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lunedì 28 aprile 2025

Cuneo ai limiti


Il limite, l'idea o l'illusione che ci sia una linea, che ci sia un di qua o che ci sia un di là; questo limite si potrà superare o forse è meglio non superarlo? starci sopra? il limite ha poi un limite a se stesso? 

Questi interrogativi mi vengono leggendo/guardando la recente pubblicazione "Cuneo ai limiti" fotografie di Pierluigi Manzone della raccolta di libri "Le memorie della città" ideata da Giorgio Olivero. 

Un progetto nato alcuni anni fa e che pian pianino sta prendendo forma, diventando testimonianza di trasformazione e percezione sul vedere/vivere il capoluogo subalpino. 

Questo è il terzo volume, pubblicazioni iniziate nel 2021 con gli scatti di Alberto Lagomaggiore raccolti sotto il titolo "Cuneo Zone di Confine" e proseguito poi con "Unboxing Cuneo" le immagini stenopeiche di Christian Grappiolo.  Ora è l'occasione di conoscere lo sguardo del fotografo Pierluigi Manzone che nasce ad Alba e portato dal destino giunge a vivere in quel di Cuneo.

La sua attenzione si pone sul confine, appunto sui limiti. Quel limite in cui si decide che le cose cambiano rispetto all'idea di quello che è prima di quel limite, un gioco di illusioni che il fotografo sa magistralmente ricreare guidandoci in "luoghi oltre", a volte anche dentro e a volte fuori dal limite del concetto di città Cuneo. 

Questi spazi hanno cose da città, ma già non sono, e hanno cose di campagna, ma così non sembrano più; sono ibridi, forme che si trasformano, anzi alcune si sono già trasformate, rispetto ai recenti scatti, quindi luoghi del divenire e del futuro, il futuro di una città che espandendosi supera/entra nei suoi limiti.

Ed è proprio questo che affascina e colpisce di questa interessante serie di scatti, il loro potenziale essere città presente ma soprattutto futura. 

In questi giorni mi è capitato di vedere su un vecchio sito un centinaio di foto della città di Cuneo negli anni '20 del secolo scorso, e alcune immagini  paiono molto simili, nonostante la distanza temporale, a quel potenziale "confine" trasformativo. 

Come allora, anche oggi, quelle/queste "periferie", sono già contaminazione fra città presente e città futura, chissà nel 2120, quale sarà il nuovo limite...  

giovedì 9 febbraio 2023

Coincidenza - La riproduzione fotografica dell’opera d'arte

Dialogo con Giorgio Olivero

sabato 11 febbraio 2023 - ore 18

Spazio Incontri Fondazione CRC

via Roma 15 - Cuneo

per prenotazioni: eventbrite.it



[dal comunicato stampa]

Dal tempo in cui l’opera d’arte si poteva ammirare soltanto nel luogo in cui il bene stesso era stato realizzato, alle infinite modalità contemporanee di accesso al visibile in cui la riproduzione fotografica assume un’importanza cruciale.

A tutti i partecipanti verrà lasciata una copia in omaggio del catalogo della mostra.

EVENTO COLLATERALE ALLA MOSTRA "I COLORI DELLA FEDE A VENEZIA"

L'iniziativa fa parte degli eventi collaterali alla mostra "I colori della fede a Venezia" realizzata dalla Fondazione CRC in collaborazione con Intesa Sanpaolo. La mostra a ingresso gratuito sarà visitabile fino al 5 marzo dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 (al mattino apertura solo su prenotazione per scuole e gruppi), mentre il sabato e la domenica seguirà un orario continuato dalle 10 alle 19.30.

I possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d’Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza, fino al 30 giugno 2023.