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mercoledì 17 settembre 2025

Gratitudine Alex Cecchetti a Monforte d'Alba

 


Venerdì 19 settembre appuntamento a Monforte d'Alba (in via Della Torre) con l'artista Alex Cecchetti per l'inaugurazione dell’opera d’arte pubblica Gratitudine. Nel corso dell'inaugurazione l'artista dialogherà con la geologa Francesca Lozar e con la curatrice Francesca Comisso.

L’opera è realizzata nell’ambito della quarta edizione del Bando Distruzione. Il progetto è promosso dal Comune di Monforte d’Alba, a cura di a.titolo, produzione Linearte Sebino (Bosconero - Torino).


L'OPERA

L’opera Gratitudine dell’artista Alex Cecchetti trasforma il muro di cemento armato di via Della Torre in un inedito e vasto paesaggio: la pittura si unisce ai colori e alle forme cangianti di gelsomini, salvia, viti, e la terra sembra mescolarsi alla vita dei coralli e delle creature che abitano i fondali marini. È un grande affresco pittorico che trae ispirazione dalle origini di questo territorio, ricco di falesie di sabbia con fossili marini risalenti a sedici milioni di anni fa, visibili tra le case del borgo e accanto a questa stessa parete.

L’artista propone una riflessione oltre il tempo umano, un gesto di gratitudine, come recita il titolo, verso le forme di vita che ci hanno preceduto e quelle che seguiranno, tra quelle che disegneranno l’avvenire della vita e quelle che creano la nostra atmosfera, come i phytoplankton, microrganismi dipinti in forme ingrandite per celebrare la loro capacità di produrre l’ossigeno, il nostro respiro. L’invito di Cecchetti asseconda questo ritmo vitale: “Inspira per vivere, espira per cantare la vita”.


 IL BANDO

Il bando Distruzione è un’iniziativa della Fondazione CRC nata nel 2017 con l’obiettivo di ripristinare la bellezza di alcuni angoli della provincia di Cuneo, che versano in stato di abbandono o degrado, attraverso interventi di distruzione, riqualificazione o mitigazione.

giovedì 17 febbraio 2022

Astrattismo contemporaneo a Monforte d'Alba

Sabato 19 febbraio - ore 15.30 

Temporary Forge 

via Guglielmo Marconi 23




[dal comunicato stampa]

"A Monforte d'Alba si incontrano due anime dell'astrattismo contemporaneo"

Il Borgo di Monforte d'Alba è poliedrico, carismatico e affascinante sembra abbia una particolare vocazione a captare le vibrazioni legate all’arte, alla musica, al cinema e a tutto ciò che concerne la creatività.

Sabato 19 febbraio alle ore 15.30 presso la Temporary Forge di via Guglielmo Marconi 23, alla presenza del sindaco Livio Genesio, l'artista Andrés Avré ospiterà  la collega giapponese Kazuko Hiraoka artista calligrafa formatasi alla scuola di Kanichi Nakata, maestro della famiglia imperiale giapponese.

Kazuko, nata a Tokyo è laureata all’Accademia d’Arte Bijutsu Daigaku di Musashino, ottiene il titolo di calligrafa dopo 15 anni di intensi studi. Giunge in Italia nel 2001 e inizia a diffondere l'arte della calligrafia attraverso mostre e workshop.

Ci sono legami che superano il tempo e lo spazio; comunanze inattese tra artisti lontani per provenienza, formazione e stile. E' il caso di questo incontro che avviene nel cuore della Langa albese, terra sempre più cosmopolita. E' indubbio che la calligrafia è stata una delle fonti ispiratrici di molti artisti e continua a influenzare le arti visive contemporanee anche in modo inconsapevole.  Non a caso Andrés Avré, nella nuova serie di lavori dal titolo "In hoc signo" celebra il potere del segno, risultato di azioni consapevoli o meccaniche che, come in natura, sembrano prodotte da un'unica, misteriosa, infinita forza vitale.


K A Z U K O   H I R A O K A

Nasce a Tokyo nel 1951, si laurea all’Accademia d’Arte Bijutsu Daigaku di Musashino e successivamente diventa maestra calligrafa poi svolge attività di graphic designer e direttrice creativa. Nel 2001 si trasferisce a Torino dove diffonde l'arte della calligrafia. Diverse mostre in Italia e all'estero hanno ospitato le sue opere. Visto l'alto livello a cui è approdata, è quindi in grado di trasferire i concetti e lo spirito con cui si deve affrontare l'arte della calligrafia cino-giapponese: dall'osservazione delle antiche calligrafie, fino alla preparazione psico-attitudinale, i ritmi, le malizie e le raffinatezze assolutamente necessarie per arrivare a livelli d'eccellenza.


A N D R É S   A V R É  

Nasce a Torino nel 1966, dopo alcune esperienze nel mondo del fumetto e dell'illustrazione approda in età matura all'informale e si trasferisce a  Monforte d'Alba dove crea uno spazio espositivo personale: la Temporary Forge, nel cuore del centro storico del piccolo borgo di langa. Il suo abitare stili e forme storicizzate come l'espressionismo astratto, l'informale materico e segnico,non gli impediscono di ricodificarli  e fonderli completamente su se stesso, in modo originalissimo. La stratificazione del colore, i graffiti, i segni e i toni che si accumulano e si dissolvono sono la trasposizione simbolica del suo indagare la mutevolezza dell'identità.



martedì 15 giugno 2021

Monfortinjazz 2021


MONFORTINJAZZ 2021
da 45 anni
 
AUDITORIUM HORSZOWSKI
MONFORTE D’ALBA (CN)

 

https://www.monfortinjazz.it/


[dal comunicato stampa]

Un festival che ritorna e festeggia i suoi primi quarantacinque anni, sempre in perfetta armonia con la magia di uno dei luoghi più straordinari per la musica dal vivo in Italia. Sempre attento a portare nel cuore delle Langhe un mix fra la migliore musica italiana e internazionale e artisti da scoprire, torna dal 27 giugno al 25 luglio Monfortinjazz & More.
Forte dell’esperienza maturata durante la scorsa edizione il festival, organizzato dall’Associazione Monfortearte in collaborazione con Ponderosa Music&Arts, si è strutturato per garantire al pubblico una programmazione densa di concerti da non perdere, immersi nell’atmosfera unica dell’Auditorium Horszowski, nel pieno rispetto dei protocolli anti-covid per garantire sicurezza a pubblico, artisti e tecnici.  
 
Monfortinjazz apre il 27 giugno con un evento pomeridiano inserito nel programma di "Alba Capitale della Cultura d'Impresa 2021" organizzato in collaborazione con Confindustria Cuneo. Sul palco dell'Auditorium Horszowski, Paolo Fresu e l'economista ed esperto di gestione aziendale  Severino Salvemini discuteranno di "Leadership and Jazz": dove si incontra l'improvvisazione del jazz con la creatività dell'imprenditore. Paolo Fresu  ed il bandeonista Daniele Di Bonaventura in concerto chiuderanno il pomeriggio mentre il solo concerto verrà replicato la sera.

 


PaoloFresu a Monfortinjazz. Foto di AlexAstegiano

 
Il 3 luglio il palcoscenico di Monfortinjazz ospita “Forever”, il progetto solista di Francesco Bianconi. Il leader dei Baustelle porta in scena, con una nuova band, il lavoro discografico, uscito nel 2020 e in versione in Technicolor il prossimo 28 maggio, con cui ha deciso di spogliarsi anche di se stesso, mettendosi in discussione come autore e musicista e concentrando tutte le attenzioni sull’essenza della forma canzone.



Francesco Bianconi. Foto di Laura Villa Baroncelli

Il 10 luglio le atmosfere si fanno sudamericane con il Quinteto Astor Piazzolla. Un concerto da non perdere perché se nessuno ha mai suonato la musica di Astor Piazzolla meglio di Astor Piazzolla, il quintetto che da venti anni porta il suo nome ci va molto, molto vicino. Proprio la formazione con cinque strumenti, il quintetto, fu sempre la formazione prediletta di Piazzolla, la più innovativa, un laboratorio di sperimentazione permanente. Per questo la Fondazione Astor Piazzolla, nata per proteggere e diffondere il suo enorme lascito, ha creato il Quinteto Astor Piazzolla con la direzione di Laura Escalada Piazzolla. Da oltre venti anni girano i teatri del mondo suonando gli inestimabili arrangiamenti autografi e riportando alla luce gioielli pressoché inediti. L’attuale formazione riunisce cinque dei migliori musicisti argentini con una solida preparazione di tango alle spalle: hanno temperatura, swing, talento.
 


Quinteto Astor Piazzolla. Foto di Cristian Welcomme 


Domenica 18 luglio arriva a Monfortinjazz il Brad Mehdau Trio. Una delle voci più liriche e intime del pianoforte jazz contemporaneo,  Meldhau ha forgiato un percorso unico, che incarna l'essenza dell'esplorazione jazz, del romanticismo classico e del fascino pop. Dal successo di critica come band leader alle grandi collaborazioni con artisti come Pat Metheny, Renee Fleming e Joshua Redman, Mehldau è amatissimo sia dei puristi del jazz sia degli appassionati di musica. In trio con Larry Grenadier al basso e Jeff Ballard alla batteria porta in concerto all’Auditorium Horszowski un concerto sorprendente fra rifacimenti di canzoni di artisti contemporanei come The Beatles, Cole Porter, Radiohead, Paul Simon, Gershwin e Nick Drake accanto al respiro delle sue composizioni originali.
 


Brad Mehldau Trio. Foto di Michael Wilson

 
Chiude la programmazione della quarantacinquesima edizione del festival un concerto annunciato e poi annullato nel 2020. Ritorna infatti finalmente sul palco di Monfortinjazz il 25 luglio, per brindare a un’estate nel segno della ripartenza e della speranza per la musica e per il territorio, Raphael Gualazzi.



Raphael Gualazzi

 
L’apertura delle prevendite verrà annunciata nei prossimi giorni e in relazione alle ultime disposizioni in tema di prevenzione dell’emergenza sanitaria.
 
Rivendicano con orgoglio il presidente dell’Associazione Monforte Arte Adolfo Ivaldi e il direttore artistico Renato Moscone: “Il nostro impegno è realizzare da quarantacinque anni, grazie a un gruppo di volontari che si mette a disposizione del pubblico, degli artisti e della manifestazione, un festival in grado di portare in questo angolo di Piemonte il meglio della grande musica italiana e internazionale. La nostra storia racconta una passione che ogni anno vogliamo condividere e un’esperienza magica che ogni anno si ripete”.