Gli spazi di Palazzo Samone ospitano, fino al 19 Luglio, un omaggio al lavoro di Berto Ravotti, curato da Enrico Perotto e Silvio Rosso.
Ideato in un breve percorso fra cronologia e temi, abbiamo l’occasione di vedere interessanti lavori che rendono un giusto tributo al suo variegato e in certi casi eccezionale percorso creativo.
Superata una debole fase di formazione, il tema dell’ombra diventa ben presto una cifra espressiva, che se in certi casi cade un poco nell’ovvietà in altri tocca punte di piena contemporaneità, con alcuni lavori di grande qualità, che giustamente l’hanno portato oltre il territorio locale.
Una parabola professionale alquanto rapida che si interrompe a seguito di scelte personali.
Oggi alcuni di questi lavori mantengono una piena rilevanza sia nell’estetica che nella capacità di suscitare suggestioni e riflessioni. Queste ombre si prestano a molteplici significati e interpretazioni, che possono andare da oscure anime interiori a percezioni di reali presenze.
Particolarmente interessante l’ultima sala con le opere che anticipano il tema, oggi particolarmente attuale, dell’ambiente, realizzate in un ironico gioco di materia e significati.
.jpg)
.jpg)
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.