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domenica 14 giugno 2026

Proiezione del film di Elena Valsania "Ci sarà l'acqua"

LA CASA DEL FIUME

piazzale Walter Cavallera 19 - Cuneo

venerdì 19 giugno ore 21:30

- partecipazione gratuita -
in caso di pioggia le proiezioni si svolgeranno nel salone interno

"Sulle Alpi in profonda trasformazione, il lavoro quotidiano di scienziati e ricercatori si fa manifesto di una nuova alleanza: una resistenza scientifica profondamente umana che ridefinisce il ruolo dell'uomo sulla Terra, offrendo un modello d'azione per le generazioni future"

per maggiori informazioni:

cisaralacqua.it




lunedì 2 dicembre 2019

Alla Casa del Fiume l’opera di Andreco sullo scioglimento dei ghiacciai



“Water Jump”, l’installazione creata dall’artista Andreco con la curatela di Andrea Lerda che da qualche settimana è presente all’ingresso dello Stadio del Nuoto, è ora idealmente collegata alla Casa del Fiume, dove è esposta una seconda bandiera, realizzata su modello di quella collocata all’ingresso delle piscine. L’iniziativa è promossa e sostenuta dal Parco fluviale Gesso e Stura nell’ambito del progetto Interreg Alcotra “CClimaTT – Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero”.


“Water Jump” è frutto di un lavoro di ricerca che Andreco, ingegnere ambientale per formazione e artista per vocazione, ha condotto sui piccoli ghiacciai ancora presenti nel territorio delle Alpi Marittime al fine di creare un oggetto artistico che diventi monito e riflessione per il cambiamento. Nella sezione ospitata presso lo Stadio del Nuoto, l’immagine dei fiumi Gesso e Stura, stampata su una bandiera di colore nero, è messa in relazione con cinque figure totemiche che simboleggiano il processo di fusione dei ghiacciai alpini, già in sofferenza evidente a causa del global warming. La grandezza delle forme, nonché la loro proporzione decrescente, è stata calcolata sulla base di dati scientifici e propone la previsione di scioglimento che i ricercatori ipotizzano per il prossimo futuro. Il curatore del progetto espositivo, Andrea Lerda, racconta così il messaggio di impellente urgenza che l’opera vuole comunicare: “'Water Jump' si inserisce all’interno di un dibattito globale sul più essenziale elemento naturale che genera e garantisce il mantenimento della vita: l’acqua, uno dei tanti beni che soffrono la crisi acuta del senso di responsabilità del nostro tempo. Il cambiamento climatico, nel produrre una riduzione delle precipitazioni nevose avrà ripercussioni sulla morfologia della montagna, sulle possibilità di approvvigionamento idrico e sulla perdita di biodiversità montana, compromettendo ad ogni livello gli equilibri dell’intero bacino idrografico delle Alpi Marittime”. È su queste considerazioni e riflessioni che si innesta il lavoro di Andreco, artista conosciuto a livello internazionale per le sue creazioni a tema ambientale, autore, tra l’altro, del primo murales dipinto con vernici naturali lungo le rive del Canal Grande a Venezia. Conclude Lerda: “L’intervento artistico proposto a Cuneo, tra lo Stadio del Nuoto e La Casa del Fiume, invita ad uno sguardo consapevole e ad un processo di sensibilizzazione che deve necessariamente diventare incipit per il cambiamento”.
La proposta “Water Jump” è stata selezionata e promossa dal Parco fluviale Gesso e Stura nell’ambito del progetto europeo “CClimaTT”, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, come “azione pilota” capace di stimolare la coscienza ambientale della popolazione e promuovere pratiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici in atto.

lunedì 30 ottobre 2017

Disegnato dall’acqua. Il paesaggio di un ambiente fluviale




Alla Casa del Fiume la mostra naturalistica “Disegnato dall’acqua. Il paesaggio di un ambiente fluviale” 4 - 16 novembre 2017

Passeggiando lungo i nostri fiumi possiamo incontrare tracce di due diversi mari ormai scomparsi, ciottoli che ci parlano di spiagge tropicali e resti di montagne che non esistono più. Il territorio cuneese è profondamente legato al continuo moto dell’acqua che ha disegnato nei secoli il paesaggio che conosciamo. “Disegnato dall’acqua. Il paesaggio di un ambiente fluviale”, la mostra naturalistica allestita da sabato 4 novembre alla Casa del Fiume del Parco fluviale Gesso e Stura, accompagnerà i visitatori in un insolito viaggio attraverso quella storia, tanto affascinante quanto sorprendente.


Fotografie, installazioni e uno speciale plastico “interattivo” tattile aiuteranno a seguire il secolare moto di quell’acqua che scorre e ristagna, scava e deposita, gela, sprofonda, riemerge e zampilla, formando così ruscelli e torrenti, risorgive e stagni ricchissimi di vita, grotte con resti di animali ormai estinti, boschi, prati, foreste fossili, fiumi che scolpiscono profonde incisioni e cambiano direzione in un paesaggio in continua trasformazione. È una storia complessa quella che la mostra vuole raccontare, iniziata in un tempo remoto, ma che rappresenta la chiave di lettura per comprendere la natura attuale e antica di un ambiente, appunto, “disegnato dall’acqua”. Nell’ottica di garantire la più ampia accessibilità possibile dell’esposizione, anche a persone ipovedenti e non vedenti, i pannelli e le installazioni saranno anche tattili.


La mostra, curata dal naturalista cuneese Dario Olivero e allestita con la collaborazione di molti enti e privati che hanno prestato fotografie e materiali, è costituita da una serie di pannelli illustrativi, installazioni e un plastico realizzato dagli studenti delle classi del Liceo Artistico dell’istituto cuneese “Bianchi-Virginio”.


L’inaugurazione della mostra, a cui sono tutti invitati, si terrà sabato 4 novembre alle ore 11, poi la mostra rimarrà aperta, sempre ad ingresso gratuito, fino a giovedì 16 novembre, dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 19. Nello stesso periodo sarà inoltre possibile organizzare visite guidate per le scolaresche al costo di 2 euro a studente, previa prenotazione via email a parcofluviale@comune.cuneo.it o telefonicamente al numero 0171.444501.

In occasione della mostra, il Parco propone inoltre il trekking “Geologi per un giorno”, sabato 11 novembre, che prevede una visita alla mostra, accompagnati dal curatore Dario Olivero, e a seguire un trekking urbano per scoprire Cuneo con gli occhi del geologo. Inoltre, grazie alla collaborazione con alcuni istituti superiori di Cuneo, sarà possibile visitare le collezioni naturalistiche del Liceo Classico e Scientifico Peano-Pellico (dal 14 al 17 e dal 20 al 22 novembre, tra le 14.30 e le 17.30) e quelle del Museo storico prof. Adriano Rosso dell’ITC Bonelli (venerdì 17 novembre dalle 14.30 alle 17.30).

Per ulteriori informazioni o prenotazioni: parcofluviale@comune.cuneo.it e 0171.444501