domenica 23 gennaio 2022

Arte e cultura a Bene Vagienna

 



Dal 23 gennaio al 27 marzo • 

Cella della Torre Campanaria della Parrocchiale

“Dipingere è raccontare”

Rassegna di opere di Pier Paolo Giraudo

Inaugurazione ore 10,30 del 23 gennaio



Dal 23 gennaio al 27 marzo * 

Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello

“Il tangibile e l’immaginario”

Mostra internazionale di pittura, scultura, fotografia,

digital art e installazione

a cura di Roberto Borra e Alberto Bongini

dell’associazione culturale Fly Art

Direzione artistica di Karina Lukasik

Inaugurazione ore 11,00 del 23 gennaio



Dal 23 gennaio al 27 marzo * 

Casa Ravera

“Caffè... dolce o amaro?”

Argenti e porcellane di una collezione privata

Inaugurazione ore 11,45 del 23 gennaio



23 gennaio Casa Ravera - ore 11,00

Presentazione del libro

“Bene Vagienna - Dove è bello vivere”

a cura di Lina Brun




23 gennaio 

Corteo storico Contessa di Bene

Il corteo come da indicazioni delle autorità per motivi di sicurezza non si terrà. 

ore 14,00 - sfilata nel centro storico

Rievocazione storica - presso le mura del Castello - dei momenti

salienti della vita della Beata Paola, tra i quali il Miracolo delle Rose

(in caso di maltempo la rappresentazione avverrà nella parrocchiale di Bene)



23 gennaio Casa Ravera - ore 16,00

Presentazione dell’Armanac Piemontèis 2022 - Giardin ëd Turin

Proverbi, modi di dire e poesie in lingua piemontese

a cura di Sergio Donna

in collaborazione con l’associazione “Monginevro Cultura” di Torino



fino al 30 gennaio • 

Chiesa di San Bernardino dei Disciplinanti Bianchi

Presepe artistico con antiche statue lignee policrome



30 gennaio ore 8,00

apertura 129ª Edizione di Augusta Antiquaria



19 febbraio Casa Ravera ore 15,30

Assemblea ordinaria degli Amici di Bene


Dal 20 febbraio al 27 marzo •

Chiesa di San Bernardino dei Disciplinanti Bianchi

“Opere grafiche dei Surrealisti”

Collezione di Fabio Durante

Inaugurazione ore 10,15 del 20 febbraio



L’ingresso alle mostre è libero e gratuito con le seguenti modalità:

* Casa Ravera e Palazzo Rorà giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00

Sabato pomeriggio 15,00-18,00 Giorni feriali - per gruppi - prenotarsi all’Ufficio Turistico Tel. 0172.654969 (chiuso il lunedì)

• Chiesa dei Disciplinanti Bianchi e Cella della Torre Campanaria giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00

domenica 16 gennaio 2022

Rest* prolungata fino al 29 Gennaio 2022


A grande richiesta la mostra  “Rest*”  sarà prolungata fino al 29 Gennaio con due aperture nei giorni di sabato 22 e 29 Gennaio dalle ore 17,30 alle 18,30 presso lo spazio temporaneo Cripta 48 in via Roma 48, un luogo privato speciale per una nuova tappa del particolare progetto artistico “Pray” ideato dall’artista Domenico Olivero e promosso dall'Ottica48 di Cuneo, scrivere alla e-mail cuneoarte@libero.it 



Pray è un percorso che indaga la spiritualità vista da un punto di vista agnostico, un approccio unico che l’artista in diversi anni ha evoluto e condiviso in diversi spazi artistici italiani e stranieri, riprendendo anche certe riflessioni di Kant sulla dualità fra mondo reale e metafisico.













sabato 15 gennaio 2022

arTEESt! Il contest artistico

 



Ti senti una persona creativa e vorresti metterti alla prova?
Ti piacerebbe creare ed esporre una tua opera?
Ti piacerebbe partecipare a un contest artistico?
Se hai risposto si ad almeno una di queste domande arTEESt è il contest che fa per te!


   ISTRUZIONI 

Partecipare al contest è facilissimo e assolutamente gratuito, potrai inviare ai giovani di YEPP Langhe (yepplanghe@gmail.com) immagini realizzate a mano libera, collage, fotografie, elaborazioni grafiche al pc e qualsiasi altro metodo d’illustrazione in formato A4. L'età di partecipazione è 14-25 anni. Il contest durerà un mese, dal 27 Dicembre al 27 Gennaio, al termine del quale una giuria sceglierà le opere migliori e conferirà i premi ai primi tre classificati. (REGOLAMENTO COMPLETO SCARICABILE DA QUESTA PAGINA)


   TEMA 

Il tema del contest è totalmente libero e ognuno/a potrà esprimersi liberamente, in modo autentico e creativo!


  PREMIAZIONE 

Il vincitore o la vincitrice che si aggiudicherà il primo premio riceverà un buono per due persone per poter visitare un museo o una galleria d’arte e il pagamento delle spese di viaggio fino a un ammontare di €60,00. Inoltre, la sua opera sarà esposta per un mese nei locali del polo giovani N9VELAB e sarà stampata su 25 maglie che verranno regalate ai visitatori durante l'inaugurazione.

Al/lla secondo/a classificato/a spetterà un buono di €30,00 per una cena o un aperitivo alla taverna BarBees di Montelupo Albese e la possibilità di poter esporre per un mese la propria opera all’interno del locale.

Chi si aggiudicherà il terzo posto riceverà un buono acquisti di €20,00 alla libreria Paesi Tuoi di La Morra e la possibilità di esporre la propria opera nei locali della libreria per un mese.

La premiazione avverrà durante l’inaugurazione del Polo Giovani di YEPP Langhe a Novello “N9VELAB” il 27 Febbraio 2022 e tutte le opere concorrenti saranno esposte durante l’evento!


  +INFO? 

Per maggiori informazioni sul contest e su come partecipare non esitate a contattarci alla mail yepplanghe@gmail.com

o sui nostri social Facebook e Instagram.






L’associazione YEPP Langhe nasce l’8 marzo 2012 come evoluzione del percorso YEPP sperimentato dal 2007. Il metodo YEPP si è diffuso sul territorio grazie alla crescente collaborazione di enti, parrocchie, associazioni e amministrazioni, ed oggi questa esperienza coinvolge 11 comuni.


I giovani che compongono l’associazione, ragionando sul contesto locale attuale, hanno individuato alcuni temi significativi su cui promuovere un cambiamento: il campanilismo tipico dell’ambiente collinare accompagnato dalla presenza di poche opportunità per i giovani. 

A partire da questi temi, YEPP Langhe ha elaborato azioni che vanno a sostegno dell’apertura di spazi aggregativi e per il tempo libero (7 centri giovanili), attività sportive, attività che aiutano i giovani a sviluppare creatività, intraprendenza e ad acquisire competenze utili per inserirsi nel mondo del lavoro.


Da progettisti e protagonisti i giovani cambiano se stessi e la comunità offrendo nuove esperienze, come scambi internazionali, incontri a tema, tornei, eventi, gite, smart-mobility.

Attraverso laboratori come la web-radio e i giochi di lettura dei bisogni di comunità il direttivo è impegnato a promuovere percorsi di advocacy nei confronti delle istituzioni e della comunità locale, favorendo esperienze di cittadinanza attiva dei giovani nel proprio comune e in rete con altri gruppi giovanili.


L’associazione ha il sostegno delle fondazioni del territorio, dei comuni, del Consorzio Socio Assistenziale di Alba Langhe e Roero e dell’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo che riconosce il ruolo della metodologia YEPP nelle politiche giovanili.

venerdì 14 gennaio 2022

Restauro a San Sebastiano in Cuneo


In occasione della festività di San Sebastiano torna visibile l’affresco restaurato di Giovanni Antonio Molineri del XVI secolo

Nel   secondo   decennio   del   Seicento   la   Confraternita   di   San   Sebastiano   di   Cuneo   avvia   i   lavori   per   il rifacimento del coro della chiesa. Nel 1625 commissiona a Giovanni Antonio Molineri la tela per l’altare maggiore, raffigurante il Crocifisso con i santi Sebastiano e Giacomo e due confratelli. In primo piano i due santi rivolgono i loro sguardi verso Cristo in croce, centro della composizione, ma la forte partecipazione emotiva, coinvolge anche gli altri protagonisti della scena, dagli angeli in volo intorno alla croce con le mani giunte in preghiera, ai due disciplinanti in fervida adorazione. 

Come da tradizione, questi ultimi indossano l’abbigliamento tipico delle confraternite: per evitare distinzioni sociali tra i membri e garantire che la carità fosse davvero gratuita ed anonima (“non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra” ci dice il Vangelo) si iniziò a vestire un cappuccio che nascondesse il volto. 

È considerata dalla critica come “una delle tele più tenebrose e più sentitamente caravaggesche”. Un anno dopo la realizzazione della bella pala d’altare della chiesa, nel 1626, sono commissionati a Molineri un quadro con lo Spirito Santo da mettere nella cimasa, alcuni   quadretti   laterali   (ora   perduti)   e   gli   affreschi   nei   pennacchi   della   cupola   del   coro   con   i   quattro Evangelisti. Essi saranno terminati due anni più tardi come testimonia la scritta sulla pietra ai piedi di San Giovanni: “I. A. Molinerius, Savil. F. MDCXXVIII”.

In  seguito  alle   trasformazioni   subite  dall’edificio,  si  conservano  di  mano  dell’artista  solamente   i  due  sui pennacchi più vicini alla parete di fondo (San Matteo e San Giovanni), mentre gli altri due (San Marco e San  Luca) sono stati rimaneggiati durante l’ampliamento del presbiterio (1844), dal pittore Toselli sui modelli  molineriani. 

Negli  anni   passati,  proprio   la  parte   absidale   della  chiesa  è   risultata  inagibile  a  causa  di  una  consistente infiltrazione d’acqua, che ha danneggiato uno degli affreschi più importanti: il San Matteo e l’angelo. Grazie al   generoso   contributo   della   Banca   di   Caraglio,   nei   mesi   scorsi   è   stato   possibile   procedere   al   restauro dell’affresco, con intervento del restauratore Sergio Bailo sotto il controllo dei competenti organi di tutela. 

La messa solenne per la festività di San Sebastiano che si celebrerà il 20 gennaio alle 18.00 sarà l’occasione per inaugurare il restauro e tornare a godere della bellezza dell’affresco.

sabato 8 gennaio 2022

Le vie del Profumo

 


Descrizione: Uno sguardo alla storia del profumo partendo dall'antico Egitto e dall'Oriente fino ai brand attuali. Verrà allestito un vecchio laboratorio di profumeria e saranno esposti oggetti e collezioni private che richiamano le vicende del profumo nel corso dei secoli.




CS

L’associazione Pro Natura Cuneo, con il patrocinio del Comune di Cuneo, organizza dal 6 gennaio al 30 gennaio 2022 la mostra Le Vie del Profumo.


L’esposizione, allestita presso Palazzo Samone, presenta opere provenienti da importanti collezioni del territorio piemontese e vede la collaborazione di numerosi artisti, tra Torino, Milano, Padova e Venezia.

Nell’immaginario comune Le Vie del Profumo partono da lontano e richiamano mondi esotici e fantasiosi. Tutte le culture hanno fatto uso di essenze profumate a scopo religioso, per onorare i defunti, per la cura del corpo, per profumare abiti ed ambienti. Sono sostanze preziose, ottenute dai vegetali, soprattutto dai fiori che hanno escogitato le fragranze per attirare gli insetti pronubi. La mostra vuole ricordare le essenze che hanno caratterizzato la storia del profumo, ma anche evidenziare le specie locali da sempre utilizzate nel nostro territorio.

Partendo dalle antiche civiltà del bacino del Mediterraneo che hanno fatto ampio uso di essenze profumate, sarà possibile seguire le varie tappe evolutive dal Medioevo al Rinascimento, fino all’Ottocento e al Novecento, secoli in cui si svilupparono le grandi Maison del profumo.

In mostra sono esposti oggetti che hanno segnato le tappe della profumeria, come incensieri, vasi da farmacia, nécessaires da viaggio, celebri bottiglie per profumi, ceramiche, opere di artisti del passato e importanti nomi dell’arte contemporanea, tra cui ricordiamo Ezio Gribaudo.

Alcuni spazi sono dedicati alla Sindone di Torino e agli unguenti con cui è stato cosparso il corpo di Cristo. Sarà allestito il laboratorio di un profumiere e verranno ricreati gli spazi domestici usati dalle signore per la toeletta quotidiana.

Curatrice della mostra è la dott.ssa Silvana Cincotti, egittologa e storica dell’arte, impegnata da anni nello studio della storia dell’olfatto.

Questa mostra, affrontando un tema molto particolare qual è quello dei profumi, vuole sottolineare l’importanza della tutela del mondo vegetale e portare il visitatore in una sfera di bellezza e piacere olfattivo che aiuta a vivere meglio.

Il catalogo è edito da Kemet Edizioni.

Inaugurazione 6 gennaio ore 16.30
Orari: da giovedì a sabato 15.30 -19.00
Domenica 10.00 - 12.30; 15.30 - 19.00
Conferenza: “Le Vie del Profumo”, 12 gennaio ore 17.30, Sala Polivalente CDT, Largo Barale, 6 - Cuneo

INGRESSO LIBERO – OBBLIGO DI GREEN PASS

Pro Natura Cuneo Onlus - Piazza Virgino13 - 12100 CUNEO








Luogo: Palazzo Samone - Via Amedeo Rossi, 4 - CUNEO Orario: Dal giovedì al sabato: 15:30 - 19 | Domenica: 10 - 12:30 | 15:30 - 19

Dal: 06 gennaio 2022 Al: 30 gennaio 2022

lunedì 27 dicembre 2021

La mostra di Santo Tomaino aperta anche nelle festività natalizie

Riceviamo e pubblichiamo:

"La mostra DE RERUM NATURA di Santo Tomaino è visitabile a Palazzo Samone (via Amedeo Rossi 4, Cuneo) anche nelle festività natalizie con il seguente orario: dal 24 al 30 dicembre (escluso il giorno di Natale) e dal 2 al 9 gennaio dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Poi per tutto restante mese di gennaio dal venerdì alla domenica sempre dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Ad accogliere i visitatori e ad illustrare le opere ci saranno gli studenti del Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo"



Cartoline dall'abbazia della rosa - pigmenti alla caseina su carta intelata, 2020



Italiana - pigmenti e pastelli grassi su carta intelata, 2019



mercoledì 15 dicembre 2021

Encode 2022


Shades of Blue è un coinvolgente e intenso live audiovideo di Fabrizio Rat al pianoforte a coda e alle macchine analogiche accompagnato dalle immagini generate in tempo reale dall'artista glitch Kaspar Ravel. Gli elementi ritmici delle macchine di Fabrizio interagiscono con le immagini influenzando alcune proprietà del flusso astratto visivo.
Fabrizio Rat è un pianista di formazione classica, improvvisatore e compositore di musica contemporanea che da anni porta avanti un percorso di ricerca che coinvolge il suo strumento acustico con la musica elettronica. Dopo un paio di album orientati al dancefloor, con Shades of Blue, Fabrizio Rat si lascia alle spalle la rigorosità ritmica della musica da club per introdurre una nuova prospettiva melodica fatta di sapienti architetture armoniche e incastri ritmici. Il pianoforte a coda viene preparato ed elaborato dal vivo per estenderlo verso nuovi territori timbrici che creano una perfetta commistione fra suono acustico e suono sintetico. Oltre allo strumento acustico Rat infatti pilota un setup di macchine analogiche, drum machine e processori di riverbero. Il live acquisisce una dimensione rituale che attraversa i confini del minimalismo, del jazz e della techno.

La musica di Rat viene accompagnata dai visual creati dal vivo di Kaspar Ravel che elabora il segnale audio e genera forme astratte in sincronia con il flusso musicale. Kaspar è un artista Parigino che lavora nel campo dei new media ed è parte e curatore del Glitch artists collettive. Per la performance ha sviluppato un’interfaccia che trasforma le immagini filmate da una webcam, in colori liquidi che si dissolvono e mischiano sulla superficie di proiezione.

sabato 8 gennaio 2022, ore 21:00
Varco & Auditorium Foro Boario
Via Carlo Pascal 5L - Cuneo
ingresso: 9,00 € + d.d.p.
https://www.eventbrite.it/e/226862099647
info: 3397491335 / info@associazioneorigami.it
in collaborazione con VARCO
con il contributo di Fondazione CRC

Rest* - Apertura speciale Domenica 19 Dicembre



 A seguito dell'alto numero di richieste si è deciso di fare un'apertura speciale, senza prenotazioni,  la prossima Domenica 19 Dicembre del progetto  “Rest*”  dalle ore 17 alle 19 presso lo spazio temporaneo Cripta 48 in via Roma 48, un luogo privato speciale per una nuova tappa del particolare progetto artistico “Pray” ideato dall’artista Domenico Olivero e promosso dall'Ottica48 di Cuneo.


Pray è un percorso che indaga la spiritualità vista da un punto di vista agnostico, un approccio unico che l’artista in diversi anni ha evoluto e condiviso in diversi spazi artistici italiani e stranieri, riprendendo anche certe riflessioni di Kant sulla dualità fra mondo reale e metafisico.




L’opera presentata si intitola “Rest*” si tratta di un originale lavoro in forma di reliquia che attraversa il concetto di forma e contenuto. Dentro un reliquiario è presente una candida e fragile sfera in gesso protetta da una nuvola di fili di rame, al cui interno è presente una reliquia spirituale avvolta in un gomitolo di lana.  Lo spazio è immerso in un ambiente sonoro progettato da krupnik dal titolo “hm#01”.

Stati energetici caldi e freddi, vibranti e passivi. Un lavoro che affronta il tema del bisogno fisico di spiritualità in una società sempre più sofferente e disillusa.

Cosa resta del nostro essere? a cosa aspira il nostro vivere? Sono alcune delle domande a cui l’artista tenta di dare degli spunti di riflessione con i suo progetto che da diversi anni sviluppa, un percorso di proposte e suggestioni che aprono possibili suggestioni di risposte.

Per programmare altre visite è possibile prenotarsi alla e-mail  cuneoarte@libero.it  da fare 24 ore prima della visita, proponendo una data e orario in cui si gradisce fruire dell'evento, sarete contattati per conferma.




Sostiene il progetto Ottica48, che da diversi anni fa del vedere un percorso professionale, che va oltre il semplice servizio di vendita.

martedì 14 dicembre 2021

Atelier di Andrea Migliore, presentazione al cinema Monviso di Cuneo


Sono aperte le adesioni per partecipare all’inaugurazione del progetto Atelier di Andrea Migliore che si svolgerà il prossimo 22 dicembre dalle ore 20.30 nella straordinaria cornice del Cinema Monviso di Cuneo. 

Tra gli ospiti della serata figureranno i protagonisti che hanno reso possibile la realizzazione della collezione, tra cui l’Associazione Culturale Ego Bianchi, la casa editrice BB Europa Edizioni, il Laboratorio Imprimere Stampa Fine Art e l’atelier Chiodini Cornici.

La serata sarà strutturata da una serie di interventi e testimonianze che tratteranno il tema del nudo sia sotto l’aspetto artistico, che psicologico, e presenterà sullo schermo cinematografico alcune delle opere che nel mese successivo saranno esposte all’interno dei prestigiosi spazi dell’Ego Bianchi.

Atelier sancisce un cambiamento radicale nel percorso dell’artista, Andrea Migliore, che in passato aveva immortalato la figura umana ambientandola esclusivamente nel contesto urbano o in quello lavorativo, così come per la psicologa Beatrice Bianco, che mai prima d’ora aveva scelto di accostare la sua preziosa consulenza al mondo dell’arte.

Il risultato è un mosaico di immagini e approfondimenti, di arte e psicologia, che illustrano come, oggigiorno, sia imprescindibile il legame tra corpo e psiche.


PROGRAMMA DELLA SERATA

- Opening (controllo green pass e assegnazione del posto in sala)
- Presentazione della collezione (Associazione Culturale Ego Bianchi)
- Presentazione del libro Atelier - L’arte del corpo (Casa Editrice)
- La filiera fine art e la produzione delle opere (Aziende partners)
- Presentazione degli autori (Andrea Migliore e Beatrice Bianco)
- Esiste una divisione tra la mente e il corpo? (Beatrice Bianco)
- L'arte del corpo: dal niente al tutto (Andrea Migliore)
- Testimonianze dei modelli e della modelle che hanno posato per la collezione
- Chiusura della serata e consegna dei cadeaux da parte degli autori 

Le opere dell'artista presso l'Associazione Culturale Ego Bianchi di Cuneo in Via Giovanni Schiaparelli, 20






Giorgio Buridan

Presentazione del libro curato da Maria Silvia Caffari

GIORGIO BURIDAN 

FATTI E PERSONE NELLA MIA VITA

giovedì 16 dicembre 2021, ore 17

Salone Comunale del Municipio di Demonte                 

via Martiri e Caduti  n.13 (primo piano)







Fantastiche Grottesche


 

CS

A Fossano il prossimo venerdì 17 dicembre, alle ore 16, presso il Castello degli Acaja di si inaugura la mostra “Fantastiche Grottesche”, un progetto espositivo site-specific ideato e promosso dal Comune di Fossano e Fondazione Artea, con il coordinamento scientifico di Palazzo Madama - Fondazione Torino Musei e in collaborazione con ATL del Cuneese,per valorizzare il ciclo di affreschi della Sala delle Grottesche, uno dei più importanti esempi di pittura tardomanierista piemontese, opera di Giovanni Caracca. Dal 18 dicembre 2021 fino al 25 aprile 2022 (con intenzione dell’Amministrazione Comunale di prolungare la mostra oltre tale data), dal mercoledì alla domenica, alle 11 e alle 15 con prenotazione consigliata, sarà possibile approfondire attraverso un’esperienza immersiva e una selezione di opere provenienti dalle collezioni di Palazzo Madama a Torino la storia e le vicende del pittore fiammingo alla corte dei Duchi di Savoia.


Il progetto espositivo “Fantastiche Grottesche. Giovanni Caracca e i Duchi di Savoia al Castello di Fossano”, curato dalla storica dell’arte Clelia Arnaldi di Balme, conservatore presso Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino, ha lo scopo di illustrare la Sala delle Grottesche del Castello degli Acaja mettendola in relazione con la storia dei duchi e delle duchesse di Savoia che proprio qui, nella seconda metà del Cinquecento, soggiornarono curandone il rinnovamento e le decorazioni.
 
“Un interessante progetto – dichiara Marco Galateri di Genola, presidente della Fondazione Artea – che evidenzia la figura dei Duchi di Savoia e il ruolo di primo piano che la Città di Fossano occupava in Piemonte nella loro politica espansionistica. ‘Fantastiche Grottesche’ conferma altresì lo stretto rapporto di collaborazione nel territorio cuneese tra Fondazione Artea e Palazzo Madama - Fondazione Torino Musei, che recentemente hanno promosso insieme la grande mostra sui Tesori del Marchesato di Saluzzo”. 
 
Gli affreschi della volta del piccolo ambiente sono uno dei più importanti esempi di pittura tardomanierista in Piemonte. Realizzati da Jan Kraeck, italianizzato Giovanni Caracca, intorno al 1585 per volere di Carlo Emanuele I di Savoia, coniugano la cultura degli emblemi, che conosce notevole fortuna in epoca umanistica e rinascimentale in tutta l’Europa, con il gusto per la decorazione a grottesche che si diffonde in seguito alla scoperta della Domus Aurea a Roma all’inizio del Cinquecento. Caracca per oltre trentacinque anni, dal 1568 al 1607, operò alla corte dei duchi di Savoia Emanuele Filiberto e Carlo Emanuele I e venne apprezzato incondizionatamente per le sue capacità di disegnatore, ritrattista, pittore su tavola, tela e ad affresco, e anche di “controllore generale di nostre fortezze”. 
 
Il percorso multimediale attraverso l’uso delle tecnologie immersive coinvolgerà i visitatori delle “Fantastiche Grottesche” in un colloquio ideale con l’autore degli affreschi, Giovanni Caracca. Il pittore fiammingo racconterà la storia dei personaggi che per brevi o lunghi periodi hanno abitato il castello e approfondirà il tema delle campagne decorative, illustrando i soggetti e il loro significato. 
Una selezione di opere dalle collezioni di Palazzo Madama, infine, arricchirà la narrazione con ritratti e oggetti dell’epoca, seguendo un doppio filo conduttore: la ritrattistica dei duchi di Savoia e il tema formale della grottesca nelle sue varie declinazioni.

Apre la Pinacoteca di Racconigi

Carlo Sismonda, “Piazza degli uomini” (1997, China su carta, 30×22 cm)


CS

Domenica 19 dicembre alle ore 15,30, in piazza Vittorio Emanuele II a Racconigi, avrà luogo l’inaugurazione della Pinacoteca Civica Levis-Sismonda. L’evento, promosso dalla Città di Racconigi, è ideato e organizzato dall’associazione culturale Carlo Sismonda APS, con il contributo di Fondazione CRT, il patrocinio della Regione Piemonte, in collaborazione con il Comune di Torre S.Giorgio. La Pinacoteca Civica Levis-Sismonda potrà essere visitata ogni prima domenica del mese e su appuntamento contattando l’ufficio turistico di Racconigi (visitracconigi@gmail.com – 392/0811406) o l’Associazione Culturale Carlo Sismonda APS (associazionesismonda@gmail.com).

La pinacoteca si apre con due mostre, una retrospettiva dedicata a Giuseppe Augusto Levis ed un’antologica che celebra i dieci anni dalla scomparsa di Carlo Sismonda. 

La mostra antologica dedicata a Sismonda è un’occasione per ripercorrere le stagioni stilistiche di un uomo dal carattere forte ed indomito, amato ed apprezzato in Italia e all’estero. Negli ambienti espositivi si incontrano paesaggi, ritratti, nature morte, soggetti sacri, tutti caratterizzati da un forte ed acceso cromatismo. Sismonda fu pittore appartenente alla grande tradizione figurativa italiana con accenti legati alla rivoluzione formale postimpressionista da Cézanne ai Fauves con al centro Van Gogh, la dialettica tra natura e simbolo e le derive neoespressioniste.

Il corpus delle opere selezionate per la mostra retrospettiva su Giuseppe Augusto Levis, è suddiviso in termini cronologici e per temi e contempla i soggetti iconografici prediletti: le vedute delle vallate piemontesi, gli scorci relativi alla Prima Guerra Mondiale cui partecipò come volontario e, dal 1909, anno in cui iniziò l’emancipazione dal suo maestro Lorenzo Delleani, suggestive vedute olandesi e russe, accanto alla scoperta dell’esotismo e della luce nordafricana. 

La creazione e l’allestimento di una pinacoteca nella quale vengono offerte alla pubblica fruizione le opere d’arte realizzate dai due artisti maggiormente rappresentativi della città, che vissero, sostarono o arricchirono il territorio cittadino attraverso le loro opere, è il primo atto del progetto curatoriale pluriennale ideato dall’Associazione Culturale Carlo Sismonda APS per l’immobile da poco recuperato. 

L’edificio, situato nel pieno centro storico racconigese, diventerà sede di un nuovo polo culturale sperimentale e un futuro centro di aggregazione in cui la città potrà riscoprire le sue eccellenze artistiche, architettoniche, le sue peculiarità e la sua storia, ma anche diventare luogo di richiamo per un turismo culturale itinerante, nazionale e internazionale. Il passo successivo all’apertura della Pinacoteca Levis-Sismonda, sarà la realizzazione di mostre temporanee ed eventi legati all’arte contemporanea. Entrambi i momenti espositivi sono destinati alla tutela, valorizzazione e riscoperta delle testimonianze artistiche gravitate nel tessuto artistico racconigese nel passato, in dialogo con le nuove tendenze espressive contemporanee.

“Oggi ci troviamo nella condizione straordinaria di poter celebrare due personaggi che con la loro arte  hanno tracciato le linee  di quello che possiamo definire  un’evoluzione di pensiero non solo percepita ma anche fatta propria nelle strade e nelle piazze della Città ma anche nelle menti e nelle case dei nostri racconigesi – commenta Valerio Oderda, sindaco di Racconigi -. Nella certezza che con l’apertura della Pinacoteca Civica Levis-Sismonda nascerà un nuovo spazio di confronto, di stimolo, di valorizzazione di quelle che sono le profonde radici culturali del nostro territorio, ci auguriamo che l’iniziativa abbia un positivo riscontro  e diventi il volano per l’organizzazione di nuove mostre e la sede di  nuove espressioni artistiche, che sono poi il quotidiano di una società nata e conosciuta nel mondo per il suo prestigio artistico”.

“La mostra dedicata a Sismonda si sviluppa al piano terra dell’immobile restaurato e presenta una quarantina di opere selezionate, molte delle quali appartenenti a collezioni private- spiega Anna Cavallera, curatrice e direttrice artistica della Pinacoteca Civica Levis-Sismonda -. Il piano superiore della Pinacoteca, invece, accoglie l’arte di Giuseppe Augusto Levis attraverso una selezione ragionata della collezione cittadina, costituitasi tramite lascito testamentario. Le due mostre sono una restituzione dovuta ma non scontata che si fonda sul recupero e sulla valorizzazione di una memoria condivisa che ha contribuito a formare l’identità del territorio racconigese, ad identificarne visivamente i perimetri ed esportarli all’estero, in Russia, con Levis, ed in Germania, con Sismonda”.

“In questo difficile momento storico segnato dalla pandemia, Fondazione CRT guarda al futuro e sostiene il progetto curatoriale dell’Associazione Carlo Sismonda APS legato allo storico immobile racconigese, oggi restaurato, che si affaccia su piazza Vittorio Emanuele II, storico cuore pulsante della città – dichiara Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione CRT e Presidente Onorario dell’Associazione Carlo Sismonda APS-. Qui trova felice collocazione la Pinacoteca Civica dedicata agli artisti Giuseppe Augusto Levis e Carlo Sismonda, un luogo che custodirà le testimonianze visive di queste due eccellenze dell’arte figurativa, due artisti uniti dall’amore per Racconigi, eppure distanti, sia da un punto di vista cronologico che stilistico”.

“Una pinacoteca quale ‘spazio del sacro’, nel quale dare un senso, ‘liberare l’arte, in tutte le sue espressioni – conclude Mario Abrate, presidente dell’Associazione culturale Sismonda APS -, cooperando in maniera diretta e concreta al bene ed al progresso della cultura, divenuta una componente essenziale della realtà istituzionale e che, come tale, va protetta e valorizzata, al fine di combattere ogni forma di asservimento dell’artista, che comprime l’affermazione dei talenti e determina il deterioramento di quella eccellenza che ha sempre caratterizzato la vera arte”.


martedì 7 dicembre 2021

Mostra di Cesare Botto a Saluzzo

CESARE BOTTO

Diario Intimo


Inaugurazione 11 dicembre ore 17.00


Giuliano Home Gallery

Salita al Castello 15A  - Saluzzo (Cuneo)


[dal comunicato stampa]

"In un diario, solitamente, si raccontano i propri sogni, le emozioni e le gioie provate per un accadimento, i desideri di rinnovamento della propria vita, le speranze per un futuro migliore, ma si narra anche delle angosce sofferte, dei segreti turbamenti, dei torti subiti, delle difficoltà incontrate quotidianamente nel rapporto con gli umani.

Altro è scrivere un diario senza parole, usando solo i colori, per dare vita a delle forme astrat-teggianti che possano suggerire immagini, sottendere situazioni, ipotizzare eventi"




Cesare Botto nasce a Cuneo nel 1939.

Inizia a dipingere negli anni '50 come autodidatta, traendo ispirazione dagli artisti storici. Dopo uno stimolante periodo di studio dal 1958 al 1964 (Cuneo corso di Arti Decorative, Torino Accademia Albertina e atèlier Scroppo) sente l'urgenza di orientare la sua ricerca verso la pittura informale, abbandonando progressivamente la figurazione. Liberato dai retaggi del passato, affida la comunicazione del suo lavoro mediante una gestualità che esprime tutta la sua carica espressiva. Elabora cromie intarsiate, facendo ricorso al colore-segno-simbolo, ad emblemi allusivi in rapporto all’ambiente, alla materia, alla luce, entro spazi che accolgono e distribuiscono silenzi e dinamiche oltre i ritmi di un tempo non definibile.

E' presente dal 1959 con mostre personali e collettive in Italia e all'estero seguito da autorevoli firme della critica. Lontano da un atteggiamento ripetitivo e conformista, si dedica anche alla scultura, alla ceramica, alla grafica e ottiene numerosi pubblici riconoscimenti.



lunedì 6 dicembre 2021

Satira e humor nell'antico egitto, il papiro "erotico-satirico" restaurato



Giovedì 9 dicembre a Cuneo, presso lo Spazio Innov@zione (via Roma 17), apre al pubblico la mostra “Satira e humor nell’antico Egitto. Il papiro restaurato” nella quale viene esposto il cosiddetto “Papiro Erotico-Satirico”, una delle prime testimonianze di arte grafica paragonabile al fumetto della storia.

Proveniente dalle collezioni del Museo Egizio di Torino, che lo ha recentemente sottoposto a un completo restauro, a conclusione dell’esposizione cuneese verrà inserito nella collezione permanente del museo.

L’evento, a cura della responsabile della collezione papirologica Susanne Töpfer e dei curatori Enrico Ferraris e Cedric Gobeil del Museo Egizio, è organizzato e promosso da CRC Innova con il contributo di Fondazione CRC, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e della Città di Cuneo e con il sostegno di Acda Spa, Agenzia Generali di Cuneo, Giuggia Costruzioni Srl e Merlo Spa.

La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino a domenica 27 febbraio 2022 dal martedì al venerdì dalle ore 15,30 alle 20; il sabato e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20.

L’esposizione sarà chiusa i sabati 25 dicembre 2021 e 1° gennaio 2022.

Per maggiori informazioni telefonare allo 0171/452711 o scrivere a info@fondazionecrc.it

Orari
MARTEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ, VENERDÌ  15.30 – 20.00
SABATO E DOMENICA  9.00-13.00 – 15.00-20.00
INGRESSO GRATUITO
Spazio Innov@zione
via Roma 17, Cuneo