La Mostra, curata da Franco Brancaccio, dopo alcuni anni di crescendo e consolidamento del format, torna nelle sale della Castiglia, il Castello dei Marchesi di Saluzzo, e si conferma come uno dei luoghi dell’Antiquariato italiano, in quel calendario Nazionale che tocca alcune tra le Città più belle del Bel Paese.
Per l’ottava edizione consecutiva, dal 23 maggio al 2 giugno, il curatore si propone di raccontare storie di antiquariato e oggetti pregiati e antichi, proseguendo, e anzi rilanciando, la scia del successo che la storica manifestazione saluzzese, anno dopo anno, ha saputo ottenere.
Il gusto e la definizione di “bellezza” cambiano negli anni, ma Saluzzo resta una nicchia dove la tradizione ha radici che affondano nel secolo scorso e l’attenzione all’arte antica non è mai venuta meno.
Tante le meraviglie che il pubblico potrà ammirare grazie alla selezione di case Antiquarie che ancora una volta scommettono su una manifestazione capace di consolidarsi negli anni come scrigno in grado di unire l’innovazione dell’Antiquariato di oggi alla storia che permea la città.
L’Antiquariato da giardino sarà nuovamente presente. Ispirata da Paolo Pejrone, storico del giardino e architetto, questa idea è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Silvio Armando.
Si è così sviluppato un nuovo ambito di interesse che ha offerto uno sguardo anche sulla bellezza dell’esterno, da sempre oggetto di un vero e proprio mondo di arte antica in pietra, marmo, ferro battuto.
La Mostra Nazionale dell’Antiquariato è il fiore all’occhiello di START / Storia Arte Saluzzo, manifestazione che per un oltre un mese racconta la cultura, la storia, la bellezza di Saluzzo. Antiquariato come narrazione del bello senza tempo, del lavoro di gallerie che caparbiamente portano l’arte in tour offrendo al mondo la possibilità di ammirare, acquistare e comprendere il procedere della storia e con esso l’evoluzione dell’arte.
Anche il 2026, oltre a ospitare grandi Case d’Arte italiane e internazionali, porterà in Castiglia una Mostra collaterale dedicata alla pittura paesaggistica che va dal ‘600 al ‘700 lombardo, veneto, genovese e siciliano ma, soprattutto capace di incuriosire e sorprendere.
In concomitanza con la 49^ Mostra Nazionale dell’Antiquariato, il Castello della Manta, Bene del FAI Fondo per l’Ambiente Italiano, sarà nuovamente collegato al Castello della Castiglia attraverso una partnership volta a donare al pubblico un’esperienza di visita ancor più ricca e completa, un’immersione nell’antico Marchesato.

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