martedì 1 marzo 2022

grandArte / help





Cuneo 27.03.2022



Di cosa si tratta

Una rassegna d’arte nata grazie alla collaborazione di tante persone

Dove

In varie località della Provincia di Cuneo, oltre a un’incursione a Torino

Quando

Durante tutto il 2022


S’intitola Help - Humanity, Ecology, Liberty, Politics la rassegna promossa da grandArte che, avviata con una anticipazione a dicembre del 2021, si svilupperà, durante tutto il 2022, sull’intera provincia: 36 mostre in 20 località, con il coinvolgimento di 27 curatori, oltre 200 artisti e la collaborazione di una trentina tra istituzioni e associazioni del territorio. Un grande impegno collettivo che ha come primi protagonisti tanti soggetti uniti dalla convinzione che l’arte, oggi più che mai, possa essere necessaria per confrontarsi e ragionare sui più pressanti problemi che affliggono l’uomo contemporaneo e il pianeta su cui vive e che solo la cultura, attraverso la solidarietà e la condivisione, possa offrirci prospettive migliori di quelle che abbiamo di fronte. 

Quando, tempo fa, si era deciso il tema di riferimento per la rassegna, non ci si poteva minimamente immaginare l’ulteriore follia umana che stiamo vivendo in questi giorni, in un momento in cui, tra l’altro, non è nemmeno ancora cessata quell’emergenza sanitaria che forse per la prima volta ci ha fatto toccare con mano come il destino di ciascuno di noi sia interconnesso con quello di ogni altro singolo individuo dell’intera umanità. 

Di fronte a queste esperienze viene sicuramente da domandarsi se non ci siano occupazioni più urgenti cui dedicarsi o addirittura se non sia il caso di rassegnarsi e darsi per vinti. In realtà la risposta non può essere in questi termini e anzi la gravità delle situazioni che si devono affrontare deve essere stimolo per una rinnovata determinazione nel portare avanti, nel miglior modo possibile, ciascuno il proprio lavoro e nel nostro caso quello di sostenere e far conoscere ciò che arte e artisti possono consegnarci per migliorare questo nostro mondo.

Help

Mai come in questo momento appare fondamentale riflettere sullo stato e sulle sorti dell’uomo e della Terra, ragionare e interrogarsi verso quale destino potremmo avviarci senza la capacità di ritrovare quel senso di fratellanza, condivisione, pietas o perlomeno di consapevolezza, rigore ed onestà intellettuale necessari.

La pandemia ci ha fatto toccare con mano, se mai ce ne fosse stato bisogno, che non esistono barriere di spazio che possano dividere e isolare le varie parti della Terra e i suoi abitanti: locale e globale sono accomunati dallo stesso destino.

Come lo spazio appare contratto, così il tempo sembra annullarsi.

Il modo di percepire il futuro come cosa lontana dalle nostre preoccupazioni sta subendo una radicale trasformazione. La possibilità di rimandare alle prossime generazioni scelte e decisioni non è più possibile. Domani non ci sarà più modo di rimediare a quello che sta avvenendo oggi e dunque il domani è problema di cui ci si deve occupare oggi ed è di nostra diretta e urgente responsabilità.

Tutto ciò sembra ovvio, ma è assolutamente estraneo all’azione di gran parte del mondo politico e anche lontano dal diventare quella profonda convinzione capace di modificare visioni e comportamenti individuali.

Cultura ed arte in questo possono svolgere una funzione fondamentale. Se fanno parte dell’essenza dell’uomo e se sono ciò che servono all’uomo per diventare più “umano”, il ruolo che giocano e che debbono giocare può rendere il mondo un po’ migliore: …così dipingo immagini che possono rendere la vita un po’ più pulita, più pura. É tutto quello che posso fare… e forse funzionerà (1).

Quello su cui chiamiamo l’arte a riflettere all’interno di grandArte 2022 sono le grandi questioni che il mondo contemporaneo deve affrontare e che segneranno il futuro delle bambine e dei bambini di oggi: il cambiamento climatico e lo sfruttamento dell’ambiente; i conflitti, la violenza umana e le migrazioni; la fame, la povertà e la distribuzione delle risorse; le pandemie e i diritti umani.

La rassegna sarà uno spazio e un tempo per pensare e riflettere su questi temi, partendo dagli interrogativi e dalle prospettive che gli artisti immaginano, in un contesto che per molti versi sembra fuori controllo.

grandArte 2022, ha come titolo help, allo stesso tempo sostantivo e acronimo di humanity, ecology, liberty, politics, e rappresenta la nuova edizione di grandArte 2013 e grandArte 2016/2017 – identità perdute? Quest’ultima aveva messo insieme, in quei due anni, 14 associazioni e una galleria, l’intervento di 14 curatori, l’adesione di 13 Comuni e l’organizzazione di 15 mostre con la presentazione di 86 artisti. Un progetto, forse l’unico, realizzato su di una intera provincia, che prende avvio dall’incontro dell’arte con il sociale e la solidarietà e dalla volontà di collaborazione tra tante realtà culturali del territorio per offrire proposte di sempre maggiore qualità e spessore.

  1. David Ruff, Scritti, giugno 1972

g.d., m.c. - novembre 2021


Le mostre e gli artisti di grandArte 2022

2021

1 (anticipazione della rassegna)

Cuneo | Palazzo Samone | 03.12.2021 – 30.1.2022

De rerum natura

Santo Tomaino


2022

2

Cuneo | Palazzo Samone | 05.03.2022 – 18.04.2022

Caleidoscopio

Laura Ambrosi, Ennio Bertrand, Luigi Farina, Marienzo Ferrero, Massimo Ghiotti, Margherita Levo Rosemberg, Rudi Punzo, Ornella Rovera, Marina Sasso, Alma Zoppegni



3

Cuneo | Palazzo Santa Croce | 05.03.2022 – 29.05.2022

Doppio “ritratto”. L’arte come cura

Cristian Ciamporcero, Elena Franco


4

Cuneo | San Francesco | 18.03.2022 – 29.05.2022

Il respiro della terra

Luigi Mainolfi


5

Mondovì | Palazzo di Città | 19.03.2022 – 25.04.2022

Il tempo, l’opera

Enzo Bersezio


6

Cuneo | Palazzo Samone | 22.04.2022 – 29.05.2022

Le lune del cuore

Silvia Beccaria, Danila Ghigliano


7

Cuneo | Palazzo Samone | 22.04.2022 – 22.05.2022

Du côtè de la nature (7 visioni al femminile)

Selen Botto, Emma Bourgin, Vesna Bursich, Astrid Fremin, Licia Martini, Cristiana Panuele, Elena Tortia


8

Manta | Santa Maria del Monastero | 01.05.2022 – 29.05.2022

Visioni

Oscar Giachino


9

Cuneo | Parco Parri | F5 | 07.05.2022 – 25.09.2022

Meccaniche dell’esistenza

Carlo D'Oria, Gabriele Garbolino, Elio Garis


10

Bra | Il Fondaco | 08.05.2022 – 29.05.2022

Spazio, luce, superficie

Claudio Rotta Loria


11

Alba | Chiesa di San Giuseppe | 27.05.2022 – 26.06.2022

L'ombra

Joan Crous


12

Valdieri | Centro visita Terme di Valdieri | 11.06.2022 – 17.07.2022

Let's find some beautiful place to get lost

Nicola Digirolamo


13

Caraglio | Filatoio Rosso | 21.06.2022 – 31.07.2022

Il filo della memoria

Capiluppi Silvia, Aro Elizabeth, Gioda Daniela


14

Savigliano| Aeroporto Cuneo-Levaldigi | 23.06.2022 – 31.12.2022

Luoghi della bellezza

Ernani Orcorte


15

Rittana | Centro Incontri | 24.06.2022 – 04.09.2022

Ghènesis

Riccardo Cordero


16

Fossano | Chiesa di San Giovanni | 01.07.2022 – 24.07.2022

Certi segni

Lucio Maria Morra


17

Demonte | Palazzo Borelli | 02.07.2022 – 21.08.2022

Natura ritrovata

Ettore Fico


18

Cuneo | Fondazione Peano | 02.07.2022 – 31.07.2022

Vegetali Impossibili

Andrea Armagni


19

Bene Vagienna | Palazzo Lucerna di Rorà | 03.07.2022 – 25.09.2022

Flussi Grovigli Bagliori. Scene da un Mondo (ir)responsabile

Michela Depetris, Giulia Ferrando, Grazia Gallo, Giorgio Giordano, Emanuele Greco, Romina Mandrile, Luca Milanesio, Carole Peia, Marina Pepino, Luna Potenziere, Serena Racca, Renata Raviola, Valentina Salvatico, Alessia Silvano, Paolo Turco


20

Busca | Casa Francotto | 08.07.2022 – 28.08.2022

Manuale minimo. Dialoghi tra matrici e stampe d'arte

Alfredo Bartolomeoli, Susanna Doccioli, Roberto Gianinetti, Mario Lo Coco, Silvia Sala, Renata Torazzo, Caterina Valentini


21

Sale San Giovanni | Camoroni | 22.07.2022 – 11.09.2022

Verso il diverso

Daniele Aletti, Nuria Miriam Aletti, Samir (Benjis) Aletti, Andrea Floris, Bruno Geda, Daniela Madeleine Guggisberg, Alvise Pasquali, Kate Tedman


22

Vinadio | Forte Albertino | 05.08.2022 – 25.09.2022

Come una scimmia in un bosco

The bounty killArt (Dionigi Biolatti, Rocco D'Emilio, Gualtiero Marchioretto, Marco Orazi)


23

Garessio | Castello di Casotto | Galleria Portarose | 06.08.2022 – 25.09.2022

In divenire. Segni, forme e oggetti del tempo possibile

Cristina Bollano, Chiara Cinquemani, Christian Costa, Claudio Diatto, Germana Eucalipto, Lorenzo Griotti, Pier Giuseppe Imberti, Mario Mondino, Sergio Omedé, Paolo Peano, Michelangelo Tallone, Anna Valla





24

Saluzzo | La Castiglia | 02.09.2022 – 02.10.2022

Divina Umanità

Alessia Clema, Elzevir, Giuseppe Formisano, Marine Joatton, Andrea Rinaudo, Cristina

Saimandi


25

Cuneo | S. Francesco | 03.09.2022 – 30.10.2022

Museo di Storia Innaturale

Dario Ghibaudo


26

Dogliani | Ritiro della Sacra Famiglia (Dogliani Castello) | 04.09.2022 – 30.10.2022

Transizioni

Claudio Durando, Gianni Gallo, Teresio Polastro, Teresita Terreno, Giampiero Viglino


27

Cuneo | Casa Delfino | 09.09.2022 – 30.10.2022

I care

Rocco Abate, Laura Agostini, Franco Altobelli, Antonio Ambrosino, Salvatore Anelli, Daniela Antonello, Antonello Apollonio, Juan Arias Gonano, Antonio Baglivo, Antonietta Barbonetti e Lucia Sforza, Vittore Baroni, Maria Bonaduce, Anna Boschi, Luciana Bratina, Alfredo Bruni, Loretta Cappanera, Lucia Caprioglio, Pinuccia Casali, Marco Esteban Cavallaro, Véronique Champollion, Carmela Corsitto, Marisa Cortese, Maria Credidio, Crescenzio D’Ambrosio, Enzo De Giorgi, Teo De Palma, Adolfina De Stefani, Andrea Decani, Elisabetta Diamanti, Laura Evangelista, Benedetto Fanna, Francesco Fienga, Pierluigi Fornasier, Ombretta Gazzola, Roberto Gianinetti, Maria Luisa Grimani, Gruppo Artrovert (Gulla Ronnow Larsen, Hanne Matthiesen, Lis Rejnert Jensen), Benedetta Jandolo, Joan Marie Kelly, Beatrice Landucci, Judith Lange, Le Sartigiane di 167 Revolution (Monia Cassano, Anna Maria Franco, Gabriella Freuli, Domenica Mazzei, Rosanna Nanni), Alfonso Lentini, Chen Li, Mario Lo Coco, Ruggero Maggi, Gabriella Maldifassi, Alessia Meglio, Emanuela Mezzadri, Fabio Alessandro Mirri, Gianremo Montagnani, Giovanni Morgese, Pierangela Orecchia, Sergio Pallone, Beatrice Pastorio, Sam Punzina, Alberto Reggianini, Erminio Risso, Giovanni Ronzoni, Elisabetta Salvioni, Antonio Sassu, Greta Schödl, Paola Scialpi, Paolo Seghizzi, Gianni Maria Tessari, Roberto Testori, Vittorio Tonon, Luciana Trappolino, Maria Grazia Zanmarchi, Clarice Zdanski


28

Savigliano | Museo Civico | 10.09.2022 – 02.10.2022

Silenzio aleatorio

Serena Gamba


29

Alba | Chiesa di San Giuseppe | 23.09.2022 – 23.10.2022

Mermaid Tears (Lacrime di Sirena)

Gianmarco Maraviglia


30

Cuneo | Arte + | 30.09.2022 – 16.10.2022

Luoghi del sacro. Omaggio a Romano Reviglio

Romano Reviglio


31

Dronero | Museo Mallé | 01.10.2022 – 15.01.2023

Le voci fragili della foresta

Stefano Faravelli


32

Cuneo | Collegio Geometri | 08.10.2022 – 30.10.2022

Eclectica

Cornelio Cerato, Roberto De Siena, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Claudio Signanini


33

Torino | Sermig | 15.10.2022 – 11.12.2022

Pulcritudo. Giovani e arte

Maestri e allievi della Scuola


34

Cuneo | Palazzo Samone | 05.11.2022 – 30.11.2022

Nelle pieghe del tempo

Michele Bruna, Clara Daniele


35

Cuneo | Palazzo Samone | 05.11.2022 – 30.11.2022

Luce svelata

Bruno Giuliano, Guido Giordano


36

Limone | Sede Lift| 03.12.2022 – 31.12.2022

Vertigini di pietra

Piero Ferroglia, Guido Villa



La rete di grandArte 2022



Promotori

grandArte

Aeroporto Cuneo-Levaldigi

Archivio del libro d’artista Verbamanent (Sannicola, LE)

Associazione Amici Case del Cuore (Cuneo)

Associazione Amici di Demonte

Associazione culturale Amici di Bene onlus (Bene Vagienna)

Associazione culturale L’era Granda (Rittana)

Associazione culturale Portarose (Garessio)

Camoroni Arte (Sale San Giovanni)

Circonomia (Alba)

Comitato di quartiere Borgo Vecchio (Fossano)

Comitato di quartiere Castello di Dogliani

Collettivo Eclectica (Cuneo)

Fondazione Casa Delfino (Cuneo)

Fondazione Filatoio Rosso (Caraglio)

Fondazione Peano (Cuneo)

Galleria Arte + (Cuneo)

Galleria Civica di Casa Francotto (Busca)

Galleria Portarose (Garessio)

Idearte (Manta)

Il Fondaco – arte contemporanea (Bra)

LEDA (Cuneo)

Magau (Cuneo)

Museo Civico e Gipsoteca Calandra-Galateri (Savigliano)

Museo Mallé (Dronero)

Parco Alpi Marittime

Porti di Magnin (Mondovì)

Sermig (Torino)


Con il patrocinio di

Ministero della Cultura

Regione Piemonte

Provincia di Cuneo

Città di Cuneo


Con adesione e patrocinio di

Comune di Alba

Comune di Bene Vagienna

Comune di Borgo San Dalmazzo

Comune di Bra

Comune di Busca

Comune di Caraglio

Comune di Cuneo

Comune di Demonte

Comune di Dogliani

Comune di Dronero

Comune di Fossano

Comune di Garessio

Comune di Limone

Comune di Manta

Comune di Mondovì

Comune di Rittana

Comune di Sale San Giovanni

Comune di Saluzzo

Comune di Savigliano

Comune di Valdieri

Comune di Vinadio



Con il contributo di

Comune di Cuneo

Fondazione CRC

Fondazione CRT


Con il sostegno di

ATL del Cuneese

La Guida

Lannutti logistica e trasporti

ACDA

Armando Group

Wedge Power

Confartigianato Cuneo

Limone Riserva Bianca

Marcopolo

Paneco Ambiente

Primalpe

Tipografia Commerciale



Per informazioni

help@grandarte.it 

sabato 26 febbraio 2022

Simone Aimetta : Madonna con bambino




Simone Aimetta, Madonna con Bambino / inchiostri, smalto industriale, gesso su tavola incisa, 50 x 40
 

giovedì 24 febbraio 2022

Doppio ritratto a Palazzo Santa Croce

Cristian Ciamporcero
Elena Franco

Doppio "ritratto"
L'arte come cura

5 marzo - 29 maggio 2022
inaugurazione sabato 5 marzo alle ore 17.30

Palazzo Santa Croce

via Santa Croce 6 - Cuneo








[dal comunicato stampa]

Immagini pluridimensionali che curano

Elena Franco e Cristian Ciamporcero concepiscono insieme la mostra Doppio “ritratto”, l’arte come cura, con un intento che condensa nel termine cura tutte le accezioni che gli sono proprie (sollecitudine, amorevolezza, terapia, rimedio, gestione, governo, vigilanza e molte altre ancora) e le operazioni e manipolazioni con cui queste azioni ed emozioni si realizzano. I due artisti, con le loro opere, offrono i loro pensieri e visioni (reali e immaginari) come pungolo a cercare NOI ORA in noi stessi, negli altri e in possibili prospettive future, quello stare bene esteso all’intera comunità umana e a tutto il pianeta (che ci ospita) considerato nella sua interezza costitutiva. Una prospettiva di affrancamento dal dolore, e da certa “malvagità”, che gli esseri umani operano e subiscono, forse utopica, ma che è bene non perdere mai di “vista”. La loro proposta artistica, ben si compenetra nelle tematiche della manifestazione culturale intitolata “Help” (di cui è parte integrante) organizzata per l’anno in corso dalla associazione grandArte, curata da Giacomo Doglio e Massimiliano Carollo. La cura è chiaramente palese nelle fotografie di Elena Franco. Nelle sue immagini, ritrae parti interne ed esterne di ospedali storici, antichi per la loro potenza evocativa, ben espressa nelle opere dell’artista. Sono immagini che assumono in sé elementi squisitamente umanistici, evidenti sia nella pregevole architettura degli edifici che nelle vedute degli esterni con i loro giardini e orti polifunzionali. “Salto” a piè pari sul Doppio “ritratto”. Il doppio ritratto può essere considerato come una banale ripetizione di un ritratto. Così non è, e diventa chiaro soprattutto osservando le opere di Cristian Ciamporcero: nella sua ricerca di identità, fotografa separatamente i corpi di più persone e separatamente li riplasma amalgamandoli all’immagine di se stesso sovrapposta alle loro. Come ho già scritto in un altro contesto, l’opera di Ciamporcero è una manipolazione “visivo-genetica”; l’artista, con il suo lavoro fotografico, cerca l’identità e l’umanità che gli sono proprie in relazione a quelle degli “altri” (la “malattia” nelle sue opere è presente soprattutto nei suoi soggetti psichiatrici), rivela le contraddizioni del presente nella sua inevitabile trasformazione spazio-temporale. Cerca di fermare, di afferrare una realtà in costante divenire. Ecco una delle saldature tra i lavori  della Franco e di Ciamporcero fondanti l’insieme del progetto espositivo: un tentativo di “fermare” nel presente corpi, sostanze, entità e luoghi del passato per ricostruire, o costruire, ambienti reali e spazi della mente, che siano formati da una più ampia consapevolezza di noi stessi e della nostra storia individuale e sociale. Elena Franco con le sue immagini di ospedali, alcuni  dismessi, sottolinea l’idea di accoglienza, e di cura, che appartiene simbolicamente a questi edifici. Ne rivela la bellezza, anche attraverso le crepe sui muri, senza “nostalgia e retorica” come lei stessa sostiene, cosciente della sofferenza vissuta a causa delle malattie in quei luoghi, e io penso, anche a causa dei molti abusi di potere lì perpetrati. Fotografa con una doppia visione dunque, funzionale al doppio “ritratto”, che troviamo anche nel suo evidenziare come gli esterni fossero spesso adibiti a giardini e orti, utili ai “ricoverati” ma anche alle persone che intorno all’ospedale abitavano e con questo interagivano: vite malate accanto alla “normalità” delle vite sane. Nelle sue opere l’immagine di persone è estremamente parca, ma se ne intuisce l’immanenza che si interfaccia con la “corposità” esuberante presente in molte opere di Ciamporcero: è solo una questione di scelte spazio-temporali diverse. Così, strutture affini a quelle antiche dei muri ospedalieri e dei giardini che li circondavano, in parte ancora li circondano, fotografati dalla Franco, appaiono, anche se in modo minimale, nelle opere di Ciamporcero, nei suoi sfondi fotografici, dove è ugualmente immanente la presenza di un concreto ampio e unificante: nel suo lavoro, spesso bastano nebbiose ombre per creare luoghi parimenti emozionanti. Indipendentemente dalla realtà, dal sogno, dal fantastico e dal tempo in cui sono stati vissuti o immaginati i luoghi e le persone ritratti nelle opere dei due artisti, il potere evocativo delle immagini è, per il nostro futuro, creativamente essenziale! Le virgolette che cingono la parola “ritratto”, altro non sono che una accentuazione codificatrice del termine, che delimita, lettura dopo lettura, l’interpretazione dello stesso. Una persona, una pianta o un fiore, l’espressività di un ambiente, una statua, un singolo muro, la grandiosità di una architettura o di un’automobile, diventano, sommando le molteplici immagini, il “ritratto” intuibile dell’universo infinito, ovvero il “ritratto” della nostra possibile infinita interiorità. Un’altra saldatura tra le opere dei due artisti. In effetti le immagini fotografiche contengono l’oggetto fotografato in una bidimensionalità potenzialmente variabile all’infinito, che può riappropriarsi della sua tridimensionalità, del suo movimento e della sua essenza, nella ri-elaborazione mentale del fruitore delle opere. I due artisti cercano una “cura” usando immagini elastiche, che doni, o rigeneri, la coscienza della nostra appartenenza a una società globale in un unico Mondo globale. L’amalgamarsi negli altri di Cristian Ciamporcero e la “documentazione” di Elena Franco, che sottolinea anche come molti di questi ospedali siano stati attualmente recuperati in funzione culturale, ci offrono in sintesi, lui con una indagine psicologico scientifica, marcatamente introspettiva, lei con un lavoro più “aperto” di ricerca sul rapporto  fra scienza e umanesimo, il contemporaneo medical humanities, una saldatura, un “atto” artistico di speranza nella cura dell’Arte che cura.

Gianni Maria Tessari                                                                                         



Mostra collettiva a Palazzo Samone

CALEIDOSCOPIO

esperienze di artisti che riflettono sul presente
tra natura, tecnologia e visione del futuro

Laura Ambrosi - Ennio Bertrand - Luigi Farina - Marienzo Ferrero - Massimo Ghiotti - 

Margherita Levo Rosenberg - Rudi Punzo - Ornella Rovera - Marina Sasso - Alma Zoppegni 

a cura di Monica Rolfini


5 marzo - 18 aprile 2022

inaugurazione sabato 5 marzo 2022 alle ore 17.30


Palazzo Samone

via Amedeo Rossi 4 - Cuneo


[dal comunicato stampa]

Dieci artisti contraddistinti da linguaggi eterogenei che utilizzando: materia, suoni, movimento, neon, luce riflessa sulle superfici, colore, geometrie e riutilizzo dei materiali, generano sculture e installazioni. Espressioni artistiche motivate dal porre l’attenzione sull’ambiente e la natura, con l’intento di farci cogliere visioni ed esperienze inaspettate. I processi in corso legati alle tematiche ambientali, i cambiamenti climatici, il consumo del suolo, sono raccolti in Caleidoscopio, il titolo di una mostra dalle molteplici caratterizzazioni espressive, ma con un comune sentire rivolto al futuro ed all’ambiente che ci circonda.






venerdì 18 febbraio 2022

Prossimamente Museo geologico della Valle Po

 

Il Parco del Monviso ha disposto il trasferimento a Revello dei reperti mineralogici e del materiale didattico conservati nel Museo del Piropo, che illustrano la storia e l’evoluzione geologica delle valli del Monviso e della valle Po in particolare. L’esposizione, che indaga su “curiosità geologiche” del territorio che non hanno eguali nel mondo, il piropo e la giada o “pietra verde” del Monviso, merita di continuare ad essere fruibile da parte del pubblico. Sarà sviluppata diventando un vero e proprio “Museo geologico della Valle Po” allestito in locali posti in piazza Denina 7, nelle adiacenze dell’ufficio postale di Revello e al piano terra. La nuova collocazione, nello stesso fabbricato del Museo naturalistico del Fiume Po e in locali messi a disposizione per dieci anni, prorogabili, in comodato gratuito all’Ente di Gestione delle Aree Protette del Monviso da parte del Comune di Revello, consentirà una migliore gestione delle strutture didattiche dell’Ente e conseguentemente anche una più ampia possibilità di fruizione da parte del pubblico.

«A Revello andremo a costituire un vero e proprio polo museale e didattico del Parco del Monviso – spiega il presidente Dario Miretti – dedicato al territorio della valle Po e alle sue eccellenze naturalistiche e geologiche. Ringrazio l’amministrazione comunale di Revello per aver collaborato all’individuazione di una soluzione logistica ideale per la realizzazione di questo obiettivo».

Gli interventi di allestimento verranno realizzati nel corso dell’anno in cui il Museo naturalistico del Fiume Po giunge al ventesimo anniversario della sua apertura e porteranno ad una sua significativa valorizzazione. Si ottimizzeranno in questo modo anche le risorse economiche, contenendo i costi di gestione delle strutture in modo da destinare più attenzione all’educazione ambientale mediante la didattica in campo scolastico, vero fiore all’occhiello del Parco del Monviso, e alla promozione verso il pubblico turistico. Le spese di gestione e di manutenzione ordinaria dei locali saranno coperte del Parco del Monviso, mentre rimarranno a carico della proprietà gli interventi di manutenzione straordinaria. È allo studio inoltre lo sviluppo di una sinergia con le associazioni locali, che saranno accolte per le proprie attività periodiche nella sala conferenze del Museo Naturalistico del Fiume Po, dotata di impianto audio-video.

Il Museo del Piropo si trasferisce dalla sua sede originaria di Martiniana Po, dove era stato aperto nel 2008, per il sopraggiunto termine della convenzione con il Comune di Martiniana Po relativa all’uso dei locali, di proprietà di quest’ultimo. Era rimasto chiuso al pubblico dall’autunno 2019, in considerazione delle ridotte dimensioni degli spazi che non garantivano un sufficiente distanziamento tra i visitatori in relazione all’emergenza pandemica. La riapertura al pubblico è prevista per la primavera del 2022.

Il Museo del Piropo ha lo scopo di divulgare al grande pubblico il valore mineralogico di questo sito, raccontando le vicende geologiche che hanno portato alla formazione della Valle Po e dei suoi giacimenti di piropo. Interessanti approfondimenti sono inoltre rivolti ai processi che portano alla formazione dei minerali, grazie anche ad alcuni brevi documentari, capaci di trasmettere le nozioni essenziali in termini semplici e accattivanti.

L’interesse suscitato dal museo travalica i confini territoriali e raggiunge anche un settore specialistico come quello degli insegnanti universitari: si ricorda in tal senso la visita di un gruppo di docenti di Geologia, in maggioranza olandesi e in parte provenienti da Università italiane e dal CNR, che hanno inserito questo museo in un tour tematico del Piemonte organizzato nel corso dello scorso agosto 2021.

giovedì 17 febbraio 2022

Astrattismo contemporaneo a Monforte d'Alba

Sabato 19 febbraio - ore 15.30 

Temporary Forge 

via Guglielmo Marconi 23




[dal comunicato stampa]

"A Monforte d'Alba si incontrano due anime dell'astrattismo contemporaneo"

Il Borgo di Monforte d'Alba è poliedrico, carismatico e affascinante sembra abbia una particolare vocazione a captare le vibrazioni legate all’arte, alla musica, al cinema e a tutto ciò che concerne la creatività.

Sabato 19 febbraio alle ore 15.30 presso la Temporary Forge di via Guglielmo Marconi 23, alla presenza del sindaco Livio Genesio, l'artista Andrés Avré ospiterà  la collega giapponese Kazuko Hiraoka artista calligrafa formatasi alla scuola di Kanichi Nakata, maestro della famiglia imperiale giapponese.

Kazuko, nata a Tokyo è laureata all’Accademia d’Arte Bijutsu Daigaku di Musashino, ottiene il titolo di calligrafa dopo 15 anni di intensi studi. Giunge in Italia nel 2001 e inizia a diffondere l'arte della calligrafia attraverso mostre e workshop.

Ci sono legami che superano il tempo e lo spazio; comunanze inattese tra artisti lontani per provenienza, formazione e stile. E' il caso di questo incontro che avviene nel cuore della Langa albese, terra sempre più cosmopolita. E' indubbio che la calligrafia è stata una delle fonti ispiratrici di molti artisti e continua a influenzare le arti visive contemporanee anche in modo inconsapevole.  Non a caso Andrés Avré, nella nuova serie di lavori dal titolo "In hoc signo" celebra il potere del segno, risultato di azioni consapevoli o meccaniche che, come in natura, sembrano prodotte da un'unica, misteriosa, infinita forza vitale.


K A Z U K O   H I R A O K A

Nasce a Tokyo nel 1951, si laurea all’Accademia d’Arte Bijutsu Daigaku di Musashino e successivamente diventa maestra calligrafa poi svolge attività di graphic designer e direttrice creativa. Nel 2001 si trasferisce a Torino dove diffonde l'arte della calligrafia. Diverse mostre in Italia e all'estero hanno ospitato le sue opere. Visto l'alto livello a cui è approdata, è quindi in grado di trasferire i concetti e lo spirito con cui si deve affrontare l'arte della calligrafia cino-giapponese: dall'osservazione delle antiche calligrafie, fino alla preparazione psico-attitudinale, i ritmi, le malizie e le raffinatezze assolutamente necessarie per arrivare a livelli d'eccellenza.


A N D R É S   A V R É  

Nasce a Torino nel 1966, dopo alcune esperienze nel mondo del fumetto e dell'illustrazione approda in età matura all'informale e si trasferisce a  Monforte d'Alba dove crea uno spazio espositivo personale: la Temporary Forge, nel cuore del centro storico del piccolo borgo di langa. Il suo abitare stili e forme storicizzate come l'espressionismo astratto, l'informale materico e segnico,non gli impediscono di ricodificarli  e fonderli completamente su se stesso, in modo originalissimo. La stratificazione del colore, i graffiti, i segni e i toni che si accumulano e si dissolvono sono la trasposizione simbolica del suo indagare la mutevolezza dell'identità.



sabato 12 febbraio 2022

Mutamenti emozionali

 


Cambiamenti, trasformazioni sono in questi ultimi mesi visioni di un presente che vive grandi avvenimenti sociali e culturali, percezioni che trovano al Fondaco di Bra una espressione intima e creativa nel progetto "Mutamenti" . Tre artisti, Astrid Fremin, Giorgio Racca e Lucio Maria Morra dialogano trasformando l'esperienza del Libro dei Mutamenti (I Ching) in multiformi emozioni artistiche. 



Gli antichi esagrammi si rivelano così nella materia intensa ed espressiva delle sculture di Astrid, sono proposizioni di immagini che si raccontano negli scatti di Giorgio Racca e trovano ospitalità negli spazi metafisici di Lucio Maria Morra. 



Una frammentazione di opere che paiono legarsi nella stessa costruzione dei segmenti che assemblandosi nelle diverse combinazioni producono innumerevoli suggestioni e percorsi. 









venerdì 11 febbraio 2022

I King di Astrid Fremin, Giorgio Racca e Lucio Maria Morra al Fondaco di Bra

 


CS

L’esposizione coniuga le opere di 3 artisti, Astrid Fremin, Giorgio Racca e Lucio Maria Morra, attorno ad un unico tema condiviso: I KING (I CHING), ‘Il libro dei mutamenti’ - ritenuto il primo dei testi classici cinesi sin da prima della nascita dell’impero cinese, un insieme di testi sapienziali e divinatori. Rappresenta il fondamento del pensiero cinese, radice comune dei due rami della filosofia cinese.

E’ un sistema che precorre la numerazione binaria comunemente utilizzata oggi dal computer, nonché i principi del calcolo combinatorio, e, come concetto, ha costituito un contributo chiave per definire nella psicologia moderna Junghiana il principio di “sincronicità”.

L’I Ching è davvero il punto di congiunzione tra saggezza e poesia, dove tutto ruota intorno all’uomo e alla natura.

L’impostazione della mostra non sarà quella di una collettiva né di una tripersonale, bensì di una esposizione organica e unitaria incentrata sul tema, in cui le opere dei 3 artisti si fondono in un allestimento senza soluzione di continuità.

La mostra si inaugura Sabato 12 febbraio alle 18.00
Via Cuneo, 18 Bra (CN)
Gli orari per le visite: giovedì, venerdì, sabato 16.00/19.00
su appuntamento gli altri giorni al numero +39 339 7889565
www.ilfondaco.org - il.fondaco.bra@gmail.com

L'accesso è consentito tramite Green pass e mascherina.

mercoledì 9 febbraio 2022

La collezione fra impresa e passione


Sabato 12 febbraio 2022

Spazio Incontri della Fondazione CRC 

via Roma 15 - Cuneo

Un incontro con lo storico dell'arte Enrico Perotto, l'artista Guglielmo Castelli, la Presidente di Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT Anna Ferrino, lo scrittore e artista Silvio Lorusso e l'imprenditrice Roberta Ceretto.

Iscrizioni: https://fb.me/e/1qdX2xtbf





domenica 23 gennaio 2022

Arte e cultura a Bene Vagienna

 



Dal 23 gennaio al 27 marzo • 

Cella della Torre Campanaria della Parrocchiale

“Dipingere è raccontare”

Rassegna di opere di Pier Paolo Giraudo

Inaugurazione ore 10,30 del 23 gennaio



Dal 23 gennaio al 27 marzo * 

Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello

“Il tangibile e l’immaginario”

Mostra internazionale di pittura, scultura, fotografia,

digital art e installazione

a cura di Roberto Borra e Alberto Bongini

dell’associazione culturale Fly Art

Direzione artistica di Karina Lukasik

Inaugurazione ore 11,00 del 23 gennaio



Dal 23 gennaio al 27 marzo * 

Casa Ravera

“Caffè... dolce o amaro?”

Argenti e porcellane di una collezione privata

Inaugurazione ore 11,45 del 23 gennaio



23 gennaio Casa Ravera - ore 11,00

Presentazione del libro

“Bene Vagienna - Dove è bello vivere”

a cura di Lina Brun




23 gennaio 

Corteo storico Contessa di Bene

Il corteo come da indicazioni delle autorità per motivi di sicurezza non si terrà. 

ore 14,00 - sfilata nel centro storico

Rievocazione storica - presso le mura del Castello - dei momenti

salienti della vita della Beata Paola, tra i quali il Miracolo delle Rose

(in caso di maltempo la rappresentazione avverrà nella parrocchiale di Bene)



23 gennaio Casa Ravera - ore 16,00

Presentazione dell’Armanac Piemontèis 2022 - Giardin ëd Turin

Proverbi, modi di dire e poesie in lingua piemontese

a cura di Sergio Donna

in collaborazione con l’associazione “Monginevro Cultura” di Torino



fino al 30 gennaio • 

Chiesa di San Bernardino dei Disciplinanti Bianchi

Presepe artistico con antiche statue lignee policrome



30 gennaio ore 8,00

apertura 129ª Edizione di Augusta Antiquaria



19 febbraio Casa Ravera ore 15,30

Assemblea ordinaria degli Amici di Bene


Dal 20 febbraio al 27 marzo •

Chiesa di San Bernardino dei Disciplinanti Bianchi

“Opere grafiche dei Surrealisti”

Collezione di Fabio Durante

Inaugurazione ore 10,15 del 20 febbraio



L’ingresso alle mostre è libero e gratuito con le seguenti modalità:

* Casa Ravera e Palazzo Rorà giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00

Sabato pomeriggio 15,00-18,00 Giorni feriali - per gruppi - prenotarsi all’Ufficio Turistico Tel. 0172.654969 (chiuso il lunedì)

• Chiesa dei Disciplinanti Bianchi e Cella della Torre Campanaria giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00

domenica 16 gennaio 2022

Rest* prolungata fino al 29 Gennaio 2022


A grande richiesta la mostra  “Rest*”  sarà prolungata fino al 29 Gennaio con due aperture nei giorni di sabato 22 e 29 Gennaio dalle ore 17,30 alle 18,30 presso lo spazio temporaneo Cripta 48 in via Roma 48, un luogo privato speciale per una nuova tappa del particolare progetto artistico “Pray” ideato dall’artista Domenico Olivero e promosso dall'Ottica48 di Cuneo, scrivere alla e-mail cuneoarte@libero.it 



Pray è un percorso che indaga la spiritualità vista da un punto di vista agnostico, un approccio unico che l’artista in diversi anni ha evoluto e condiviso in diversi spazi artistici italiani e stranieri, riprendendo anche certe riflessioni di Kant sulla dualità fra mondo reale e metafisico.













sabato 15 gennaio 2022

arTEESt! Il contest artistico

 



Ti senti una persona creativa e vorresti metterti alla prova?
Ti piacerebbe creare ed esporre una tua opera?
Ti piacerebbe partecipare a un contest artistico?
Se hai risposto si ad almeno una di queste domande arTEESt è il contest che fa per te!


   ISTRUZIONI 

Partecipare al contest è facilissimo e assolutamente gratuito, potrai inviare ai giovani di YEPP Langhe (yepplanghe@gmail.com) immagini realizzate a mano libera, collage, fotografie, elaborazioni grafiche al pc e qualsiasi altro metodo d’illustrazione in formato A4. L'età di partecipazione è 14-25 anni. Il contest durerà un mese, dal 27 Dicembre al 27 Gennaio, al termine del quale una giuria sceglierà le opere migliori e conferirà i premi ai primi tre classificati. (REGOLAMENTO COMPLETO SCARICABILE DA QUESTA PAGINA)


   TEMA 

Il tema del contest è totalmente libero e ognuno/a potrà esprimersi liberamente, in modo autentico e creativo!


  PREMIAZIONE 

Il vincitore o la vincitrice che si aggiudicherà il primo premio riceverà un buono per due persone per poter visitare un museo o una galleria d’arte e il pagamento delle spese di viaggio fino a un ammontare di €60,00. Inoltre, la sua opera sarà esposta per un mese nei locali del polo giovani N9VELAB e sarà stampata su 25 maglie che verranno regalate ai visitatori durante l'inaugurazione.

Al/lla secondo/a classificato/a spetterà un buono di €30,00 per una cena o un aperitivo alla taverna BarBees di Montelupo Albese e la possibilità di poter esporre per un mese la propria opera all’interno del locale.

Chi si aggiudicherà il terzo posto riceverà un buono acquisti di €20,00 alla libreria Paesi Tuoi di La Morra e la possibilità di esporre la propria opera nei locali della libreria per un mese.

La premiazione avverrà durante l’inaugurazione del Polo Giovani di YEPP Langhe a Novello “N9VELAB” il 27 Febbraio 2022 e tutte le opere concorrenti saranno esposte durante l’evento!


  +INFO? 

Per maggiori informazioni sul contest e su come partecipare non esitate a contattarci alla mail yepplanghe@gmail.com

o sui nostri social Facebook e Instagram.






L’associazione YEPP Langhe nasce l’8 marzo 2012 come evoluzione del percorso YEPP sperimentato dal 2007. Il metodo YEPP si è diffuso sul territorio grazie alla crescente collaborazione di enti, parrocchie, associazioni e amministrazioni, ed oggi questa esperienza coinvolge 11 comuni.


I giovani che compongono l’associazione, ragionando sul contesto locale attuale, hanno individuato alcuni temi significativi su cui promuovere un cambiamento: il campanilismo tipico dell’ambiente collinare accompagnato dalla presenza di poche opportunità per i giovani. 

A partire da questi temi, YEPP Langhe ha elaborato azioni che vanno a sostegno dell’apertura di spazi aggregativi e per il tempo libero (7 centri giovanili), attività sportive, attività che aiutano i giovani a sviluppare creatività, intraprendenza e ad acquisire competenze utili per inserirsi nel mondo del lavoro.


Da progettisti e protagonisti i giovani cambiano se stessi e la comunità offrendo nuove esperienze, come scambi internazionali, incontri a tema, tornei, eventi, gite, smart-mobility.

Attraverso laboratori come la web-radio e i giochi di lettura dei bisogni di comunità il direttivo è impegnato a promuovere percorsi di advocacy nei confronti delle istituzioni e della comunità locale, favorendo esperienze di cittadinanza attiva dei giovani nel proprio comune e in rete con altri gruppi giovanili.


L’associazione ha il sostegno delle fondazioni del territorio, dei comuni, del Consorzio Socio Assistenziale di Alba Langhe e Roero e dell’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo che riconosce il ruolo della metodologia YEPP nelle politiche giovanili.