sabato 12 ottobre 2024

Appuntamento musicale alla Fondazione Casa Delfino-Sartoris

Videoconcerto di musica della Belle Époque con
Jacques Offenbach

venerdì 18 ottobre 2024 - ore 16

- ingresso libero -

Fondazione Casa Delfino-Sartoris

c.so Nizza 2 - Cuneo




mercoledì 9 ottobre 2024

WAB, Biennale della creatività ed esposizione d’arte contemporanea

5-27 ottobre 2024

Movicentro di Bra

piazza Caduti di Nassiriya - Bra (Cuneo)

[dal comunicato stampa]
Sabato 5 ottobre, presso il Movicentro di Bra (piazza Caduti di Nassiriya), si è inaugurata la quinta edizione di WAB, Biennale della creatività ed esposizione d’arte contemporanea promossa dal Comune di Bra, dalla Consulta comunale per le Pari Opportunità e dall’associazione culturale Brarte. L’evento è diventato un vero e proprio appuntamento artistico, e non solo: “La WAB – spiega la curatrice Agata Comandè, presidente dell’associazione Brarte. Questa mostra-concorso, non vuole essere solo un’esposizione di arte contemporanea ma anche un’occasione di incontro e di confronto tra artisti sui grandi problemi che affliggono il nostro periodo storico. Il tema fondamentale è la parità di genere ma vi sono altri che emergono con forza come la solitudine, l’isolamento, la resilienza, la rinascita, l’amore. Anche in questa edizione sono presenti molte artiste e molti artisti provenienti da quasi tutte le regioni italiane, saranno presenti 124 artisti concorrenti con circa 300 opere. Le opere esposte sono tutto questo: una narrazione di solidarietà e di denuncia tramite pennellate, realizzazioni plastiche, scatti fotografici e installazioni. La Biennale della Creatività WAB è anche contaminazione di visioni che provengono da luoghi diversi, che accomunano artisti fisicamente lontani ma mentalmente vicini. WAB sarà visitabile ad ingresso gratuito fino al 27 ottobre il mercoledì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30; in altri orari previa richiesta e prenotazione. Per le scuole, ingresso su prenotazione al numero 338.4204045. Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico o scrivere a: brarte.associazioneculturale@gmail.com. “Questa è la Biennale WAB, un’esposizione di vita, di racconti, di emozioni dove ogni artista presente trova il proprio spazio e la propria narrazione. La WAB, in fondo, vuole mandare un messaggio di speranza a tutte le persone che, per vari motivi, si sentono oppresse da una forza sociale che non sa riconoscere le loro potenzialità. Vuole essere una proposta culturale pronta a scardinare le resistenze che, a causa degli stereotipi, non riconoscono la complessità dell’essere umano. 













martedì 8 ottobre 2024

Mostra di Mauro Baudino

Solido

Mostra di sculture e teatro di oggetti

domenica 13 ottobre 2024

Monastero di Dronero - Chiostro del monastero



 

Per la "Rassegna Racconti di Architettura e paesaggio montano"


Luca Valentini

dello Studio X Architettura

11 ottobre 2024 - ore 17.30

Rittana - Centro Incontri




 

Omaggio a Gip Dolla

La bellezza in un riflesso d’acqua  

Con un ricordo di  

Giuseppe Armando, scultore contadino d’onice  

Inaugurazione: venerdì 11 OTTOBRE 2024 alle ore 17,00 

Sale Espositive di Palazzo Borelli in Demonte (Cn)


[dal comunicato stampa]

Si tratta di una mostra postuma che arriva a Demonte direttamente da Rittana con l'organizzazione di Giacomo Doglio e la curatela di Carlo Morra ed Enrico Perotto: ""OMAGGIO A GIP DOLLA - la bellezza in un riflesso d'acqua - e un ricordo dello scultore "montanaro" Giuseppe Armando". L'inaugurazione si terrà in Demonte (Sale espositive) venerdì 11 ottobre, alle ore 17, quale primo evento dei tradizionali  festeggiamenti di SAN LUCA (festa della transumanza -17-19 ottobre).


Gip Dolla, Nel porto di Rotterdam, ante 1962, acquerello su carta, 31x39,5 cm 
Collezione Provincia di Cuneo 


Synfollia


una tragedia co(s)mica musicale

da un'idea di Vanni Castella

Realizzata da Paolo Balmas - Paolo Varengo - Christine Vincent

IntroNauti Teatro - Danza contemporanea Valentina Taricco

26 ottobre 2024 ore 21

Ingresso libero ad offerta spontanea

Teatro Toselli - Cuneo


[dal comunicato stampa]

Sabato 26 ottobre, alle ore 21, presso il Teatro Toselli di Cuneo, va in scena lo spettacolo teatrale "Synfollia - Una tragedia co(s)mica musicale", organizzato dalla compagnia "Intronauti". Synfollia nasce da un'idea di Vanni Castella e realizzato da Paolo Balmas, Paolo Varengo e Christine Vincent, con la partecipazione del gruppo di danza Valentina Taricco, musiche e video di Ivan Grosso e Paolo Balmas, costumi e scenografie di Paolo Varengo e Christine Vincent. Ingresso ad offerta libera, possibilità di prenotare i posti scrivendo a :  ipaziaintro@gmail.com





 

sabato 5 ottobre 2024

Appuntamento musicale alla Fondazione Delfino


Proiezione dello spettacolo 

Io: Adriano Celentano

venerdì 11 ottobre 2024 - ore 16

ingresso libero

Fondazione Casa Delfino 

c.so Nizza 2, Cuneo 


 

giovedì 3 ottobre 2024

Radis - Giulia Cenci

Giulia Cenci, le masche, 2024. Veduta dell'installazione. Foto Giorgio Perottino

CS

  Inaugura le masche, l’opera di Giulia Cenci realizzata per Radis, il nuovo progetto di arte nello spazio pubblico della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT in collaborazione con Fondazione CRC

Torino, 3 ottobre 2024. Radis, il nuovo progetto di arte nello spazio pubblico della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, conclude la sua prima edizione con l’inaugurazione dell’opera site-specific le masche dell’artista Giulia Cenci, la cui presentazione al pubblico si terrà domenica 6 ottobre alle ore 11.30.

Collocata nella radura del Chiot Rosa, a Rittana (CN), l’opera si compone di una serie di sculture in alluminio realizzate dall’artista a partire dai calchi delle betulle che costeggiano il prato, combinati con elementi tipici del suo linguaggio scultoreo. Teste di lupo, teste di manichini e rami di vite creano figure ibride tra alberi e fiori, tra esseri umani e animali. L’opera nasce da un intenso dialogo con il luogo, con le narrazioni, la storia e gli immaginari che lo hanno attraversato e plasmato: le sculture di Giulia Cenci si allungano tra le betulle e contribuiscono a disegnare un paesaggio in continuo mutamento.

Il titolo dell’opera fa riferimento alle masche, figure della tradizione contadina piemontese raccontate anche da Nuto Revelli nei suoi testi, e rende omaggio a tutte le persone emarginate per la loro diversità.

Il primo capitolo del progetto quadriennale Radis è realizzato in collaborazione con la Fondazione CRC nel Comune di Rittana nella località di Chiot Rosa a 1.200 metri sul livello del mare. Ricco di storia, questo luogo possiede un alto valore simbolico legato alla Resistenza: la vicina Borgata Paraloup è stata infatti il primo quartier generale nel cuneese delle bande partigiane di Giustizia e Libertà.

le masche di Giulia Cenci apre in questo luogo un nuovo immaginario: cresciute nottetempo o ferme come testimoni di fatti, memorie e racconti, le sculture diventano presenze, figure che sembrano osservare con curiosità e stupore ciò che accade sotto e intorno a loro, sul prato, intorno agli alberi e tra le strutture pensate e installate per ospitare i momenti di sosta e di aggregazione di abitanti e persone in visita. Realizzata appositamente per Chiot Rosa, l’opera resterà in comodato permanente al Comune di Rittana.

“L’inaugurazione dell’opera le masche segna il punto di arrivo e al contempo di partenza del progetto Radis di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT: l’opera dell’artista Giulia Cenci è il primo tassello del percorso quadriennale che coinvolge le comunità e i players del territorio nella produzione culturale e artistica” afferma la Presidente di Fondazione CRT Anna Maria Poggi “Fondazione CRT è convinta che l’arte e la cultura, soprattutto quando escono dalle mura istituzionali, siano un potente strumento di valorizzazione dei territori e del capitale umano, un prezioso ponte tra storie e persone”.

“Sono emozionata e orgogliosa del risultato della prima edizione di Radis” ha dichiarato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. “L’opera di Giulia Cenci è l’esito concreto, poetico e denso di storie, di un lungo percorso che la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha voluto legare profondamente al luogo a cui era destinata. le masche è un’opera site-specific nata da un processo lento e meditato, guidato dall’artista e dalla curatrice Marta Papini, fondato sul coinvolgimento della comunità, delle scuole e sul contributo di professionalità e artigiani esperti. Sono sicura che le sculture di questa artista sensibile e immaginifica sapranno abitare la radura accogliente del Chiot Rosa, donando a Rittana e a noi un paesaggio nuovo e aperto, nel quale far convivere storie, fiabe e fantasie, umani, alberi, pietre e animali”.

“La fruttuosa collaborazione con Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha saputo costruire, in questa prima annualità del progetto Radis, un percorso artistico di grande valore, innovativo e particolarmente partecipato” commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC. “L’arte e la cultura confermano il loro ruolo strategico per lo sviluppo e la rigenerazione dei territori montani e la loro capacità di attivare le comunità locali, con risultati inaspettati e di notevole impatto”.

La prima edizione del progetto è stata affidata alla curatrice Marta Papini, che ha invitato Giulia Cenci a intervenire nell’area del Chiot Rosa per il suo interesse verso i luoghi al confine tra natura e antropizzazione e la sua ricerca incentrata sulle relazioni tra essere umano, animali e ambiente. Per realizzare le sue opere l’artista adotta materiali di riciclo, come gli scarti del sistema di produzione agricola o i rottami delle automobili, e calchi di prototipi dalle sembianze animali e umane. L'artista assembla e fonde questi frammenti in sculture complesse in cui convivono manualità e produzione seriale.

“le masche è il frutto delle storie del Chiot Rosa: storie di resistenza, paura, gioia, storie d’amore e odio, storie di animali e piante. Con la sua opera, Giulia Cenci omaggia tutte le creature emarginate per la loro differenza dalla norma, oggi come ieri” ha dichiarato Marta Papini.

Giulia Cenci (Cortona, 1988) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha ricevuto un Master in Fine Arts alla St. Joost Academy, Den Bosch-Breda, NL, e preso parte alla residenza deAteliers, Amsterdam, NL. Negli anni il suo lavoro è stato apprezzato in Italia e all’estero in numerose e importanti mostre personali e collettive. Ha partecipato alla 59esima edizione della Biennale Venezia, ha esposto a New York, Lione, Amsterdam ed è stata vincitrice del Baloise Art Prize ad Art Basel 2019 e finalista del MAXXI BVLGARI PRIZE 2020 e del Future Generation Art Prize 2023/24.

“Il Chiot Rosa sembra portare nella sua quiete una storia invisibile, fatta di rifugio e lotta, contrasti e contraddizioni che risiedono nell’evoluzione del nostro Paese e nelle sue difficoltà” ha dichiarato Giulia Cenci. “Non ho potuto fare a meno di pensare che qui ci si è riuniti e si è lottato, si è trovato riparo così come morte”.

"L’intervento scultoreo di Giulia Cenci, grazie al progetto Radis promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, renderà il Chiot Rosa, già ricco di storia e bellezza naturale, un luogo di straordinaria attrattività e capace di aggiungere nuove suggestioni ed emozioni in tutti coloro che vi accederanno" ha dichiarato Giacomo Doglio, sindaco di Rittana.

Il progetto Radis - dal piemontese radis (radice) - nasce con l’obiettivo di arricchire il territorio piemontese con un patrimonio di opere di arte pubblica messo a disposizione della comunità, in dialogo con programmi educativi, incontri pubblici e progetti espositivi che restituiscano alla collettività parte della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. L’inaugurazione dell’opera è stata infatti anticipata da un public program estivo che si è composto di numerosi appuntamenti tra cuneo, Rittana e Paraloup: Marta Papini e Giulia Cenci hanno partecipato alla conversazione Pane del bosco; Nicolas Ballario e Rodrigo D’Erasmo hanno rappresentato lo spettacolo LIVES! La vita di Louise Bourgeois in parole e in musica; Treti Galaxie ha curato la sesta edizione di Supercondominio; in collaborazione con Fondazione Nuto Revelli si è tenuto il convegno I paesaggi nella crisi tra memoria, ecologia e azione. Ecomemoria e progetti di futuro sostenibile che ha ospitato, tra gli altri, Mia Canestrini, Matteo Caccia e Alessandra Viola; infine è stata presentata la mappatura dell’arte nello spazio pubblico della provincia di Cuneo a cura di Vittoria Martini, durante una conversazione con Francesca Comisso, cui è seguito l’incontro I testimoni de “Il mondo dei vinti” e de “L’anello forte” con la fotografa Paola Agosti.

In concomitanza con l’inaugurazione di le masche al Centro Civico e Culturale di Rittana sarà visitabile il secondo capitolo della mostra collettiva L’opera al nero, che accoglie opere della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e della Fondazione CRC, curata da Marta Papini e Leonardo Pietropaolo, con Giulia Cenci. Il primo capitolo della mostra, inaugurato il 14 luglio 2024, si concentrava sulle relazioni tra umani e altri esseri viventi, osservando il rapporto tra corpo e mondo esterno, con opere di Lorenza Boisi, Steffani Jemison, Lin May Saeed, Letícia Parente e Tabita Rezaire. Nel secondo capitolo della mostra è l’esperienza del corpo individuale a essere protagonista, in relazione alla tecnologia e ai processi di cambiamento e trasformazione: il percorso espositivo si arricchisce con i lavori di Ed Atkins, Roberto Cuoghi, Anne Imhof, Seth Price, James Richards e Alessandra Spranzi. Realizzata con la sponsorizzazione tecnica di Big Broker Insurance Group - Ciaccio Arte, la mostra sarà aperta fino al 10 novembre, tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10 alle ore 18.

 L’inaugurazione al pubblico dell’opera le masche si terrà domenica 6 ottobre alle ore 11.30 alla presenza dell’artista Giulia Cenci, della curatrice Marta Papini e di istituzioni e autorità, con un’introduzione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT), Mauro Gola (Presidente della Fondazione CRC) e Giacomo Doglio (Sindaco del Comune di Rittana). Nel corso della giornata, che comprenderà anche uno spettacolo musicale a cura di Bandakadabra, sarà possibile partecipare a un light lunch offerto presso il Centro della Comunità di Rittana, ad attività educative per famiglie a cura di Associazione Feliz con La Scatola Gialla, e visitare la mostra L’opera al nero.

È previsto un servizio di navetta gratuito fino a esaurimento posti tra Torino e Rittana, con partenza da Porta Susa (c.so Bolzano 44, presso gli stalli degli autobus 11 e 13) alle ore 8.30 e ritorno alle ore 17.00, su prenotazione a progetti@fondazioneartecrt.it. Dal momento che la strada per il Chiot Rosa sarà interdetta alle auto, si consiglia di parcheggiare a Rittana e di utilizzare le navette a disposizione.

Per informazioni: www.radis-crt.it

 

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT e principalmente attiva sul territorio regionale e locale, è ormai da tempo una presenza significativa e dinamica sul piano nazionale e internazionale: sono sempre più numerosi i progetti oltre i confini della città di Torino e del Piemonte, secondo una precisa volontà della Fondazione che, attraverso alcuni importanti appuntamenti internazionali, intende promuovere in Europa e nel mondo la cultura torinese.

La Fondazione CRC è un ente non profit, privato e autonomo, che persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi direttamente, in partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi, sul territorio della provincia di Cuneo. Tra le iniziative promosse in ambito artistico e culturale, la Fondazione a partire dal 2017 ha incrementato la propria collezione d’arte anche con il progetto Coltivarte, che ha previsto l'acquisizione di opere contemporanee e la creazione di occasioni di fruizione pubblica. 


Il profumo del passato | Luoghi di oblio e di abbandono

 


Conferenze a cura di Alessandro Abrate con la collaborazione di Elena Giuliano.

giovedì 3 - Il castello di Beinette che sul finire dell’Ottocento ospitò le villeggiature della giovane Alessandra Starabba di Rudini’, poi amante di Gabriele D’Annunzio.

Il Santuario della Mirra a Piozzo, un luogo di antica memoria che, tra Seicento e Settecento, accoglieva i ritiri spirituali goderecci di alcuni personaggi.

giovedì 10 - Palazzo Chiodo, un esempio di dimora aristocratica di deciso carattere, nel centro storico di Cuneo.

Il villaggio fantasma di Narbona, a Castelmagno in Valle Grana, abbandonato 60 anni fa.

giovedì 17 - La chiesa della SS. Annunziata nel centro storico di Cuneo, opera di Francesco Gallo con stucchi e affreschi del XVIII sec.

La casa di Ester, Clavesana.

Giovedì 3, 10, 17 ottobre ore 17:15 | Museo Casa Galimberti, piazza Galimberti 6 - 2° piano.


Ingresso libero fino ad esaurimento posti

mercoledì 2 ottobre 2024

Chi ha paura dell'ornamento?

Incontro nell'ambito della mostra Parergon di Mario Mondino a cura di Enrico Perotto. Dialogano con l'artista Vanna Pescatori, Roberto Baravalle ed Enrico Perotto

Domenica, 6 ottobre, alle ore 17 

sala ipogea Fondazione Peano

c.so Francia 47 - Cuneo






Armonia del paesaggio

Dipinti di artisti italiani dell’800 e ‘900

L. AJMONE, G. BOETTO, M. CALDERINI, R. GARRONE, G. GROSSO, G. GUARLOTTI, M. LATTES, G. A. LEVIS, A. LUPO, C. MAGGI, G. Di MONTEZEMOLO, M. OLIVERO, L. RODA, G. ROVERO, A. ROLLA, G. SACHERI, A. TAVERNIER, E. e F. VACCHETTI

4-27 ottobre 2024
inaugurazione venerdì 4 ottobre ore 17,30 
orario: venerdì, sabato e domenica dalle ore 15.00 alle 19.00 

Galleria Arte+

via Chiusa Pesio 8 - Cuneo





















lunedì 30 settembre 2024

ECLECTICA 2024 “Eros”

11 - 27 ottobre 2024
inaugurazione venerdì 11 alle ore 17.30

Collegio dei Geometri di Cuneo

via San Giovanni Bosco 7h

[dal comunicato stampa]

Nella cultura greca antica l’EROS è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza. In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra la “passione d’amore e il Dio che la simboleggiava

Dall’11 al 27 ottobre 2024, si terrà la collettiva EROS, con oltre 60 artisti partecipanti, tra pittura, scultura, fotografia e illustrazione, sul non facile tema dell’Eros. Il luogo ospitante l’evento è la sala del Collegio dei Geometri di Cuneo, in via San Giovanni Bosco 7h, piazzetta dell’Agorà, in Cuneo. La mostra sarà aperta nei giorni di: sabato dalle 16,00 alle 19,00 domenica mattina dalle 10,00 alle 12,30 pomeriggio dalle 15,30 alle 19,00 L’inaugurazione è prevista per il giorno di venerdì 11 ottobre, a partire dalle ore 17.30. L’evento è curato da Cornelio Cerato, l’introduzione è di Ida Isoardi. E’ previsto un evento speciale il giorno dell’inaugurazione: la presentazione a cura di Roberto Baravalle del libro dell’artista Guido Giordano “Les Onze Milles Verges”, con oltre 750 illustrazioni dell’artista, sul testo medesimo del capolavoro erotico di Guillaume Apollinaire, partecipa all’incontro l’editore Dino Aloi. Info: info@hobbyfotocerato.it

















Scene da un Mondo (ir)responsabile 3 Natura | Nature


Daniele Aletti, Stefano Allisiardi, Paolo Basso, Michele
Bruna, Giovanni Buoso, Guido Giordano, Bruno Giuliano,
Daniela M. Guggisberg, Angela Guiffrey, Margherita Levo
Rosenberg, Elisa Nepote, Michelangelo Tallone

Testo critico di Enrico Perotto


6 ottobre - 29 dicembre 2024
inaugurazione domenica 6 ottobre alle ore 11

Palazzo Lucerna di Rorà 

via Roma 125 - Bene Vagienna (Cn)