri in cinque tappe: 1700 – L'Illusione Illuminata, 1800 – Il Teatro dell'Inganno, 1900 – L'Immagine che Illude, Nuovo Millennio – La Magia nella Mente, VadeMeCum – Tutti i Tempi in un Solo Gesto.
Un format unico nel suo genere, dove il viaggio ferroviario diventa viaggio nell'immaginazione.
INFO E BIGLIETTI: Come sempre il Festival affiancherà spettacoli a biglietto a tantissime proposte gratuite per il pubblico.
I biglietti sono acquistabili nelle biglietterie fisiche in loco, su www.festivalmirabilia.it e su https://www.ticket.it
martedì 30 giugno 2026
Carte da decifrare 2026
“Carte da decifrare” torna a Busca con un doppio appuntamento. Ospiti gli scrittori Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia
Domenica 12 luglio, la Collezione La Gaia ospiterà il reading musicale della vincitrice del Premio Strega 2024 accompagnata da Teho Teardo. Sabato 18, nel Parco Museo dell’Ingenio, si terrà una riflessione sull’imparare dello scrittore Lagioia, con musiche di Enrico Gabrielli in duo con Alessandro Grazian
In alto: Donatella Di Pietrantonio e Teho Teardo. In basso: Nicola Lagioia, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian
Domenica 12 luglio e sabato 18 luglio, torna a Busca “Carte da decifrare”, la rassegna di letteratura e musica dal vivo tra arte e natura, con reading, nuove esperienze musicali e visite guidate per portare gli spettatori a scoprire con occhi nuovi le meraviglie del territorio. Saranno gli scrittori Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia e i musicisti Teho Teardo, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian gli ospiti dei due appuntamenti organizzati da Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca e il Salone Internazionale del Libro di Torino. Per il primo reading è confermata la location della collezione di arte moderna e contemporanea La Gaia mentre, novità di questa nona edizione, il centro culturale Parco Museo dell’Ingenio ospiterà il secondo appuntamento della kermesse, in omaggio al profondo legame del complesso con la tradizione francescana, nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Domenica 12 luglio, alle 18, presso la Collezione La Gaia, Donatella Di Pietrantonio proporrà “Le età fragili” un reading di grande intensità emotiva tratto dalla sua opera L’età fragile (Einaudi), vincitrice del Premio Strega 2024, accompagnata dalle musiche del compositore, musicista e sound designer Teho Teardo. L’esperienza include una breve visita guidata alla collezione d’arte contemporanea. Il pubblico verrà suddiviso in due gruppi che partiranno con navetta da piazza F.lli Mariano a Busca, alle 16.45 e alle 17.30.
Sabato 18 luglio alle 20.30, invece, presso il Parco Museo dell’Ingenio, l’autore Nicola Lagioia offrirà al pubblico una lezione su “Come si diventa ciò che non si è” e sull’imparare a fare le cose, con le musiche originali di Enrico Gabrielli, fondatore dei Calibro 35, in duo con Alessandro Grazian. Biglietti su www.ticket.it oppure presso la biglietteria del Parco Museo dell’Ingenio, la sera dello spettacolo, dalle ore 19.30, salvo esaurimento posti. Biglietto intero 18 euro, under 19 e persone con disabilità 12 euro, under 10 e accompagnatori delle persone con disabilità gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti, scrivendo a info@fondazioneartea.org. È possibile acquistare il carnet delle due giornate di rassegna al costo di 28 euro, solo su www.ticket.it (salvo esaurimento posti). La rassegna “Carte da decifrare”, ideata e organizzata dalla Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Collezione La Gaia e l’associazione Ingenium APS – ETS, è realizzata con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e della Fondazione CRT. Tutte le informazioni su fondazioneartea.org.
Domenica 12 luglio, una navetta in partenza da piazza Fratelli Mariano a Busca con due turni, uno alle 16.45 e uno alle 17.30, condurrà il pubblico in visita all’esclusiva Collezione La Gaia e ad assistere al reading musicale Le età fragili ispirato al romanzo L’età fragile (Einaudi) della pluripremiata Donatella Di Pietrantonio. La protagonista è Amanda che torna improvvisamente nel paese d’origine, vicino a Pescara, dopo aver lasciato Milano. Sua madre Lucia comprende subito che qualcosa l’ha profondamente segnata e, mentre cerca di proteggerla, riaffiorano i ricordi di un tragico evento avvenuto trent’anni prima ai piedi del Dente del Lupo, dove tre ragazze scomparvero e Lucia si salvò per un caso. In un intreccio di passato e presente, tra segreti familiari, ferite che attraversano le generazioni e il difficile rapporto tra madri e figlie, L’età fragile racconta la vulnerabilità che accompagna ogni età della vita e il confronto con un passato che non smette di chiedere ascolto. Un romanzo intenso, sulla paura, sulla memoria e sulla possibilità di ricostruirsi quando si è più esposti al mondo, vincitore del Premio Strega 2024, che prenderà vita in un reading di grande intensità emotiva grazie alle musiche originali di Teho Teardo, compositore, musicista e sound designer tra i più eclettici e visionari della scena musicale contemporanea. Prima e dopo il reading è prevista una visita guidata ad alcune opere della Collezione La Gaia. L’evento ha una durata complessiva di circa 2,5 ore ed è garantito anche in caso di maltempo. L’accesso è consentito solo con servizio navetta con partenze da Piazza Fratelli Mariano.
Sabato 18 luglio, alle 20.30, il Parco Museo dell’Ingenio, immerso negli spazi dell’antico Convento dei Frati Cappuccini, ospiterà Nicola Lagioia, uno fra i più importanti scrittori e animatori culturali italiani, che inviterà il pubblico a riflettere su Come si diventa ciò che non si è. Una lezione sull’imparare a fare le cose. Nessuno racconta con facilità come ha imparato a fare ciò di cui è capace. Nasciamo sprovvisti di tutto, l’apprendistato è lungo, pieno di ostacoli, frustrazioni, episodi ridicoli. È difficile capire cosa accade di preciso tra il momento in cui non siamo capaci di fare qualcosa e l’attimo trascorso il quale quella medesima cosa cessa di essere per noi un problema. Si attraversa un confine invisibile, una commessura, oltre il quale non siamo più noi stessi. In certi casi, racconta Nicola Lagioia, l’arte – e persino il mondo che si muove intorno ai libri – in questo processo di trasformazione può svolgere un ruolo davvero imprevisto. Ad accompagnare la lezione d’autore le musiche originali di Enrico Gabrielli, polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore discografico, noto soprattutto per essere membro nonché fondatore dei Calibro 35, in duo con Alessandro Grazian. In caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno della tensostruttura presente nel parco.
“La scelta del Parco Museo dell’Ingenio come una delle sedi di Carte da decifrare rappresenta una significativa novità per la rassegna. La storia e l’identità di questo luogo si inseriscono con naturalezza nello spirito del progetto, che nasce dall’incontro tra luoghi, comunità e narrazioni. Essere ospiti di questo spazio, in un anno particolarmente significativo per la sua storia, significa valorizzarne il patrimonio culturale e creare nuove occasioni di dialogo tra passato e presente – dichiara Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea –. Giunta alla sua nona edizione, la rassegna conferma la propria vocazione a creare esperienze culturali originali, capaci di valorizzare la ricchezza e la pluralità del patrimonio attraverso il contributo di autori e musicisti tra i più autorevoli del panorama italiano. Personalità che, con linguaggi diversi ma complementari, interpretano l’identità dei luoghi, trasformandoli in spazi di incontro, riflessione e condivisione”.
“Anche quest’anno il Comune di Busca è orgoglioso di accogliere Carte da decifrare, una rassegna che nel tempo si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più qualificanti e attesi dell’estate buschese. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Fondazione Artea e al Salone Internazionale del Libro di Torino per una collaborazione preziosa e consolidata, capace di portare in città proposte di alto profilo e di far crescere, edizione dopo edizione, un progetto che unisce letteratura, musica e valorizzazione del territorio – dichiara Ezio Donadio, Sindaco di Busca -. L’edizione 2026 conferma pienamente questa vocazione con due appuntamenti di grande prestigio alla Collezione La Gaia e al Parco Museo dell’Ingenio che rappresentano un’occasione importante non solo per il valore degli ospiti coinvolti, ma anche per la capacità di questi eventi di accendere i riflettori su luoghi straordinari della nostra città. Carte da decifrare è per Busca molto più di una rassegna: è un progetto che contribuisce a rafforzare l’identità culturale della città, a renderla sempre più attrattiva e a promuovere una fruizione del patrimonio che mette in dialogo bellezza, pensiero e paesaggio”.
“Carte da decifrare, a cura di Fondazione Artea in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, è una delle esperienze che meglio raccontano la visione culturale che il Comune di Busca porta avanti: una proposta di qualità, capace di coniugare il valore degli autori e degli artisti ospitati con la scoperta di luoghi fortemente identitari del nostro territorio – aggiunge Lucia Rosso, assessora alla Cultura del Comune di Busca -. L’edizione 2026 è particolarmente significativa perché mette al centro due appuntamenti di grande intensità artistica e culturale, con autori e artisti accolti nei meravigliosi spazi della Collezione La Gaia e del Parco Museo dell’Ingenio. Due eventi che confermano il profilo alto della rassegna e la sua capacità di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza immersiva, in cui la forza della parola e della musica si intreccia con il fascino dei luoghi. È proprio questa la cifra distintiva di Carte da decifrare: valorizzare spazi di grande suggestione attraverso linguaggi contemporanei e contribuire, anno dopo anno, a consolidare l’immagine di Busca come città di cultura, bellezza e accoglienza”.
“Con Carte da decifrare, in scenari di pura magia, le parole si accendono di musica e le note si fanno racconto – commenta Marco Pautasso, Segretario generale del Salone Internazionale del Libro –. Da questa sinergia, da questa coalizione virtuosa nasce un percorso d’ascolto e lettura capace di suscitare profonde emozioni e stimolare riflessioni inedite”.
lunedì 29 giugno 2026
Mirabilia 2026 parte da Busca
Torna Mirabilia con la sua ricca messe di eventi, e si espande sempre più sul territorio cuneese. Si inizia dal 2 al 5 luglio 2026 a Busca per una stupenda inaugurazione della XX edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival.
Il progetto ideato e organizzato dall’Associazione IdeAgorà con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto, propone da vent’anni nel cuneese, un intreccio di circo contemporaneo, danza, teatro urbano e arti performative in un sistema diffuso di creazione, ricerca e relazione aperte col pubblico.
Qui trovate il programma buschese.
Ma eccovi in anteprima la lista degli eventi principali che si svilupperanno durante l'anno:
ANTEPRIME
Anteprima
3 luglio 2026 – Busca, Teatro Civico
Zappalà Danza / Claudio Scalia – LIF
Anteprima
3 settembre 2026 – Cuneo, Teatro Toselli
Abbondanza Bertoni – FigliaSanta
Anteprima
4 settembre 2026 – Cuneo, Cour du Festival
Incipit Company – Io Bestia
Anteprima / Work in Progress
6 settembre 2026 – Cuneo, Teatro Toselli
Artemakia – 1700. L'Illusione Illuminata
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 1
Artemakia – 1800. Il Teatro dell'Inganno
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 2
Artemakia – 1900. L'Immagine che Illude
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 3
Artemakia – Nuovo Millennio. La Magia nella Mente
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 4
Artemakia – VadeMeCum. Tutti i Tempi in un Solo Gesto
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese
UTPlay – UniTO – BlackBox StudiumLab – Don Chisciotte della Mancia e l'AI
3 settembre 2026 – Cuneo, Tettoia Virginio
Balletto Teatro di Torino – Radura
5 settembre 2026 – Cuneo, Basse di Stura
EgriBiancoDanza – Play Room II
5 settembre 2026 – Cuneo, Cortile CRC
Los Nadies Circo (Cile) – La Artista
29 agosto 2026 – Chiusa di Pesio, Cortile Scuola Primaria
La Huella Teatro (Cile) – Allqu Yana
4 settembre 2026 – Cuneo, Tettoia Virginio
A Nariguda (Portogallo) – Bugiganga
5 luglio 2026 – Busca, Piazza della Rossa
Paola Quinta (Portogallo) – Multiperspectivas
2 settembre 2026 – Cuneo, Chiesa di San Giovanni
MDS Marianna De Santis – Mother Woman Artist
3 settembre 2026 – Cuneo, Cour du Festival
Pakipaya (Spagna) – Toca Toc
3 settembre 2026 – Cuneo, Foro Boario
Hippana Maleta (Spagna) – Runners
5 settembre 2026 – Cuneo, Piazza Galimberti
Ondadurtoteatro – Meraviglia
2 settembre 2026 – Cuneo, Piazza Virginio
Albert Figurt – Screenvestigation
3 settembre 2026 – Cuneo, Palazzo Samone
Sienta la Cabeza (Spagna) – Sienta la Cabeza
4 settembre 2026 – Cuneo, Foro Boario
Twain – Altre Direzioni
4 settembre 2026 – Cuneo, Cortile CRC
Abbondanza Bertoni – Replica
5 settembre 2026 – Cuneo, Teatro Toselli
Jessica & Boris (Spagna/Perù) – Cuentas Corrientes
5 settembre 2026 – Cuneo, Largo Audifreddi
Motionhouse (Regno Unito) – Wild
5 settembre 2026 – Cuneo, Piazza Galimberti
Amalia Franco – CORO
6 settembre 2026 – Cuneo, Chiesa di San Giovanni
Zastava Orkestar – TSO Tour
11 settembre 2026 – Dogliani, Piazza Umberto I
Scene da un Mondo (ir)responsabile #4 per questo nostro tempo inquieto
A cura di Enrico Perotto
Palazzo Lucerna di Rorà
Fabrizio Oberti espone al Museo Della Casa
Museo della Casa
Mondovì - via G.Beccaria 21
[dal comunicato stampa]
"Nella mia mini personale sono esposte una serie di opere di paesaggio, astratte e "LEGOISMO" e inoltre altre opere di pittura, fotografia, scultura di artisti contemporanei e oggetti storici di Barberia. Sarà inoltre visitabile la parte museale con visita guidata. Una vera e propria immersione nell'Arte a 360 gradi! Mostre visitabili dal giovedì alla domenica (10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00) e nelle aperture straordinarie in occasione dei "Doi pass" (due passi) nei mercoledì 1 - 8 - 15 - 22 luglio dalle 20:30 alle 23:30".
sabato 27 giugno 2026
L'Uomo al di là di Maya
Ad Arcipelago, in Cuneo (interno cortile) in mostra al piano superiore le mie opere del ciclo "L'Uomo al di là di Maya". Il venerdì ed il sabato dalle 18.30 fino al 27 Giugno.
Nuovi Mondi Festival
Siamo arrivati alla quindicesima edizione del Nuovi Mondi Festival. Se ci guardiamo indietro possiamo vedere chiaramente le tracce di questo lungo sentiero, ma soprattutto avere il coraggio di fissare l'orizzonte che ci sta di fronte per giungere a nuovi approdi.
Un orizzonte fatto di ricerca, di spinta, verso quell’ ignoto spazio profondo in cui siamo immersi e che al tempo stesso ci da la forza per cercare nuovi mondi, nuove soluzioni per affrontare il presente. Un presente difficile dove la crisi climatica, sociale e d’identità sembra sistemica e senza soluzioni. Nell’ignoto si muovevano esploratori, alpinisti, ricercatori, studiosi.
Eppure, proprio nel buio dell’incertezza, hanno saputo trovare la scintilla che portava l’ignoto ad essere conosciuto, il buio ad essere illuminato. Abitare l'ignoto non significa arrendersi allo smarrimento, ma ritrovare il coraggio della scoperta. Siamo chiamati a inventare nuovi appigli e a trasformare l’incertezza in visione.
Questo Festival vuole essere la nostra spedizione collettiva: un luogo dove il pensiero si spinge oltre i confini del già noto per immaginare un futuro possibile. Perché solo chi ha il coraggio di addentrarsi nel profondo può ritrovare la luce di una nuova consapevolezza. Benvenuti dove il viaggio ha inizio.
Convegno BBBELL - Territori di confine traiettorie di innovazione
Una tavola rotonda dal titolo “Territori di confine, traiettorie di innovazione: una riflessione aperta” promossa in collaborazione con BBBELL. Interverranno diversi relatori. L’evento è sostenuto da BBBell S.P.A. Ingresso gratuito BBBell è il più grande operatore di telecomunicazioni wireless del Nord Ovest e uno dei principali player nazionali del settore. Fondata nel 2003 e con sede a Torino, l’azienda offre servizi di connettività a banda ultralarga tramite tecnologie FWA e Fibra, oltre a soluzioni di telefonia per privati, imprese ed enti pubblici. Attiva principalmente in Piemonte e Liguria, BBBell si distingue per la capacità di portare internet anche nelle aree rurali e soggette a digital divide. Completano l’offerta servizi avanzati come centralini virtuali, videosorveglianza, cybersecurity e sistemi di allarme. Forte del suo legame con il territorio, l’azienda garantisce un’assistenza clienti gestita da operatori locali ed è partner storico di Slow Food Italia, contribuendo allo sviluppo digitale delle comunità locali.
DIA_Loghi alla Fondazione Peano
Fondazione Peano è lieta di annunciare il riallestimento, presso la propria sede, della mostra DIA_LOGHI - Inter et extra moenia a cura di Alessandro Abrate.
Le opere di Luciano Cappellari, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Ugo Giletta, Romina Mandrile, Domenico Olivero, Davide Pesce, Silvio Rosso, Claudio Signanini e Lino Strangis sono state riallestite nella sala ipogea della Fondazione, dando vita a un nuovo dialogo tra temi, stili e linguaggi artistici.
Il nuovo allestimento offre al pubblico un'occasione per rileggere il progetto in uno spazio espositivo unitario, capace di valorizzare le relazioni tra le opere e la ricerca dei singoli artisti.
La mostra, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile da sabato 27 giugno a domenica 26 luglio 2026, dal venerdì alla domenica, con orario 16.00-19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.30).
Due gli eventi speciali previsti:
- domenica 12 luglio, ore 17 - laboratorio per adulti "Stelle Innamorate"
- domenica 26 luglio, ore 17.30 - finissage
Per info: segreteria@fondazionepeano.it - 3497528085
mercoledì 24 giugno 2026
Paesaggi interiori. Tracce reali : Laura Berruto e Egle Scroppo in mostra a Demonte
Palazzo Borelli
Riccardo Balestra in concorso al W.A.B. - Women Art Bra - 6^ Biennale della Creatività al femminile
Esposizione di arte contemporanea
riservata alle Artiste e agli Artisti adulti e giovani
Movicentro
martedì 23 giugno 2026
𝑻𝒂𝒛𝒛𝒆 𝒊𝒏 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐: 𝒅𝒂 𝑻𝒂𝒊𝒑𝒆𝒊 𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒅𝒐𝒗𝒊̀
L'evento intitolato "𝑻𝒂𝒛𝒛𝒆 𝒊𝒏 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐: 𝒅𝒂 𝑻𝒂𝒊𝒑𝒆𝒊 𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒅𝒐𝒗𝒊̀." è una tradizionale 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧 la maestra 𝐌𝐚𝐲𝐮𝐦𝐢 𝐊𝐨𝐛𝐚𝐲𝐚𝐬𝐡𝐢, seguirà poi una passeggiata alla scoperta del 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨𝐯𝐢̀.
Nel Museo della Ceramica di Mondovì, Kobayashi condurrà la cerimonia rituale del tè introducendone prima la storia, la filosofia e la cultura; seguirà una 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞̀ e della piccola pasticceria dolce utilizzata da tradizione per equilibrare l’amaro del tè. L'evento continuerà con una 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨𝐯𝐢̀.
info
Piazza Maggiore, 1, Mondovì (CN)
Domenica 5 luglio, h. 14,30 – 17,00
Contributo associativo: 15€
Per info: amicimuseoceramicamondovì@gmail.com / 342 6394993
Per iscrizioni: QR Code sulla locandina o link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScedI2GV85aWKWyVNe7fEwM2hxmyaNgEipg_oA9t7PeuOSZrA/viewform



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