martedì 21 luglio 2020

Il bel Museo diffuso di Rittana



Da alcuni anni il borgo di Rittana opera creativamente con l'iniziativa "MUDRI, Museo diffuso di Rittana" coordinata dall'impegno del suo sindaco, l'architetto Giacomo Doglio. Si tratta di una stimolante rassegna artistica ideata in tante sezioni che propongono una scoperta del territorio all'insegna della condivisione della bellezza e fantasia dell'arte. 



Il centro dell'iniziativa è l'ex- canonica dove sono proposte diverse interessanti mostre. Una sala raccoglie la collezione pubblica della Pinacoteca di Rittana costituita da decine di opere legate dal formato Venti per Venti centimetri, ce ne sono quasi duecento, ognuno di un artista diverso, uno stupendo esempio di varietà espressiva.  





Due sale propongono un bel viaggio nella pittura di paesaggi alpini di artisti storici del territorio, si tratta della seconda edizione della rassegna Mountagnes. 





Conclude l'offerta, nelle sale superiori, un'esposizione dei recenti bei lavori del noto artista torinese Ugo Nespolo che rielabora il tema de "La zattera della Medusa" fatta da Théodore Géricault nel 1819, guardando al tema della violenza e della sopravvivenza, prima di lui nel 2019 era stata proposta una mostra omaggio a Ego Bianchi, seguito poi da alcune opere dell'artista di fama internazionale Piero Gilardi nel 2019.






Le proposte continuano poi nel paese col progetto che era già stato realizzato dalla precedente sindaca Catterina Belmondo, nel far decorare alcune facciate delle case, con una variopinta serie di murales, che ora sono stati incrementati da nuovi piacevoli progetti. 


A circa un chilometro dal paese, conclude l'offerta, sulla piacevole passeggiata che porta a ‘l pisai ‘d Masarin (la cascatella di Mazzarino), gli interventi che una serie di artisti hanno realizzato nel paesaggio alpestre, creando particolari suggestioni naturalistiche, da fare con scarpe sportive, in alcuni punti terreno scivoloso. 








Parallelamente è stata anche avviata una serie di incontri dal titolo "Racconti di architettura e paesaggio montano"  organizzati dal Comune di Rittana in collaborazione con il Politecnico di Torino - Dipartimento di Architettura e Design, l’Istituto di Architettura montana, la Fondazione Nuto Revelli e il settimanale cuneese La Guida. Si tratta di quattro appuntamenti, uno ogni mese fino ad ottobre, sulla nuova architettura montana. Il primo incontro si è svolto lo scorso 26.6.2020 con l’architetto ENRICO SCARAMELLINI (Chiavenna 1969) studio ES arch - Madesimo (SO) e Giussano (MB).  I prossimi incontri saranno: Venerdì 24.07.2020 - ALBERTO WINTERLE | architetto | Presidente Associazione Architetti Arco Alpino  e WEBER e WINTERLE associati, Trento .    Venerdì 18.09.2020 - ROBERTO PAOLI | architetto dello studo Nexus Associati, Rovereto (TN)    Venerdì 16.10.2020 - ANTONIO DE ROSSI | architetto, docente al Politecnico di Torino, con DARIO CASTELLINO | architetto dello Studio Castellino, Cuneo

venerdì 17 luglio 2020

Turacei - Le date dei corsi e del cinema all'aperto


Turacei

elenco dei corsi e delle proiezioni
luglio - agosto - settembre

per iscriversi ai corsi occorre tassativamente inviare una mail entro il 20 LUGLIO 2020 a:
info@fondazionedelfino.it indicando il corso a cui si vuole partecipare, nome, cognome, data di nascita, e-mail e telefono


Villa Torre Acceglio
via Torre Acceglio n. 59
Frazione Madonna delle Grazie (Cuneo)











Conferenza dell'architetto Alberto Winterle a Rittan


Alberto Winterle

Racconti di architettura e paesaggio alpino


24 luglio 2020 alle ore 17.30
A causa dell'emergenza sanitaria i posti sono limitati, potete prenotare scrivendo ai seguenti indirizzi email:
rittana@vallestura.cn.it
gfdoglio@gmail.com

Centro incontri 

Piazza Galimberti, Rittana (Cuneo)






[dal comunicato stampa]

Venerdì 24 luglio 2020 avrà luogo il secondo incontro del ciclo Racconti di architettura e paesaggio montano, con la conferenza dell’architetto .Alberto Winterle

Il ciclo di conferenze è organizzato dal Comune di Rittana in collaborazione con il Politecnico di Torino - Dipartimento di Architettura e Design, l’Istituto di Architettura montana, la Fondazione Nuto Revelli e il settimanale cuneese La Guida: quattro appuntamenti, distribuiti nei mesi di giugno, luglio, settembre e ottobre, in cui interverranno figure professionali di assoluto rilievo per presentare loro esperienze e realizzazioni condotte in territorio montano.

Partendo dalla convinzione che le buone pratiche in architettura, sia che si tratti di interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente che di nuove costruzioni, rappresentino non solo un inderogabile impegno sotto il profilo culturale ma elementi di valorizzazione del territorio capaci di generare processi virtuosi di sviluppo, gli incontri si pongono espliciti obiettivi di sensibilizzazione, approfondimento di conoscenze e scambio di esperienze.

Il territorio montano, con particolare riferimento a quello cuneese, per crescere in termini di sviluppo sociale ed economico, ha bisogno di qualità: dell’ambiente naturale, del paesaggio e del costruito. In questo senso diventano fondamentali non solo il ruolo dei tecnici e delle imprese ma anche la consapevolezza del committente e quella di chi semplicemente vive in montagna o la frequenta. Avere dunque l’opportunità di confrontarsi con approcci metodologici e realizzazioni qualificati è sicuramente occasione di crescita e arricchimento.

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Tutte le conferenze avranno luogo nel Centro Incontri del Comune di Rittana (Piazza Galimberti – Rittana) alle ore 17.30.

La partecipazione dal vivo, per motivi di sicurezza sanitaria, è riservata a un numero limitato di persone, previa prenotazione al seguente indirizzo: rittana@vallestura.cn.it

Tutte le conferenze saranno comunque registrate e disponibili on line.

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Il secondo incontro di venerdì 24.7.2020 è con l’architetto Alberto Winterle (Cavalese, TN, 1965) studio weber + winterle architetti, Trento

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Alberto Winterle è Laureato in architettura presso l'Istituto Universitario di Architettura (IUAV) di Venezia. Tra il 1993 e il 1997 partecipa alla redazione di piani urbanistici e progetti urbani in Italia ed all’estero. Dal 1996 al 1999 svolge presso lo IUAV attività di assistente del corso di Urbanistica del prof. Bernardo Secchi. Nel 1998, in collaborazione con Lorenzo Weber, fonda a Trento lo studio weber + winterle architetti.
Dal 2009 al 2015 collabora, come docente a contratto, al corso di urbanistica del prof. Giuseppe Scaglione presso il corso di laurea Ingegneria Edile-Architettura della facoltà di Ingegneria di Trento. Dal 2011 al 2015 è Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trento. Dal 2013 è membro dell’Osservatorio del Paesaggio della Provincia Autonoma di Trento e dal 2014 membro della Commissione provinciale per l’urbanistica ed il paesaggio della Provincia Autonoma di Trento. Dal 2015 è Direttore della rivista Turris Babel, della Fondazione Architettura Alto Adige, dopo una collaborazione decennale come componente della redazione. Dal 2016 è Presidente dell’associazione Architetti Arco Alpino, costituita tra gli Ordini degli Architetti PPC di Aosta, Belluno, Bolzano, Cuneo, Novara VCO, Sondrio, Trento, Torino, Udine, Vercelli.

A livello professionale affronta le molteplici tematiche della architettura e della urbanistica con un percorso che attraversa le diverse scale della progettazione: dall’aspetto materico degli allestimenti museali e dell’interior design alle esplorazioni progettuali sulla città contemporanea. All’attività progettuale affianca una ricerca che si concentra sui fenomeni dell’uso contemporaneo del territorio e sull’introduzione di elementi dell’architettura contemporanea in contesti territoriali “fragili”.



giovedì 16 luglio 2020

Muri selvatici a Cuneo


MURI SELVATICI

Laboratorio di graffiti

A Cuneo sul muro del Movicentro


27-28-29-30 luglio
03-04-05-06 agosto

per ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni

per informazioni e iscrizioni: lascatolagialla@gmail.com / 338.11.62.067







mercoledì 15 luglio 2020

Installazione sonora di Liliana Moro a Mondovì



COSA ASCOLTO QUANDO ASCOLTO LO SCORRERE DEL TEMPO?

installazione sonora di Liliana Moro, organizzazione: Zooart e Arca



Venerdì 24 luglio 2020 - ore 18:00 

Torre Civica dei Bressani
presso il Parco del Belvedere, Mondovì (Cuneo)


Venerdì 24 luglio, alle ore 18:00, inaugura l'installazione sonora "COSA ASCOLTO QUANDO ASCOLTO LO SCORRERE DEL TEMPO?" ideata dall’artista di fama internazionale Liliana Moro per la Torre Civica dei Bressani, presso il Parco del Belvedere.

Un’esperienza immersiva che ha come soggetto il Tempo, in cui l’ascesa e la discesa, attraverso i sette piani della Torre, sono concepite come un viaggio emozionale.

L'iniziativa è organizzata e promossa dall'associazione Art.ur, con la curatela di Andrea Lerda con il patrocinio della Città di Mondovì, il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e della FONDAZIONE CRT e in collaborazione con ATL Cuneese e l'associazione La Funicolare

Un’esperienza immersiva che ha come soggetto il Tempo, in cui l’ascesa e la discesa, attraverso i sette piani della Torre, sono concepite come un viaggio emozionale [dal comunicato stampa]

per informazioni: art-ur.it






"Fiori di mandorlo" di Cristina Saimandi a Demonte



Giovedì 23 luglio 2020 alle ore 17.00 si terrà presso il Palazzo Borelli di Demonte (Via Martiri e caduti per la libertà n. 1) l'inaugurazione della mostra "Fiori di mandorlo" di Cristina Saimandi.

La mostra sarà aperta fino al 9 agosto 2020 (orari: giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 18.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.00).


Sabato 25 luglio 2020 alle ore 21.00 all'interno degli spazi espositivi, si terrà il concerto di chitarra classica del chitarrista saviglianese Siro Giri (musiche di J. S. Bach e M. Giuliani).


Ricordiamo che l'ingresso alla mostra, all'inaugurazione e al concerto sono soggetti alle normative socio - sanitarie vigenti. E' fatto assoluto obbligo dell'utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale di un metro tra persone.

martedì 14 luglio 2020

Marque in mostra


Marque in mostra

Artisti:
Franco Negro, Fausto Nazer, Riccardo Balestra, Gabriella Agu’

A cura di Rinaudo Katarina


18 luglio - 31 agosto 2020
Inaugurazione sabato 18 luglio ore 16

Salone del Municipio 

Casteldelfino (Cuneo)

Per orari di apertura e informazioni: 0175.95.126


[dal comunicato stampa]

Si parte domenica 5 luglio con la prova generale, il Mercatino delle Resilienza, replica dell’appuntamento di fine maggio. Una suggestiva vetrina di artigianato locale e prodotti tipici,
con bancarelle allestite per tutta la giornata, animerà le vie del paese. Seguirà sabato 18 luglio, a partire dalle 16, l’inaugurazione dello Chemin Royal, nome con il quale è stata  ribattezzata la strada principale del paese. Su di essa si affacciano le rinomate e molteplici botteghe di artigianato e antichi mestieri. Un’iniziativa che ha raccolto, fin da subito, i favori di molti artigiani ed espositori a tal punto che nelle antiche botteghe lo spazio non era più sufficiente a raccogliere tutti, ecco allora che il Comune di Casteldelfino ha acquistato una decina di casette in legno per integrare le attività già presenti nella via. È un variegato luogo dello shopping a cielo aperto, fruibile tutti i pomeriggi di luglio e fino al 30 agosto. Nella stessa giornata, in municipio, verrà inaugurata la mostra di pittura “Marque in mostra”. Si tratta di una collettiva degli artisti: Franco Negro, Fausto Nazer, Riccardo Balestra, Gabriella Agu’. Proseguirà fino al 30 agosto e sarà visitabile tutti i giorni al pomeriggio.
Momento clou dell’estate 2020 sarà la festa patronale di Santa Margherita, domenica 19 luglio. Il programma prevede alle 10,30 in Municipio la consegna del “Delfino in oro” ai tre nati dell’ ultimo anno. Seguirà alle 11 la funzione solenne in parrocchia. Per tutto il giorno, in centro paese, si svolgerà il tradizionale e attesissimo Mercatino della Fiera.
Alle 16, al centro “Le Casermette” è attesa la presentazione del libro Il Bosco dell'Alevè di Fusta Editore. Sarà presente anche l’autore, Mattia Bianco, per condurre il pubblico alla scoperta dei suggestivi itinerari che si snodano nell’incantevole bosco puro di Pino Cembro, esteso sul versante
meridionale del massiccio del Monviso nel cuore del Parco, riserva della
biosfera Mab Unesco.

















lunedì 13 luglio 2020

Un set alla moda


Arriva l’anima più autentica del cinema italiano nelle sale dell’antico Filatoio di Caraglio: la storia, le fotografie e gli abiti degli intramontabili divi del grande cinema tornano in scena nella mostra “Un set alla moda”, a cura di Domenico De Gaetano.


17 costumi di scena e 70 suggestive fotografie di set si intrecciano in un viaggio a ritroso, che parte dal cinema muto di inizio Novecento, quando Torino era la Hollywood italiana ed erano gli stessi registi a supervisionare i costumi, per poi approdare al cinema sonoro e all’epoca d’oro di Cinecittà, delle pellicole d’autore di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e della commedia all’italiana, da Dino Risi a Roberto Benigni.



CS


Sabato 18 luglio, alle ore 15, apre al pubblico l’esposizione Un set alla moda. Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi a cura di Domenico De Gaetano.

La mostra è concepita per far rivivere ai visitatori l’anima più autentica del cinema italiano, la sua storia, i film, i divi e i protagonisti, attraverso 17 costumi di scena e 70 suggestive fotografie di set. Questi elementi si intrecciano, dunque, nel percorso di visita e danno vita a un viaggio a ritroso che parte dal cinema muto, di inizio Novecento, quando Torino era la Hollywood italiana ed erano gli stessi registi a supervisionare i costumi, per poi approdare al cinema sonoro e all’epoca d’oro di Cinecittà, delle pellicole d’autore di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e della commedia all’italiana, da Dino Risi a Roberto Benigni.

Le foto di scena traghettano il visitatore dentro il set, alla scoperta del lavoro che sta dietro ad un ciak, agli accessori e ai dettagli che hanno contribuito a creare la fortuna del kolossal Cabiria negli anni dieci del Novecento, così come in tempi più recenti il fascino di dive come Claudia Cardinale, Sophia Loren e Silvana Mangano. Gli abiti in mostra raccontano il cinema italiano, l’attenzione al dettaglio e la creatività di costumisti ormai entrati nel Pantheon del cinema internazionale: da Pietro Tosi a Marcel Escoffier, da Danilo Donati a Maurizio Chiari, da Nicoletta Ercole ad Aldo Buti. Sotto i riflettori anche le due prestigiose sartorie Devalle e Annamode a testimonianza di due luoghi, ancora una volta tra Torino e Roma, dove i bozzetti prendevano corpo, trasformandosi in capi unici e dove – allora come oggi – si imparava e tramandava il mestiere.

I costumi
L’allestimento della mostra prevede l’esposizione di 17 costumi e attrezzeria autentici del periodo 1900-1920, legati all’epopea del cinema muto e provenienti dalla Sartoria Teatrale Devalle di Torino. Per il cinema sonoro, invece, ci saranno abiti eleganti e preziosi indossati da grandi dive dell’epoca d’oro del cinema italiana in collaborazione con la Sartoria Annamode di Roma che, sin dagli anni ‘50, realizza con passione abiti che hanno reso i costumisti italiani famosi nel mondo. Non poteva mancare nel percorso espositivo un omaggio dedicato alla creatività sartoriale di quegli anni che ha caratterizzato il nostro cinema e che ancora oggi è in grado di creare indubbie fascinazioni visive. I film da cui provengono gli abiti sono: Cabiria (1914), Il ponte dei sospiri (1921), La congiura di San Marco (1924), Le notti bianche (1957), La notte brava (1959), Adua e le compagne (1960), Operazione San Gennaro (1966), Le streghe (1967), La storia di Piera (1983), Il piccolo diavolo (1988) e La seconda moglie (1998).

Le fotografie
La prima parte si compone di una selezione di immagini di grande effetto scenografico: le fotografie di scena di film muti come Gli ultimi giorni di Pompei, Spartaco, Salambò e, naturalmente, Cabiria, il celebre kolossal di Giovanni Pastrone girato a Torino. Sono immagini in cui i costumi e le imponenti scenografie restituiscono la dimensione spettacolare e l’impegno produttivo del cinema muto torinese. Il percorso prosegue poi con una scelta di foto di lavorazione che ritraggono alcuni tra i protagonisti dell’epoca d’oro dello straordinario cinema italiano tra gli anni ‘50 e gli anni ‘90. Queste immagini mostrano l’incredibile macchina produttiva del cinema, la sua evoluzione creativa, svelando aspetti inediti della vita sul set, oltre a offrire dettagli curiosi sui film e sui loro protagonisti nei quali tanto pubblico si è riconosciuto per anni.

L’evento è promosso e organizzato dalla Fondazione Artea e dalla Regione Piemonte, con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con la Fondazione Filatoio Rosso e il Comune di Caraglio e con il contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT.

La mostra, inserita nel programma delle manifestazioni legate al progetto “Un film lungo un anno” per celebrare “Torino Città del Cinema 2020”.

ORARI:  sabato, dalle 15 alle 19; domenica e i festivi, dalle 10 alle 19.
BIGLIETTO: intero € 7 euro; ridotto € 5 euro.
Ingresso gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte.


venerdì 10 luglio 2020

Sergio Omedé alla Fondazione Peano di Cuneo.


Torna nella quiete del giardino della Fondazione Peano, con cinque intense sculture, Sergio Omedé, sul tema della "materia uomo". 

Una selezione storica di opere che la curatrice Ivana Mulatero presenta nel suo equilibrio fra natura e scultura, in un raro esempio di hortus artis (giardino d'arte). Queste imponenti lavori trasmettano emozioni ancestrali, grandi volumi di dolcezza, forme surreali che dialogona con le dimensione immaginifiche della natura.

L'evento espositivo si svilupperà poi nella stagione autunnale con l'apertura dello spazio ipogeo con una seconda selezione di opere di Sergio Omedé.




A corredo sarà ideato un percorso di scoperta del giardino a misura di bambino e da attività per le famiglie sviluppate proprio attorno alle cinque grandi sculture dell'artista.

La mostra è aperta dal giovedì alla domenica in orario 16-19 con ingresso libero e gratuito. Si richiede al pubblico l’osservanza del distanziamento fisico come previsto delle norme anti -Covid. Il giardino resterà chiuso in caso di pioggia. 

Oltre all’ingresso di C.so Francia 47, per favorire la fruizione da parte dei residenti del quartiere, si potrà accedere al giardino anche attraverso il cancello pedonale di Via Momigliano posto all’interno del parcheggio pubblico attiguo a quello privato della Fondazione. 






martedì 7 luglio 2020

Innesti


INNESTI

Street Art al Museo a Cielo Aperto di Camo

Artisti:
RefreshInk, Max Petrone e Nice and The Fox, Mr Fijodor e Fabio Petani, Ale Puro e Diego Pomarico

A cura di Claudio Lorenzoni | museoacieloapertodicamo.it 

9-25 luglio 2020

Spazi civici
Camo, S. Stefano Belbo (Cuneo)







[dal comunicato stampa]

"In questi ultimi anni le residenze artistiche del Museo di Camo hanno avuto come base l’idea che sfidare la consueta percezione del fare Arte, integrandola nella vita quotidiana, attraverso scenari non convenzionali in grado di introdurre nuove idee nella sfera pubblica poteva essere l’unica via percorribile. La residenza è stata concepita come un rigenerante luogo d’incontro interculturale, di scambio sociale, d’integrazione territoriale. La residenza è stata un’opportunità per gli artisti di confrontarsi con nuove idee o di sperimentare il loro lavoro nel particolare territorio di Langa. Ci siamo proposti di incoraggiarli nel prestare attenzione all’ambiente antropico e naturale, trovando eventualmente nuove forme di interazione tra arte, territorio e società.

Il progetto per il 2020 
Quest’anno è stato difficile per i motivi che tutti sappiamo. Ci siamo fermati per un po’ ma era doveroso ripartire, anche perché, parafrasando Cesare Pavese (quest’anno sarà il 70° anniversario della morte dello scrittore) “Vivere è (ri) cominciare”.  Quindi sì, dobbiamo ricominciare. Dal punto esatto in cui ci siamo fermati.  Ritornare a vivere con le debite precauzioni. Ricominciare a produrre arte, con il giusto distaccamento: solo quello fisico, non “sociale”. Il progetto previsto per il mese di luglio sarà un progetto legato alla street art, di azioni performative, di semplici gesti pittorici, di attività di semina, di ascolto, di costruzione, di relazioni. Sarà il tentativo di superare l’antinomia tra individuo e massa, e comprendere il gesto individuale e collettivo come tramite del senso d’identità e di appartenenza alla comunità, al territorio. Un orizzonte, guardando il quale, indagare la nozione di contemporaneo. 

Il progetto, battezzato INNESTI, vedrà all’opera, in ordine di arrivo: RefreshInk (9 luglio) Mr Fijodor e Fabio Petani (10/11 luglio) Max Petrone e Nice and The Fox (15 luglio), Ale Puro (18 luglio) e Diego Pomarico (20 luglio)"


Festa di inaugurazione del progetto Turacei



Inaugurazione
Progetto Turacei


domenica 12 luglio 2020

Fondazione Casa Delfino

via Torre Acceglio, 59
Cuneo, fraz. Madonna delle Grazie

programma:

ore 17.00 : Mostra di giovani artisti
                   Sfilata vintage
                   Pacifik Band in concerto

ore 21.30 : Spettacolo audiovisivo di balletti russi

Party Mask
Tutti portino la maschera decorata!

Rinfresco e ingresso libero


[dal comunicato stampa]

"La Fondazione Casa Delfino (onlus) è lieta di ricordarvi la prossima (12 luglio 2020) inaugurazione del progetto Turacei di cui vedrete dettagli nell'allegato della presente e-mail (progetto, fotografie, locandina dell'inaugurazione). L'inaugurazione avrà inizio alle ore 17 con una mostra di giovani artisti, sfilata vintage e il concerto della Pacifik Band. Proseguirà alle ore 21.30 con lo spettacolo a/v di balletti folkloristici russi. Per sorridere nonostante le attuali restrizioni, si è deciso per un party mask, i partecipanti sono tutti invitati a presentarsi con le mascherine più estrose e particolari.
 
Il progetto, che sta a molto a cuore alla Fondazione, è nato in collaborazione con il Collettivo studentesco Sesamo, per andare incontro alle esigenze soprattutto della fascia giovanile della città e avrà luogo da luglio e settembre con corsi, laboratori, cinema all'aperto e concerti. La sede sarà Villa Torre Acceglio in fraz. Madonna delle Grazie, Cuneo, succursale estiva della Fondazione. La villa dispone di un parco di circa 1.500 mq per cui le attività del progetto si svolgeranno comodamente in spazi aperti, cintati e con tutte le garanzie previste dalle attuali norme anti-covid.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione CRC e patrocinato dalla città di Cuneo.
La sintesi allegata del progetto è pubblicabile anche in estratto.

Vi ringraziamo  per l'attenzione e vi porgiamo molti cordiali saluti"
















domenica 5 luglio 2020

Bando Cortili ad arte



Cortili ad arte è un evento che si sviluppa nell’ambito delle manifestazioni estive promosse dalla Città di Torino con il format “Torino cielo aperto”.

L’iniziativa, promossa dalla Città di Torino, sostenuta dalla Fondazione per la Cultura e realizzata dalla  Fondazione Contrada Torino ONLUS, in collaborazione con le Circoscrizioni, l’ATC, gli enti ed associazioni di  territorio, consiste nell’attivare delle modalità attraverso le quali, anche in ragione dell’emergenza Covid 19, si possano sperimentare proposte creative con metodi di fruizione innovativi.

La Città di Torino, nell’ottica della valorizzazione della cultura come elemento di aggregazione, e per semplificare la possibilità delle cittadine e dei cittadini di poter avere accesso a iniziative culturali e di creazione di comunità, oltre all’utilizzo di spazi pubblici e aperti,  intende sperimentare un nuovo tipo di iniziative su spazi insoliti o non solitamente destinati ad attività culturali, di spettacolo e di intrattenimento, creare iniziative diffuse a livello microurbano, valorizzando iniziative artistiche e culturali all’interno dei cortili condominiali privati e di edilizia residenziale pubblica.

La novità consiste nel creare un ingaggio delle realtà culturali territoriali che vedano protagonisti non solo gli artisti, ai quali si offre per altro la possibilità di riattivarsi, ma anche le comunità cui vengono destinate le performance.

Nelle 8 circoscrizioni sono stati schedati circa 220 cortili tra cui quelli indicati dalla Agenzia Territoriale per la casa ATC.

All’interno dei cortili condominiali individuati, che sono compatibili con l’organizzazione di iniziative culturali e di intrattenimento potenzialmente rivolte ad un elevato numero di residenti, saranno organizzate iniziative di natura culturale, ricreativi, sociali e/o di intrattenimento, sostenibili anche dal punto di vista ambientale.

L’operazione di selezione definitiva sarà effettuata su due livelli: una chiamata pubblica rivolta agli artisti e artiste ed una richiesta di adesione ai condomìni coinvolgendo in questa operazione le Circoscrizioni e gli amministratori/ici. Tali iniziative, anche replicabili negli anni, dovranno valorizzare la partecipazione alla costruzione del programma con i comitati di inquilini e i condomìni, privilegiando contemporaneamente le realtà culturali operative sul territorio di prossimità e la relazione che essi possono instaurare al fine di creare un’opportuna fidelizzazione nella creazione di nuovi pubblici.

sabato 4 luglio 2020

Ragazzi selvatici - Laboratori di creazioni naturali

Ragazzi selvatici
Laboratori di creazioni naturali

Giovedì 9 luglio 2020 ore 15-17 e 17-19

Area Relax Parco Fluviale Gesso e Stura (Cuneo)

per informazioni e prenotazioni: lascatolagialla@gmail.com / 388 116 20 67











Eventi culturali a Bene Vagienna



dal 5 luglio al 27 settembre • 
Cella della Torre Campanaria della Parrocchiale
“ Espressioni d’Arte...”
Rassegna di opere di 9 Artisti contemporanei
Apertura esposizione ore 10,00 del 5 luglio

dal 5 luglio al 27 settembre • 
Chiesa di San Bernardino dei Disciplinanti Bianchi
“ Meraviglie barocche”
Mostra di quadri, statue ed oggetti
presenti nella Città di Bene
Apertura mostra ore 10,30 del 5 luglio

Dal 5 luglio Al 27 settembre* 
Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello
“ 3 T – Terra, Territorio, Tradizioni”
II Edizione della Collettiva promossa
dalla Soc. Promotrice Belle Arti in Torino
Allestimento di Orietta Lorenzini
Apertura dell’evento ore 11,00 del 5 luglio

Dal 5 luglio al 27 settembre* 
Casa Ravera 
“ La Manifattura Ginori:
il Classico, il Liberty ed il Deco di Gio Ponti”
Ceramiche della Collezione Raffaello Pernici - Best Ceramics
Apertura mostra ore 12,15 del 5 luglio

30 agosto Ore 8,00 apertura 121ª Edizione di   Augusta Antiquaria

19 e 20 settembre 
Giornata Europea del Patrimonio  al sito archeologico
di Augusta Bagiennorum e al MAB di Palazzo Rorà

Dal 27 settembre al 25 ottobre 
Lequio Tanaro – Chiesa dei Disciplinanti Bianchi
“ Trittico”
Espongono: Raffaella Brusaglino, Giulio Mosca e Beppe Ronco
Artisti dell’Associazione Piemontese Arte
a cura di Gian Giorgio Massara ed Angelo Mistrangelo
Apertura mostra ore 11,30 del 27 settembre



L’ingresso alle mostre è libero e gratuito con le seguenti modalità:

• Chiesa dei Disciplinanti Bianchi e Cella della Torre Campanaria giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00

* Casa Ravera e Palazzo Rorà giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00 Sabato pomeriggio 15,00-18,00 Giorni feriali
- per gruppi - prenotarsi all’Ufficio Turistico Tel. 0172.654969 (chiuso il lunedì)