giovedì 25 settembre 2025
Mostra fotografica di Giorgio Barberis
giovedì 31 ottobre 2024
Mostra di Franco Giletta a Racconigi
La liturgia del segno. Ascendenze, risonanze e visioni atemporali
Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi
Da sabato 9 novembre 2024 alle ore 16.30, negli spazi della Pinacoteca civica Levis Sismonda, a Racconigi, avrà luogo l’inaugurazione della Mostra “La liturgia del segno. Ascendenze, risonanze e visioni atemporali”, dell’artista Franco Giletta.
La rassegna, promossa dalla Città di Racconigi, è organizzata dal Comitato delle volontarie e dei volontari della Pinacoteca civica Levis Sismonda insieme all’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, vanta il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Racconigi ed è stata realizzata grazie ai contributi di Ottica AR, GMT srl, Mille Baci, SiMAG, Racca Onoranze funebri, M2C Gonella, Pulisav, SMAF grafica e stampa e vanta la collaborazione di Progetto Cantoregi e SOMS.
Curata da Anna Cavallera, direttrice artistica della Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi, l’esposizione intende ripercorrere la lunga carriera espressiva di Franco Giletta, dalla quale emerge il suo indiscusso talento segnico e compositivo, attraverso una selezione di una quarantina di opere grafiche e pittoriche – dagli schizzi alle litografie, dai disegni alle opere pittoriche di grandi dimensioni -, realizzate dall’artista in circa quarant’anni di fervida attività, iniziata nel 1984, data del suo primo premio, conseguito in occasione di un concorso di pittura a Costigliole Saluzzo.
In occasione dell’inaugurazione è prevista una performance musicale del Maestro Enrico Sabena, compositore, produttore musicale, music supervisor e storytelling creativo.
Nel corso della rassegna si prevede l’organizzazione di incontri e serate di approfondimento sui temi toccati dall’esposizione, con la partecipazione delle realtà associative del territorio, delle scuole e di personalità dell’arte e della cultura.
lunedì 24 giugno 2024
Vivamus, mea Lesbia, atque amemus. Incontro con Benedetta Lauro alla Pinacoteca Levis Sismonda
sabato 29 giugno, alle ore 16.30
Pinacoteca Civica Levis Sismonda
p.zza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)
[dal comunicato stampa]
Nella Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi si svolgerà il terzo appuntamento collaterale alla Mostra Personale “L'incantamento della forma”, dell'artista Sergio Ùnia.
L’incontro, intitolato "Vivamus, mea Lesbia, atque amemus", sarà condotto da Benedetta Lauro ed offrirà un approfondimento sul tema della rappresentazione dell’amore nell'arte, partendo dai raffronti con i grandi maestri del passato consacrati dalla Storia dell’Arte all’analisi dell’opera artistica del Maestro Sergio Ùnia.
pinacoteca.racconigi@gmail.com
Ingresso e partecipazione agli incontri è ad offerta libera.
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BENEDETTA LAURO
Benedetta Lauro nasce a Savigliano (CN) il 30 gennaio 1997. Vive a Saluzzo immersa, fin da bambina, nei tesori storico artistici del Marchesato, che esercitano su di lei una particolare fascinazione e costituiscono il primo contatto con il mondo dell’arte.
L’amore per le arti diventa il fil rouge costante della sua vita, dall’infanzia ad oggi: dopo gli studi superiori al Liceo Artistico Soleri-Bertoni di Saluzzo, si trasferisce a Venezia per intraprendere il percorso universitario in ambito culturale. Si laurea in Storia delle arti e conservazione dei beni artistici - indirizzo moderno presso l’Università Ca’ Foscari, con una tesi specialistica in materia incisoria dal titolo “La fortuna calcografica dei quadri pubblici veneziani tra il XVI e il XIX secolo”; affianca allo studio teorico momenti formativi presso importanti enti culturali, quali la Fondazione Giorgio Cini e la Pinacoteca Agnelli.
Ritornata in Piemonte, collabora con la Pinacoteca Civica Levis-Sismonda di Racconigi, partecipando alle attività di critica e curatela d’arte in occasione di mostre ed eventi culturali (si rimanda, in particolare, alla rassegna “Carlo Sismonda. Opere scelte da collezioni” inaugurata il 15 luglio 2023). Attualmente lavora a Dronero per l’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP, dedicandosi all’attività di progettazione e all’organizzazione di eventi culturali (si segnala il Festival letterario Ponte del Dialogo che vedrà, a novembre 2024, la sua terza edizione).
L’INCANTAMENTO DELLA FORMA
La rassegna “L'incantamento della forma”, promossa dalla Città di Racconigi, è organizzata è organizzata dal Comitato delle volontarie e dei volontari della Pinacoteca civica Levis Sismonda, insieme all’
Curata da Anna Cavallera, l’esposizione presenta una settantina di opere plastiche e pittoriche – dalle sculture in gesso, creta e in bronzo, agli schizzi e ai disegni -, realizzate dall’artista in circa cinquant’anni di fervida attività.
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martedì 4 giugno 2024
Marianna Pagliero
Il corpo svelato
sabato 8 giugno 2024 - ore 16.30Pinacoteca civica Levis Sismonda
piazza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)Secondo appuntamento collaterale alla Mostra Personale “L'incantamento della forma”, dell'artista Sergio Ùnia. L’incontro, intitolato "Il corpo svelato", sarà condotto da Marianna Pagliero - artista, musicista e docente - ed offrirà un approfondimento sul tema della rappresentazione del corpo umano nell'arte, dai raffronti ai grandi maestri della Storia dell’Arte all’analisi della produzione artistica di Sergio Ùnia.
MARIANNA PAGLIERO
Nasce a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 29 gennaio 1993.
Inizia a studiare musica e pianoforte dall’età di sette anni e dagli anni 2000 si dedica con passione alle tastiere antiche (clavicembalo e fortepiano, collaborando anche come assistente curatrice di una collezione privata): da questo studio la Pagliero sviluppa un approccio filologico che dalla musica si estende alle altre discipline artistiche.
Da sempre appassionata di arte, ha frequentato dapprima l’istituto d’arte A. Bertoni di Saluzzo, poi
l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino presso cui ha conseguito la laurea triennale in Scultura e la specializzazione biennale in Pittura.
In lei i diversi linguaggi creativi si combinano, interagiscono a vicenda e si fondono nelle opere realizzate, nei dipinti e, soprattutto, nelle installazioni di carattere concettuale.
Sin dagli anni dell’Accademia ha preso parte ad alcune esposizioni collettive, tra cui Fisad 2015 (presso la sede dell’Accademia stessa), Academiae – Youth Art Biennale, presso il Forte di Franzensfeste (Bolzano). Tra le ultime si segnalano la mostra collettiva “Rodello Arte 2023”, a Rodello (CN), la mostra personale “A pelle nuda”, allestita presso lo Spazio S’Art ad Alba (CN) e la partecipazione alla collettiva “Le falci nell’arte. L’arte delle falci” – ancora in corso – presso il Museo Mallé di Dronero (CN).
Attualmente è docente di Scuola Secondaria di I grado in provincia di Torino, e porta avanti l’attività di insegnante di pianoforte e di disegno; è attiva come pittrice e artista concettuale.
L’INCANTAMENTO DELLA FORMA
La rassegna “L'incantamento della forma”, promossa dalla Città di Racconigi, è organizzata è organizzata dal Comitato delle volontarie e dei volontari della Pinacoteca civica Levis Sismonda, insieme all’
Curata da Anna Cavallera, l’esposizione presenta una settantina di opere plastiche e pittoriche – dalle sculture in gesso, creta e in bronzo, agli schizzi e ai disegni -, realizzate dall’artista in circa cinquant’anni di fervida attività.
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giovedì 23 maggio 2024
Appuntamenti collaterali alla mostra di Sergio Ùnia
Per info e prenotazioni:
pinacoteca.racconigi@gmail.com; visitracconigi@gmail.com
Ingresso e partecipazione agli incontri ad offerta libera
La rassegna “L'incantamento della forma”, promossa dalla Città di Racconigi, è organizzata è organizzata dal Comitato delle volontarie e dei volontari della Pinacoteca civica Levis Sismonda, insieme all’
Curata da Anna Cavallera, l’esposizione presenta una settantina di opere plastiche e pittoriche – dalle sculture in gesso, creta e in bronzo, agli schizzi e ai disegni -, realizzate dall’artista in circa cinquant’anni di fervida attività.
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lunedì 6 novembre 2023
Incontro con Elena Perlino. Fotografia d'autore
sabato 11 novembre ore 17
Pinacoteca civica Levis Sismonda
piazza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)
[dal comunicato stampa]
mercoledì 20 settembre 2023
Elena Perlino : Margini
Mostra fotografica
a cura di Anna Cavallera
Pinacoteca Civica Levis Sismonda
Piazza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)
[dal comunicato stampa]
Sabato 23 settembre 2023 alle ore 17, negli spazi della Pinacoteca civica Levis Sismonda, a Racconigi, avrà luogo l’inaugurazione della Mostra “Margini”, della nota fotografa Elena Perlino.
La rassegna, promossa dalla Città di Racconigi, è organizzata dall’Associazione culturale Carlo Sismonda APS insieme alle volontarie ed ai volontari della Pinacoteca civica Levis Sismonda, vanta il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Racconigi ed è stata realizzata grazie ai contributi di Fondazione CRS Cassa di Risparmio di Savigliano e alla collaborazione di Progetto Cantoregi e SOMS.
Le cinquanta immagini in esposizione raccontano vent’anni di ricerca fotografica che la Perlino ha sviluppato in Europa, Africa e America del Nord ed esplorano il fenomeno della tratta nigeriana in Italia, la percezione dell’Islam nel nostro Paese e la resilienza autoctona degli Innu del Québec. Per l’artista la fotografia resta uno strumento essenziale per scardinare verità precostituite nella lettura della realtà che ci circonda e sia che si parli di migrazioni o identità delle comunità autoctone, il suo obbiettivo si focalizza sull'uomo e tenta di riprodurre la fragilità e l’intensità della condizione umana.
I lavori realizzati sono stati sostenuti da Magnum Foundation, Open Society Foundations, CNAP e dall'Istituto italiano di Cultura di Montréal.
Continua così la stagione dei successi della nostra Pinacoteca, con la fotografia, uno strumento raffinato, capace di cogliere attimi e momenti di vita: grazie ad un’artista come Elena Perlino possiamo emancipare questo linguaggio ed andare oltre agli scatti rubati con lo Smart phone, oltre ad una quotidianità usa e getta. Un ringraziamento ad Anna Cavallera, instancabile curatrice, al presidente Mario Abrate e a tutti i volontari della Pinacoteca, portatori sani di passione che ci confermano che si possano promuovere manifestazioni ed eventi aventi per oggetto proprio la Cultura» - commenta Valerio Oderda, sindaco di Racconigi.
Anna Cavallera, direttrice della Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi e curatrice della mostra, dichiara: «Con la mostra “Margini”, Elena Perlino apre la Pinacoteca ad una nuova stagione espositiva, dedicata al linguaggio fotografico. Attraverso il suo straordinario talento espresso mediante l’immagine, la fotografa conduce il pubblico nella complessità della realtà che ci circonda e ne offre una sua personalissima visione, autentica, dinamica, sensibile e talvolta dura. Mondi e culture lontane ricchi di analogie e differenze, realtà che si intrecciano attorno all’uomo, al suo vivere in un quotidiano talvolta difficile: storie di resistenze e di fragilità, raccolte in oltre vent’anni di ricerca visiva e di lavoro sul campo. È dunque con grande soddisfazione che accogliamo una firma internazionale della fotografia contemporanea e la presentiamo nel suo territorio d’origine, in quella provincia di Cuneo che la Perlino rende grande grazie alla sua arte e che da tempo attendeva una sua mostra personale. La mostra, articolata in diverse sezioni che ripercorrono i progetti più importanti della Perlino, quali Pipeline, Paris Goutte d’Or, Maktoub: Islam d’Italia e Indian Time, intende evidenziare le molteplici sfaccettature dell’opera di un’autrice instancabile e curiosa di vita i cui reportage dimostrano come la Fotografia sia molto più di un’immagine ben riuscita, bensì rappresenti un lungo processo che nasce da un’idea, da un’intuizione e si sviluppa indagando, passo dopo passo, storie intime ricche di un’umanità in cammino lungo sentieri sconosciuti. Lo sguardo della Perlino cristallizza ciò che è invisibile agli occhi, con un’attenzione particolare alle sfumature ed ai contorni di persone spesso relegate ai margini».
BIOGRAFIA
Elena Perlino è una fotografa italiana, nata a Saluzzo (CN) nel 1972 e domiciliata a Parigi.
Sin da bambina eredita la passione per la fotografia dal padre, membro del circolo fotografico “Il
soffietto” e dopo gli studi in Lettere e Cinema a Torino e Parigi, capisce di volersi esprimere
attraverso le immagini, in modo da poter lavorare sulla realtà circostante ed offrirne una propria
visione.
«Volevo provarci seriamente – racconta la Perlino - complice la vittoria di un concorso indetto da un
settimanale che mi aveva permesso di seguire come inviata il Camel Trophy del 2000 sull’isola di
Tonga e dell’esperienza maturata come Teaching Assistant in Toscana al TPW, la prima scuola di
workshops fotografici italiana. Diventare fotografo è una sfida, prima di tutto con sé stessi».
Le fotografie della Perlino indagano, sin da subito, tematiche sociali e politiche cruciali,
soffermandosi sul fenomeno della migrazione, delle questioni di genere e dei diritti umani.
Tra i progetti più significativi, ricordiamo il libro Pipeline, pubblicato nel 2014 e incentrato sulla tratta
delle donne dalla Nigeria all’Italia; un’opera che verrà selezionata come uno dei migliori libri
fotografici del 2014 della Maison Européenne de la Photographie.
Come racconta la fotografa, «Pipeline rappresenta il primo progetto a lungo termine realizzato:
all’inizio di un lavoro non sai esattamente cosa racconterai e in che modo, hai un’idea che sviluppi
nel tempo: l’aspetto fluido della fotografia è fondamentale, niente è stabilito, le cose possono
trasformarsi. Quando ho iniziato a occuparmi di donne nigeriane vittime di tratta nel 2004 mi
interessava mostrare come questa presenza nelle nostre campagne dovesse perdere i tratti
dell’invisibilità. Chi sono queste donne? Cosa ci fanno qui? Sono andata sulla Statale 20 a incontrare
le donne Benin City che - tra un cliente e l’altro - accettavano di parlarmi. Con me avevo una Leica
M6 35 mm. Non sapevo cosa avrei fatto di quelle foto, sapevo solo che dovevo farle.
Poi scopri un universo di desolazione e forza che ti spinge ad andare avanti, incontri donne che non
dimenticherai, associazioni che lavorano sul terreno con un’abnegazione unica. Per anni ho esplorato
questo fenomeno globale, interessandomi all’Italia, fino alla pubblicazione del libro, nel 2014. Un
libro a tratti duro, scomodo: il mio modo di prendere una posizione, anche politica. Di raccontare
una parte d’Italia attraverso immagini e testi critici di approfondimento, grazie al contributo – tra
gli altri - di Isoke Aikpitanyi».
Nel 2017 dà quindi alle stampe Maktoub: Islam d’Italia, con il supporto della Open Society
Foundations e della Lettera27 Foundation, che le hanno permesso di esplorare il mondo musulmano
italiano.
La Perlino analizza le prime e seconde generazioni, la presenza dell’Islam nello spazio pubblico e
privato delle principali regioni italiane. «Nelle interviste usciva spesso il concetto di ‘destino’, come
un filo conduttore che univa persone diverse per coinvolgimento religioso, provenienza geografica e
status sociale. Mi è sembrato interessante unire idealmente i musulmani italiani – provenienti da
Maghreb, Somalia, Kosovo, Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Siria, Egitto - che condividono lo stesso
legame con l’Islam, ma contesti e origini diverse».
Nel 2018 è la volta di Paris Goutte d'Or, un progetto sull’omonimo quartiere parigino, «un quartiere
cosmopolita di Parigi, denso, debordante, claustrofobico e stupefacente, un laboratorio in fermento:
ventitremila persone che si concentrano in un km quadrato. È l’unico posto di Parigi dove sei quasi
obbligato a uscire con la macchina fotografica ogni giorno: la Goutte d’Or o lo ami o lo odi. Il lavoro fotografico è stato pubblicato da Loco Éditions, accompagnato dai testi critici dei geografi David H.
Kaplan, Charlotte Recoquillon e Marie Chabrol».
L’ultimo importante progetto è Indian Time, realizzato nel 2019 e frutto di un lungo soggiorno al
confine tra Quebec e Labrador, nel corso del quale la fotografa ha approfondito la conoscenza con
le comunità Innu e Naskapi, tra Natashquan, Mani-Utenam, Matimékush-Lac-John,
Kawawachikamach e Sheshatshiu.
Questo lavoro è stato realizzato nel quadro delle residenze d'artisti dei Rencontres internationales
de la photographie in Gaspésie, nel 2017-2019, con il supporto dell'Istituto Italiano di Cultura di
Montréal, dove ha partecipato a un'esposizione itinerante in America del Nord e in Europa. È stato
presentato a Gespeg, poi a Schefferville, alla Maison de la Culture du Plateau-Mont-Royal, a
Montréal, nel 2018, così come all'INALCO, Institut national des langues et civilisations orientales a
Parigi, nel 2019.
Magnum Emergency Fund, il Centre national des arts plastiques, Open Society Foundations, i
Rencontres internationales de la photographie in Gaspésie e l’stituto Italiano di Cultura di Montreal
hanno sostenuto negli anni la ricerca fotografica dell’artista.
I suoi scatti sono stati presentati in diverse esposizioni internazionali: les Rencontres internationales
de la photographie à Arles, Visa pour l'image à Perpignan, l'Institut des Cultures d'Islam à Paris, la
Maison de la culture Frontenac, il Lawndale Art Center in Texas, Objectifs − Centro per la fotografia
e il cinema a Singapore. Alcune delle sue opere sono parte della collezione dei Rencontres
internationales de la photographie in Gaspésie e della Città di Lione.
Newsweek Japan, Daily Mail, Fisheye, Causette, Jeune Afrique, Elle, Io Donna, Internazionale,
Domus, Grazia, Rolling Stones, Max, GQ, Glamour, Gioia, D di Repubblica hanno pubblicato le sue
immagini.
Orari: sabato e domenica ore 15,30 – 18,30; visite guidate su prenotazione; possibilità di aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scolaresche.
Info: Ufficio turistico di Racconigi - visitracconigi@gmail.com - 392/0811406; Associazione Culturale Carlo Sismonda APS - associazionesismonda@gmail.com; Pinacoteca civica Levis Sismonda - www.pinacotecalevisismonda.it; pinacoteca.racconigi@gmail.com, instagram@pinacoteca_levisismonda; facebook@PinacotecaLevisSismonda
mercoledì 30 agosto 2023
Carlo Sismonda : Opere scelte da collezioni
A cura di Anna Cavallera
Organizzazione artistica : Benedetta Lauro
Pinacoteca Civica Levis Sismonda
Piazza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)
orario 17.30/20.00
una ventina di opere pittoriche e grafiche scelte - generosamente messe a disposizione da
collezionisti privati - le quali intendono ripercorrere visivamente alcuni momenti salienti della lunga
carriera stilistica dell’artista racconigese e spaziano dai dipinti incentrati sul paesaggio alle nature
morte, tutte caratterizzate da un forte ed acceso cromatismo.
Sismonda fu pittore appartenente alla grande tradizione figurativa italiana con accenti legati alla
rivoluzione formale postimpressionista da Cézanne ai Fauves con al centro Van Gogh, la dialettica
tra natura e simbolo e le derive neoespressioniste.
In occasione dell’inaugurazione, negli ambienti espositivi del primo piano dell’immobile troveranno
nuova collocazione alcune opere dell’artista Giuseppe Augusto Levis, cadenzate in termini
cronologici e per temi: dalle vedute delle vallate piemontesi agli scorci relativi alla Prima Guerra
Mondiale, alle suggestive vedute olandesi, russe e nordafricane.
Questo appuntamento espositivo dedicato ad uno dei due artisti ai quali è intitolata la Pinacoteca
civica racconigese intende altresì presentare al pubblico la nuova collaborazione siglata con il Museo
Civico Luigi Mallè di Dronero nello scorso mese di giugno attraverso convenzione sottoscritta da
entrambe le amministrazioni comunali, tesa alla realizzazione di attività e progettualità condivise
nell’ambito della cooperazione, promozione e valorizzazione delle rispettive realtà espositive, dei
reciproci patrimoni materiali e immateriali e delle risorse culturali locali.
Al fine di favorire e potenziare l’offerta culturale dei due territori saranno infatti organizzate una
serie di iniziative condivise, la prima delle quali avrà come protagonista l’artista Carlo Sismonda e le
sue opere, una delle quali è parte della collezione relativa al fondo Berra, conservato presso il Museo
Mallè e curato dalla direttrice Ivana Mulatero. Nel corso dell’esposizione è prevista l’organizzazione di convegni, incontri e serate di approfondimento sui temi toccati dalle esposizioni, con la partecipazione delle realtà associative del territorio, delle scuole e di personalità dell’arte e della cultura.
venerdì 2 dicembre 2022
Come nasce un ritratto
martedì 20 settembre 2022
Passaggi d'incanto tra danza e colore
Domenica 25 Settembre 2022 ore 17
Pinacoteca Civica Levis Sismonda
p.zza Vittorio Emanuele II, n.15 - Racconigi (Cuneo)
[dal comunicato stampa]
Domenica 25 Settembre 2022 arte visiva, performance e body art, canto e musica vanno in scena presso la Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi, in occasione del FINISSAGE della Mostra Personale di Giancarlo Giordano. Appuntamento alle ore 17 con la performance “PASSAGGI D’INCANTO TRA DANZA E COLORE” e, a seguire, la presentazione del CATALOGO della rassegna. Racconigi – Domenica 25 settembre alle ore 17 presso la Pinacoteca Civica Levis Sismonda di Racconigi, in P.zza Vittorio Emanuele II, n.15, si svolgerà il finissage della Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano, con la presentazione al pubblico dell’evento conclusivo, la performance “Passaggi d’incanto tra danza e colore”.
L’evento, promosso dalla Città di Racconigi, si è sviluppato grazie alla felice collaborazione tra l’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, l’Associazione Progetto Cantoregi e la SSD Out of Dance. Alle ore 17 gli ambienti della Pinacoteca ospiteranno un parterre di artisti eterogenei e talentuosi, provenienti da diversi ambiti espressivi, i quali offriranno una libera interpretazione dei temi affrontati nelle opere di Giordano esposte in mostra, quali la follia, il dolore, la reclusione e l’internamento, la costrizione fisica e spirituale, l’abbandono e la redenzione. Mentre il pianista Bruno Manassero eseguirà le arie e le composizioni di Rachmaninov, Handel, Ravel, Bach, Puccini, Debussy, Bizet, Rameau e Rossini, accompagnato dai soprani Paola Bellis e Anahit Hovhannisyan e dalla voce recitante di Francesco Occhetto, il corpo di danza della SSD Out of Dance diretta da Anastasia Piragova si esibirà negli ambienti della Pinacoteca e negli spazi antistanti di Piazza Vittorio Emanuele II, intrattenendo il pubblico in una performance immersiva e coinvolgente.
Arte visiva, performance e body art, canto e musica invaderanno la “casa delle muse” racconigese per accompagnare i presenti in un cammino intimo che nasce al buio, nelle tenebre dell’animo umano. L’oblio, i corpi e gli spiriti rattrappiti dal dolore, nel tetro silenzio permeato dall’immobilità e dallo strazio, grazie al potere dell’arte e dell’incontro verranno scossi dal bagliore della speranza, di voci fraterne e solidali che accolgono e curano, sino a ritrovare la propria essenza, andando incontro alla luce, alla libertà di un riscatto terreno che dalla terra si libra leggero nel cielo.
A seguire si terrà la presentazione del catalogo della Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano- realizzato da Tipolito Europa, a cura di Anna Cavallera- alla presenza dell’artista, delle autorità e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla felice realizzazione della rassegna.
L’evento è pubblico, ad offerta libera; gradita la prenotazione. Info: Ufficio turistico di Racconigi (visitracconigi@gmail.com - 392/0811406); Associazione
Culturale Carlo Sismonda APS (associazionesismonda@gmail.com – 339.5422511).
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Gli artisti: Paola Bellis: soprano, direttore del coro “Le Verne” di Racconigi e della corale “Unitre” di Carmagnola. Anahit Hovhannisyan: soprano, allieva del Conservatorio G. Verdi di Torino. Bruno Manassero: musicista, pianista, organista, docente di musica presso la scuola secondaria di primo grado. Francesco Occhetto: scrittore e traduttore dal persiano, diplomato in recitazione teatrale. Anastasia Pirogova: danzatrice e coreografa, docente di danza contemporanea presso la “Out of Dance” di Savigliano. La Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano: Promossa dalla Città di Racconigi, è ideata e organizzata dall’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, con il contributo di Fondazione CRT e la collaborazione di Progetto Cantoregi e SOMS. Curata da Anna Cavallera, presenta una trentina di opere scelte, sia pittoriche che plastiche, le quali intendono ripercorrere visivamente la lunga carriera dell’artista racconigese, a partire dai disegni degli anni Settanta, sino alle ultime tele del 2022. Giordano torna a scuotere il pubblico e le coscienze con il suo universo fatto di storie, volti ed espressioni definite a spatolate dai toni biaccosi, grigi ed azzurri, colori spenti che traducono il magma fluido di un malessere serpeggiante, quello che l'artista ha raccolto svolgendo per ventitré anni l'attività di infermiere presso il manicomio cittadino. Accanto al ciclo pittorico dedicato ai pazienti dell’ex ospedale psichiatrico, si potranno ammirare i suoi fiori, le nature morte, i lirici paesaggi e alcune significative testimonianze scultoree: dalle figure femminili in bronzo e cemento armato alla raccolta di piccole figure in terracotta smaltata, un popolo sempre più vicino ai suoi fantasmi, le cui parvenze si confondono con quelle socialmente accettate.
martedì 31 maggio 2022
Mostra di Giancarlo Giordano a Racconigi
Giancarlo Giordano
A cura di Anna Cavallera
5 giugno - 11 settembre 2022
inaugurazione domenica 5 giugno 2022 ore 18
Pinacoteca civica Levis Sismonda
P.zza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)
[dal comunicato stampa]
Domenica 5 giugno 2022 alle ore 18, negli spazi della Pinacoteca civica Levis Sismonda, in piazza Vittorio Emanuele II a Racconigi, avrà luogo l’inaugurazione della Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano.
La rassegna, promossa dalla Città di Racconigi, è ideata e organizzata dall’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, con il contributo di Fondazione CRT e la collaborazione di Progetto Cantoregi e SOMS.
Curata da Anna Cavallera, l’esposizione presenta una trentina di opere scelte, sia pittoriche che plastiche, le quali intendono ripercorrere visivamente la lunga carriera dell’artista racconigese, a partire dai disegni degli anni Settanta, sino alle ultime tele del 2022.
Giordano torna a scuotere il pubblico e le coscienze con il suo universo fatto di storie, volti ed espressioni definite a spatolate dai toni biaccosi, grigi ed azzurri, colori spenti che traducono il magma fluido di un malessere serpeggiante, quello che l'artista ha raccolto svolgendo per ventitré anni l'attività di infermiere presso il manicomio cittadino.
Accanto al ciclo pittorico dedicato ai pazienti dell’ex ospedale psichiatrico, si potranno ammirare i suoi fiori, le nature morte, i lirici paesaggi e alcune significative testimonianze scultoree: dalle figure femminili in bronzo e cemento armato alla raccolta di piccole figure in terracotta smaltata, un popolo sempre più vicino ai suoi fantasmi, le cui parvenze si confondono con quelle socialmente accettate.
In occasione dell’inaugurazione si svolgerà una performance musicale di Simona Colonna, nota musicista, cantante e docente, diplomata in flauto traverso e violoncello nei Conservatori di Cuneo e Torino. La Colonna spazia dalla musica classica al jazz al cantautorato in lingua piemontese e da sempre collega la sua anima artistica con la professione sonora.
L’allestimento vanta la collaborazione dell’architetto e designer Paolo Cravero, al quale si deve la realizzazione di installazioni e quinte site specific e la consulenza dell’artista Marina Pepino.
Orari Mostra :
Sabato ore 14.30 – 18; domenica ore 10 – 18
Visite guidate su prenotazione; possibilità di aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scolaresche.




















