sabato 22 aprile 2023

Tempo Reale presenta XENAKIS | La Légende d’Eer

 


Primo appuntamento della nuova rassegna di Associazione Culturale Origami. Fonorama - suoni fuori dai circuiti è un nuovo contenitore pensato per presentare una serie di eventi che guardano alle varie sfaccettature delle sonic arts. La rassegna si prefigge di organizzare in maniera diffusa sul territorio Cuneese e con cadenza regolare concerti e performance live, installazioni e talk per diffondere le nuove tendenze artistiche in cui il suono ha un aspetto espressivo centrale. Gli eventi coinvolgeranno artisti nazionali e internazionali, emergenti e affermati con estetiche differenti in modo da esplorare in maniera estesa le esperienze percettive e multisensoriali date dalle pratiche artistiche della musica elettronica. Un’occasione per conoscere e scoprire un mondo in continua evoluzione. Questo primo evento della rassegna è organizzato in collaborazione con METS FEST 2023 Music on the (W)edge - Incontri di creatività digitale di METS Conservatorio di Cuneo e avrà luogo all’interno del complesso monumentale di San Francesco grazie al patrocinio del Comune di Cuneo. Fonorama è realizzato con il contributo della Fondazione CRC.

XENAKIS | La Légende d’Eer è un’opera audiovisiva progettata da Tempo Reale (Centro di ricerca produzione e didattica musicale di Firenze) che reinterpreta l’omonimo lavoro del 1977 del celebre compositore greco. Si tratta di una nuova esplorazione di questa imponente opera multimediale che, nel 1978, venne eseguita per tre mesi presso il Centre Pompidou di Parigi attraverso un’installazione a forma di conchiglia chiamata ‘Diatope’, composta da circa 1700 lampadine, laser e 400 specchi. Dal punto di vista sonoro l’opera originale mette in gioco relazioni e strutture tra materiali puramente elettronici e suoni strumentali, grazie ad un sistema in cui la ripresa microfonica e l’elaborazione audio amplificano ed esaltano le microstrutture timbriche integrandole ad una logica algoritmica. Tempo Reale ha immaginato un organismo che, con cento dispositivi luminosi, quasi mille metri di cavi e un minimo di nove altoparlanti, vive e abita lo spazio in maniera site-specific invadendo il pavimento del luogo che lo accoglie. San Francesco diventerà, così, parte integrante dell’installazione in un tutt’uno con suoni e luci: una nuova e intrigante esperienza da vivere e in cui immergersi.


Mercoledì 10 Maggio

Ore 18:00 Sala Mosca del G.F Ghedini [Via Roma 19, Cuneo]

Talk di presentazione dell’opera - Gianluca Verlingieri e Simone Longo dialogano con Tempo Reale. Premessa introduttiva al compositore e alle sue opere e illustrazione della reinterpretazione di Tempo Reale.

Ore 20:30 Complesso Monumentale di San Francesco [Via Santa Maria 10, Cuneo] 

Inaugurazione dell’opera con la prima esecuzione


Giovedì 11 maggio  

Complesso Monumentale di San Francesco [Via Santa Maria 10, Cuneo]

Ore 19:00 prima esecuzione

Ore 21:30 seconda esecuzione 



Tempo Reale presenta XENAKIS | La Légende d’Eer

per altoparlanti e dispositivi luminosi (2022)

mercoledì 10 e giovedì 11 Maggio 

Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco, Via Santa Maria 10

ingresso libero 


info: 3397491335 / info@associazioneorigami.it


Regia del suono: Francesco Canavese, Francesco Giomi

Partitura luminosa: Agnese Banti, Francesco Giomi, Andrea Trona, Francesco Vogli

Allestimento e dispositivi luminosi: Agnese Banti, Andrea Trona, Francesco Vogli

Tecnica: Francesco Canavese, Leonardo Rubboli, Andrea Trona, Francesco Vogli

Coordinamento: Agnese Banti

Produzione: Tempo Reale, FontanaMIX


In collaborazione con Conservatorio G.F. Ghedini & METS

Con il supporto di NOAU officina culturale, NUoVO, Associazione Switch ON

Con il patrocinio del Comune di Cuneo, URBACT

Con il contributo della Fondazione CRC











mercoledì 19 aprile 2023

Cadreg'arte di Claudio Durando a Rittana

 


Il Centro Incontri di Rittana inaugurerà sabato 29 aprile 2023 alle ore 17,30 la mostra di un insieme omogeneo e originale di opere di dimensioni variabili, realizzate a olio e collage di fotografie su tela o su tavola, dell’artista doglianese Claudio Durando, in parte già presentate nella Collettiva allestita nella Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia di Dogliani Castello tra ottobre e novembre 2022, nell’ambito della rassegna intitolata Help di grandArte 2022. Dopo la lusinghiera accoglienza ricevuta dal pubblico affluito in buon numero, si è pensato di riproporre all’attenzione dei visitatori una nuova esposizione degli esiti pittorici di una riflessione in continua evoluzione che Durando sta conducendo da alcuni anni sul tema delle ‘sedie vuote’ inserite in specifici spazi aperti. A questa mostra si vuole collegare un laboratorio creativo destinato ai bambini, che si terrà il prossimo sabato 17 giugno e che si chiamerà appunto Cadreg’art, nel quale ogni partecipante dipingerà liberamente una propria sedia che si potrà poi portare a casa.

Tutto è cominciato dall’ideazione di un progetto di Flash Mob realizzato a Dogliani nel 2018 come una vera e propria performance collettiva all’aperto, che è consistita nell’inscenare una forma di comunicazione interpersonale, ottenuta disponendo in modo alternato tutta una serie di sedie di foggia e materiali diversi, che sono state occupate da più di seicento persone, invogliate così a comunicare tra loro. In questi suoi dipinti, però, Durando ci mostra la sola teoria delle singole sedie variamente riprodotte e del tutto svincolate dai loro occupanti. Qui si assiste a una sorta di rappresentazione di figure oggettuali dell’attesa: non conta più la presenza umana o, al massimo, il dialogo e le relazioni sono sospese o solo auspicate; domina, piuttosto, una vera e propria poetica dell’assenza, in base alla quale gli individui umani non costituiscono più un valore etico di riferimento. Gli oggetti, quindi, ovvero le sedie, perlopiù di fattura standardizzata, conquistano la ribalta, acquisendo uno status di protagonisti con la loro ‘aura’ protettiva (come ha ben colto lo studioso del paesaggio Michael Jacob nel caso affine e più denso di significati della ‘panchina’ all’interno dei giardini). L’osservatore può cogliere con lo sguardo l’importanza dei contesti naturali o urbani che circondano le sedie isolate e riconnettere tra loro tutte le tessere di un mosaico visivo in forma di piccole o grandi finestre aperte su luoghi  geografici ben determinati. A cominciare dalla terra di Langa tanto amata, Durando ci pone di fronte allo spettacolo della bellezza di uno scorcio naturalistico, fissato con pennellate veloci e costruttive, stese al disopra del collage fotografico, o ci introduce in una prospettiva di architetture storiche, dove, insomma, a prevalere, a prendere il sopravvento è la manifestazione dell’esistenza autonoma di quelle sedie solitarie, del tutto liberata dall’ingerenza umana al tempo dell’Antropocene, capace di oltrepassare l’umile condizione di elementi di design utilitaristico e di imporre una nuova dimensione scenica, sospesa in atmosfere dominate da colori e luci contrastanti e da un senso piacevole di calma e serenità.

Enrico Perotto


CADREG’ART DI CLAUDIO DURANDO

Gli oggetti insignificanti sono spesso i più avvincenti. Il fatto è che essi significano, in verità, proprio attraverso la loro manifesta insignificanza. Sfuggendo all’attenzione, questi oggetti preservano un’aura che li protegge.       Michael Jacob, Sulla panchina, 2014


Sergio Ùnia alla Galleria Senesi

 


Con piacere annunciamo la mostra dell’artista Sergio Ùnia, che si aprirà il 6 maggio 2023, alle ore 17:30.

La mostra espositiva vedrà la presenza cospicua di un’accurata selezione dell’operato artistico di Sergio Ùnia in grado di comprendere ben 13 sculture e 20 disegni. Le opere presenti coinvolgono l’azione creativa dell’artista dagli anni ’90 del Secolo scorso fino ai primi anni del Nuovo.

Le sculture dell’artista cuneese animeranno gli spazi della Galleria Senesi donandone vitalità e inserendosi delicatamente nel dialogo con l’osservatore. Sono, infatti, proprio le figure femminili le protagoniste di questa vibrante mostra.  



Con Ùnia la scultura diviene una danza: i corpi possiedono lo spazio circostante con armonia e sinuosità. È il proprio maestro che modellandoli con le dita infonde il suo tocco vitale creandoli e rendendoli palpabili. Una corporeità che per la sua raffinatezza ed eleganza si confonde con l’etereo.  

In Ùnia la vita adulta desidera incontrarsi con la spensieratezza della fanciullezza. Sono proprio la giocosità e i momenti di otium le azioni predilette dall’artista, non solo rappresentate in scultura, bensì impregnate nella carta mediante tecniche differenti: a sanguigna, a carboncino e con la china. La ricerca della grazia femminile è la principale ambizione dell’artista, il quale profondamente innamorato della donna nella sua interezza la ritrae secondo metodi e strumenti differenti, con la bramosia di giungere alla conoscenza della sua quotidiana sensualità.

“I miei soggetti preferiti sono quelli che mi danno emozioni o che suscitano in me la volontà di rappresentarli”

Sergio Unia

QUANDO: 06 Maggio 2023, vernissage ore 17:30 

DOVE: Galleria Senesi, Via XX Settembre, 60 - 12100 Cuneo

COSA: Sergio Ùnia - “Anima/Corpo”






Biografia:

Sergio Unia  nasce a Roccaforte di Mondovì (CN). Si trasferisce giovanissimo a Torino dove entra in contatto con gli ambienti artistici della Città nei quali avviene la sua formazione; nel 1970 segue i liberi corsi di nudo all’Accademia Albertina. Nel 1971 realizza la sua prima mostra personale a Torino. Da quel momento il suo lavoro si intensifica e si perfeziona privilegiando la scultura che diviene il centro dei suoi interessi. Seguiranno più di 160 mostre personali in Italia e all’estero. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche della Regione Piemonte e Valle d’Aosta (Museo d’Arte moderna e contemporanea- “Castello Gamba”,) , della Provincia di Cuneo e di Alessandria. Nel Comune di Acqui Terme a Palazzo Levi (sede municipale), nel giardino del Santuario di S.Anna Avagnina –Mondovì (Cn), nella Chiesa di San Giovanni Bosco di Asti e in quella di Santa Maria di Belveglio (AT), nella piazza di Dolceacqua (IM), al Casinò di Saint Vincent (AO).


Sculture e disegni sono presenti in vari musei; nelle nicchie della facciata del museo Diocesano di Susa le sculture di San Giusto e San Evasio, al Museo di Mombercelli (AT), al Museo della ceramica di Mondovì (CN), al Museo di scultura di Santa Maria di Leuca (LE), al Museo degli Orsanti a Compiano (PR), al Museo di Palazzo Mazzetti (At) e nelle Pinacoteche di Pinerolo (TO), di Gaeta (LT), di Guarene d’Alba (CN) e di Rubiana (TO), nel Palazzo comunale di Ulzio (TO), alla Cassa di Risparmio di Asti, alla Fondazione CRC (CN), presso l’Associazione Orafi di Valenza (AL),  presso la Fondazione E. Guglielminetti di Asti, nel  Palazzo Salmatoris di Cherasco(CN), e al Museo del Castello di  Monastero Bormida (AT)

Musica alla Fondazione Casa Delfino

[dal comunicato stampa]

In ricordo del prof. Piero Rattalino, nostro illustre co-provinciale (nato a Fossano il 18 marzo 1931 e morto a Imola il 6 aprile 2023), sarà eseguito in a/v, venerdì 21 aprile, alle ore 16.30, con ingresso libero, presso la Fondazione Casa Delfino, c.so Nizza 2, Cuneo, i piano concerti 13 e 20 di Wolfgang Amadeus Mozart eseguiti dalla pianista conduttrice della Camerata Salzburg, Mitsuko Uchida.

Abbiamo, inoltre, il piacere di comunicarvi che sabato 22 aprile, alle ore 16, con ingresso libero, presso la Fondazione Casa Delfino, in c.so Nizza 2, Cuneo, il Presidente della stessa, Antonio Sartoris presenterà, in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano, il primo appuntamento della rassegna di musica cameristica "Giovani Musicisti a Casa Delfino", con brani di Ludwig van Beethoven, Sergej Rachmaninov e Dimitri Shostakovic eseguiti da: Ju Ruchun, violino; Alessandro Ricobello, violoncello; Alessio Ferrarese, pianoforte.

 


 


sabato 8 aprile 2023

Nuovo doppio appuntamento musicale alla Fondazione Casa Delfino

venerdì 14 e sabato 15 aprile 2023 presso la Fondazione Casa Delfino si terrà un nuovo doppio appuntamento musicale: 

Avvalendosi del suo ampio archivio audio-video, la Fondazione propone due diverse esecuzioni di:

THE TURN OF THE SCREW (Il giro di vite) di Benjamin Britten

Venerdì 14 aprile - ore 16.30 : Edizione operistica tradizionale eseguita da artisti inglesi e dalla City of London Sinfonia diretta da Richard Hichox. 

Sabato 15 aprile - ore 16.30 : Esecuzione innovativa dal festival di Glyndebourne eseguita da artisti inglesi e dalla London Philarmonic Orchestra diretta da Jacob H. Rusa.

IL GIRO DI VITE è una delle più interessanti partiture teatrali scritte negli ultimi decenni. Composto nel 1954 e presentato in prima assoluta al XVII festival veneziano di musica contemporanea è incentrato su una storia che affonda la propria ricerca nei più reconditi recessi dell'animo umano e che sembra giovarsi, sebbene il soggetto originale risalga al 1890, del "Freudismo" ampiamente operante in campo letterario. (durata: 2 ore)

Entrambe le esecuzioni saranno video rappresentate nella sala grande della FONDAZIONE CASA DELFINO in c.so NIZZA n. 2, Cuneo. Per informazioni: 338.827.80.33

INGRESSO LIBERO 



 

lunedì 3 aprile 2023

Doppio appuntamento alla Fondazione Casa Delfino di Cuneo

PASSIONE SECONDO SAN MATTEO di J.S. BACH  - BWV 244

Venerdì 7 Aprile - ore 16.30 dalla Thomas Church di Lipsia dove ha lungamente composto Bach e dov’è la sua tomba, esecuzione della Gewandhausorchester -Tomanerchor di Lipsia - e solisti diretti da Georg Christoph Biller.  

Sabato 8 Aprile - ore 16.30 dalla Philharmonie di Berlino, esecuzione dei Berliner Philharmoniker e del coro Rundfunkchor e dei Knaben des Staats e solisti diretti da Sir Simon Rattle. Animazione a cura del regista Peter Sellars.

Entrambe le esecuzioni saranno video rappresentate nella sala grande della FONDAZIONE CASA DELFINO c.so NIZZA n. 2 – Telef. 3388278033

INGRESSO LIBERO
 

 

domenica 2 aprile 2023

Selme, un successo

 


A Palazzo Sarriod de la Tour a Costigliole Saluzzo ieri sera c'è stato un grande successo di pubblico e critica per l'evento artistico proposto dall'Associazione Rigenerazione di Cuneo in collaborazione con il Comune di Costigliole Saluzzo.



Ringraziamo la presenza dell'Assessore alla Cultura Paola Anghilante per la sua presenza e lo storico e critico d'arte Enrico Perotto per la sua presentazione. 



Le eleganti sale di questo storico edificio ospitano fino al 10 Aprile un progetto artistico ideato dall'artista Domenico Olivero che affronta il tema dell'energia del vivere quotidiano, con una serie di raffinate opere pittoriche e disegni che trasformano l'energia esistenziale in variopinti segni vitali.



Orario di apertura: Domenica 02 dalle 14,30 alle 18,30, Sabato 08, Domenica 09 e Lunedì 10 dalle ore 15,30 alle 18,30.









Foto di Stefano Venezia


Palazzo Sarriod de La Tour

Costigliole Saluzzo (Cuneo)

2 Aprile al 10 Aprile 2023

https://domenicooliverocv.blogspot.com/

+39 328 2159521 

giovedì 30 marzo 2023

Incontri d'arte - Jan Vermeer


 


Dalla "ragazzo con la perla" alla "Stradina di Delf" le opere di Jan Vermeer stanno incantando il mondo. 

La mostra in corso al Rijksmuseum Amterdam è già stata Sold Out, ancora prima di essere inaugurata. Allora, noi di Rigenerazione Culturale, abbiamo pensato a tutti quelli che non hanno potuto prenotarsi, di realizzare una puntata degli "incontri d'arte" su questa affascinante e misterioso artista olandese. 

Presso lo Spazio Varco il prossimo Mercoledì 26 Aprile ci sarà una serata biografica sull'artista più sconosciuto e affascinante del momento. Marcel Proust definì la sua "Veduta di Delf" il quadro più bello del mondo, ma oggi in tanti si domandano quali siano veramente i suoi lavori e se forse non ci sia anche una donna in questa intrigata storia. 

L'evento è ideato dall'Associazione Rigenerazione Culturale sulla storia dell'arte in collaborazione con l'Associazione WSF.

La conferenza si svolgerà presso lo Spazio Varco di Cuneo, luogo di innovazione e culturale territoriale, dove sarà anche  registrata per essere diffusa sul canale digitale “raccoltaindifferenziatatalks” che si realizza nello spazio virtuale di Instagram.

L’iniziativa è aperta a tutti e gratuito, nello spirito dei valori delle associazioni, si intitolata “Incontri d’arte”, ha una cadenza mensile, con delle integrazioni su speciali eventi del nostro territorio provinciale.


Luogo Spazio Varco,  via Carlo Pascal 5L,  

Data : Mercoledì 26 Aprile, ore 19.00  

relatore della serata Domenico Olivero. 


Referente Associazione Culturale Rigenerazione

Cuneo   - rigenerazionecn@gmail.com  

Sito https://www.rigenerazioneculturale.com/

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Incontri d'autore 2023

G. B. Pergolesi STABAT MATER

per soprano, contralto, orchestra d’archi e basso continuo in fa minore

Domenica 2 aprile 2023 ore 16,00

Cuneo – Chiesa del Sacro Cuore

Lo spettacolo è inserito nella rassegna “INCONTRI D’AUTORE”
2023, la direzione artistica è curata dal maestro Ubaldo Rosso.
Ingresso: 8 euro
Learn more 39 393 689 9470
Staff Comunicazione AMICI DELLA MUSICA DI SAVIGLIANO
3334309709
eventistampa@gmail.com

[dal comunicato stampa]
Ancora un appuntamento musicale di qualità nel pomeriggio (ore 16.00) di domenica 2 aprile nella Chiesa del Sacro Cuore a Cuneo. I riflettori si accenderanno per illuminare Martina Malavolta soprano, Valeria Gruppi mezzosoprano, Claudia Ferrari voce recitante, Nicola Dho e Vera Anfossi violini, Isabella Slaming viola, Laura Manca violoncello, con la partecipazione delle classi di canto, archi e pianoforte del Liceo Musicale Bianchi Virginio. Si eseguiranno brani di G.B.

Pergolesi tratti da STABAT MATER.
La storia ci spiega che Giovanni Battista Pergolesi compose il suo Stabat Mater, una delle pagine più sublimi di tutta la storia della musica sacra, solo qualche mese prima della sua morte (e questo fatto riporta subito alla mente la stesura del Requiem da parte di Mozart che avvenne nelle medesime circostanze). Il compositore di Jesi, destinato a morire a soli ventisei anni di tubercolosi, scrisse velocemente questo straordinario capolavoro dopo aver ricevuto nel 1735 l’incarico da parte di una confraternita laica napoletana, quella dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo, che l’avrebbero utilizzato durante la liturgia della Settimana santa. Chiuso nella sua celletta nel convento dei frati cappuccini di Pozzuoli, dove si era ritirato in preghiera e in meditazione nel tentativo di lenire gli atroci dolori causati dal male (non si dimentichi che fin dalla nascita Pergolesi fu anche affetto da spina bifida o da poliomelite), compose febbrilmente le pagine del manoscritto e, come nel caso di Mozart, la sofferenza, il rendersi conto della fragilità della vita umana di fronte al mistero della morte, gli diedero modo di elaborare una pagina struggente, meravigliosa, che tratteggia il dolore più terribile che un essere umano possa provare, quello di una madre che assiste alla morte del proprio figlio. Con il suo Stabat Mater, costruito su dodici numeri (che descrivono in modo compatto e quasi simbolico le venti stanze della passione del Cristo) Pergolesi, pur rispettando l’impianto costruttivo del tempo, che prevedeva l’uso dei soli archi con il basso continuo e la presenza delle sole voci del soprano e del contralto, che si alternavano nella serie di duetti e arie solistiche, tende ad alleggerire, a rendere meno pesante e pachidermico questo alternarsi come se la rappresentazione sacrale potesse essere trasposta su un piano teatrale, nel quale mostrare i sentimenti dell’uomo e non solo la manifestazione della dimensione divina. Con Pergolesi il mistero di Dio s’incarna nell’uomo e nella sua fragilità e facendo ciò il compositore jesino fu uno dei primi ad applicare in modo esemplare quella figura retorica al centro di buona parte della musica barocca, descritta nella cosiddetta “teoria degli affetti”*.

In collaborazione con: FAI di  Cuneo con gli “apprendisti ciceroni” per le visite guidate su Chiesa Sacro Cuore e Organo Vegezzi Bossi; Conservatorio Ghedini di Cuneo; Liceo Musicale Bianchi Virginio orchestra d’ archi, coro femminile e direttore; Museo Diocesano; Associazione Incontri d’Autore. Il progetto prevede un percorso artistico musicale sui luoghi di culto della città di Cuneo che si concluderà con l’esecuzione dello Stabat Mater di G. B. Pergolesi in forma scenica presso la Chiesa del Sacro Cuore, con la regia di Nina Monaco, il coordinamento artistico di Elda Giordana; luci e audio Raffaele Berardo, Lorenzo Mondino; costumi Serena Collet “Cose così“


 


 

martedì 28 marzo 2023

Nuova stagione culturale a Demonte

[dal comunicato stampa]

Cari Amici, diamo finalmente inizio alla nostra QUATTORDICESIMA stagione con un concerto che si terrà nella Settimana Santa a Demonte. Il giorno del "mercoledì santo" 5 APRILE 2023 alle ore 21, nella Chiesa Parrocchiale di San Donato in Demonte, dedicheremo il concerto in questione, lo "STABAT MATER" di G.B.PERGOLESI (su testi di Jacopone da Todi) e la Sinfonia n.4 "La Tragica" di F.SCHUBERT, allo scomparso studioso, ricercatore, divulgatore della storia di Demonte e della Valle Stura SILVANO TARICCO nel primo anniversario della sua morte. Il concerto è a cura dell'Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana (O.S.A.I.), diretta da PAOLO FIAMINGO. Nel piacere di rivedervi, Vi porgo, cari Amici, cordiali saluti. Il Presidente Silvio Rosso.

 


 

lunedì 27 marzo 2023

Prossimi appuntamenti alla Fondazione Casa Delfino di Cuneo

[dal comunicato stampa]

"venerdì 31 marzo, alle ore 16,30 nell'ambito della serie "Inviti di Ulisse", presso la Fondazione Casa Delfino, in corso Nizza 2 a Cuneo, si terrà la videoconferenza di Umberto Galimberti che racconterà di Freud, Jung e la psicoanalisi.

Nello stesso giorno, alle ore 20.45, sempre presso la Fondazione Casa Delfino, nell'ambito della serie "Rintocchi di politica", si terrà in audio-video un confronto tra Sergio Belardinelli e Donata Francescato sul tema della famiglia: La famiglia tradizionale esiste ancora? 

Sabato 1° aprile, alle ore 18, Roberto Mussapi, poeta, letterato e saggista di origine cuneese e di fama internazionale, presenterà il libro di poesie di Guido Zolfino, "Tanto quanto ogni weekend è breve".

Tutti gli incontri sono a ingresso libero"

 


giovedì 16 marzo 2023

Mostra | Nel mare del silenzio, bromoli di Marco Mandrici


Marco Mandrici rivolge lo sguardo al confine mare-spiaggia in un periodo in cui i bagnini stanno smobilitando le attrezzature, ritirano le barche in secca, ripongono gli ombrelloni e poche persone si aggirano solitarie o a piccoli gruppi lungo le rive.


Declina i negativi in stampe al bromolio, in una delle pregiate antiche tecniche di stampa utilizzate dagli artisti fotografi artigiani, noti come pittorialisti, che volevano offrire un prodotto di qualità alla propria clientela e da ammirare nelle esposizioni artistiche. Inventato nel 1907 dal Wall, il metodo venne portato in auge dagli artisti francesi quali Robert Demachy e Leonard Misonne definito dal grande Alfred Stieglitz “Il re del paesaggio".
L’inchiostratura opacizza la nitidezza dell’immagine e i contorni dei soggetti perdono mordente. Una tecnica funzionale alla rappresentazione dei pensieri e dei ricordi che si sovrappongono e si intersecano nella mente dell’autore.


I silenzi mattutini o i lievi suoni e rumori impercettibili a tratti all’udito, invitano alla meditazione, alla riflessione, alla rimembranza di esperienze, a progetti futuri, ad un rapporto zen con la natura.


Scrive il fotografo: Mi ritrovo così in quel vuoto, dove il silenzio che incontro è quello delle parole e il rumore che risuona è quello del respiro del mare e del vento che mi offrono la preziosa opportunità di ritrovare me stesso.
E il bromolio fa sì che impenetrabile come pietra scolpita persiste / il mare davanti ai nostri giorni (in Jorge Luis Borges, Navigazione).

(Dalla presentazione di Vincenzo Marzocchini)

In collaborazione con il Gruppo Rodolfo Namias – Antiche tecniche fotografiche

21 marzo - 22 aprile 2023
Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9)
Ingresso libero







Seconda mostra espositiva Lego a Cuneo

[dal comunicato stampa]

Dopo il successo della prima edizione siamo lieti di annunciare che Sabato 25 e domenica 26 marzo 2023, presso le sale espositive messe a disposizione dal Collegio dei geometri, in via Luigi Einaudi 20, a Cuneo, sarà presente la seconda edizione della “Cuneo Bricks Exhibition”. Una mostra interessante e curiosa che coinvolgerà espositori e visitatori di tutte le fasce di età, che metterà in evidenza la passione, la condivisione, la fantasia e la creatività dei mattoncini Lego. Nella mostra saranno presenti vari temi: dalla città al genere fantasy, dal mondo delle corse al mondo della fantascienza e tanto altro. Con l’occasione sarà presente una sezione dedicata all’arte e fotografia, in particolare sarà di nuovo presente l’artista Fabrizio Oberti. Vi aspettiamo numerosi! Orario di visita: Sabato: 10-12, pomeriggio 14.30-19. Domenica: 10-12, pomeriggio 14.30-18.30 Ingresso: 1€ o offerta libera, i bambini sotto i 12 anni entrano GRATIS.

 


giovedì 9 marzo 2023

Incontri d’arte - Olafur Eliasson



Nei nuovi ampi locali dello Spazio Varco ci si incontrerà il prossimo Mercoledì 22 Marzo per un nuovo appuntamento di "Incontri d'arte" dell'Associazione Rigenerazione Culturale sulla storia dell'arte.

Dopo il grande successo della conferenza dedicata allo storico Claude Monet, questa volta si realizzerà un dialogo sul nostro presente creativo e si tratterà del lavoro del celebre artista danese Olafur Eliasson.

Proprio mentre il vicino Castello di Rivoli gli dedica una stupenda mostra personale, nella suggestiva Manica Lunga, e dopo il grande successo della mostra di Palazzo Strozzi a Firenze, l'associazione cuneese indagherà sul suo affascinante percorso che l'ha portato a diventare uno degli artisti più importante del sistema dell'arte mondiale. 

La conferenza si svolgerà presso lo Spazio Varco di Cuneo, luogo di innovazione e culturale territoriale, dove sarà anche  registrata per essere diffusa sul canale digitale “raccoltaindifferenziatatalks” che si realizza nello spazio virtuale di Instagram.

L’iniziativa è aperta a tutti e gratuito, nello spirito dei valori delle associazioni, si intitolata “Incontri d’arte”, ha una cadenza mensile, con delle integrazioni su speciali eventi del nostro territorio provinciale.



Luogo Spazio Varco,  via Carlo Pascal 5L,  
Data : Mercoledì 22 Marzo, ore 19.00  
relatore: Domenico Olivero. 
Referente Associazione Culturale Rigenerazione
Cuneo   - rigenerazionecn@gmail.com  
Sito https://www.rigenerazioneculturale.com/
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Selme - Si Espandono Le Mie Emozioni

 


Le storiche sale di Palazzo Sarriod de La Tour a Costigliole Saluzzo accolgono dal 1 al 10 Aprile la mostra "Selme - Si Espandono Le Mie Emozioni" con le recenti opere di Domenico Olivero. 

L'evento espositivo presenta l'attuale ricerca pittorica del noto artista, nata da una serie di riflessioni su una domanda: "Perché ci si alza la mattina?"  questione che il filosofo Ernst Bloch pose all'amico Theodor W. Adorno, in una conversazione nel 1964, proprio l'anno in cui l'artista nacque e si avviò nel pellegrinare della vita. 

Forse questo interrogativo è spesso di molti e anche l'artista lo ha molto ponderato con se stesso e con amici. 

Di risposte ne esistono infinite, come infinite sono le dinamiche che ognuno di noi sviluppa. Sicuramente si avvia un'energia che si espande e che ci consente di scendere dal letto e di avviarci nell'incognita della vita quotidiana. Di questo stato energetico Domenico Olivero ha voluto interrogarsi e fermarne un’impressione, renderne visibile lo stato spirituale, che in diverse fasi di questo ultimo anno ha percepito al mattino presto, appena sveglio. 

Certe albe ha preso i colori e ha consegnato alla tela o sulla carta la sua energia mattutina, cercando poi di capire se questa effettivamente aveva avuto corrispondenza emotiva con la giornata stessa. 

A volte si a volte no, spesso ha iniziato molto propositivamente, consegnando alla tela colori e gesti intensi, che percepiva dopo il buio della notte, per poi però esaurirsi durante la giornata e trovarsi privo di energia; altre mattine, al contrario, è partito fiacco, tracciando linee tenui e colori morbidi, per poi  concludere con uno stato di grazia. 

Il risultato di alcuni di questi attimi è stato poi riportato, stratificato, nelle opere che sono esposte, con alcune raccolte di opere su carta. 

La mostra è accompagnata da un testo curato dal critico e storico dell'arte Enrico Perotto. 
L'evento è stato reso possibile grazie all'Associazione Culturale Rigenerazione e al patrocinio del Comune di Costigliole Saluzzo, Cuneo. 

Inaugurazione Sabato 1 Aprile alle ore 17,00
Orario di apertura: Domenica 2, Sabato 08, Domenica 09 e Lunedì 10 dalle ore 15,30 alle 18,30.

Palazzo Sarriod de La Tour
Costigliole Saluzzo (Cuneo)
2 Aprile al 10 Aprile 2023
https://domenicooliverocv.blogspot.com/
+39 328 2159521 

Luna Potenziere il volto della donna




La GrifoFinance presenta una mostra d'arte pittorica incentrata sul rapporto tra le donne ed i servizi finanziari, dal titolo "Volto e anima: l'arte del ritratto femminile".
L'artista ne esplora il tema attraverso una serie di dipinti di grande impatto emotivo e notevole ricerca tecnica.
Il vernissage si terrà il 31 marzo alle ore 17.00, presso la sede di GrifoFinance in via Statuto 4, a Cuneo. L'evento è aperto al pubblico con libero accesso.
Vi aspettiamo per ammirare le opere di Luna Potenziere presso la nostra sede e per scoprire le opportunità di servizi e prodotti proposte da Grifo Finance e specificamente rivolte all'universo femminile.

giovedì 2 marzo 2023

Concerto del Trio Flàrpinos alla Fondazione Casa Delfino

In occasione della Giornata internazionale della donna si terrà un concerto del Trio Flàrpinos (Alessia Musso, arpa; Eugenia Ruggieri, flauto traverso; Valeria Arpino, voce/chitarra).  

 
mercoledì 8 marzo 2023, alle ore 21 
 

Fondazione Casa Delfino 

c.so Nizza 2, Cuneo 
 
ingresso libero
 
 

 
 
Il Trio Flàrpinos è nato dall’incontro di tre musiciste provenienti da realtà musicali differenti, unite, però, dalla passione per la musica. Questa passione le ha portate ad abbinare tre strumenti quali l’arpa, il flauto traverso e la voce insieme alla chitarra classica dando vita, così, ad una magica fusione di suoni e timbri, unita alla capacità di riadattare, per questa particolare formazione, melodie e canti provenienti da tutte le epoche, dalle sonorità dei canti medievali passando per le atmosfere evocative delle melodie celtiche fino alle canzoni più celebri della musica italiana.
Il Trio, composto da Alessia Musso all’arpa, Eugenia Ruggieri al flauto traverso e Valeria Arpino alla voce/chitarra, ha partecipato a numerose e rinomate manifestazioni tra le quali, nel giugno 2013, la mostra d’arte “ Tu chiamale se vuoi operEmozioni”,così denominata perché accompagnata esclusivamente dalle musiche e canzoni di Lucio Battisti, tenutasi presso la sala esposizioni Spazio Arte Castello di Torino ed organizzata dall’Associazione Donna Sommelier Europa, realtà culturale impegnata da anni nell’ideazione e organizzazione di attività e manifestazioni per promuovere le professionalità femminili nel campo del turismo e dell’arte.
Il Trio è stato, poi, più volte protagonista sul palco dell’ “Improvvisamente Blues”, locale apprezzato per i suoi concerti dal vivo, dove si è esibito in particolare per la festa dell’8 marzo, proponendo un programma interamente dedicato alle donne con protagoniste le donne stesse, a partire
da Lili Marleen di Schultze, brano della Seconda guerra mondiale reso famoso da Marlene Dietrich, a “Parlami d’amore Mariù” di Bixio per arrivare alle più celebri “ Non è Francesca” di Battisti e la “Canzone di Marinella” di Fabrizio De Andrè.
Inoltre, collabora attivamente con il Coro Pacem in Terris della Provincia di Cuneo, con cui, nell’aprile 2013, esegue, raccogliendo un notevole successo di pubblico, un oratorio di musica sacra a Castello di Godego (Treviso) e Mauguio(Francia) – città gemellate con Boves - in occasione del 70° anniversario dell’eccidio avvenuto nella città di Boves durante la Seconda Guerra Mondiale; è protagonista da diversi anni dell’apertura ufficiale della mostra natalizia “Presepi in Monserrato” che si svolge presso il Santuario di Monserrato a Borgo S.Dalmazzo con presepi provenienti da tutto il Piemonte.
Nel corso degli anni il Trio è stato protagonista di numerosi eventi musicali e artistici legati anche a mostre d’arte e a commemorazioni spirituali, come la processione in onore della Madonna del Santuario di Monserrato e di San Dalmazzo patrono.
Svolge, inoltre, una intensa attività legata ai matrimoni ed è particolarmente apprezzato per la sua versatilità musicale; infatti, è stato protagonista di diversi concerti importanti in luoghi particolarmente suggestivi tra cui la Cappella di San Costanzo a Vignolo e la Cappella di San Fiorenzo a Bastia Mondovì ed è stato chiamato ad inaugurare l’apertura del Monastero di San Biagio Mondovì con un repertorio che spaziava dal medievale alla word/pop music.