domenica 28 aprile 2019

Mostra | Pier Franco Cerutti a Palazzo Samone



In concomitanza con la mostra verrà presentato
il libro di favole “Nené” il cui ricavato verrà
interamente devoluto a favore di
“ASD Amico Sport Cuneo”


«… dopo una lunga carriera dedicata alla figurazione, alla rappresentazione del paesaggio, alla scoperta di nuovi materiali e tecniche; dopo la sperimentazione delle resine e degli smalti, ecco che l’artista ci propone le sue ultime opere, risultanze della serie “La pittura si trasforma e prende vita”. Un momento ludico, di raffigurazione delle immagini quasi tridimensionali, proposto ironicamente con sovrapposizioni di figure che rendono le composizioni “a piani” estremamente interessanti e gioiose, un modo nuovo di rappresentare la bellezza che ci circonda, un modo nuovo per sorridere alla vita…»



Palazzo Samone
Martedì e Sabato:
dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19
Mercoledì, Giovedì, Venerdì e Domenica:
dalle ore 15 alle ore 19
dal 27 Aprile al 12 Maggio 2019
Lunedì: Chiuso













sabato 27 aprile 2019

Bottiglie d'artista al Museo Civico di Cuneo




Nella prestigiosa cornice del Chiostro del Complesso monumentale di San Francesco a Cuneo, a partire dal 13 marzo 2019 le sculture Oggetto domestico di Matilde Domestico Spirito e bellezza di Luisa Valentini, valorizzano l'ingresso del Museo civico del capoluogo.

Le Bottiglie d'artista sono state realizzate nel 2013 dalle due artiste torinesi grazie all'Associazione Culturale Cre(at)ive, associazione senza scopo di lucro nata dal dinamismo di sei imprenditrici astigiane. Nel 2014, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Banca Patrimoni Sella & C., la banca del gruppo Sella specializzata nella gestione dei patrimoni, ha acquisito le due opere contribuendo alla raccolta fondi per l'Associazione Onlus “One More Life”.

Inizialmente esposte nelle esedre dello storico Palazzo Bricherasio di Torino, sede istituzionale di Banca Patrimoni Sella & C., le Bottiglie d'artista stanno affrontando un nuovo cammino che, partendo da Biella, si trasforma in una mostra itinerante lunga 365 giorni. Già esposte presso il chiostro di San Sebastiano, a Biella, ora, grazie alla fattiva collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, Attività Istituzionali interne e Pari Opportunità del Comune di Cuneo, la mostra promossa da Banca Patrimoni Sella & C. vuole essere spunto per un momento di riflessione attraverso il trasversale linguaggio dell'arte.


Matilde Domestico, con i frammenti di ceramica e le sue tazzine bianche ci conduce nell'impenetrabilità della vita quotidiana, fatta di cose e di eventi che ci rammentano il caos del nostro convivere odierno. Luisa Valentini, con la sua bottiglia Blu Klein, in cui infila un ramo di acciaio fiorito di erotiche orchidee bianche di feltro, ci restituisce un mondo mediterraneo ed esotico ormai quasi artificiale e stanco.

«Quella che leggiamo su queste bottiglie - scrive Marisa Vescovo nel catalogo della mostra del 2013 - è una verità obliqua, mitica, che si mostra confusa al dipanarsi delle storie, con le immagini del rimpianto, del dolore, della felicità, dello stupore. Le nostre artiste sanno che fragilità, caducità, leggerezza, trasparenza, enigma, magia combinatoria, sono in fondo il segno di una bellezza contemporanea».


Dopo Cuneo, la mostra itinerante toccherà diverse città italiane per concludere a Palazzo Bricherasio il 25 novembre 2019, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a vent'anni dalla ricorrenza istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.


L'esposizione sarà visibile al pubblico gratuitamente, negli orari di apertura del Complesso Monumentale, dal martedì alla domenica, dalle 15.30 alle 18.30.

Per informazioni:
Complesso Monumentale di San Francesco – Museo civico di Cuneo
Via Santa Maria 10
12100 – Cuneo
0171.634175







venerdì 26 aprile 2019

Video killed the art star project


VIDEO KILLED THE ART STAR PROJECT

Simonetta Pedicillo, Silvia Musumarra, Enzo Massa Micon, Luciano Seghesio, Daniela Grivon, Tullio Macioce, David Antonin, Raffaella Moniotto, Adélaïde Marchand, Angelica Freddi, Alberto Gambale, Alberto Brusa e Jimmy Rivoltella


2-5 maggio 2019

The Wine Room LeViti 

via Vittorio Emanuele II, n. 33  Dogliani  (Cuneo)





[dal comunicato stampa]

In occasione del “Festival delle TV e dei nuovi media" che si terra’ a Dogliani dal 2 al 5 maggio 2019  l’associazione culturale Il Purgatorio di Somano (CN) in collaborazione con inARTendu Smart Gallery (Aosta) presenta la VI edizione del progetto “Video Killed The Art Star”. 
Con la mostra collettiva si vuole porre l’attenzione del visitatore sul ruolo che oggi, dopo 60 anni di televisione e l’ascesa dei nuovi media, ha assunto l’artista visivo.  L’arte, con le nuove tecnologie, sta diventando sempre più concettuale e gli artisti, come individui, non possono non chiedersi come la rivoluzione tecnologica influisca sulle loro esperienze di ogni genere.  La mostra d’arte vuole chiedere al pubblico se i nuovi media possono essere considerati protesi ed estensioni del corpo umano od estensioni delle relazioni con l’esterno.  E poi: la ripetibilità sui social dell’opera d’arte, grazie alle tecnologie digitali renderà mai possibile giungere ad un risultato identico all’opera di partenza? oppure l’unicità dell’opera è garantita?  L’artista 4.0 è ancora un’artista? La cooperazione on line, immediata, globale, dell’essere ovunque ha “ucciso” la sua reale creatività o quest’ultima è solamente indotta ? La realtà virtuale può portare ad una nuova forma d’arte o solo ad un arricchimento degli stimoli e degli spunti che un artista può cogliere in ciò che lo circonda?  E se la risposta fosse quella della “teoria della percezione diretta”? La mostra d’arte cercherà di risolvere tutti questi quesiti con un approccio semplice, diretto e con dibattiti sul tema mettendo a confronto artisti del panorama artistico-culturale italiano .  



martedì 23 aprile 2019

Mostra all'Art Gallery La Luna



Lucio Fontana, Gino Gorza, Giulio Turcato e il giovane Maurizio Ovidi

Opere anni '70/'80



13 aprile - 4 maggio 2019


Art Gallery La Luna

via Roma 92, Borgo San Dalmazzo (Cuneo)









lunedì 22 aprile 2019

Screenshot



CS

Dal 27 aprile al 10 maggio esposizione di Alex Occelli “Screenshot” presso il Beertola di Cuneo, in via Monsignor Peano 8/B.

Apertura mostra sabato 27 aprile alle ore 18.30

Chiusura mostra il 10 maggio ore 19 con live performance degli oAxAcA.

In esposizione 27 opere dove l’artista sovrappone l’ignoranza, che non ha altro modo di esprimersi se non con la violenza, con l’archetipo del gioco innocente dei bambini, evidenziando il disfacimento delle loro menti negli ambienti malsani della guerra.

L’artista racconta la condanna di chi nasce da un utero maledetto e cresce in un nido di spine, in capanne dal tetto d’ombra, stuprati, fin da piccoli, con i loro stessi sogni.

Bambini che sanno già tutto il peso dell’umanità. A discapito dell’opinione dominante che proclama la crisi dei valori sociali, disimpegno dell’essere umano e il mondo contro se stesso, questa opera è in grado di veicolare l’enunciazione di un pensiero filosofico profondo, pertinente all’evoluzione del binomio semantico forma-contenuto e lo fa in prima persona, strappando le lacrime dall’ animo per narrare la semplice complessità poetica del dolore universale.










sabato 20 aprile 2019

Mostra di Valentino Tamburini a Cuneo



Valentino Tamburini

Tracce di ricordi (quando Berta e Berto filavano)


25 aprile - 5 maggio 2019*
inaugurazione il 25 aprile ore 18

Circolo "L'Caprissi"

piazza Boves 3 - Cuneo






Faccia stufata capricciosa




Quando Berta e Berto filavano




[dal comunicato stampa]

Valentino Tamburini (TAMBU) è nato nel 1945 a Cuneo. Vive e lavora tra Cuneo e Peveragno, località nella quale ha il suo studio-laboratorio (detto da lui MANICOMICO) e il suo rifugio. Qui si ritrova un po’ il suo mondo fiabesco allo stato materiale, custodito con cura e con disordine in ogni stanza del piano terra e del piano superiore...In effetti, il senso del lavoro concettuale di Tamburini sta tutto nell’azione di recupero di determinati utensili della civiltà contadina e nella loro trasformazione in composizioni totemiche o installazioni sottoposte a ritocchi pittorici e a combinazioni polimateriche a incastro (cioè, senza uso di saldature), ideate sul filo di un umorismo intelligente alla Voltaire. 

 TAMBU dice :                         
"Uso oggetti che hanno avuto una funzione (lavorativa) e non più usati. Ricuperati e trasformati in creazioni, senza però perdere la loro originalità e la loro storia,  cioè senza alterare ciò che hanno rappresentato in passato.
Le opere (installazioni scultoree) sono composte da pochi pezzi rigorosamente non saldati fra loro, in modo da non cambiare la loro precedente funzione e che possono ritornare allo stato naturale, sottolineando  con ironia l'intrinseca precarietà del lavoro proposto.
Anche i basamenti sono  elementi di ricupero. "


*orari:
Venerdì pomeriggio: ore 16 – 19
Sabato: ore 10,30 -12,30 ore 16 – 19
Domenica e festivi: ore 16 - 19










martedì 16 aprile 2019

A Francesco Franco


Segnaliamo l'uscita del "Bollettino della società per gli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo" dedicato a Francesco Franco

per informazioni: sssaacuneo@tiscali.it











lunedì 15 aprile 2019

Rinascenza. Le Principesse Contemporanee




CS
Il primo Piano di Palazzo Samone, edificio costruito dall’architetto cuneese Pio Eula su richiesta dei Bruno, Conti di Samone, sarà la splendida cornice che ospiterà la mostra personale di Fabrizio Gavatorta, noto nel mondo dell’Arte come il Pittore delle ombre, dal titolo rievocativo “RINASCENZA Le Principesse Contemporanee”. L’artista saviglianese ritorna, dove il grande riscontro ottenuto un anno fa, ad esporre in questo bellissimo luogo. Questo evento realizzato con il Patrocinio della Città di Cuneo, in collaborazione con la Associazione Itinerarte, grazie alla direzione artistica di Daniela Caratto e dello stesso Fabrizio Gavatorta, permetterà la fruizione da parte dei visitatori delle nuove opere del pittore che, dopo il successo ottenuto a Savigliano presso il Museo Civico Antonino Olmo e la Gipsoteca Davide Calandra, abbina la mostra personale di Cuneo, all’altra mostra personale, sempre incentrata sulla ritrattistica, ed attualmente in corso, presso i Castelli dei Marchesi Tapparelli D’Azeglio in Lagnasco. Visitando la mostra il visitatore si incamminerà in un percorso incentrato sulla femminilità. Sarà infatti possibile, incontrare all’interno del percorso espositivo, un numero importante di disegni e pitture facenti parte della serie, come la definisce l’artista, delle “Principesse Contemporanee”. Il Pittore negli ultimi mesi ha cercato delle modelle che potessero rappresentare la sua idea di Rinascimento elaborato in chiave contemporanea.

“Cercare la bellezza, la sensualità ed essere ispirato da essa”.

Questa è la ricerca che Fabrizio Gavatorta ha deciso di affrontare per poi portarla alla visione del pubblico. Il Pittore ha scelto quindi volti femminili, semplici, privati, visi completamente differenti fra di loro nell’estetica e nelle caratteristiche fisiche, somatiche ed espressive, ma tutti comunque uniti fra loro dall’intensità dello sguardo. Sguardi che dimostrano e svelano sempre e comunque emozione. La scelta è ricaduta su donne e ragazze del nostro vivere quotidiano, del nostro tempo, della nostra epoca. Le ragazze ritratte all’interno di ogni opera donano al fruitore delle stesse i propri sentimenti e la propria intimità, donano al Pittore la propria espressività e la propria naturalezza. Un viaggio onirico che evoca immagini grazie all’arte figurativa del Pittore delle Ombre. Cosa accadrebbe se Raffaello, Michelangelo oppure Caravaggio per citare alcuni nomi, si svegliassero, in questa nostra epoca, nel 2019, dopo un lungo sonno e potessero vedere ed esplorare l’arte a loro successiva, per esempio toccando con mano le pitture degli impressionisti? Cosa accadrebbe se potessero osservare le opere di Van Gogh, di Monet, di Renoir, di Boldini oppure di Veermer? Che ispirazione avrebbero da questa esperienza e di conseguenza come varierebbe la loro pittura ed il loro tratto in funzione di queste contaminazioni? Volessero rappresentare attraverso la pittura le sembianze di Lucrezia Borgia, Vittoria Colonna, Anna Bolena, Simonetta Vespucci, oppure la ragazza con l’orecchino di perla, con che criterio le selezionerebbero? A Voi RINASCENZA.

La mostra, con ingresso libero, sarà inaugurata Sabato 20 aprile alle ore 17,00 alla presenza dell’Artista.

La mostra sarà visitabile dal 20 aprile al 12 Maggio 2019.

orario: giovedì, venerdì, sabato, domenica ore 15.00 / 18.30


Apertura straordinaria Festività di Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile, I Maggio ore 15.00 / 18.30












domenica 14 aprile 2019

De herbario




La Biblioteca civica ospita una mostra dedicata agli erbari. "De herbario", contrapposizione tra il botanico Leonhart Fuchs e il fotografo Danilo Pedruzzi. 

L'uno tra i fondatori della botanica tedesca, l'altro raffinato rappresentante della fotografia sperimentale contemporanea. 

Pedruzzi propone una rilettura dell'erbario offrendo una serie di delicati lumen prints, impronte di luce che si rifanno alla proto-fotografia di Wedgwood o Talbot. 

Impronte contrapposte ad altre impronte, quelle delle matrici in legno delle xilografie che illustrano la "Histoire des plantes" di Fuchs, stampata a Parigi nel 1549 e conservata nel Fondo storico della Biblioteca civica di Cuneo.