sabato 30 ottobre 2021

Magau, una storia a colori

UNA STORIA A COLORI

Mostra Collettiva dell'Associazione Magau


6-28 novembre 2021

inaugurazione sabato 6 novembre ore 18

Orario: venerdì e sabato 15,30-19, domenica 10- 12,30/15,30-19


Fondazione del Collegio dei Geometri e G.L. della Provincia di Cuneo

Via San Giovanni Bosco, 7H - Cuneo


[dal comunicato stampa]

La mostra presenterà opere di Valeria Arpino, Gemma Asteggiano, Cristina Bollano, Cesare Botto, Cornelio Cerato, Mario Conte, Marina Falco, Giulio Fantone, Cristiano Fuccelli, Adriana Giorgis, Paola Meineri Gazzola, Corrado Odifreddi, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Paolo Peano, Claudio Signanini, Carla Siccardi, Luigi Sostegni, a testimonianza del lavoro svolto negli anni dagli artisti appartenenti all’Associazione Artistico Culturale Magau di Cuneo fondata nel 2003.

Nel giorno dell’inaugurazione, sarà presentata la pubblicazione Una storia a colori. L’Associazione Artistico Culturale Magau Onlus 2003 – 2019. Le Mostre I Laboratori Le Edizioni Gli Artisti, edita nel 2021 da Nerosubianco di Cuneo.

Informazioni:

info@hobbyfotocerato.it

348.2500388








Ricordati di non dimenticare. Nuto Revelli, una vita per immagini

 


A Palazzo Santa Croce di Cuneo da venerdì 5 novembre a domenica 28 novembre si svolgerà la mostra "Ricordati di non dimenticare. Nuto Revelli, una vita per immagini" a cura di Paola Agosti e Alessandra Demichelis

Gli orari di apertura della mostra sono gio-ven 14.00-18.00 e sab-dom 10.00-12.30/14.00-18.00.

L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata: https://bit.ly/3Grrzf5

Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Nuto Revelli Istituto storico della Resistenza "Dante Livio Bianco" Cuneo in collaborazione con scrittorincittà Comune di Cuneo e con il sostegno di Ministero della cultura Consiglio regionale del Piemonte Città di Cuneo Compagnia di San Paolo Fondazione CRC FONDAZIONE CRT e il patrocinio della Regione Piemonte Mostra meno








martedì 19 ottobre 2021

Gardens a Paesana

GARDENS 

PROGETTO MULTIMEDIALE MULTISENSORIALE INTERNAZIONALE A PAESANA


[dal comunicato stampa]

Prosegue da qualche anno a Paesana lo sviluppo di «Gardens», un progetto inaugurato a Bolzano nel 2012 da Manuel Chieregato, compositore

Strutturato sin da principio attorno ai 28 «Giardini Simbolici», descritti nel 2000 dal filosofo Duccio Demetrio nel suo libro «Di che giardino sei? Conoscersi attraverso un simbolo?», ma inizialmente concepito per la sola loro trasposizione musicale, oggi «Gardens» è un progetto multimediale multisensoriale internazionale, che mira a coinvolgere tutti e cinque i sensi e quindi artisti di ogni disciplina e scienziati di ogni branca: http://www.vallepro.com/gardens-piano-dellopera

Giunto domenica 10 ottobre 2021 alla pubblicazione su Bandcamp del 45° album musicale, «Gardens» oggi conta, accanto a una quantità incalcolabile di musica ancora inedita, alcune centinaia di ore di musica appositamente composta, suonata e disponibile per il download a pagamento, grazie anche agli strumentisti e ai cantanti, che dai diversi continenti si stanno dedicando all'interpretazione della musica, che Manuel Chieregato compone per loro e che a loro dedica: https://manuelchieregato.bandcamp.com/

Dopo essere stata in mostra ad Aosta, Milano e Torino, la musica per arte installativa di Manuel Chieregato, e dunque anche quella da lui composta nell'ambito del progetto «Gardens», è stata selezionata per essere in mostra nel 2021 ad «Arte in Fiera Dolomiti»: https://virtual.arteinfiera.it/esp-2/manuel-chieregato

Il progetto «Gardens» è stato ampiamente raccontato, grazie anche al commento visivo delle animazioni del videoartista paesanese Vittorio Gazzera, nelle 23 puntate di «Gardens - Sentieri sonori di un progetto multimediale», scritte, condotte e tradotte da Manuel Chieregato, trasmesse con successo di pubblico dalla web TV di Paesana «Valle PRO TV» e che rimarranno sempre visibili su Facebook: https://www.facebook.com/watch/113016160418902/280687756638516/

Chiunque desiderasse partecipare attivamente alla realizzazione del progetto «Gardens», può candidarsi alle selezioni dello stesso, seguendo le regole enunciate nell'apposito bando italiano, disponibile anche in 5 traduzioni: http://www.vallepro.com/gardens-call-for-artists

Manuel Chieregato e Tiziana Comis
per Praladrit Art Collective














Dipinti dell'800 e '900 a Cuneo


ARMONIA DEL PAESAGGIO

DIPINTI DELL'800 E '900

Artisti presenti in mostra:

Lidio AJMONE, Giulio BENZI, Claudio BERLIA, Giulio BOETTO, Marco CALDERINI, Mario LISA, Lorenzo DELLEANI, Giovanni GUARLOTTI, Alessando LUPO, Giuseppe MANZONE, Mario MICHELETTI, Giuseppe SACHERI, Italo MUS, Luigi PASTEGA, Andrea TAVERNIER, Filippo VACCHETTI.


22 ottobre - 11 dicembre 2021

Orari: ven-sab 15.30-19.30 o su appuntamento (338.47.71.798)

(ingresso con green pass)


Galleria    ARTE+        

via Chiusa Pesio, 8 – Cuneo






















Valerio Vincenzo e Laura Canali a Palazzo Santa Croce per il Festival dei luoghi comuni



 Per l'evento di Festival dei luoghi comuni presso le sale espositive di Palazzo Santa Croce in Via Santa Croce 6 Cuneo ci sarà un  progetto fotografico internazionale. 

Si tratta di una mostra itinerante, per la prima volta in Italia, di Valerio Vincenzo – noto fotografo professionista.

Una mostra fotografica itinerante partita da Parigi nel 2014 sul tema dei confini della pace all’interno dell’Unione Europea e per la prima volta in Italia. 

Gli scatti mostrano i “confini invisibili”, frontiere che esistono ma non appaiono allo sguardo. Immagini che sono lontane dagli stereotipi che si tendono ad associare alla parola “confine”.


Mostra cartografica realizzata in collaborazione con LIMES, rivista italiana di geopolitica
con mappe di Laura Canali.
Laura Canali – artista, cartografa e geopoeta romana.
La parola confine evoca immediatamente una linea di colore nero che separa due Stati. La mostra cartografica mette in luce alcuni aspetti che sono connessi tra loro, partendo da piccoli dettagli fino ad arrivare ad una dimensione mondiale.


Orari delle mostre:
22/10 dalle 15 alle 19;
23/10 dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19;
24/10 dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19;
25/10 dalle 15 alle 19;
26/10 dalle 15 alle 19.















sabato 16 ottobre 2021

A Rittana



[dal comunicato stampa] 


Le mostre della ex Canonica di Rittana



xx • xx – Collezione permanente arte contemporanea

David Ruff – la forma del cielo

Mountagnes 3 – il paesaggio alpino dei pittori cuneesi del ‘900




sono prorogate fino a sabato 23 ottobre 2021



con lo stesso orario (sabato e domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.00 oppure su appuntamento (335 83 86 669)



Nella stessa giornata di sabato 23 ottobre alle ore 16.30, presso il Centro Incontri di Rittana, avrà luogo l’inaugurazione di


Paesaggi ritrovati

Le valli Maira e Stura nelle opere di Francesco Franco e Michele Pellegrino




La mostra rimarrà aperta fino al 28 novembre il sabato e la domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.00

oppure su appuntamento (335 83 86 669)


Nella stessa giornata del 23 ottobre dunque un doppio appuntamento con il finissage della stagione estiva e l’inaugurazione di una nuova mostra

Saranno a disposizione i vari cataloghi

Seguirà aperitivo


Sabato 23 ottobre 2021, anziché domenica 3, come originariamente previsto, si inaugurerà la terza tappa della mostra “Paesaggi ritrovati”, dopo quelle di Demonte e Dronero.

La mostra, organizzata dalle associazioni Amici di Demonte, Espaci Occitan e L’era granda, vuol essere un omaggio alla doppia coppia di artisti e storici, che tanto si sono dedicati alla loro terra e allo stesso tempo a queste due valli, piccoli frammenti rispetto alla vastità delle aree di montagna, e allo sforzo che molte comunità alpine stanno compiendo per sopravvivere e rigenerarsi.

A metà degli anni ’70, Francesco Franco (Mondovì 1924 – Torino 2018) titolare della cattedra d’incisione all’Albertina di Torino, insieme a Piero Camilla (Cuneo 1922 – 2012), direttore dell’allora Biblioteca civica di Cuneo, intraprendono come novelli Dante e Virgilio un viaggio lungo la Stura. “Un fiume, una valle, una gente” sottotitola la cartella “La Stura di Demonte” edita nel 1975, risultato artistico e letterario del loro peregrinare con la matita e la penna in mano. Otto incisioni ad acquaforte ed altrettanti testi. Una escursione analoga si ripete nel 1989, questa volta in valle Maira, con Mario Cordero (Cuneo 1947) a contrappuntare i singoli capitoli del viaggio di riscoperta dei luoghi filtrati nel segno inciso da Francesco Franco. Il bianco e nero dei paesaggi ritrovati nelle due cartelle calcografiche ha il suo contraltare nelle fotografie di Michele Pellegrino (Chiusa di Pesio 1934). In oltre cinquant’anni di attività, il paesaggio delle valli Maira e Stura rappresenta un capitolo importante del suo lavoro fotografico di cui sono in mostra un nucleo selezionato di scatti, realizzati dal 1968 al 2017, provenienti dal patrimonio della Fondazione CRC.


La mostra offre al pubblico una selezione di sedici incisioni di Francesco Franco realizzate ad acquaforte e tirate con torchio calcografico a mano; sedici testi firmati da Piero Camilla e Mario Cordero; sedici fotografie scattate da Michele Pellegrino.


Tre differenti modalità comunicative - la calcografia, la fotografia e lo studio storico - che si accostano ai medesimi territori delle valli Maira e Stura, e quattro diverse sensibilità accomunate dalla medesima intensità di elaborazione ed amore per il proprio lavoro.


***



L’iniziativa è realizzata dai promotori: Comune di Demonte, Comune di Dronero, Comune di Rittana, Associazione Amici di Demonte, Espaci Occitan e L’era granda, ed è sostenuta dal contributo della Fondazione CRC e della Regione Piemonte con il patrocinio della Provincia di Cuneo, Unione Montana Valle Stura, Unione Montana Valle Maira.


Media Partners: Primalpe, La Guida, Il Dragone


Catalogo della mostra edito da Primalpe con testi di Piero Camilla, Mario Cordero, Ivana Mulatero.


“Paesaggi ritrovati - Le valli Maira e Stura nelle opere di Francesco Franco e Michele Pellegrino”

A cura di Ivana Mulatero, Silvio Rosso e Giacomo Doglio

23 ottobre – 28 novembre, Centro Incontri del Comune di Rittana

Piazza Galimberti 7 – Rittana

Orari di apertura: sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00

Ingresso gratuito


Info: Comune di Rittana 0171 72991 – 335 83 86 669

mercoledì 13 ottobre 2021

“Giocare a regola d’arte” dal 27 ottobre la mostra al Museo della Ceramica di Mondovì



CS
 
Il gioco è una cosa seria! La mostra “Giocare a regola d’arte”, che sarà inaugurata il 27 ottobre al Museo della Ceramica di Mondovì, ha come tema il gioco: strumento educativo, di aggregazione, ma anche opera d’arte e testimone di vita e memoria.
 
Il progetto espositivo, curato da Ermanno Tedeschi, in collaborazione con Christiana Fissore, direttrice del Museo di Mondovì, e da Pompeo Vagliani, direttore del MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l'Infanzia) di Torino, fa parte di un programma più ampio, partito nel 2019 da Palermo con la mostra “Bimbumbam”, che proseguirà al Mann - Museo Archeologico di Napoli, al Negev Museum di Be’er Sheva in Israele e all’Art Museum - Man di Shanghai.
 
I giocattoli, le opere d’arte, i libri, i fumetti e le fotografie esposti, dialogano con gli spazi del Momuc, coinvolgendo i visitatori in un percorso divertente e interattivo alla scoperta del “GIOCARE”, il sapere divertirsi, conservare un gioco, apprezzarlo in tutte le sue forme. 
La mostra si articola in sei sezioni:
•              il gioco come mezzo per tramandare la memoria: Matilde e l’ospedale delle bambole
•              il gioco di tornare bambini: la piazza di Mondovì e le bimbe di Margherita Grasselli
•              arte o gioco? entrambi!
•              il gioco per diventare grandi: il gioco che educa, il gioco per tornare bambini
•              il gioco semplice
•              la stanza dei giochi: il gioco degli adulti
 
e in alcuni focus specifici: Topolino, Pinocchio, il gioco degli Scacchi, il gioco d’azzardo contrapposto al gioco del risparmio.
 
Nell’ambito della mostra, una sezione speciale sarà dedicata alla storia del chiodino Quercetti che, partendo dallo storico Coloredo e passando per il classico Fantacolor, arriva fino all’ultimo nato, il Pixel Art. Il visitatore, che avrà a disposizione migliaia di chiodini colorati, sarà invitato ad inserirli in autonomia nelle tavolette traforate appese a muro, al fine di riprodurre l’immagine del gallo, simbolo di Mondovì e del Museo della Ceramica. La figura sarà composta man mano da ogni visitatore, che diverrà artefice di un’opera di Pixel Art partecipata.  Bambini e ragazzi, sotto la guida di personale qualificato, potranno partecipare ad un laboratorio in cui la creta e i famosi chiodini Quercetti saranno utilizzati per creare inediti mosaici colorati.
 
Le relazioni tra il gioco e l’arte sono evidenziate da una settantina di opere, che spaziano dalla pittura alla scultura. Particolare attenzione agli artisti che trattano il tema del gioco utilizzando la ceramica come mezzo di espressione. Si va dal raku alla terracotta, dal paper clay, alla porcellana.

La serie di “giochi di ruolo” provenienti dal Musli prende spunto da una nota e preziosa ceramica Essevi di Enrico Vacchetti (1935 circa) presente al Museo, e raffigurante la bella lavanderina.  Il pezzo più interessante è un lavatoio giocattolo italiano di fine Ottocento di produzione artigianale in legno e zinco che, in scala mignon, riproduce un lavatoio reale, perfettamente funzionante, in modo che la bimba, giocando, imparava a lavare veramente.  Non poteva mancare il collegamento tra la produzione di servizi di piatti di Mondovì e il gioco molto diffuso del “servizio di piatti” per le bambole, di cui sono esposti alla Mostra interessanti esemplari. Dal Musli provengono, poi, preziosi volumi francesi, inglesi e italiani di Otto e Novecento che raffigurano bambine intente nel gioco con le bambole.
 
Altri giochi storici giungono dal Museo Rocca de’ Baldi. Esposte anche le bambole della collezione della lucchese Renata Frediani e alcune Lenci in stoffa e in ceramica. 
Fulcro della mostra saranno le proposte didattiche, dove verranno insegnati i valori del bello, della sostenibilità e della consapevolezza delle proprie azioni. Sono previste visite animate, dove l’operatore accompagnerà i genitori e i loro bimbi in una “passeggiata fantastica”, audiovisivi informativi, giochi interattivi, laboratori.
 
Reale Mutua collabora a un’importante sezione distaccata della mostra, ospitata all’interno di alcune sale del Museo Storico Reale Mutua, in via Garibaldi 22 a Torino. Le opere di Margherita Grasselli, Pietro D’Angelo e Antonio Marciano e gli approfondimenti legati all’ambiente della scuola e a quelli del lavoro, in collaborazione con il vicino Musli, raccontano la stretta connessione esistente tra il mondo dell’infanzia e i concetti di protezione e prevenzione, attraverso visite gratuite e inclusive, come consuetudine del Museo Storico della Compagnia.

martedì 12 ottobre 2021

Tra Arte e Natura


Domenica 17 ottobre presso Parco Parri avrà luogo l’evento “Tra Arte e Natura”. Dalle ore 10 alle 17.30, 7 giovani artisti italiani si esibiranno contemporaneamente nella realizzazione di 7 pannelli destinati a decorare l’attuale staccionata del cantiere di Parco Parri, in Via Bodina, a Cuneo.

 

“Tra Arte e Natura” è un evento del Comune di Cuneo e della Consulta Giovanile che si pone l’obiettivo di riflettere, attraverso l’arte, sulle diverse sfaccettature della natura, con particolare attenzione al parco in fase di trasformazione. Un cambiamento, questo, che porterà alla nascita di un grande polmone verde per la città, nell’ottica una riconversione da raccontare e vivere anche grazie alle opere di giovani artisti italiani.

 

Al termine della giornata, la staccionata sarà arricchita e impreziosita da 7 nuovi pannelli colorati che daranno vita al cantiere.

 

Le opere, realizzate mediante l’utilizzo di bombolette spray acriliche, decoreranno la staccionata per tutta la durata del cantiere, e saranno posizionate a 60 metri circa l’una dall’altra, lasciando così spazio a future installazioni. Una volta ultimato il Parco, saranno ricollocate in diversi punti della città.  











9° Edizione di CuneoVualà

 


La Fondazione Peano propone una stagione autunnale molto piacevole, all'insegna di "I viaggi di Dante a CuneoVualà" che la curatrice Ivana Mulatero elabora con una  collettiva di autori dei carnet de voyage, e la presenza di una selezione di opere dell'artista Roberto Malfatti dal progetto "DANTE La Vita e la Commedia" .




 

Comunicato Stampa

 Dopo il grande successo delle passate edizioni di CuneoVualà,  rassegna che giunge quest’anno alla nona edizione con l’ideazione e cura di Ivana Mulatero, la Fondazione Peano presenta al pubblico un progetto espositivo in consonanza con le celebrazioni nazionali per i settecento anni della morte di Dante Alighieri, in collaborazione con Alliance Française di Cuneo e l’Association Il Faut Aller Voir di Clermont Ferrand.

 

Dal 15 ottobre 2021, la Sala Ipogea della Fondazione Peano, accoglie e presenta in anteprima nazionale I viaggi di Dante a CuneoVualà,  una esposizione di disegni, illustrazioni e carnet de voyage selezionati tra i disegnatori che hanno risposto alla call lanciata dalla Fondazione Peano per rinnovare l’iconografia dei viaggi e del volto di Dante, celebre poeta in tutto il mondo per i versi della Commedia. La collettiva ospita anche una sezione dedicata a disegnatori francesi giunti grazie alla collaborazione  del nostro partner Il Faut Aller Voir.

 

CuneoVualà è una rassegna dedicata al carnet de voyage della Fondazione Peano di Cuneo, finalizzata a divulgare e ad incrementare la conoscenza sull’affascinante forma d’arte del carnet di viaggio disegnato, sull’importante esempio  delle manifestazioni “Rendez-Vous du Carnet de Voyage”, “Matite in Viaggio”, “Autori Diario di Viaggio”, “Palermo dal mare”, “Tracce d’acqua”, “ITACA Festival”, qualificati partner della manifestazione in oggetto.

Una rassegna alla quale hanno partecipato autorevoli professionisti e studenti di vari istituti e scuole d’arte fin dalla sua prima edizione avvenuta nel maggio 2013,  con elaborati molto apprezzati, premiati, documentati e pubblicati nel catalogo “CuneoVualà. Taccuini di viaggio disegnati”, edito dalla Fondazione Peano nel 2015.

 


La nona edizione dal titolo I viaggi di Dante a CuneoVualà, nasce dalla volontà della Fondazione Peano di avvicinare il celebre poeta e scrittore con il linguaggio narrativo e visivo del carnet de voyage, tra gli strumenti comunicativi di maggior presa nella sensibilità e cultura delle nuove generazioni. A tal riguardo, la sua parola, che in alcuni versi allude al taccuino come ricettacolo della complessità del mondo, si fa figura contemporanea nelle pagine dei carnets a fisarmonica, nei taccuini da tasca, nelle singole tavole degli album e nei diari.

Moltissimi esponenti della forma d’arte del carnet de voyage, riconosciuti ed  affermati, prenderanno parte alla rassegna con pagine e tavole espressamente dedicate a Dante e ispirate al suo poema, come l’artista Sighanda, che quest’anno rappresenterà la città di Cuneo all’International Michelin Cities Network previsto all’interno del 21° Rendez vous du Carnet de Voyage di Clermont Ferrand, inoltre è tra gli autori selezionati pe il Prix Vulcania 2021.

 

All’interno della collettiva, come sempre è dedicata molta attenzione alle scuole, con le quali la Fondazione Peano ha avviato dei programmi di partenariato (Primo Liceo Artistico di Torino, Liceo Artistico “Buniva” di Pinerolo, Liceo “Ego Bianchi” di Cuneo), promuovendo le conferenze di alcuni maestri del carnet de voyage, la produzione e diffusione dei videotutorial che hanno consentito di affinare le capacità di osservazione, di sintesi e di racconto, a prescindere dall’età e dalle condizioni di partenza, e dei corsi di formazione propedeutici quali “Le vie del taccuino. Il carnet de voyage come strumento di conoscenza e come disciplina della percezione”, un avvicinamento allo studio e alla pratica del carnet de voyage con la guida di autorevoli professionisti del settore, coadiuvati dalla cura scientifica della Fondazione Peano. Il primo corso è stato avviato nella primavera 2021.

 

La Fondazione Peano ha offerto ai partecipanti della manifestazione espositiva CuneoVualà 2021 dedicata ai temi danteschi, un carnet a “leporello” in apposita carta per acquerello, con in quarta di copertina una cartolina preformata adatta per essere ritagliata, disegnata e spedita. Tra i supporti messi a disposizione dalla Fondazione anche il formato cartolina, pensato per gli studenti delle scuole elementari e medie e per coloro che si cimentavano per la prima volta nella realizzazione di un carnet de voyage. Questo formato è alla base di un progetto specifico collaterale  denominato “Dante in cartolina” e all’avvio di una nuova importante collaborazione con il Rotary Club Cuneo nell’ambito dell’iniziativa “In viaggio con Dante” per il quale è in programma una presentazione dedicata del progetto espositivo e culturale. Il giovedì 4 novembre 2021, è prevista, inoltre, la partecipazione al convegno internazionale su Dante al castello di Lagnasco promosso dal Rotary Club Cuneo.





Nella Sala al primo piano della Fondazione Peano : DANTE La Vita e la Commedia nelle tavole di Roberto Malfatti personale di Roberto Malfatti, carnettista, architetto e noto urban sketcher fiorentino.

La sezione monografica della nona edizione di CuneoVualà, dopo le precedenti personali dedicate ad autori riconosciuti come Giancarlo Iliprandi, Stefano Faravelli, Lorenzo Dotti e Cécilie Filliette, presenta la mostra personale di Roberto Malfatti con disegni originali e i carnets, indicativi  dell’intera filosofia che presiede il suo ideare e comunicare con il disegno.


 


Storicamente il viaggio in versi della Commedia ha ispirato molti artisti e illustratori a rappresentarlo con le immagini, nel dare un volto alle donne e agli uomini cantati  nei tre mondi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, e a raffigurare gli incontri più noti con frequenti incursioni nell’attualità. Al tempo di Instagram, le pagine di Malfatti attualizzano con i mezzi che il presente e la tecnologia mettono a disposizione. Come dice l’artista: “Vorrei liberare soprattutto per i più giovani, Dante dalla cornice classica nella quale si è cristallizzata la sua immagine rendendo più umana la sua storia, per esempio, avendo letto che dopo la battaglia di Campaldino era venuto giù un diluvio di pioggia, l’ho fatto rientrare a Firenze a cavallo mentre pioveva. Ho immaginato che la carneficina derivata dalla battaglia alla quale partecipò in prima persona, non potesse che influenzare la drammatica visione poetica dei canti dell’Inferno”.

Con uno stile arguto, a volte riecheggiante il fumetto, e dai colori squillanti a la plate, Malfatti ripercorre l’avventuroso e celebre poema della Commedia, verosimilmente composto tra il 1306 e il 1321 e inteso come un viaggio figurato in parole, con le infinite variazioni suggerite dalla sua sensibilità, intrisa dall’età pandemica e dalle mutevoli sfaccettature dell’essere umano, con una serie di tavole realizzate appositamente per CuneoVualà 2021.

 

Roberto Malfatti, nato a Bolzano e cresciuto a Cortina d’Ampezzo sulle Dolomiti, vive e lavora a Firenze. Ha indirizzato la sua professione verso l’architettura e il disegno,  occupandosi di varie attività legate al mondo della fantasia: progettista, urban sketcher, visualizer, illustratore, autore di comics e graphic novel; è stato tra i soci fondatori di Politecnica una delle maggiori società di progettazione italiane. Il taccuino di viaggio per lui rappresenta la possibilità di raccontare la vita delle persone, la natura e l’ambiente. Ha collaborato con varie riviste e case editrici specializzate in architettura, fumetti, illustrazioni per l’infanzia, guide di viaggio.  

  

La rassegna CuneoVualà rimarrà aperta fino a domenica 14 novembre 2021 con il seguente orario: da giovedì a domenica ore 15.30-18.30. Ingresso gratuito.

 Per info:   Fondazione Peano      Corso Francia, 47 – Cuneo         Tel. 349.7528085

segreteria@fondazionepeano.it    |   www.fondazionepeano.it   |       F Fondazione Peano Cuneo

lunedì 11 ottobre 2021

Cuneo Provincia Futura


La Fondazione CRC sta preparando un innovativo progetto che prenderà avvio il prossimo  Venerdì 22 ottobre alle ore 19 a Cuneo, in piazzetta del Grano (via Roma, a lato del Municipio), dove avrà luogo l’inaugurazione del grandioso progetto “Cuneo Provincia Futura - La più grande mostra a cielo aperto”. 

L’evento espositivo, promosso dalla Fondazione CRC e curato dal regista e show designer Alessandro Marrazzo, sarà dedicato all’esplorazione del futuro prossimo dell’umanità con riferimento a tematiche di rilevanza globale: dal cambiamento climatico al rapporto tra uomo, macchina e natura, dall’intelligenza artificiale alle conquiste spaziali, dall’ambiente alle arti. 

Gli argomenti saranno proposti attraverso dieci videoinstallazioni luminose e sonore originali che creano esperienze visive, scenografiche e immersive, emotivamente molto coinvolgenti, appositamente studiate per essere collocate in altrettanti spazi pubblici nei centri abitati di Cuneo, Alba, Bra e Mondovì. Le proiezioni luminose saranno attive e fruibili liberamente dal giovedì alla domenica dalle ore 19 alle 22,30, nel periodo dal 23 ottobre al 21 novembre 2021.

Prossimamente nuovi dettagli su questo immersivo progetto visionario. 

domenica 10 ottobre 2021

Gli scatti di Andrea Migliore per Star Works al Filatoio di Caraglio



Eccoci a visitare al Filatoio di Caraglio questo bel progetto fotografico dal cuore sensibile, si tratta della mostra "Star Works" che è in corso fino al 24 Ottobre. 

Aperta tutti i fine settimana, è una bella iniziativa che unisce la ricerca fotografica e le realtà imprenditoriali del territorio.



Gli scatti fotografici dell'artista Andrea Migliore, caratterizzati da una intensa selezione cromatica, ci portano in giro per le nostre importanti realtà produttive con attenzione e ricercatezza estetica. 

Uno sguardo alla bellezza dell'operare quotidiano, realizzato con naturalezza e freschezza che condivide quella capacità della realtà territoriale di impegnarsi e guardare oltre le fasi critiche, come la recente complessità legata alla pandemia.



 


L'allestimento della mostra è stato ideato in un percorso emotivo che nelle diverse tensioni cromatiche condivide una ricerca espressiva e narrativa, con le singole brevi, ma intense, testimonianze.  

Gli scatti variano per forma e soggetti, tutte accompagnate da alcune riflessione dei partecipanti, che possono essere approfondite nel catalogo che viene donato all'uscita dell'esposizione. 



Le immagini producono intense e positive emozioni che prendono forma anche nel progetto di raccolta fondi fatta per sostenere Casa do Menor (Padre Chiera) ed Eso Es, infatti l’intero ricavato verrà devoluto a queste iniziative.



Orario di apertura: il sabato dalle 14.30 alle 19, e la domenica e nei festivi dalle 10 alle 19. 

L'ingresso è gratuito fino ai 14 anni, il biglietto, il cui intero ricavato verrà devoluto in beneficienza, è di 6 euro.

Per info e prenotazioni: info@star-works.org