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sabato 24 luglio 2021

This Must Be ULTRA

Claudio Lorenzoni / corpo
Valentina Cei / voce scritta


ULTRA MARATONA

Torino - Santo Stefano Belbo (CN)

1 agosto 2021: performance

12 settembre presentazione libro + progetto





 


[dal comunicato stampa]

Il progetto This Must è iniziato nel febbraio 2019 con la volontà di proporre, attraverso attività di “walk and run”, una riflessione sul corpo umano da due punti di vista: come strumento con cui prender coscienza del proprio essere al mondo e costruire un'identità, e come potente interfaccia di comunicazione che consente di intessere relazioni con gli altri e di presentarsi al mondo.

Il progetto ha visto la prima fase, battezzata This Must be The Place, concludersi nel settembre 2020 ed ha avuto come oggetto principale della ricerca l’azione (l’arte del camminare e la filosofia del correre) e il “semplice” racconto di essa attraverso diversi medium (video / foto / scrittura).

La seconda fase - This Must Be ULTRA - vedrà la luce nell’agosto 2021 attraverso un'ultra maratona in solitaria, e cercherà di raccontare il potere comunicativo e simbolico del corpo, vissuto attraverso l’attraversamento fisico del paesaggio esterno e del proprio personal landscape. Movente di tutto, il rapporto di dipendenza e reciprocità tra uomo e natura, pensiero e materia, astratto e concreto, amore ed odio, vita, morte e rinascita.

Come si svolgerà:

Partendo da una libera interpretazione dei testi di Cesare Pavese, Claudio Lorenzoni, percorrerà il tragitto Torino – Santo Stefano Belbo, in un'ultra maratona a ritroso, una sorta di risurrezione spirituale congiunta alla rinascita corporale: il 31/7 soggiornerà presso l’Hotel Roma, nella stanza 346, nel letto in cui è morto lo scrittore, per arrivare con la corsa, il 1 agosto, al letto in cui è nato l’uomo, ovvero presso la Casa Natale Cesare Pavese.

Come punto di riferimento della performance è stato preso il “vizio assurdo” di Pavese, con l'obiettivo di effettuare un viaggio all’interno dell’ambiente naturale inteso come paesaggio elettivo: la ricerca di un luogo, ubicato nel mondo, che sia forma e immagine di ciò che si contiene nell'animo.

All'attraversamento fisico di un territorio, alla definizione di una mappa che mette insieme storia, letteratura, poesia e scienze cognitive, corrisponderà un'immobile performance di scrittura in flusso di coscienza: Valentina Cei, collocando nell'eternità delle tombe preistoriche note come domus de janas il proprio letto di nascita, farà da medium specifico utile per esplorare i rapporti invisibili tra tempo, distanza, geografia e misurazione degli spazi interiori, usando carta di pietra e macchina da scrivere per comporre un diario/commento dell'intera serie di pensieri successa dal concepimento del progetto allo scadere cronometricamente preciso dei passi dell'ultramaratoneta.

Bio

Claudio Lorenzoni.

Puro sangue romagnolo classe 1974.

Vive, lavora, pensa e corre tra la provincia torinese e la Langa.

Essere mitologico per alcuni, solida e concreta realtà per altri.

È concesso vederlo in rare occasioni e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.


Accudisce un Museo a Cielo Aperto (Camo) ed una Residenza Creativa (Il Purgatorio di Somano).

Parole, opere e missioni su FB, Instagram e Twitter

Valentina Cei

Al momento vive per raccontarla in seguito, nel momento in cui riprenderà fiato.
La natura è la vita e la vita non fa sconti di tempo: non esiste domenica per il papavero.
Egli sempre nasce, fiorisce, perde i petali; così io, di continuo.
IG ha in custodia qualche momento di questo ed altri cicli di narrazioni: multiple, parallele, adimensionali, eterne.







giovedì 15 luglio 2021

Una giornata per Beppe Fenoglio

TRA LE RIGHE DI FENOGLIO… A San Benedetto Belbo

25 luglio 2021

centrostudibeppefenoglio.it





[dal comunicato stampa]

Una giornata in Alta Langa per ascoltare e camminare insieme a Beppe. Passeggiate, teatro e molto di più.

Grazie al contributo della Fondazione CRC bando Cultura da vivere, il Centro studi Beppe Fenoglio di Alba organizza, in collaborazione con il Comune di San Benedetto Belbo, una domenica dedicata alle famiglie e alla letteratura all’aria aperta.

Le passeggiate e il teatro per ragazzi sono gratuiti fino ad esaurimento posti.

Il pranzo a cura del circolo ACLI Agrifoglio è a pagamento e su prenotazione.

Ore 10.00 - Passeggiata Il Sentiero del Gorgo e il Lago della Verna:

Ritrovo ore 9.45 in via fratelli Cora 1, partenza ore 10.00. – Durata percorso 2 e 30 ore circa – dislivello totale 305m.

Escursione condotta da una guida escursionistica con narrazione del territorio. Si consigliano abbigliamento e calzature adeguati, acqua ed eventuale cappellino da sole. Adatto a bambini di età superiore ai 7 anni.

Informazioni e prenotazioni: roberta.cats@libero.it  cell. 339/6575703 Roberta Gatti Terre Alte Escursioni.

13.00 - Pranzo a cura del circolo ACLI Agrifoglio a pagamento e su prenotazione presso il Comune di San Benedetto Belbo.

Info e prenotazioni entro sabato 24 luglio ore 12.00: 0173/796177

15.30 - La Favola delle due Galline – Daniela Febino e il Collettivo Scirò portano in scena la favola che Beppe Fenoglio scrisse per sua figlia Margherita.

Adatto ai bambini di tutte le età.

Prenotazione obbligatoria entro sabato 24 luglio alle ore 12.00 via mail

info@centrostudibeppefenoglio.it


A seguire merenda offerta dal Comune di San Benedetto Belbo

17.00 - Il Sentiero di Superino e la Fonte dell’Agrifoglio

Ritrovo ore 16.45 in Via fratelli Cora 1 – Durata 2 e 30 ore circa – dislivello totale 295m.

Escursione condotta da una guida escursionistica con narrazione del territorio.

Si consigliano abbigliamento e calzature adeguati, acqua ed eventuale cappellino da sole. Adatto a bambini di età superiore ai 7 anni.

Info e prenotazioni: roberta.cats@libero.it  cell. 339/6575703 Roberta Gatti Terre Alte Escursioni.


 

martedì 22 giugno 2021

(RI) COSTRUZIONI 2021

(RI) COSTRUZIONI 2021 

Laurina Paperina, Seacreative, Mohamed L’Ghacham, Davide Fasolo, Gianni Gianasso, Giacomo Paolo Rossi, Domenico Di Caterino, Domenico De Maio, Michele Pansini, Sophie Anne Herin, Severino Magri, Alberto Gambale, Edmond Kaceli, Andrea Marcantonio

A cura di Claudio Lorenzoni

Museo a Cielo Aperto di Camo

4 luglio 2021 presentazione stagione 2021 dalle ore 10,00

S. Stefano Belbo (Cuneo) – spazi civici




[dal comunicato stampa]

"In questi ultimi anni le residenze artistiche del Museo di Camo hanno avuto come base l’idea che sfidare la consueta percezione del fare Arte, integrandola nella vita quotidiana attraverso scenari non convenzionali, non solo ha permesso di introdurre nuove idee nella sfera pubblica ma si è rivelata l’unica via percorribile.

La residenza è stata concepita come un rigenerante luogo d’incontro interculturale, di scambio sociale, d’integrazione territoriale. 

Il progetto, battezzato negli anni Costruzioni, è stato un’opportunità per gli artisti di confrontarsi con nuove idee e di sperimentare il loro lavoro nel particolare territorio di Langa. Ci siamo proposti di incoraggiarli nel prestare attenzione all’ambiente antropico e naturale, trovando eventualmente nuove forme di interazione tra arte, territorio e società.

Il progetto per il 2021

Anche quest’anno è stato difficile per i motivi che tutti sappiamo. Ci siamo prima fermati, poi siamo ripartiti in punta di piedi, poi nuovamente ai box.

Parafrasando Cesare Pavese, se “Vivere è (ri) cominciare” noi abbiamo deciso di (ri)costruire. Quindi sì, ci siamo imposti di ricominciare. Dal punto esatto in cui ci eravamo fermati.

Il 4 luglio abbiamo deciso di (ri)tornare a vivere con le debite precauzioni, di (ri)cominciare a produrre arte standoci accanto.

Domenica 4 luglio presenteremo i progetti che si realizzeranno nel corso dell’estate, ovvero:

Installazioni (Domenico De Maio, Severino Magri, Alberto Gambale), nuove acquisizioni (Gianni Gianasso, Giacomo Rossi, Domenico Di Caterino), street art (Laurina Paperina, Seacreative, Mohamed l’Ghacham, Davide Fasolo), residenze (Severino Magri, Sophie Anne Herin, Andrea Marcantonio).

Il programma del 4 luglio

dalle ore 10.00: presentazione della stagione 2021 con gli ospiti presenti e delle nuove acquisizioni ed istallazioni.

ore h. 11 Presentazione del libro di Michele Pansini “Con una finta d’animo” ed. Daniela Piazza editore.

dalle ore 12,00 “Merenda a cielo aperto” presso il giardino dell’arte e concerto di Filippo Pellitteri (piano) e Yulia Verbitskaya (violino)

ore 15,00 presentazione progetto art|walk|run con camminata al Bricco delle Allodole

ore 17,00: presentazione progetto “Leggere Ovunque. Biblioteca Diffusa” ed allestimento della casetta per il bookcrossing

ore 17,30 spettacolo teatrale “Merlino e la Dama del Lago” con Giulia Cammarota e Fiammetta Lari"


lunedì 21 settembre 2020

This must be the place

THIS MUST BE THE PLACE

Azioni performative del sentire 

Jimmy Rivoltella, Silvia Pastore, Valentina Cei, Davide Fasolo 

a cura di Claudio Lorenzoni, il Purgatorio 


26.9.2020 ore 19.26


Santo Stefano Belbo (Cuneo)

museoacieloapertodicamo.it






[dal comunicato stampa]

“Le pietre possono essere utilizzate come marcatori di tempo o distanza, oppure esistere come parti di una scultura enorme, eppure anonima. Lungo una camminata in montagna, si potrebbe realizzare una scultura oltre le nuvole, forse in una regione remota, conferendo libertà immaginativa sul come, o dove, si possa fare arte nel mondo” 

Richard Long

Il progetto, iniziato nel febbraio 2019, voleva proporre, attraverso attività podistiche in pianura, maratone ed ultramaratone, una riflessione sul corpo umano sia dal punto di vista come strumento con cui si prende coscienza del nostro essere al mondo e si costruisce la propria identità sia come potente interfaccia di comunicazione che ci consente di intessere relazioni con gli altri e di presentarci al mondo. 

Nel marzo 2020, a pochi mesi dall’inaugurazione, la pandemia, di cui oggi siamo tutti vittime, ha portato ad un radicale ribaltamento dei concetti di fondo del progetto. 

Se nella prima fase, oggetto principale della ricerca era l’azione, l’arte del correre (runscapes se si vuole coniare un neologismo) attraverso la quale gli artisti coinvolti avrebbero dovuto “raccontare” con la loro arte (Fasolo-video / Pastore-foto / Cei-scrittura) la performance di Rivoltella con il Covid-19 i ruoli si sono strettamente interconnessi e ciascuno di loro ha virato su una personale interpretazione dell’azione più o meno condizionata dalle restrizioni alla circolazione. 

Movente di tutto il rapporto di dipendenza e di reciprocità tra uomo e natura, pensiero e materia, astratto e concreto, vita e morte.

Se in origine il focus era quello di raccontare il potere comunicativo e simbolico del corpo, vissuto sopratutto attraverso l’attraversamento fisico del paesaggio, si è arrivati a descrivere i percorsi di ciascun protagonista all’interno del loro personal landascape. Viaggi interiori arrivati persino alla soglia dell’invisibile. 

Queste azioni performative (la “reclusione” per Davide Fasolo, il walking solitario per Silvia Pastore, la corsa per Jimmy Rivoltella) saranno testimoniate e descritte attraverso un’installazione multidisciplinare fatta di specchi, di dialoghi, di opere testuali, disegni in movimento, la creazione di mappe, fotografie, la raccolta di oggetti-cose-tracce trovate lungo i relativi “percorsi”. 

Sopra di tutto le parole di Valentina Cei, proiettate in cielo, mezzo ideale per esplorare i rapporti tra tempo, distanza, geografia e misurazione degli spazi interiori oltre ad essere oggetto integrante dell’installazione stessa. 



sabato 27 luglio 2019

#COSTRUZIONI2019


#COSTRUZIONI2019 

Artisti in Residenza 

Alberto Brusa, Valentina Cei, Tatiana Fenoglio, Barbara Forlai  Marco Albino La Gattuta, Giovanni Manzo, Andrea Ravo Mattoni, Eleonora Pellegri, Pamela Fantinato, Sabine Korth, Simonetta Pedicillo, Jimmy Rivoltella, Isabella Trucco e Adriano Zanni

a cura di: Claudio Lorenzoni 

4 agosto 2019 h. 9

Museo a cielo aperto di Camo - Santo Stefano Belbo (CN)

museoacieloapertodicamo.it 






[dal comunicato stampa]

In questo lustro le residenze artistiche del Museo di Camo hanno avuto come base l’idea che sfidare la consueta percezione del fare Arte, integrandola nella vita quotidiana, attraverso scenari non convenzionali in grado di introdurre nuove idee nella sfera pubblica, poteva essere l’unica via percorribile.
La residenza è stata concepita come un rigenerante luogo d’incontro interculturale, di scambio sociale, d’integrazione territoriale. 
La residenza è stata un’opportunità per gli artisti di confrontarsi con nuove idee o di sperimentare il loro lavoro nel particolare territorio di Langa. Ci siamo proposti di incoraggiarli nel prestare attenzione all’ambiente antropico e naturale, trovando eventualmente nuove forme di interazione tra arte, territorio e società.
La residenza del  2019 sarà un progetto artistico multidisciplinare fatto di gesti, di attività di semina, di ascolto, di costruzione di relazioni.
Sarà il tentativo di superare l’antinomia tra individuo e massa e comprendere il gesto individuale e collettivo come tramite del senso d’identità e di appartenenza ad un luogo. Un orizzonte, guardando il quale, indagare la nozione di contemporaneo. 
A partire da questa prospettiva di indagine, #COSTRUZIONI2019 si declinerà in pratiche estetiche di ricerca e connessione di discipline artistiche diverse: street art, video, performance, suoni, fotografia, poesia e scrittura; includendo percorsi di analisi della visione delle arti della scena dando spazio alla riflessione teorica del fare artistico e progettuale.
La Residenza inizierà il 20 luglio con il progetto #storytelling con il quale il fotografo Marco Albino La Gattuta indagherà il territorio, il volto sociale e umano di Camo attraverso la fotografia e lo restituirà in un evento pubblico a tutta la collettività.
A seguire, dal 29 luglio, lo street artist Andrea RAVO Mattoni, con il progetto Pinacoteca a cielo aperto, eseguirà un opera sulla struttura sita sul Bricco delle Allodole. Attraverso questo progetto si creerà un ponte tra contemporaneo e passato, tra arte pubblica e classica. 
da venerdì 1 agosto, nel centro storico di Camo, l’artista napoletano Giovanni Manzo realizzerà un intervento pittorico su lamiera 400x200cm
da sabato 2 agosto Eleonora Pellegri e Isa Trucco, presenteranno il progetto Ritratti Itineranti. Le fotografe, con l’utilizzo di una macchina “minuteria”, realizzeranno ritratti in piazza con la tecnica antica fotografica (1850) del collodio umido.
domenica 4 agosto dalle ore 10, presso la Pinacoteca Civica verrà inaugurato il progetto multidisciplinare Karnowski con gli artisti: Jimmy Rivoltella Adriano Zanni Sabine Korth Valentina Cei Pamela Fantinato Alberto  Brusa Tatiana Fenoglio Barbara Forlai e Simonetta Pedicillo. Gli artisti, partendo da una scatola piena di fotografie rinvenuta in una cantina, daranno il loro contributo per raccontare versioni diverse di una storia sola, come da sempre fa l'uomo pur di non perdere l'eco della sua voce. 
A seguire laboratorio di foto collage a cura di Sabine Korth 

Tutti gli eventi artistici e culturali sono gratuiti 

Staff: Proloco di Camo
Contributi: Comune di Santo Stefano Belbo (CN)
Patrocinio: Fondazione Cesare Pavese 
Partnership: Pavese Festival