Carlo Boffano / Cesare Botto / Pierfranco Cerutti / Nives Forza
24 aprile - 10 maggio 2026
inaugurazione venerdì 24 Aprile ore 17,30
ingresso libero
venerdì e sabato 15,30 /19,00, domenica 10,00/ 12,30 – 15,30 / 19,30
Palazzo Samone - Cuneo
[dal comunicato stampa]
La collaborazione nata recentemente tra questi quattro artisti, da tempo presenti sulla scena
artistica cuneese e non solo, ha la caratteristica che essi sono molto diversi tra di loro per età, per
formazione, per lo stile e per le tematiche che li rappresentano. Non a caso la scelta del titolo:
LIBERI PENSIERI, assume quella valenza emblematica nel voler proporre al pubblico, nelle sale
di Palazzo Samone (G.C.), non una mostra di tendenza omologata ad una linea comune, ma una
visione particolarissima e diversificata del fare Arte.
Di fatto vediamo nelle opere di Carlo Boffano, un piacere ludico nell'accostarsi al mondo della
"Pop art" (in particolare a Roy Lichtenstein). Ma lungi dall'imitazione Carlo sceglie gli eroi dei
fumetti che ritaglia dall'abum ed incolla su cubetti di legno di vario spessore, per poi applicarli
sul supporto, ricomponendo in modo giocoso la storia dei suoi protagonisti.
Cesare Botto presenta nella prima sala, una selezione di sculture eseguite in periodi che vanno
dagli anni '70 ad oggi, realizzate con materiali vari, dal legno al marmo, alla pietra.
Il termine scultura, dopo le rivoluzioni artistiche avvenute nel '900, (Tatlin, Schwitters ad
esempio) si attribuisce anche all' assemblaggio e al riciclo di cose insolite. Alcune tele di grande
formato, inoltre, sono presenti alle pareti per completare l'allestimento della mostra.
L'amico Pierfranco Cerutti espone le sue coloratissime recenti opere ispirate al tema della
contemporaneità. La sua percezione del mondo, ossessionato dall'invasione delle immagini, lo
porta a costruire frammenti di città popolate da personaggi che sembrano appartenere ad un civiltà
aliena ed eseguite con una tecnica personalissima, di grande impatto ambientale.
La peculiarità di Nives Forza, invece, si esprime nella scrittura. Dopo "Nenè" e "Benvenuta
Ginevra", Nives torna con una nuova storia in cui gli orsetti dell'infanzia diventano custodi di
ricordi, affetti e sogni. Favole ricche di emozioni autentiche, di memoria e legami intimi.
Nel nuovo libro dedicato alla piccola Sofia, la narrazione si arricchisce di suggestioni fan- tastiche
e richiami storici, un'opera che celebra il valore della famiglia, dell'infanzia e dei ricordi, capace
di parlare ai lettori di tutte le età, le cui donazioni saranno devolute a favore della "ADS Amico
dello Sport Cuneo".
Per concludere prendiamo a prestito una frase di Stefano Zecchi che recita: Credere in qualcosa
che dia un valore alle proprie azioni è – per ciascuno di noi – la cosa più importante, quella che
ci sottrae al qualunquismo, al nichilismo, quella che ci aiuta a
fare un passo dopo l'altro in avanti, nonostante sacrifici e delusioni...
info Pierfranco Cerutti 335.528 9170

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