Visualizzazione post con etichetta Biblioteca Civica. Mostra tutti i post
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mercoledì 4 febbraio 2026

Sky / water


 Giovedì 5 Febbraio, alle ore 17, presso la Biblioteca Civica di Cuneo prende avvio la mostra "Sky / water"  con le recenti opere dell'artista Domenico Olivero. 

Si tratta di una nuova serie di lavori sul tema della trascendenza, materia, spirito e contemplazione, in cui il colore blu rimanda all'acqua e al cielo.

Questa esposizione invita il visitatore a immergersi nell’essenza del blu, il colore che definisce i confini del nostro mondo e, al contempo, la loro assenza. Ispirata dagli elementi primordiali dell’acqua e del cielo, la mostra esplora il blu non solo come pigmento, ma come dimensione dell’anima.

Una serie di quadri che in minimali elaborazioni condividono l'energia vitale di questo colore rappresentativo. Il blu, colore del cielo infinito e dell'immenso oceano, evoca calma, mistero e vastità, riflettendo la trasparenza dell'acqua che assorbe le lunghezze d'onda calde ed evaporando diffonde il suo azzurro nello spazio, creando atmosfere serene o maestose, un invito a esplorare le profondità interiori e le infinite possibilità del cosmo.

Domenico Olivero, fra gli artisti più sperimentali e innovativi del panorama artistico. Ha ideato una complessa poetica che partendo dalla dimensione quotidiana sviluppa diverse ricerche in ambiti inusuali, come la storia popolare, le tradizioni spirituali e la ricerca estetica. Info https://domenicooliverocv.blogspot.com/  

La Biblioteca Civica di Cuneo ha sede nel seicentesco Palazzo Audiffredi, nel centro storico del capoluogo della Granda. È la più antica biblioteca civica del Piemonte; i primi documenti relativi alla sua istituzione risalgono al 1802, con apertura nel 1803, quando Cuneo, sotto la dominazione francese, era capoluogo del Dipartimento della Stura. Nelle sue diverse sedi custodisce 300.000 volumi, registra 100.000 prestiti all’anno, gestisce l’ufficio del Deposito Legale, ospita numerosi eventi, tra cui presentazioni di libri e mostre, e cura diverse pubblicazioni.

Biblioteca civica di Cuneo (via Cacciatori delle Alpi 9), salone primo piano

Apertura dal Martedì al Venerdì nelle ore 9,30-12 / 15-17 al Sabato 9,30-12

Inaugurazione Giovedì 5 Febbraio alle ore 17

Visitabile fino a Sabato 21 Febbraio 2026

Ingresso libero 


sabato 12 aprile 2025

Fake spring - Alex Occelli

 Presso la Biblioteca Civica di Cuneo fino al 23 Aprile espone Alex Occelli con la mostra "Fake spring", aperta nell'orario della biblioteca. 











lunedì 4 novembre 2024

i quaderni di montagna di Nino Baudino.

 


In occasione di scrittorincittà e per ricordare la designazione di Cuneo a Città Alpina 2024, la Biblioteca civica ospita una mostra di disegni di montagna di Nino Baudino.
Sono schizzi realizzati dal vivo, camminando, con fogli e matita nello zaino, attraverso le valli che circondano Cuneo. Laghi, cime, dorsali, colli, rifugi… che chiunque abbia attraversato le nostre montagne riconosce facilmente.

Nino Baudino nasce nel 1951 a Cuneo, dove vive e lavora.
Disegnatore e illustratore, apprende le sue prime nozioni incisorie nel 1978.
Opera abitualmente con tutte le tecniche della calcografia e xilografia.
La sua produzione è caratterizzata da ex libris, illustrazioni di volumi e cartelle d’incisione ispirate ai temi della musica e della letteratura.
Espone in rassegne collettive e personali in Italia e all’estero.

Mostra promossa da Comune di Cuneo – Biblioteca civica
All’interno del programma di scrittorincittà | Stelle
In occasione di Cuneo Città Alpina 2024
In collaborazione con Coumboscuro Centre Prouvençal

Dal 5 al 30 novembre 2024
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9)
Ingresso libero

La mostra è visitabile nell’orario di apertura della biblioteca
Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it











lunedì 17 febbraio 2020

Non esistono errori


La Biblioteca Civica di Cuneo è lieta di ospitare il progetto espositivo “Non esistono errori” con le recenti opere pittoriche dell’artista Domenico Olivero.

 La mostra si muove sulle tracce della poetica di Charles Bukowski, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Accumunano l’artista e lo scrittore l’approccio innovativo nel cambiare registro alla tradizione, non più una visione enfatica ed estetica ma una percezione vitale e autentica, con tutte le conseguenze e complessità. 

L’autore americano è stato artefice di una scrittura sincera e senza freno, libera dalla “buona educazione”, così è la serie di opere pittoriche realizzate dall’artista che vengono presentate in questa occasione. 

Si tratta di sei lavori che da diversi anni, alcuni anche una decina, l’artista ha stratificato lentamente, senza un preciso schema e struttura, opere in forma di leale intensità emotiva, nate da stati viscerali che nel tempo si sono sovrapposti, accumulati; espressione di tempi passati, che mutano e si consolidano formando un presente temporaneo. 

A corredo dell’esposizione Sabato 14 Marzo alle ore 10,30 si svolgerà un reading con una selezione di poesie di Charles Bukowski.

Biblioteca civica di Cuneo (via Cacciatori delle Alpi 9), salone primo piano.
Apertura dal Martedì al Venerdì nelle ore 9-12 / 15-18 al Sabato 9-12
Inaugurazione Giovedì 5 Marzo alle ore 17
Dal 5 al 14 Marzo 2020
Ingresso libero



Domenico Olivero, fra gli artisti più sperimentali e innovativi del panorama artistico. Ha ideato una complessa poetica che partendo dalla dimensione quotidiana sviluppa diverse ricerche in ambiti inusuali, come la storia popolare, le tradizioni spirituali e la ricerca estetica.   

La Biblioteca Civica di Cuneo ha sede nel seicentesco Palazzo Audiffredi, nel centro storico del capoluogo della Granda. È la più antica biblioteca civica del Piemonte; i primi documenti relativi alla sua istituzione risalgono al 1802, con apertura nel 1803, quando Cuneo, sotto la dominazione francese, era capoluogo del Dipartimento della Stura. Nelle sue diverse sedi custodisce 300.000 volumi, registra 100.000 prestiti all’anno, gestisce l’ufficio del Deposito Legale, ospita numerosi eventi, tra cui presentazioni di libri e mostre, e cura diverse pubblicazioni.

Charles Bukowski (Andemach 16/08/1920 Los Angeles 09/03/1994) poeta, romanziere statunitense, dalla scrittura realistica e immediata, narratore di quotidianità, parte della corrente denominata “dirty realism”.

domenica 16 febbraio 2020

Body Reading - Mostra di Alex Occelli alla Biblioteca Civica di Cuneo




Corpo e materia, figure umane si dissolvono per lasciare spazio alla materia di cui sono composte e viceversa. Un breve dialogo tra figurativo e informale. Cocciopesto e smalto su tavola.



 



Dal 12 al 28 febbraio
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9)
Ingresso libero

La mostra è visitabile durante l’orario di apertura della biblioteca
Per informazioni: 366.4056125

mercoledì 6 novembre 2019

Ex-Libris di Nino Baudino



Mostra | Diverse voci fanno dolci note In occasione della XXI edizione di scrittorincittà la Biblioteca civica di Cuneo ospita una mostra di ex libris dell'incisore Nino Baudino. 

"I suoi ex libris ci introducono alla musica, alla natura, la montagna in particolare, spettacolo e culla delle sue radici, alla letteratura classica con riferimenti all’Odissea, esemplare la rievocazione del racconto di Circe su Scilla e Cariddi, a Dante, ove la scena si sublima in una composizione astratta, al Don Chisciotte di Miguel de Cervantes Saavedra. Percorre il mondo e la realtà della musica non come revival ma come momento di conoscenza: note e spartiti musicali animano molti ex libris creando un’occasione per riesaminare il proprio personale rapporto con la musica, per rievocare qualche episodio della vita dove la musica ha coronato un momento che di certo non manca nel vissuto di tutti noi. Il libro della vita è di fronte a noi e in questo modo l’ex libris, grafica dedicata, diviene un atto d’amore per il libro che diventa culla delle nostre radici e contemporaneamente un elemento di unione e coesione tra gli uomini grazie al mondo della natura e alle espressioni storiche, letterarie e musicali". 

(Gian Carlo Torre) 


Dal 12 novembre al 14 dicembre Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9) Ingresso libero La mostra è visitabile durante l’orario di apertura della biblioteca Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it All'interno del programma di scrittorincittà 











giovedì 23 maggio 2019

Tutti insieme appassionatamente. Fotografie del XX secolo



La Biblioteca osspita | Mostra | Tutti insieme appassionatamente. Fotografie del XX secolo
Le immagini di gruppo sembrano occupare un posto marginale nella storia della fotografia perché generalmente relegate nell’ambito della fotografia vernacolare, anche se oltre a un imponente interesse documentaristico, che le rende indispensabili per lo studio della società moderna, hanno un’estetica formidabile che le inserisce a pieno titolo nell’ambito artistico del XX secolo.

Queste immagini sono matrici visive di una storia a noi prossima, ricche di informazioni, spesso enigmatiche.

Ci sono innumerevoli modi per decifrarle. Chi sono quelle persone e perché sono insieme? Bande, club, lauree, parate, incontri, clan, confraternite, assemblee, cerimonie, cori... troviamo di tutto. Cosa univa quelle persone così diverse tra loro? Quali ricordi sollecitano in noi e quale memoria conservano per la collettività?


Trentaquattro immagini vintage della prima metà del XX secolo sono esposte nel salone d’onore della Biblioteca civica di Cuneo, dal 21 maggio al 22 giugno 2019.



Mostra a cura di Pierluigi Manzone, organizzata dalla Biblioteca civica di Cuneo, all’interno del progetto "Archiviare il presente" nell’ambito di "Fo.To 2019 - Fotografi a Torino".


21 maggio - 22 giugno 2019
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9)
Ingresso libero
La mostra è visitabile durante l’orario di apertura della biblioteca
Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it







domenica 14 aprile 2019

De herbario




La Biblioteca civica ospita una mostra dedicata agli erbari. "De herbario", contrapposizione tra il botanico Leonhart Fuchs e il fotografo Danilo Pedruzzi. 

L'uno tra i fondatori della botanica tedesca, l'altro raffinato rappresentante della fotografia sperimentale contemporanea. 

Pedruzzi propone una rilettura dell'erbario offrendo una serie di delicati lumen prints, impronte di luce che si rifanno alla proto-fotografia di Wedgwood o Talbot. 

Impronte contrapposte ad altre impronte, quelle delle matrici in legno delle xilografie che illustrano la "Histoire des plantes" di Fuchs, stampata a Parigi nel 1549 e conservata nel Fondo storico della Biblioteca civica di Cuneo.













mercoledì 26 settembre 2018

PHOTO-CARTE DE VISITE




La PHOTO-CARTE DE VISITE, molto più di un'atavica fototessera, mostra a cura di Pierluigi Manzone.

In mostra 90 photo-carte vintage, tutte stampe all'albumina sali d'argento realizzate tra il 1860 e il 1880.

Dal 9 al 31 ottobre 2018

Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9, Cuneo)
Ingresso libero

La mostra è visitabile durante l’orario di apertura della biblioteca
Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it


In occasione della mostra la Biblioteca civica ospita

EDUARD GOROCHOVSKIJ

Dilatazione esistenziale nello spazio muto dell'immagine fotografica
Le sequenze sperimentali di Eduard Gorochovskij sulla rivista “M.A.N.I.”
Incontro a cura di Roberta Sala

Lezione dedicata ai lavori fotografici dell’artista Eduard Gorochovskij (1929-2004) pubblicati sulla rivista clandestina "M.A.N.I." (“Moskovskij Archiv Novogo Isskustva” [“Archivio Moscovita della Nuova Arte”] 1981-1984), organo di risonanza fondamentale del movimento concettualista moscovita che si sviluppa in Russia a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso.


Sabato 13 ottobre 2018, ore 10
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9, Cuneo)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it



Dettagli 

La fotografia è parte essenziale della nostra storia moderna: è memoria collettiva, è documento al pari di un saggio pubblicato dal più quotato editore. È oggetto d’arte quanto la più raffinata delle tele. È bene affettivo e memoria intima e in questo preciso caso la photo-carte, trasformatasi poi nell’attuale fototessera, ne è un chiaro esempio. Chi non ha mai conservato nel portafoglio la fototessera della fidanzata o del fidanzato, magari fatta di proposito, insieme, in economia alla macchinetta della stazione? Fu Louis Dodèro, un genovese che lavorava come fotografo a Marsiglia, a intuire che una semplice firma non identificava con attendibilità la persona ma una fotografia sì: la fotografia è icastica e come tale dà garanzie. Siamo nel 1850 e la fotografia era in uso da undici anni. Poi la storia della photo-carte si complica, evolve, diventa status symbol e fu Eugéne Disdéri nel 1854 a richiederne il brevetto. In contemporanea Christophe Moreau ne propose l’uso giuridico, affiancando al significato affettivo e mnemonico del ritratto fotografico un importante valore antropometrico, che ben presto divenne parte essenziale delle teorie lombrosiane. Col tempo il formato dell’immagine fotografica cambiò, si perse l’uso di un cartone secondario istoriato, fino ad arrivare alla fotografia a colori e immediata su polaroid e a quella di oggi stampata a sublimazione direttamente sotto gli occhi dell’acquirente.

In mostra 90 photo-carte vintage, tutte stampe all’albumina sali d’argento realizzate tra il 1860 e il 1880. 


EDUARD GOROCHOVSKIJ

Dilatazione esistenziale nello spazio muto dell'immagine fotografica
le sequenze sperimentali di Eduard Gorochovskij sulla rivista “M.A.N.I.”

Incontro a cura di Roberta Sala

La sperimentazione letteraria legata al movimento concettualista moscovita, che si sviluppa in Russia a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, trova nella rivista clandestina "M.A.N.I." (“Moskovskij Archiv Novogo Isskustva” [“Archivio Moscovita della Nuova Arte”] 1981-1984). La struttura anticonvenzionale di questo giornale, costituito dall’unione di varie buste contenute in un involucro di pelle, suggerisce una percezione frammentaria della realtà, veicolata dalla commistione dell’elemento verbale con quello visivo. L’intento di questi autori di conferire alla parola un valore espressivo rinnovato, liberandola dall’artificiosità tipica della retorica sovietica, favorisce l’impiego, sulla pagina, di forme anticonvenzionali volte a mostrare il significato universale della letteratura. Nelle sequenze dell’artista Eduard Gorochovskij (1929-2004), in particolare,

l’immagine fotografica si sostituisce definitivamente alla parola, facendosi doppio dell’autore stesso. Il lettore- spettatore ha la possibilità di rivivere l’esperienza dell’artista, proiettando in essa, tuttavia, il proprio vissuto personale. Al contrario dell’elemento verbale, infatti, l’immagine non enuncia la realtà in modo univoco, bensì si limita a mostrarla, favorendo la sovrapposizione di vari piani di lettura. Allo stesso tempo, esaminando alcune rielaborazioni, effettuate da Gorochovskij, di fotografie del passato, ci concentreremo sulla capacità dell’immagine di dilatare le potenzialità esistenziali dell’individuo, rendendo possibile una fruizione senza tempo dell’istante singolo. In tal modo, l’artista è in grado di sradicare la propria opera dalla fissità ideologica del contesto sovietico, fornendo all’osservatore la possibilità di sperimentare nuove forme di pensiero.

Sabato 13 ottobre 2018, ore 10
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9), ingresso libero Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it