domenica 19 marzo 2017

Prima vera regia a Camo


PRIMA VERA REGIA 2017

artisti vari


a cura di Claudio Lorenzoni

25-26 marzo 2017 dalle ore 17,30


Camo (CN) Spazi Civici 








[comunicato stampa]


Nel primo giorno di primavera si celebra l’arte poetica come trasmissione fondante della memoria. 
 
La Giornata Mondiale della Poesia è stata celebrata per la prima volta il 21 marzo del 2000. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. 
Il Museo di Camo, che ha alla base tutti questi principi, ha voluto allargare il concetto di poesia e traducendolo come atto generico di “creazione” in questi tre anni si è fatto mediatore di incontri tra le diverse forme della creatività.
Per la Giornata Mondiale di quest’anno, il Museo a Cielo Aperto di Camo torna con la IV° edizione della rassegna PRIMA VERA REGIA. Artisti e poeti ci racconteranno, ciascuno con la propria arte, una storia, una poesia. Inizieremo sabato 25 marzo alle 17,30 in Pinacoteca con una collettiva fotografica: Francesca BELGIOJOSO / Federica BELLONI / Trish KOROUS / Anna MARCONI / Nicoletta NICOSIA / Elisabetta VALENTINI / Irene RUBIANO alias BEAFELI / Birgit ZARTL // (La mostra sarà visibile sino al 25/04)

A seguire, dalle 19.30,presso il salone polifunzionale un’apericena artistico dove, in un clima informale, si potrà assistere alla proiezione del video/fumetto Cronica Regia / Onde Net a cura di Marco Testa e Perla Giraudo e alle esposizioni dei giovani artisti Sara Benincasa, Paolo Pera e Alberto Selvestrel.

Alle ore 21,00 la presentazione del libro "Northadammass", scritto da Fabrizio Griffa. Non sarà la classica presentazione, ma piuttosto uno spettacolo con un reading del viaggio che gli emigrati italiani facevano sul finire dell’Ottocento, accompagnato da canzoni dell’epoca, suonate dal vivo da Monica Pipino al piano, e dalla proiezione di immagini del tempo. 
Domenica 26/3 a partire dalle h. 9.00 in piazza del municipio durante la colazione a cielo aperto laboratori artistici, musica, visita guidata al museo e la presentazione del progetto “AbbanDONO un libro per te” a cura di Andrea Gentilin, Loren Bozza, Hilary Rigato ed Eliana Littarru. Si invitano tutti i visitatori di partecipare portandosi un libro da casa.

Per tutto il weekend performance live dello street artist milanese Ale Puro che realizzerà un’opera su lamiera 400x200 cm che verrà poi installata sui muri del centro di Camo.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

per informazioni:

MUSEO A CIELO APERTO DI CAMO – PIAZZA MUNICIPIO 1 CAMO (CN)
Tel/fax. 0141840100 – comune.camo@libero.it – info@museoacieloapertodicamo.it






venerdì 17 marzo 2017

Incontro dedicato a Lalla Romano



Lunedì 20 marzo 2017 ore 18
al Centro Studi Piemontesi
via Ottavio Revel 15 – Torino
per i 
Colloqui del Lunedì

Incontro con
Ezio Quarantelli – Antonio Ria- Giovanni Tesio
Lalla Romano:
il ritorno di una grande scrittrice
in collaborazione con le Edizioni Lindau
e l’Associazione Amici di Lalla Romano

«Ci sono ritorni e ritorni, ma per una maestra di ritorni come Lalla Romano, il ritorno a Torino di alcuni suoi romanzi assume un significato plurimo. È stato l’Editore Lindau a cogliere l’occasione e ad assumersi il compito di rimettere in circolo qualche titolo che mancava da tempo.
I titoli pubblicati finora sono L’ospite e Inseparabile, ma già si prepara la riproposta del gioiello di Pralève e in prospettiva la pubblicazione del dittico Un caso di coscienza e Ho sognato l’Ospedale, prima di passare all’impegnativa pubblicazione dell’intera opera poetica. Questi i titoli programmati. Questo il progetto. In ogni caso e comunque stiano le cose, la domanda che ci siamo posti è: perché Lalla Romano? A cui possiamo rispondere molto semplicemente: perché Lalla Romano (1906-2001) è una delle più importanti figure del nostro secondo Novecento letterario.
Che sia prosa, che sia poesia, a fare stile è sempre un moto costante di passione lucidamente in cerca della parola che (con spietata e anche umoristica pietà) trasfigura le cose in emblemi e poeticamente converte ogni cosa che la scrittrice incontra in un classico “altrove” in cui siamo trasportati dalla sua scrittura».

Ezio Quarantelli: Direttore editoriale Edizioni Lindau 
Antonio Ria: Presidente Centro Studi Lalla Romano, Vicepresidente Associazione Amici di Lalla Romano
Giovanni Tesio: Filologo e critico letterario, Comitato Scientifico del Centro Studi Piemontesi





Concerto dell'orchestra sinfonica Osai a Demonte


CONCERTO DELL'ORCHESTRA SINFONICA OSAI



sabato 18 marzo 2017
ore 21


Chiesa di San Donato

Demonte (Cuneo)



[dal comunicato stampa]
Sabato 18 marzo alle ore 21, nella Chiesa di San Donato in Demonte, per il concerto "le ultime sette parole di Gesù Cristo sulla Croce" di Franz Joseph HAYDN, eseguito dall'Orchestra OSAI diretta dal M.stro Paolo Fiamingo, coadiuvata dal "CasaleCoro" diretto dal M.stro Giulio Castagnoli e dai solisti Irene Favro soprano, Sabrina Pecchenino contralto, Michele Ravera tenore, Oliviero Giorgiutti basso. 










mercoledì 15 marzo 2017

PROIBITISSIMO LANCIA LA SUA CALL!




PROIBITISSIMO LANCIA LA SUA CALL!
scadenza: 28 APRILE 2017

Nell'ambito del programma Hangar Creatività promosso dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, viene lanciata una Open Call per “Proibitissimo!”, progetto coordinato da Irene Dionisio, neo direttrice del Turin Gay and Lesbian Film Festival, in collaborazione con Vittorio Sclaverani (Presidente AMNC) e Viola Invernizzi (curatrice artistica).

WHAT & WHEN
Fino a pochi mesi fa, quando è stata approvata la nuova legge che regola il cinema e l’audiovisivo, in Italia è stata in vigore la Censura di Stato: ogni pellicola doveva passare al vaglio di commissioni di censori che “sforbiciavano” eliminando le parti considerate non adatte al pubblico. Di questi spezzoni proibitissimi si conserva memoria negli archivi cinematografici italiani, dai quali verranno recuperati e rimessi in scena attraverso un progetto partecipativo multidisciplinare guidato dalla regista e artista visiva Irene Dionisio.

Un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 30 anni sarà coinvolto in un percorso che, partendo da una fase di formazione e approfondimento, porterà all’elaborazione di sequenze originali che saranno allestite in una mostra immersiva al PAV- Parco Arte Vivente di Torino.

#talks: Conferenze sulla storia della censura cinematografica (maggio-giugno 2017)
#archives: Incontri di approfondimento sui materiali d’archivio e sulle modalità di censura (luglio 2017)
#direction: Corso di regia partecipato (settembre - ottobre 2017)
#set: Street casting, montaggio e post-produzione (ottobre-novembre-dicembre 2017)
#exhibit: Mostra al Pav di Torino (febbraio - marzo 2018)
#diary: Racconto dell’esperienza attraverso la pubblicazione di un catalogo (febbraio-marzo 2018)

WHO
Si cercano ragazzi fra i 20 e i 30 anni, appassionati o semi-professionisti, che abbiano maturato alcune esperienze nel campo dell’audiovisivo o dell’arte contemporanea.

HOW
I laboratori e gli incontri si svolgeranno prevalentemente in orario serale e nei fine settimana, secondo un calendario definito con i partecipanti selezionati. La partecipazione al progetto è gratuita.

Le candidature, corredate di cv e/o portfolio, lettera motivazionale e indicazioni biografiche (nome, cognome, cittadinanza e data di nascita) andranno inviate ENTRO IL 28 APRILE 2017 all’indirizzoproibitissimoproject@gmail.com
I 14 selezionati saranno resi noti il 5 MAGGIO 2017.

Per info:
proibitissimoproject@gmail.com
Con il sostegno di:
Hangar Piemonte
Regione Piemonte

Arriva la giornata FAI 2017



sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 - sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana

Oltre 700 visite straordinarie a contributo libero in tutta Italia In provincia di Cuneo aperture speciali a Cuneo, Fossano e Racconigi. 2 giorni per scoprire l’Italia, 365 per salvarla. L’Italia sta per essere invasa da centinaia di migliaia di italiani. Un’invasione pacifica e gioiosa, ricca di significati e di emozioni: sabato 25 e domenica 26 marzo va in scena, sul palcoscenico più bello del mondo, il grande spettacolo delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla 25ª edizione.

A Racconigi il pubblico sarà coinvolto in un percorso alla riscoperta della memoria storica della città dal titolo "la capitale segreta".

La visita guidata farà scoprire la storia della città attraverso la visita di alcuni dei suoi luoghi più significativi: la barocca e scenografica chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, la Confraternita di Santa Croce, la chiesa più antica della città con il suo bellissimo coro ligneo, il Santuario reale della Beata Vergine delle Grazie, chiamato il piccolo Pantheon perchè ospita le tombe di alcuni esponenti di casa Savoia, per finire con il Palazzo Comunale. 

I personaggi storici prenderanno vita per narrare gli episodi più significativi e raccontare curiosità e aneddoti della città.


I volontari del Gruppo FAI di Savigliano, in collaborazione con il Comune di Racconigi,  l'Ufficio Turistico di Racconigi e gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Arimondi-Eula" faranno rivivere i luoghi più significativi della storia cittadina, dando voce ai personaggi che ne hanno lasciato un segno.

Le visite avranno luogo:

SABATO 25 MARZO
ore 14.30 e 15.30

DOMENICA 26 MARZO
ore 14.30 - 15.30 - 16.30

Sono prenotabili 40 posti per ogni partenza, ma verranno accettate fino a 50 persone con registrazione diretta al Punto Informativo di piazza Carlo Alberto (Palazzo Comunale).
La limitazione degli accessi è motivata dalla dimensione degli spazi e dal desiderio di permettere una fruizione dei beni nello spirito di rispetto e di tutela promosso dal FAI.
Le visite sono realizzate in collaborazione con l'Istituto Istruzione Superiore "Arimondi Eula" di Racconigi.

COME SOSTENERE LA FONDAZIONE IN OCCASIONE DELLE GIORNATE FAI
Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione.

Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno e permette di usufruire di interessanti agevolazioni, convenzioni e iniziative riservate), oppure con un contributo libero da lasciare al banco FAI nei luoghi di visita.

Per la visita a Racconigi è richiesto un contributo a partire da 5,00 Euro.

Per l’elenco completo delle aperture delle Giornate FAI consultare il sito www.giornatefai.it. gli smatphone si potrà inoltre scaricare dagli store di Google e Apple l’app gratuita delle Giornate FAI di Primavera (www.appgiornatefai.it) che, in modo facile e intuitivo riconoscerà la vostra posizione e vi saprà indicare in mappa i luoghi più vicini a voi da visitare. Con Orario di apertura dei beni: Sabato 25, ore 14.00 – 18.00 Domenica 26, ore 10.00 – 18.00 Le straordinarie aperture dell’edizione 2017 di Giornate FAI di Primavera sono rese possibili grazie al prezioso sostegno di Fondazione CRC, alla collaborazione di Accademia Teatrale Toselli, Liceo Musicale “Ego Bianchi”, CEGAT, Protezione Civile, ANA Cuneo, Castello di Racconigi, Ufficio Turistico di Racconigi. I fondi raccolti durante le Giornate FAI di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione dei Beni FAI aperti al pubblico.

Informazioni: Roberto Audisio
Delegato Comunicazione FAI Piemonte
Vice Capo Delegazione FAI Cuneo
piazza Galimberti, 12 - 12100 Cuneo
T. +39 0171 67575 | C. +39 348 3101673
@ delegazionefai.cuneo@fondoambiente.it www.fondoambiente.it | www.giornatafai.it

Informazioni: Ufficio Turistico di Racconigi - visitracconigi@gmail.com


FAQ

Devo portare i biglietti stampati all'evento?
Non è necessario, la registrazione risulta automaticamente nell'elenco dei partecipanti. 

Posso aggiornare le mie informazioni di registrazione?
E' possibile cancellare la propria adesione direttamente sulla pagina dell'evento di Eventbrite oppure comunicarlo via e-mail a visitracconigi@gmail.com 
E' possibile aggiungere altre prenotazioni in base alla disponibilità utilizzando la stessa e-mail.
Il nome sul mio biglietto o sulla registrazione non corrisponde al nome della persona che parteciperà, è un problema?

Non è un problema, in questo caso vi consigliamo di portare con voi la registrazione ad altro nome in modo da poterla aggiornare al Punto Informativo prima dell'inizio della visita.

martedì 14 marzo 2017

QUOZIENTE ARTISTICO 2



Siamo lieti di invitarvi al secondo appuntamento con i lavori dei ragazzi del Liceo Artistico di Cuneo.
QUOZIENTE ARTISTICO 2 inaugura 
Sabato 18 Marzo dalle ore 19:00 con le opere di FEDERICA SORBA e MATTEO CAVALLO.

Federica Sorba


Il lavoro di Federica Sorba (Liceo Artistico, 5°E) nasce come studio grafico personale delle tecniche grafite e china. L’artista ha sperimentato le due tecniche pittoriche su due soggetti differenti per studiarne gli effetti nella resa del chiaroscuro, della profondità e dei contrasti. Mentre il lavoro sul polpo è a se stante, quello sul teschio di Voldemort è il primo di un percorso in via di sviluppo che punta a rappresentare in modo nuovo e secondo la visione di Federica gli antagonisti di film e romanzi fantasy. Ella propone una versione più da vicino di Voldemort, rappresentandone un particolare anatomico piuttosto che l’intera figura in pose già viste. Entrambi i soggetti mostrano una grande maestria nella resa delle sfumature e della profondità e i forti contrasti tra le figure e lo sfondo muto fanno sì che le stesse si distacchino dal foglio per proiettarsi verso l’osservatore.













Matteo Cavallo


I lavori di Matteo Cavallo (4E, Liceo Artistico) nascono da una personale passione per le mappe e gli atlanti. Il primo lavoro, Esperia, rappresenta una terra mai esistita, frutto solo della fantasia dell’autore. Gli altri quadri si dedicano a temi ucronici: i “cosa sarebbe successo se?” della storia. Cosa sarebbe successo se la California avesse scelto l’indipendenza invece dell’unione con gli Stati Uniti dopo l’indipendenza dal Messico, in piena Corsa all’Oro? E se, dopo lo scioglimento dell’URSS, lo zoccolo duro” del governo sovietico si fosse rifugiato in Asia centrale, continuando il sogno socialista in una ipotetica Repubblica del Turkestan? Tutte storie inventate, impossibili, ma che possono offrire spunti interessanti. Le mappe sono rappresentate come se potessero essere usate come propaganda da questi stati alternativi, e per questo vi è stato un approfondimento della grafica dell’epoca: fine 1800 per la California Republic e una ripresa della propaganda sovietica anni 80 per il Turkestan. È ancora in cantiere una mappa dell’Impero Austrio-Ungarico se avesse vinto la Prima Guerra Mondiale.


 




domenica 12 marzo 2017

Progetta con Artea




ARTEA invita le realtà culturali cuneesi a collaborare

La Fondazione ARTEA intende collaborare con gli enti culturali che operano sul territorio della provincia di Cuneo per sviluppare progetti innovativi che tendano a coinvolgere nuovi pubblici e contribuiscano ad alimentare un’atmosfera creativa condivisa.


Per questo lancia la call Progetta con noi!, con cui si rivolge ad associazioni, imprese sociali, cooperative e realtà attive in ambito culturale, chiamandole a confrontarsi sullo sviluppo di progetti comuni: a partire dall’estate, e fino alla fine del 2017, saranno realizzati 8 eventi che valorizzeranno alcuni dei più importanti beni culturali del territorio cuneese.

Per manifestare il proprio interesse a collaborare con la Fondazione ARTEA occorre compilare, entro e non oltre il 10 aprile, il modulo sottostante, allegando i documenti richiesti dalla procedura.

Visitare il sito http://fondazioneartea.org/progetta-con-noi/

sabato 11 marzo 2017

Narbona di Castelmagno



La mostra, ospitata presso il Filatoio di Caraglio, raccoglie una serie di fotografie realizzate tra il 2010 e il 2015 da Flavio Menardi Noguera e Angelo Artuffo ed alcune più antiche: uno scatto datato 1943 e diversi altri che risalgono al 1977.

A distanza di cinquant'anni, queste ultime immagini sono diventate preziose e nell'allestimento sono confrontate, dove possibile, con quelle realizzate di recente. La mostra indaga in questo modo su ciò che, ddella famosa frazione di Castelmagno sopravvive tra le rovine, dopo l'abbandono.

Inaugurazione: domenica 5 febbraio ore 17.00. Con l'occasione verrà anche presentato il libro di Renato Lombardo "L'Arbouna la nosta. Narbona la nostra. Ciò che è stato" Ed. Primalpe, 2017.
Sabato 25 febbraio, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze del Filatoio Rosso, presentazione del libro di Antonella Tarpino "Il paesaggio fragile. L'Italia vista dai margini" Ed. Einaudi, 2016.
Sabato 18 marzo, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze del Filatoio Rosso, Flavio Menardi Noguera e Angelo Artuffo presentano "Una Casa per Narbona 2011-2016, un racconto per immagini".
Sabato 8 aprile, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze del Filatoio Rosso, presentazione del libro di Enrico Camanni "Alpi ribelli. Storie di montagna, resistenza e utopia" Ed. Laterza, 2016.

Orari di visita alla mostra: sabato ore 14.30-19.00, domenica e festivi ore 10.00-19.00. Ingresso libero.
Info: tel. +39 0171 618 300 (in orario di apertura al pubblico), info@filatoiocaraglio.it

Categoria: Mostre
Comune: Caraglio
Periodo: dal 5 febbraio al 1° maggio 2017

Primavera d'arte a Bene Vagienna




LUOGHI NARRATI

Categoria: Mostre
Comune: Bene Vagienna
Periodo: fino al 24 aprile 2017
Mostra d'arte ospitata presso la Chiesa dei Disciplinati Bianchi.
Orari di apertura: domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00.
Info: tel. +39 0172 654 969 - www.amicidibene.it


LE ALI DEL MITO

Categoria: Mostre
Comune: Bene Vagienna
Periodo: fino al 23 aprile 2017
Mostra ospitata a Casa Ravera.
Orari di apertura: sabato dalle 15.00 alle 18.00; domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Info: tel. +39 0172 654 969 - www.amicidibene.it


ESPRESSIONI D'ARTE... VALTER PINCIONE

Categoria: Mostre
Comune: Bene Vagienna
Periodo: fino al 23 aprile 2017
La Cella della Torre Campanaria della Parrocchia ospita la mostra d'arte dedicata a Valter Pincione.
Orari di apertura: domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Info: tel. +39 0172 654 969

Lungo il Film della memoria



Fino al 1 Aprile  nella sede di Espaci Occitan a Dronero, è in corso la  mostra di fotografie storiche creata nell’ambito del progetto “Lungo il Film della memoria” realizzato con l’importante sostegno della Compagnia di San Paolo e promosso dai sette comuni - Canosio, Marmora, Acceglio, Castelmagno, Demonte, Sambuco e Pietraporzio - che condividono una rete di strade nate a scopi difensivi.

Per valorizzare lo straordinario patrimonio infrastrutturale delle strade ex militari che collegano le Valli Maira, Grana e Stura - e con esso le genti che in qualche modo hanno marcato con la loro esistenza un pezzo di storia delle nostre comunità alpine – le amministrazioni promotrici intendono segnare l’inizio di un lavoro che vuole, attraverso la conoscenza delle radici della nostra storia, trarre linfa per un nuovo slancio verso il futuro.

È stata così realizzata una raccolta di oltre 300 immagini d’epoca, curata da Luca Prestia e messa a disposizione dai valligiani e dagli archivi comunali e di Stato, da cui emergono le testimonianze non solo dei lavori di costruzione della rete viaria, ma anche dello stile di vita della popolazione delle tre valli. Dal patrimonio iconografico raccolto per la costruzione di un archivio consultabile on-line e integrabile nel tempo con nuove immagini, mappe e documenti, sono state selezionate circa 40 fotografie storiche che sono confluite in una mostra con relativo catalogo, entrambi curati da Espaci Occitan. Mostra e Catalogo saranno presentati nell’Istituto di Studi Occitani di Espaci Occitan in Via Val Maira 19 a Dronero.

La mostra, ad ingresso libero e gratuito, sarà visitabile fino a sabato 1° aprile 2017 nei seguenti orari: mercoledì ore 15-18, giovedì e venerdì ore 9-12/15- 18, sabato ore 9-12. L’esposizione itinerante nel 2017 toccherà poi tutti i comuni interessati dal progetto.

Info: Espaci Occitan - tel. 0171904075 – segreteria@espacioccitan.org  – www.espaci-occitan.org

MOSTRA "LUNGO IL FILM DELLA MEMORIA"

Categoria: Mostre
Comune: Dronero
Periodo: dal 21 gennaio al 1° aprile 2017

giovedì 9 marzo 2017

Caravaggio, la mostra impossibile



Il Comune di Fossano, la Rai e RaiCom, in collaborazione con la Diocesi di Fossano e ProgettoMondo Mlal, presentano Caravaggio, la mostra impossibile: quaranta capolavori di Michelangelo Merisi, riprodotti con tecnologie 'd'avanguardia ad altissima definizione, nel rigoroso rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originali.

 La mostra, allestita nel Castello degli Acaja e nel Museo Diocesano, sarà inaugurata il 9 marzo e resterà aperta fino al 2 luglio.

I visitatori potranno ammirare i capolavori, i cui originali sono esposti nelle chiese e nelle collezioni private di tutto il mondo - dagli Uffizi al Prado, dalla National Gallery all'Ermitage, dal Metropolitan Museum di New York, al Kunsthistorisches Museum di Vienna - raccolti in un unico ambiente.

Il progetto delle "mostre impossibili", ideato da Renato Parascandolo con la direzione scientifica del prof. Ferdinando Bologna - autorevole collaboratore di Roberto Longhi - nasce dalla considerazione che nell'epoca della riproducibilità digitale dell'opera d'arte l'utilizzo rigoroso e filologico delle riproduzioni rappresenta un'istanza di democrazia culturale che ha in Paul Valery, Walter Benjamin e André Malraux i suoi precursori: la realizzazione di un sogno a lungo coltivato da studiosi, critici e appassionati di storia dell'arte.

La mostra, allestita dalla Munus, è arricchita da un vasto corredo di opere multimediali che le conferiscono un particolare valore didattico: dalle sequenze tratte da film, sceneggiati e spettacoli teatrali sulla vita e l'opera del Caravaggio alle "musiche dipinte" in quattro famosissimi quadri: Riposo durante la fuga in Egitto, I due suonatori di liuto e Amore vincitore.

Grazie a questa iniziativa del Comune di Fossano, il Castello degli Acaja, che già ospita una frequentata e ricca biblioteca, si orienta a diventare una moderna "casa della cultura digitale".


informazioni: +39.06.88522480
www.munus.com

orari: venerdì 15.00 / 22.00 - sabato 10.00 / 19.00 - domenica: 10.00 / 19.00

BIGLIETTI: intero € 10,00 - ridotto € 5,00
(per le famiglie con 2 figli, un bambino entra gratis)


tutti i visitatori parteciperanno al sorteggio per un viaggio in Burkina Faso
per conoscere il programma “Sentieri della Salute” di ProgettoMondo Mlal



mercoledì 8 marzo 2017

Fondazione CRC e la cultura artistica




Presentazioni nuovi bandi della Fondazione CRC in ambito arte, cultura, educazione e welfare Saranno presentati all’inizio della prossima settimana – presso Spazio incontri di via Roma 15 a Cuneo − cinque nuovi bandi promossi dalla Fondazione CRC su diversi settori: Arte e cultura, Educazione e istruzione e Promozione e solidarietà sociale. 

Lunedì 13 marzo alle ore 17 verranno presentati: 

- Educazione alla bellezza: questo nuovo bando intende stimolare e unire il punto di vista educativo (pedagogia del bello) e quello culturale (conservazione, valorizzazione e custodia del patrimonio), facendoli dialogare attraverso un’azione diretta dei ragazzi nelle scuole. È un’iniziativa sperimentale che per la prima volta prova a dare risposta in maniera trasversale a questa esigenza del territorio: il bando è dedicato agli Istituti Scolastici di scuola secondaria di secondo grado e alle agenzie di formazione professionale della provincia di Cuneo. Il budget totale a disposizione è di 180 mila euro, il bando scade il 2 maggio 2017. 

- Residenze d’artista: nuovo bando dedicato allo sviluppo della residenza come luogo di diffusione della conoscenza e della cultura, in stretto legame con la comunità di riferimento e con il patrimonio culturale del territorio, e alla valorizzazione della figura dell’artista in qualità di mediatore della realtà culturale contemporanea in un contesto locale. L’iniziativa mette a disposizione 90 mila euro, il bando scade il 2 maggio 2017. 

- Patrimonio culturale: giunto alla seconda edizione, il bando è dedicato al restauro, alla conservazione programmata e alla valorizzazione dei beni culturali, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili e con l’obiettivo di stimolare una programmazione a medio e lungo termine. Il bando si divide in tre sezioni, dedicate a interventi di restauro e valorizzazione, interventi di conservazione programmata e interventi di valorizzazione. L’iniziativa mette a disposizione 980 mila euro, la scadenza per la presentazione delle domande è il 21 aprile 2017. 

- Musei Aperti: con l’obiettivo di sostenere l’attività dei musei della provincia di Cuneo, il bando Musei Aperti mira ad ampliare la platea del pubblico interessato alle iniziative artistiche locali e a migliorare il sistema di comunicazione degli enti culturali. Particolare attenzione è rivolta a formare le istituzioni museali nel campo della ricerca di finanziamenti tramite nuove attività, come fundraising, sponsorizzazione e crowdfunding. Il bando, che si articola in 2 fasi, selezionerà 3 iniziative a ciascuna delle quali sarà garantito un supporto triennale di 60 mila euro: la scadenza per la presentazione delle domande è il 31 maggio 2017. 

Le informazioni sulla presentazione e sui bandi sono disponibili sul sito web della Fondazione all’indirizzo http://www.fondazionecrc.it/index.php/comunicazione/eventi-e-presentazioni 

Martedì 14 aprile, alle ore 16,00, verrà presentato il bando Giovani Protagonisti: si tratta di un’iniziativa volta a favorire la responsabilizzazione e la partecipazione attiva dei giovani nella società. Il bando sostiene azioni promosse e realizzate da gruppi di giovani (età compresa prevalentemente tra i 16 e i 25 anni) attraverso il recupero/gestione/valorizzazione di spazi pubblici e privati o la realizzazione di servizi che abbiano una ricaduta positiva sulla comunità in cui i giovani vivono. Il bando ha una dotazione complessiva di 225 mila euro, le domande vanno presentate entro il 10 aprile 2017. 

Le informazioni sulla presentazione e sui bandi sono disponibili sul sito web della Fondazione all’indirizzo http://www.fondazionecrc.it/index.php/comunicazione/eventi-e-presentazioni?start=1 “La presentazione è un’occasione importante per far conoscere a un pubblico ampio queste iniziative, che intervengono su settori di grande importanza per l’attività della nostra fondazione” commenta il presidente Giandomenico Genta. “Nei campi dell’arte e della cultura, dell’educazione e del welfare si giocano sfide fondamentali per il futuro del nostro territorio”.

Proroga della mostra "Fogli d'arte"


Proroga fino al 15 aprile 


“FOGLI D’ARTE”
STORIE CARTACEE DI AUTORI CONTEMPORANEI ù



Dal 10 marzo – al 15 aprile 2017 



OFFICINA DELLE ARTI

Corso Giovanni XXIII n. 24 - Cuneo



[comunicato stampa]

stessi autori, nuove opere Officina delle Arti, Cuneo La mostra “Fogli d’arte” dedicata all’incisione si è rivelata un successo, grazie alle moltissime presenze che l’hanno visitata con apprezzamento dal 28 gennaio al 4 marzo. L’Officina delle Arti quindi ha scelto di prolungare l’esposizione offrendo ad ogni autore la possibilità di sostituire le due opere esposte con altre due opere: gli stessi dodici autori, ed un unico filo conduttore, per una mostra che, con una formula nuova, si rigenera nel rispetto della continuità, per raccontare ancora l’arte calcografica, la raffinatezza di segno, la conoscenza tecnica e svelando, dei propri autori, percorsi creativi, tempi e misteri. Si potranno ammirare fino ad aprile il segno vivido di Michelangelo Biolatti, il sofisticato lavoro d'astrazione di Cesare Botto, le sperimentazioni di Michele Bruna, l’opera narrativa e retrò di Maurizio Cavallera, i paesaggi liquidi di Cristiano Fuccelli, le figure di Sonia Gavazza. Si potranno apprezzare nuovi tratti emotivi di Oscar Giachino, le opere di Adriana Giorgis, le contaminazioni di Bruno Giuliano, il tratto stratificato di Paolo Giuliano ed infine le forme perfette di Danilo Mondino ed i paesaggi urbani di Marco Tallone. Continua l’omaggio “… ai 'fogli d'arte' e alla tecnica, le opere in mostra, ancora una volta, restituiscono al visitatore, maestria ed immutata modernità'. L’Officina delle Arti, con questa mostra ha raggiunto con orgoglio l’obiettivo di aver contribuito a rendere un po' più fruibile la calcografia, raffinata e complicata forma d’arte che dimostra però di affascinare ed incuriosire. La mostra è, come sempre, visitabile il Lunedì’, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,00. Il mercoledì dalle 15:00-19:00. Il Sabato dalle 8,30 alle 13,00. Rif. Stampa: Serena Revelli | 334.2179309



martedì 7 marzo 2017

Qualcosa o niente succederà



Venerdì 17 marzo alle 17 a Palazzo Samone si apre la mostra fotografica di Lorenzo Avico, Luca Bonelli e Carlo Lippolis. “Qualcosa o niente succederà sono le parole che la superiora, Madre Chiara, ci disse sorridendo al termine del nostro primo incontro, quando le presentammo la nostra idea di raccontare con immagini l’operosità serena e l’impegno costante delle sorelle della Congregazione delle Suore Missionarie della Passione, in Villavecchia, nel Comune di Villanova Mondovì dove nel convento, nella casa di riposo e nell’asilo le sorelle lavorano e vivono".

Le fotografie sono di Lorenzo Avico, fotografo professionista e stampatore, Carlo Lippolis, archeologo, professore presso l’Università degli Studi di Torino e Luca Bonelli, libero professionista di Villanova Mondovì: “molto più di un reportage, un’esperienza condivisa che porteremo sempre con noi”.

Trentasette fotografie in formato 30x40 stampate in Fine Art su carta di cotone, un lavoro durato circa due anni che ha portato a una prima mostra realizzata, lo scorso autunno, nell’antica chiesa di Santa Caterina in Villavecchia.

Questa mostra viene ora presentata al pubblico a Cuneo, nelle preziose sale di Palazzo Samone.


Qualcosa o niente succederà | Mostra
Palazzo Samone, via Amedeo Rossi 4, Cuneo 
17 - 26 marzo
Inaugurazione: venerdì 17 marzo ore 17
Aperture:
sabato 18 marzo dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato
domenica 19 marzo dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato
sabato 25 marzo dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato
domenica 26 marzo dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato


Per informazioni:
Luca Bonelli 335 7225825 lublucabonell(at)gmail.com

lunedì 6 marzo 2017

Mario Gosso: Diario di una vacanza


MARIO GOSSO 

Diario di una vacanza



18 marzo - 16 luglio 2017
Vernissage: sabato 18 marzo 2017 ore 17.00 


Museo Luigi Mallè di Dronero

via Valmala 9, Dronero (Cuneo)






[comunicato stampa]


Il Museo Luigi Mallé ospiterà dal 18 marzo al 16 luglio 2017 la mostra antologica di Mario Gosso intitolata Diario di una vacanza, a cura di Ivana Mulatero.
L’esposizione rappresenta l’occasione sia per omaggiare e approfondire un’artista che da mezzo secolo è protagonista della scena artistica locale e nazionale, sia per ripercorrere il fascinoso rapporto tra la pittura e la calcografia, le loro aree di interesse che hanno favorito una prolifica e fantastica invenzione.
L’attività di Mario Gosso (Busca, Cuneo, 1946), si colloca tra gli episodi salienti dello scenario artistico italiano dell’ultimo quarto del Novecento: la Scuola di Incisione dell’Accademia Albertina di Torino diretta da Mario Calandri e Francesco Franco, e quella di Pittura guidata da Sergio Saroni e Mario Davico, l’attività propositiva di movimenti e gruppi di ricerca sulla scrittura visuale negli anni Sessanta e Settanta. Tra queste due polarità scorrono i decenni di lavoro e si dipana la sua vicenda artistica che affonda da un lato nel rigore dell’apprendimento delle discipline e dall’altro si spinge sul bordo della contemporaneità più sperimentale.
La biografia di Mario Gosso si situa tra questi due momenti, incarnando la figura ideale del peintre-graveur che si dedica all’incisione e alla pittura partendo dalle origini della scrittura in cui coesistono, corpo, gesto e segno per poi sviluppare le ambiguità percettive tra figura e parola, per approdare infine alla rappresentazione di arcani paesaggi scaturiti dalla serrata dialettica, tutta mentale e carica di emozioni, fra il segno che scava una fitta trama di fondo e il colore che si deposita impalpabile.
Tuttavia, pur se il tema figurativo è vario e dominante - melograni, alberi, piume, farfalle, pagine miniate, lattine di coca cola, inchiostri, matite, scodelle, cortili e giostre - nelle opere di Mario Gosso si avverte subito come l’interesse principale sia rivolto alle dinamiche del segno. Questa disposizione a cogliere la natura espressiva del segno, inciso e dipinto, lo porta a compiere un viaggio verso molteplici direzioni. E’ un procedere per accumulo di esperienze, con la messa a punto di numerosi e nuovi procedimenti tecnici, incluso il ricamo rakam e la scrittura cucita, ed è anche un percorso con ripetizioni differenti, riconvertendo o semplicemente sostando tra la parola e la figura con un esito quasi astratto.
Il percorso espositivo è dunque un deliberato “accrochage antologico” che segue l’ordinamento del libro-catalogo dal titolo omonimo “Diario di una vacanza”, edito da Smens con la cura di Gianfranco Schialvino, una nota di Pino Mantovani e un saggio introduttivo di Ivana Mulatero che si sofferma sulle variazioni stilistiche e tematiche.
L’artista espone alle più importanti rassegne dedicate alla grafica, dal Premio Internazionale dell’Incisione di Biella (nelle edizioni del 1979-1980-1987-1991), alla numerose Triennali dell’Incisione della Permanente di Milano (dal 1979 al 1993), alla seconda Triennale Internazionale dell’Incisione di Glasgow nel 2004, accanto alle molte mostre personali di pittura e alle pubblicazioni di cartelle di grafica incisa e ai libri d’arte. Sue opere sono documentate e censite nel “Repertorio degli Incisori Italiani” del Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo (Ravenna).
L’esposizione presenterà più di sessanta opere che illustrano il percorso di Mario Gosso, mettendo in luce l’inclinazione più poetica e sperimentale dell’artista e la sua attività al confine tra incisione e pittura, oltre a una selezione di lastre indicative di un repertorio ampio di materiali per una calcografia non ortodossa.
La mostra offre un particolare souvenir da portare a casa e appendere in salotto: uno speciale e apposito timbro, creato dall’artista e presente in mostra, è a disposizione del visitatore che può così vivere l’emozione di stampare ex novo una xilografia originata da segno e colore.
Realizzata dal Museo Luigi Mallé con la segreteria organizzativa di Espaci Occitan, il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Dronero e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, la mostra è curata da Ivana Mulatero (cui si deve anche la predisposizione del progetto scientifico e il sussidio comunicativo nelle sale espositive).
Il Museo Luigi Mallé s’inserisce a pieno titolo in un progetto di sviluppo culturale locale, attraverso le collaborazioni con le associazioni del territorio e con la partecipazione alla rete Musei Valli Maira e Grana organizzata da Espaci Occitan.
Info e prenotazioni:
La mostra Mario Gosso. Diario di una vacanza sarà visitabile fino a domenica 16 luglio 2017.
Apertura del Museo Luigi Mallé: sabato, domenica e festivi dalle 15.00 alle 19.00.

Aperto su prenotazione in orari di visita infrasettimanali per Scuole e gruppi. Ingresso a pagamento alle collezioni permanenti del Museo e alle Mostre: 3 euro inclusa la visita guidata. Ingresso ridotto: 2 euro (7/14 anni, oltre i 65 anni, T.C.I, studenti universitari, gruppi maggiori di 10 su prenotazione) Ingresso gratuito per minori di 7 anni, residenti in Dronero, Abbonamento Musei, disabile+accompagnatore, giornalisti.
Civico Luigi Mallè, via Valmala 9, Dronero (Cuneo)
Info: segreteria@espaci-occitan.org - museo.malle@comune.dronero.cn.it
www.espaci-occitan.org

Tel/fax 0171-904075 - 909329 – 3478878051
F@museomalle







sabato 4 marzo 2017

Swomp




Mostra di Ono Emiliani presso l'ottico 

"Swomp": cosi termina il discorso di J. Nicholson a D. Hopper e P. Fonda sdraiati sotto la volta stellata nel deserto (easy rider) . Questa onomatopea e' una fine.. a tutto quel discorso di J sulla liberta'.