La Fabbrica in tasca: il taccuino di viaggio nel mondo del lavoro
Mostra a cura di Ivana Mulatero
Nell’ambito dell’International Network of Michelin Cities 2026
Rassegna sul carnet de voyage
in collaborazione con
Il Faut Aller Voir di Clermont Ferrand e
Alliance Française di Cuneo
Cuneo, Fondazione Peano
4 ottobre - 15 novembre 2026
inaugurazione domenica 4 ottobre 2026 ore 17:00
[dal comunicato stampa]
L'edizione 2026 celebra un anniversario iconico per il territorio: il centoventesimo dello stabilimento
Michelin di Cuneo. Sotto il titolo "La Fabbrica in tasca", la rassegna ha invitato i carnettisti a
confrontarsi con l'estetica industriale, trasformando la fabbrica da luogo chiuso a campo di
esplorazione artistica. Il disegnatore carnettista è divenuto "testimone oculare" della produzione in
fabbrica, rincorrendo il vivere quotidiano in punta di matita con una postazione immediata davanti alla
"cosa vista". L’intento è stato di catturare la "scossa della fantasia" scaturita dall'incontro tra l'artiere-
disegnatore e il mondo del lavoro, documentando architetture, gestualità e innovazione.
L’arte del segno lento, per intendere sinteticamente la pratica del carnet, incontra in questa edizione di
CuneoVualà l’innovazione industriale per l’International Network of Michelin Cities, ospitato a Cuneo
dal 5 all’8 ottobre 2026. Dopo un decennio di viaggi tematici che hanno raccontato la natura, i borghi
antichi e la storia, lo sguardo del carnettista si posa quest’anno sulla tecnologia e sul lavoro umano e
CuneoVualà sposta l’attenzione verso gli insediamenti industriali.
Grazie alla collaborazione con la Multinazionale Michelin di Cuneo, la Fondazione Peano presenta tre
inediti taccuini di viaggio realizzati da Laura Spianelli, Walter Tesio e Antonio Mascia all’interno delle
sedi di Cuneo, Alessandria e Torino dell’azienda. Disegnare la fabbrica ha significato, per i tre
carnettisti, catturare la dedizione e la vita quotidiana di una comunità. Un evento che connette
intimamente il Comune di Cuneo e il Comune di Clermont Ferrand.
La rassegna sui carnet de voyage, ideata e curata dalla storica dell’arte Ivana Mulatero, ha inteso
ampliare le osservazioni, invitando molti altri autori i cui carnet esposti in mostra spaziano dai
laboratori artigianali all’archeologia industriale, fino alle imponenti linee robotizzate. Tra giugno e
settembre 2026 sono stati realizzati diversi incontri di sketching live di gruppo allo Stabilimento Pasta
Berruto di Carmagnola, al Centro Storico Fiat di Torino, al Film Ferrania Centre, all’Erbaio della Gorra
di Casalborgone.
Ilene Alciati, Daniela Asinari, Cinzia Bascone, Riccardo Enrico Bena, Edgar Bentura, Marina Bonvicini,
Marina Bozzolan, Nazarena Braidotti, Elisa Brandoni, Fabrice Brangeon, Guido Brignone, Rami Calò,
Nadia Canevaro, Samantha Capaldo, Samuel Chardon, Adriana Costa Mavaracchio, Daniele
Costante, Anna Cottone, Dario Cornero, Ivor D’Angelo, Julie Dall’Agnolo, Maria Giulia Escard,
ETRANOI Group, Maria Elena Ferrari, Cecile Anne Fosci, Chiara Fornaro, Barbara Fruci, Beatrice
Gentile, Cristina Girard, Anne Guy, Pierre Hebert, Antonella Italia, Anna Laura Laface, LaManfrina,
Rosalia Leone, Ester Liquori, Rosa Maria Lo Bue, Chiara Luparello, Margherita Malavenda, Roberto
Malfatti, Lamberto Maglione, Caterina Mao, Ettore Marchini, Daniela Marenco, Angela Marinelli,
Antonio Mascia, Delio Meinardi, Laura Montaldi, Ester Elisa Monti, Clarissa Moretto, Simone Mostacci,
Noemi Mussone, Maria Teresa Neri, Maresa Pagura, Bernardino Parisi, Giuseppina Peirone,
Donatella Peli, Teresio Pirra, Juliette Plisson, Pasqualina Poggio, Cristina Pollino, Sonia Ricci,
Alessandro Rogora, Francesca Russo, Marilde Saliani, Rainer Schoder, Manuela Spagnoli, Laura
Spianelli, Maria Francesca Starrabba, Walter Tesio, Fulvia Testi, Cristina Trinchero, Barbara Vallero,
Milena Vanoli, Alfonso Zerega.
Sui “carnet leporelli” prodotti dalla Fondazione Peano, le realizzazioni originali degli studenti del Primo
Liceo Artistico di Torino (docenti: Paola Albertino, Serena Colucci, Piera Fratini, Giuseppe Stassi,
Antonio Zaccone) e del Liceo Artistico “Buniva” di Pinerolo (docenti: Monica Bruera, Luisa Collica,
Giovanni Galuppi, Daniela Leotta, Laura Lussiana, Ester Pairona e Diego Scursatone).
Incontri di
introduzione al tema sono stati realizzati nella primavera 2026 presso le scuole con il coinvolgimento
delle classi.
Partecipazione straordinaria di Stefano Faravelli
Nella Sala Soprana della Fondazione Peano è allestita, inoltre, la mostra personale di un importante
autore professionista e maestro della particolare forma d’arte del carnet de voyage. Per questa
edizione 2026, la Fondazione Peano è onorata di presentare la mostra del disegnatore e acquarellista
romano Salvatore Santuccio dal titolo “Sguardi su (altri) mondi” con una selezione di carnet
rappresentativi del suo girovagare in luoghi più o meno lontani, negli ultimi vent’anni. Sono
testimonianze di un vissuto intenso, ricco di colori e di sentimenti che, rivisti oggi, sembrano anche
intrisi di nostalgia e, in qualche caso, di drammatica tristezza come per il quaderno della Palestina o
per quello di Odessa, entrambi del 2018. C’è poi un focus sui mercati e sui mercanti. SI tratta di
disegni singoli, privi di sequenza narrativa, nei quali l’occhio si concentra sul colore della merce, sul
caos o sulla disciplina della disposizione della merce, sul brulicare degli acquirenti che, arrivano,
osservano, fuggono, scompaiono.
Disegnare i mercati è una sfida che ha nel tempo di esecuzione il
principale ingrediente: l’immagine blocca un attimo e restituisce un mondo. È il mondo di mercati
celebri come la Bouqueria di Barcellona o il mercato di Colaba di Mumbai, quello di Rialto a Venezia o
quello di Khan el-Khalili al Cairo, dei tanti souk del maghreb e di quelli improvvisati su strada, su
tappeti, sulle barche. Quello che emerge dalla mostra è la bellezza del viaggiare come processo di
conoscenza che nel disegno si sublima. Il disegno non è la foto dello smartphone, ha tempi di
assimilazione, di restituzione, ha un suo metabolismo, un tempo vissuto sul posto, necessario al
processo. Gli altri mondi di questa mostra si raccontano con il filtro dello sguardo curioso e attento
dell’autore dei disegni, non sono mai scontati né semplificati e il pennello rincorre gli stimoli, definendo
inquadrature insolite, il formato, nello sguardo, diventa protagonista.
Il programma della 14° Edizione di CuneoVualà 2026 è così scandito:
- Mostra collettiva LA FABBRICA IN TASCA | 4 ottobre/15 novembre 2026
- Mostra personale di Salvatore Santuccio. Sguardi su (altri) mondi| 4 ottobre/15 novembre 2026
SETTE entusiasmanti incontri con laboratori e presentazioni di libri e carnet organizzati dalla
Fondazione Peano per accompagnare la 14° edizione della rassegna sui carnet de voyage, sono in
programma nel mese di ottobre e novembre 2026. Rappresentano occasioni d’incontro formativo, di
confronto e di condivisione della forma d’arte del carnet guidati da autorevoli maestri con i quali
approfondire alcuni elementi specifici quali la calligrafia, la raffigurazione scorciata, la scoperta dei
diversi segni del territorio.
- Workshop di Salvatore Santuccio in collaborazione con gli Urban Sketchers Cuneo, “Le fornaci di
Boves”, 3 ottobre 2026 h 9.30-13:00.
- Workshop di Samuel Chardon, “Disegnare i personaggi in prospettiva scenografica”, Fondazione
Peano, 8 ottobre 2026, h 15-18.
- Presentazione di Ester Elisa Monti, “Before the journey. Illustrated reportage on Shipbuilding”, carnet
pubblicato dall’autrice dell’immagine guida del manifesto di CuneoVualà 2026, Fondazione Peano, 24
ottobre 2026
- Lezione/conferenza di Stefano Faravelli, “Simbolismo delle lettere”. Spazio Calli.Gra.ture, Torino, 5
novembre 2026
- Presentazione di Cristina Girard, “L’eco delle cime“, carnet edito da Graphot con i coautori Gianni
Castagneri e Marta Ferrero, Fondazione Peano, data da definire, 2026
- Laboratorio in passeggiata di Francesca Biasetton, “Passi, tracce, segni: diario visivo”, Fondazione
Peano, data da definire, 2026.
- Presentazione con live sketching di Simone Mostacci, “Torino Visioni Urbane”, carnet edito da
Graphot, Circolo degli Artisti, Torino, 12 novembre 2026, h 18.30.
La rassegna CuneoVualà presenta ad ogni edizione il frutto di una partnership tra la Fondazione
Peano con l’Associazione Il Faut Aller Voir ideatrice del “Rendez-vous du carnet de voyage” di
Clermont Ferrand, l’appuntamento internazionale più prestigioso per tutti coloro che gravitano intorno
al linguaggio espressivo dei carnet con uno scambio di espositori italiani e francesi e la valorizzazione
con l’incontro di nuove personalità. La Fondazione Peano accoglie la proposta del Faut Aller Voir con
il workshop del carnettista di Clermont Ferrand, Samuel Chardon, che si terrà giovedì 8 ottobre 2026
alle ore 15:00 negli spazi della Fondazione Peano di Cuneo, con traduzione simultanea di Marilena
Blua di Alliance Francaise di Cuneo, al contempo, la selezione di un autore/autrice di origine italiana
proposto da CuneoVualà, è invitato/a ad esporre alla manifestazione de “Il Rendez-Vous du Carnet de
Voyage” che si terrà a Clermont Ferrand nel novembre 2026.
Grazie al sostegno della Fondazione CRC, della Regione Piemonte e del Comune di Cuneo.
Si ringrazia:
L’Azienda Michelin di Cuneo e delle sedi di Torino e Alessandria nelle persone di Noemi Cravero,
Cinzia Forte e Alfio Rebuffo.
Il Circolo degli Artisti di Torino e il suo direttore Davide Mabellini.
Lo Stabilimento Pasta Berruto di Carmagnola e il suo proprietario Stefano Berruto.
Lo Spazio Calli.Gra.Ture – Piccolo museo della scrittura manuale di Torino, e i titolari Patrizia Cianci e
Fulvio Ravera.
Il Vivaio Erbaio della Gorra di Casalborgone.
Urban Sketchers Cuneo.
La rassegna CuneoVualà rimarrà aperta fino a domenica 15 novembre 2026 con il seguente orario:
da giovedì a domenica ore 15.30-18.30. Ingresso gratuito.
Per info: Fondazione Peano Corso Francia, 47 – Cuneo Tel. 349.7528085
segreteria@fondazionepeano.it | www.fondazionepeano.it | F Fondazione Peano Cuneo


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