martedì 18 maggio 2021

Esplorazioni


 Stefano Allisiardi, Mirko Andreoli, Oscar Giachino, Luca Giuliano, Nicolò Revello, Danilo Rinaudo, Marco Tallone

Promosso dalla associazione grandArte, in collaborazione con il corso di Illustrazione dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, la casa editrice Primalpe e il settimanale La Guida, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Città di Cuneo e con il contributo della Fondazione CRC, l’evento è organizzato da Giacomo Doglio e Massimiliano Cavallo. Testi in catalogo di Daniele Gay e Enrico Perotto.

La mostra resterà aperta dal 29 maggio al 27 giugno 2021, con il seguente orario:
venerdì, sabato e domenica dalle 16.30 alle ore 19,30.

In osservanza delle vigenti disposizioni sanitarie l’accesso alle sale espositive nei giorni di sabato e domenica dovrà avvenire previa prenotazione telefonica, il giorno precedente, ai numeri:
347 231 8445 – 339 889 6924 – 334 246 6280

“Un cammino accompagnato a volte da fatica e incertezza alle quali si alternano esaltazione e sorpresa per visioni inimmaginate, un viaggio attraverso realtà sconosciute alla ricerca di ciò che si sa risiedere nei recessi più profondi del proprio intimo, il desiderio di metterlo a fuoco, l’ansia di vederselo sfuggire ogni volta, ma la determinazione di continuare. Sono vere e proprie esplorazioni quelle che accomunano gli artisti il cui destino è quello della ricerca incessante che non lascia mai intravedere la fine del sentiero. E queste sono le esplorazioni di sette giovani artisti piemontesi – Stefano Allisiardi, Mirko Andreoli, Oscar Giachino, Luca Giuliano, Nicolò Revello, Danilo Rinaudo, Marco Tallone – con i quali ci accompagniamo condividendo un breve tratto della loro strada che vediamo segnata da orme già ben marcate e che auguriamo loro sia lunga, piena di sorprese e nuove scoperte”.
(g.d e m.c.)

“Mi consento una breve considerazione a proposito del gruppo di allievi qui scelti a rappresentare parzialmente una scuola: quella di illustrazione all'Accademia Albertina di belle Arti di Torino, della quale sono responsabile in qualità di docente. È per me motivo di soddisfazione constatare ora, dopo averlo fatto a lungo dall'osservatorio privilegiato fornito dalla mia 'postazione' in aula, che gli esiti conseguiti da questa compagine di giovani talenti trovi un riscontro pubblico per il riconoscimento della propria opera (per alcuni ormai già quasi scontata, per altri come esordio) sempre frutto di una vocazione e di una consapevole maturità nel padroneggiare le tecniche prescelte. Tecniche che spaziano dal disegno all'acquerello, dalla china all'incisione, acquisite con volontà perseverante e faticoso iter laboratoriale, a confermare un talento che attraverso vie più ovvie e meno impervie non avrebbe trovato verifica”.
(Daniele Gay, Docente di Tecniche dell’Incisione e Illustrazione all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino)
















Mostra virtuale "Le scritte di Carena"






lunedì 17 maggio 2021

Nuove attività dell'Associazione Amici di Demonte

[riceviamo e pubblichiamo]

«Cari Amici, RICOMINCIAMO (con tutte le precauzioni del caso) la nostra istituzionale attività con:

a) un CONCERTO (voce tenore eorgano), eseguito da GIOVANNI CERUTTI E MICHELANGELO PEPINO nella Chiesa di San Donato in Demonte, dedicato a "CANTI RELIGIOSI POPOLARI - LODI MARIANE", con la presentazione del libro di Giovanni Cerutti "30 canti religiosi popolari". il concerto si svolgerà DOMENICA 23 MAGGIO alle ORE 18.

b) Inoltre è doveroso informare gli Amici che è attiva da qualche giorno la SEDE LEGALE e OPERATIVA dell'Associazione, in Demonte Via Martiri e Caduti per la Libertà, al n.27.

c) Ricordo che è tuttora visibile -in presenza-  l'esposizione "Collezione d'arte degli Amici di Demonte" nelle Sale espositive di Palazzo Borelli (ascensore- 2° piano) con i seguenti orari: giovedi 16.30/18 -sabato e domenica: 10,30/12 -16,30/18. Non mancate!!!! (Sempre con le dovute cautele)

d) Ricordo infine agli Amici che l'Associazione ha bisogno del sostegno di tutti i simpatizzanti: Fateci un pensierino nel compilare il  730 (5 per mille): Codice Fiscale dell'Associazione 96081490045............ Grazie!!!!.

Colgo l'occasione, a nome dell'Associazione tutta, per porgervi cordiali saluti. Silvio Rosso»















venerdì 14 maggio 2021

Francesco Paula Palumbo a Palazzo Samone

 


L’Esposizione si collega alla precedente Mostra di pittura dell’Artista intitolata “Esuberanze geometriche”, allestita dal 27 agosto al 13 settembre 2020, che ha registrato un buon successo di pubblico (in rapporto al periodo di emergenza sanitaria) e alla successiva Presentazione del Volume dedicato all’Artista, “Percorso antologico del Maestro Francesco Paula Palumbo”, avvenuta il 16 ottobre 2020, nel Salone d’Onore del Municipio di Cuneo. Torinese d’adozione, nasce a Taranto il 14 marzo del 1917 e muore a Torino il 22 ottobre 2008.

Inizia la sua carriera artistica negli anni 30 sotto la sapiente guida del fratello Simone, pittore e scultore diplomato presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, collaboratore del celebre Umberto Mastroianni. La Mostra intende ricostruire il ricco e composito Atelier dell’Artista rappresentato in primis dalla vasta e originale collezione di cornici raccolte in più di mezzo secolo di attività; a queste si  aggiungono alcuni significativi premi e riconoscimenti, oggetti da lui posseduti, pubblicazioni, foto, ricordi artistici e manufatti in arte povera realizzati dai fratelli Simone e Vittorio; il tutto al fine di proporre al visitatore un suggestivo percorso nell’ambiente di vita e di lavoro artistico a iniziare dagli anni 30 del secolo scorso.



La Mostra, organizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cuneo a Palazzo Samone (Cuneo - via Amedeo Rossi, 4), si potrà visitare tutti i giorni, compresi sabato e domenica, escluso il mercoledì, dalle ore 16 alle ore 20. L’ingresso è gratuito; il sabato nei festivi previa prenotazione almeno un giorno prima della visita al numero telefonico: 329 6295129, oppure all’indirizzo e-mail: claudio.palumbos(at)gmail.com.

Durante le aperture saranno rispettate le norme anti Covid: contingentamento degli ingressi, distanziamento, uso della mascherina e igienizzazione delle mani, tutto ciò affinché i visitatori possano godere in sicurezza di questa nuova e originale Esposizione.





martedì 11 maggio 2021

Iena Cruz a Cuneo

 Ecco alcune immagini dell'intervento per il Bando Distruzione che la Fondazione CRC realizza presso la scuola media di Madonna dell'Olmo, col progetto proposto da @associazioneartur , con uno stanziamento di 40 mila euro, e lo street artist Iena Cruz (Federico Massa) @ic_cuneo_oltrestura @comunedicuneo @fondazionecrc @airlite @alcurator @tettogarrone @ienacruz







domenica 9 maggio 2021

Un filo di voce femminile al Filatoio di Caraglio



L’ opera dell’artista torinese, Silvia Beccaria, sarà inaugurata il 22 maggio negli spazi museali.  Ingresso contingentato e solo su prenotazione.

Un filo rosso che si dipana su una installazione trasparente e si proietta sul muro, un intreccio che ricama brani di antiche ballate popolari cantate da donne. Con l’installazione “UNFILDIVOCE” il Filatoio di Caraglio riapre le  porte al pubblico dopo  il   lungo lockdown. 

L’opera   della   torinese  Silvia Beccaria,   presentata   dal gallerista Riccardo Costantini, sarà inaugurata sabato 22 maggio, negli   spazi   museali,   alla   presenza   dell’artista. 

L’accesso   sarà consentito a un massimo di 15 persone per volta e su prenotazione, con visite guidate a partire dalle ore 12 fino alle ore 19.

In un contesto ideale, la suggestiva ed emozionante installazione vuole dar voce a centinaia di donne che nella prima metà del Novecento   lavoravano   nelle   filande   e   cantavano   per  meglio sopportare   la   fatica   e   per   esorcizzare   la   miseria   della   loro condizione.

Le   parole   dei   canti   ci   giungono   flebili,   ma contemporaneamente   intense,   non   si   perdono   nel   vento,   ma cercano di farsi sentire perché la memoria possa combattere la negazione dei diritti anche dell’oggi.

“L’ intreccio – spiega Claudia Migliore- è la peculiarità di Silvia, che riesce con grande manualità a scrivere parole che appartengono ad un canto del passato. Il filo rosso è il giusto legame per unire in modo indissolubile la sua opera. Il rosso non rappresenta solo il sacrificio delle donne lavoratrici in filanda, ma è anche il colore della non violenza contro le donne, tutte. La materia, impalpabile, utilizzata   dall’artista   ci   trasporta   in   un   mondo   lontano, ma   ci avvolge e ci abbraccia e in questo abbraccio riusciamo a leggere le parole scritte da Silvia. Sono canzoni di donne al lavoro, un canto plurale di voci, un coro che si innalza e ci esorta a non dimenticare”.

Silvia Beccaria vive e lavora a Torino, è un’artista visiva che utilizza l’intreccio come medium espressivo. Dopo una Laurea in Filosofia e un Master in Arte Terapia presso l’Università di Torino, ha iniziato un percorso di studi sotto la guida dell’artista olandese Martha Nieuwenhuijs. Per molti anni ha elaborato progetti didattici utilizzando l’arte come strumento di riabilitazione e educazione, collaborando come consulente all’interno di strutture per disabili psichici, detenuti, minori a rischio, portatori di handicap e con il Dipartimento Educazione del Museo di Arte Contemporanea Castello di Rivoli.

I suoi lavori sono presenti in collezioni private e pubbliche. Ha partecipato   a   varie   mostre   in   Italia   e   all’estero, tra   le quali: Triennale   Design   Museum   (Milano);   Palazzo   Carignano   (Torino); Casina delle Civette-Musei di Villa Torlonia (Roma); Spazio Ratti-Ex Chiesa di San Francesco (Como); Center for the Arts-Casa Colombo(Jersey City,NJ, USA); Museo delle M ura Aureliane (Roma); Museo Antiquarium Parra Oppidum de gli Orobi , Parre (Bergamo); Museo Palazzo Collicola-Arti Visive   (Spoleto);   Palazzo   Barolo   (Torino); Centro Culturale Villa Flor (Guimaraes, Portogallo); Misp-Museo arte del XX e XXI secolo (San Pietroburgo, Russia).

Le attività del Filatoio sono sostenute dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dal Comune di Caraglio, con il contributo della Fondazione CRC, Fondazione CRT e Banca di Caraglio. 

Da domenica 23 maggio, il Filatoio sarà aperto con i seguenti orari: sabato dalle 14.30 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 19.

Per   info   e   prenotazioni:   T   0171   610258   Email info@fondazionefilatoio.it   sito  www.filatoiocaraglio.it

venerdì 7 maggio 2021

Un wallpainting per la scuola secondaria di Madonna dell'Olmo

 


E' arrivato a Cuneo il noto Federico Massa, aka Iena Cruz, oggi uno dei più noti e celebrati muralist, street artist e set designer sulla scena internazionale.

Giungo dalle pareti della casa di Milano a quelle degli edifici di tutto il mondo: nonché ora  l’eroe de “Il mondo cambia. E noi?”, progetto del Comune di Cuneo, vincitore del Bando Distruzione della Fondazione CRC, realizzato in collaborazione con Art.ur e la curatela di Andrea Lerda.

Iena Cruz si è imbarcato in un imperdibile viaggio in soccorso dell’ambiente, che trasformerà le pareti esterne dell’Istituto Comprensivo Oltrestura, del quartiere Madonna dell’Olmo di Cuneo, in una tela che celebra e ha l’obiettivo di cambiare il Mondo. 

È qui che Iena Cruz, ispirato dai lavori dei quattrocento studenti della Scuola, darà vita ad un colorato wall painting green, con cui contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, grazie alle speciali vernici Airlite, che assorbono l’inquinamento per restituire aria pulita.


Il cantiere evento è iniziato il 3 maggio e terminerà il 28 maggio. L’inaugurazione è prevista per sabato 29 maggio alle ore 11:30.

mercoledì 5 maggio 2021

La Cultura d'Impresa si mette in mostra

Il 7 Maggio  Alba diventa Capitale della Cultura d’Impresa 2021, una rassegna organizzata da Confindustria Cuneo con l'ideazione di un Pala Alba Capitale, allestito in piazza San Paolo centro di eventi, incontri e conferenze. 


CS

Saranno oltre cento gli eventi di Alba Capitale della Cultura d’Impresa, con un calendario ricchissimo che partirà dalle Langhe e dal Roero per arrivare all’Italia intera con la forza del Paese che produce, crea e innova. Un crescendo di appuntamenti in streaming e in presenza che si svolgeranno nel quartier generale della città, il Pala Alba Capitale, che da maggio a dicembre sarà la casa degli albesi e di tutti coloro che vorranno scoprire il percorso di una città di provincia diventata capitale italiana della cultura d’impresa.


Alba Capitale della Cultura d’Impresa. Il luogo dove incontrarsi, confrontarsi e ripartire!

Un'Artoteca per Cuneo


 In questi ultimi mesi ho riflettuto molto sul complesso evento della chiusura dei musei e delle gallerie, un dolorosa cesura sulla fruizione all'arte. Proprio in una nazione che dell'arte si è fatta sempre portabandiera. In questo tempo la privazione della bellezza dell'arte è stata continuata, e ho pensato che sarebbe bello ripartire con un segnale di bellezza e meraviglie, tipiche della creatività artistica e della nostra cultura nazionale.

Riflettendo ho notato che le biblioteche erano attive col prestiti librari, poi ho scoperto che esistono sullo stesso formato delle biblioteche le Artoteca, che come per i libri attivano prestiti di opere d'arte. Su questi pensieri ho deciso di avviare una campagna di  sensibilizzazione per capire se questo tipo di servizio culturale possa essere anche realizzato nella nostra città.

Penso che un'Artoteca sia un bellissimo modo per potare l'arte nelle case di tutti. Mi pare un ottimo investimento per la bellezza e la gioia della comunità cittadina. 

Un'opera d'arte presente nelle pareti domestiche è una condivisione di emozioni e relazioni che si attiva nella fruizione quotidiana. 

Le Artoteche sono già molto diffuse nel Nord Europa da diversi decenni, e da alcuni anni stanno anche prendendo piede qui in Italia, le prime hanno aperto a Cavriago, Bolzano, Gallarate e Pistoia.

L'Artoteca è una struttura per la diffusione dell'arte contemporanea attraverso la creazione, spesso nelle locali biblioteche civiche, ma anche di spazi privati, di una collezione di opere d'arte originali (stampe, disegni, incisioni, dipinti, sculture, ecc.), che come succede con i libri vengono prestate gratuitamente a un vasto pubblico (individui, scuole, associazioni, imprese, comunità ...).

Questa mia campagna vuole valutare se si crea un consenso comune che susciti partecipazione e impegno delle strutture pubbliche ( o anche private) della città coinvolgendo gli artisti, i collezionisti e gli appassionati di arte per dare corpo all'iniziativa. 


Un poco di storia

Le prime Artoteche sono sorte in Germania all'inizio dell'Ottocento ma si svilupparono poi con l'avvio degli anni '20 del Novecento in città come Berlino, Francoforte sul Meno e Ulm per poi diffondersi in tutto il paese, e ora sono centinaia, tutte le info le potete trovare a questo link .

Si sono poi diffuse anche in Francia fondendosi spesso coi i Fonds national d’art contemporain (Fnac), attualmente superano la trentina di sedi, info. 

In Italia la prima città è stata nel 2010 a Cavriago (Re) per poi diffondersi in una diverse città.


Ora vogliamo vedere se anche a Cuneo c'è questa sensibilità, tu che ne pensi? 

vuoi partecipare?  

Allora clicca su  https://www.facebook.com/events/486492459212663



Per approfondimenti vi segnalo questo libri:

Barbara Mantovi "Come aprire un servizio di artoteca in biblioteca". ed. Bibliografica.

"L'arte in prestito. Fare un'artoteca è facile" ed. Artebambini.  

martedì 4 maggio 2021

Paola Meineri Gazzola, mostra antologica

 


COMUNICATO STAMPA

La Mostra Antologica 

“Il leggero avanzare a ritroso”   di Paola Meineri Gazzola, organizzata con il patrocinio del Comune di Cuneo, si terrà a Cuneo nelle sale

espositive di Palazzo Samone – via Amedeo Rossi, 4 - dal 5 al 23 maggio 2021. 

La Mostra è presentata dal professore Enrico Perotto che così ne ha scritto: “PaolaMeineri Gazzola si ripropone al pubblico dei suoi estimatori con una particolare Esposizione in cui le opere, selezionate per le belle sale del piano nobile di PalazzoSamone a Cuneo, sono ordinate con il criterio di condurre l’osservatore lungo un percorso di visita denso di sorprese, invitandolo a disporsi con gli occhi e con la mente al ritmo di un “leggero avanzare a ritroso”, secondo quanto annunciato nel titolo dell’Antologica che procede in base a una linea del tempo compresa tra il 2020 e il 1978. 

L'Artista è ben nota per i suoi dipinti di cui già Miche Berra aveva messo in evidenza“... il magico potere di cogliere i segreti di una realtà trasformata, emotivamente
inventata, con un’aura poetica crepuscolare”. 

Grazie alla qualità cromatica del pastello soffice (una tecnica artistica fascinosa e documentata da opere e artisti, sia di parte femminile sia maschile, particolarmente
significativi della storia dell’arte degli ultimi cinque secoli), l'Artista ha ottenuto daparte della critica locale più accorta, un lodevole riconoscimento per la maestria dimostrata nell’ambito dell'attività di pastellista.

Nello scorrere a ritroso si passa dalle ultime opere definite, sempre da Perotto, “Le Astrazioni arboree”, ai “Paesaggi d'invenzione geometrica “, a “L'Incanto dei luoghi e delle forme”. 

Paola   Meineri   Gazzola   vive   a   Cuneo   dove   ha   ha   insegnato   Disegno   Tecnico all'Istituto Geometri ed Educazione Artistica alla Scuola Media.

Ad un periodo essenzialmente figurativo ha affiancato uno stile volto all'astratto utilizzando nelle opere più recenti l'acrilico e l'acquerello oltre al pastello.

Ha partecipato a numerose Manifestazioni Artistiche e Mostre Personali in Europa e negli Stati Uniti: ha presenziato a importanti Rassegne sul pastello in Russia, Polonia e Francia.

In osservanza della vigente normativa sulla prevenzione del Covid 19, la Mostra rimarrà aperta dal 5 al 23 maggio con i seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 18.30;

il   sabato   e   la   domenica   sarà   visitabile   previa   prenotazione   telefonica   da effettuare al numero 347 7938958 con un giorno di anticipo.

Sito web dell’Artista: www.palameinerigazzola.com 









Riaprono le mostre “E luce fu” a Cuneo e “William Kentridge. Respirare” ad Alba

 


Riaprono le mostre "E luce fu. Giacomo Balla, Lucio Fontana, Olafur Eliasson, Renato Leotta" a Cuneo presso il Complesso monumentale di san Francesco e "William Kentridge respirare" ad Alba nella chiesa di san Domenico!

Questi gli orari di visita delle mostre, entrambe a ingresso gratuito: “E luce fu” è visitabile dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 18.30, la domenica dalle 10.30 alle 18.30; “William Kentridge. Respirare” è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.


Il sabato e la domenica è necessario prenotare la visita per entrambe le mostre: per “E luce fu” via mail all’indirizzo museo@comune.cuneo.it entro le ore 12 del giorno precedente, mentre per la mostra “William Kentridge. Respirare” a prenotazioni@fondazionecrc.it entro le ore 12 del giorno precedente. In considerazione del lungo periodo di chiusura dovuto alle misure di contrasto alla pandemia, e grazie alla disponibilità del Comune di Cuneo e di Famija Albèisa che gestiscono le due sedi espositive, Fondazione CRC ha prorogato la durata delle mostre: fino a domenica 23 maggio “William Kentridge. Respirare” e fino a domenica 20 giugno “E luce fu”.

Con la riapertura al pubblico delle mostre riparte anche il programma di visite guidate a “E luce fu”, a cura di Felìz Comunicazione: si comincia venerdì 7 maggio alle ore 17.30. Le successive visite si terranno venerdì 14, venerdì 21 e venerdì 28 maggio sempre alle 17.30. 


La riapertura è condizionata dal ritorno della provincia di Cuneo in “zona gialla”, nella quale i musei e le mostre temporanee possono aprire al pubblico in modalità contingentata. Entrambi gli eventi espositivi sono nati dalla collaborazione tra Fondazione CRC e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea


mostra e luce fu 2021

“E luce fu. Giacomo Balla, Lucio Fontana, Olafur Eliasson, Renato Leotta” presenta al pubblico quattro importanti opere incentrate sulla luce: in mostra lavori di due degli artisti italiani contemporanei più noti al mondo, Giacomo Balla e Lucio Fontana, di un importante autore internazionale, Olafur Eliasson, e di un emergente torinese, Renato Leotta. Proponendo un percorso immersivo e sensoriale, nel quale la luce produce effetti dinamici negli interni della ex chiesa di San Francesco completamente avvolti nel buio, le opere sono installate in relazione con gli spazi dell’edificio. L’evento è a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria, rispettivamente direttore e capo curatore delle collezioni del Castello di Rivoli, con la consulenza curatoriale di Marianna Vecellio per il progetto di Renato Leotta. 


mostra Kentridge 2021

“William Kentridge, Respirare” presenta due installazioni dell’artista sudafricano, tra i più noti artisti internazionali contemporanei: “Breathe” (“Respira”, 2008) e “Shadow Procession” (“La processione delle ombre”, 1999). Si tratta di due opere video nelle quali luce e suono, ombra e silenzio sono in costante dialogo: un invito a non trattenere il fiato e a riflettere sull’importanza del respirare, istinto fisiologico degli esseri umani messo in crisi in senso letterale, a causa del virus globale che ci ha colpiti, e in senso metaforico presso minoranze ancora soffocate da segregazione e abusi e, ancora, sempre più compromesso dalle politiche di deforestazione che continuano a danneggiare l’ambiente.  

mercoledì 28 aprile 2021

Il Museo Diocesano di Cuneo riapre al pubblico

 


Come tutti i musei della penisola, a febbraio 2021 anche il Museo Diocesano di Cuneo aveva chiuso le porte a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Ora il museo di Contrada Mondovì torna ad accogliere i visitatori con alcune novità, per permettere a tutti una visita in sicurezza.
 
MODALITA’ DI ACCESSO
L'accesso al museo avverrà a gruppi di 5 persone con ingresso scaglionato ogni mezz'ora e lungo il percorso sarà necessario mantenere il distanziamento fisico.
 
Per visitare il museo al venerdì la prenotazione non è obbligatoria, mentre è necessaria per il fine settimana. Si può accedere al pannello prenotazioni per scegliere il giorno e la fascia oraria di ingresso cliccando sul pulsante sottostante; per ragioni organizzative le prenotazioni si chiudono alle ore 16.30 del venerdì.
 
All'ingresso in museo verrà rilevata la temperatura; è richiesto l’utilizzo della mascherina e lungo il percorso saranno disponibili dispenser di gel igienizzante per le mani. L’uso dell’ascensore sarà riservato a persone con disabilità motoria e un accompagnatore.
 
ORARI
venerdì 14.00 – 18.00
sabato 10.00 - 13.00 | 14.00 - 18.00
domenica 10.00 - 13.00 | 14.00 - 18.00
(l’ingresso è consentito fino ad 1 ora prima della chiusura)
 
GUIDE E BIGLIETTI
In biglietteria i visitatori potranno accedere – direttamente dal proprio smartphone – a diversi contenuti multimediali di supporto alla visita come la guida digitale multilingue (italiano, inglese, francese, tedesco).
 
Il museo ha poi attivato una promozione per i clienti degli esercizi di "Contrada Mondovì" e della Libreria Stella Maris: un coupon esclusivo che darà diritto all'ingresso con tariffa ridotta (3€ invece di 5€) per una persona, utilizzabile fino a dicembre 2021. Un modo per valorizzare il legame che da sempre lega il museo al territorio.
 
          Ancora una volta - come nella scorsa estate - torniamo a dire: sono stati mesi difficili, in cui abbiamo dovuto rinunciare alle bellezze del nostro paese; tornare a godere di arte e bellezza dal vivo sarà un modo di recuperare il tempo che si è fermato.
 
INFO E RIFERIMENTI
Contrada Mondovì | Cuneo
Tel. 0171 67725 | 353 4261755
www.museodiocesanocuneo.it
museo@operediocesicuneo.it

Concorso Istanti


 Eccovi un bel progetto per giovani creativi, se hai tra i 16 e i 25 anni? Abiti a Cuneo e dintorni? Ti piacciono le arti, la cultura, la storia? Stiamo cercando proprio te!

4 workshop, a
Borgata Paraloup
, con cui scoprire storie , suoni e immagini per poi rimescolarli e ridare loro nuova vita attraverso 4 forme artistiche: questo è ISTANTIDISTANTI! Non ti resta che scegliere e iscriverti entro il 12 maggio! Vai su www.istantidistanti.it
Un progetto di
Noau officina culturale
,
Associazione Culturale Origami
e
Fondazione Nuto Revelli
con il contributo di
Fondazione CRC
nell'ambito del bando Mondo Ideare - Giovani e associazioni protagonisti del cambiamento.



CS

STANTIDISTANTI è un progetto esperienziale di scoperta, conoscenza e interpretazione e restituzione di luoghi, storie e memorie del passato, proposto da Associazione Noau | officina culturale, Fondazione Nuto Revelli e Associazione culturale Origami e rivolto a giovani tra i 16 e i 25 anni con interessi e attitudini multidisciplinari e artistiche differenti.

Attraverso 4 workshop tematici sviluppati in 5 giornate immersive nella borgata di Paraloup, nel comune di Rittana, con la guida di giovani professionisti del settore culturale e artistico i ragazzi saranno portati a raccogliere stimoli dal passato tra le pietre in rovina, sui sentieri di montagna, tra le pagine dei libri e nelle fotografie degli archivi storici, per ridare poi nuova vita a tutto questo nell’oggi, con linguaggi contemporanei.

L’esperienza verterà attorno alla borgata Paraloup, luogo fortemente evocativo per la sua storia, i suoi personaggi e il suo percorso di rinascita che ne ha fatto una sentinella contemporanea della valorizzazione del passato e dei valori di cui è simbolo. In un percorso di ricerca, riflessione, ideazione e realizzazione, i giovani co-creeranno una narrazione contemporanea attorno alla borgata e alle storie di cui porta la memoria, descrivendo un istante nel tempo e nello spazio interpretato con l’uso di diversi linguaggi di espressione artistica (arte multimediale, sound design, teatro, animazione digitale, fotografia, scrittura creativa) restituita al territorio attraverso una performance rivolta soprattutto ai giovani under30.

ISTANTIDISTANTI è uno dei progetti selezionati da Fondazione CRC nell’ambito del bando MONDO IDEARE per favorire la partecipazione dei giovani all’interno di realtà associative della provincia di Cuneo, avviando nuovi progetti, sviluppando idee e favorendo forme di contaminazione generazionale capaci di rispondere in modo innovativo alle esigenze del territorio.

Hai tra i 16 e i 25 anni? Abiti a Cuneo e dintorni? Vuoi partecipare a ISTANTIDISTANTI?
Non ti resta che iscriverti (entro il 12 maggio)!

martedì 20 aprile 2021

Concorso "Tempo Turacei Jam Session"

Sono aperte le iscrizioni al concorso TEMPO TURACEI JAM SESSION, rivolto a tutti gli appassionati di graffiti e arte muraria (singoli e gruppi di writers). Promosso dalla Fondazione Casa Delfino Onlus nel corso del progetto Turacei 2021, il concorso selezionerà 12 artisti che nel weekend del 17 e 18 luglio si incontreranno nella magnifica cornice di Villa Torre Acceglio a Cuneo per realizzare un grande muro di 50 mt.

Fino al 15 maggio potete inviare all’email concorsoturacei@lascatolagialla.it la bozza con l’interpretazione del TEMPO che vorreste realizzare nel corso della Jam Session di luglio (non dimenticate di inviare le specifiche tecniche!)


http://www.lascatolagialla.it/concorsoturacei/

http://www.fondazionedelfino.it/



[cliccare sulle immagini per l'ingrandimento]







giovedì 15 aprile 2021

Connessioni Festival

 



CS

Connessioni, quest'anno l'evento si svolgerà tutto in digitale dal 16 al 18 Aprile.

Questa edizione sarà dedicata alla comunicazione, allo spazio pubblico d’incontro fatto di luoghi di cultura, piazze, teatri, terrazze e viali nella città, con lo scopo di creare un confronto con differenti argomenti, visioni, idee e tendenze, grazie ad importanti ospiti di diverse generazioni e prospettive. Lo spazio di Connessioni sarà un luogo di riflessione e di crescita, sul quale misurare qualunque modello di futuro tra memoria storica e anticipazioni, tra intrattenimento e divertimento.


Saranno presenti diversi ospiti ed esperti di comunicazione, un concentrato intenso di parole, musica e immagini da vivere insieme a protagonisti della cultura, dell’informazione e dell’intrattenimento, giornalisti, scrittori, blogger, youtuber, new media/tv, attori, registi, comici, da storici a semiologi, da sociologi a psicologi, oltre a giuristi ed avvocati; saranno presenti nomi della letteratura, della filosofia, dell’antropologia, della fisica, della geologia, della matematica e dell’innovazione, linguisti, economisti e le imprese con i relativi responsabili della comunicazione, ma anche musicisti ed artisti, sportivi, architetti che si incontreranno per affrontare differenti temi visti da molteplici prospettive con un obiettivo comune: la comunicazione.

Tre giornate dedicate ai grandi temi legati a tutti gli aspetti della comunicazione e alla valorizzazione del territorio cuneese.

Un’iniziativa culturale di aggregazione e partecipazione che avvicina un pubblico eterogeneo, che attenziona e coinvolge persone diverse per età ed interessi; tra esponenti del mondo della cultura, dell’imprenditoria, del giornalismo, della politica e della comunicazione moderna sotto tutti gli aspetti per dare vita a progetti che possano coinvolgere adulti, ragazzi, studenti, giovani imprenditori, amministratori pubblici, artisti volti allo sviluppo di nuove idee e nuove realtà ma anche le aziende per promuoversi e raccontarsi. 

Un Festival in cui parlare e discutere la comunicazione di oggi e quella del futuro, uno spazio di incontro, dibattito e approfondimento con diversi appuntamenti: dagli incontri dedicati alla cultura, alla tecnologia/innovazione e alla formazione, ma anche tanti momenti di intrattenimento con mostre, cinema, concerti, spettacoli, workshop e visite culturali, alla scoperta della città di Cuneo e alla sua valorizzazione. Importanti saranno le collaborazioni con il Cuneo Film Festival, Cuneo Comics e Cuneo Sotterranea che contribuiranno a migliorare i contenuti del festival.

Purtroppo la particolare situazione attuale a causa dell’emergenza sanitaria e dell’impossibilità degli spostamenti, l’edizione 2021 vedrà solamente una versione in streaming/on line utilizzando i mezzi di comunicazione digitali. Particolarità sarà la possibilità di poter intervistare gli ospiti direttamente dai luoghi culturali, storici e in modo specifico riconoscibili della città di Cuneo, per promuovere maggiormente la città anche sotto un profilo turistico.

lunedì 12 aprile 2021

Orizzonte cultura

 


Segnaliamo questo interessante webinar sulla cultura nel nostro territorio che si svolgerà il prossimo 14 Aprile alle ore 18,30 sulla pagina facebook dell'Associazione Rigenerazione Culturale. 

CS

La cultura è indispensabile nella vita quotidiana e ci passa un insegnamento che lungo il corso della vita ci rimarrà per sempre; a volte ci chiediamo quanto essa sia importante, o meglio quanto l’ambiente che ci circonda sia fondamentale nello sviluppo delle persone.

Cultura significa, inoltre, valorizzare e qualificare il territorio dal punto di vista ambientale e della sua offerta di servizi e prodotti tipici locali e poter comunicare il proprio fattore differenziante ai potenziali visitatori e a tutto il mercato del turismo.

Nel secondo appuntamento del progetto “𝗥𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗱𝗲𝗲 ” proveremo a riflettere su questi punti insieme a 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗮, Presidente della Fondazione CRC e 𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗙𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 , docente di antropologia culturale presso l’Università degli studi di Torino.