Centro Civico e Culturale di Rittana
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Dario Ghibaudo Apua Mutantis La metamorfosi dell’acciuga tra arte e mito al MUSEO CIVICO LUIGI MALLÉ
Sabato 6 giugno 2026, ore 18:00 Museo Civico Luigi Mallé Dronero – Via Valmala 9 Inaugurazione cartella di grafica originale d’autore “Figure d’acciughe” 2026
Sabato 6 giugno 2026 ore 18:00 A cura di Ivana Mulatero In occasione della storica Fiera degli Acciugai della Valle Maira 2026, il Museo Civico Luigi Mallé celebra il legame profondo tra territorio e immaginazione con l’inaugurazione della nona edizione di "Figure d’acciughe”.
Protagonista di quest'anno è l’artista Dario Ghibaudo, che presenta l’inedita cartella di grafica originale dal titolo evocativo Apua Mutantis. L’opera: un’acciuga in cammino tra mare e monti. Lontano dalle tecniche di stampa tradizionali, Ghibaudo ha scelto di realizzare dieci esemplari originali, ognuno dei quali è un pezzo unico tracciato a inchiostro su pregiata carta Hahnemühle34. In Apua Mutantis, l’acciuga non è più solo un pesce, ma una creatura mutante: dal suo corpo affusolato emerge un arto antropomorfo che tocca la superficie dell’acqua, simbolo di una transizione biologica e concettuale.
È un omaggio potente agli acciugai che, come queste creature, portavano la vita dal mare verso le vette delle montagne. L’opera si inserisce nel monumentale progetto del Museo di Storia Innaturale, a cui Ghibaudo lavora dal 1990. Fondatore del Concettualismo ironico italiano, l’artista cuneese (trapiantato a Milano) esplora un mondo parallelo dove i confini tra realtà e fantasia si dissolvono. Le sue acciughe sono descritte come esseri "caparbi" che, per risalire le correnti alpine, chiedono all'artista il dono di braccia e mani, trasformandosi in simboli di intraprendenza e viaggio.
La rassegna ideata e curata da Ivana Mulatero, direttrice del Museo Mallé, prosegue dal 2017 il suo percorso di valorizzazione del disegno e dell’incisione contemporanea e la cartellina-contenitore che custodisce le opere è stata realizzata con cura artigianale dall’Antica Tipografia Coalova di Dronero. Ghibaudo si aggiunge così alla prestigiosa lista di artisti, tra cui Ugo Nespolo, Gianfranco Schialvino, Gianni Verna, Elena Monaco, Ugo Navaretti, Xavier De Maistre, Mario Gosso e Ugo Giletta, che hanno interpretato questo simbolo identitario della Valle Maira. L’inaugurazione di sabato 6 giugno 2026 sarà arricchita da una conversazione con l’artista e con la giornalista Vanna Pescatori che firma il testo introduttivo stampato sull’originale foglio in cartapaglia che correda la cartella di grafica d’autore, per illustrare il percorso creativo tra scultura, pittura e i celebri inchiostri.
La rassegna “Figure d’Acciughe” fa parte del programma della Fiera degli Acciugai | Anciue | Valle Maira – Terre del Monviso ed è promossa dal Comune di Dronero in collaborazione con l’Unione Montana Valle Maira, il Consorzio Valle Maira, la Pro Loco e il Bottegone.
L’organizzazione e la logistica sono affidate alla Fondazione Amleto Bertoni. Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni: museo.malle@comune.dronero.cn.it
La cartella di grafica d’autore “Figure d’acciughe” è visibile al Museo Mallé nei seguenti orari: Sabato e domenica ore 15-19
Visite guidate su prenotazione; possibilità di aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scolaresche. Info: Museo Luigi Mallé – www.museomalle.org – museo.malle@comune.dronero.cn.it Via Valmala 9, Dronero (Cuneo) – 0171.291014 | 0171.908704 | 347 8878051 FB @museomalle Instagram: @museomalleofficial
Presso lo spazio espositivo di Kora, in via Roma 31 a Cuneo, sono proposte le recenti opere di Dario Beatovic, una serie di opere che si muovono dall'elaborazione materiaca al disegno più ricercato, visibili nell'orario del locale fino al 25 Luglio.
Una serie di pannelli dai tenui colori sono allestiti con una serie di disegni dal forte impatto fotografico.
La serie dei quadri manifesta una ricerca che si muove nell'ambito naturalistico, che siano le forme vegetali o la rilettura della flora liberty o di antiche tracce ancestrali. Caratterizzandosi con una piacevole tecnica materica che produce attraverso la stratificazione un gioco quasi archeologico di ricerca e svelamento.
Domenica 7 giugno ore 15:30
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
I biglietti possono essere ritirati il giorno stesso della proiezione,
in qualsiasi orario di apertura della biglietteria
Sabato 13 e domenica 14 giugno, Pradleves e Monterosso Grana saranno teatro di “Cultural Village”, una due giorni tra escursioni, mostre e approfondimenti, organizzata rispettivamente dai due Comuni e diversi partner, con un approccio attivo alla memoria, intesa come strumento per accrescere la comprensione. La manifestazione rappresenta l’ultimo step del percorso “Memorie migranti”, realizzato grazie a co-finanziamenti europei, che mira a ricostruire una comune identità transfrontaliera e che ha preso il via a luglio 2025 con la celebrazione del gemellaggio tra il comune di Monterosso Grana e quello di Mairie du Bar sur Loup.
La due giorni coinvolgerà diverse realtà, del territorio e non, tra cui il Collettivo Jukai, Paratissima, l’associazione FormicaLab, la Libreria dell’Acciuga e l’associazione Contardo Ferrini. Molti dei singoli eventi sono l’ultimo atto del PNRR Borghi, gestito dal Ministero della Cultura con fondi NextGenerationEU. Tutte le iniziative in programma sono ad ingresso gratuito. Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.vallegranaculturalvillage.it (in continuo aggiornamento).
via Amedeo Rossi 4 - Cuneo
L'evento fa parte della rassegna "grandArte 2025-2026 | I confini del Sacro"
La mostra “La verità è nell’ombra – Omaggio a Berto Ravotti 1924-2014” si presenta al pubblico come il diciottesimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del sacro”. L’inaugurazione avrà luogo sabato 6 giugno 2026 alle 17,30. Ingresso libero.
L’esposizione rappresenta il diciottesimo appuntamento della rassegna “OMG – grandArte 2025–2026 | I confini del Sacro”, realizzata con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione CRC.
Attraverso una selezione di circa sessanta opere provenienti da collezioni private cuneesi, la mostra offre un percorso ordinato cronologicamente che documenta la sua originale creatività artistica tra gli anni Sessanta e Settanta: dalle prime esperienze legate a un modo brutale di plasmare il colore in senso materico, fino alle celebri raffigurazioni di interni e muri urbani su cui si profilano ombre anonime. La ricerca di Ravotti si distingue proprio per queste "proiezioni umbratili", capaci di farlo riconoscere dalla critica nazionale e internazionale, a cui sono seguite le successive evoluzioni geometriche e optical incentrate sulla serialità e la dissolvenza di silhouette femminili. Il percorso espositivo invita lo spettatore a un itinerario che unisce la forte dedizione alla ricerca tecnica a un profondo ricordo della sua figura, da sempre attenta ai valori umani di libertà, giustizia e rispetto per l’ambiente.
La mostra sarà visitabile dal 6 giugno al 19 luglio 2026, il sabato e la domenica dalle ore 15:00 alle 18:00 e su appuntamento. L’iniziativa è curata da Enrico Perotto e Silvio Rosso, con il patrocinio del Comune di Cuneo.
A Cuneo il 20 e 21 Giugno 2026, si svolgerà un fine settimana d'arte. Dalle 10:00 alle 19:00 per due giorni si svolgeranno mostre diffuse negli androni e cortili del centro storico di Cuneo gli Artisti “occuperanno” con forme, segni, colori, gesti e ductus personali.
Il vernissage sarà alle ore 11:30 in Via Roma 28 a Cuneo, questo progetto diffuso negli androni e nei cortili nasce da un’idea di Delia Gianti e Lino Strangis, con ZipArt, UNI.VO.C.A. e Promocuneo che sono capofila di una cordata in cui altre Istituzioni, Enti, Fondazioni ed Associazioni sono coinvolti sinergicamente, fa colloquiare due città che, da sempre, hanno forti legami sviluppati nel corso del tempo e della storia: Capitale e Provincia – “la grande Provincia” del Ducato Sabaudo. Un riscontro in cui le due città si confrontano e dialogano con una serie di stimoli artistici, architettonici ed ambientali, capaci di generare nuovi sguardi, riflessioni e possibilità di azione nel rapporto tra individui, comunità e territorio.
Sabato 20 e Domenica 21 Giugno 2026, nel centro storico di Cuneo, 15 artisti di arte contemporanea, ciascuno con il proprio linguaggio fatto di forme, segni, colori, gesti e ductus personali, occuperanno androni e cortili della città, dando vita ad un percorso espositivo diffuso ed immersivo con l'obiettivo di valorizzare la città attraverso l'arte, creando un dialogo tra le opere ed il tessuto sociale del luogo lungo un itinerario ricco di suggestioni, identità e contaminazioni creative, dove ogni spazio racconta una storia diversa.
Le giornate indicate ricordano la data di fondazione della città - il 23 Giugno 1198 è la data in cui un atto sancì l’alleanza con Asti, della “villa nuova” definita libero comune - e la scelta del luogo, il centro antico, si carica di un significato simbolico: proporre arte contemporanea in un contesto storico raccorda il passato all'oggi.
Si offre una “due giorni” all'insegna della cultura e dell'arte per approfondire la storia della città ammirando le installazioni artistiche, accompagnate dalla presenza degli autori: Enzo Bersezio, Luciano Cappellari, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Delia Gianti, Ugo Giletta, Angela Guiffrey, Romina Mandrile, Domenico Olivero, Davide Pesce, Francesco Preverino, Silvio Rosso, Claudio Signanini, Lino Strangis e Luisa Valentini.
Le opere saranno ospitate: nel Palazzo della Prefettura, nella sede del settimanale LA GUIDA, nella sede della Fondazione CRC, nel cortile di casa Serra, in via Roma 22, nel Civico Palazzo, nel Palazzo Lovera di Maria, nel Chiostro del complesso di San Francesco, nel Palazzo Samone e nel Palazzo della Biblioteca Civica. Il colloquio sarà anche con Torino grazie alla mostra allestita al MAU - Museo di Arte Urbana, nel Borgo Vecchio Campidoglio, in cui saranno esposte opere e installazioni degli artisti presenti a Cuneo.
La preview sarà inaugurata Sabato 13 Giugno 2026 e si protrarrà sino al 20 Giugno. Durante il vernissage, la mostra sarà affiancata, già dal mattino, dal FAAB Festival in alcune strade del Borgo Vecchio Campidoglio. La giornata prevede la valorizzazione del fronte delle botteghe attraverso l’allestimento di piccoli salottini. Parallelamente, verranno organizzati workshop artistici e laboratori partecipativi che animeranno le vie organizzati dagli studenti del corso di Pittura del Professore Giuseppe Leonardi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Il progetto “DIA_LOGHI” ha preso forma nel quartiere Campidoglio a Torino il 27 e 28 Settembre 2025 grazie alla mostra promossa da ZipArt, IN_DIA_LOGO - DIA_IN_LOGO, dove dieci artisti contemporanei hanno presentato le loro opere nei cortili e negli androni di alcuni condomini del Borgo Campidoglio, attivando un dialogo con i circa 200 murales del MAU – Museo di Arte Urbana, ormai storicizzati, che caratterizzano l'intera zona.
La mostra ha sviluppato un colloquio simbolico, inteso a rafforzare ulteriormente la vocazione culturale di questi spazi urbani. Gli artisti hanno partecipato ad un progetto collettivo nato per valorizzare il quartiere attraverso l’arte contemporanea. Le opere diffuse hanno creato un dialogo anche tra gli abitanti e gli artigiani del borgo.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie: al Sostegno di: Consiglio Regionale del Piemonte; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Cuneo; Azienda Turistica Locale del Cuneese e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. al Patrocinio di: Regione Piemonte; Consiglio Regionale del Piemonte; Città metropolitana di Torino; Comune di Torino; Circoscrizione IV di Torino; Provincia di Cuneo; Comune di Cuneo e Ordine degli Architetti della provincia di Cuneo. alla Collaborazione di: FAI, delegazione di Cuneo; ACLI provinciali di Cuneo; LA GUIDA, settimanale di Cuneo; Comitato di Quartiere Centro Storico di Cuneo; Associazione Culturale Grandarte di Cuneo; Fondazione Peano di Cuneo; Accademia di Belle Arti di Cuneo; Liceo Artistico, Musicale, Coreutico Ego Bianchi di Cuneo; MUDRI, Museo Diffuso di Rittana; A.L.A. ex allievi Liceo Artistico di Torino; Arte in ogni dove A.P.S. di Torino; Duepigrecoerre di Torino; Ecoborgo Campidoglio di Torino; MAU - Museo di Arte Urbana di Torino; Parole in circolo di Torino; Ponte per l’arte di Torino; VOL.TO - volontari E.T.S. di Torino e C.A.R.M.A. - Centro d’arti e ricerche multimediali applicate di Roma. al Coordinamento tra artisti e pubblico di Marcello Corazzini, CSA Farm Gallery Arte Contemporanea di Torino.
Al termine della mostra, parte delle opere saranno ospitate nell’Atrio della Camera di Commercio di Cuneo, alla Fondazione Peano in Cuneo e al MUDRI - Museo diffuso di Rittana. Mostre e Catalogo a cura di Alessandro Abrate con il contributo di Giulia Monteleone. Grafica a cura di Delia Gianti e Marwa Piano per ZipArt.
Il Parco del Castello di Racconigi (CN) apre le porte ai più piccoli con una giornata tra storie, natura e giochi all’aria aperta. Domenica 31 maggio il Parco e le Serre della Margaria diventano lo scenario di due appuntamenti dedicati alle famiglie tra laboratori, racconti e attività pensate per vivere il museo come uno spazio di scoperta e partecipazione.
La giornata inizia alle ore 10.30 con Una casa nel Parco, visita didattica con laboratorio inserita nel ciclo Ogni museo è una casa. Un’esperienza coinvolgente ed immersiva nella natura rivolta ai bambini dai 3 ai 5 anni, tra letture sul prato, racconti da condividere e una storia da costruire insieme. L’attività, curata dai Servizi Educativi del Castello, propone un modo semplice di avvicinarsi al patrimonio del Parco attraverso il gioco e l’immaginazione.
Nel pomeriggio, alle ore 15, appuntamento con I segreti della giardiniera Rosina, visita didattica con laboratorio e merenda dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni. Attraverso indizi, curiosità e piccoli enigmi, Rosina, aiuto giardiniera della corte sabauda, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle Serre e dei Giardini della Margaria, per concludere con un laboratorio di semina in vasetti, grazie alla collaborazione con l’associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori (ADiPA). Un percorso tra natura, storia e osservazione, ideato dai Servizi Educativi del Castello per esplorare uno degli spazi più suggestivi del complesso neogotico.
INFORMAZIONI
Domenica 31 maggio, ore 10.30
Una casa nel Parco
Visita didattica con laboratorio
Età consigliata: 3-5 anni
Per ogni partecipante sono ammessi due adulti accompagnatori
Prezzo: intero 5 euro, gratuito 0-18 anni e aventi diritto
Domenica 31 maggio, ore 15
I segreti della giardiniera Rosina
Visita didattica con laboratorio e merenda
Età consigliata: 6-11 anni
Per ogni partecipante sono ammessi due adulti accompagnatori
Prezzo: laboratorio + merenda per bambini 5 euro, adulti biglietto Parco Effimera 5 euro
Per gli eventi è richiesto l’acquisto anticipato del biglietto esclusivamente online sul sito Musei Italiani oppure tramite APP dedicata.
Al termine dell’attività a ogni partecipante sarà distribuito un cestino con merenda. Eventuali intolleranze o allergie alimentari vanno segnalate all’indirizzo drm-pie.racconigi.sed@cultura.gov.it. Per il consumo della merenda si consiglia di portare con sé un telo o una coperta.
L’ingresso avviene direttamente alla Margaria, dal cancello in ferro sul lato nord del muro di cinta del Parco, all’incrocio con via Migliabruna (coordinate GPS: 44°47'14.9"N 7°40'16.4"E).
Per le persone che partecipano agli eventi è disponibile un parcheggio con accesso dal cancello in ferro verso via Migliabruna (posti limitati).
Informazioni: drm-pie.racconigi@cultura.gov.it.
Biglietti online su www.museiitaliani.it e tramite app Musei Italiani.