martedì 23 agosto 2022

Dario Ghibaudo - Museo di Storia Innaturale

A cura di Luigi De Ambrogi e Carlo Cinque

Testo in catalogo di Achille Bonito Oliva

Ventiquattresima mostra della rassegna grandArte 2022 - HELP - humanity, ecology, liberty, politics                                                                                                                

3 settembre al 30 ottobre 2022*

InaugurazioneSabato 3 settembre 2022, ore 17.30


Complesso Monumentale di San Francesco

via Santa Maria 10, Cuneo


ingresso libero

 

*dal martedì alla domenica 

dalle ore 15.30 alle ore 18.30 




Avis Nodatus, 2022
Plastica riciclata, 160x130x 90h cm
ph Claudia Isoardi


[dal comunicato stampa]

La XXIV mostra di arte contemporanea promossa da GrandArte - HELP - humanity, ecology, liberty, politics, è dedicata all’artista Dario Ghibaudo originario di Cuneo e al suo Museo di Storia Innaturale. I suggestivi spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo, ospiteranno, dal 3 settembre al 30 ottobre 2022, circa 90 opere realizzate dall’artista negli ultimi anni.

Come scrive Luigi De Ambrogi, curatore della mostra insieme a Carlo Cinque: “... chi dell’arte percorre il “fare”, cammina su un sentiero dove la solitudine è la sola compagna. Nel “fare” di Dario Ghibaudo, vediamo il gesto degli inchiostri ruotare come macchina perfetta intorno al suo polso, mentre nella scultura tutti gli arti ruotano, danzano, si inchinano alla materia. Allora nel turbinare di questi volteggi, nel mezzo del sudore, della fatica e della polvere, ecco l’apparire delle forme che improvvisamente nulla hanno più di inventato, nulla hanno più dello stupire o di originale ma tutto appare nel reale...”

 ***

Dario Ghibaudo nasce a Cuneo nel 1951. Nella prima metà degli anni Ottanta si trasferisce a Milano dove vive e lavora. La sua ricerca artistica è caratterizzata dall’ironia per analizzare la società, le sue contraddizioni e i suoi disagi, esprimendosi con un linguaggio apparentemente formale. È in questo contesto che si innesta la sostanza concettuale del Museo di Storia Innaturale, un progetto a cui l’artista lavora dal 1990 e in continuo accrescimento.

Strutturato come un museo di storia naturale di stampo settecentesco, è idealmente suddiviso in Sale - ad oggi venticinque - e ripartito per grandi argomenti di indagine “ironico-scientifica”, come: Antropologia, Entomologia, Esemplari Rari, Botanica, Etnologia, Etnografia, Creature Meravigliose, ecc.

Dario Ghibaudo, “homo faber”, utilizza ogni tipo di materia purché funzionale alla realizzazione di un’idea: resina, terra bianca, porcellana, cemento, papier mâché, pietra e marmo. Disegnatore instancabile, i suoi inchiostri, anche di grandi dimensioni, nascono tracciati su carta direttamente col pennino, senza disegno preparatorio.

È tra i fondatori del Concettualismo Ironico Italiano, corrente artistica nata in Germania all’inizio degli anni Novanta e ufficializzata nel 1995 con la grande mostra Ironische Italianischer konzeptualismus a cura di Roland Scotti presso Telecom-Verwaltungsgebaude e, l’anno seguente, al Kunstverein di Friburgo, a cura di Stephan Berg.

Sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private: Chateau d’Oiron (Fr), Kunstmuseum di Stuttgart, Mart di Rovereto, Armenian Center for Contemporary Experimental Art di Yerevan (Armenia), Collezione Vaf-Stiftung, Francoforte, Fondazione Igav Torino, Collezione La Gaia, Busca, (Cn).

Nel 1999 realizza un monumento in pietra, dedicato al matematico Giuseppe Peano e collocato sui bastioni della città di Cuneo.

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Principali rassegne pubbliche:

Una festa per il lavoro di Dario Ghibaudo a cura di Luigi De Ambrogi, Verona, Porta Palio.

Musèe d’histoire In-Naturelle a cura di Paul-Hervè Parsy e Patrick Amine, Oiron, (F) Chateau d’Oiron.

Wunderkammers a cura di Martina Mazzotta e Lavinia Galli, Milano, Museo Poldi Pezzoli e Gallerie d’Italia.

Remote Sensing a cura di Martina Corgnati, Yerevan (Armenia) Armenian Center for Contemporary Experimental Art.

Le Nouvelles Folies Françaises a cura di Patrick Amine, Parigi, Sain Germain en Laye Musée d’Archéologie Nationale.

La scultura italiana nel XXI secolo, a cura di Marco Meneguzzo, Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Percorsi riscoperti, fondazione Vaf-Stiftung, a cura di Gabriella Belli e Daniela Ferrari, Rovereto (Tn), Mart.

50+1 Sculture in città tra memoria 1962 e presente 2012, a cura di Gianluca Marziani, Spoleto (Pg), Palazzo Comunale, Cappella di San Ponziano.

L’Anima dell’acqua, a cura di Silvia Fabbri, 53ma Biennale di Venezia, Venezia, Cà d’Oro.

Anni Settanta il decennio lungo del secolo breve, sezione a cura di Francesca Alfano Miglietti, Milano, Palazzo della Triennale.

Nature and metamorphosis, Fondazione Garuzzo, a cura di Marisa Vescovo, Shanghai e Pechino.

ManifesTo a cura di Riccardo Passoni, Torino, Palazzo delle Esposizioni.

Open 2005 Esposizione Internazionale di Scultura a cura di Paolo De Grandis, Venezia.

Miracolo a Milano, a cura di Alessandro Riva, Milano, Loggia dei Mercanti e Palazzo della Ragione.

Tendenze attuali dell’arte italiana a cura di Marco Meneguzzo, Trento, MART Palazzo delle Albere.

Ipermercati dell’Arte a cura di Omar Calabrese, Siena, Complesso Museale di Santa Maria alla Scala, Palazzo delle Papesse, Magazzini del Sale.

XII Biennale di Arte Sacra, a cura di Marisa Vescovo, San Gabriele (Teramo). Quotidiane Meraviglie a cura di Alessandro Mendini, Genova, Magazzini del Cotone. Sui generis a cura di Alessandro Riva, Milano, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea. Welchome a cura di Gianluca Marziani, Roma, Palazzo delle Esposizioni.

Ironic a cura di Michele Robecchi e Giacinto Di Pietrantonio, Trevi (Pg), Flash Art Museum.

Sumptuous, a cura del Palazzo delle Papesse Centro Arte Contemporanea di Siena, Prato, Cantieri Culturali Ex Macelli.

Imagìnes de culto, Arte Sacra para el siglo XX a cura di Wieland Schmied, Carles Marco e Angela Vettese, Valencia (SP), Center Cultural La Beneficentia, Sala Parpallo.

Va’ pensiero a cura di Edoardo Di Mauro, Torino, Promotrice delle Belle Arti.

Oscar Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea, a cura di Stefano Chiodi, Genazzano (Roma), Castello Colonna.

Ineditoopen. Radar Rassegna Internazionale delle Arti, a cura di Achille Bonito Oliva, Latina.

Anni ‘90 Arte a Milano - Materiazione, nuovi materiali sezione a cura di Lucilla Saccà, Milano, Palazzo delle Stelline.

Cose dell’altro mondo a cura di Pio Monti e Laura Cherubini, Trevi (PG), Flash Art Museum.


Reportage






















Eco del segno al Fondaco di Bra



Eco del segno al Fondaco di Bra

Kazuko Hiraoka // Aiko Zushi, Due artiste dell'antica arte cino-giapponese in mostra presso Il Fondaco dal 4 al 24 settembre.
👉
 Opening domenica 4 settembre ore 18
Il Fondaco - Bra, Via Cuneo 18
Giov, Ven, Sab - h. 16.00 / 19.00
Su appuntamento +39 39 7889565

lunedì 15 agosto 2022

| Paesaggi |

Esplorare le tematiche del paesaggio contemporaneo, scoprire, vedere, sperimentare. 


  Organizzata dall’associazione FormicaLab, porta a Palazzo Santa Croce e al Chiostro del Complesso monumentale di San Francesco, dal 27 agosto al 18 settembre, venti autori di fama nazionale e internazionale, sui temi del paesaggio contemporaneo, con la curatela di Pietro Vertamy

    Il 27 agosto, alle 18, si apre a Cuneo l’edizione numero zero di “| Paesaggi | Punto Zero”, festival di fotografia documentaria ideato e organizzato dall’associazione cuneese FormicaLab-Aps con il patrocinio del Comune di Cuneo e della Provincia di Cuneo, il contributo della Camera di Commercio di Cuneo e di Confartigianato Cuneo, oltre al sostegno di Cônitours e di numerosi altri partner del territorio. Venti autori da tutta Italia di fama nazionale e internazionale, vincitori di numerosi premi, riuniti appositamente per il festival, con la curatela di Pietro Vertamy, per una mostra collettiva esposta tra Palazzo Santa Croce e il Chiostro del Complesso monumentale di San Francesco, nel centro storico di Cuneo. 



    Dalla neve che non c’è ai territori rinati dopo il terremoto in centro Italia, passando per la devastante tempesta Alex in Val Vermenagna, le solfatare e l’indagine dei confini. Sono solo alcuni dei temi, alcuni di questi sempre più drammaticamente attuali, che verranno affrontati nella mostra collettiva. «L’intenzione è quella di creare un evento culturale pubblico e gratuito, che abbia l’ambizione di guardare lontano, alimentando un festival tematico annuale per la documentazione, rappresentazione, analisi e comprensione del paesaggio contemporaneo attraverso l’utilizzo armonioso ed equilibrato di differenti discipline visuali – spiega Pietro Vertamy, direttore artistico di FormicaLab e curatore della mostra collettiva -. La prima edizione fotografica è per noi un punto zero, raccogliendo venti autori italiani, fotografi professionisti provenienti principalmente dal mondo dell’editoria e dell’arte, chiamati a partecipare con un progetto sulle tematiche a noi care. Particolare attenzione sarà data anche al territorio cuneese, con tre fotografi della Granda in mostra».

    Incontri con gli autori, momenti di confronto, laboratori. Il programma del festival vedrà una serie di appuntamenti nel weekend del 27 e 28 agosto a corollario della mostra. Tra questi sabato 27 agosto alle 10,30 è in calendario una tavola rotonda all’Open Baladin di Cuneo, aperta alla cittadinanza, dal titolo «| Paesaggi | Punto Zero: azioni, narrazioni, reazioni» per un confronto insieme a molti dei fotografi presenti in mostra che potranno sollecitare il territorio e restituire la loro esperienza di indagine. Domenica 28 agosto, alle 18 al Chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco, talk pubblico con TerraProject e Giulia Ticozzi, curatrice della mostra “Di semi e di pietre”, un viaggio nella rinascita del territorio di Amatrice e Accumoli colpito da un devastante terremoto. Prima, grazie alla collaborazione con il Complesso monumentale di San Francesco, ci sarà un’apertura straordinaria con visita guidata alla “Galleria del Sindaco” nel Municipio, ai depositi del Museo Civico e al Museo Civico (prenotazioni scrivendo a formicalab.info@gmail.com)

  L’esposizione rimarrà aperta nei tre successivi weekend fino al 18 settembre con alcuni appuntamenti di indagine con fotografi ospitati a Villa Tornaforte, a Madonna dell’Olmo di Cuneo. A Palazzo Santa Croce la mostra sarà aperta il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; parte dell’esposizione ospitata nel Chiostro del Complesso monumentale di San Francesco sarà aperta negli orari di visita del Museo Civico, quindi dal martedì alla domenica, dalle 15,30 alle 18,30. Il programma è ancora in aggiornamento.

    L’allestimento della mostra sarà curato in modo da renderlo fruibile anche per i più piccoli e per i portatori di handicap motori, grazie ad un allestimento basso e funzionale.    

  Aggiornamenti sul sito www.formicalab.net e sulle pagine social, informazioni scrivendo a formicalab.info@gmail.com.  


PROGRAMMA:

SABATO 27 AGOSTO 2022
10.30 - 13.00 (OPEN BALADIN)
Tavola rotonda, partecipazione pubblica
| PAESAGGI | Punto Zero
“Azioni, narrazioni, reazioni” modera Dario Orlandi (fotografo professionista, docente di fotografia e curatore)

18.00 (PALAZZO SANTA CROCE E CHIOSTRO COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO)
Inaugurazione mostra collettiva | PAESAGGI | Punto Zero
alla presenza degli autori, con performance per voce e loop station | Paesaggi Vocali | di Serena Covella


DOMENICA 28 AGOSTO 2022


10.00 - 12.00 e 12.00 - 13.00 (presso VARCO SPACE)
Lezione “La Stampa Fine Art – Dall’idea dello scatto alla cornice”
con Cristiano Cerato (Stampatore Fine Art di Imprimere Stampa Fine Art) e Gianni Chiaramello (Corniciaio di Chiodini Cornici) + presentazione “Bunker Moiola: una narrazione per un recupero”. A cura di Loris Emanuel (Sindaco e pres. Unione Montana Valle Stura)

14.30 – 17.30 (VARCO SPACE)
Laboratorio gratuito “Cuneo in una scatola”
Fotografia stenopeica a cura di Christan Grappiolo e de “La scatola gialla”. Prenotazioni scrivendo a formicalab.info@gmail.com 

14.00 – 15.30 (OPEN BALADIN)
Presentazione e Talk pubblico con AROUND THE WALK
“La pratica del cammino come strumento di indagine visuale del paesaggio
contemporaneo”. A cura di Ilaria Di Biagio

15.30 -17.30 (dal MUNICIPIO DI CUNEO AL MUSEO CIVICO)
Apertura speciale e visita guidata alla “Galleria del Sindaco” presso il Municipio,
ai depositi del Museo Civico e al Museo Civico. A cura del Museo Civico di Cuneo (prenotazioni scrivendo a formicalab.info@gmail.com )

18.00 (CHIOSTRO COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO)
Presentazione del progetto collettivo “Di semi e di pietre” di TerraProject.
Talk pubblico, con Rocco Rorandelli (fotografo di TP) e Giulia Ticozzi (curatrice e
photoeditor). Modera Pietro Vertamy (editor, fotografo, curatore di | PAESAGGI| Punto Zero)

21.00 (presso ZOE’ in città)
Spettacolo “Europa Texas”
Reading per chitarra e fotografie di e con Luca Nizzoli Toetti (voce) e Denis Alessio (chitarre) 
















lunedì 8 agosto 2022

Nuovi appuntamenti culturali a Demonte

mercoledì 10 agosto alle ore 21 : concerto del gruppo musicale MADAME' : "SE TU SAPESSI IL BENE CHE TI VOGLIO"  canti popolari "al femminile", nell'Anfiteatro della Piazza Nuto Revelli

venerdì 12 agosto alle ore 21 : "BRASILE: ME PAIS TROPICAL: 100 ANNI DI EMIGRAZIONE PIEMONTESE IN BRASILE", a cura di LUCA BOSIO, con proiezione del documentario "BRASILE: ME PAIS TROPICAL" di Gianfranco BIANCO, Sala delle Feste di Palazzo Borelli

Si ricorda inoltre che è ancora in corso l'interessantissima mostra di Ettore FICO nelle Sale Espositive di Palazzo Borelli fino a domenica 21 agosto 2022










Iniziativa nell’ambito del progetto culturale “Beica Ben”

Si selezionano artisti per una narrazione corale dell’identità occitana nelle Valli Grana e Maira


[dal comunicato stampa]

Nell’ambito del progetto “Beica ben! Valorizzare e raccontare l’identità occitana delle valli Grana e Maira”, che vede le residenze d’artista come strumento per leggere e valorizzare territori e culture delle due valli coinvolte, da oggi fino a domenica 21 agosto è aperta la call per selezionare alcuni artisti a cui verrà proposto di andare a scoprire il territorio in totale autonomia, girandolo e visitandolo secondo i propri interessi e tempi. L’obiettivo è quello di creare, al termine delle visite, un corale story telling partendo da una pluralità di punti di vista che sfoceranno in interviste e brevi testi sull’esperienza personale vissuta da ciascun artista. Per partecipare occorre inviare il proprio curriculum e una breve motivazione a: cultura.progetti@comune.caraglio.cn.it; le candidature saranno selezionate da una commissione composta dalla curatrice del progetto di residenza Olga Gambari insieme ai referenti progettuali del partenariato “Beica ben”.

per maggiori informazioni : https://www.autorivari.com






sabato 6 agosto 2022

Matteo Olivero, il pittore della Valle Maira

Inaugurazione venerdì 12 agosto ore 16 

Presentazione della Mostra a cura di Enrico Perotto

Parrocchiale di Prazzo Inferiore (Cuneo)




Matteo Olivero, Il Chersogno visto da Macra, 1924-25




venerdì 5 agosto 2022

Hai mai incontrato Matteo Olivero?

conferenza - mostra itinerante - opere inedite - documenti d'archivio - workshop -  installazione - sala multimediale immersiva

Direzione artistica: Emanuela Prekalori

21 agosto - 28 agosto - 4 settembre 2022






[dal comunicato stampa]

L’intenzione di creare un evento piuttosto ambizioso nasce dal desiderio di ricordare e di celebrare il pittore in questa edizione 2022 a 90 anni dalla sua scomparsa, omaggiandolo con il doveroso onore per l’immensa bellezza consegnataci.

Hai mai incontrato Matteo Olivero? questo il titolo dell'evento progettato e organizzato dalla Storica dell'arte Emanuela Prekalori.

L’intenzione di creare una serie di appuntamenti attorno all’affascinante figura di Matteo Olivero, avvalendosi proprio della Val Maria, in particolare di Acceglio, nasce dal desiderio di, non solo curare, scoprire e amare le bellezze culturali e naturali che ci sono state affidate, ma soprattutto, valorizzarle e condividerle. Questo evento ambisce profondamente ad essere un’occasione di incontro tra la gente locale, i turisti e il pittore, e quale migliore ambientazione se non la sua terra d’origine, la sua amata vallata. Questo incontro verrà reso possibile mediante le proposte offerte lungo tutta la durata dell’evento, che vedrà lo svolgimento di attività di conoscenza e approfondimento, di visita alla mostra itinerante, la quale comprenderà il visionamento di riproduzioni delle opere del pittore, di documenti d’archivio dello stesso e di alcuni quadri inediti originali di Matteo Olivero, e di laboratori divisi per fasce d’età, il tutto accompagnato dall’esperienza visiva multimediale e dall’installazione alla quale prendere parte personalmente.

La sfida che ci si propone è quella di lasciare, alla fine di tutti e tre gli appuntamenti, il visitatore con una risposta a quel quesito iniziale, titolo dell’evento: hai mai incontrato Matteo Olivero? Se sì, avremo avuto l’onore di aver contribuito alla condivisione di questo meraviglioso patrimonio, che appartiene a tutti.


Pertanto ecco lo svolgimento:


21 agosto

h. 10,30

Conferenza e Talk

Conferenza guidata del Professore dell’Accademia Albertina Antonio Musiari, durante la quale ci esporrà i suoi studi sul pittore, presentando il volume in uscita. 


h. 15,00

Inaugurazione dell’installazione d’arte contemporanea KAIROS realizzata site specific dall’artista Emanuela Prekalori. 

L’opera d’arte ha il desiderio di omaggiare, nella figura di Matteo Olivero, l’arte, la cultura, il nostro patrimonio e stimolare ogni partecipante a “fare della propria vita un’opera d’arte”, in maniera concreta potendo prendere parte personalmente all’installazione. 

Inserire un’opera d’arte contemporanea dona un seguito all’arte già storicizzata di Matteo Olivero offrendo una nuova prospettiva artistica e coinvolgendo maggiormente il pubblico odierno.

  • Emanuela Prekalori è una Storica dell’arte laureata presso gli Studi dell’Università di Torino, ma anche una giovane artista cuneese, la quale, oltre alle personali, ha partecipato a numerose esposizioni collettive illustri, come: l’edizione 2014 di Paratissima, Galleria Esposizioni di Torino; l’edizione 2019 Venezia Biennale, evento collaterale; Luxembourg Art Prize; Premio Pittura Mestre Città di Venezia. Oltre a mostre locali, presso: Salone Provinciale di Cuneo, Palazzo Samone, Mostre itineranti Città di Cuneo presso l’associazione la Boa, Casa Francotto a Busca, Mostre itineranti a Savigliano (chiostro dell’Università), e in regioni vicine come la Liguria, le principali città che hanno visto le sue opere esposte sono Torino, Milano e Venezia.


h. 15,30

Visita guidata alla mostra itinerante in Acceglio con visionamento, oltre che delle riproduzioni di opere del pittore e dell'opera originale "Uno strambo a Venezia", anche di alcuni quadri inediti di Matteo Olivero e di originali documenti di battesimo presenti in Archivio. 

La visita consisterà in un tour guidato delle opere esposte lungo le vie di Acceglio, dei documenti originali d’archivio e di opere inedite mia esposte al pubblico, di cui l’evento vanta questo particolare prestigio, in modo tale da offrire un approccio partecipativo, non solo all’argomento culturale e artistico in questione, mediante l’originale e sostanzioso materiale documentario, bensì anche al contesto territoriale. 


28 agosto

h. 10,00-12,30


Età 3-13 anni: Mostra itinerante + laboratorio di pittura en plein air.

Visita guidata alla Mostra itinerante in Acceglio (comprendente tutto quanto elencato precedentemente).

Seguirà un laboratorio di pittura su cavalletti en plein air osservando la natura e l’ambiente circostante: aiutati dalla musica e guidati da un’operatrice artistica e didattica, i bambini saranno invitati a realizzare delle opere astratte (per più piccoli) o figurative (per i più grandi) cercando di avvicinarsi alla tecnica del divisionismo. 

Ogni bambino sarà munito, oltre che degli appositi supporti, anche di un cavalletto, di una tela, di pennelli e di colori a tempera per dipingere.


Età 14-18 anni: Mostra itinerante + laboratorio di fotografia.

Visita guidata alla Mostra itinerante in Acceglio (comprendente tutto quanto elencato precedentemente).

Seguirà un laboratorio di fotografia con contest: guidati da un’operatrice artistica e didattica i ragazzi con i loro smartphone dovranno scegliere un angolo/un dettaglio/un paesaggio e scattare. Dovranno poi elaborare la foto scattata così da renderla artistica e vicina al divisionismo di Matteo Olivero. Le tre foto migliori saranno poi scelte per essere pubblicate sul sito del Comune di Acceglio.


h. 15,00-17,00


Adulti: Mostra itinerante + laboratorio di pittura en plein air.

Visita guidata alla Mostra itinerante (comprendente tutto quanto elencato precedentemente).

Seguirà un laboratorio di pittura su cavalletti en plein air per adulti. Essi saranno liberi di dipingere ciò che più rappresenta il mondo di Matteo Olivero, a partire dai luoghi, dal paesaggio, dalla tecnica divisionista, dai colori. L’attività rivolta agli adulti desidera essere un’opportunità rivolta a tutti, anche per chi non ha mai avuto un approccio alla pittura.

Ogni persona sarà munita, oltre che degli appositi supporti, anche di un cavalletto, di una tela, di pennelli e di colori a tempera per dipingere.

  • La volontà di progettare attività laboratoriali che coinvolgano tutte le fasce d’età nasce dal desiderio di rendere il pubblico protagonista attivo di questa iniziativa non solo nell’acquisire nuove conoscenze, mediante le proposte partecipative offerte lungo tutta la durata dell’evento, bensì mettendosi in gioco in prima persona ed esprimendo le proprie emozioni e sensibilità, magari scoprendone di nuove divertendosi. Facendo tesoro di non dimenticarci che anche l’adulto necessita di momenti ludici e artistici che elevano lo spirito.

4 settembre 

h. 9,00

Camminata culturale sulle tracce di Matteo Olivero ad Ussolo con la guida naturalistica Demetrio Zema. 

Ussolo è uno dei luoghi nei quali il pittore eseguì numerosi dipinti. Il paesaggio, i dettagli, il paese sono ancor oggi visibili dalla stessa prospettiva nella quale l’artista realizzò le sue opere. Oltre ad immergersi in una rilassante escursione naturalistica, la camminata invita i visitatori, condotti suoi luoghi esatti dalla guida naturalistica e aiutati da alcune riproduzioni poste nella medesima angolatura del passato, a scoprire nella realtà odierna la visione dell’artista ritratta nei suoi dipinti, accorgendosi che ciò che vedeva il pittore all’epoca è rimasto pressoché invariato. Sembrerà, pertanto, quasi di tornare indietro nel tempo, potendo vivere l’esatto momento nel quale l’artista stava creando la propria opera.

In tutte le date dell’evento (21 agosto, 28 agosto, 4 settembre) oltre a questi appuntamenti sarà possibile accedere a:


Una sala adibita a museo sul pittore

In questa sala i visitatori potranno visionare altri documenti del pittore: opere, premi vinti e attestati di partecipazione come quelli a Venezia per la Biennale, agli Champ Elysee a Parigi, a Bruxelles. La sala sarà allestita in modo da favorire visione più ampia della carriera e della produzione dell’artista.


Una sala con video multimediale immersivo

La tecnologia multimediale è un mezzo avanzato che viene utilizzato sempre di più nel mondo dell’arte. Il suo potenziale nel coinvolgere a livello sensoriale e percettivo lo spettatore risulta ampiamente efficace per un’esperienza a trecentosessanta gradi nell’arte. L’idea di inserire questo strumento all’interno dell’evento nasce proprio da questo principio: dalla necessità immersiva da parte del visitatore nelle opere d’arte. Si tratta di un bisogno e di una curiosità, sempre più presenti nelle realtà museali, che se realizzati offrono l’opportunità di un’esperienza memorabile. Il pubblico avrà modo di mettersi a proprio agio e di godere delle immagini dei quadri proiettati e del sottofondo sonoro divenendo un tutt’uno con le opere del pittore. 


L’installazione 

L’intenzione che sta alla base della progettazione e creazione dell’installazione è quella di valorizzare la storia conosciuta e incontrata dell’artista con la meraviglia della Val Maria rendendo ogni “pellegrino” protagonista di questa opera d’arte, intensa sia in senso stretto, quindi relativo ad un paesaggio rappresentato da Matteo Olivero nel quale tramite questa installazione è possibile divenire partecipi, sia in senso ampio considerando la bellezza patrimoniale che ci appartiene (natura, arte, cultura) e l’uomo, il visitatore stesso, visti come un’immenso capolavoro. L’invito, come già anticipato, è quello di non solo fare della propria vita un’opera d’arte, bensì di riconoscere, quanto ci circonda, ma sopratutto di riconoscerci personalmente un’opera d’arte. Pertanto in gergo moderno l’hashtag che segue è questo #TUSEIUN’OPERAD’ARTE .


Inoltre, come precedentemente accennato, avremo l'immenso onore di poter esporre al pubblico alcuni quadri originali inediti del pittore appartenenti a collezionisti privati, i quali si sono offerti di concederci questo privilegio. 

Quest'ultima proposta è sicuramente quella a cui teniamo particolarmente per il valore intrinseco e per la quale a maggior ragione crediamo nell'importanza di estendere l'offerta di questa iniziativa ad un ampio pubblico, certi che possa essere un'ulteriore arricchimento per il nostro patrimonio culturale. 


Per tutta la durata dell’evento l’ingresso sarà libero. Sarà, invece, necessario prenotarsi per le attività laboratoriali e la camminata culturale. 




lunedì 1 agosto 2022

In divenire

Segni, forme e oggetti del tempo possible

Cristina Bollano, Chiara Cinquemani, Christian Costa, Germana Eucalipto, Lorenzo Griotti, Pier Giuseppe Imberti, Mario Mondino, Sergio Omedé, Paolo Peano, Michelangelo Tallone, Anna Valla

a cura di Enrico Perotto

6 agosto - 25 settembre 2022

inaugurazione sabato 6 agosto 2022 alle ore 17.30

Castello di Casotto 

e presso il Gionò Bistrot a Garessio (Cuneo), via Cavour 142 


[dal comunicato stampa]

La mostra allestita al primo piano del Castello di Casotto, in collaborazione con il Comune di Garessio, sarà visitabile dal 6 agosto al 25 settembre 2022, e sarà compresa nel percorso di visita del castello con prenotazione obbligatoria entro le ore 17,00 del giorno precedente ai numeri 347 838 6179 | 347 632 7959. Orari - agosto: da mercoledì a domenica | settembre: da venerdì a domenica / orario visite: dalle ore 10,00 alle ore 17,00.

Alcune opere saranno esposte presso Gionò Bistrot - Via Cavour, 142 - Garessio, in orario di apertura del locale - in collaborazione con Galleria PortaRose.

***

Si tratta della ventiduesima mostra della rassegna provinciale  grandArte 2022 – HELP - humanity, ecology, liberty, politics che si avvale di patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e della Città di Cuneo; contributo di Comune di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione CRT; e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ATL del Cuneese, La Guida, Lannutti logistica e trasporti, ACDA, Armando Group, Wedge Power, Confartigianato Cuneo, Generali assicurazioni Cuneo, Limone Riserva Bianca, Marcopolo, Paneco Ambiente