Sabato 28 febbraio si inaugura la doppia personale di Enzo Bersezio "Esercizi di astrazione nella continuità sul divenire del tempo" , cuneese di origine, Enzo Bersezio si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Torino sotto la guida del maestro Sandro Cherchi.
sabato 14 febbraio 2026
Enzo Bersezio a Bra
mercoledì 4 giugno 2025
Eugenio Pini : A rilascio prolungato
A cura di Serena Fumero e Silvana Peira
Galleria Il Fondaco
Impegnato a lungo nella realizzazione di elementi visivi per i settori dell’opera lirica e del teatro, ha collaborato con registi quali Dario Argento, Davide Livermore e Graham Vick e ha operato anche negli ambiti della della moda e della ritrattistica, della quale tuttora si occupa.
Affianca alle attività su commissione la realizzazione di progetti personali esposti nel tempo in diverse mostre collettive e personali. Ha lavorato con il compositore Giuseppe Gavazza ad una installazione audio visiva sviluppata nell’ambito di due residenze artistiche a Longyearbyen, nelle isole Svalbard, ad una serie di esposizioni realizzate in sinergia con l’artista ed illustratrice Soojin Yang e sta lavorando con lo scrittore Gianni Farinetti ad una serie narrativa che muove a partire dalle abitazioni dimenticate dell’Alta Langa.
Svolge attività di formazione e divulgazione dei processi alternativi di stampa fotografica a contatto organizzando workshop ed incontri per scuole e privati.
Nella mostra “a rilascio prolungato” espone una serie di opere realizzate in prevalenza negli ultimi due anni collegate dal comune denominatore del concetto di rilascio prolungato di origine farmaceutica. Si spazia da stampe callitipiche e cianotipiche, ritratti di antiche piante di vite in bianco e nero, memorie di un passato familiare che riemerge e fotografie realizzate con banco ottico su carte positive dirette e pellicole istantanee. All’interno della galleria allestirà il suo studio e per tutta la durata dell’esposizione continuerà il suo lavoro in quegli spazi.
*visitabile fino al 19 luglio con i seguenti orari di apertura: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16.00 alle 19.00 e su appuntamento chiamando il +39.339.7889565
mercoledì 3 aprile 2024
Nuovi Lirici
Sublimi sconfinamenti
Valerio Anceschi, Roberto Casiraghi, Alessandro Fieschi Ayako Nakamiya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu
Palazzo Samone
Sette dei nove artisti che compongono il gruppo di area milanese dei Nuovi Lirici (non sono presenti Misia De Angelis e Valdi Spagnulo) proporranno in Palazzo Samone a Cuneo, dal 6 aprile al 12 maggio 2024, gli esiti più recenti delle loro riflessioni pittoriche e scultoree, condotte con rigore e incisività espressiva sulla forza comunicativa delle forme e dei colori improntati alle tendenze dell’arte astratta e aniconica del XX secolo.
I visitatori della loro esposizione cuneese potranno così interagire con 56 opere tra dipinti e sculture, constatando da vicino come i confini fisici dei quadri e dei lavori tridimensionali esposti siano soltanto un esile argine al flusso vitale incontenibile degli elementi lineari, formali e coloristici puri, da considerare come elementi essenziali di un linguaggio visivo universale capace di agire sui valori percettivi ed emozionali dell’osservatore e che costituisce la radice ideale del “desiderio di sublimità” (per dirla con Barnett Newman), sentito fortemente da parte di ciascuna delle personalità artistiche presenti in mostra.
[dal comunicato stampa]
A distanza di circa quattro anni dalla partecipazione alla mostra Canone lirico inaugurata presso il Fondaco di Bra (Cn) in un primo tempo in modalità online, il 4 marzo 2020 (a causa del lockdown per l'emergenza Covid-19), e successivamente in presenza, dal 21 giugno al 31 luglio, sette dei nove artisti che compongono il gruppo di area milanese dei Nuovi Lirici (non sono presenti Misia De Angelis e Valdi Spagnulo) proporranno in Palazzo Samone a Cuneo, dal 6 aprile all'11 maggio 2024, gli esiti più recenti delle loro riflessioni pittoriche e scultoree, condotte con rigore e incisività espressiva sulla forza comunicativa delle forme e dei colori improntati alle tendenze dell'arte astratta e aniconica del XX secolo. I visitatori della esposizione cuneese potranno così interagire con 56 opere tra dipinti e sculture, constatando da vicino come i confini fisici dei quadri e dei lavori tridimensionali esposti siano soltanto un esile argine al flusso vitale incontenibile degli elementi lineari, formali e coloristici puri, da considerare come elementi essenziali di un linguaggio visivo universale capace di agire sui valori percettivi ed emozionali dell'osservatore e che costituisce la radice ideale del "desiderio di sublimità" (per dirla con Barnett Newman), sentito fortemente da parte di ciascuna delle personalità artistiche presenti in mostra. "L'espressività collettiva, resa istanza unitaria", ha scritto nel 2023 Matteo Galbiati, lo storico dell'arte e critico che dal 2009 segue i progetti e le esposizioni del gruppo, "rafforza la precisazione di un qualcosa che, dal limite fisico, prova e vuole testimoniare l'infinito". Pertanto, la "misura giusta in loro è quella con cui spezzano equilibri assodati", arrivando "al punto di rottura per cui il dovere dell'arte [...] è quello di non rimanere bloccato e immune dal confronto vero e sincero con la vita".
mercoledì 6 settembre 2023
Ugo Giletta : Una mostra a "Il Fondaco"
a cura di Silvana Peira
16 settembre - 15 ottobre 2023Il Fondaco
via Cuneo 18 - Bra (Cuneo)Orari: Giovedì, Venerdì, Sabato: h. 16:00 /19.00
Su appuntamento gli altri giorni: +39 339 7889565
[dal comunicato stampa]
A Bra in contemporanea all’evento di Cheese, Il Fondaco presenta la personale di Ugo Giletta, artista poliedrico che spazia dalla realizzazione di video d’arte, alle installazioni, dalle piccole sculture in cera, ai suoi straordinari volti, principali protagonisti della sua arte figurativa e poetica. In mostra sono esposti una quarantina di ritratti che non raffigurano nessuno, ma rivelano una espressione profonda, silenziosa, in cui ognuno di noi può ritrovare sé stesso, sia nelle tele, sia in quelle luminose 7 sculture in cera, ricche di atmosfera. La sua pittura è realizzata ad acquerello su carta e su tela dalle grandi e medie dimensioni, mentre la raffinatezza dei disegni sono realizzati a pastello. Ugo Giletta è nato nel 1957 a San Firmino di Revello e lavora tra Manta e il suo paese natale. Ha cominciato a esporre fin dal 1992 al Crawford Museum di Kork, in Irlanda. Ha partecipato a numerose mostre in Italia, Francia, Belgio, Ungheria, Austria, Corea del Sud, Cina e Singapore. Attualmente fa parte, come artista invitato, di un ampio, progetto espositivo europeo itinerante con lo storico e critico d’arte Lóránd Hegyi. Ha esposto alla 54ª Biennale di Venezia Padiglione Regionale Italia (Museo delle scienze) a Torino e sempre nel 2011 ha realizzato una toccante e suggestiva personale nel complessa dell’Ex Ospedale Neuropsichiatrico di Racconigi dal titolo “Immagini dell’abbandono”. L’attività espositiva di Ugo Giletta è presente in tante collezioni permanenti, molte delle quali all’estero: Parkview Green Museum, Beijin (Cina) - Parkview Museum,Singapore - GAM,Videoteca,Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino - Fondazione VAF. Francoforte sul Meno - Collezione La Gaia Busca (Cuneo) -Civica Galleria d'arte contemporanea "Filippo Scroppo" di Torre Pellice - Le Musée de la Corse, Corte (Francia).
Il ricco e prezioso catalogo edito da Nino Aragno Editore è un vero contenitore di informazioni non solo sulla esposizione, ma anche sull’operato dell’artista in quanto si trovano molti testi dei critici che hanno indagato il lavoro creativo di Giletta, e una ampia intervista-dialogo su cosa accade intorno al suo lavoro.
La mostra si inaugura Sabato 16 settembre alle ore 18.00, in una giornata ricca di eventi in città: molto pubblico per Cheese. Cambia la viabilità di Bra, con chiusura totale del traffico nella parte di città compresa tra la circonvallazione interna e l’area collinare. Tutti gli eventi, compresa “Una Mostra a Il Fondaco” di Ugo Giletta saranno serviti da bus navette che collegano il centro della città con le principali aree di parcheggio. Una doppia occasione per immergersi in Culture diverse sia per il corpo che per lo spirito !!
mercoledì 17 maggio 2023
Spazio : Corrado Odifreddi - Walter Falco
Il Fondaco
Walter Falco nel secondo piano espone 17 "vedute di paesaggi italiani in bianco e nero, “leggermente fuori fuoco” a citare da un lato l’opera di Richter e dall’altra il titolo del reportage di Capa”.
Due artisti, due amici che si confrontano con gli spazi del Fondaco.
mercoledì 7 dicembre 2022
Cristina Pedratscher
A fior di pelle
Il Fondaco
lunedì 27 maggio 2019
Il corpo disegnato
Il corpo disegnato
Artiste a confronto con il gesto tracciato e vissuto, diventato opera
AZAB Alessia Zuccarello e Alessandra Barilla, Barbara Bonfilio e Moira Francoa cura di Emanuela Genesio e Silvana Peira
Inaugurazione sabato 1 Giugno 2019 alle 18,30
Associazione Il Fondaco
via Cuneo 18, Bra (Cuneo)[dal comunicato stampa]




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