Visualizzazione post con etichetta Busca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Busca. Mostra tutti i post

sabato 25 gennaio 2025

Arte e carità a Busca


 Fino al 23 Febbraio gli spazi di Casa Francotto a Busca ospitano la mostra “Arte e carità, Dal patrimonio delle Confraternite ai capolavori moderni e contemporanei” curata da Cinzia Tesio, Rino Tacchella, Bruno Raspini e Dario Lorenzati, con un allestimento a cura di Maurizio Colombo.



Si tratta di un articolato progetto che mette in dialogo l’arte e il tema universale della carità, realizzato in due sezioni, una che presenta importanti opere di maestri antichi, moderni e contemporanei, l’altra che guarda alla storia locale, dedicata al patrimonio artistico caritativo di Busca, con opere inedite risalenti a settecento anni fa, che testimoniano il radicamento di questi valori nel territorio.



Nella prima parte c’ è un'ampia raccolta di opere di pregio realizzate da importanti artisti storici come la Madonna con bambino di Giovanni Bellini, un raffinato Cristo in croce della scuola di Guido Reni, per arrivare fino agli artisti di questo ultimo secolo quali Picasso, Arturo Martini, Giacomo Manzù, Lucio Fontana e tanti altri.



La seconda sezione della mostra racconta le forme caritatevoli della cittadinanza di Busca dalla costituzione dell'ospedale, per volontà del Vescovo di Fossano che lo resse il 4 gennaio del 1698, per riflettere sul significativo lavoro sociale delle diverse confraternite, quella della Santissima Trinità e quella della Santissima Annunziata, raccontati attraverso i paramenti sacri e antichi elementi di arredo, ci sono poi diversi focus sulle varie istituzioni quali il  Monte di Pietà,  l’ospizio, l'asilo e si finisce con la funzione religiosa dei funerale attraverso i paramenti sacri.



Un bel progetto che mette in evidenza quanto sia stato importante il ruolo della comunità nell’attivarsi costruttivamente e unitamente sui diversi modi per risolvere i bisogni quotidiani di una società civile e religiosa.








Casa Francotto Piazza Regina Margherita 4 Busca (CN) 0171 948622 Aperto nei giorni di : Venerdì: 15:30 - 18:30 Sabato: 10:00 - 12:00 | 15:30 - 18:30 Domenica: 10:00 - 12:00 | 14:30 - 18:30










lunedì 1 luglio 2024

Carte da decifrare 2024

 


Torna riconfermandosi come uno degi appuntamenti più interessanti del territorio "carte da decifrare" che quest'anno avrà corso nei giorni di sabato 13 e domenica 14 luglio, fra le Cave di alabastro, la Collezione La Gaia e il Castello del Roccolo cornici di singolari reading musicali, visite guidate esperienziali e dialoghi su antiche civiltà e sensazionali scoperte. Protagonisti della settima edizione gli scrittori Annalena Benini e Christian Greco, il giornalista Gianni Armand-Pilon e i musicisti e compositori Gianluca Verlingieri, Anaïs Drago e Antonio Cortesi

Grandi ospiti sono attesi a Busca sabato 13 e domenica 14 luglio per la settima edizione di “Carte da decifrare”, la rassegna di letteratura e musica dal vivo, tra arte e natura, organizzata da Fondazione Artea in collaborazione con il Comune di Busca e il Salone Internazionale del Libro di Torino. Singolari proposte musicali, reading, visite guidate esperienziali e approfondimenti su storia, civiltà e scoperte rivoluzionarie valorizzeranno tre luoghi culturali simbolo del territorio: le suggestive Cave di alabastro, la prestigiosa collezione di arte moderna e contemporanea La Gaia e il monumentale Castello del Roccolo. Sabato 13 si potranno vivere due esperienze uniche totalizzanti: la passeggiata con sonorizzazione elettronica immersiva “Le stanze di alabastro” del compositore Gianluca Verlingieri alle ex cave di alabastro rosa e il reading musicale “Annalena” con l’autrice e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, Annalena Benini, accompagnata dalla violinista Anaïs Drago presso La Gaia. L’esperienza include, inoltre, una breve visita guidata alla cave e alla collezione d’arte contemporanea. L’iscrizione è obbligatoria su www.ticket.it, biglietto unico 18 euro. Il pubblico verrà suddiviso in due gruppi che partiranno con navetta contemporaneamente da piazza F.lli Mariano alle ore 16.30, alternandosi nelle due tappe del percorso. Domenica 14, invece, alle 18.30, l’atmosfera incantata del Castello del Roccolo ospiterà “Alla ricerca di Tutankhamun” un dialogo tra storia, ricerca e musica che vedrà protagonisti il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, autore del libro, affiancato nella narrazione dal violoncellista Antonio Cortesi e da Gianni Armand-Pilon, giornalista e vicedirettore de “La Stampa”. I biglietti sono disponibili in prevendita fino a venerdì 12 luglio su www.ticket.it oppure il giorno dello spettacolo, dalle 17.30, presso la biglietteria del Castello del Roccolo, salvo esaurimento posti, al costo di 18 euro (intero), 12 euro (under 25), gratuito per i minori di 12 anni e i diversamente abili con accompagnatori. È possibile acquistare il carnet delle due giornate di rassegna al costo di 25 euro, solo su www.ticket.it (salvo esaurimento posti). “Carte da decifrare” è una rassegna, ideata e organizzata dalla Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Busca, il Salone Internazionale del Libro di Torino, l’Associazione Castello del Roccolo e la Collezione La Gaia, è realizzata con il contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT. Tutte le informazioni su fondazioneartea.org.

La rassegna, curata da Marco Pautasso, segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino, prenderà il via sabato 13 luglio con la passeggiata con sonorizzazione elettronica immersiva “Le stanze di alabastro”, presso le ex cave di alabastro rosa, antichissime grotte di Busca, in parte a cielo aperto, formatesi oltre 350.000 anni fa. La performance site-specific, il cui titolo richiama sia gli omonimi versi di Emily Dickinson che il significato di stanza quale porzione di testo poetico, nasce da un concept del musicista e compositore Gianluca Verlingieri: un percorso e processo artistico-creativo dove pensieri, immagini e sensazioni si intrecciano con musiche originali ed elaborazioni di suoni della natura, sfumature sonore d’alabastro e citazioni letterarie affidate alla voce dell’attrice Claudia Ferrari.

All’esperienza sarà abbinata una breve visita guidata delle cave. In caso di maltempo, la sonorizzazione elettronica si terrà presso la Cappella di Santo Stefano (via Morra San Giovanni 13, Busca), mentre la visita guidata sarà annullata.

Sempre nella giornata di sabato, presso la Collezione La Gaia, si terrà il reading musicale “Annalena” con protagonista Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino e autrice del romanzo che narra la storia della missionaria Annalena Tonelli. Una storia che Benini conosce da sempre, che fa parte della sua famiglia, ma anche un viaggio moderno e accidentato, ricco di domande e confessioni, nel tentativo di guardare, dal basso, con piena coscienza dei propri limiti, e non senza autoironia, la scala che sale fino all’assoluto, arrivando alla scoperta entusiasmante e complessa che il pensiero più libero e coraggioso del Novecento è un pensiero femminile. Ad accompagnare un racconto così intimo e toccante il violino di Anaïs Drago, una tra le più talentuose musiciste del panorama italiano moderno, capace di restituire al pubblico la complessità di ogni singola emozione in nota.

Al reading, organizzato in collaborazione con Giulio Einaudi Editore, è abbinata una breve visita guidata ad alcune opere della Collezione La Gaia, un unicum nel panorama nazionale che ha origine negli anni ‘70 dalla passione per l’arte di Bruna e Matteo Viglietta e che attualmente conta oltre 2.500 opere di arte moderna e contemporanea.

La durata complessiva delle attività è di circa 3 ore e mezza. Si consiglia ai partecipanti di indossare un abbigliamento comodo e calzature adeguate alla camminata.

Domenica 14 luglio, alle 18.30, presso il Castello del Roccolo, importante espressione del revival neo-medievale in Piemonte, si terrà “Alla ricerca di Tutankhamun” protagonista l’autore Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino. Quando nel novembre del 1922 Howard Carter entra nella tomba del faraone Tutankhamun, la soglia che varca non è solo fisica. Grazie a quella scoperta, che annulla la distanza temporale tra l’antico Egitto e l’epoca delle missioni archeologiche, il nome di Tutankhamun torna infatti a essere pronunciato dopo tremila anni. Avverando, nei fatti, le credenze religiose sulla base dei quali fu concepita, la tomba di Tutankhamun ha garantito al faraone una seconda vita, come simbolo dell’intera civiltà egizia. Un incontro sui generis, capace di unire sapere specialistico e divulgazione scientifica, con la musica avvolgente del violoncellista Antonio Cortesi, in una narrazione multidisciplinare e contemporanea di una delle scoperte più straordinarie e rivoluzionarie del mondo. A guidare la narrazione il vicedirettore de “La Stampa”, Gianni Armand-Pilon.

In caso di maltempo, l’incontro, organizzato in collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore, si terrà presso il Teatro Civico (vicolo del Teatro 1, Busca).

“Siamo lieti di proseguire, attraverso il linguaggio della letteratura e della musica, nell’attività di Artea per la valorizzazione del territorio e in particolare di Busca con alcuni dei suoi luoghi unici e di grande rilevanza storica, artistica e paesaggistica – dichiara Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea -. Storie di donne e di pensiero libero e coraggioso, storie di scoperte rivoluzionarie e di antiche civiltà, passeggiate sonore immersive saranno protagoniste di esperienze uniche da vivere e condividere con grandi nomi del panorama culturale nazionale e internazionale”.

“Siamo pronti ad accogliere in città imperdibili appuntamenti di letteratura e musica dal vivo e ospiti di grande prestigio del panorama culturale italiano – sottolineano il sindaco di Busca, Ezio Donadio, e l’assessora alla Cultura, Lucia Rosso –. Il Castello del Roccolo, le suggestive Cave dell’Alabastro Rosa, la collezione di arte moderna e contemporanea La Gaia faranno da cornice a singolari spettacoli e visite guidate esperienziali. Carte da decifrare è ormai un appuntamento atteso, che non soltanto propone un originale abbinamento tra reading e musica, ma valorizza alcuni luoghi simbolo della nostra città. Una realizzazione voluta insieme alla Fondazione Artea e in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ringraziamo per aver apprezzato in questi anni la nostra capacità di accoglienza e le bellezze del nostro territorio”.

“Con Carte da decifrare, format unico e originale, celebriamo la magia che scaturisce in luoghi di rara suggestione dall’incontro tra letteratura e musica – aggiunge Marco Pautasso, direttore artistico della rassegna –. Grazie alla presenza di artisti e scrittori d’eccezione, il dialogo tra pagine e note si amalgama all’unisono, offrendo al pubblico un’esperienza ambientale, culturale e sensoriale di spiccata potenza. Un viaggio tra emozioni e riflessioni, che solo la combinazione di parole e suoni può offrire”.   







sabato 1 giugno 2024

Antologie di artisti

 Antologie di artisti a Casa Francotto

L’associazione Art en Ciel propone la mostra d’arte contemporanea “Antologie di artisti” a  Casa  Francotto  

👉📆dal 1° al 23 giugno

👉⌚️vernissage sabato 1° giugno  ore  17,30.

👉⌚️orario: venerdì, sabato, domenica dalle 15,30  alle 19,30.   Ingresso libero 













mercoledì 28 giugno 2023

Secondo appuntamento di "Conversazioni sull'arte"

conferenza di Vittorio Falletti

Il sistema e il mercato dell’arte contemporanea  

venerdì 30 giugno alle ore 17.30 : Centro Incontri di Rittana (Cuneo)


Quali sono i caratteri peculiari delle opere d’arte? Quali gli “ingredienti”del successo in arte? L’arte  può e/o deve avere un ruolo sociale e come si pone oggi l’artista di fronte alle implicazioni etiche e  politiche nelle proprie scelte estetiche? Un’opera d’arte può modificare il nostro modo di guardare  o di pensare al mondo che ci circonda? Quali sono le dimensioni italiane e internazionali del mercato  dell’arte? E’ redditizio l’investimento in arte? Come si spiegano le spesso enormi differenze di valore  tra opere di artisti affermati? In che modo il sistema dell’arte contemporanea accoglie e trasforma le  proposte artistiche più radicali? Quali logiche guidano le attività di gallerie, case d’aste, fiere e grandi  esposizioni d’arte internazionali? A questi interrogativi, l’incontro cercherà di fornire risposte e spunti  di riflessione, per conoscere meglio una realtà i cui meccanismi destano talvolta molte perplessità.
 
Vittorio Falletti, docente e critico d’arte, è cultore della materia di Economia della Cultura presso il  Dipartimento  Cognetti  de  Martiis  dell’università  di  Torino.  Dopo  aver  conseguito  il  dottorato  di
ricerca  in  Business&Management  indirizzo  Cultura  e  Impresa  ha  svolto  attività  di  docenza  all’  Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e nell'ambito di corsi di laurea e di specializzazione pubblici  e  privati  e  master  internazionali  quali    World  Heritage  and  Cultural  Projects  for  Development  dell’Università  degli  Studi  di  Torino  in  collaborazione  con  Politecnico  di  Torino,  ILO  e    UNESCO  (Campus ONU, Torino), Contemporary Art Markets (NABA, Milano), Business Administration for Arts  &  Cultural  Events  (IED,  Palazzo  Franchetti,  Venezia),  Master  dell’Impresa  Culturale  Sostenibile  di  Università  di  Torino  e  Fondazione  Pistoletto  (Biella),  Management  dei  Beni  Culturali  del  Corep-Politecnico (Torino). Tra le sue numerose pubblicazioni “I musei”, Universale Paperbacks, Il Mulino,  2018 (con M.Maggi). 

 

 


Sabato 1 luglio visita guidata alla collezione La Gaia di Busca. Ritrovo a Busca in piazza Fratelli Mariano (di fronte a Casa Francotto) alle ore 15,00. Per esigenze logistiche è opportuno prenotarsi al 335 83 86 669
 
Collezione La Gaia  
Via Monte Gaudio, 13 - Busca (Cn)
Ritrovo a Busca, piazza Fratelli Mariano, con mezzi propri alle ore 15.00
 
La Collezione La Gaia nasce alla fine degli anni ’70 dalla passione per l’arte di Bruna Girodengo e  Matteo Viglietta. Attualmente la collezione conta più di 2.500 opere, con un nucleo che fa riferimento  all’arte dai primi del ‘900 agli anni ’50, per proseguire con un più cospicuo gruppo di lavori di arte  Concettuale,  Minimale  (Serra,  Andre,  Judd,  Flavin  Weiner,  LeWitt),  Arte  Povera  italiana  e  nomi
imprescindibili dell’arte contemporanea come David Hammons, Paul McCarthy, Thomas Hirschhorn,  Doris Salcedo, Mike Kelley, Bill Viola, Tracy Emin e Vija Celmins. Opere raccolte senza mai privilegiare una corrente artistica, un medium espressivo o una generazione, ma seguendo soltanto il gusto e la sensibilità dei due collezionisti.  
Per  ospitare  il  frutto  di  questo  percorso  appassionato,  nel  2004  inaugura  uno  spazio  espositivo  immerso  nel  verde  delle  colline  di  Busca.  Una  casa  dell’arte  che  testimonia  questo  viaggio  straordinario, con le sue scoperte e i suoi avvistamenti, un luogo di incontro e confronto con altri  amanti  dell’arte  contemporanea,  dove  ogni  anno  viene  allestito  un  nuovo  percorso  espositivo  visitabile su appuntamento.

giovedì 13 ottobre 2022

A Busca Casa Francotto ospita Joan Mirò

 


Il 29 ottobre sarà aperta in Casa Francotto la mostra “Joan Miró Genius loci. Sogno forza e materia”, che interseca e amplia quella in programma dal 15 ottobre a Cherasco a Palazzo Salmatoris dal titolo “Joan Miró Genius loci. L'alfabeto del segno e della materia”: i due eventi sono stati presentati ieri a Torino. La mostra in casa Francotro sarà aperta fino al 29 gennaio.
 
“Joan Mirò, genio e maestria catalane. La sua terra: matrice, punto di partenza e di continuo ritorno, baricentro spirituale della sua originalissima ricerca. Il forte legame con l'isola di Maiorca, i colori, le forme e le non forme, l'alfabeto comunicativo delle sue opere prestigiose. Gli autori con cui si è confrontato” così scrive Cinzia Tesio nella presentazione della mostra di cui è curatrice con Riccardo Gattolin.
 
“A Busca - dice il sindaco Marco Gallo - abbiamo sempre avuto un'attenzione verso l’arte e la cultura. Anche noi, con l’aiuto dell’amministrazione di Cherasco, in particolare del vicesindaco Claudio Bogetti, ci siamo affacciati allo straordinario mondo delle grandi mostre d'arte contemporanea. Busca e Cherasco  hanno una storia da raccontare. mentre Cherasco è una porta di Langa, quello straordinario territorio paesaggio diventato patrimonio Unesco, Busca, a metà strada tra Saluzzo e Cuneo, rappresenta una cerniera verso le vallate alpine Stura, Grana, Maira, Varaita e Po. Due territori diversi, da un lato colline, dall’altro le montagne, ma che rappresentano bene le qualità della provincia di Cuneo. Cherasco ha questa tradizione trentennale legata all’arte. Busca deve costruirla piano piano. Possiamo aiutarci a vicenda. 

Abbiamo chiesto alla curatrice  di Palazzo Salmatoris a Cherasco, Cinzia Tesio,  di seguire anche la direzione artistica di Casa Francotto. Nel 2021 abbiamo aperto con una mostra su Filippo De Pisis per prendere le misure. Poi è rrivata, da novembre a gennaio, la mostra Da Kandinsky ai contemporanei che ci ha sorpresi per il numero  e per l’entusiasmo dei visitatori. Ho ricevuto molti messaggi di ringraziamento, in modo particolare da insegnanti e da appassionati provenienti anche da fuori regione. Hanno visitato la nostra città persone che erano mai state a Busca. Per questo motivo abbiamo deciso di raddoppiare gli sforzi e ci stiamo preparando per la nuova mostra, alzando l’asticella e migliorando ancora la qualità. Oltre alla rete con Cherasco, stiamo lavorando perché insieme alla Mostra su Mirò sia possibile un programma di visite agli altri beni artistici della città, come gli affreschi dei Fratelli Biazaci, le dismesse cave di alabastr,  iil Castello del Roccolo, la Galleria privata “La Gaia” con migliaia di opere contemporanee di inestimabile valore".


Con questa terza esperienza vissuta insieme a Cherasco, il “Genius Loci” di Joan Mirò la Città offre al pubblico una mostra in cui l’attenzione è riservata al legame tra Miró e la sua amata isola di Maiorca. La natura e le tradizioni locali sono rivissuti dall’artista in un caleidoscopio di forme e anche di mezzi espressivi, pittura, ceramica, grafica. Le opere del grande catalano sono la metà di quelle esposte, messe  a confronto con altre di artisti di fama internazionale, per un percorso di emozioni fra più di 60 capolavori,

Le due mostre di Busca e Cherasco sono autonome con opere diverse, ma collegate. Visitando una delle due esposizioni, si riceverà un buono che permetterà di visitare l’altra con una riduzione sul biglietto d’ingresso.
 
 
Casa Francotto
Piazza Regina Margherita
0171.948611
casafrancotto.it
Orario
venerdì 15,30/18,30
sabato 10,00/12,00 - 15.30/18,30
domenica 10,00/12,00 - 14,30/18,30
info@casafrancotto.it
Prenotazioni e riduzioni gruppi e scolaresche
Tel. 371.5420603 - Comune di Busca 0171.948622
Biglietteria
Interi € 10,00
Ridotti € 6,00 buschesi, studenti universitari, over 65, insegnanti
Entrata gratuita da 0 a 14 anni

giovedì 7 luglio 2022

Manuale minimo


Dialoghi tra matrici e stampe d’arte

Alfredo Bartolomeoli, Susanna Doccioli, Roberto Gianinetti, Mario Lo Coco, Silvia Sala, Renata Torazzo, Caterina Valentini

a cura di Roberto Gianinetti

testo critico di Massimiliano Muraro


9 luglio - 28 agosto 2022

inaugurazione sabato 9 luglio alle ore 17.30

il sabato e la domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.00


Casa Francotto 

Piazza Regina Margherita, Busca (Cuneo)             

­

con ingresso libero, nel rispetto dellanormativa anti Covid.



 

[dal comunicato stampa]

Si tratta della diciannovesima mostra della rassegna provinciale grandArte 2022 – HELP - humanity, ecology, liberty, politics organizzata in collaborazione con Casa Francotto del Comune di Busca.

Come per l’Homo sapiens agricoltore che vede crescere una piantina proprio dove un seme, tempo addietro, si era infossato nel terreno, così l’artista incisore avverte che il suo pensiero e la sua idea nascono e crescono dal possibile scavo manuale di una matrice, di un luogo piatto, primitivo e iniziale che attende l’intervento di una mano che prepari il terreno per una semina imminente: quella dell’inchiostro. 

Ci troviamo ancora in un mondo virtuale, in potenza, che allude o intravede un possibile reale, finché la mano, proprio lei, inizia un movimento: prende il bulino, la sgorbia, un pennello intriso di cera, anche un trapano, una sega, un disco abrasivo e scava. A poco a poco prende origine un graffito anomalo che scrive, tra le altre cose, Help. È la matrice che chiede Aiuto. 

Nell’incisione classica l’ortodossia prevede che, al termine della tiratura su carta, la matrice venga biffata, cioè distrutta, tagliata, stuprata, resa inservibile per ulteriori future stampe; nel contemporaneo l’attenzione rende giustizia al luogo di partenza, con tutte le tracce del lavoro sporco, della specularità, del peso, dell’ingombro. 

Quasi una reliquia, un reperto, essa, la matrice, ci riporta al recupero del gesto, delle dita, del polso, del braccio secondo un ordine fisiologico. E forse non è un caso che la mostra abbia luogo in Casa Francotto, a Busca, nell’abitazione di un medico che ha sempre privilegiato, nella visita clinica, l’impiego sofisticato dei propri sensi: ascoltare, osservare, percepire gli odori, toccare e avvertire le informazioni con le dita. “Manuale minimo”, mostra d’arte all’interno della rassegna Help, curate da Roberto Gianinetti e con testo critico di Massimiliano Muraro, propone sette artisti incisori di esperienza internazionale, ciascuno coinvolto nell’indagine di uno specifico materiale di scavo: Alfredo Bartolomeoli (xilografia), Susanna Doccioli (linoleografia), Roberto Gianinetti (cartoni, ferro, altre superfici in rilievo), Mario Lo Coco (cheramografia), Silvia Sala (plexiglass, forex), Renata Torazzo (caratteri mobili in legno), Caterina Valentini (calcografia, lamierini).  












martedì 28 giugno 2022

Mostra di mattoncini Lego a Busca


2-3 luglio 2022

Parco-Museo dell'Ingenio

viale Monsignor Leone Ossola 1 - Busca (Cuneo)









[dal comunicato stampa]

Sabato 2 luglio (14:30 – 19:00) e domenica 3 luglio (9:00 – 19:00), presso il Parco – Museo  dell’Ingenio  di  Busca  (Viale  Monsignor  Leone  Ossola  1),  si  terrà  una  grande esposizione di costruzioni e diorami realizzati con i mattoncini LEGO. All’evento parteciperà anche l’artista  Fabrizio  Oberti    e  il  fotografo  Brignone  Denis.  Oberti  presenterà  le  nuove realizzazioni di pitto/sculture legate al ciclo “Legoismo”, in cui elementi modulari di mattoncini Lego,  si  integrano  con  la  sua  pittura  informale  su  base  di  alluminio  e  il  tutto  racchiuso  da teche di  metacrilato,  che  vanno a  creare dei  micromondi fantastici,  in  cui  il  colore  la fa da padrone  ed  i  molteplici  pezzi  Lego  utilizzati  in  ciascuna  opera,  danno  origine  a  spazi tridimensionali surreali, ma al tempo stesso riconoscibili in apparenti scorci di cittadine viste dall’alto.  In  mostra  parecchie  realizzazioni  di  appassionati  e  collezionisti  di  veri  e  propri capolavori costruiti con centinaia e migliaia di pezzi LEGO. Ingresso libero 



 

sabato 30 aprile 2022

Mostra di Pier Giuseppe Imberti a Casa Francotto (Busca) 7 maggio - 15 giugno 2022

Fino a giovedì 23 giugno la galleria Casa Francotto ospita lo spirito geometrico in tensione della mostra personale di Pier Giuseppe Imberti.

Resterà aperta con ingresso gratuito

⌚️al venerdì e al sabato dalle ore 16 alle 19 e alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

ℹ️ Informazioni: info@casafrancotto.it; 0171 948622


 casafrancotto.it