venerdì 10 gennaio 2025

L’essenza della vita


 
Nelle sale espositive di palazzo Santa Croce a Cuneo dal 18 gennaio al 23 febbraio 2025.

L’Arte da sempre è stata il mezzo di comunicazione universale, attraverso l’espressione visiva, che supera le barriere linguistiche. In questo momento storico c’è più che mai bisogno di nutrire l’anima con le emozioni gioiose dell’amore, che è l’essenza della nostra esistenza.

Questa è la ragione per la quale le due Associazioni Culturali “Art en ciel” e “L'Arte incontra…”  hanno riunito i loro artisti in un progetto, a cura di Fernanda Prudenzano e Nikolinka Nikolova e con il patrocinio del Comune di Cuneo, dal quale scaturisce la mostra “L’essenza della vita” .
 
La Natura, la Storia e il Mistero saranno i protagonisti della mostra, con le opere dei 22 Artisti locali, nazionali ed internazionali, che spaziano tra Pittura, Fiber Art , Ceramica, Arte Materica sperimentale, Arte digitale: Marilisa Serra, Alessandra Vinotto, Daniela Casadidio, Mary Christine Stenger, Luciano Valensin, Andrea Lo Faro, Adriana Cernei, Fausto Zanni, Claudia Pinton, Lavinia La Torre, Nikolinka Nikolova, Egidio Giulberga, Ada Perona, Lorenzo Caula, Luciana Audisio, Maria Cavallo, Ornella Pozzetti, Fernanda Prudenzano, Silvio Papale, Maria Rosa Palma, Michelina Serale, Assunta Mellano.

Insieme alle loro opere verranno inoltre esposte le sculture di otto artisti lignei dell’Associazione “La Foresta di Sherwood”: Ivo Massardo, Andrea Gamba, Giancarlo Amberti, Giuliana Fassini, Alberto Arato, Felice Rosa Marin, Silvia Crusco e Pietro Carlo Avattaneo.

La mostra sarà inaugurata sabato 18 gennaio alle 17,00 alla presenza delle autorità e di ospiti del mondo della cultura.

Durante il periodo espositivo, nelle medesime sale di palazzo Santa Croce avranno luogo varie iniziative collaterali.
 
Erica Comoglio, Direttore Letterario dell’Associazione “L’Arte incontra”, presentatrice televisiva e moderatore al Circolo dei Lettori di Torino, curerà le presentazioni di due volumi: sabato 25 gennaio alle 17,00 “Tra cielo e terra tra le onde colorate del creato” di Nikolinka Nikolova; sabato 1° febbraio alle 17,00 “A radici nude” della scrittrice Cristina Converso.

Inoltre, sabato 8 e domenica 9 febbraio alle 16,00 si terranno le DEMO performance di acquarello con Ada Perona e Luciana Audisio. 
 
Sabato 15 febbraio alle 17,00 Danilo Tacchino, scrittore e ricercatore storico terrà una conferenza intitolata “Misteri nella storia del Piemonte. Dai miti dei suoi antichi popoli, alle particolarità discrete dei suoi attuali abitatori.”

Infine, domenica 23 febbraio alle 17,00 il pubblico potrà incontrare gli scultori dell’Associazione “La Foresta di Sherwood” in un evento intitolato “La trasmutazione dell’esistenza finita di un albero in opera scultorea”.

INFORMAZIONI
La mostra avrà luogo nelle sale espositive di palazzo Santa Croce in Via Santa Croce, 6 a Cuneo e sarà aperta al pubblico da sabato 18 gennaio a domenica 23 febbraio 2025 nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 15,30 alle 19,00.

REFERENTI INIZIATIVA
Fernanda Prudenzano – tel. 327 133 4985
Nikolinka Nikolova –    tel. 348 798 2435 








mercoledì 8 gennaio 2025

Angelica Nolasco



Il 10 Gennaio, alle ore 18, presso la Sala Collegio del Collegio dei Geometri in via San Giovanni Bosco 7/H a Cuneo sarà inaugurata la mostra di Angelica Nolasco "Neuroplasticità geologica", che durerà fino al 26 gennaio.

L'esposizione sarà visitabile nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 20.

lunedì 6 gennaio 2025

Incontri Culturali 2025

 


Eccoci nel nuovo anno che ci vede nuovamente propositivi, e come inizio ripartiamo con gli Incontri Culturali che suscitano sempre molto interesse e partecipazione.

Quest'anno si realizzeranno tre incontri: due dedicati alla storia dell'arte e uno sulla tradizione delle corride. 

Il primo incontro, aperto a tutti, sarà Mercoledì 8 Gennaio alle ore 18,30  sulla storia dell'arte del Novecento, prima parte; si inizierà dalla trasformazione dell'Impressionismo fino al Surrealismo, verranno attraversate alcuni delle principali correnti delle sperimentazioni creative dei primi decenni del secolo scorso, come gli Fauves, il Cubismo, l'Astrattismo e il Surrealismo.  A Marzo si svolgerà la seconda parte. Gli incontri saranno realizzati dall'operatore artistico Domenico Olivero. 

Il secondo incontro, che si svolgerà a Febbraio, sarà uno speciale approfondimento sul mondo delle corride e avrà come titolo "La corrida: Tradizione o crudeltà?” relatore Giancarlo Cagnoni che ci parlerà di questa storica tradizione spagnola fra emozioni e critica delle correnti ambientalistiche. 

L'ingresso è libero e gratuito, ma invitiamo alla consumazione presso il locale, per ringraziare dell'ospitalità.

Referente Associazione Culturale Rigenerazione
Cuneo – rigenerazionecn@gmail.com
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sabato 4 gennaio 2025

Emanuele Luzzati tra Fiaba e Fantasia


A Cherasco le sale di Palazzo Salmatoris offrono, fino al 23 febbraio 2025, un tuffo nel colore e nella gioia con le opere della mostra “Emanuele Luzzati tra Fiaba e Fantasia”. Una mostra omaggio all’artista attraverso una carrellata nei differenti settori in cui si è espresso e tra le diverse tecniche che ha utilizzato.

Presentare Emanuele Luzzati è indubbiamente immediato e diretto; il problema è da dove e con quale attività cominciare. È stato un abile scenografo e costimista teatrale, ha illustrato libri per bambini e non solo, anche storie per adulti, ha scritto delle favole, con regolarità ha prodotto opere in ceramica, sculture e pannelli di grandi dimensioni, ha progettato e prodotto film d’animazione, ha progettato  e decorato interni di abitazioni e di chiese, ha prodotto opere grafiche inventando una tecnica personalissima, ha realizzato reinventandoli graficamente i mezzari genovesi, i parei e gli arazzi grandi come pareti, ha ridisegnato interni di parchi per bimbi e adulti. E se tutto questo non bastasse, con il collage, una tecnica utilizzata per la prima volta da Braque e Picasso per realizzazione di opere d’arte, l’instancabile e prolifico artista ha realizzato delle opere personalissime e inconfondibili.



A Palazzo Salmatoris si potrà trovare una sezione di ceramica e scultura dove sono raccolti dipinti su ceramica, pannelli e piatti, sculture ritagliate nel legno e sculture plasmate con l’argilla, bassorilievi in cui la ceramica è ritagliata come fosse ottenuta con il traforo oppure vasi inutilizzabili come tali perché bucati con porte o finestre da cui si affacciano i suoi personaggi.

Ci sarà poi una sezione dedicata al teatro dove sono proposti progetti di scenografie disegnate o realizzate con sagome ritagliate e disposte secondo precise prospettive. Non mancheranno i costumi dei personaggi disegnati a pastello o costruiti con i collages e alcuni esempi di manifesti utilizzati per comunicare il titolo del lavoro teatrale, il luogo in cui si svolge e illustrati con una figura prelevata tra quelle che andranno in scena.



Le illustrazioni dei libri sono quasi tutte realizzate con la tecnica del collage utilizzata per l’abbigliamento del personaggio, mentre gli arti e il volto estremamente espressivo sono realizzati con pastelli a cera. Un metodo di lavoro che gli permette di avvalersi della sua innata capacità di costruire abiti con variopinti frammenti cartacei, mentre i volti dei personaggi sono ideati e disegnati secondo caratteristiche dettate e suscitate da una spontanea fisionomia che proviene da quanto il personaggio attuerà nel racconto.

Infine, si potranno ammirare i lavori grafici realizzati con la tecnica dell’acquaforte che hanno come caratteristica la lastra non quadrata o rettangolare, ma ritagliata secondo il profilo del personaggio.

«Cherasco e la sua amministrazione - dice il sindaco Claudio Bogetti - credono fortemente nel sostegno alla conoscenza, alla conservazione del patrimonio culturale e artistico quale strumento per creare sviluppo e per i numerosi visitatori che, grazie a queste ed altre iniziative, la frequentano. È in questa cornice che si inserisce la scelta di sostenere eventi espositivi in grado, anche grazie ai ricchi programmi culturali e didattici che vengono proposti, di alimentare riflessioni utili alla crescita collettiva. Desidero, pertanto, ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con passione alla mostra di Emanuele Luzzati a cui auguro il successo che merita».












lunedì 30 dicembre 2024

Nespolo - Sic et Simpliciter




La stagione invernale a Limone ospita in questi giorni una temporary della galleria Senesi che ha organizzato una interessante mostra con i recenti lavori dell'artista Ugo Nespolo presso gli spazi posti nel porticato di via Roma 5.




Si tratta di un ricercato evento in cui  scoprire il fantasmagorico mondo cromatico e creativo di questo artista che da anni porta avanti un'attività artistica indipendente che ha conquistato il pubblico internazionale dell'arte.





Una produzione ricca di lavori che si declinano nei suoi celebri progetti, dalla serie sui Musei, alle sue luminose Barche o le dinamiche Auto, fino alla intrigante serie dei Calcoli.





Una mostra che conquista per la bellezza dei colori e delle intricate forme che si compenetrano come antichi mosaici bizantini.








domenica 29 dicembre 2024

Musica e Poesia con Hilario Isola



 Il progetto artistico-fotografico di Hilario Isola, realizzato in Kenya nell'ottobre '23 a favore di Domus, è raccontato in un libro , "l'anima" che ne racchiude le immagini più significative, e le parole di chi lo ha vissuto. 


L' artista stesso ci racconterà questa straordinaria esperienza, immerso nelle proiezioni delle sue meravigliose fotografie, che saranno abbinate a
 
🎼🎶 MUSICA e POESIA 📖 :
 
uno vero e proprio spettacolo, per regalarvi tante emozioni 🤩
Lo faremo grazie alla pianista 🎹 Gabriella Fiammengo e alla voce di Gina Forgia, che ringraziamo di cuore per aver deciso di dedicarci il loro talento durante tutte le presentazioni de "La casa dei Sogni" che stiamo portando in Piemonte in questi mesi 🙏🫶

Così come siamo RICONOSCENTI e grati a tutti coloro che ci stanno supportando concretamente per la riuscita di questo evento:

🔸la Città di Cuneo (per il patrocinio)
🔸i distretti 108la1 e 108la3 del Lions Clubs International
🔸Lions Club Borgo San Dalmazzo Besimauda
🔸 Lions Club Pinerolo Acaja
🔸 Lions Club Torino Lagrange

Ti aspettiamo
🗓️ VENERDÌ 10 Gennaio
🕰️ alle ore 18.30  nella Sala San Giovanni di CUNEO
Al termine dello spettacolo l'autore sarà disponibile per un momento firmacopie 📖🖋️

ℹ️ Ingresso ad OFFERTA libera, a favore della Missione "Madre Ippolita Children Home" di Ndithini - Kenya 💟💟

giovedì 19 dicembre 2024

Indistinti confini Conversazioni su arte, architettura e musica, intorno a Giuseppe Penone



 CS

Tre speciali appuntamenti curati e moderati da Cristiana Perrella che vedranno l’artista confrontarsi con grandi protagonisti della scena contemporanea e un concerto straordinario di Ludovico Einaudi. 
 
Venerdì 10 gennaio 2025, ore 18.30 – Il bosco sacro di La Tourette
Con Frère Marc Chauveau, in dialogo con Giuseppe Penone
 
Martedì 28 gennaio 2025, ore 18.00 – L’impronta “ecologica”
Con Hala Wardé e Stefano Boeri, in dialogo con Giuseppe Penone
 
Giovedì 13 febbraio 2025 - Finissage
ore 18.30 – Trecento milioni di anni
Con Carolyn Christov Bakargiev, in dialogo con Giuseppe Penone
ore 19.30 – Concerto di Ludovico Einaudi
 
Con la moderazione di Cristiana Perrella
 
Public program della mostra
Giuseppe Penone. Impronte di luce
a cura di Jonas Storsve
in corso fino al 16 febbraio 2025
 
la Fondazione Ferrero di Alba presenta Indistinti Confini, un calendario di conversazioni aperte al pubblico moderate da Cristiana Perrella. Gli incontri verteranno su arte, architettura e musica, come occasioni di approfondimento della poetica del grande artista italiano conosciuto in tutto il mondo, che si confronterà con personalità internazionali della scena culturale contemporanea. L’esposizione Giuseppe Penone. Impronte di luce proseguirà fino a domenica 16 febbraio 2025, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire il film Memoria dei fluidi, con la regia di Giampaolo Penco.

A dare avvio alla serie, venerdì 10 gennaio 2025 alle ore 18.30, l’incontro Il bosco sacro di La Tourette con Giuseppe Penone e Frère Marc Chauveau. Padre domenicano e storico dell'arte, recentemente coinvolto in diversi comitati artistici dedicati alla ristrutturazione degli arredi interni a Notre-Dame di Parigi, Frère Marc Chauveau ha vissuto per vent'anni nel convento di Santa Maria de La Tourette nella regione di Lione in Francia, edificio progettato da Le Corbusier a partire dalla metà degli anni Cinquanta. Dal 2009 Chauveau cura mostre d'arte contemporanea, invitando gli artisti, tra cui anche Giuseppe Penone nel 2022, a stabilire un dialogo tra le proprie opere e l’architettura di Le Corbusier. La lezione di Le Corbusier e in particolare il suo Modulor sono infatti alla base della serie Impronte di luce.
 
Si prosegue martedì 28 gennaio 2025, sempre alle 18.00, con L’impronta “ecologica” che vede la partecipazione degli architetti Hala Wardé e Stefano Boeri. Wardé è la fondatrice di HW architecture, studio di architettura che ha collaborato negli anni con diversi artisti contemporanei. In occasione della progettazione del Louvre Abu Dhabi, Wardé ha invitato Giuseppe Penone a realizzare l’installazione site-specific Germination (2017). Stefano Boeri, architetto, urbanista, teorico dell’architettura e Presidente di Triennale Milano, ha dato vita allo studio Stefano Boeri Architetti la cui pratica progettuale, come accade nell’opera di Giuseppe Penone, integra la natura vivente, imponendosi come un punto di riferimento per l’architettura sostenibile e lo sviluppo urbano strategico, sia in Italia che a livello internazionale.
 
La programmazione si conclude giovedì 13 febbraio con un doppio appuntamento che saluta la mostra Impronte di luce. Alle 18.30, Giuseppe Penone dialoga con Carolyn Christov Bakargiev, nell’ambito dell’incontro Trecento milioni di anni. Curatrice italo-americana di fama internazionale, in precedenza direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, si è recentemente occupata della curatela della grande mostra dedicata all’Arte Povera presso la Bourse de Commerce – Pinault Collection di Parigi, che racconta lo storico movimento teorizzato da Germano Celant, di cui Giuseppe Penone è ancora oggi uno dei più celebri esponenti.
A seguire, dalle 19.30, il palco dell’auditorium della Fondazione Ferrero ospita un concerto esclusivo del compositore e pianista italiano apprezzato in tutto il mondo Ludovico Einaudi.
 
Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Ferrero e sul canale streaming del sito www.fondazioneferrero.it.