martedì 30 giugno 2026

Carte da decifrare 2026

“Carte da decifrare” torna a Busca con un doppio appuntamento. Ospiti gli scrittori Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia

Domenica 12 luglio, la Collezione La Gaia ospiterà il reading musicale della vincitrice del Premio Strega 2024 accompagnata da Teho Teardo. Sabato 18, nel Parco Museo dell’Ingenio, si terrà una riflessione sull’imparare dello scrittore Lagioia, con musiche di Enrico Gabrielli in duo con Alessandro Grazian

In alto: Donatella Di Pietrantonio e Teho Teardo In basso: Nicola Lagioia, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian

In alto: Donatella Di Pietrantonio e Teho Teardo. In basso: Nicola Lagioia, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian

Domenica 12 luglio e sabato 18 luglio, torna a Busca “Carte da decifrare”, la rassegna di letteratura e musica dal vivo tra arte e natura, con reading, nuove esperienze musicali e visite guidate per portare gli spettatori a scoprire con occhi nuovi le meraviglie del territorio. Saranno gli scrittori Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia e i musicisti Teho Teardo, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian gli ospiti dei due appuntamenti organizzati da Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca e il Salone Internazionale del Libro di Torino. Per il primo reading è confermata la location della collezione di arte moderna e contemporanea La Gaia mentre, novità di questa nona edizione, il centro culturale Parco Museo dell’Ingenio ospiterà il secondo appuntamento della kermesse, in omaggio al profondo legame del complesso con la tradizione francescana, nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. 

Domenica 12 luglio, alle 18, presso la Collezione La Gaia, Donatella Di Pietrantonio proporrà “Le età fragili” un reading di grande intensità emotiva tratto dalla sua opera L’età fragile (Einaudi), vincitrice del Premio Strega 2024, accompagnata dalle musiche del compositore, musicista e sound designer Teho Teardo. L’esperienza include una breve visita guidata alla collezione d’arte contemporanea. Il pubblico verrà suddiviso in due gruppi che partiranno con navetta da piazza F.lli Mariano a Busca, alle 16.45 e alle 17.30. 

Sabato 18 luglio alle 20.30, invece, presso il Parco Museo dell’Ingenio, l’autore Nicola Lagioia offrirà al pubblico una lezione su “Come si diventa ciò che non si è” e sull’imparare a fare le cose, con le musiche originali di Enrico Gabrielli, fondatore dei Calibro 35, in duo con Alessandro Grazian. Biglietti su www.ticket.it oppure presso la biglietteria del Parco Museo dell’Ingenio, la sera dello spettacolo, dalle ore 19.30, salvo esaurimento posti. Biglietto intero 18 euro, under 19 e persone con disabilità 12 euro, under 10 e accompagnatori delle persone con disabilità gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti, scrivendo a info@fondazioneartea.org. È possibile acquistare il carnet delle due giornate di rassegna al costo di 28 euro, solo su www.ticket.it (salvo esaurimento posti). La rassegna “Carte da decifrare”, ideata e organizzata dalla Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Collezione La Gaia e l’associazione Ingenium APS – ETS, è realizzata con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e della Fondazione CRT. Tutte le informazioni su fondazioneartea.org.

Domenica 12 luglio, una navetta in partenza da piazza Fratelli Mariano a Busca con due turni, uno alle 16.45 e uno alle 17.30, condurrà il pubblico in visita all’esclusiva Collezione La Gaia e ad assistere al reading musicale Le età fragili ispirato al romanzo L’età fragile (Einaudi) della pluripremiata Donatella Di Pietrantonio. La protagonista è Amanda che torna improvvisamente nel paese d’origine, vicino a Pescara, dopo aver lasciato Milano. Sua madre Lucia comprende subito che qualcosa l’ha profondamente segnata e, mentre cerca di proteggerla, riaffiorano i ricordi di un tragico evento avvenuto trent’anni prima ai piedi del Dente del Lupo, dove tre ragazze scomparvero e Lucia si salvò per un caso. In un intreccio di passato e presente, tra segreti familiari, ferite che attraversano le generazioni e il difficile rapporto tra madri e figlie, L’età fragile racconta la vulnerabilità che accompagna ogni età della vita e il confronto con un passato che non smette di chiedere ascolto. Un romanzo intenso, sulla paura, sulla memoria e sulla possibilità di ricostruirsi quando si è più esposti al mondo, vincitore del Premio Strega 2024, che prenderà vita in un reading di grande intensità emotiva grazie alle musiche originali di Teho Teardo, compositore, musicista e sound designer tra i più eclettici e visionari della scena musicale contemporanea. Prima e dopo il reading è prevista una visita guidata ad alcune opere della Collezione La Gaia. L’evento ha una durata complessiva di circa 2,5 ore ed è garantito anche in caso di maltempo. L’accesso è consentito solo con servizio navetta con partenze da Piazza Fratelli Mariano.

Sabato 18 luglio, alle 20.30, il Parco Museo dell’Ingenio, immerso negli spazi dell’antico Convento dei Frati Cappuccini, ospiterà Nicola Lagioia, uno fra i più importanti scrittori e animatori culturali italiani, che inviterà il pubblico a riflettere su Come si diventa ciò che non si è. Una lezione sull’imparare a fare le cose. Nessuno racconta con facilità come ha imparato a fare ciò di cui è capace. Nasciamo sprovvisti di tutto, l’apprendistato è lungo, pieno di ostacoli, frustrazioni, episodi ridicoli. È difficile capire cosa accade di preciso tra il momento in cui non siamo capaci di fare qualcosa e l’attimo trascorso il quale quella medesima cosa cessa di essere per noi un problema. Si attraversa un confine invisibile, una commessura, oltre il quale non siamo più noi stessi. In certi casi, racconta Nicola Lagioia, l’arte – e persino il mondo che si muove intorno ai libri – in questo processo di trasformazione può svolgere un ruolo davvero imprevisto. Ad accompagnare la lezione d’autore le musiche originali di Enrico Gabrielli, polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore discografico, noto soprattutto per essere membro nonché fondatore dei Calibro 35, in duo con Alessandro Grazian. In caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno della tensostruttura presente nel parco.

“La scelta del Parco Museo dell’Ingenio come una delle sedi di Carte da decifrare rappresenta una significativa novità per la rassegna. La storia e l’identità di questo luogo si inseriscono con naturalezza nello spirito del progetto, che nasce dall’incontro tra luoghi, comunità e narrazioni. Essere ospiti di questo spazio, in un anno particolarmente significativo per la sua storia, significa valorizzarne il patrimonio culturale e creare nuove occasioni di dialogo tra passato e presente – dichiara Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea –.  Giunta alla sua nona edizione, la rassegna conferma la propria vocazione a creare esperienze culturali originali, capaci di valorizzare la ricchezza e la pluralità del patrimonio attraverso il contributo di autori e musicisti tra i più autorevoli del panorama italiano. Personalità che, con linguaggi diversi ma complementari, interpretano l’identità dei luoghi, trasformandoli in spazi di incontro, riflessione e condivisione”.

“Anche quest’anno il Comune di Busca è orgoglioso di accogliere Carte da decifrare, una rassegna che nel tempo si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più qualificanti e attesi dell’estate buschese. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Fondazione Artea e al Salone Internazionale del Libro di Torino per una collaborazione preziosa e consolidata, capace di portare in città proposte di alto profilo e di far crescere, edizione dopo edizione, un progetto che unisce letteratura, musica e valorizzazione del territorio – dichiara Ezio Donadio, Sindaco di Busca -. L’edizione 2026 conferma pienamente questa vocazione con due appuntamenti di grande prestigio alla Collezione La Gaia e al Parco Museo dell’Ingenio che rappresentano un’occasione importante non solo per il valore degli ospiti coinvolti, ma anche per la capacità di questi eventi di accendere i riflettori su luoghi straordinari della nostra città. Carte da decifrare è per Busca molto più di una rassegna: è un progetto che contribuisce a rafforzare l’identità culturale della città, a renderla sempre più attrattiva e a promuovere una fruizione del patrimonio che mette in dialogo bellezza, pensiero e paesaggio”.

Carte da decifrare, a cura di Fondazione Artea in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, è una delle esperienze che meglio raccontano la visione culturale che il Comune di Busca porta avanti: una proposta di qualità, capace di coniugare il valore degli autori e degli artisti ospitati con la scoperta di luoghi fortemente identitari del nostro territorio – aggiunge Lucia Rosso, assessora alla Cultura del Comune di Busca -. L’edizione 2026 è particolarmente significativa perché mette al centro due appuntamenti di grande intensità artistica e culturale, con autori e artisti accolti nei meravigliosi spazi della Collezione La Gaia e del Parco Museo dell’Ingenio. Due eventi che confermano il profilo alto della rassegna e la sua capacità di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza immersiva, in cui la forza della parola e della musica si intreccia con il fascino dei luoghi. È proprio questa la cifra distintiva di Carte da decifrare: valorizzare spazi di grande suggestione attraverso linguaggi contemporanei e contribuire, anno dopo anno, a consolidare l’immagine di Busca come città di cultura, bellezza e accoglienza”.

“Con Carte da decifrare, in scenari di pura magia, le parole si accendono di musica e le note si fanno racconto – commenta Marco Pautasso, Segretario generale del Salone Internazionale del Libro –. Da questa sinergia, da questa coalizione virtuosa nasce un percorso d’ascolto e lettura capace di suscitare profonde emozioni e stimolare riflessioni inedite”.

lunedì 29 giugno 2026

Mostre a Bene Vagienna

 


Mirabilia 2026 parte da Busca

 


Torna Mirabilia con la sua ricca messe di eventi, e si espande sempre più sul territorio cuneese. Si inizia dal 2 al 5 luglio 2026 a Busca per una stupenda inaugurazione della XX edizione di Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival.

Il progetto ideato e organizzato dall’Associazione IdeAgorà con la direzione artistica di Fabrizio Gavosto, propone da vent’anni nel cuneese, un intreccio di circo contemporaneo, danza, teatro urbano e arti performative in un sistema diffuso di creazione, ricerca e relazione aperte col pubblico. 

Qui trovate il programma buschese.

Ma eccovi in anteprima la lista degli eventi principali che si svilupperanno durante l'anno:

ANTEPRIME

Godot&Co. – L'importanza di essere Franco
Anteprima
3 luglio 2026 – Busca, Teatro Civico
Zappalà Danza / Claudio Scalia – LIF
Anteprima
3 settembre 2026 – Cuneo, Teatro Toselli
Abbondanza Bertoni – FigliaSanta
Anteprima
4 settembre 2026 – Cuneo, Cour du Festival
Incipit Company – Io Bestia
Anteprima / Work in Progress
6 settembre 2026 – Cuneo, Teatro Toselli

PRIME ASSOLUTE
Artemakia – 1700. L'Illusione Illuminata
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 1
Artemakia – 1800. Il Teatro dell'Inganno
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 2
Artemakia – 1900. L'Immagine che Illude
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 3
Artemakia – Nuovo Millennio. La Magia nella Mente
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese – Vagone 4
Artemakia – VadeMeCum. Tutti i Tempi in un Solo Gesto
12 luglio 2026 – Savigliano, Museo Ferroviario Piemontese

UTPlay – UniTO – BlackBox StudiumLab – Don Chisciotte della Mancia e l'AI
3 settembre 2026 – Cuneo, Tettoia Virginio
Balletto Teatro di Torino – Radura
5 settembre 2026 – Cuneo, Basse di Stura
EgriBiancoDanza – Play Room II
5 settembre 2026 – Cuneo, Cortile CRC

PRIME EUROPEE
Los Nadies Circo (Cile) – La Artista
29 agosto 2026 – Chiusa di Pesio, Cortile Scuola Primaria
La Huella Teatro (Cile) – Allqu Yana
4 settembre 2026 – Cuneo, Tettoia Virginio

PRIME NAZIONALI
A Nariguda (Portogallo) – Bugiganga
5 luglio 2026 – Busca, Piazza della Rossa
Paola Quinta (Portogallo) – Multiperspectivas
2 settembre 2026 – Cuneo, Chiesa di San Giovanni
MDS Marianna De Santis – Mother Woman Artist
3 settembre 2026 – Cuneo, Cour du Festival
Pakipaya (Spagna) – Toca Toc
3 settembre 2026 – Cuneo, Foro Boario
Hippana Maleta (Spagna) – Runners
5 settembre 2026 – Cuneo, Piazza Galimberti

PRIME REGIONALI
Ondadurtoteatro – Meraviglia
2 settembre 2026 – Cuneo, Piazza Virginio
Albert Figurt – Screenvestigation
3 settembre 2026 – Cuneo, Palazzo Samone
Sienta la Cabeza (Spagna) – Sienta la Cabeza
4 settembre 2026 – Cuneo, Foro Boario
Twain – Altre Direzioni
4 settembre 2026 – Cuneo, Cortile CRC


Abbondanza Bertoni – Replica

5 settembre 2026 – Cuneo, Teatro Toselli
Jessica & Boris (Spagna/Perù) – Cuentas Corrientes
5 settembre 2026 – Cuneo, Largo Audifreddi
Motionhouse (Regno Unito) – Wild
5 settembre 2026 – Cuneo, Piazza Galimberti
Amalia Franco – CORO
6 settembre 2026 – Cuneo, Chiesa di San Giovanni
Zastava Orkestar – TSO Tour
11 settembre 2026 – Dogliani, Piazza Umberto I


Scene da un Mondo (ir)responsabile #4 per questo nostro tempo inquieto

A cura di Enrico Perotto

5 luglio - 27 setembre 2026

Palazzo Lucerna di Rorà

via Roma, 125 - Bene Vagienna (Cuneo)



 

Fabrizio Oberti espone al Museo Della Casa

Museo della Casa 

Mondovì - via G.Beccaria 21

[dal comunicato stampa]

"Nella mia mini personale sono esposte una serie di opere di paesaggio, astratte e "LEGOISMO" e inoltre altre opere di pittura, fotografia, scultura di artisti contemporanei e oggetti storici di Barberia. Sarà inoltre visitabile la parte museale con visita guidata. Una vera e propria immersione nell'Arte a 360 gradi! Mostre visitabili dal giovedì alla domenica (10:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00) e nelle aperture straordinarie in occasione dei "Doi pass" (due passi) nei mercoledì 1 - 8 - 15 - 22 luglio dalle 20:30 alle 23:30".







sabato 27 giugno 2026

L'Uomo al di là di Maya

 


Ad Arcipelago, in Cuneo (interno cortile) in mostra al piano superiore le mie opere del ciclo "L'Uomo al di là di Maya". Il venerdì ed il sabato dalle 18.30 fino al 27 Giugno.







Nuovi Mondi Festival

 


Siamo arrivati alla quindicesima edizione del Nuovi Mondi Festival. Se ci guardiamo indietro possiamo vedere chiaramente le tracce di questo lungo sentiero, ma soprattutto avere il coraggio di fissare l'orizzonte che ci sta di fronte per giungere a nuovi approdi. 

Un orizzonte fatto di ricerca, di spinta, verso quell’ ignoto spazio profondo in cui siamo immersi e che al tempo stesso ci da la forza per cercare nuovi mondi, nuove soluzioni per affrontare il presente. Un presente difficile dove la crisi climatica, sociale e d’identità sembra sistemica e senza soluzioni. Nell’ignoto si muovevano esploratori, alpinisti, ricercatori, studiosi. 

Eppure, proprio nel buio dell’incertezza, hanno saputo trovare la scintilla che portava l’ignoto ad essere conosciuto, il buio ad essere illuminato. Abitare l'ignoto non significa arrendersi allo smarrimento, ma ritrovare il coraggio della scoperta. Siamo chiamati a inventare nuovi appigli e a trasformare l’incertezza in visione. 

Questo Festival vuole essere la nostra spedizione collettiva: un luogo dove il pensiero si spinge oltre i confini del già noto per immaginare un futuro possibile. Perché solo chi ha il coraggio di addentrarsi nel profondo può ritrovare la luce di una nuova consapevolezza. Benvenuti dove il viaggio ha inizio.



Mercoledì 1 luglio 2026, ore 18:00
Convegno BBBELL - Territori di confine traiettorie di innovazione
Una tavola rotonda dal titolo “Territori di confine, traiettorie di innovazione: una riflessione aperta” promossa in collaborazione con BBBELL. Interverranno diversi relatori. L’evento è sostenuto da BBBell S.P.A. Ingresso gratuito BBBell è il più grande operatore di telecomunicazioni wireless del Nord Ovest e uno dei principali player nazionali del settore. Fondata nel 2003 e con sede a Torino, l’azienda offre servizi di connettività a banda ultralarga tramite tecnologie FWA e Fibra, oltre a soluzioni di telefonia per privati, imprese ed enti pubblici. Attiva principalmente in Piemonte e Liguria, BBBell si distingue per la capacità di portare internet anche nelle aree rurali e soggette a digital divide. Completano l’offerta servizi avanzati come centralini virtuali, videosorveglianza, cybersecurity e sistemi di allarme. Forte del suo legame con il territorio, l’azienda garantisce un’assistenza clienti gestita da operatori locali ed è partner storico di Slow Food Italia, contribuendo allo sviluppo digitale delle comunità locali.


Altri eventi:







DIA_Loghi alla Fondazione Peano




 Fondazione Peano è lieta di annunciare il riallestimento, presso la propria sede, della mostra  DIA_LOGHI - Inter et extra moenia a cura di Alessandro Abrate.

         

Le opere di Luciano Cappellari, Marco Da Rold, Grazia Gallo, Ugo Giletta, Romina Mandrile, Domenico Olivero, Davide Pesce, Silvio Rosso, Claudio Signanini e Lino Strangis sono state riallestite nella sala ipogea della Fondazione, dando vita a un nuovo dialogo tra temi, stili e linguaggi artistici. 


Il nuovo allestimento offre al pubblico un'occasione per rileggere il progetto in uno spazio espositivo unitario, capace di valorizzare le relazioni tra le opere e la ricerca dei singoli artisti.

         

La mostra, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile da sabato 27 giugno a domenica 26 luglio 2026, dal venerdì alla domenica, con orario 16.00-19.00      (ultimo ingresso alle ore 18.30).

         

Due gli eventi speciali previsti:

- domenica 12 luglio, ore 17 - laboratorio per adulti "Stelle Innamorate"

- domenica 26 luglio, ore 17.30 - finissage


Per info: segreteria@fondazionepeano.it - 3497528085

mercoledì 24 giugno 2026

Paesaggi interiori. Tracce reali : Laura Berruto e Egle Scroppo in mostra a Demonte


27 giugno - 19 luglio 2026
inaugurazione sabata 27 giugno - ore 17

Palazzo Borelli

via Martiri e Caduti, 1 - Demonde (Cuneo)




 

Riccardo Balestra in concorso al W.A.B. - Women Art Bra - 6^ Biennale della Creatività al femminile

Esposizione di arte contemporanea 
riservata alle Artiste e agli Artisti adulti e giovani

6 - 28 Giugno  2026  

Movicentro

piazza Caduti di Nassiriya - Bra (Cuneo)











[dal comunicato stampa]

Dal 6 al 28 Giugno 2026, il Comune di Bra, in collaborazione con l’Associazione Culturale BRARTE e su impulso della Consulta per le Pari Opportunità, organizza la 6^ Edizione della Biennale della Creatività, dal titolo: W.A.B. – WOMEN ART BRA, per rendere omaggio alla creatività e all’arte proposta dalle Donne e per le Donne. La Biennale avrà sede presso l’edificio “MOVICENTRO” di Piazza Caduti di Nassiriya, 12042 Bra CN. Ci saranno le seguenti sezioni: • Women Art Bra ( W.A.B) - Men for Women (M.f.W in WAB) - • Young artists (Y.A in WAB) DATE: Aperture dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 20 Nei restanti giorni, visite su prenotazione, tel. 3384204045 Premiazione: domenica 28 Giugno, ore 17,30 presso Auditorium BPER, via Adolfo Sarti Bra Per informazioni rivolgersi a: brarte.associazioneculturale@gmail.com Un mostra concorso, con votazione del pubblico, con 150 artisti partecipanti e circa 350 opere.


La precedente edizione di Women Art Bra, mi ha visto vincitore della sezione uomini, dopo che nel 2015 già avevo ricevuto un premio nel concorso "Identità", segno che a Bra, la mia arte è apprezzata tanto che a marzo 26', farò una personale nella Galleria di Brarte, sede dell'omonima Associazione Culturale. Rispetto agli inizi ora sono più riflessivo, viste le difficoltà nel muoversi in questo mondo artistico sempre più complesso, che ancora tarda a riprendersi e limita gli spazi espositivi, a chi come me pensa ancora di poter muoversi da solo, nel creare ed esporre la propria arte, ora diventano importanti le scelte. E le scelte da fare sono tante partendo dalla base al soggetto, al taglio alla dimensione dell'opera. La scelta del soggetto è un momento cruciale che decide l'indirizzo del mio lavoro odierno e futuro. L'opera pittorica specie se dipinta ad olio, è impegnativa, non si può cambiare idea, tornare indietro, quindi scelgo la più performante in quel preciso momento. Tre anni di sospensione, hanno minato un pò la convinzione di potere fare di più, di non avere ancora esaurito la vena artistica, di poter esprimermi ancora meglio, ma gli anni che passano di certo non aiutano. Dopo anni di gestazione, è arrivata finalmente alla nuova Collana di opere "Geisha new fashion" per esaltare, ancora una volta la raffinatezza e la delicatezza di un certo mondo femminile che non si sottrae alla forza del suo destino. Ho letto, "la geisha è un'artista del mondo, che fluttua danza e canta, intrattiene, tutto quello che volete, il resto è ombra, è segreto". E' in questa ombra ed in questo segreto che vorrei indagare queste icone della cultura giapponese, regolate da usanze complesse e tramandate da generazioni. Dice Agata Comandè Gallerista e Presidente di Brarte: "Balestra, si accosta all’arte “popolare” in modo nuovo non solo per il soggetto scelto, ma anche per la composizione, le inquadrature delle immagini, la dinamicità del colore, che costruiscono una visione e una interpretazione del tutto personale. Questo dà merito all’artista che, pur interessato alla corrente pittorica di Andy Warhol, non si limita ad una scontata emulazione, ma ne rivisita la filosofia di fondo per integrarla in un contesto sociale diverso". 

Riccardo Balestra 

Opere mie in concorso: 
484- Geisha new fashion 3, olio su tela 50x70 
495- Geisha new fashion 7, mamma- olio su tela 50x70 
494- Geisha new fashion 6, olio su tela 50x70


martedì 23 giugno 2026

𝑻𝒂𝒛𝒛𝒆 𝒊𝒏 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐: 𝒅𝒂 𝑻𝒂𝒊𝒑𝒆𝒊 𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒅𝒐𝒗𝒊̀



 
Il Museo della Ceramica di Mondovì propone un evento eccezionale per entrare in relazione col mondo delle tradizioni in cui la ceramica è protagonista, si tratta di una speciale cerimonia del tè con una professionista inviata da Taiwan. 

L'evento intitolato "𝑻𝒂𝒛𝒛𝒆 𝒊𝒏 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐: 𝒅𝒂 𝑻𝒂𝒊𝒑𝒆𝒊 𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒅𝒐𝒗𝒊̀." è una tradizionale 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧 la maestra 𝐌𝐚𝐲𝐮𝐦𝐢 𝐊𝐨𝐛𝐚𝐲𝐚𝐬𝐡𝐢, seguirà poi una passeggiata alla scoperta del 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨𝐯𝐢̀. 

Nel Museo della Ceramica di Mondovì, Kobayashi condurrà la cerimonia rituale del tè introducendone prima la storia, la filosofia e la cultura; seguirà una 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞̀ e della piccola pasticceria dolce utilizzata da tradizione per equilibrare l’amaro del tè. L'evento continuerà con una 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐨𝐯𝐢̀. 


Comunicato stampa 

Domenica 5 luglio dalle ore 14,30 alle 17, il Museo della Ceramica di Mondovì ospiterà Tazze in viaggio: da Taipei a Mondovì, un’iniziativa promossa dall’Associazione Amici del Museo della Ceramica di Mondovì volta ad esplorare il dialogo tra cultura orientale e occidentale attraverso la tradizione della tazza da tè e della ceramica. 

In Occidente è nell’Ottocento che nasce l’afternoon tea inglese (il tè delle cinque); in Oriente la cerimonia del tè ha origini ben più antiche, che verranno presentate da Mayumi Kobayashi, giapponese ed abitante di Taipei. Kobayashi è maestra della cerimonia del tè da quasi quaranta anni e, dopo un’introduzione dedicata alla storia e alla cultura della cerimonia del tè, guiderà il pubblico attraverso il rituale tradizionale, seguito da una degustazione accompagnata da piccola pasticceria, come previsto dalla tradizione orientale. La giornata proseguirà con una visita guidata al Museo della Ceramica di Mondovì ed alla sua collezione di ceramiche, offrendo l’occasione per approfondire gli storici legami tra l’Oriente e il territorio monregalese. 

Proprio dall’interesse europeo per le porcellane orientali nacquero infatti, tra Settecento e Ottocento, le condizioni che portarono allo sviluppo del distretto ceramico di Mondovì, che comprendeva numerose fabbriche a Chiusa Pesio, Moline di Vicoforte, Villanova Mondovì, e alla tradizione della ceramica “Vecchia Mondovì”. Nel Seicento l’arrivo in Europa di tè, spezie e porcellana con la Compagnia delle Indie Orientali generò un forte interesse, in particolare per la porcellana, una ceramica molto pregiata che affascinò per la sua resistenza e raffinatezza, ma soprattutto per le tecniche della sua produzione tenute segrete. Così chimici e imprenditori europei cercarono soluzioni alternative per imitare questo materiale e a metà del Settecento Josiah Wedgwood creò la ceramica cream ware, un materiale di qualità intermedia tra maiolica e porcellana, che arrivò nel territorio monregalese attraverso la fabbrica del medico e imprenditore Francesco Perotti. 

“Ricordo bene la cerimonia del tè, alle cinque del pomeriggio, alla Villa La Solatia di Piazza, quando, nei mesi estivi, Donna Ida, mia nonna paterna, era solito radunare le amiche che villeggiavano nel monregalese, per fare "salotto", come si diceva allora. Inevitabile per me, dunque, aver accolto con curiosità ed entusiasmo la proposta, avanzata da Enrica Savigliano, segretaria dell’Associazione Amici del Museo della Ceramica di Mondovì, di realizzare una cerimonia rituale del tè con la giapponese Mayumi Kobayashi.” Dichiara il Presidente Tancredi Bruno di Clarafond.

L’evento è realizzato grazie al partenariato del Museo della Ceramica di Mondovì e della Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì con il contributo della Fondazione CRC.


info

Piazza Maggiore, 1, Mondovì (CN) 
Domenica 5 luglio, h. 14,30 – 17,00 
Contributo associativo: 15€ 
Per info: amicimuseoceramicamondovì@gmail.com / 342 6394993 

Per iscrizioni: QR Code sulla locandina o link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScedI2GV85aWKWyVNe7fEwM2hxmyaNgEipg_oA9t7PeuOSZrA/viewform


Radis porta Iván Argote a Bene Vagienna

Iván Argote a Bene Vagienna per scoprire i posti per la sua opera, foto di  Margherita Borsano

lunedì 22 giugno 2026

La bellezza dell’effimero


Cuneo, per i festeggiamenti della sua nascita avvenuta 828 anni fa, è stata attraversata da una due giorni di "effimeri" momenti di bellezza, un progetto culturale ed artistico ideato da Alessandro Abrate che ha coinvolto un gruppo di artisti ad ispirarsi alla leggendaria messa in scena di Giovenale Boetto per la visita di Madama Reale.


 


L'evento intitolato "DIA_LOGHI - Inter et extra moenia" ha preso avvio in una mostra la settimana scorsa a Torino presso gli spazi del Mau, Museo d'arte urbana torinese, nel quartiere Campidoglio, legando così la città sabauda alla sua diretta alleata storica.

 


Nel centro storico di Cuneo, sull'asse antico di Via Roma, hanno trovato ospitalità fra cortili e nobili palazzi le opere di tredici artisti. Abbiamo così visto entrando dal pizzo della città l’elegante palazzo della Prefettura dove erano presenti le affascinanti opere scultoree di Ezio Bersezio e Luisa Valentini. Salendo si incontrava, nella corte del settimanale La Guida, la fragile e temporanea installazione “Nubiggiare” dedicata all’effimeri nuvole di Domenico Olivero. Pochi passi più su, entrando nella corte del numero 22 di via Roma, erano presenti le opere narrative di Marco Da Rold. Sul lato opposto della via, nell’ingresso della Fondazione CRC, erano visibili i quadri e le sculture costruttiviste  di Davide Pesce.

 


Si giungeva poi nel portone del Municipio dove due quadri luminosi di Silvio Rosso ci accoglieva. Salendo pochi passi più su si giungeva a Palazzo Pellegrino di Castelnuovo dove i deschi di Luciano Cappellari raccontavano il tempo che scorre. Lasciando via Roma si scendeva verso a Palazzo Samone dove c’ era l’assemblage di Delia Gianti. Il percorso si concludeva presso il chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco con le opere tessili di Grazia Gallo, le presenze di Ugo Giletta, il trittico di Romina Mandrile, la narrazione emotiva di Claudio Signanini e il video di Lino Strangis.

 


Se avete perso questa bella occasione potete ancora vedere questi interessanti lavori per alcuni giorni, in quanto ri-allestiti in diversi spazi, quali la Camera di Commercio di Cuneo, la Fondazione Peano e al MUDRI - Museo diffuso di Rittana.

 


L'iniziativa è stata resa possibile dai promotori del progetto Promocuneo,  ZipArt, UNI.VO.C.A.  col sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, della Camera di Commercio di Cuneo, dell'Azienda Turistica Locale del Cuneese e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo; al patrocinio di Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino, Comune di Torino, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e Ordine degli Architetti di Cuneo; alla collaborazione di FAI Cuneo, ACLI Cuneo, LA GUIDA, Comitato di Quartiere Centro Storico, Grandarte, Fondazione Peano, Accademia di Belle Arti di Cuneo, Liceo Ego Bianchi, MUDRI Rittana e numerose associazioni torinesi e romane. Il coordinamento tra artisti e pubblico è stato curato da Marcello Corazzini, CSA Farm Gallery Arte Contemporanea di Torino.