martedì 13 ottobre 2026

Concerto sinfonico dell'Orchestra B. Bruni di Cuneo



Sabato 17 Ottobre, ore 21 

Teatro Toselli

Dirige Nicolò Jacopo Suppa

Musiche in programma

E. Elgar Variazioni Enigma

A. Kachaturian Adagio da Spartacus

M. P. Musorgskij Una notte sul Monte Calvo






Biglietti on line www.promocuneo.it


Biglietti in vendita in Teatro la sera del concerto dalle ore 20.15

platea e palchi € 12, balconata e gallerie € 10

Ingresso per ragazzi fino a 14 anni € 1

INFORMAZIONI: tel. 333 4984128 info@orchestrabruni.it


[dal comunicato stampa]

Sul programma musicale

Belle e di sicuro interesse le musiche che l’Orchestra Bruni vi propone in questo concerto.

Con le Variazioni Enigma, eseguite la prima volta a Londra nel 1899, Edward Elgar entrò finalmente nel pantheon dei grandi compositori. Per tanto tempo l'origine del titolo è rimasta avvolta nel mistero, ma l’enigma – è meglio dire – sarà svelato al pubblico del concerto.

L’Adagio dal balletto Spartak, del compositore sovietico Aram Khachaturian, descrive un episodio intimo e lirico all’interno della rivolta degli schiavi guidata da Spartaco, nel primo secolo avanti Cristo. Khachaturian, nel 1954, volle celebrare quel momento di lotta per la libertà e per la dignità umana con accenti epici e grandiosi, capace com’era di offrire all’ascoltatore una musica piena di vita e di calore.

Modest Musorgskij seppe attingere dal patrimonio musicale del popolo russo per liberarsi dalla pesante influenza della musica occidentale: ne Una notte sul Monte Calvo, del 1867, impiega un linguaggio armonico e melodico ardito, quasi primitivo, vigoroso e a tratti feroce. Tutta la composizione è pervasa da uno spirito sulfureo che la fa fremere e sussultare; e solo alla fine il tumulto si placa. Ma fino a quando?



L'arte a Torino tra gli anni '50 e '70


un pomeriggio dedicato all’arte, storia e dialogo tra artisti e critici

interverranno:
Angelo Mistrangelo, giornalista e critico d’arte
Riccardo Cordero, artista
Giovanni Prelle Forneris, Presidente la Promotrice di Torino
Nicolò Balocco, curatore della Casa Museo Antonio Carena

coordina:
Enrico Perotto, storico dell’arte.

L’incontro si svolge in occasione del finissage della mostra
“Omaggio ad Antonio Carena. 1925–2010. Il ritmo vitale delle ‘nuvolazioni’” 
e sarà anche l’occasione per la presentazione del catalogo della mostra

Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 16.00

Centro Incontri di Rittana










lunedì 12 ottobre 2026

Chafleo a Dogliani




Sabato scorso a Bene Vagienna è stata inaugurata  Piazza del Chafleo, un’opera ideata dell’artista colombiano Iván Argote, per il progetto Radis, l’iniziativa di arte nello spazio pubblico ideato e sostenuto dalla Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione CRC.




L’evento è stato curato da  Marta Papini che ha anche progettato la mostra “La mano sinistra del buio” presso le sale di  Palazzo Lucerna di Rorà, prodotta con una selezione delle opere provenienti dalla collezione della Fondazione Arte CRT e della Fondazione CRC.



L’inaugurazione, ha cui hanno partecipato diverse autorità, tra cui la Presidente della Fondazione Arte CRT , Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, e il Presidente della Fondazione CRC Mauro Gola, è stata una piacevole festa paesana comprensiva anche di una allegra banda. Un bel momenti di convivialità che ha reso già subito vive le opere presenti, che proprio sulla cifra della quotidianità urbana hanno il loro fulcro. Si tratta infatti di un intervento che l’artista ha pensato come condivisione di pensieri e di  strutture atte ad essere parte del vissuto del borgo.   



L’intervento prende spunto dalla riflessione dell’artista nata nel 2016, quando aveva immaginato i molti significati del verbo “chafleare”, un neologismo da lui inventato. Un significato aperto che ora diventa un luogo fisico in cui avverranno tante possibili declinazioni di questo verbo. Questo luogo è costituito da diversi elementi, una scultura rappresentate un piccione, animali dei margini amato dall’artista, due strutture dinamiche con cui interagire, tre placche dorate, tre iscrizioni sulle panchine e una metafisica fontana. Una serie di potenziali dispositivi con cui i frequentatori potranno interagire trasformando il significato di “chafleare”.
 



A pochi passi dalla piazza c’è l’antico e nobile Palazzo Lucerna di Rorà che accoglie la mostra ispirata a un testo di fantascienza di Ursula K. Le Guin pubblicato nel 1969, un testo che narra di dimensioni e identità fluide che come le opere proposte possono prestarsi a diverse letture e sensibilità, che dialogano anche con la raccolta del Museo Civico Archeologico presente nell’edificio.




Il progetto è stato anche caratterizzato da una serie di dialoghi con la popolazione, in particolare con le classi della scuola dell’obbligo, che il  27 ottobre, si concluderà con  Activissime, un workshop dedicato alle bambine e ai bambini condotto da Iván Argote e con la collaborazione di Felìz Impresa Culturale Creativa.
 
Per informazioni: www.radis-crt.it

sabato 10 ottobre 2026

10 Ottobre Giornata d'arte a Cuneo


Per la Giornata del Contemporaneo a Cuneo si svolgono diverse attività espositive

La galleria Senesi Arte a Savigliano ore 17 inaugura  «Il mito di un'epoca. Beppe Morino a cent'anni dalla nascita».

Dama3café - inaugurazione  17,30 Corrado Ambrogio: «Geografie dell'anima.


Vescovado Nuovo, inaugurazione  17, collettiva «Arte rigenera arte».






Ottica 48, inaugurazione 17,30, da, in via Roma 48,  personale di Cesare Botto.







L'Open Studio di Giulia Toscano, in via Dronero, inaugurazione «Cruch» di Alex Occelli








Modigliani, Fontana, Beuys nella nuova galleria ad Alba


Ad Alba apre la  galleria Accademia-Domus Alba, via Elvio Pertinace 10/D,  trasferimento della Galleria Accademia  che da decenni operava a Torino e che ora sceglie una sede più rilassata nella dolcezza delle Langhe.

Il progetto si avvia con una collettiva di noti artisti internazionali tra cui opere di Joseph Beuys, Lucio Fontana e , Giorgio Morandi, con una serie di incontri culturali.


S A B A T O 10 ottobre

ORE 12.00 — Passeggiata in galleria tra le opere esposte, guidata dal critico d’arte Francesco Poli.

D O M E N I C A 11 ottobre

ORE 10.00 — Colazione in galleria e incontro con il direttore Luca Barsi, dedicato alle prossime attività e ai progetti della Galleria in vista di Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027.

Galleria Accademia | Domus Alba

Via Elvio Pertinace 10/D — Alba (CN)

Cinquant’anni di esperienza nell’arte. Un nuovo spazio da scoprire.

venerdì 9 ottobre 2026

Opere di Pier Giuseppe Imberti alla Galleria Sanesi di Cuneo


Consigliamo vivamente una visita alla Galleria Sanesi in via XX Settembre n. 60 a Cuneo 
dove sono esposti alcuni notevoli lavori dell'artista centallese Pier Giuseppe Imberti
Le opere sono liberamente visitabili il giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19
















 

lunedì 5 ottobre 2026

Il Secolo del Barocco Bernini, Gentileschi, Rubens a cura di Maurizia Cicconi e Alessandro Cosma

Bernini Gian LorenzoDavid con la testa di Goliasec. XVII (1623 ca.) Olio su telaGallerie Nazionali di Arte Antica, Roma(MiC) - Bibliotheca Hertziana, 
IstitutoMax Planck per lastoria dell'arte/Enrico Fontolan

 Dal 20 novembre 2026 al 29 marzo 2027 presso il Complesso Monumentale di San Francesco, Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo presentano la mostra Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens, un nuovo capitolo della collaborazione che dal 2022 porta a Cuneo grandi protagonisti della storia dell’arte. Realizzata con il supporto organizzativo di MondoMostre, a cura di Maurizia Cicconi e Alessandro Cosma, la mostra ospita un’accurata selezione di 25 opere provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini e Galleria Corsini –, istituzioni che conservano una delle più importanti raccolte pubbliche di arte italiana ed europea dal Duecento al Settecento.

 
Il progetto consolida e rinnova il ciclo di mostre avviato con I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto, Veronese (2022), Lorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi. Capolavori dalla Santa Casa di Loreto (2023), Canaletto, van Wittel, Bellotto. Il Gran teatro delle città (2024) e La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione (2025), che hanno registrato complessivamente 115.500 visitatori. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra Fondazione CRC − da sempre attiva nel sostegno e nella promozione di attività culturali finalizzate ad accrescere il ruolo e la riconoscibilità del territorio cuneese come centro di produzione artistica − e Intesa Sanpaolo − che con il Progetto Cultura esprime il proprio impegno per la promozione dell’arte e della cultura nel nostro Paese.
 
Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens ricostruisce la straordinaria congiuntura artistica e culturale che, nel corso del Seicento, fece di Roma il centro propulsore del Barocco e trasformò la città in un vero e proprio crocevia internazionale di artisti, idee e linguaggi. Al centro del percorso è la figura di Maffeo Barberini, eletto papa nel 1623 con il nome di Urbano VIII, definito da Alois Riegl “il più grande papa committente e mecenate del Seicento”. Già prima dell’elezione al soglio pontificio, Barberini si era distinto come raffinato cultore delle lettere e delle arti. Una volta papa, fece della cultura e della committenza artistica uno strumento fondamentale della propria politica, affidandosi ai più importanti protagonisti della scena contemporanea.
 
È in questo contesto che nascono opere destinate a diventare simboli della nuova stagione, come il monumentale baldacchino bronzeo di San Pietro di Gian Lorenzo Bernini e le spettacolari decorazioni di Pietro da Cortona per Palazzo Barberini. Nel giro di pochi decenni, lo stile promosso dalla corte papale si impose a Roma e oltre i suoi confini, influenzandone la produzione artistica e culturale.
 
Attraverso i capolavori dei maestri del Seicento – tra cui Bernini, Gentileschi, Rubens, Guercino, Guido Reni, Annibale Carracci e Domenichino –, il percorso non intende esaurire la complessità del Barocco romano, ma piuttosto restituirne la vitalità tramite i suoi protagonisti, le idee dominanti e i meccanismi di un ambizioso progetto culturale. Dai primi decenni del secolo alla piena affermazione dello stile barberiniano, fino alla sua eredità nel pontificato di Alessandro VII Chigi, il percorso racconta la progressiva trasformazione di Roma nella capitale assoluta del Barocco e la capacità di quella stagione di incidere profondamente sulla cultura artistica europea.
 
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Allemandi, con contributi scientifici a cura di Maurizia Cicconi e Alessandro Cosma, con la partecipazione di numerosi studiosi ed esperti che contribuiranno con schede opere e apparati biografici del catalogo.
 
Accompagna l’esposizione un ricco programma di eventi complementari fuori e dentro la mostra: conferenze, approfondimenti, visite guidate per il pubblico, concerti, workshop, attività e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado, oltre che per famiglie e visitatori di ogni età.
 
L’accesso alla mostra è gratuito e può essere visitata in autonomia grazie al supporto di audioguide in italiano e inglese, con un percorso dedicato ad adulti e bambini.
 
INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens
a cura di Maurizia Cicconi e Alessandro Cosma
20 novembre 2026 – 29 marzo 2027
 
Complesso Monumentale di San Francesco
 
Orari
Martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
Sabato e domenica: 10.00 – 19.30
Chiuso il 25 dicembre e nei lunedì non festivi

Ingresso
Libero e gratuito
I possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d’Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno 2027.

COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO
Il nuovo complesso monumentale di San Francesco, ex chiesa conventuale adiacente al Museo Civico della città, è stato aperto al pubblico nel 2011 a seguito di un ampio e articolato intervento di restauro e rigenerazione degli spazi sostenuto dalla Fondazione CRC. A partire dal 2012 è stato utilizzato per molteplici iniziative, sia espositive sia culturali a più ampio raggio, assumendo nell’immaginario collettivo cuneese il ruolo di contenitore di iniziative artistiche.
 
FONDAZIONE CRC
Fondazione CRC, una delle maggiori Fondazioni di origine bancaria italiane, opera principalmente in provincia di Cuneo attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi in maniera diretta, grazie al partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi. La Fondazione ha individuato nel proprio Piano Pluriennale 2025-28 cinque ambiti che guideranno la sua azione nei prossimi anni: Bellezza, Creatività, Cura, Futuro e Partecipazione. La promozione della cultura e dell’arte rappresenta da sempre una delle priorità d’intervento della Fondazione CRC: le manifestazioni culturali costituiscono occasioni fondamentali per mantenere viva e coesa la comunità, offrire occasioni di crescita e approfondimento aperte a tutti e generare importanti ricadute sociali ed economiche per il territorio.
 
INTESA SANPAOLO
Intesa Sanpaolo, con 419 miliardi di euro di impieghi e 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine giugno 2025, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale. 
È leader a livello europeo nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech. Intesa Sanpaolo ha sviluppato un programma di Intelligenza Artificiale su larga scala, con circa 150 use case già in sviluppo, che sta generando benefici significativi per il Gruppo. 

In ambito ESG, entro il 2025, sono previsti 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunità e la transizione verde. Il programma a favore e a supporto delle persone in difficoltà è di 1,5 miliardi di euro (2023-2027). 
La rete museale della Banca, le Gallerie d’Italia, è sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore. 
  
MONDOMOSTRE
MondoMostre è il principale produttore a livello internazionale di mostre ed eventi legati all’arte. Offre servizi ai principali musei ed istituzioni culturali spaziando dalla consulenza alla produzione di mostre, fino alla programmazione strategica di lungo termine.
I suoi progetti, in Italia e all’estero, hanno in comune un forte aspetto educativo, declinato in termini di crescita, personale, sociale e culturale, e di diffusione della conoscenza. Hanno inoltre l’obiettivo di offrire ai visitatori strumenti di riflessione ed accrescimento, dando valore alla condivisione delle esperienze così come alla scoperta di contesti storici differenti, dove il dialogo tra culture lontane diventa fonte di arricchimento.
Sin dall’anno della fondazione nel 1999, la sua visione globale e il suo approccio internazionale le hanno permesso di raggiungere un posizionamento unico e privilegiato, rendendo MondoMostre l’unico organizzatore di mostre che opera a livello globale, con più di 290 mostre all’attivo in Europa, Stati Uniti d’America, Russia, Asia e America Latina, e con più di 38 milioni di visitatori coinvolti.

giovedì 1 ottobre 2026

Rassegna Racconti di Architettura e Paesaggio Montano

Enrico Lunelli

dello Studio Campomarzio di Bolzano


Rittana - Centro Incontri

venerdì 2 ottobre 2026
ore 17.30 






 

martedì 29 settembre 2026

14^ Edizione di CuneoVualà


La Fabbrica in tasca: il taccuino di viaggio nel mondo del lavoro

Mostra a cura di Ivana Mulatero

Nell’ambito dell’International Network of Michelin Cities 2026
Rassegna sul carnet de voyage 
in collaborazione con 
Il Faut Aller Voir di Clermont Ferrand e
Alliance Française di Cuneo
Cuneo, Fondazione Peano

4 ottobre - 15 novembre 2026
inaugurazione domenica 4 ottobre 2026 ore 17:00









[dal comunicato stampa]

L'edizione 2026 celebra un anniversario iconico per il territorio: il centoventesimo dello stabilimento Michelin di Cuneo. Sotto il titolo "La Fabbrica in tasca", la rassegna ha invitato i carnettisti a confrontarsi con l'estetica industriale, trasformando la fabbrica da luogo chiuso a campo di esplorazione artistica. Il disegnatore carnettista è divenuto "testimone oculare" della produzione in fabbrica, rincorrendo il vivere quotidiano in punta di matita con una postazione immediata davanti alla "cosa vista". L’intento è stato di catturare la "scossa della fantasia" scaturita dall'incontro tra l'artiere- disegnatore e il mondo del lavoro, documentando architetture, gestualità e innovazione. L’arte del segno lento, per intendere sinteticamente la pratica del carnet, incontra in questa edizione di CuneoVualà l’innovazione industriale per l’International Network of Michelin Cities, ospitato a Cuneo dal 5 all’8 ottobre 2026. Dopo un decennio di viaggi tematici che hanno raccontato la natura, i borghi antichi e la storia, lo sguardo del carnettista si posa quest’anno sulla tecnologia e sul lavoro umano e CuneoVualà sposta l’attenzione verso gli insediamenti industriali. Grazie alla collaborazione con la Multinazionale Michelin di Cuneo, la Fondazione Peano presenta tre inediti taccuini di viaggio realizzati da Laura Spianelli, Walter Tesio e Antonio Mascia all’interno delle sedi di Cuneo, Alessandria e Torino dell’azienda. Disegnare la fabbrica ha significato, per i tre carnettisti, catturare la dedizione e la vita quotidiana di una comunità. Un evento che connette intimamente il Comune di Cuneo e il Comune di Clermont Ferrand. La rassegna sui carnet de voyage, ideata e curata dalla storica dell’arte Ivana Mulatero, ha inteso ampliare le osservazioni, invitando molti altri autori i cui carnet esposti in mostra spaziano dai laboratori artigianali all’archeologia industriale, fino alle imponenti linee robotizzate. Tra giugno e settembre 2026 sono stati realizzati diversi incontri di sketching live di gruppo allo Stabilimento Pasta Berruto di Carmagnola, al Centro Storico Fiat di Torino, al Film Ferrania Centre, all’Erbaio della Gorra di Casalborgone.


Il mondo del lavoro viene raccontato nella 14° edizione di CuneoVualà, La Fabbrica in tasca, da: 

Ilene Alciati, Daniela Asinari, Cinzia Bascone, Riccardo Enrico Bena, Edgar Bentura, Marina Bonvicini, Marina Bozzolan, Nazarena Braidotti, Elisa Brandoni, Fabrice Brangeon, Guido Brignone, Rami Calò, Nadia Canevaro, Samantha Capaldo, Samuel Chardon, Adriana Costa Mavaracchio, Daniele Costante, Anna Cottone, Dario Cornero, Ivor D’Angelo, Julie Dall’Agnolo, Maria Giulia Escard, ETRANOI Group, Maria Elena Ferrari, Cecile Anne Fosci, Chiara Fornaro, Barbara Fruci, Beatrice Gentile, Cristina Girard, Anne Guy, Pierre Hebert, Antonella Italia, Anna Laura Laface, LaManfrina, Rosalia Leone, Ester Liquori, Rosa Maria Lo Bue, Chiara Luparello, Margherita Malavenda, Roberto Malfatti, Lamberto Maglione, Caterina Mao, Ettore Marchini, Daniela Marenco, Angela Marinelli, Antonio Mascia, Delio Meinardi, Laura Montaldi, Ester Elisa Monti, Clarissa Moretto, Simone Mostacci, Noemi Mussone, Maria Teresa Neri, Maresa Pagura, Bernardino Parisi, Giuseppina Peirone, Donatella Peli, Teresio Pirra, Juliette Plisson, Pasqualina Poggio, Cristina Pollino, Sonia Ricci, Alessandro Rogora, Francesca Russo, Marilde Saliani, Rainer Schoder, Manuela Spagnoli, Laura Spianelli, Maria Francesca Starrabba, Walter Tesio, Fulvia Testi, Cristina Trinchero, Barbara Vallero, Milena Vanoli, Alfonso Zerega.

Sui “carnet leporelli” prodotti dalla Fondazione Peano, le realizzazioni originali degli studenti del Primo Liceo Artistico di Torino (docenti: Paola Albertino, Serena Colucci, Piera Fratini, Giuseppe Stassi, Antonio Zaccone) e del Liceo Artistico “Buniva” di Pinerolo (docenti: Monica Bruera, Luisa Collica, Giovanni Galuppi, Daniela Leotta, Laura Lussiana, Ester Pairona e Diego Scursatone). 

Incontri di introduzione al tema sono stati realizzati nella primavera 2026 presso le scuole con il coinvolgimento delle classi. Partecipazione straordinaria di Stefano Faravelli Nella Sala Soprana della Fondazione Peano è allestita, inoltre, la mostra personale di un importante autore professionista e maestro della particolare forma d’arte del carnet de voyage. Per questa edizione 2026, la Fondazione Peano è onorata di presentare la mostra del disegnatore e acquarellista romano Salvatore Santuccio dal titolo “Sguardi su (altri) mondi” con una selezione di carnet rappresentativi del suo girovagare in luoghi più o meno lontani, negli ultimi vent’anni. Sono testimonianze di un vissuto intenso, ricco di colori e di sentimenti che, rivisti oggi, sembrano anche intrisi di nostalgia e, in qualche caso, di drammatica tristezza come per il quaderno della Palestina o per quello di Odessa, entrambi del 2018. C’è poi un focus sui mercati e sui mercanti. SI tratta di disegni singoli, privi di sequenza narrativa, nei quali l’occhio si concentra sul colore della merce, sul caos o sulla disciplina della disposizione della merce, sul brulicare degli acquirenti che, arrivano, osservano, fuggono, scompaiono.

 Disegnare i mercati è una sfida che ha nel tempo di esecuzione il principale ingrediente: l’immagine blocca un attimo e restituisce un mondo. È il mondo di mercati celebri come la Bouqueria di Barcellona o il mercato di Colaba di Mumbai, quello di Rialto a Venezia o quello di Khan el-Khalili al Cairo, dei tanti souk del maghreb e di quelli improvvisati su strada, su tappeti, sulle barche. Quello che emerge dalla mostra è la bellezza del viaggiare come processo di conoscenza che nel disegno si sublima. Il disegno non è la foto dello smartphone, ha tempi di assimilazione, di restituzione, ha un suo metabolismo, un tempo vissuto sul posto, necessario al processo. Gli altri mondi di questa mostra si raccontano con il filtro dello sguardo curioso e attento dell’autore dei disegni, non sono mai scontati né semplificati e il pennello rincorre gli stimoli, definendo inquadrature insolite, il formato, nello sguardo, diventa protagonista. 

Il programma della 14° Edizione di CuneoVualà 2026 è così scandito: - Mostra collettiva LA FABBRICA IN TASCA | 4 ottobre/15 novembre 2026 - Mostra personale di Salvatore Santuccio. Sguardi su (altri) mondi| 4 ottobre/15 novembre 2026 SETTE entusiasmanti incontri con laboratori e presentazioni di libri e carnet organizzati dalla Fondazione Peano per accompagnare la 14° edizione della rassegna sui carnet de voyage, sono in programma nel mese di ottobre e novembre 2026. Rappresentano occasioni d’incontro formativo, di confronto e di condivisione della forma d’arte del carnet guidati da autorevoli maestri con i quali approfondire alcuni elementi specifici quali la calligrafia, la raffigurazione scorciata, la scoperta dei diversi segni del territorio. - Workshop di Salvatore Santuccio in collaborazione con gli Urban Sketchers Cuneo, “Le fornaci di Boves”, 3 ottobre 2026 h 9.30-13:00. - Workshop di Samuel Chardon, “Disegnare i personaggi in prospettiva scenografica”, Fondazione Peano, 8 ottobre 2026, h 15-18. - Presentazione di Ester Elisa Monti, “Before the journey. Illustrated reportage on Shipbuilding”, carnet pubblicato dall’autrice dell’immagine guida del manifesto di CuneoVualà 2026, Fondazione Peano, 24 ottobre 2026 - Lezione/conferenza di Stefano Faravelli, “Simbolismo delle lettere”. Spazio Calli.Gra.ture, Torino, 5 novembre 2026 - Presentazione di Cristina Girard, “L’eco delle cime“, carnet edito da Graphot con i coautori Gianni Castagneri e Marta Ferrero, Fondazione Peano, data da definire, 2026 - Laboratorio in passeggiata di Francesca Biasetton, “Passi, tracce, segni: diario visivo”, Fondazione Peano, data da definire, 2026. - Presentazione con live sketching di Simone Mostacci, “Torino Visioni Urbane”, carnet edito da Graphot, Circolo degli Artisti, Torino, 12 novembre 2026, h 18.30. 

La rassegna CuneoVualà presenta ad ogni edizione il frutto di una partnership tra la Fondazione Peano con l’Associazione Il Faut Aller Voir ideatrice del “Rendez-vous du carnet de voyage” di Clermont Ferrand, l’appuntamento internazionale più prestigioso per tutti coloro che gravitano intorno al linguaggio espressivo dei carnet con uno scambio di espositori italiani e francesi e la valorizzazione con l’incontro di nuove personalità. La Fondazione Peano accoglie la proposta del Faut Aller Voir con il workshop del carnettista di Clermont Ferrand, Samuel Chardon, che si terrà giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 15:00 negli spazi della Fondazione Peano di Cuneo, con traduzione simultanea di Marilena Blua di Alliance Francaise di Cuneo, al contempo, la selezione di un autore/autrice di origine italiana proposto da CuneoVualà, è invitato/a ad esporre alla manifestazione de “Il Rendez-Vous du Carnet de Voyage” che si terrà a Clermont Ferrand nel novembre 2026. Grazie al sostegno della Fondazione CRC, della Regione Piemonte e del Comune di Cuneo. Si ringrazia: L’Azienda Michelin di Cuneo e delle sedi di Torino e Alessandria nelle persone di Noemi Cravero, Cinzia Forte e Alfio Rebuffo. Il Circolo degli Artisti di Torino e il suo direttore Davide Mabellini. Lo Stabilimento Pasta Berruto di Carmagnola e il suo proprietario Stefano Berruto. Lo Spazio Calli.Gra.Ture – Piccolo museo della scrittura manuale di Torino, e i titolari Patrizia Cianci e Fulvio Ravera. Il Vivaio Erbaio della Gorra di Casalborgone. Urban Sketchers Cuneo. La rassegna CuneoVualà rimarrà aperta fino a domenica 15 novembre 2026 con il seguente orario: da giovedì a domenica ore 15.30-18.30. Ingresso gratuito. Per info: Fondazione Peano Corso Francia, 47 – Cuneo Tel. 349.7528085 segreteria@fondazionepeano.it | www.fondazionepeano.it | F Fondazione Peano Cuneo








LIVING ROOM. Forcing Eutopias

CONNECTING WORLDS. Bodies of Water

Tornano LIVING ROOM e Connecting Worlds

i due appuntamenti che portano l'arte contemporanea a Cuneo. 

prenota la tua visita guidata

CONNECTING WORLDS è visitabile nei seguenti orari:
da giovedì 8 a domenica 5 ottobre 
Largo Audiffredi, dalle 10.00 alle 21.00
Infopoint Parco fluviale Gesso e Stura, Piazzale Cavallera, 13, 
10.00 - 13.00 / 14.30 - 18.30

ingresso gratuito






[dal comunicato stampa]

Per l’edizione della residenza artistica LIVING ROOM 2026, quattro artistə selezionatə - Matteo Attruia, Federica Di Carlo, Giulia Poppi, Lihi Turjeman - hanno intrapreso un percorso di scoperta del territorio cuneese e sono stati invitatə a riflettere sul tema dell' "eutopias" e di "forzare le utopie", per dar vita a visioni ideali, fantastiche e futuribili.

Le opere, realizzate a seguito della residenza, sono esposte in quattro luoghi fulcro del centro storico di Cuneo: la nuova Biblioteca Esseci, il Conservatorio G.F. Ghedini, il Museo Diocesano ed il Teatro Toselli. 

Insieme al contributo delle ricercatrici Elisa Piras e Jenny Ufer, di Center for Advanced Studies - Eurac Research, le installazioni invitano chi le osserva alla consapevolezza che piccole utopie possono creare una nuova realtà, desiderabile e auspicabile. 

Connecting Worlds, invece, prende forma nello spazio pubblico, a diretto contatto con le persone, all’interno della tenda Ferrino 1870, allestita in Largo Audiffredi e presso l'Infopoint del Parco fluviale Gesso e Stura.

Per l'edizione 2026, le opere di Caretto | Spagna, Enzo e Barbara, Francesca Grilli, Simon Faithfull, Suzanne Husky, La Grande Acqua ed Elena Mazzi, insieme ai contributi delle voci dal mondo della ricerca, testimoniano la devastazione climatica, propongono scenari di cura e guidano verso un concetto di riequilibrio nei confronti della natura. 

Durante i giorni di apertura dell'evento, il team del Parco fluviale Gesso e Stura, insieme alla coop. ITUR, porta in Largo Audiffredi Potamòi. Porta a galla il cambiamento, il nuovo gioco collaborativo ideato dal Parco fluviale Gesso e Stura per stimolare una riflessione critica sul cambiamento climatico e in particolare sulla risorsa acqua.

Un'attività ludica aperta a tutti, dal 9 all’11 ottobre, dalle 15:00 alle 18:00.


CONNECTING WORLDS è visitabile nei seguenti orari:
da giovedì 8 a domenica 5 ottobre 
Largo Audiffredi, dalle 10.00 alle 21.00
Infopoint Parco fluviale Gesso e Stura, Piazzale Cavallera, 13, 10.00 alle 13.00 / 14.30 - 18.30.
Ingresso gratuito.

LIVING ROOM è visitabile nei seguenti orari: 
venerdì 9 ottobre dalle 17.00 alle 19.00
sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 15.00 alle 19.00.

Accesso tramite visite guidate gratuite con partenza ogni mezz’ora dal Esseci - nuova Biblioteca ex Palazzo Santa Croce, via Santa Maria, 11.

LIVING ROOM 2025 
Un evento di: Associazione Art.ur
Con la curatela di: Andrea Lerda
Con il patrocinio di: Comune di Cuneo
Con il contributo di: Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT
Con la collaborazione di: ATL Azienda Turistica Locale del Cuneese, Eurac Research

CONNECTING WORLDS 2025
Un progetto di: Associazione Art.ur e Andrea Lerda
Con la curatela di: Andrea Lerda
Con il sostegno di e la collaborazione di: Parco fluviale Gesso e Stura Cuneo e del Comune di Cuneo 
Con il contributo di: Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT
Con la collaborazione di: ATL Azienda Turistica Locale del Cuneese
Partner tecnico: Ferrino
Educational: ITUR