martedì 12 aprile 2022

Premio Matteo Olivero

 


Marinella Senatore

CS

START Storia e ARTe Saluzzo arriva alla sesta edizione. La manifestazione, unica nel suo genere, lega con un filo di senso e partecipazione Antiquariato, Artigianato e Arte Contemporanea e caratterizza la primavera di Saluzzo, uno dei borghi più belli d’Italia, con uno straordinario susseguirsi di proposte, esperienze e iniziative capaci di valorizzare tutte le anime di un territorio vivace che si propone con una nuova identità.

La 45° Mostra Nazionale dell’Antiquariato, l’84° Mostra Nazionale dell’Artigianato, la 27° Mostra di Arte Contemporanea – Saluzzo Arte by PARATISSIMA e la 44° edizione del Premio Matteo Olivero per l’Arte Contemporanea sono le diverse anime culturali di Saluzzo e, legate da un unico tema, diventano occasioni straordinarie per scoprire eccellenze del passato e del presente, così come per lanciare uno sguardo verso il futuro.


Grande protagonista di START è l’arte contemporanea. Accanto alle iniziative proposte da Saluzzo Arte by Paratissima e dall’Istituto Garuzzo Per Le Arti Visive la 44° edizione del Premio Matteo Olivero porta a Saluzzo ogni anno una nuova opera permanente e site specific:  promosso dalla Fondazione Amleto Bertoni, dal Comune di Saluzzo e organizzato da The Blank e Esperienza srl il premio seleziona il migliore fra i progetti presentati da una selezione di artisti per la realizzazione di un’installazione che troverà collocazione in uno spazio della Città di Saluzzo. Per l’edizione 2022 del Premio la Giuria è composta da Arturo Demaria Consigliere Fondazione Amleto Bertoni, Matteo Ghidoni architetto e fondatore di Salottobuono, Roberto Giordana Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Sara Fumagalli curatrice della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Tiziana Buccico Istituto Garuzzo per le Arti Visive Saluzzo.

La vincitrice dell’edizione 2022 del Premio, dopo Sinestesia Eco dell’Italiano Roberto Pugliese (2021), Campi Flegrei Conferenza del tedesco Veit Laurent Kurz (2020), Harp del colombiano Santiago Reyes Villaveces (2019), Analemma del duo newyorkese Mark Barrow e Sarah Parke (2018) è Marinella Senatore che il 25 maggio presenterà la sua opera Dance First, Think Later che andrà a rendere unico il foyer del Cinema Teatro Magda Olivero. 

L’arte di Marinella Senatore gioca ammiccando con le sue luci colorate e il fascino della festa di piazza a un’estetica accattivante, ma in realtà sotto i colori i messaggi sono potenti e politici, prese di posizione artistiche con una forte connotazione sociale che si inseriscono perfettamente nel tema del RI-ABITARE proposto da START 2022.

“La giuria all’unanimità ha deciso di decretare come vincitrice del Premio Matteo Olivero l’artista Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977). In particolare, la ricerca artistica di Marinella Senatore combina in modo poetico e efficace cinema e illuminazione, danza e partecipazione, risultando così in perfetta armonia con la realizzazione di un’opera che trova la sua collocazione permanente nel cinema teatro Magda Olivero di Saluzzo.  Questo nuovo lavoro, appositamente pensato per gli spazi del foyer, attraverso l’utilizzo delle luminarie e la celebre frase Dance First, Think Later, ripresa da Samuel Beckett, invita gli spettatori a un coinvolgimento attivo della vita e dello spazio sociale.”

Nel ricevere la notizia del Premio Marinella Senatore aggiunge “Per l’opera Dance first. Think later ho concepito la luminaria nel foyer come una grande architettura di luce, un vero e proprio spazio di attivazione e scambio di energia generati dalla luce stessa. La frase Dance First. Think Later è una citazione di Samuel Beckett e per me era molto importante includerla nell’opera perché credo che le frasi legate all’empowerment abbiano il potere di parlare alle comunità e dare voce alle istanze sociali. Infine, la mia luminaria vuole essere un monumento all’individuo e alla comunità, una vera e propria celebrazione, e un catalizzatore dinamico di cambiamento sociale. 


45° Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Saluzzo


CS

Per la quarta edizione, il curatore Franco Brancaccio si propone di raccontare storie di antiquari e oggetti pregiati e antichi proseguendo, e anzi rilanciando, la scia del successo che la storica manifestazione saluzzese, anno dopo anno, ha saputo ottenere. 

Il gusto e la definizione di “bellezza” cambiano negli anni, ma Saluzzo resta una nicchia dove la tradizione ha radici che affondano nel secolo scorso e l’attenzione all’arte antica non è mai venuta meno.

Per l’occasione, sarà il grande Architetto internazionale Paolo Pejrone, a firmare con colori e profumi gli spazi dell’Antiquariato del 2022. Piante e arredo da giardino per stupire ed invitare ad un’esperienza unica.

venerdì 8 aprile 2022

Overborder



dipinti in realtà aumentata
stanze multisensorial
collaborazioni

iban il terribile
alessio dutto
pastaacolazione


16 aprile - 18 giugno 2022
inaugurazione 15 aprile

crypta/ottica 48

via roma 48 - cuneo 


OVERBORDER nasce dalla collaborazione di tre artisti cuneesi: Iban Il Terribile (Fake News Industries) Pastaacolazione e Alessio Dutto. 

Con questa mostra, ospitata dal 16.04.2022 al 18.06.2022 con inaugurazione il 15.04.2022 presso Ottica 48 in Via Roma 48 a Cuneo, vogliono andare oltre i confini, i Borders appunto. 

Attraverso dati inseriti da Iban Il Terribile in macchine sofisticate verranno riprodotte le pennellate delle tele di Pastaacolazione, all’interno di un ambiente audiovisivo creato apposta per la situazione da Alessio Dutto ci si immergerà nelle Mappe Oniriche. 

Quest’idea nasce dal voler dimostrare come ai nostri giorni tecnologia ed esseri umani possano collaborare alla creazione di nuove visioni artistiche.












martedì 5 aprile 2022

TALK ABOUT BOaRDERS al Movicentro di Cuneo

 


Dopo il primo appuntamento con le BOaRDERS STORIES in Via Silvio Pellico dedicato ai più piccoli, svolto sabato scorso, prosegue nel quartiere Cuneo Centro il percorso di “BOARDERS – occupazioni culturali nel quartiere Cuneo Centro” promosso da LA.B.O.A. Cuneo Centro in collaborazione con noau | officina culturale.

Con l’obiettivo di cambiare sguardo e prospettiva sulle dinamiche di trasformazione in atto nel quartiere e costruire insieme alla comunità una visione di futuro condivisa, partendo dalla bellezza, il calendario di iniziative che si svilupperà tra aprile e maggio propone una riflessione collettiva attraverso diversi linguaggi artistici e culturali.

La prima occasione ha avuto inizio negli ultimi giorni di marzo nella forma di una residenza d’artista: è infatti in azione nel quartiere in queste settimane Nicolò Filippo Rosso, fotografo documentarista cuneese di nascita, che vive e lavora in tutto il mondo.

Nicolò dal 2018 approfondisce attraverso la fotografia la complessità del fenomeno storico delle migrazioni a partire da quella venezuelana in Colombia, trascorrendo settimane o mesi in zone di confine, camminando a fianco delle persone migranti. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti prestigiosi tra cui il World Press Photo, il Eugene Smith Fund Grant, il Premio Amilcare Ponchielli: i suoi reportage sono pubblicati sulle principali riviste e quotidiani in Europa, Stati Uniti, Canada e Colombia.

Il suo lavoro nel quartiere Cuneo Centro è un percorso di scoperta e narrazione della vita quotidiana di chi il quartiere lo abita, lo vive e lo frequenta ogni giorno, in un mix di usanze e culture diverse, unite nella stessa esistenza umana. Il focus tematico e spaziale della sua ricerca è l’area urbana compresa tra Corso Giolitti e Corso Dante, vicina ai movimenti della Stazione ferroviaria e del Movicentro, uno degli spazi maggiormente interculturali della città.

Nel corso di circa tre settimane a stretto contatto con la comunità, Nicolò sta realizzando un reportage fotografico per narrare visivamente le trasformazioni in atto nel quartiere, le relazioni tra residenti e nuovi abitanti stranieri e la ricerca di un’identità condivisa per una comunità in costruzione. Il reportage sarà successivamente valorizzato in dialogo con i futuri interventi che si svolgeranno fino a fine maggio all’interno del quartiere Cuneo Centro.

A chiusura della prima fase della sua residenza artistica, l’8 aprile alle ore 18:30 presso il Movicentro (Piazzale della Libertà 16) è previsto il primo “TALK ABOUT BOaRDERS” dal titolo “Raccontare le frontiere di cambiamento”, un incontro pubblico in cui Nicolò Filippo Rosso dialogherà con Giulia Marro, antropologa, membro del Comitato di Quartiere Cuneo Centro e collaboratrice di Medici senza frontiere, per esplorare come le frontiere di cambiamento e trasformazione sociale in tutto il mondo abbiano radici comuni e come possono essere raccontate attraverso il mezzo fotografico e altri strumenti di narrazione.

La partecipazione al talk è aperta a tutti e gratuita. Si consiglia la prenotazione a cuneo-centro@laboacuneo.it.

lunedì 4 aprile 2022

Impronte d'arte - Tutti i colori della vita

9 aprile - 1 maggio 2022 
inaugurazione sabato 9 aprile ore 16.30

Casa Francotto - Busca







[dal comunicato stampa]
L’ASSOCIAZIONE ART EN CIEL CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI BUSCA propone: IMPRONTE D’ARTE ( Tutti i colori della vita) INAUGURAZIONE SABATO 9 APRILE alle ore 16,30 proseguirà con il seguente orario di apertura fino al 1 Maggio: Venerdì e Sabato dalle ore15,30 alle 19,00 l Domenica dalle ore 10, alle 12,00 e dalle 15,30 alle 19,00 Questo tema è stato pensato per sensibilizzare tutti all’urgenza del cambiamento e lo fa nell’unico modo in cui lo sa fare… attraverso, l’arte. Linguaggio speciale e sensibile che sa arrivare direttamente al cuore della gente, colpendo nel profondo l’anima i chi sa ascoltare. In un periodo di forti emozioni e paure che ci circondano da ogni parte, abbiamo scelto un modo gentile e delicato per sollecitare in modo favorevole coloro che vorranno visitare questa nostra sentita mostra. Ogni artista, a modo suo evidenzierà la bellezza del nostro pianeta, come un monito, a farci desiderare di conservarlo così come ci è stato consegnato, perché come cita il titolo, ciascuno di noi lascia una impronta del suo passaggio; facciamo che sia un’impronta di positività! Per la realizzazione di questo evento dobbiamo doverosamente ringraziare tutta l’amministrazione comunale della città di Busca che generosamente ci ha concesso in uso, le prestigiose sale di Casa Francotto. Nel corso di tale evento che sarà come sempre ad ingresso gratuito, ci saranno delle vere e proprie performance di pittura ad acquerello alle quali si potrà assistere liberamente, saranno eseguite da quattro grandi e generose artiste nelle seguenti date e con orario di inizio tutte dalle ore 16,00 Venerdì 22 aprile si esibirà l’artista fossanese LUCIANA AUDISIO Sabato 23 aprile ospiteremo l’artista di Robilante LORENA MASSA Venerdì 29 aprile sarà con noi l’artista fossanese ADA PERONA e Sabato 30 aprile arriverà da Plodio (nel Savonese) MARICA SERVOLO 

Chiediamo cortesemente un minimo di preavviso per evitare che vi siano assembramenti. 

Contattare telefonicamente o via mail : 3271334985 s-ira74@libero.it ed artenciel2016@gmail.com



domenica 3 aprile 2022

Guido di Montezemolo a Palazzo Salmatoris di Cherasco


 CS

Fino al 15 maggio 2022 Palazzo Salmatoris ha aperto con la prima delle mostre di questo 2022: Guido di Montezemolo (1878-1941). La poetica della pittura tra Verismo e Ritorno all’ordine, allestita in collaborazione con Luca Mana, esperto d’arte. L’esposizione racconta la vita e il lavoro dell’artista attraverso una selezione di cinquanta opere, scelte tra quelle che i discendenti tutt’oggi custodiscono gelosamente.

Esponente di un’antica famiglia nobiliare piemontese, Guido Cordero di Montezemolo (Mondovì, 1878 - Torino, 1941) fu un pittore che visse tra due mondi: quello tranquillo della ricca e genuina campagna piemontese e quello effervescente delle grandi città europee, serbatoi di novità sociali e artistiche. Allievo di Pier Celestino Gilardi e di Giacomo Grosso all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, fin da giovane intese la pittura come missione di vita, intesa quale mezzo per esaltare la realtà attraverso un uso sapiente e studiato del colore. Influenzato nella prima produzione dal Simbolismo tardo ottocentesco, seppe aggiornare il proprio stile pittorico attualizzandolo a seconda delle correnti figurative in voga, sperimentando nel primo decennio del Novecento il Divisionismo, per passare, dopo il 1919, a un recupero accademico della forma.

Tra i dipinti esposti spiccano per bellezza e intensità di espressione i magnifici ritratti che il pittore dipinse a partire dall’ultimo decennio dell’Ottocento, quali Primavera in autunno (1895), Suonatrice d’arpa (1905) e Ritratto di famiglia (1924). Protagonisti di queste scene furono sovente il pittore stesso e membri della sua famiglia. Accanto a questo tipo di produzione, più intima, ci fu quella di impegno sociale che Guido coltivó con l’intento di rendere omaggio a situazioni lavorative diverse. Fu così che dipinse Gregge intorno al fuoco e Cavalli al lavoro, preludio a opere di maggior impatto visivo, quali Il muratore (1935), Ritorno dal lavoro (1939) e il bozzetto per Gloria dei campi, realizzate in un clima di parziale condivisione dei valori del regime fascista. Indiscutibili protagonisti del percorso espositivo sono, peró, i paesaggi e le vedute di città e di paesi, ai quali l’artista si dedicó fin dall’inizio della propria attività. Educato alla pittura en plein air di fontanesiana memoria, Guido di Montezemolo dipinse alla fine degli Anni Dieci immagini segnate da una forte adesione ai principi cromatici del Divisionismo, resi manifesti in piccoli capolavori quali Palazzo Reale (1917-1918) e Torino. Palazzo Madama (1919-1920), il cui stile fu, peró, ben presto abbandonato in un clima di generale Ritorno all’ordine che, per Montezemolo, significó recupero delle tanto amate fonti figurative iniziali.

La mostra aperta fino al 15 maggio, avrà il seguente orario: mercoledì, giovedì e venerdì: 14.30 - 18.30; sabato e domenica: 9.30 - 12.30 / 15.00 - 19.00. Ingresso libero; durante le aperture saranno rispettate tutte le norme anti Covid, obbligatori green pass rafforzato e mascherina.














Le articolate proposte di Bene Vagienna

 Per la stagione primaverile il comitato degli "Amici di Bene" propone la sua ricca messe di iniziative ad ingresso gratuito, nei diversi spazi della cittadina.

Dall'ampia Casa/Museo Ravera con due eventi espositivi alle sale dell'articolato del museo Archeologico, dove ci sono quattro diverse proposte creative, alla piccola ma pregiata selezione di stampe piemontesi dell'800 negli spazi dell'Ex Chiesa di S.Bernardino.

Proposta ideale per un bel pomeriggio di piacevoli momenti di bellezza. 


















Andrés Avré al Fondaco di Bra

Ha aperto oggi a Bra un mostra con un'interessante selezione dei recenti lavori di Andrés Avré, proposti fino al 23 Aprile, dal Fondaco, in Via Cuneo 18. 

 In una varietà di orizzonti che si trasformano in campitura di colore amalgamati, l'artista ci offre alterni stati emotivi, che si liberano in spazi cromatici intensi e sentimentali.

I colori dialogano pacatamente, interrotti da alterni segni riflessivi e tagli spaziali.


Tutto si amalgama per condividere il tempo che l'artista vive e si stratifica nei suoi lavori.