mercoledì 13 novembre 2024

Incontro di "quasi finissage" di Cuneo Vualà con Alessandro Abrate

CAMMINI INUSUALI: LA MIRRA A PIOZZO 
Tra convento e villa per fervori mistici e celebrazione dei sensi


16 novembre 2024 ore 17

Fondazione Peano 

c.so Francia 47 - Cuneo

In contemporanea, Fondazione Peano sarà protagonista della 24° ed. del Rendez-vous du Carnet de Voyage di Clermont Ferrand con Zelda Zengiaro, ambasciatrice 2024 della rassegna cuneese.

Zelda Zengiaro è l'architetta e carnettista torinese che è stata selezionata dalla giuria francese tra la rosa di artisti proposti dalla curatrice Ivana Mulatero





[dal comunicato stampa]

Sabato 17 novembre Fondazione Peano invita ad un incontro di “quasi finissage” della rassegna sul carnet de voyage dedicato a La Mirra, uno luogo che Alessadro Abrate - che condurrà l'incontro introdotto da Ivana Mulatero - descrive così: 
«C'è un posto nella campagna di Piozzo che filtra umori e colori di Langa e assorbe, smorzato, il senso di vasto orizzonte del Beinale. Ma non è né Langa né Beinale, anche se, volendo cercare una corrispondenza, è meglio orientarsi verso la pianura, Bene, La Trinità, S. Albano, dai quali, un tempo, partivano per questa destinazione probiviri (“uomini onesti”), per ritirarsi in preghiera e meditazione. Questo posto si chiama La Mirra, non è un convento e non è una villa, anche se unisce in sé elementi dell'uno e dell'altra e, più che evocare fervori mistici, pentimenti e intendimenti spirituali, sembra invitare a piacevoli soggiorni all'insegna della celebrazione dei sensi».
L'incontro, ad ingresso libero e gratuito, senza necessità di prenotazione, si terrà nella sala ipogea sabato alle ore 17. 
In contemporanea al weekend di chiusura della rassegna cuneese, a Clermont Ferrand, da venerdì 15 a domenica 17 si svolge la 24° edizione del Rendez-Vous du Carnet de Voyage, la più importante inziativa europea dedicata al questa forma d'arte, iniziativa di cui Fondazione Peano, con CuneoVualà, è partner e alla quale quest'anno parteciperà anche Zelda Zengiaro, architetta e carnettista torinese che è stata selezionata dalla commissione francese da una rosa di artisti proposti proprio da CuneoVualà. 
La Zengiaro, alla sua prima partecipazione al Rendez-Vous, si racconta così: «da circa 20 anni ho scoperto che la cosa che preferisco al mondo è viaggiare in compagnia del mio taccuino di viaggio dove il tempo sembra fermarsi e non esistono più i problemi o il resto del mondo… solo quello che ho davanti e i colori per rappresentarlo. Per qualcuno meditare è stare immobile ad occhi chiusi… per me è tenere un taccuino ed una matita in mano per rappresentare la mia emozione del momento. Al ritorno dai miei viaggi, i miei amici preferiscono guardare il Carnet di Viaggio alle fotografie, dicono che rappresenta di più lo spirito del viaggio».
Mentre Zelda Zengiaro sarà a Clermont a raccontare i suoi viaggi con il taccuino e a promuovere la rassegna cuneese, il pubblico avrà l'ultima occasione di vedere i suoi lavori nella sala ipogea della Fondazione, nell'ambito della collettiva “Santi, uomini e bestie sui cammini” e assaporare i disegni di uno dei maestri italiani del carnet: Roberto Carianio alla quale è dedicata la personale “Per le strade del mondo”. 
La duplice esposizione, aperta dal giovedì alla domenica sarà visitabile fino a domenica 17 novembre ore 15,30-18,30.

Per info:  Fondazione Peano Corso Francia, 47 – Cuneo | Tel. 349.7528085
segreteria@fondazionepeano.it |  www.fondazionepeano.it  | Fondazione Peano Cuneo












sabato 9 novembre 2024

Clandestini

 


Con piacere diffondiamo l'iniziativa di Atelier Insensé, ovvero, il nostro volontario Adriano Rosso che, dal 13 al 17 novembre esporrà la sua mostra CLANDESTINI, al Circolo Caprissi di Cuneo.


La cura è di Christian di Nicuolo e il sound design di Gianluca Verlingieri.


Il ricavato della vendita delle opere andrà a MiCó a sostegno delle attività di terza accoglienza!







mercoledì 6 novembre 2024

Al cinema con l'arte

Primo appuntamento venerdì 15.11.24 - ore 20.45

introduce lo storico dell'arte Enrico Perotto

Centro incontri - Rittana (Cuneo)






 

lunedì 4 novembre 2024

i quaderni di montagna di Nino Baudino.

 


In occasione di scrittorincittà e per ricordare la designazione di Cuneo a Città Alpina 2024, la Biblioteca civica ospita una mostra di disegni di montagna di Nino Baudino.
Sono schizzi realizzati dal vivo, camminando, con fogli e matita nello zaino, attraverso le valli che circondano Cuneo. Laghi, cime, dorsali, colli, rifugi… che chiunque abbia attraversato le nostre montagne riconosce facilmente.

Nino Baudino nasce nel 1951 a Cuneo, dove vive e lavora.
Disegnatore e illustratore, apprende le sue prime nozioni incisorie nel 1978.
Opera abitualmente con tutte le tecniche della calcografia e xilografia.
La sua produzione è caratterizzata da ex libris, illustrazioni di volumi e cartelle d’incisione ispirate ai temi della musica e della letteratura.
Espone in rassegne collettive e personali in Italia e all’estero.

Mostra promossa da Comune di Cuneo – Biblioteca civica
All’interno del programma di scrittorincittà | Stelle
In occasione di Cuneo Città Alpina 2024
In collaborazione con Coumboscuro Centre Prouvençal

Dal 5 al 30 novembre 2024
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9)
Ingresso libero

La mostra è visitabile nell’orario di apertura della biblioteca
Per informazioni: 0171.444640 | biblioteca@comune.cuneo.it











giovedì 31 ottobre 2024

Mostra di Franco Giletta a Racconigi

La liturgia del segno. Ascendenze, risonanze e visioni atemporali 

a cura di Anna Cavallera

9 novembre 2024 - 15 gennaio 2025
Inaugurazione sabato 9 novembre 16.30h 

Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi

piazza Vittorio Emanuele II - Racconigi (Cuneo)




 


Da sabato 9 novembre 2024 alle ore 16.30, negli spazi della Pinacoteca civica Levis Sismonda, a Racconigi, avrà luogo l’inaugurazione della Mostra “La liturgia del segno. Ascendenze, risonanze e visioni atemporali”, dell’artista Franco Giletta.

La rassegna, promossa dalla Città di Racconigi, è organizzata dal Comitato delle volontarie e dei volontari della Pinacoteca civica Levis Sismonda insieme all’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, vanta il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Racconigi ed è stata realizzata grazie ai contributi di Ottica AR, GMT srl, Mille Baci, SiMAG, Racca Onoranze funebri, M2C Gonella, Pulisav, SMAF grafica e stampa e vanta la collaborazione di Progetto Cantoregi e SOMS.

Curata da Anna Cavallera, direttrice artistica della Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi, l’esposizione intende ripercorrere la lunga carriera espressiva di Franco Giletta, dalla quale emerge il suo indiscusso talento segnico e compositivo, attraverso una selezione di una quarantina di opere grafiche e pittoriche – dagli schizzi alle litografie, dai disegni alle opere pittoriche di grandi dimensioni -, realizzate dall’artista in circa quarant’anni di fervida attività, iniziata nel 1984, data del suo primo premio, conseguito in occasione di un concorso di pittura a Costigliole Saluzzo.

In occasione dell’inaugurazione è prevista una performance musicale del Maestro Enrico Sabena, compositore, produttore musicale, music supervisor e storytelling creativo. 

Nel corso della rassegna si prevede l’organizzazione di incontri e serate di approfondimento sui temi toccati dall’esposizione, con la partecipazione delle realtà associative del territorio, delle scuole e di personalità dell’arte e della cultura.  


mercoledì 23 ottobre 2024

Gip Dolla : Presentazione del catalogo


Domenica 27 ottobre 2024 - ore 17.30

Palazzo Borelli

via Martiri e caduti per la libertà n. 1 - Demonte (Cuneo)



 

Atelier con Agnès Goyet

[dal comunicato stampa]

Fondazione Peano e Ivana Mulatero hanno il piacere di segnalare l'atelier dimostrativo della talentuosa carnettista parigina Agnès Goyet questo venerdì 25 ottobre, dalle 16 alle 17.30 L'atelier è parte del programma della 12° ed. della rassegna CuneoVualà di cui Ivana Mulatero è ideatrice e curatrice ed è realizzato in collaborazione con il Rendez-vous du carnet de voyage di Clermond Ferrand e Alliance Française di Cuneo che curerà la traduzione. L'appuntamento è ad ingresso libero e gratuito con prenotazione consigliata a segreteria@fondazionepeano.it. 





FuoriMarrone a Tetto Garrone

 


Nei giorni della Fiera del Marrone a Cuneo a Roata Rossi presso l'Agriturismo Tetto Garrone si è svolto l'annuale FuoriMarrone, evento parallelo che si caratterizza per una proposta che guarda alla creatività, quest'anno sono stati invitati la interior design Giusi Bersezio e l'artista Domenico Olivero.

Eccovi alcune immagine della creatività di Giusi Bersezio, espressa su pannelli e mobilio che recupera nei mercatini rionali. 






 Domenico Olivero ha proposto un interessante progetto artistico, accompagnato da un bel testo della storica e critica d'arte Ivana Mulattero, direttrice del Museo Mallé di Dronero. 









Foto di Stefano Venezia 




domenica 20 ottobre 2024

Giusi Bersezio / Domenico Olivero

 

FUORIMARRONE a Tetto Garrone

19-20 ottobre 2024
14.30 / 18.30

Agriturismo Tetto Garrone

via Campagna 45 - Cuneo

per info: 3316208674


sabato 19 ottobre 2024

Marina Falco all'XI comandamento

 


CS

E' un piacere per noi invitarvi a visitare la prossima esposizione di Disegni a China di Marina Falco, in cui è racchiuso un omaggio affettuoso, oltre che virtuoso, alla memoria delle nostre tradizioni montane, all'arte minore che si esprime nei suoi oggetti quotidiani.

Meglio di noi l'ha introdotta la Signora Ida Isoardi:
"... Dopo un inizio insolitamente originale - pietre create con incredibile capacità fantastica e giunte poi a raffinatezze preziose, quasi bizantine - Marina ha ora al suo attivo immagini di sublime fragilità, rarefatte al modo di sottilissime incisioni e sottratte ad ogni tentazione "ad effetto".

Si tratta di porte, finestre, aperture sul mondo poste al margine di una storia segreta e nostalgica, queste apparizioni così lontane da qualsiasi festa del colore e dell'ebbrezza dionisiaca, esprimono una solitudine senza traumi, soffusa di sentimenti e memoria."

Un insieme sicuramente di duraturo effetto, nel suo contrasto di bianco e china perché, come afferma la stessa Marina:
"Quando l'arte tocca le tue corde più profonde... ti accompagnerà tutta la vita."

venerdì 18 ottobre 2024

Sergio Unia nel giardino di Palazzo Madama a Torino

 


Apre mercoledì 23 ottobre 2024 alle ore 14, nel Giardino Botanico Medievale di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica a Torino, il progetto espositivo Sergio Unia. In Ascolto, promosso da Fondazione CRC in collaborazione con Fondazione Torino Musei.

 

L’esposizione presenta il lavoro artistico dello scultore monregalese Sergio Unia (Roccaforte Mondovì, 10 marzo 1943) grazie a una selezione di opere che trovano nel giardino del Castello degli Acaja una specifica risonanza, legata ai resti antichi, alla natura, al mutare del tempo e al paesaggio.

 

Il progetto nasce su iniziativa della Fondazione CRC, nell’ambito del progetto Donare.

 

Le tredici sculture in bronzo di Unia toccano alcuni dei temi universali sviluppati dall’artista – quali il rapporto con la natura, l’antico, l’infanzia e i giochi dell’adolescenza – facendo emergere la sua poetica figurativa, nutrita di classicità eppure fortemente contemporanea.

 

Fra i temi principali, quello del rapporto con l’antico, si svela nelle opere Reperto torso virile, La musa (reperto n. 2) e Attesa ed emerge con particolare forza in relazione ai frammenti di pilastri e vasi lapidei della balaustrata juvarriana del palazzo, che giacciono quali rovine nell’area a sud del castello.

 

Sono però i soggetti dell’infanzia, dell’adolescenza e della giovinezza a costituire il nucleo centrale della mostra: Maia con l’aquilone, Bimba sui pattini, Giochi, La cavallina, Adolescente con flauto (Rossana), Nudo dormiente e Danzatrice (Elena) trasmettono all’osservatore il senso di una ricerca artistica che plasma la materia in forme depurate, tese verso una perfezione astratta da qualsiasi coordinata temporale. Il bronzo, nelle figure di Unia, materializza corpi all’apparenza senza peso, disegnati dal movimento di un’azione. Le posture classiche, da atelier di Accademia, vengono declinate in una realtà intima e concreta, in rapporto diretto con l’ambiente che le circonda, soggette al variare quotidiano della luce e dei colori.

 

 

 

La donazione alla Fondazione CRC di diverse opere tra disegni e sculture di Sergio Unia risale al 2019. Nel corso del 2024, in parallelo all’iniziativa espositiva promossa insieme a Fondazione Torino Musei, la Fondazione CRC ha lavorato al riordino, alla catalogazione e alla digitalizzazione di più di 600 disegni donati da Sergio Unia, nell’ottica di valorizzare questo patrimonio e renderlo presto accessibile a tutti.

 

 

SERGIO UNIA

Sergio Unia è nato a Roccaforte Mondovì (Cuneo) il 10 marzo 1943.

Si avvicina all’arte confrontandosi in modo diretto con l’ambiente delle vallate cuneesi, disegnando e dipingendo en plein-air i paesaggi e i visi segnati dei montanari. A Torino, dove la famiglia si trasferisce nel 1952, frequenta gli ambienti artistici cittadini e nel 1970 frequenta i corsi liberi di nudo di Filippo Scroppo all’Accademia Albertina. Dall’anno successivo inizia a esporre le sue opere grafiche e pittoriche. Solo allora scopre la vocazione per la scultura plastica, che diventa la sua forma preferita di espressione artistica. Nel 2006 la Galleria d’Arte Moderna di Roma organizza una mostra personale di Sergio Unia al Museo Manzù di Ardea, suggellandone il riconoscimento.

Nel 2011 è tra gli artisti invitati al Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Nel 2013 è nominato accademico ad honorem della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon. Numerosi musei italiani annoverano nelle proprie collezioni opere di Sergio Unia, ma particolarmente stretto è rimasto il suo rapporto con il Piemonte. Nel monregalese, a Mondovì e a Roccaforte Mondovì, le fontane con i suoi gruppi statuari costituiscono il fulcro del paesaggio urbano.

 

FONDAZIONE CRC

La Fondazione CRC è un ente non profit, privato e autonomo, che persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi direttamente, in partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi, sul territorio della provincia di Cuneo. Il progetto Donare, attivo dal 2017, ha l'obiettivo di rilanciare la cultura del dono in provincia di Cuneo: negli anni questa iniziativa ha permesso di raccogliere donazioni di varia natura da parte di privati, con l’impegno da parte della Fondazione perché queste vengano valorizzate a favore dell’intera comunità, con l’obiettivo di ampliare la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale sul territorio.

 


INFO UTILI:

 

ORARI: lunedì e da mercoledì a domenica: 10 – 18. Martedì chiuso.

Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura.

 

BIGLIETTI: incluso nel biglietto di ingresso al museo: intero € 10 | ridotto € 8. Gratuito Abbonamento Musei e Torino+Piemonte card.

Ingresso gratuito alla mostra per i residenti in provincia di Cuneo.

 

INFORMAZIONI: palazzomadama@fondazionetorinomusei.it   - t. 011 4433501  www.palazzomadamatorino.it

Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle città. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica,



 Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo presentano la grande mostra Canaletto, Van Wittel, Bellotto. Il Gran Teatro delle città. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica, che apre al pubblico da sabato 30 novembre 2024 a domenica 30 marzo 2025 negli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Il progetto espositivo è realizzato in collaborazione con le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma e con il supporto organizzativo di MondoMostre.


 



La mostra consolida per il terzo anno la collaborazione tra Fondazione CRC − da sempre attiva nel sostegno e nella promozione di attività culturali finalizzate ad accrescere il ruolo e la riconoscibilità del territorio cuneese come centro di produzione artistica − e Intesa Sanpaolo − che con il Progetto Cultura esprime il proprio impegno per la promozione dell’arte e della cultura nel nostro Paese – dando seguito a quanto realizzato congiuntamente con le esposizioni I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto, Veronese nel 2022 e Lorenzo Lotto e Pellegrino Tibaldi. Capolavori dalla Santa Casa di Loreto nel 2023, complessivamente visitate da oltre 54 mila persone.

 




Curata da Paola Nicita e Yuri Primarosa, delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, la mostra offre uno spaccato inedito sulla rappresentazione degli scenari urbani di Roma e Venezia nel Settecento attraverso le opere di tre maestri indiscussi della veduta: Giovanni Antonio Canaletto, Gaspar Van Wittel e Bernardo Bellotto, ai quali si affiancano i lavori del pittore piacentino Giovanni Paolo Pannini.

giovedì 17 ottobre 2024

Diogenes : Concorso di videointerviste






[dal comunicato stampa]
"Co+esistere. Valorizzazione dell'esistere e del coesistere": è questo il titolo scelto per l'edizione 2024 di "Diogenes" - concorso di videointerviste, promosso dalla Fondazione Casa Delfino. L'iniziativa, a titolo gratuito, prevede la premiazione di tre vincitori finali ed è rivolta ai giovani dai 15 ai 30 anni. Il termine per la consegna dei lavori è fissato al 31.12.2024. 

L'iscrizione è gratuita. In fase di accettazione sarà inviato un vademecum con le modalità di partecipazione, incluse le linee guida per la realizzazione delle videointerviste. Per le iscrizioni e per qualsiasi informazione scrivere a: info@fondazionedelfino.it

"La Fondazione Casa Delfino - sottolinea il presidente, avvocato Riccardo Sartoris - opera dal 2005 e persegue scopi esclusivamente di utilità sociale e di promozione della cultura e dell’arte sul territorio cuneese secondo le finalità cui si sono ispirati i fondatori, ossia l’incremento della munificenza privata, la tutela delle categorie sociali più deboli e lo sviluppo sociale del proprio territorio d’origine. Fedele a questi principi volge uno sguardo ugualmente attento tanto alla cultura classica quanto a quella contemporanea. Profondamente convinta dell'importanza della divulgazione e della conoscenza come mezzo di lotta all'alienazione del pensiero di massa veicolato, la Fondazione ha sempre cercato di proporre momenti di aggregazione di stampo culturale aperto a tutti affrontando tutte le aree del sapere".