Informazioni e iscrizioni: 388.11.62.067 – lascatolagialla@gmail.com
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CS
Siamo lieti di comunicare che presso l’ Housing Sociale Crocevia46 di Cuneo prende avvio il progetto “AbitArte” dell’impresa sociale Open House coordinato dalla responsabile Simona Rolle col “maestro d’arte” Domenico Olivero, artista che da diversi anni opera sul territorio e sulla storia del vivere la quotidianità in spirito artistico.
L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione CRC, prende avvio questa settimana e si svilupperà in diverse fasi con un evento finale espositivo e comunitario. Il progetto “AbitArte ” intende essere una iniziativa con la quale il Social Housing di Cuneo, Crocevia46 riparte dal protagonismo dei suoi abitanti nell’abitare gli spazi e dall’incontro con il territorio per la riattivazione di scambi e relazioni di reciprocità rimasti sopiti a causa della fase più acuta dell’emergenza sanitaria.
Le recenti esperienze di limitazione della socialità, chiusura dei luoghi di aggregazione e relazione, riduzione della possibilità di spostamento hanno dilatato i tempi dello stare in casa che in molte situazioni ha rischiato di trasformarsi da tempo “libero” in tempo “vuoto”.
Nei mesi più rigorosi di chiusura sono state realizzate molte esperienze nelle quali abitanti di appartamenti e condomini, per riempire quel vuoto potenziale, molti abitanti hanno esercitato le loro passioni e le loro vocazioni espressive o più propriamente artistiche, anche trasformando in veri e propri manufatti d’arte le suppellettili e gli oggetti di uso quotidiano.
Per fare ciò si è pensato di usare la creatività dell'arte che libera e apre a tutti la possibilità di esprimere le proprie sensazioni ed emozioni. Attraverso un dialogo iniziale si farà un percorso di condivisione del proprio essere parte temporanea del Crocevia46 sia in forma orale che poi con la creazione di un “manufatto emotivo” del proprio vissuto.
Il progetto avrà tre fasi:
- Un incontro di presentazione del progetto e di conoscenza dei partecipanti.
- Un incontro di condivisione delle riflessioni scaturite e avvio della condivisione.
- Un incontro di laboratorio d'arte creativo.
Seguirà poi un evento conviviale, aperto anche al pubblico, con una mostra dei manufatti realizzati.
Contatti
Crocevia46, Corso Dante 46 Cuneo
Sito www.crocevia46.org
Mail: info@crocevia46.org
Tel: 0171480835 – 3200729715
Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
– Cicerone –
Le scuole elementari di San Paolo con un piccolo budget, che non supera i duemila euro, sono riusciti a far realizzare un bel murales sulla parte nord dell'edificio, una grande gatto che ci guarda perplesso, dubbioso forse del nostro agire sempre più accelerato. Lui quieto se ne sta nei prati assolati a godersi la gioia della noia secondo Cicerone.
Il progetto è stato voluto dal Comitato di Quartiere di San Paolo ed è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione CRC e realizzato dall'artista Riccardo Ten Colombo in due giornate lavorative.
Ma poi che nome diamo al micio, io pensavo Kitty voi?

ATTRAVERSO FESTIVALVI EdizioneUomini e storie delle terre di mezzo Un viaggio nel Piemonte meridionale tra le terre inserite nella Unesco World Heritage List dal 4 luglio al 5 Settembre 2021 Langhe Roero Monferrato e Appennino Piemontese protagoniste dell’estate 2021 insieme a ASCANIO CELESTINI, VINICIO CAPOSSELA, PAOLO FRESU, MONI OVADIA, ANDREA PENNACCHI, EXTRALISCIO, LILLO, MARIO TOZZI & ENZO FAVATA, STEFANO MANCUSO, MARA REDEGHIERI, PIERGIORGIO ODIFREDDI, PAOLO CREPET, MASSIMO RECALCATI, DORI GHEZZI, ALESSANDRA VIOLA, STEFANO MASSINI, MICHELA MURGIA, FEDERICO BUFFA, ALESSANDRO BARBERO,UMBERTO GALIMBERTI, OSCAR FARINETTI, GIORGIO DELL’ARTI, ELISABETTA SGARBI, ILARIA GASPARI, ENRICA TESIO & MAO E ALTRE SORPRESE Nato sotto le stelle dell’UNESCO, Attraverso Festival torna nell’estate 2021 con la sua VI edizione, la seconda in tempo di Covid, e conferma la sua formula di Festival diffuso, nello spazio, e quest’anno, anche nel tempo. Dal 4 luglio e fino al 5 settembre 2021 va in scena il racconto di terre e di uomini tra le colline del Piemonte del sud e il mare: un racconto di radici che si incrociano e danno vita a esperienze nuove, di vie e di rotte che puntano lontano, dove lo sguardo può solo immaginare. L’edizione 2021 riunisce 22 Comuni le associazioni di territorio, le cantine e abbatte in un sol colpo le frontiere immaginarie e reali tra le province nel nome della bellezza e del paesaggio umano, agricolo e architettonico. Langhe, Monferrato, Roero e Appennino Piemontese diventano così, tra spettacoli, concerti, incontri, un unico scenario diverso per caratteristiche, ma uguale per potenzialità e armonia. “ATTRAVERSO è vero lo firmiamo noi, Paola Farinetti e Simona Ressico – dicono le due direttrici artistiche del Festival - ma accanto a noi ci sono centinaia di persone: amministratori, operatori turistici, vignaioli, volontari, amanti del territorio….Nonostante il Covid 19, non ci siamo mai fermati perché i rapporti e le relazioni costruite in questi sei anni con ognuno dei paesi piemontesi, piccoli e grandi che di questo Festival sono l’anima e l’ossatura, sono stati e sono più forti di tutto. Ed è una grande soddisfazione. Il risultato di una costruzione certosina e di una grande passione. ATTRAVERSO è un Festival intenso, emozionale, originale, di quelli che hanno l’ambizione di legarsi strettamente al luogo nel quale nascono, un Festival che nasce dal territorio e non sul territorio, dal basso e non calato dall’alto, con un programma artistico originale, pensato ad hoc, che cerca di unire sempre la qualità della proposta al giusto tasso di popolarità e si declina perfettamente sui luoghi che lo ospitano. E dal 2020 in qua, mai parole sono state più vere, non semplici slogan in fondo a una locandina.” Tra piazze, cortili, Forti possenti, Auditorium, giardini e natura, nuovi comuni si sono uniti alla rete del Festival: è il caso di Cherasco, nella provincia di Cuneo, o di Tortona e Gavi col suo Forte, in quella di Alessandria; per altri, come Mornese, Parodi, Rocca Grimalda, l’Area Archeologica di Libarna, sempre nel Monferrato Alessandrino, o di Novello, nel cuore della Langa del Barolo, si tratta invece di un ritorno, dopo una pausa. Seguendo le linee guida delle precedenti edizioni Attraverso conferma la proposta di appuntamenti di qualità e non usuali, differenti rispetto a quelli normalmente in circuitazione, spesso piccole produzioni in luoghi particolari di grande bellezza e suggestione. Non solo concerti e spettacoli teatrali, ma incontri, dialoghi, contaminazioni di genere, di linguaggi, di artisti. Un grande programma per “attraversare” l’estate insieme e tornare a ritrovarci. Tanti gli highlight del programma, alcuni in più repliche sulle province e altri per la prima volta ospiti del Festival: Moni Ovadia che con la sua particolare lettura del canto XXVI dell’Inferno Dante. Il coraggio di assumere il proprio destino, sarà in tre luoghi, al Parco Capanne di Marcarolo, a Casale Monferrato e a Cherasco; Paolo Fresu, icona del jazz italiano che piace al mondo a Bra e al Forte di Gavi; Andrea Pennacchi, anima di “Propaganda Live” a Calamandrana e a Bra; il filosofo-psicanalista Massimo Recalcati a Monforte d’Alba in mezzo alle colline e alle vigne e a Cassano Spinola-Gavazzana. E poi, sempre per la prima volta nel programma del Festival, Lillo, reduce dai grandi successi di LOL, insieme “ai Vagabondi” per un concerto-spettacolo tutto da ridere all’Auditorium Horszowski di Monforte; Vinicio Capossela con un progetto speciale dedicato a Dante al Forte di Gavi; Mario Tozzi, insieme al jazzista Enzo Favata, per un concerto-incontro dedicato ai temi più che mai attuali della sostenibilità a Tortona e, sempre a Tortona, lo spettacolo Trash!..2..1 della giornalista scientifica Alessandra Viola e del fisico Piero Martin dedicato al tema altrettanto importante del riciclo dei rifiuti; Dori Ghezzi a Nizza Monferrato, dove arriveranno altri protagonisti importanti per tre incontri speciali che si terranno sulla piazza del Municipio; lo scienziato delle piante Stefano Mancuso al Parco Capanne di Marcarolo e la cantante, ex Ustmamò, Mara Redeghieri, sempre al Parco; il matematico Piergiorgio Odifreddi a Rocca Grimalda; i paladini del nuovo liscio, gli Extraliscio, vera e propria passione e scoperta di Elisabetta Sgarbi che sarà, anche lei, presente a Bra per un incontro; lo scrittore e giornalista Giorgio Dell’Arti, sempre a Bra, e la filosofa rock Ilaria Gaspari a Serralunga d’Alba all’interno del programma delle Passeggiate Letterarie nel Bosco dei Pensieri della Fondazione Mirafiore. Per altri artisti si tratta di un ritorno al Festival sia pur con nuovi progetti. E’ il caso di Ascanio Celestini che aprirà Attraverso il 4 luglio a Morbello con il reading I parassiti - un diario nei giorni del Covid 19, di Paolo Crepet che a Tortona terrà una lectio magistralis a partire dal suo ultimo saggio “Oltre la tempesta”, o ancora di Federico Buffa che porterà a Cassano Spinola-Gavazzana il suo spettacolo “Italia Mundial”, di Michela Murgia a Calamandrana, dello storico Alessandro Barbero, affezionato di Attraverso, che a Cherasco racconterà il suo Dante Alighieri; di Enrica Tesio e Mao che a Tortona spiegheranno che in fondo in fondo “Gli adulti non esistono”, del filosofo Umberto Galimberti, ad Alba e a Casale, di Oscar Farinetti a Ovada che proverà a spiegare la ricetta giusta per il lancio del Monferrato e di Stefano Massini ad Alba. E poi gli appuntamenti con lo Chef Mendo, pseudonimo di Fabio Mendolicchio, e Marco Giacosa, dove un po’ si mangia e un po’ si racconta intorno al tavolo, una dedicata ai Promessi Sposi con il Pranzo di nozze di Renzo e Lucia a Mornese e un’altra dedicata alle “Langhe Inquiete”, a Novello. 180 km circa di territorio di Basso Piemonte, quasi 40 appuntamenti per un’estate di incontri e spettacoli, con un’integrazione armonica con le iniziative che già venivano programmate in queste zone: dal Centro artistico e culturale di Lunetta 11 in Alta Langa (Mombarcaro) dove sarà visitabile la mostra “Chi illumina la grande notte” con opere di artisti contemporanei immerse in una natura spettacolare, alla Festa della Vendemmia nella tenuta di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, vera chiusura dell’estate; dalla Notte delle Librerie ad Alba che con Attraverso porterà Paolo Crepet, allo spettacolo in anteprima di Fausto Paravidino ospitato dal comune di Rocca Grimalda fino alla conferenza sul Medioevo della professoressa Giustina Olgiati a Voltaggio, alla proiezione del film documentario Sopravvissuti all’Homo Sapiens per la regia di Paolo Rossi e Nicola Rebora nell’area attrezzata Boscopiano a Borghetto Borbera e al Cammino del Piemonte Sud Sud che si propone di costruire itinerari tra le valli appenniniche e il mare a Portofino, curati entrambi dall’Ente Aree Protette dell’Appennino Piemontese. Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e Ministero della Cultura, è realizzato grazie al sostegno di Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando VIVA_sostegno all’offerta culturale estiva nei territori, Fondazione CRT, Fondazione CRC e Fondazione CRAL. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Alba, Borghetto Borbera, Bosio, Bra, Calamandrana, Cherasco, Casale Monferrato, Cassano Spinola/Gavazzana, Gavi, Mombaruzzo, Monforte d’Alba, Morbello, Mornese, Nizza Monferrato, Novello, Ovada, Rocca Grimalda, Tortona e grazie al contributo di Banca d’Alba, Consorzio Tutela del Gavi, Egea, Gruppo Entsorga, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Direzione Regionale Musei Piemonte, ai numerosi soggetti che operano sul territorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: Alexala, Quarto Piemonte, i produttori e le associazioni culturali del territorio. Il nostro ringraziamento va inoltre ai Comuni di Aqui Terme, Canelli, Carrega Ligure, Cartosio, Casaleggio Boiro, Castelnuovo Calcea, Grinzane Cavour, La Morra, Serravalle Scrivia, Terruggia, Voltaggio che, anche se quest’anno per motivi di forza maggiore non hanno potuto ospitarci, fanno parte della grande famiglia di Attraverso. I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare tramite il circuito www.mailticket.it Viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, si consiglia al pubblico di arrivare con un po’ di anticipo
Vinicio Capossela. Forte di Gavi (AL) 23 luglio
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MONFORTINJAZZ 2021
da 45 anni
AUDITORIUM HORSZOWSKI
MONFORTE D’ALBA (CN)
[dal comunicato stampa]
Un festival che ritorna e festeggia i suoi primi quarantacinque anni,
sempre in perfetta armonia con la magia di uno dei luoghi più
straordinari per la musica dal vivo in Italia. Sempre attento a portare
nel cuore delle Langhe un mix fra la migliore musica italiana e
internazionale e artisti da scoprire, torna dal 27 giugno al 25 luglio Monfortinjazz & More.
Forte dell’esperienza maturata durante la scorsa edizione il festival, organizzato dall’Associazione Monfortearte in collaborazione con Ponderosa Music&Arts,
si è strutturato per garantire al pubblico una programmazione densa di
concerti da non perdere, immersi nell’atmosfera unica dell’Auditorium
Horszowski, nel pieno rispetto dei protocolli anti-covid per garantire
sicurezza a pubblico, artisti e tecnici.
Monfortinjazz apre il 27 giugno
con un evento pomeridiano inserito nel programma di "Alba Capitale
della Cultura d'Impresa 2021" organizzato in collaborazione con
Confindustria Cuneo. Sul palco dell'Auditorium Horszowski, Paolo Fresu e l'economista ed esperto di gestione aziendale Severino Salvemini
discuteranno di "Leadership and Jazz": dove si incontra
l'improvvisazione del jazz con la creatività dell'imprenditore. Paolo
Fresu ed il bandeonista Daniele Di Bonaventura in concerto chiuderanno il pomeriggio mentre il solo concerto verrà replicato la sera.

PaoloFresu a Monfortinjazz. Foto di AlexAstegiano
Il 3 luglio il palcoscenico di Monfortinjazz ospita “Forever”, il progetto solista di Francesco Bianconi. Il leader dei Baustelle porta in scena, con una nuova band, il lavoro discografico, uscito nel 2020 e in versione in Technicolor il
prossimo 28 maggio, con cui ha deciso di spogliarsi anche di se stesso,
mettendosi in discussione come autore e musicista e concentrando tutte
le attenzioni sull’essenza della forma canzone.

Francesco Bianconi. Foto di Laura Villa Baroncelli
Il 10 luglio le atmosfere si fanno sudamericane con il Quinteto Astor Piazzolla. Un
concerto da non perdere perché se nessuno ha mai suonato la musica di
Astor Piazzolla meglio di Astor Piazzolla, il quintetto che da venti
anni porta il suo nome ci va molto, molto vicino. Proprio la formazione
con cinque strumenti, il quintetto, fu sempre la formazione prediletta
di Piazzolla, la più innovativa, un laboratorio di sperimentazione
permanente. Per questo la Fondazione Astor Piazzolla, nata per
proteggere e diffondere il suo enorme lascito, ha creato il Quinteto
Astor Piazzolla con la direzione di Laura Escalada Piazzolla. Da oltre
venti anni girano i teatri del mondo suonando gli inestimabili
arrangiamenti autografi e riportando alla luce gioielli pressoché
inediti. L’attuale formazione riunisce cinque dei migliori musicisti
argentini con una solida preparazione di tango alle spalle: hanno
temperatura, swing, talento.

Quinteto Astor Piazzolla. Foto di Cristian Welcomme
Domenica 18 luglio arriva a Monfortinjazz il Brad Mehdau Trio.
Una delle voci più liriche e intime del pianoforte jazz contemporaneo,
Meldhau ha forgiato un percorso unico, che incarna l'essenza
dell'esplorazione jazz, del romanticismo classico e del fascino pop. Dal
successo di critica come band leader alle grandi collaborazioni con
artisti come Pat Metheny, Renee Fleming e Joshua Redman, Mehldau è
amatissimo sia dei puristi del jazz sia degli appassionati di musica. In
trio con Larry Grenadier al basso e Jeff Ballard alla
batteria porta in concerto all’Auditorium Horszowski un concerto
sorprendente fra rifacimenti di canzoni di artisti contemporanei come
The Beatles, Cole Porter, Radiohead, Paul Simon, Gershwin e Nick
Drake accanto al respiro delle sue composizioni originali.

Brad Mehldau Trio. Foto di Michael Wilson
Chiude
la programmazione della quarantacinquesima edizione del festival un
concerto annunciato e poi annullato nel 2020. Ritorna infatti finalmente
sul palco di Monfortinjazz il 25 luglio, per brindare a un’estate nel segno della ripartenza e della speranza per la musica e per il territorio, Raphael Gualazzi.

Raphael Gualazzi
L’apertura
delle prevendite verrà annunciata nei prossimi giorni e in relazione
alle ultime disposizioni in tema di prevenzione dell’emergenza
sanitaria.
Rivendicano con orgoglio il presidente dell’Associazione Monforte Arte Adolfo Ivaldi e il direttore artistico Renato Moscone: “Il
nostro impegno è realizzare da quarantacinque anni, grazie a un gruppo
di volontari che si mette a disposizione del pubblico, degli artisti e
della manifestazione, un festival in grado di portare in questo angolo
di Piemonte il meglio della grande musica italiana e internazionale. La
nostra storia racconta una passione che ogni anno vogliamo condividere e
un’esperienza magica che ogni anno si ripete”.
a cura dell'Ensemble Easy Opera, diretta dal M.stro Paolo Fiamingo
sabato 19 GIUGNO p.v. alle ore 17
Anche quest'anno il Comune di Rittana, con il dinamismo del Sindaco Giacomo Doglio, si attiva sul fronte delle arti visive con tre interessanti proposte culturali.
La prima è una delicata e luminosa mostra omaggio al noto artista americano David Ruff, che per diversi anni visse anche in Italia.
Al primo piano è stata allestita una selezione di pregiate opere che ci immergono in un leggero e soave spazio di colori e luci. Quadri dall'intensa selezione cromatica che mi ricordano, nel loro amalgamarsi, le vellutate cromie del tardo simbolismo di Odilon Redon. Colori brillanti e profondi che paiono dialogare con la natura verdeggiante che la vallata ospita.
Alternano le opere alcune poesie, attimi di riflessioni personali scritte dall'artista. Accompagna la mostra un bel catalogo con testi e riflessioni di Chiara Massimello, Luigi Carluccio e Giacomo Doglio.
Il piano terra ospita l'evoluzione di due avvincenti progetti, la mostra d'arte permanente 20x20 che quest'anno ha superato le 300 adesioni creando in tal modo una rara e ampia pinacoteca di arte proveniente da tutta Italia, legate dal pratico formato di "20x20" cm e dalla generosità degli artisti.
Nelle sale accanto ci sono le opere dell'ultima fase del bel progetto triennale sulla pittura "Mountagnes. Il paesaggio alpino dei pittori cuneesi del ‘900”, valida selezione di artisti degli ultimi decenni del secolo scorso. Una antologia di pittori, di origine o adozione cuneese, che hanno animato la scena artistica provinciale nella seconda metà del secolo scorso e che si sono ispirati ai paesaggi delle nostre valli.
La stagione espositiva di Fondazione Peano si apre sabato 19 giugno con una personale dell’artista torinese Ciro Rispoli a cura di Ivana Mulatero. Il titolo della mostra – “Tempo sospeso. Segni poetico scultorei perduti tra storia e futuro”- deriva da un’installazione di forme iconiche bi e tridimensionali concepite espressamente per gli spazi ipogei e apogei della Fondazione Peano.
La mostra combina un “tracciamento spaziale” imperniato sulle forme del cono e della sfera a due corpus di opere: una serie di sculture che hanno nella figura del filo a piombo la matrice germinativa propagata in installazioni nello spazio e in dipinti a parete, realizzate per questa occasione, e una sequenza di altorilievi materici semisferici, i cosiddetti Scudi. In essi l’artista persegue una ricerca scultorea intesa come un ritmico scambio tra il “mettere” e il “levare” su cui la luce continua a svolgere un fondamentale ruolo di articolazione e definizione formale. Una significativa corrispondenza si trova anche nel lavoro incisorio dell’artista, che alla grafica si dedica costantemente sin dall’epoca degli studi in Accademia. In mostra vi è la ricostruzione di un angolo di laboratorio di calcografia da cui proliferano sui muri una varietà di carte. I fogli, acquistati o autoprodotti, sono impressi manualmente da un torchio che ha permesso la restituzione di una tipologia di segni – infittiti ma alquanto sottili – travasata dai solchi incisi ai supporti cartacei, mediante matrici inchiostrate con grassi colori calcografici.
Fin dagli anni di attività come “tracciatore” di forme geometriche in qualità di operatore meccanico per la realizzazione di oggetti di carpenteria metallica – anni poi perfezionati all’Accademia Albertina e proseguiti nella frequentazione di fonderie e atelier d’artisti – Rispoli sviluppa uno stile creativo altamente individuale impegnato in una riconsiderazione critica della forma, sia minimale e processuale e sia biologica e materica. Le sue opere bi e tridimensionali – abbattendo i confini tra pittura, scultura, disegno, collage e calcografia, oscillando tra fisicità e geometria – esprimono aspetti di riconfigurazione e scarto e si basano sulla percezione critica di un contesto sociale e culturale.
La mostra, che inaugura sabato 19 giugno alle 18, sarà visitabile dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19 fino al 1 agosto. Non è necessaria la prenotazione ma si chiede la collaborazione del pubblico nel rispettare la capienza massima delle sale e l’obbligo delle mascherine.
In questi giorni ad Alba è avvenuta la presentazione della quarta tappa del progetto fotografico Ambra che dopo essere stata esposta nelle sedi di Casa Francotto, Filatoio di Caraglio e Fondazione Amleto Bertoni, giunge nella storica chiesa di San Domenico nella capitale delle Langhe.
L'iniziativa, visitabile fino al 20 Giugno, è stata ideata e realizzata da Lumina Studio nel 2019, una interessante mostra che indaga il concetto di luce e spazio attraverso un viaggio tra scenari incontaminati e metropoli futuristiche, dove l’uomo è sia protagonista che spettatore.
Per una migliore fruizione dell'evento sono realizzate anche visite guidate che sono svolte ogni giorno dagli autori a partire dalle 17.30 fino a chiusura della mostra, orario di apertura dalle ore 10 alle 19.