La Fondazione CRC
presenta
Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience
Un progetto innovativo in anteprima assoluta
Regia e direzione artistica di Alessandro Marrazzo
Consulenza scientifica di Ilaria Porotto e Andrea Lerda
sabato 21 ottobre – domenica 1° aprile 2018
inaugurazione: venerdì 20 ottobre ore 17
Spazio Innov@zione
Via Roma 17 - Cuneo
Piet Mondrian Uniersale - credits: Alessandro Marrazzo
La Fondazione CRC presenta il secondo appuntamento autunnale dedicato ai 25 dalla nascita della Fondazione: Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience, progetto espositivo con la regia e la direzione artistica di Alessandro Marrazzo e la consulenza scientifica di Ilaria Porotto e Andrea Lerda all’interno del nuovo Spazio Innov@zione della Fondazione CRC. La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 21ottobre sino a domenica 1 aprile 2017.
Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience si focalizza sulla poetica di Piet Mondrian (1872-1944) attraverso tutta la sua ricerca creativa e permetterà al pubblico di interagire con lo spazio espositivo grazie a un percorso multimediale interattivo, creando una narrazione continua in cui il visitatore è protagonista.
L’esposizione segna l’inaugurazione del nuovo Spazio Innov@zione, un’area espositiva multimediale dotata di tecnologie di avanguardia situata al piano terra dello stabile della Fondazione CRC, che ha trasformato gli storici locali nella prima galleria virtuale, immersiva e interattiva al mondo, capace di ospitare mostre ed esposizioni di arte e non solo. Un nuovo concept espositivo, un modo totalmente innovativo di proporre la fruizione dell’arte, attraverso un allestimento multimediale capace di immergere il visitatore in un’esperienza di straordinario impatto visivo ed emotivo.
Tutta la tecnologia digitale e l’installazione interattiva sono frutto di un raffinato progetto sviluppato da Alessandro Marrazzo e dalla sua equipe, che ha visto coinvolte oltre venti aziende specializzate in nuove tecnologie e informatica e oltre cento figure professionali. Il risultato, dopo 2 anni di prototipazione, è una tecnologia completamente interattiva completamente innovativa, un’anteprima internazionale che sarà possibile scoprire a partire dal 21 ottobre.
LA MOSTRA
Il concept, ideato dal regista, è un lungo percorso in cui lo spettatore viene condotto alla scoperta dell’arte e dell’universo di Piet Mondrian. Il primo è un viaggio nel tempo: grazie ad una meticolosa ricostruzione 3D a misura reale, attraversando la soglia della prima sala, si entrerà fisicamente nello studio di Mondrian. Una realtà virtuale attraverso la quale lo spettatore sarà proiettato nei primi anni del secolo scorso. Attraverso l’uso di videoproiezioni ad alta deIinizione, a 360° e interattive, l’esperienza immersiva sarà totale. Essere con l’artista, tra i suoi oggetti, muoversi nei suoi spazi e vedere con i suoi occhi, vivere per qualche minuto la sua vita e i suoi pensieri per capire come nasce e ciò che sottende la sua geniale visione artistica.
La comprensione dell’universo artistico di Piet Mondrian prosegue con un secondo viaggio, questa volta attraverso i luoghi che hanno segnato la vita e la carriera di Piet Mondrian. Da Amsterdam a Parigi, da Londra a New York, ogni luogo rappresenta una distinta fase nello sviluppo della sua arte, dalla pittura realista di fine ottocento, alle sperimentazioni post-impressioniste dei primi anni del XX secolo, dal suo coinvolgimento nel movimento De Stijl e le sue famose pitture a griglia Iino ad arrivare al dinamismo del suo lavoro tardivo negli Stati Uniti, ispirato dai ritmi del jazz e dalla vita frenetica della metropoli.
Il viaggio successivo, profondo e immateriale, è un viaggio nell’ispirazione. Appassionato ballerino e cultore della nuova musica che in quegli anni stava esplodendo, Pietr Mondrian vedeva nel jazz l’inizio di un processo di rottura della musica con il passato, l’abbandono del bello, della narrazione e dell’emozione, per un’evoluzione verso il ritmo puro, quindi, come nella sua pittura, verso una composizione totalmente astratta. I colori primari, le rette perpendicolari come note musicali. Come per le note musicali, così nella pittura si possono ottenere innumerevoli possibilità cambiando la dimensione o la collocazione spaziale dei rettangoli dai colori primari, tasselli compositivi elementari e sintetici per armonie dalle infinite combinazioni, capaci di rappresentare qualunque cosa: la vita, il tutto, l’Universale.
Il progetto si avvale della consulenza scientifica di Ilaria Porotto e Andrea Lerda, il cui lavoro ha permesso di sottolineare l’unicità della poetica dell’artista e il suo tentativo di guardare attraverso il naturale in modo da poterlo astrarre e così dare forma al bello universale.
La mostra si inserisce nel ciclo di appuntamenti culturali promossi dalla Fondazione CRC in occasione dei 25 anni dalla nascita, dopo le tappe di maggio, l’inaugurazione della scultura Light Signs, opera dell’artista italo-senegalese Maimouna Guerresi, nel cortile della Fondazione a Cuneo e la mostra Io non amo la natura, a cura di Riccardo Passoni, presso il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo, e la prima tappa autunnale con l’apertura della mostra Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli, a cura di Stefano Collicelli Cagolpresso la Chiesa di San Giuseppe di Alba.
Chiuderà il calendario degli appuntamenti l’esposizione in anteprima dell’opera restaurata di un’opera ottocentesca di rilevanza mondiale al Museo della Ceramica di Mondovì.
BIOGRAFIE
Alessandro Marrazzo
Alessandro Marrazzo è regista, scenografo, show designer, lighting designer, sceneggiatore e autore televisivo. Comincia la sua formazione frequentando il liceo artistico e in quegli stessi anni entra in contatto con artisti del calibro di Gilberto Zorio, Luigi Mainolfi e Marco Gastini diventandone assistente. Terminato il liceo si iscrive all'Accademia di Belle Arti (che concluderà laureandosi con 110/110 e lode) e contemporaneamente lavora come direttore tecnico presso il Teatro Juvarra di Torino. Il 1993 è l'anno dell'incontro con il cinema: a soli 24 anni comincia a firmare scenografie per i film dei maggiori autori italiani ed ha oggi al suo attivo decine e decine di lungometraggi. Candidato più volte ai maggiori riconoscimenti del settore (ricordiamo le nominations al Ciak d'oro ed ai Diamanti al Cinema), nel 2006 viene riconosciuto miglior scenografo dell'anno conquistando il prestigioso premio internazionale Chioma di Berenice Asc Cinecittà Studios. Fervente sostenitore della scenografia come vera e propria drammaturgia visiva, intorno agli anni duemila comincia ad occuparsi di regia, studia sceneggiatura presso l’università La Sapienza di Roma e lighting design con i grandi nomi dello showing designer europeo.
Tra i pochi artisti italiani capaci di passare dal teatro di ricerca, al musical, dai grandi recitals comici per i palazzetti dello sport, all'opera lirica. È uno degli scenografi cinematografici più importanti d'Italia.
È regista di spot pubblicitari per la tv. Spesso anche autore del soggetto, della sceneggiatura e della scenografia, ha realizzato prodotti per le principali reti televisive nazionali ed europee. È regista e show designer di grandi eventi e spettacoli live. È regista, autore e scenografo di trasmissioni televisive. Ha lavorato per le principali reti televisive italiane (RAI e MEDIASET). È regista, autore, scenografo e lighting designer di spettacoli teatrali. Ha lavorato per le principali compagnie italiane e per gli artisti più popolari. Artista poliedrico, oggi lavora professionalmente in tutti gli ambiti dello spettacolo, dal cinema al teatro, dalla tv alla lirica, dagli spot pubblicitari agli allestimenti museali, dall'animazione alla multimedialità.
Ilaria Porotto
Curatore indipendente e consulente d'arte, dal 2005 lavora nel campo dell'arte contemporanea, occupandosi di progetti espositivi ed editoriali, e di art advisor.
Completati gli studi universitari a Genova e un Master in Management curatoriale a Roma, ha iniziato subito a collaborare alla realizzazione di importanti esposizioni con artisti di rilievo internazionale, come Damien Hirst, Jeff Koons, Sigmar Polke e Rudolf Stingel.
Numerosi sono i progetti seguiti in Italia (i più recenti a Palazzo Grassi, Venezia) e in vari musei e istituzioni
Andrea Lerda
Storico dell’arte e curatore free lance. Dopo la specializzazione in Storia dell'Arte presso l’Università degli Studi di Bologna ha collaborato con il CeSAC – Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee, con l'Associazione Culturale Marcovaldo e la Galleria Civica di Modena. È stato inoltre direttore di galleria presso Franco Soffiantino a Torino, Studio la Città a Verona e assistente di direzione presso la Galleria Lia Rumma di Milano. Nel 2015 e nel 2016 è stato responsabile organizzativo di PER4M, nell'ambito di Artissima - Fiera Internazionale d'arte contemporanea di Torino. Ad oggi ha curato numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati. Tra le principali pubblicazioni si citano: Il topos del sublime nella retorica pubblicitaria / Del Sublime, in “Retorica e pubblicità” di Annalisa Cattani, Lupetti Ed, 2009 e di prossima uscita Nature is Balance, in Landscapes, Natures, ecologies. Italy and the Environmental Humanities a cura di S. Iovino, E. Cesaretti, E. Past. Charlottesville, University of Virginia Press.
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giovedì 12 ottobre 2017
Piet Mondrian a Cuneo
mercoledì 11 ottobre 2017
Castello di Racconigi, un fine settimana dedicato all'arte
CASTELLO DI RACCONIGI
[dal comunicato stampa]
Un intenso fine
settimana al complesso reale di Racconigi che accoglie nel parco e nel
castello iniziative ed eventi interessanti e curiosi:
Sabato 14 ottobre dalle ore 12.30 il castello sarà la prestigiosa cornice del RADUNO di ALFA ROMEO STORICHE
Domenica 15 ottobre doppio appuntamento con l’arte:
“I SAVOIA E IL PORTOGALLO. Una storia lunga una dinastia”, mostra a cura di Maura Aimar. In
occasione del 170° anniversario della nascita di Maria Pia di Savoia
Regina del Portogallo la mostra ripercorre i molteplici rapporti con la
Casa Portoghese nel corso della millenaria storia di Casa Savoia, dal
matrimonio di Mafalda di Savoia e Alfonso Henrique nel 1146, fino
all’esilio di Umberto II all'indomani del referendum che decreta la fine
della monarchia in Italia. I lunghi rapporti tra i Savoia e il
Portogallo saranno raccontati attraverso l’esposizione di alcune opere
simbolo del Castello di Racconigi, tra le quali lo splendido busto in
marmo di Maria Pia di Santo Varni e il ritratto giovanile di Beatrice di
Portogallo.
La
visita alla mostra è resa possibile grazie alla gentile collaborazione
con il Centro Studi Principe Oddone che effettuerà gratuitamente le
visite guidate sabato e domenica alle ore 15.30 e alle ore 17.00 e in
settimana su prenotazione. Per info e prenotazioni: presidenza_c.s.oddone@virgilio.it
Per la visita alla mostra è necessario munirsi di biglietto castello (€
5, salvo riduzioni o esenzioni consultabili sul sito del Polo Museale
del Piemonte).
ArtSite 2017 RESIDENZE REALI, mostra a
cura di Domenico M. Papa realizzata dall’Associazione Phanes. Mettendo
in dialogo luoghi aulici e arte contemporanea, la mostra si sviluppa
nelle residenze di Govone, Venaria Reale, Vinovo e Racconigi. In questi
contesti di grande fascino, 120 opere di 45 artisti di diverse
generazioni si confrontano con arredi, decorazioni e spazi aulici.
Scultura, pittura, fotografia, installazione e performance si
inseriscono nei percorsi museali delle residenze e, uscendo dal contesto
abituale della galleria e del museo d’arte contemporanea, assumono un
nuovo e suggestivo significato.
Il
parco e il castello di Racconigi accoglieranno le opere di Maura Banfo,
Domenico Borrelli, Francesco Campanile, Jessica Carroll, Piergiorgio
Colombara, Aron Demetz, Carlo D’Oria, Raffaele Fiorella, Paolo Grassino,
Monika Grycko, Mirsad Herad, Francesco Messina, Walter Moroder, Peter
Simon Mühlhäußer Klaus Munch, Park Eon Youl, Alex Rane, Francesco Sena,
Peter Senoner, Luisa Valentini, Bruno Walpoth.
Domenica 15 ottobre alle ore 12, preview stampa; alle ore 17 inaugurazione.
Per informazioni: associazionephanes@gmail.com
Entrambe le mostre saranno aperte al pubblico fino al 19 novembre.
Fino al 22 ottobre prosegue nelle sale espositive la mostra GOCCE DI COLORE E NATURA dedicata agli acquerelli naturalistici dell’artista Dario Cornero realizzati dal vivo nel parco del castello.
L’esposizione
è visitabile dal martedì dalla domenica dalle 10.00 alle 18,30. Accesso
gratuito previo pagamento del biglietto parco o castello. Per info: dario.cornero@alice.it
Fino al 5 novembre, nelle sale a chinoiseries è possibile ammirare due eleganti kimono da uomo del periodo Taishō (1912-1926) nell’ambito di un racconto dedicato al Sol Levante ed ai semai,
setaioli italiani in Giappone, sviluppato in collaborazione con il MAO
Museo di Arte Orientale di Torino ed il Filatoio di Caraglio che fino al
5 novembre ospita la mostra Y KIMONO NOW. I kimono provengono dalla
collezione di Nancy Stetson Martin, artista e textile-designer americana
che in oltre 40 anni ha raccolto quasi 800 kimono – di uso quotidiano o
destinati alle cerimonie – del periodo Meiji (1868-1912), del breve
periodo Taishō (1912-1926) e del primo ventennio del periodo Shōwa
(1926-1945).
Lucio Fontana a Palazzo Salmatoris
Dal 14 ottobre 2017 a Cherasco una mostra dedicata all’artista che ha cambiato la storia dell’arte
Cherasco (CN) dedica un’importante mostra a Lucio Fontana e ad una quarantina di altri artisti che permetteranno di documentare, per la prima volta in Piemonte, la straordinaria avventura artistica del Gruppo Zero, movimento che condusse alla rottura con i dogmi della pittura alla ricerca di una nuova libertà creativa.
L’esposizione, promossa da Regione Piemonte, Città di Cherasco e Associazione Cherasco Eventi, è curata da Cinzia Tesio con la collaborazione di Riccardo Gattolin e la direzione tecnica di Maurizio Colombo.
Cherasco dedica un’importante mostra a Lucio Fontana, celebre a livello mondiale per i suoi “Tagli” e per i “Concetti spaziali”.
L’artista, protagonista di una radicale e fondamentale innovazione artistica, si allontanò dalla tradizione pittorica precedente attraverso scelte totalmente nuove, quali l’uso del monocromo e di materiali come vetro, plexiglass e acciaio scelti per esaltare la luce, il movimento e il cambiamento nel concetto di spazio.
Ai circa venti capolavori di Fontana in esposizione si affiancheranno altre ottanta opere circa di una quarantina di artisti che permetteranno di documentare, per la prima volta in Piemonte, la straordinaria avventura artistica del Gruppo Zero, movimento nato in Germania alla fine degli anni Cinquanta del Novecento e poi diffusosi in tutto il mondo nel segno di una rottura definitiva con i dogmi della pittura, alla ricerca di una nuova libertà creativa. Le opere esposte, provenienti da collezioni private e da gallerie di respiro internazionale, consentiranno di rivivere il clima di ricerca artistica che pervase quegli anni e di coglierne in modo naturale gli assunti teorici.
Chiuderà il percorso di questa grande mostra una sezione dedicata agli esiti più recenti della “Pittura non pittura”, quasi fino al contemporaneo.
L’esposizione, promossa da Regione Piemonte, Città di Cherasco e Associazione Cherasco Eventi, è curata da Cinzia Tesio con la collaborazione di Riccardo Gattolin e la direzione tecnica di Maurizio Colombo.
In catalogo testi di Cinzia Tesio, Paolo Turati, Dario Lorenzati, Rino Tacchella, Monica Naso.
martedì 10 ottobre 2017
Prossimi appuntamenti a Casa Delfino
12° stagione degli Inviti di Ulisse venerdì 13 ottobre ore 17, con lo spettacolo teatrale sulla persona e l'opera di Adriano Olivetti.
Presentazione dei corsi di recitazione: "Sipario!" e di dizione "Si sènte l'accènto?" tenuti da Riccardo Forte attore della Bottega teatrale di Vittorio Gassman, mercoledì 18 ottobre ore 18, come da locandina.
Fondazione Casa Delfino onlus
C.so Nizza 2, 12100 Cuneo
+39 0171 69 56 00
info@fondazionedelfino.it
www.fondazionedelfino.it
lunedì 9 ottobre 2017
Franco Marabotto e Luigi Sostegni in mostra a Cuneo
CONTRASTI
FRANCO MARABOTTO / LUIGI SOSTEGNI
13 ottobre - 5 novembre 2017
Galleria Arte+
Via Chiusa Pesio 8 - Cuneo
sabato 7 ottobre 2017
Aperitivo POP d'Artista con Ugo Nespolo
Giovedì 12 ottobre alle 18 ritorna "Aperitivo POP d'Artista", evento organizzato in concomitanza con la mostra "Io non amo la natura - Pop Art italiana dalle collezioni della GAM di Torino" ! Protagonista dell'incontro, all’Open Baladin di Cuneo (piazza Foro Boario), Ugo Nespolo, artista poliedrico di
cui sono esposte in mostra ben quattro opere: “Questo grotesque, questo
grotesque triste” (1966), “Senza Titolo” (1967), “Tavole di Pastore”
(1968) e il cortometraggio “La galante avventura del cavaliere dal lieto
volto” (1966/67).
Ugo Nespolo dialogherà con Riccardo Passoni, curatore della mostra e vice direttore della GAM di Torino,
una chiacchierata informale sui temi legati alla stagione POP italiana e
internazionale e alla sua vicenda storica, analizzando il ruolo
dell’artista, gli incontri, i dibattiti dell’epoca, il culmine e infine
il superamento di quel fenomeno artistico.
Tutti i partecipanti avranno la possibilità di incontrare l’artista e di usufruire di uno sconto sulla consumazione.
L'evento è organizzato dalla Fondazione CRC e rientra nel programma di iniziative per festeggiare i nostri 25 anni.
Ti aspettiamo!
giovedì 5 ottobre 2017
Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Enzo Cucchi, Coraggio, 1998-99
Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
a cura di Stefano Collicelli Cagol
Chiesa di San Giuseppe - Piazzetta Vernazza 6, Alba (CN)
8 ottobre – 3 dicembre 2017
Inaugurazione: domenica 8 ottobre 2017, ore 11.00
Domenica 8 ottobre alle ore 11.00, la Fondazione CRC presenta presso la Chiesa di San Giuseppe ad Alba la mostra Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di Stefano Collicelli Cagol.
Due importanti opere di Enzo Cucchi (Morro d’Alba, Ancona, 1949) - Coraggio, 1998-99, e Piogge Sante, 1987, provenienti dalle Collezioni del Museo - offrono al pubblico un’occasione di incontro con la Transavanguardia, una delle tendenze espressive più importanti degli anni Ottanta. Recuperando gli strumenti tradizionali della pittura, dopo un periodo dominato dall’arte concettuale, la Transavanguardia ha sviluppato innovative forme di espressionismo contemporaneo. Nelle opere di Enzo Cucchi, infatti, la pittura, il disegno e la scultura divengono i mezzi necessari per esprimere un personale mondo poetico tramite una scelta anche figurativa.
La rassegna Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, promossa dalla Fondazione CRC in occasione dei 25 anni dalla nascita, rappresenta l’avvio di una serie di collaborazioni con il Castello di Rivoli destinate a promuovere nel territorio cuneese i capolavori della collezione del Museo.
“La mostra costituisce una felice occasione di dialogo tra presente e passato. Il palinsesto architettonico che compone la Chiesa di San Giuseppe, eretta sulle fondamenta di una casa privata, costruita a sua volta su persistenze romane (la cavea di un teatro) e medievali - scrive il curatore Stefano Collicelli Cagol - richiama la complessità e la ricchezza di riferimenti iconografici della ricerca di Enzo Cucchi, uno dei protagonisti del movimento artistico italiano della Transavanguardia, mentre la tradizione barocca della chiesa dialoga con la manipolazione spazio-temporale delle tele dell’artista. Le colline marchigiane, dove Cucchi è cresciuto, e i declivi delle Langhe sembrano unirsi in Coraggio, in un’atmosfera spirituale conturbante, con echi dalla Genesi (la creazione della donna) e dai Vangeli (la parabola del buon samaritano). Ferro, neon, legno e olio su tela compongono invece Piogge Sante, la cui iconografia rievoca una meridiana. I titoli delle opere creano cortocircuiti con le immagini, sprigionandone ulteriormente energie e potenzialità interpretative”.
“L’iniziativa – afferma Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli - intende promuovere la comprensione della nostra epoca contemporanea attraverso l’arte e condividere il patrimonio del nostro Museo con iniziative meritevoli nella Regione Piemonte”.
Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CRC, commenta “Questo evento inaugura la collaborazione con il Castello di Rivoli. Si tratta di una delle partnership con riconosciute istituzioni museali che la Fondazione CRC sta sviluppando per promuovere anche in provincia di Cuneo eventi di fruizione culturale, occasioni di arricchimento per tutti i nostri concittadini ed efficace volano di promozione turistica e valorizzazione territoriale”.
Enzo Cucchi (Morro d’Alba, Ancona, 1949), vive e lavora a Roma. Nato da una famiglia di braccianti, ancora adolescente si sposta ad Ancona dove si avvicina all’arte da autodidatta, lavorando come assistente presso restauratori di libri e quadri. La sua passione per la poesia lo porta alla casa editrice Nuova Foglio di Macerata, dove conosce Gino de Dominicis, Pio Monti e Achille Bonito Oliva. Trasferitosi a Roma, entra in contatto con Sandro Chia e Francesco Clemente. Tra i protagonisti della Transavanguardia (che confluisce nel post-modernismo), la produzione di Cucchi è segnata dal ritorno al metodo e agli elementi classici dell’opera d’arte: quadri, disegni, grafiche, sculture in bronzo e ceramica. L’arte di Cucchi è prevalentemente figurativa e da molti definita visionaria. Tra le principali mostre collettive ricordiamo: Documenta 7, Museum Friedericianum, Kassel, 1982; 47° Biennale di Venezia. Padiglione Italia (Cattelan-Cucchi-Spalletti), 1997; Transavanguardia, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, 2002; Art and Arch, Triennale di Milano, 2016. Tra le personali a lui dedicate segnaliamo:E. Cucchi, The Solomon R. Guggenheim Museum, New York e Musée National d’Art Moderne Centre Georges Pompidou, Parigi, 1986; Enzo Cucchi, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, 1993; Cucchi, Sara Hildén Taidemuseo, Tampere, 1995; Madama Cucchi, Palazzo Madama, Torino, 2015; Enzo Cucchi. 50 anni di grafica d’Artista, Max Museo, Chiasso, 2017. Nel 1994 firma assieme all’architetto Mario Botta una Cappella sul Monte Tamaro.
Stefano Collicelli Cagol (Padova, 1978. Vive e lavora a Torino) è attualmente Curator at Large presso il Trondheim kunstmuseum, Norvegia. Nel 2003 ha iniziato il percorso curatoriale collaborando alla mostra I Moderni al Castello di Rivoli. Nel 2014 ha ottenuto il suo PhD in storia delle esposizioni al Royal College of Art di Londra. In passato ha collaborato con diverse istituzioni quali Villa Manin - Centro d’Arte Contemporanea, Passariano, Udine; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; LUX Artists’ Moving Images, London; steirischer herbst festival, Graz; Fondazione Querini Stampalia, Venezia e GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino. Ha scritto per Domus e ha pubblicato diversi saggi sulla storia delle mostre in Italia nel ventesimo secolo.
Orari:
lunedì – venerdì: 10.30 – 17.00 | sabato – domenica: 10.30 - 18.30
nctm e l'arte: Artists-in-residence X edizione
nctm e l'arte: Artists-in-residence
X edizione
borsa di studio Artists-in-residence
nctm e l’arte è un progetto di supporto all’arte contemporanea avviato da Nctm Studio Legale.
nctm e l’arte ha istituito una borsa di studio, a cadenza semestrale, dedicata al sostegno della mobilità
degli artisti italiani nctm e l’arte:
Artists-in-residence.
nctm e l’arte: Artists-in-residence consiste in un fondo destinato a favorire l’accesso degli artisti a
programmi internazionali di residenza.
Con nctm e l’arte: Artists-in-residence si desidera incoraggiare la formazione degli artisti residenti in Italia
consentendo loro di confrontarsi con situazioni inedite, di acquisire nuove esperienze e di sviluppare nuove
capacità, usufruendo di possibilità di inserimento nel mondo dell’arte contemporanea internazionale.
specificità del bando
La borsa di studio è rivolta ad artisti visivi residenti in Italia che intendano partecipare, a scopo formativo, a
un programma di residence qualificato e internazionalmente riconosciuto, con sede fuori dall’Italia.
La
borsa di studio è da assegnarsi a uno o più artisti ogni edizione che ne facciano richiesta dopo essere stati
ammessi a programmi di residence internazionali.
L’assegnatario o gli assegnatari saranno scelti secondo
criteri di serietà in base al profilo artistico, alla chiarezza e rilevanza dei progetti, alle opportunità formative
offerte dalla residenza invitante e alla qualità del progetto eventualmente proposto.
scadenza
La scadenza di questa X sessione del bando per la richiesta della borsa di studio è fissata il 26 novembre
2017.
L’esito della valutazione verrà comunicato entro il 10 dicembre 2017.
requisiti del candidato e modalità di accesso
Gli artisti interessati sono invitati a candidarsi per nctm e l’arte: Artists-in-residence solo dopo essere
stati invitati a partecipare a un programma di residenza e dopo aver fissato il periodo di residenza.
La
residenza non dovrà avere inizio prima della comunicazione degli esiti del bando e dovrà essere avviata
entro un anno da essa.
La domanda di borsa di studio dovrà arrivare in formato digitale compresso e corredata di:
• descrizione del programma all’estero a cui si intende partecipare;
• documentazione da cui risulti l’accettazione da parte della residenza invitante;
• indicazione del periodo di residenza;
• ammontare del budget dei costi totali, con eventuale sottolineatura delle voci per le quali si richiede la
borsa di studio;
• curriculum artistico;
• portfolio esaustivo;
• copia di un documento di identità in corso di validità;
• liberatoria per la privacy.
Domanda di partecipazione e materiale di documentazione devono essere inviati tramite e-mail
all’indirizzo:
artistsinresidence@arte.nctm.it
Eventuale ulteriore documentazione aggiuntiva dell’attività artistica (video, cataloghi, altro) può essere
inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata direttamente in formato cartaceo o
CD/DVD (i materiali non saranno restituiti al termine del processo di selezione) all'indirizzo:
Nctm Studio Legale - via Agnello, 12 - 20121 Milano
all’attenzione della Dott.ssa Veronica Tamborini.
La documentazione aggiuntiva deve pervenire entro e non oltre la data di scadenza del bando.
Il candidato dovrà comunicare la spedizione dell'eventuale materiale aggiuntivo tramite e-mail all’indirizzo
sopra indicato.
Dopo una valutazione dei curricula e del materiale inviato da parte della giuria, i candidati ritenuti idonei
potranno essere invitati a sostenere un colloquio.
modalità di valutazione
La valutazione dei curricula e del materiale inviato sarà condotta da una Commissione composta dalla
Responsabile del progetto nctm e l’arte, Gabi Scardi, dai membri del Comitato Arte di Nctm Studio Legale
Associato, da uno o più artisti assegnatari di una precedente edizione della borsa di studio e dal curatore
Cecilia Guida.
conferimento della borsa di studio
Le borse di studio consistono nell’assegnazione dell’importo annuo complessivo di 10.000 (diecimila) euro,
da suddividersi in diversi premi che verranno assegnati discrezionalmente dalla commissione nei tempi e
nei modi previsti dal bando, secondo modalità da definirsi di volta in volta.
Anche le modalità del
conferimento potranno variare in relazione alle condizioni delle residenze di riferimento.
La copertura della somma richiesta potrà essere totale o parziale.
L’erogazione della borsa avverrà nell’anno corrispondente alla realizzazione della residenza.
Al termine del periodo i borsisti saranno tenuti a presentare un breve dossier riguardante il periodo di
residenza e le attività svolte.
Nel caso di gravi e giustificati motivi, l’erogazione della borsa potrà essere sospesa.
Per informazioni rivolgersi a:
nctm e l’arte
Gabi Scardi - curatrice
gabi.scardi@arte.nctm.it
artistsinresidence@arte.nctm.it
Veronica Tamborini - coordinamento
veronica.tamborini@nctm.it
artistsinresidence@arte.nctm.it
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