venerdì 13 marzo 2026

Aperto il contest nazionale “Connessioni di Luce” fino al 31 maggio 2026...

Giovani artisti chiamati a illuminare Torino

con un’opera che celebra le relazioni e 70 anni di esperienza nella
comunicazione con Bussolino Sitcap

Il bando è gratuito e aperto a professionisti e appassionati provenienti da tutta Europa



[dal comunicato stampa]

Torino, 11.03.26

C’è una luce che non serve solo a illuminare, ma a mettere in relazione.

È da questa idea che nasce “Connessioni di Luce”, il nuovo contest promosso dall’agenzia Bussolino Sitcap Advertising & Direct che, per celebrare 70 anni di esperienza nella comunicazione invita i giovani creativi a immaginare un’installazione luminosa temporanea, pensata per essere accesa nel periodo natalizio e inserirsi nel racconto di luci che, ogni anno, accompagna Torino durante le festività.

Dal 20 febbraio al 31 maggio 2026, artisti, studenti e creativi tra i 18 e i 35 anni, provenienti da tutta Europa, sono invitati a immaginare un’opera luminosa capace di interpretare il tema della connessione come dialogo, relazione e costruzione di comunità. Il bando è gratuito e aperto sia a professionisti dell’arte, del design e della progettazione, sia ad appassionati che desiderino mettersi in gioco, individualmente o in gruppo.

L’opera vincitrice verrà installata e accesa nell’autunno 2026 sul balcone al primo piano della sede storica dell’agenzia, in via San Francesco da Paola 18 a Torinoproprio nei giorni in cui la città si illumina con le Luci d’Artista. I primi dieci finalisti prenderanno parte a una mostra inaugurale dedicata, mentre entro il 20 giugno 2026 la giuria proclamerà i tre vincitori, che riceveranno un riconoscimento ufficiale.

«Il tema invita a interpretare la luce come medium artistico e strumento progettuale capace di generare relazioni tra architettura, spazio urbano e persone, attivando nuove narrazioni del paesaggio costruito. L’installazione dovrà dialogare con il palazzo che la ospita, riconoscendone memoria e caratteri architettonici, contribuendo alla qualità estetica e simbolica del contesto urbano. Non elemento decorativo, ma linguaggio espressivo attivo, capace di evocare immaginari e generare nuove relazioni, in una visione contemporanea del ruolo della luce nello spazio pubblico», dichiara Paolo BussolinoCEO di Bussolino Sitcap.

Bussolino Sitcap, con un’esperienza che risale al 1956, ha attraversato decenni di trasformazioni della comunicazione italiana, costruendo campagne, relazioni e comunità molto prima che il concetto di “community” diventasse centrale nel lessico contemporaneo. Dalle collaborazioni con grandi gruppi editoriali come Gruppo Mondadori, RCS MediaGroup e Il Sole 24 Ore, fino ai progetti per il Terzo Settore, firmando oggi campagne per organizzazioni come Lega del Filo d’Oro, AISM, Fondazione Progetto Arca e Fondazione Telethon, l’agenzia ha sempre messo al centro un’idea semplice e potente: la comunicazione come architettura di relazione.

Connessioni di Luce” diventa così un gesto simbolico e concreto insieme: un’opera che illumina uno spazio urbano ma soprattutto un passaggio generazionale, un ponte tra memoria e futuro, tra esperienza e visione. Un modo per ribadire, ancora una volta, la vocazione dell’agenzia: accendere relazioni, ieri come oggi."


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Bussolino Sitcap Advertising & Direct

Relazioni che durano… da 70 anni.
Fondata nel 1956, nel cuore di Torino, in via San Francesco da Paola 18, Bussolino Sitcap è una
delle realtà storiche della comunicazione italiana. Ma definirla “storica” non basta. È stata tra le
prime agenzie in Italia a trasformare la comunicazione in una vera architettura di relazione:
campagne raccolta fondi, programmi di fidelizzazione, costruzione di comunità prima ancora che
il termine community entrasse nel linguaggio del marketing. Quando la pubblicità parlava solo di
prodotto, Bussolino parlava già di persone.

Precursori della comunicazione one to one
Molto prima dell’era digitale, l’agenzia ha sviluppato sistemi evoluti di dialogo diretto: campagne di
loyalty, programmi di abbonamento, lead generation. Un lavoro pionieristico che l’ha resa leader
prima per le campagne di vendita a distanza, poi per i programmi di abbonamento e fidelizzazione
e oggi nelle campagne di raccolta fondi, collaborando nel tempo con realtà come: Gruppo
Mondadori; Il Sole 24 Ore; Corriere della Sera; Famiglia Cristiana, De Agostini, Touring Club
Italiano, Citroën, Chiesa Cattolica Italiana…

Creatività data driven e planning mirato per creare legami duraturi
Oggi Bussolino, in sinergia con il suo centro media Mediamente, è protagonista della
comunicazione televisiva per il Terzo Settore, firmando campagne per organizzazioni come Lega
del Filo d’Oro, AISM, Fondazione Progetto Arca e Fondazione Telethon.
Non semplici spot, ma strumenti che generano fiducia e capaci di attivare empatia e adesione,
supportati dalla pianificazioni di Mediamente, primo centro media italiano specializzato in
campagne one-to-one, che grazie ai suoi sistemi di analisi evoluti, monitora l’andamento delle
campagne in tempo reale e fornisce ai creativi dati utili per ottimizzare i messaggi e puntare alla
massima efficacia.

Loyalty prima della loyalty
Parallelamente, l’agenzia ha costruito programmi di fidelizzazione e CRM evoluti per aziende
come: Alitalia; Jolly Hotel; Midas, Euromaster; Avis (Associazione Volontari italiani del Sangue)
Messaggi che ricordano la revisione dell’auto, il momento del tagliando, offerte personalizzate: ciò
che oggi chiamiamo marketing automation, Bussolino lo progettava quando ancora si parlava di
direct marketing. Oggi integra chatbot evoluti e sistemi di intelligenza artificiale in una visione
raffinata e strategica del dialogo tra brand e persone.




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