domenica 2 novembre 2025
Luoghi dismessi
venerdì 18 luglio 2025
Rebekka Bauer a Rittana
25 luglio 2025 - ore 18
Centro Incontri
[dal comunicato stampa]
La giovane e affermata artista tedesca, la cui residenza artistica rientra nell'ambito del progetto europeo Art of Remember, spazia con le sue opere in svariati campi dell'arte con particolare attenzione alla memoria intergenerazionale e alla storia.
I profili che approfondirà Rebekka per trarre ispirazione per la sua produzione creativa saranno tutti femminili: fra questi, Lidia Rolfi, di cui quest’anno ricorre il centenario, Catterina Brunetto di Rittana e Adriana Filippi di Boves. Donne che hanno lottato, resistito, scritto, dipinto, fatto la differenza con il proprio impegno nella storia della Resistenza italiana e poi attraverso la loro testimonianza.
L’evento sarà in collaborazione con il Comune, il Mudri - Rittana (Museo Diffuso di Rittana) e l’Associazione L’Era Granda di Rittana.
La residenza artistica fa parte del progetto europeo 𝐀𝐫𝐭 𝐨𝐟 𝐑𝐞𝐦𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Creative Europe. La Fondazione Nuto Revelli è partner italiano del progetto insieme a Tempora
Liberation Route Europe, Bastogne War Museum, La Coupole, Centre d'Histoire et Planétarium 3D, Muzeum Pamięci Sybiru
mercoledì 6 novembre 2024
Al cinema con l'arte
Primo appuntamento venerdì 15.11.24 - ore 20.45
mercoledì 17 luglio 2024
Conversazioni sull'arte
Marco Enrico Giacomelli
Questa non è arte, quella non è ecologia
a Rittana, venerdì 19 luglio alle 17,30venerdì 5 luglio 2024
Appuntamento musicale a Rittana
MUSICA NEL MONDO
martedì 25 giugno 2024
Conversazioni sull'arte: Olga Gambari [RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI]
ATTENZIONE : LA CONFERENZA DI OLGA GAMBARI DEVE PURTROPPO ESSERE RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI.
L'arte è una casa comune
Centro Incontri - Rittana (Cuneo)
lunedì 20 maggio 2024
Presentazione del catalogo della mostra "Le ragioni del colore"
Centro Incontri - Rittana (Cuneo)
martedì 31 gennaio 2023
mercoledì 15 settembre 2021
Nuove visioni per nuovi mondi, a Rittana
Comune di Rittana e Nuovi Mondi
MUDRI (Museo Diffuso di Rittana), L’era granda
Sabato 18 settembre alle ore 11.00
Nei pressi del Pisai ‘d Masarin (la cascatella di Mazzarino), poco a monte del paese, verrà inaugurata l’opera di Rudi Punzo, Boschetto di cicale
Ritrovo in paese alle ore 10.30; per informazioni: 0171 72991, 335 83 86 669 oppure presso il bar-alimentari Andata e Ritorno
Domenica 19 settembre alle ore 16.00
proiezione del film "Bogre" di Fredo Valla
[dal comunicato stampa]
A Rittana, lungo il sentiero La draio de l’estelo (Il cammino della Stella), è stata collocata una nuova opera.
Si tratta di una installazione sonora dell’artista torinese Rudi Punzo che tuttavia non ha potuto vedere ultimato il suo lavoro in quanto è mancato lunedì 6 settembre scorso. A completare l’installazione e a sovraintenderne la posa sono stati la moglie e collaboratrice Terry Gambarin, assieme al figlio Giulio e a un altro artista suo amico, Ennio Bertrand.
Rudi Punzo, che aveva partecipato quest’anno alla Collezione pubblica dei 20 x 20 di Rittana, era stato invitato questa estate per verificare la possibilità di un suo intervento sulla piazzetta del Municipio, di prossima riqualificazione. Nella sua visita era rimasto così entusiasta di Rittana, delle sue iniziative in campo artistico e in particolare del Cammino della Stella, che aveva subito immaginato e proposto una installazione ai margini del bosco che lambisce il sentiero. Di lì era nato Boschetto di cicale che, mediante l’assemblaggio di un po’ tutti i materiali più consueti per l’artista - elementi plastici e ferrosi riciclati, mini pannelli solari, cicalini/buzzer con diverse tonalità ed intermittenze, ci restituisce un’opera molto poetica e di grande impatto multisensoriale.
Lo stesso Rudi Punzo aveva così scritto per presentare la sua opera:
Boschetto di cicale.
Irrispettosi Fiorinsetti frenetici ed indipendenti, un po’ presuntuosi nella loro livrea blu rame, quasi come fossero una centralina di controllo dell’attività solare, grazie alla struttura fotovoltaica, continueranno a cicalare dall’alba al tramonto, variando suono secondo l’intensità della luce.
Celebrano la vita, la gioia e l’arte, insieme alle Resistenze.
Realizzati grazie all’aiuto di cari amici colleghi come Ennio Bertrand e Marienzo Ferrero, di mio figlio Giulio Punzo e della mia collaboratrice Terry Gambarin.
lunedì 6 settembre 2021
Racconti di architettura e paesaggio montano
Lunedì 13 settembre 2021 riprende il ciclo di incontri Racconti di architettura e paesaggio montano,
con la conferenza dell’architetto Armando Ruinelli di Soglio (Bregaglia, CH).
Il programma della giornata prevede:
13.50 : accoglienza degli ospiti e trasferimento a Moiola per la visita al B&B Lou Estela - via Ruata 19 (poco oltre la Chiesa Parrocchiale), accompagnati dall’architetto progettista Dario Castellino
16.00 : rientro a Rittana con possibilità di visitare le mostre presso l’ex Canonica
17.30 : conferenza dell’architetto Armando Ruinelli. Presenta e introduce il professore Antonio De Rossi
20.00 : possibilità di cena presso la Trattoria della Pace di Rittana
Il trasferimento a e da Moiola avverrà con mezzi propri (chi intendesse potrà trovarsi direttamente a Moiola alle ore 14.00).
Per le norme Covid, la partecipazione alla conferenza (con ingresso gratuito) è riservata ad un numero limitato di persone.
Prenotazioni entro le 12.00 del venerdì precedente, 10 settembre 2021, al numero 0171 72991 (Municipio) oppure al 335 8386669
[dal comunicato stampa]
Partendo dalla convinzione che le buone pratiche in architettura, sia che si tratti di interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente che di nuove costruzioni, rappresentino non solo un inderogabile impegno sotto il profilo culturale ma elemento di valorizzazione del territorio, capaci di generare processi virtuosi di sviluppo, gli incontri si pongono espliciti obiettivi di sensibilizzazione, approfondimento di conoscenze e scambio di esperienze.
Il territorio montano, con particolare riferimento a quello cuneese, per crescere in termini di sviluppo sociale ed economico, ha bisogno di qualità: dell’ambiente naturale, del paesaggio e del costruito. In questo senso diventano fondamentali non solo il ruolo dei tecnici e delle imprese ma anche la consapevolezza del committente e quella di chi semplicemente vive in montagna o la frequenta. Avere dunque l’opportunità di confrontarsi con approcci metodologici e realizzazioni qualificati è sicuramente occasione di crescita e arricchimento.
***
Armando Ruinelli nasce nel 1954 a Soglio, frazione del Comune di Bregaglia, in Svizzera, poco oltre il confine italiano. Soglio è un piccolissimo borgo (circa 150 abitanti) eletto nel 2015 il più bel villaggio svizzero dell’anno, che non a caso Giovanni Segantini, che vi aveva soggiornato per qualche anno (1894-1899) in inverno, aveva definito “la soglia del paradiso”.
Dopo gli anni di apprendistato da disegnatore e disegnatore strutturale a Zurigo, inizia nel 1982 la libera professione nel suo paese natale, aprendo uno studio che si trasformerà nel 2000 nello Studio di Architettura Ruinelli Associati con Fernando Giovanoli.
Tra il 1995 e il 2008 è consulente architettonico per il Comune di Bondo. Dal 2003 è chiamato a far parte di diverse istituzioni scientifiche e culturali, quali: la Società Svizzera Ingegneri e Architetti (2003), la Commissione Natura e Paesaggio del Cantone Grigioni (2003-2012), la Fondazione Garbald (2006), la Federazione Architetti Svizzeri (2008), il direttivo della Società Grigioni di Belle Arti (2011-2017), la Commissione architettonica del Land Tirol (2013-2018), il Comitato per la cultura architettonica e il paesaggio della Provincia autonoma di Bolzano (2015-2019), il Comitato scientifico della rivista ArchAlp (dal 2018).
Ha alternato la libera professione all’insegnamento in qualità di visiting professor e docente universitario a Biberbach an der Riss (DE), Kaiserslautern (DE), Coira (CH). Attualmente è docente di architettura e progettazione presso l’Università di Scienze Applicate di Coira.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi tra cui il Best Architect AWARD nel 2012 e le sue opere compaiono su diverse riviste e pubblicazioni.
L’opera dell’architetto Armando Ruinelli si segnala in particolare per la capacità di affrontare il tema del recupero attraverso una profonda ed attenta lettura del contesto e delle sue stratificazioni e la ricerca della “possibilità di costruire in continuità con l’esistente attraverso metodi e materiali contemporanei capaci di assumere i caratteri identitari del luogo, in un dialogo tra modernità e tradizione”. Sobrietà, cura dei dettagli, sperimentazione delle tecniche costruttive ed esaltazione della artigianalità sono i caratteri dominanti della sua architettura.





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