martedì 21 luglio 2020
Il bel Museo diffuso di Rittana
venerdì 17 luglio 2020
Turacei - Le date dei corsi e del cinema all'aperto
Turacei
elenco dei corsi e delle proiezioni
luglio - agosto - settembre
Conferenza dell'architetto Alberto Winterle a Rittan
Alberto Winterle
Racconti di architettura e paesaggio alpino
24 luglio 2020 alle ore 17.30
A causa dell'emergenza sanitaria i posti sono limitati, potete prenotare scrivendo ai seguenti indirizzi email:
rittana@vallestura.cn.it
gfdoglio@gmail.com
Centro incontri
Piazza Galimberti, Rittana (Cuneo)[dal comunicato stampa]
giovedì 16 luglio 2020
mercoledì 15 luglio 2020
Installazione sonora di Liliana Moro a Mondovì
COSA ASCOLTO QUANDO ASCOLTO LO SCORRERE DEL TEMPO?
installazione sonora di Liliana Moro, organizzazione: Zooart e Arca
Venerdì 24 luglio 2020 - ore 18:00
Torre Civica dei Bressani
presso il Parco del Belvedere, Mondovì (Cuneo)
Un’esperienza immersiva che ha come soggetto il Tempo, in cui l’ascesa e la discesa, attraverso i sette piani della Torre, sono concepite come un viaggio emozionale.
"Fiori di mandorlo" di Cristina Saimandi a Demonte
La mostra sarà aperta fino al 9 agosto 2020 (orari: giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 18.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.00).
Sabato 25 luglio 2020 alle ore 21.00 all'interno degli spazi espositivi, si terrà il concerto di chitarra classica del chitarrista saviglianese Siro Giri (musiche di J. S. Bach e M. Giuliani).
Ricordiamo che l'ingresso alla mostra, all'inaugurazione e al concerto sono soggetti alle normative socio - sanitarie vigenti. E' fatto assoluto obbligo dell'utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale di un metro tra persone.
martedì 14 luglio 2020
Marque in mostra
Marque in mostra
Artisti:Franco Negro, Fausto Nazer, Riccardo Balestra, Gabriella Agu’
A cura di Rinaudo Katarina
18 luglio - 31 agosto 2020
Inaugurazione sabato 18 luglio ore 16
Salone del Municipio
Casteldelfino (Cuneo)Per orari di apertura e informazioni: 0175.95.126
[dal comunicato stampa]
lunedì 13 luglio 2020
Un set alla moda
Arriva l’anima più autentica del cinema italiano nelle sale dell’antico Filatoio di Caraglio: la storia, le fotografie e gli abiti degli intramontabili divi del grande cinema tornano in scena nella mostra “Un set alla moda”, a cura di Domenico De Gaetano.
17 costumi di scena e 70 suggestive fotografie di set si intrecciano in un viaggio a ritroso, che parte dal cinema muto di inizio Novecento, quando Torino era la Hollywood italiana ed erano gli stessi registi a supervisionare i costumi, per poi approdare al cinema sonoro e all’epoca d’oro di Cinecittà, delle pellicole d’autore di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e della commedia all’italiana, da Dino Risi a Roberto Benigni.
CS
Sabato 18 luglio, alle ore 15, apre al pubblico l’esposizione Un set alla moda. Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi a cura di Domenico De Gaetano.
La mostra è concepita per far rivivere ai visitatori l’anima più autentica del cinema italiano, la sua storia, i film, i divi e i protagonisti, attraverso 17 costumi di scena e 70 suggestive fotografie di set. Questi elementi si intrecciano, dunque, nel percorso di visita e danno vita a un viaggio a ritroso che parte dal cinema muto, di inizio Novecento, quando Torino era la Hollywood italiana ed erano gli stessi registi a supervisionare i costumi, per poi approdare al cinema sonoro e all’epoca d’oro di Cinecittà, delle pellicole d’autore di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e della commedia all’italiana, da Dino Risi a Roberto Benigni.
Le foto di scena traghettano il visitatore dentro il set, alla scoperta del lavoro che sta dietro ad un ciak, agli accessori e ai dettagli che hanno contribuito a creare la fortuna del kolossal Cabiria negli anni dieci del Novecento, così come in tempi più recenti il fascino di dive come Claudia Cardinale, Sophia Loren e Silvana Mangano. Gli abiti in mostra raccontano il cinema italiano, l’attenzione al dettaglio e la creatività di costumisti ormai entrati nel Pantheon del cinema internazionale: da Pietro Tosi a Marcel Escoffier, da Danilo Donati a Maurizio Chiari, da Nicoletta Ercole ad Aldo Buti. Sotto i riflettori anche le due prestigiose sartorie Devalle e Annamode a testimonianza di due luoghi, ancora una volta tra Torino e Roma, dove i bozzetti prendevano corpo, trasformandosi in capi unici e dove – allora come oggi – si imparava e tramandava il mestiere.
L’evento è promosso e organizzato dalla Fondazione Artea e dalla Regione Piemonte, con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con la Fondazione Filatoio Rosso e il Comune di Caraglio e con il contributo della Fondazione CRC e della Fondazione CRT.
La mostra, inserita nel programma delle manifestazioni legate al progetto “Un film lungo un anno” per celebrare “Torino Città del Cinema 2020”.
venerdì 10 luglio 2020
Sergio Omedé alla Fondazione Peano di Cuneo.
martedì 7 luglio 2020
Innesti
INNESTI
Street Art al Museo a Cielo Aperto di Camo
Festa di inaugurazione del progetto Turacei
Inaugurazione
Progetto Turacei
Fondazione Casa Delfino
domenica 5 luglio 2020
Bando Cortili ad arte
Cortili ad arte è un evento che si sviluppa nell’ambito delle manifestazioni estive promosse dalla Città di Torino con il format “Torino cielo aperto”.
L’iniziativa, promossa dalla Città di Torino, sostenuta dalla Fondazione per la Cultura e realizzata dalla Fondazione Contrada Torino ONLUS, in collaborazione con le Circoscrizioni, l’ATC, gli enti ed associazioni di territorio, consiste nell’attivare delle modalità attraverso le quali, anche in ragione dell’emergenza Covid 19, si possano sperimentare proposte creative con metodi di fruizione innovativi.
La Città di Torino, nell’ottica della valorizzazione della cultura come elemento di aggregazione, e per semplificare la possibilità delle cittadine e dei cittadini di poter avere accesso a iniziative culturali e di creazione di comunità, oltre all’utilizzo di spazi pubblici e aperti, intende sperimentare un nuovo tipo di iniziative su spazi insoliti o non solitamente destinati ad attività culturali, di spettacolo e di intrattenimento, creare iniziative diffuse a livello microurbano, valorizzando iniziative artistiche e culturali all’interno dei cortili condominiali privati e di edilizia residenziale pubblica.
La novità consiste nel creare un ingaggio delle realtà culturali territoriali che vedano protagonisti non solo gli artisti, ai quali si offre per altro la possibilità di riattivarsi, ma anche le comunità cui vengono destinate le performance.
Nelle 8 circoscrizioni sono stati schedati circa 220 cortili tra cui quelli indicati dalla Agenzia Territoriale per la casa ATC.
All’interno dei cortili condominiali individuati, che sono compatibili con l’organizzazione di iniziative culturali e di intrattenimento potenzialmente rivolte ad un elevato numero di residenti, saranno organizzate iniziative di natura culturale, ricreativi, sociali e/o di intrattenimento, sostenibili anche dal punto di vista ambientale.
L’operazione di selezione definitiva sarà effettuata su due livelli: una chiamata pubblica rivolta agli artisti e artiste ed una richiesta di adesione ai condomìni coinvolgendo in questa operazione le Circoscrizioni e gli amministratori/ici. Tali iniziative, anche replicabili negli anni, dovranno valorizzare la partecipazione alla costruzione del programma con i comitati di inquilini e i condomìni, privilegiando contemporaneamente le realtà culturali operative sul territorio di prossimità e la relazione che essi possono instaurare al fine di creare un’opportuna fidelizzazione nella creazione di nuovi pubblici.
















