lunedì 2 novembre 2026

Onement a Vernante

 



Giovedì 12 novembre alle 16.30, presso l’area ciminiere dell’ex-vetreria di Vernante (via Umberto I – ingresso paese lato Limone), si terrà l’inaugurazione dell’opera Onement dell’artista di fama internazionale Patrick Tuttofuoco. L’opera, che costituisce una delle tappe più significative del nuovo itinerario VeRo, è stata realizzata con la direzione artistica e l’organizzazione dell’associazione Art.ur. L’inaugurazione sarà anche occasione per celebrare la conclusione degli interventi di recupero e consolidamento delle storiche ciminiere, realizzati grazie al sostegno della Fondazione CRC, nell’ambito del Bando Distruzione. L’itinerario di valorizzazione turistica VeRo nasce nell’ambito del progetto “Un viaggio nella meraviglia: verso il 2028, il centenario della Cuneo-Ventimiglia-Nizza” (n. 20132 Vermenagna-Roya III), cofinanziato dall’Unione Europea tramite il programma Interreg VI-A Alcotra Italia-France 2021/27. L’iniziativa si è realizzata grazie a un ampio partenariato istituzionale transfrontaliero che unisce i Comuni di Borgo San Dalmazzo (capofila), Breil-sur-Roya, Vernante, Robilante, Limone Piemonte, Tende, oltre all’Ecomusée, alla CARF, all’ATL del Cuneese e all’Associazione Art.ur. L’inaugurazione è aperta al pubblico.

“Grazie al prezioso contributo della Fondazione CRC, in sinergia con il progetto Alcotra Vermenagna III, abbiamo completato il recupero delle ciminiere e proceduto all’installazione dell’opera artistica Onement per la quale l’azienda Agc ha fornito il vetro per la sua realizzazione – afferma Gian Piero Dalmasso, sindaco di Vernante -. L’area dell’ex vetreria non era soltanto un luogo abbandonato, ma un importante frammento della nostra storia. Il nostro obiettivo è trasformare quella che per anni è stata una ferita del territorio in un’opportunità di rinascita, restituendo alla comunità uno spazio rimasto troppo a lungo silenzioso e in disuso. Vogliamo dare nuova vita all’intera area attraverso progetti residenziali, turistici e di interesse pubblico, capaci di valorizzarne la memoria industriale e contribuire al rilancio del paese, che deve affrontare le sfide dello spopolamento e della carenza di opportunità economiche. Il recupero delle ciminiere e l’installazione di Onement rappresentano un primo, importante passo in questa direzione: un percorso di rigenerazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”. 

“Questo intervento, a cui la Fondazione ha contribuito per l’impegnativo lavoro di recupero e messa in sicurezza delle due ciminiere, conferma il valore della bellezza quale leva strategica per la crescita delle nostre comunità – commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC -. Grazie a un percorso che ha coinvolto numerosi enti del territorio, attraendo importanti risorse messe a disposizione dall’Unione Europea, e alla collaborazione di un’artista di fama internazionale, prende vita un’opera contemporanea, sobria e integrata nel contesto, capace di valorizzare e dare nuova vita a un sito storico di grande valore per Vernante e per tutta la valle Vermenagna”.

L’opera Onement, di Patrick Tuttofuoco (Milano, 1974), unirà simbolicamente le due ciminiere storiche dell’ex vetreria di Vernante. Un’installazione site-specific che riflette sul dialogo e sulla possibilità di trasformare la distanza in incontro, un gesto denso di significato per un territorio di confine tra Italia e Francia. Il momento inaugurale celebra anche la conclusione del complesso intervento di consolidamento e messa in sicurezza delle ciminiere monumentali, finanziato prevalentemente dalla Fondazione CRC. Prima dell’avvio dei lavori, le strutture sono state sottoposte ad approfondite indagini diagnostiche con georadar e videoendoscopie, che hanno permesso di ricostruirne il sistema costruttivo: due corone concentriche in mattoni, collegate da otto pareti radiali e rivestite da un guscio in cemento armato.  L’intervento – realizzato previa autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e sotto la direzione di Cremaschi Associati – ha previsto l’applicazione di circa tre chilometri di nastri in fibra di carbonio, disposti verticalmente e orizzontalmente, con cerchiature ogni due metri. In corrispondenza dei setti radiali sono state inoltre inserite barre d’acciaio per ancorare le due corone in mattoni. Le operazioni si sono completate con la pulizia e la ritinteggiatura delle strutture. Solo per la ciminiera Sud, a causa di criticità strutturali, si è resa necessaria una riduzione della sommità di circa 2,5 metri. Dopo decenni di progressiva dismissione, il complesso industriale è stato quasi interamente demolito nel 2023. Oggi a testimoniare la storia della fabbrica rimangono le due ciminiere, alte rispettivamente 67 e 53 metri: presenze monumentali nel paesaggio di Vernante, che tornano a essere un patrimonio sicuro e valorizzato per la comunità e una memoria tangibile di un capitolo importante della storia locale.


venerdì 30 ottobre 2026

Visioni del sacro



“Visioni del sacro”, mostra collettiva del gruppo MAGAU con testo critico di Enrico Perotto, che riunisce le opere pittoriche, scultoree e polimateriche di diciotto artisti del territorio. L’inaugurazione si terrà venerdì 6 novembre alle ore 18 presso Palazzo Samone a Cuneo.

Ingresso libero. La mostra sarà visitabile dal 6 novembre al 29 novembre, il venerdì e il sabato dalle ore 15:30 alle 19:30, e la domenica dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30.

Il progetto espositivo propone una riflessione corale sui molteplici significati del sacro nella contemporaneità, arricchita da un commosso omaggio all’artista Gemma Asteggiano e impreziosita da eventi collaterali.

I diciotto artisti, che partecipano alla collettiva del gruppo Magau (già costituitosi nel 2003 in Associazione Artistico Culturale Magau Onlus, sotto la guida del suo primo presidente, lo psicoterapeuta Luciano Jolly, poi scioltasi nel 2021) e che sono provenienti dalle località di Cuneo, Bernezzo, Boves, Caraglio, Dronero e Villar San Costanzo, hanno proposto una scelta aggiornata o rappresentativa di opere pittoriche, scultoree e polimateriche ispirate al tema del Sacro nella realtà contemporanea. 

Si ricorda che è al 2005 che risale il logo dell’Associazione, realizzato dall’artista Carlo Cavallo, che unisce un simbolo iconico caratteristico al nome ‘Magau’ proposto dall’artista saluzzese Lorenzo Griotti. Il termine deriva dal piemontese e indica un antico attrezzo contadino, usato per ripulire il terreno preparandolo alla semina e alla raccolta dei frutti. L’associazione l’ha assunto come metafora dei propri intenti di trasparenza operativa e di attenzione critica nei confronti del proprio tempo storico. Ora, gli amici del Magau si ripresentano pressoché al completo per la nuova occasione espositiva promossa da grandArte in Palazzo Samone a Cuneo e che ha portato ciascun artista del gruppo a riflettere, a modo suo, con tecniche artistiche e linguaggi espressivi diversi, sui molteplici significati che può assumere il termine “sacro” nella nostra contemporaneità.

 Alla mostra si è voluta la presenza anche di alcune realizzazioni pittoriche di Gemma Asteggiano, artista da poco scomparsa, cortesemente prestate dal marito Giuseppe Ferrero, attraverso le quali si è inteso renderle un dovuto omaggio e un commosso ricordo.

Paesaggi d'Arte : dipinti dell'800 e '900

Opere di artisti italiani a cavallo tra 800 e 900

6-22 novembre 2026
inaugurazione venerdì 6 novembre alle ore 17
ingresso libero, 
mostra visitabile il venerdì, sabato e domenica con orario 15,30/19,00 

Galleria Arte+

via chiusa pesio 8 - Cuneo


[dal comunicato stampa]

Saranno esposte una trentina di opere significative del periodo figurativo:paesaggi, nature morte e ritratti. In esposizione opere di Giulio Boetto, Giovanni Colmo, Lorenzo Delleani, Giovanni Depetris, Giuliano Emprin, Giuseppe Falchetti, Romolo Garrone, Giuseppe Augusto Levis, Alessandro Lupo, Alessio Nebbia, Cesare Maggi, Federico Pastoris, Roda Leonardo, Giuseppe Sacheri, Giuseppe Sobrile, Andrea Tavernier, Filippo Vacchetti, Venanzio Zolla.




















Collettivo Magau : Visioni del sacro

Valeria Arpino, Gemma Asteggiano, Cristina Bollano, Paolo
Peano, Cesare Botto, Carlo Cavallo, Cornelio Cerato, Mario Conte,
Roberto De Siena, Marina Falco, Cristiano Fuccelli, Paola Meineri
Gazzola, Adriana Giorgis, Franco Marabotto, Corrado Odifreddi,
Massimo Ovidi, Claudio Signanini, Gigi Sostegni

Presidente Enrico Perotto

Il gruppo Magau propone una sessione di opere ispirate al tema
del Sacro nella realtà contemporanea, la collettiva fa parte della
serie di mostre promosse dalla rassegna "I confini del Sacro”
GrandArte 2025-2026

6-29 novembre 2026
inaugurazione sabato 6 novembre 2026 dalle ore 17,30
la mostra rimarrà aperta fino alla domenica 29 novembre
Orari di apertura: venerdì e sabato 15,30/19,30
Domenica 10,00/12,30 – 15,30/19,30

Palazzo Samone
via Amedeo Rossi 4 - Cuneo










giovedì 29 ottobre 2026

Domenico Olivero a Here 2026 a Torino

Il noto artista cuneese Domenico Olivero è stato invitato a partecipare a Torino all’evento HERE 2026 organizzato da un collettivo indipendente in collaborazione col Comune di Torino, un progetto che coinvolge un’ampia selezione di artisti della regione Piemonte in uno speciale progetto che vuole anche ricordare l’iniziativa della storica Cavallerizza Irreale che per diversi anni aveva animato un innovativo centro artistico autogestito nel centro della città.


L'opera site specific che presenterà il famoso artista è "Gold Anarchy"  .

Si tratta di una performance installativa, “Gold Anarchy” è un omaggio all’uscita del singolo “Anarchy in the UK” dei Sex Pistols, pubblicato cinquant’anni fa, Novembre 1976, che diede avvio al movimento punk rock, riletto in una chiave Suprematista, storico movimento rivoluzionario artistico russo dei primi anni del Novecento, che vide 110 anni l’esposizione del Quadro nero di Kazimir Malevič.

Il lavoro è fatto con telo termico protettivo che presenta, al centro, un quadrato a mosaico di colore blu. L’opera viene attivata, in modo rabdomantico, quasi fosse un vessillo cerimoniale, è collocata temporaneamente all’interno di questo spazio.

HERE X è ideato e organizzato da volontari indipendenti e autofinanziati. Nessuna delle persone coinvolte nell’ideazione ha ricevuto compensi per il lavoro svolto.

Il progetto prende forma grazie al tempo, alle competenze e alle risorse messe in comune da chi lo sostiene, con l’obiettivo di creare un’occasione di partecipazione artistica e restituire alla città un’esperienza culturale condivisa.


mercoledì 28 ottobre 2026

VeRo, tra Francia e Italia



 Inaugurazione dell’itinerario turistico VeRo: tra Borgo San Dalmazzo e Breil-sur-Roya cerimonie istituzionali, visite e treni storici gratuiti per famiglie e turisti


Nelle giornate del 30-31 ottobre e 1° novembre 2026 apertura ufficiale del nuovo itinerario turistico VeRo, tra Francia e Italia, lungo la storica linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza.
L'itinerario VeRo é stato realizzato in vista del Centenario, che ricorre esattamente tra due anni, della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza. L'obiettivo è di valorizzare questo patrimonio culturale unico, asse di collegamento fondamentale per la comunità che abita i nostri territori e incredibile esperienza emozionale da proporre ai turisti.

Grazie al contributo del Programma di Cooperazione Interreg VI A France–Italia ALCOTRA 2021/2027, sostenitore principale del progetto VERMENAGNA ROYA III, è stato possibile, per la Città di Borgo San Dalmazzo, ente capofila, e per i nove partner italiani e francesi - i Comuni di Robilante, Vernante, Limone Piemonte, Tende, Breil-sur-Roya, La Communauté d’Agglomération de la Riviera Française (CARF), ATL del Cuneese, l’Écomusée du Train des Merveilles di Breil-sur-Roya, l’Associazione Art.ur - lavorare insieme realizzando in modo coordinato un importante investimento per rivalutare e dare risonanza a questa infrastruttura transfrontaliera strategica. Importanti sono stati anche i contributi del progetto Margreen (NEXT GENERATION EU PNRR – M2 – C1 – INV.3.2) e della Fondazione CRC, che hanno finanziato investimenti messi a sistema.

Pensato per un turismo sostenibile adatto alle famiglie, l’itinerario include punti di interesse per tutte le età. Il visitatore può scegliere tra le 12 le tappe, che sono distribuite in 8 comuni, partendo una dalle due porte del percorso, a Borgo san Dalmazzo o Breil-sur- Roya.

L’itinerario propone esperienze grandi e piccole, ma tutte stimolanti e interessanti: si possono
visitare luoghi storici, vivere spazi nuovi o rinnovati, ammirare interventi artistici, provare
esperienze immersive o di interazione analogica, giocare con realtà virtuali e simulatori, ascoltare racconti.

Il tutto associato allo straordinario viaggio in treno attraverso il Col di Tenda!

Il nuovo kit di viaggio, completo di mappe e audioguide, trasforma il tragitto in treno di linea in un percorso turistico nello spazio e nel tempo, guidando lo sguardo e i pensieri tra ferrovia e paesaggi, tra storie di uomini e donne, di ieri e di oggi.

Ogni visitatore potrà scegliere dove fermarsi e che cosa ammirare alla scoperta delle peculiarità della linea e delle valli attraversate.

Sono 8 le novità che l’itinerario VeRo consegna al territorio. Questi punti di interesse sono stati creati o rinnovati nell’ambito del progetto ALCOTRA Vermenagna Roya III, con il coordinamento della Città di Borgo San Dalmazzo e la supervisione artistica di Associazione  Art.ur.

Venerdì 30 ottobre, a partire dalle ore 10.00, avrà luogo la cerimonia transfrontaliera di inaugurazione dell’itinerario VeRo, tra Borgo San Dalmazzo, Robilante e Breil-sur-Roya. 
Scopri VeRo sul sito ufficiale: http://www.ve-ro.eu/. 
Di seguito tutti gli appuntamenti del programma.

Le inaugurazioni, che inizialmente prevedevano gli spostamenti in treno storico, sono confermate nonostante l’annullamento del treno a causa dello sciopero nazionale del 30 ottobre. 
Le delegazioni potranno spostarsi in auto. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre il tunnel di Tenda sarà aperto al traffico in modalità continuativa dalle 6.00 alle 23.00.
La partecipazione alle cerimonie del 30 ottobre è aperta a tutti. 
La giornata transfrontaliera itinerante sarà seguita da due giornate di apertura al pubblico con treni storici, il 31 ottobre e il 1° novembre.

Programma della giornata

• Ore 10.00 – cerimonia transfrontaliera di inaugurazione dell’itinerario VeRo e della Porta di VeRo, presso la stazione ferroviaria di Borgo San Dalmazzo
Tendone allestito sul piazzale della stazione ferroviaria di Borgo San Dalmazzo
A seguire visita alla Porta di VeRo di Borgo San Dalmazzo e al Piccolo Museo del Treno nella stazione di Robilante.
• Ore 12.00 – cerimonia di inaugurazione del Piccolo Museo del Treno
Piazzale della stazione di Robilante.

Per il trasferimento sarà disponibile un servizio navetta: dal piazzale della stazione di Borgo San Dalmazzo alla stazione di Robilante e ritorno (2 corse).

Nel pomeriggio, sul lato francese:
• 15.30 - visita all’affresco di Piène Basse, "Mémoires croisées"
Ex dogana a Piène Basse - Valle Roya
• 16.00 - taglio del nastro per lo spazio immersivo della Porta di VeRo a Breil-sur-Roya
Boulevard Rouvier, Breil-sur-Roya
• 16.30 -cerimonia all’Ecomuseo del Treno delle Meraviglie, con buffet aperto al pubblico. Visita all’Ecomuseo
25 Rue Paul Séjourné, Breil-sur-Roya.



Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre parti per un viaggio senza confini a bordo di uno dei quattro treni storici gratuiti tra Borgo San Dalmazzo e Breil-sur-Roya (FR). Un itinerario turistico ideale per le famiglie, ma non solo. Potrai salire su uno dei treni storici gratuiti (o scegliere un normale treno di linea), per comporre in autonomia le tappe da visitare - scoprile tutte di seguito!
Sabato 31 ottobre il primo treno storico parte da Borgo San Dalmazzo per Breil-sur-Roya alle 8.26, con rientro a Borgo San Dalmazzo alle 16.31. Domenica 1 novembre la prima partenza sarà alle 10.06 da Breil-sur-Roya per Borgo San Dalmazzo e rientro a Breil-sur-Roya alle 18.14.
Scopri gli orari dei treni storici: quelli del 31 ottobre e del 1° novembre. 
La prenotazione dei biglietti dei treni storici sarà possibile a questo link da mercoledì 28 ottobre alle ore 19.00.
Sul sito di Trenitalia si possono consultare gli orari e acquistare i biglietti dei treni di linea. 
Attenzione: solo i treni storici sono gratuiti, i biglietti di Trenitalia si pagano normalmente. 
Se ti interessano le cerimonie di inaugurazione istituzionale delle novità di VeRo del 30 ottobre scoprile qui.
Trovi altre informazioni sui mezzi pubblici a questo link. 

Che cos’è VeRo?

VeRo è un nuovo itinerario turistico tra Francia e Italia lungo la linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza, realizzato in vista del suo centenario (che verrà celebrato il 30 ottobre 2028), grazie al progetto europeo “Vermenagna-Roya III”. Comprende 12 tappe principali disseminate in 8 comuni, tra Borgo San Dalmazzo e Breil-sur-Roya, passando per lo straordinario viaggio in treno attraverso il Col di Tenda. Luoghi di grande rilevanza storica, spazi nuovi o interamente rinnovati anche grazie a interventi artistici, in cui i racconti e l’interazione analogica si alternano a esperienze immersive e alla realtà virtuale. 
Le tappe di VeRo ti condurranno in un’esperienza tra passato e futuro, in cui potrai scegliere le fermate, conoscere e apprezzare le caratteristiche e la storia della ferrovia e delle due valli. 

Scopri di più sul sito ufficiale: http://www.ve-ro.eu/.


Le tappe di VeRo e le altre attrazioni che troverete in ogni località

Le tappe di VeRo comprendono 8 novità che, durante le giornate inaugurali, saranno visitabili gratuitamente e senza interruzioni dalle 9.00 alle 18.00.

VeRo
- Porta di VeRo - New! 
nella Stazione ferroviaria
Sab-dom: 9.00-18.00
ex Chiesa di Sant’Anna e piazzale adiacente alla stazione ferroviaria
Sab-dom: 9.00-18.00

Altri luoghi di interesse:
Via dell'Ospedale, 2
Sab-dom 12.00-18.00 
Via Regione Monserrato
Sab-dom 8.00-18.30
- CUNIFER
Allestimento di ferromodellisti con grande plastico 
Via Roma, 8 
Sabato 31/10: 9.00-12.00 e 14.00-18.00
Domenica 01/11: 12.00-15.00
Parco avventura e spazio pic-nic
Via Monserrato (10 min a piedi dalla stazione ferroviaria)
Sabato 31/10: 10.00-20.00 (domenica 01/11 chiuso)

VeRo 
Stazione Ferroviaria (Ferroclub)
Sab-dom dalle 9.00 alle 18.00

Altri luoghi di interesse:
via Ghiglione, 7
Sabato 31/10: 15.00-18.00
Domenica 01/11: 10.00-12.00 e 15.00-18.00
Via Umberto I, 33
Sabato 31/10: 15.00-18.00
Domenica 01/11: 10.00-12.00 e 15.00-18.00

VeRo 
- Opera d’arte ONEMENT - CIMINIERE EX VETRERIA (Patrick Tuttofuoco) - New!
Via Umberto I (ingresso paese lato Limone)
Accesso libero

Altri punti di interesse:
Vicolo Molino Sottano 4
Sabato 31/10: 16.00-18.00
Domenica 01/11: 10.00-12.00
Strada Statale 20, n. 12
Sab-dom: 9.00-18.00

VeRo
- Simulatore di sci (Ufficio Turistico) - New!
Via Roma, 30
- Museo dello sci (Biblioteca) 
Piazza Henry Dunant, 11
Sab-dom: 9.00-18.00

VeRo 
Sab-dom 10.00-17.00
Sab-dom 13.30-17.30 con le seguenti attività: 
•    Sabato a partire dalle 13:30: visita guidata con un apicoltore e laboratorio interattivo all’interno dell’alveare, con degustazione di miele; 
•    Domenica alle 14.30: visita guidata animata dalla compagnia dell’Embrayage a paillettes 

VeRo 

VeRo 

VeRo 
- Porte de VeRo - New!
Sabato 31/10: 10.00-15.00 (domenica chiuso)
- Mémoires croisées - Ex douane (Piène Basse) - New!
Accesso libero


Kit di viaggio
Sul sito ufficiale è disponibile un kit con mappe e audioguide, per trasformare il percorso in treno in un viaggio nello spazio e nel tempo, oltre a una pocket guide, una pocket map e una brochure per scuole e famiglie. 

Per maggiori informazioni puoi contattare gli uffici turistici di: 
- Vernante: +39 0171 920 550 - iatvernante@visitcuneese.it; 
- Limone Piemonte: +39 0171 925 281 - iat@limonepiemonte.it.