martedì 6 luglio 2021

Arte in Bottega

 


Parte l'iniziativa “Arte in Bottega”, ideata e curata dall’artista Domenico Olivero, con il coinvolgimento di giovani artisti, e promossa dal progetto La Boa, che ha attivato una collaborazione con il Comitato di Quartiere Cuneo Nuova e alcuni commercianti della zona.



Da mercoledì 14 luglio 2021 a mercoledì 4 agosto 2021, passeggiando da Piazza Europa a Corso Vittorio Emanuele si potrà seguire un percorso d’arte contemporanea fruibile tutto il giorno liberamente sulle facciate esterne dei negozi.



 

Da mercoledì 14 luglio a mercoledì 4 agosto 2021, passeggiando da Piazza Europa a Corso Vittorio Emanuele si potrà seguire un percorso d’arte contemporanea fruibile tutto il giorno liberamente sulle facciate esterne dei negozi.

 

Per tre settimane la mostra animerà i portici del quartiere con alcune serate di animazione:

Mercoledì 14 luglio dalle ore 18: inaugurazione con visita guidata alla mostra itinerante nei negozi. Partenza da Relais Cuba Chocolat, piazza Europa


Mercoledì 21 luglio dalle ore 18: intrattenimento con arti circensi sotto i portici con visita guidata alla mostra. Partenza da L’orchidea, Corso Vittorio Emanuele


Mercoledì 28 luglio dalle ore 18: intrattenimento musicale con Tommaso Sorba e Sebastiano Dotta sotto i portici con visita guidata alla mostra. Partenza da Librerie L’Ippogrifo, piazza Europa

 



Un grazie particolare ai commercianti che si sono messi in gioco sperimentandosi in questa nuova modalità di animazione e incontro: Librerie L’Ippogrifo, Caffè Minerva, Al Cappello Alpino, Relais Cuba Chocolat, Kalimero, Centro Ottico Optometrico, Ciripà, Giocheria, Panetteria Di Pane in Pane, Bar Nizza, Macelleria da Mauro, Pasticceria Bergia, L’orchidea, Macelleria El Fasson.

Gli artisti che esporranno sono: nomi artisti: Alessandro Cerato, Alessandro Infuso, Andrea Mariani, Asia Capitani, Elisa Endemini, Emanuela Prekalori, Enrica Savigliano, Francesco Santero, Giulia Caramello, Luca Milanesio, Paolo Marro, Piera Giordano, Rachele Chiotti, Stefano Seghesio.




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🚣 La.B.O.A. è un progetto del Comune di Cuneo   che ha attivato un percorso di coprogettazione, che vede coinvolte Cooperativa Emmanuele, Cooperativa Momo     @Cooperativa Sociale Fiordaliso   e Cooperativa Animazione Valdocco .

Il progetto LA BOA è uno degli interventi immateriali del piano periferie di “Periferie al centro - Nuovi modelli di vivibilità urbana”.



Per ulteriori informazioni:


Elena Barberis, educatrice de LA BOA cell. 388117 8400 - sanpaolo-cuneonuova@laboacuneo.it


Andrea Odello, presidente Comitato di Quartiere Cuneo Nuova cell. 3298172578

www.laboacuneo.it    














Zhang Hongmei a Ceresole

 


A partire da martedì  6 Luglio, per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre (vedere calendario aperture allegato) nello spazio della CHIESA DELLA MADONNA DEI PRATI  in via Madonna dei Prati n.1 è visitabile una rassegna delle opere dell' artista cinese Zhang Hongmei  che dopo il grande successo della installazione “Urban Colors” a Torino si presenterà a Ceresole con un percorso antologico del suo lavoro.

Zhang Hongmei, è una  delle artiste più originali ed interessanti della scena contemporanea cinese, già ospite recentemente della Biennale di Venezia, a Torino con 3 location diverse e 3 progetti diversi in contemporanea con le sue installazioni, quadri, sculture, bronzi, vasi e gioielli.

Il suo lavoro, totalmente innovativo e unico nel panorama artistico ne fa una delle più originali sorprese del panorama cinese. Artista completa realizza oltre ai dipinti, sculture, ceramiche, tessuti delle grandi case di moda, scenografie teatrali, video oltre ad essere insegnante di disegno tessile e vicedirettrice del dipartimento presso la Shandong University. Zhang Hongmei rappresenta una generazione che, diversamente dalla precedente, non si è adagiata su una facile rilettura della produzione artistica occidentale, ma ha attuato una presa di coscienza della propria storia, recuperando un personale senso estetico e solide qualità pittoriche, attirando così l'attenzione del mercato e della critica più attenti.  La sua intensa attività espositiva comprende mostre e collaborazioni negli Stati Uniti, nel centro e sud America e, in Europa, al Centre Pompidou di Parigi (2012), all'Istituto Culturale Cinese di Berlino (2012), a quello di Madrid (2013), e alla Biennale di Venezia (2015) nell'ambito del “Friendship Project China” promosso dalla Repubblica di San Marino.

A Ceresole l'artista proporrà alcune opere significative tra le quali spiccano un ciclo pittorico dedicato alla Passione di Cristo e altre opere di rilievo che fanno parte della produzione personale. L'ingresso alla mostra è libero .

In contemporanea una seconda installazione sarà proposta a Torino nella sede dello SPAZIO MUSA in via della Consolata 11, nella zona del quadrilatero Romano di fronte al Santuario della Consolata.

L'allestimento della Mostra è realizzato  da DIFFUSIONE ITALIA, SPAZIO MUSA e ART BOOK WEB grazie al dott. Vincenzo, dott.ssa Giorgia Sanfo e dott.ssa Clara Mussolin.

Per tutto il periodo sarà inoltre possibile visitare - nella sede di piazza Vittorio Emanuele II 1, sempre ad ingresso libero - il muBATT, il Museo della Battaglia di Ceresole d'Alba del 1544 dedicato ad uno dei principali scontri che caratterizzano le Guerre d'Italia.

L'apertura della Mostra e del muBATT è possibile grazie ai Volontari di Ceresole d'Alba e agli Studenti dell' ITT Turistico Baldessano Roccati di Carmagnola con il coordinamento della Prof.ssa Alessandra Tomassetti


DATE E ORARI DI APERTURA MOSTRA "ZHANG HONG MEI"

La mostra è aperta:
  • LUGLIO: Tutti i giorni, ad esclusione del lunedi', da martedì 6 Luglio a Venerdì 30 Luglio al pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 ad ingresso libero
  • AGOSTO: Domenica 1,8,22,29 al pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 ad ingresso libero
  • SETTEMBRE: Tutti i giorni, ad esclusione del lunedi', da martedì 31 Agosto a domenica 12 Settembre al pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 ad ingresso libero

Pagine di canapa

 


Fondazione Peano è lieta di presentare il progetto “Pagine di Canapa”, un’installazione scenografica all’interno del proprio giardino dedicata alla figura di Libereso Guglielmi, botanico di fama internazionale noto al grande pubblico come il “giardiniere” di Calvino.

“Pagine di Canapa” è un progetto della creativa e designer marchigiana Rosaria Torquati nato dalla collaborazione con “La forza della natura”, un festival ideato e curato da Claudio Porchia proprio per ricordare la figura di Libereso e promuovere tematiche a lui care: dal recupero della biodiversità alla sostenibilità ambientale, dal rispetto della natura alla promozione di una dieta vegetariana.

Il progetto si compone di disegni, immagini e parole tracciati su teli di canapa a tessitura artigianale che raccontano il credo di Libereso, la sua passione per la natura e il disegno, il suo legame con Italo Calvino e gli amici marchigiani. I lunghi teli di canapa – appesi agli alberi e a corde tese tra essi – diventano una sorta di quinte scenografiche e accompagnano il visitatore lungo il percorso di scoperta del giardino e della figura di Libereso. Si tratta di un allestimento adatto a tutti: dagli amanti di Libereso e Italo Calvino, agli appassionati di disegno e botanica o cucina vegetariana, alle famiglie con bambini.

“Pagine di Canapa” è proposto nell’ambito del progetto “Giardino da Vivere” vincitore del bando Musei da Vivere di Fondazione CRC e ci accompagnerà il pubblico della Fondazione per tutta la stagione estiva fino al 3 ottobre. L’installazione sarà visitabile dal giovedì alla domenica ad ingresso libero e gratuito. Inaugurazione sabato 10 luglio alle ore 18.


PAGINE DI CANAPA

di Rosaria Torquati

Disegni, immagini e parole tracciati su antichi teli di canapa a tessitura artigianale.

Pagine preziose dedicate a Libereso Guglielmi

A cura di Claudio Porchia









domenica 4 luglio 2021

“Incontri d’Arte” –Palazzo Samone – Cuneo – dal 7 al 25 luglio 2021

CS

Una mostra singolare, capace di instaurare e di mantenere un dialogo tra tecniche e stili diversi di artisti provenienti da diversi ambiti formativi e regioni d’Italia geograficamente lontane tra loro, accomunati però da qualità ed innovazione, nell’intento di lasciare un’impronta personale nel mutevole contesto artistico attuale.

Incontri d’Arte è un evento artistico composto da una retrospettiva dedicata a Guido Galli, pittore e scenografo milanese scomparso a metà del secolo scorso noto per i suoi acquerelli a soggetti floreali di grande liricità e, naturalmente, bozzetti scenografici realizzati probabilmente come progetto per i suoi allestimenti alla Scala di Milano nella prima metà del Novecento.

A comporre la mostra seguono alcuni spazi “personali” che consistono in un approfondimento dell’operato artistico degli autori con un maggior numero di opere esposte, e la mostra “collettiva”, che supporta una ventina di artisti dallo stile eterogeneo ma ben rappresentativo del panorama attuale teso a reinterpretare movimenti del secolo scorso o a tentar di creare nuove scuole di pensiero con raffinata capacità creativa.

L’inaugurazione avverrà mercoledì 7 luglio 2021 a Palazzo Samone, in via Amedeo Rossi a Cuneo, in presenza del Professor Vittorio Sgarbi che segue l’iniziativa “Incontri d’Arte” dal suo inizio, nell’ormai lontano 2010, che ha portato la mostra dal Veneto in provincia di Treviso, a Venezia ed in altre città italiane.

La mostra sarà corredata da un catalogo edito dalla stessa società organizzatrice dell’evento, la Platinum Collection di Treviso e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 16,00 alle 19,00 ed il sabato e domenica dalle 16,00 alle 20,00.

Per ulteriori approfondimenti contattare Platinum Collection 0422 842587.








mercoledì 30 giugno 2021

Nuova scultura dalla Fondazione Peano

 



CS

Sabato 3 luglio alle ore 18, nel quartiere Donatello a Cuneo, accanto alla Casa del Quartiere, si terrà la cerimonia di scoprimento dell’opera “Siamo al Dolce?” realizzata da Barbara Stievano, studentessa dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e vincitrice dell’ed. 2019 del Concorso Internazionale Scultura da Vivere “Arte, sviluppo sostenibile e riciclo”.

L’opera, dall’apparente forma di una fetta di torta al cioccolato fondente in cui affonda un cucchiaino da dessert, si caratterizza per un rivestimento ottenuto dallo stiramento a caldo di sacchi neri per l’immondizia che, assieme al punto interrogativo del titolo, rivela l’ambivalenza della veste formale con cui l’opera si presenta per denunciare l’azione ingorda dell’uomo perpetrata ai danni dell’ambiente, con l’alibi di un progresso inarrestabile che ha giustificato decenni di uso smodato di uno degli elementi più inquinanti per il pianeta: la plastica.

L’opera – la cui realizzazione, inizialmente prevista per settembre 2020, si era dovuta rimandare a causa del Covid che ne aveva reso impossibile la lavorazione a causa della lunga chiusura delle Accademie – arriva finalmente a destinazione. Verrà installata in Via Augusto Rostagni all’angolo con Via Mons. Riberi nelle vicinanze della Casa del Quartiere Donatello. L’opera è la terza che Fondazione Peano installa nel quartiere dopo “L’incontro” di Giulia Di Santo posta nel 2009 e “La città che sale” di Gaspare Marziano posta nel 2015 all’interno del parco “La Pinetina”.






Mostra di Fabrizio Oberti

[riceviamo e pubblichiamo]

Madonna dell’Olmo Per tutto il mese di luglio ed agosto, presso il centro culturale espositivo “ARCHIART”, in via Valle Po 95, l’artista Fabrizio Oberti presenta al pubblico una nuova serie di circa una ventina di pezzi di piccolo formato inerenti al tema del paesaggio in tutte le sue sfaccettature e inoltre le prime opere di un inedito ciclo artistico legato al tema degli scorci architettonici caratteristici della città di Cuneo, realizzati con l’ormai consolidata tecnica dell’olio materico spatolato su tavola. E’ la prima volta ufficialmente, che Oberti affronta un tema piuttosto articolato quale quello di rappresentare vedute urbane con tagli di luce caratteristici della bella Cuneo, andando a coglierne gli aspetti e gli scorci più affascinanti. Nelle architetture si possono notare un insieme di geometrie astratte, che fuse insieme generano opere figurative, ma formate da molteplici tasselli che escono dalla figurazione realistica tradizionale ed è proprio questo aspetto che coinvolge ed affascina l’artista nell’affrontare un percorso apparentemente molto classico, ma in realtà totalmente innovativo e di ricerca sperimentale. 

Orari di visita: tutti i sabati dalle 16:00 alle 19:30. Fuori orario e festivi su appuntamento telefonico al 3805309383. Ingresso libero.



 

lunedì 28 giugno 2021

'Filippo de Pisis, la realtà diventa poesia' mostra a Casa Francotto



Sarà aperta fino al 22 agosto, dal giovedì alla domenica. Avviata una nuova collaborazione con la Città di Cherasco per la cura di mostre ed eventi culturali in contemporanea

Si terrà dal 4 luglio al 22 agosto in  Casa Francotto la mostra “Filippo de Pisis, la realtà diventa poesia”, a cura del Comune, assessorato alla Cultura. La rassegna, curata da Cinzia Tesio e Rino Tacchella e con la direzione artistica di Riccardo Gattolin, ospiterà alcune delle opere del grande artista ferrarese, esattamente quattordici olii su tela e sedici acquerelli scelti tra i lavori più significativi e maturi, che incarnano pienamente la poetica del pittore. L'entrata è gratuita.


Si tratta di una grande occasione per confermare alla Città il suo ruolo nel panorama culturale piemontese  e di qualificarsi  ulteriormente, avviando una nuova collaborazione insieme con la vicina Cherasco, dove contemporaneamente si svolgerà, con la stessa curatela, “Da Kandinsky a Wharol, l’arte del Novecento nei manifesti”.

“Siamo orgogliosi e felici - dice il sindaco, Marco Gallo - di poter ospitare questa mostra del grande artista ferrarese, uno tra i maggiori interpreti della pittura italiana della prima metà del Novecento. Quando, nel 2009, a  poco più di 40 anni dalla morte del dottor Francotto, il Comune inaugurò  la galleria d'arte a lui dedicata nella sua casa natale che lasciò in eredità alla città, da assessore alla cultura mio augurai che il nuovo edificio appena recuperato e ristrutturato potesse accogliere eventi di questa portata. In questi 15 anni sono state organizzate numerose mostre assai interessanti, ma questa occasione vuole rappresentare un ulteriore salto di qualità dando avvio alla collaborazione con la città di Cherasco, da tempo riferimento dell'arte contemporanea regionale. La Filippo De  - fa notare il sindaco - ha per noi un significato in più: egli, infatti, è stato quasi un coetaneo del nostro Francotto ed ha avuto un percorso artistico tra poesia e pittura che ha molte similitudini a quello del medico condotto buschese, ma mentre il buschese rimase quasi nascosto nella sua piccola cittadina studiando e creando nel suo solitario eremo, De Pisis viaggiò fra Parigi, Milano e Venezia dietro alle sue aspirazioni e in cerca del contatto diretto con i Maestri e le sollecitazioni delle capitali dell'arte. Ora i due hanno una sorta di incontro postumo in questa casa, che abbiamo voluto dedicare ai giovani artisti di ogni tempo”.


Data la contingenza dell’emergenza sanitaria, il vernissage è rimandato e la mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 16 di domenica 4 luglio. Le visite avverranno nel rispetto delle normative anti diffusione del virus.


Orari

Giovedì e venerdì dalle ore 20 alle ore 22,30

Sabato dalle ore 16 alle ore 19,00

Domenica dalle ore 16 alle ore 22,30


 Contatti: casafrancotto.it



Lunetta 11



 Per il 2021 – Lunetta11  hanno ideato due iniziative una che presenta la sua terza mostra estiva intitolata “Chi illumina la grande notte”, un omaggio al grande regista italiano Elio Petri e al suo ultimo film rimasto incompiuto.

Quest’anno per l’Alta Langa hanno immaginata come un unico e sperimentale giardino dedicato all’arte che si affaccia alle contaminazioni del contemporaneo. Per la prima volta il progetto coinvolge, oltre alla Borgata Lunetta, altri paesi tutti figli di questo patrimonio storico e paesaggistico italiano Mombarcaro, Dogliani e Murazzano ospiteranno le opere di artisti contemporanei nelle loro chiese. 

L’estate di Lunetta11 quest’anno apre le porte a altre realtà culturali: le gallerie Francesca Antonini Arte Contemporanea di Roma e la Cellar Contemporary di Trento presenteranno le personali di due propri artisti tra le stanze di Lunetta11.

La collaborazione con il festival Club To Club porterà anche il suono a Lunetta. Nasce così un progetto artistico volto a realizzare nei prossimi anni un soundscape diffuso in tutto il territorio dell’Alta Langa.


L'altra ispirata a "Le pietre volanti" che  sono concrezioni di minerali, aggregati cristallini che galleggiano nell’aria dell’immaginazione.


Sono esposizioni artistiche desiderose di socialità, di comunanza. Pietre volanti è una serie di mostre, organizzate da Lunetta11 ma esposte in luoghi pubblici aperti alla visita.

Il progetto nasce con l’idea di unire due dei più intimi desideri dell’essere umano: viaggiare con il corpo e con la mente. Il titolo è un omaggio alla visione artistica e sociale di Joseph Beuys di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.



Parallelamente nella sede centrale si svolgeranno una serie di mostre con la collaborazione di altre gallerie italiane. 

mercoledì 23 giugno 2021

Creativamente Roero


Un progetto tra arte, cultura e territorio

CREATIVAMENTE ROERO 

RESIDENZE D’ARTISTA TRA BORGHI E CASTELLI







[dal comunicato  stampa]

Arte e ricerca per riflettere sull’identità del territorio. Con Creativamente Roero, l’artista Elena Franco ha realizzato una mappa di comunità con gli abitanti di Magliano Alfieri.

È stata rimandata a settembre 2021 a causa delle restrizioni dovute alla pandemia la terza edizione delle residenze d’artista di Creativamente Roero, il cui tema è “A due passi dal mare”, a cura di Patrizia Rossello. Coinvolte quest’anno sono le artiste Enrica Borghi, Elena Franco, Marta Fontana e Seçil Yaylalı, ospitate rispettivamente dai Comuni di Ceresole d’Alba, Magliano Alfieri, Montà d’Alba e Santa Vittoria.

Posticipata la fase vera e propria di soggiorno delle artiste nei borghi del Roero e di creazione delle opere, della durata di circa 15 giorni – per realizzare, anno dopo anno, un “museo diffuso” nel territorio – le 4 protagoniste hanno continuato a portare avanti anche nell’anno pandemico il loro lavoro di ricerca e pre-produzione, svoltosi da remoto o in presenza.

Dopo la fase di sopralluogo e conoscenza ha recentemente concluso il primo momento di scambio con la comunità di Magliano Alfieri (CN) Elena Franco, architetto, fotografa e artista, che per l’opera finale della sua residenza nel borgo ha immaginato un percorso culturale e artistico diffuso in diversi punti del Comune, tra ambienti interni ed esterni. Medium protagonista di queste installazioni sarà la fotografia, che restituirà ai visitatori del futuro itinerario a tappe tutto il complesso lavoro di ricerca svolto dall'artista assieme alla comunità locale.

Quella di Elena Franco si configurerà come un’opera d’arte collettiva e diffusa, che testimonierà sì la presenza del mare nel Roero milioni di anni fa (come si può osservare dalle conchiglie e dai fossili che ancora oggi si trovano camminando tra le sue rocche e di cui sono ricchi gli ecomusei della zona), ma raccoglierà al contempo un ritratto corale di memorie e voci della comunità che oggi popola Magliano Alfieri, in un ponte tra passato e presente.

UNA MAPPA DI COMUNITÀ PER MAGLIANO ALFIERI

In questa primavera 2021, Elena Franco ha realizzato dei workshop che hanno visto partecipi i membri della locale Commissione comunale consultiva giovani e della Commissione comunale consultiva turismo ed eventi, effettuati con lo scopo di dare vita a una “mappa di comunità”.

Questa metodologia, pratica etnografica utilizzata dagli ecomusei a partire dagli anni ‘80, è nata per dare alle popolazioni la possibilità di rappresentare il proprio patrimonio culturale, il sapere raccolto negli anni e i tratti distintivi del paesaggio così come viene percepito e vissuto dalle comunità che lo abitano, tra memorie, tradizioni, cambiamenti e visioni per l’avvenire. Uno strumento e processo culturale che raccoglie insomma l’essenza più intima di un luogo, quella che più facilmente può sfuggire ad altre tipologie di studi e classificazione, pensata per trasmettere questo bagaglio identitario eterogeneo alle nuove generazioni.

A Magliano Alfieri, gli incontri tra l’artista e la comunità hanno avuto come risultato la creazione di veri e propri manufatti cartografici, particolarmente apprezzati dalle persone coinvolte. L’esito positivo di questi processi ha convinto inoltre i cittadini a continuare con questa metodologia per creare autonomamente ulteriori “mappe” identitarie per il Comune, andando a costituire, nel tempo, un vero e proprio archivio del territorio.


BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

Elena Franco (Torino, 1973) è architetto e fotografa. Lavora su progetti artistici di valorizzazione urbana e territoriale. Dal 2014 espone con regolarità in sedi istituzionali e musei in Italia e all’Estero. La sua principale ricerca “Hospitalia. O sul significato della cura”, in corso dal 2012, dopo essere stata esposta e presentata in sedi istituzionali a Milano, Napoli, Vercelli, Losanna, Venezia, Firenze, Arles (FR), Lessines (BE), Siena, accompagnata da convegni e workshop ispirati dal suo lavoro, si è tradotta in un libro edito da ARTEMA (2017). Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private e con il progetto “Imago Pietatis” realizzato per la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ed esposto da Studio Cenacchi Arte Contemporanea è tra i vincitori del Premio New Post Photography di MIA Fair 2020. Scrive per Il Giornale dell’Architettura. È direttore artistico di Fondazione Arte Nova e collabora come curatrice con il Museo Villa Bernasconi a Cernobbio (CO).

www.elenafranco.it


CREATIVAMENTE ROERO. IL PROGETTO

Creativamente Roero – Residenze d’Artista tra Borghi e Castelli nasce con l’obiettivo di costruire una rete volta alla valorizzazione dei Borghi storici del Roero e dei luoghi legati a vino e creatività coinvolgendo artisti nazionali e internazionali. Il progetto intende promuovere attività culturali di alto valore e contemporaneamente essere un elemento di attrazione turistica per il territorio. Il programma viene rinnovato ogni anno con nuove proposte e arricchito anche grazie alla collaborazione con altre realtà legate all’arte contemporanea.

www.creativamenteroero.it

L’edizione 2020 – 2021 è realizzata con il sostegno di: Fondazione CRC, Fondazione CRT, e Banca d’Alba per la sezione Creativamente Roero Lab.

Capofila di progetto: Centro Culturale San Giuseppe ONLUS (Alba)

Comuni ospitanti: Ceresole d’Alba, Magliano Alfieri, Montà d’Alba, Santa Vittoria d’Alba.

Partner di progetto: Fondazione Torino Musei, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Comune di Govone, Fondazione Bartoli Felter per l'Arte, Turismo in Langa, Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero, La Collina degli Elfi.

Ad oggi aderiscono alla rete di Creativamente Roero: 15 Comuni, 20 associazioni.



Le sospensioni temporanee di Ciro Rispoli

 

Una serie di disegni ci introducono alla mostra che Ciro Rispoli, con la curatela di Ivana Mulatero, ha realizzato in questi giorni alla Fondazione Peano di Cuneo.

Su di essi tracce geometriche ci scandiscono gli spazi, creano armonie, solcano le superfici segnandole di narrazione.



Accanto una serie di valige in legno custodiscono dei deschi, che paiono sviluppare nella curvatura dello spazio le tracce dei fogli. Queste forme sono recenti e si amplificano nei materiali che a volte, lucenti, introducono l’esterno nel corpo degli scudi stessi creando delle suggestioni di percezioni.



Si prosegue nel viaggio fisico e temporale nell’ipogeo, dove una forte installazione assembla un gruppo di magneti circondati da grandi disegni che sembrano i custodi delle memorie scultoree.
Immagini e materiali si fondono in questa mostra producendo una sensazione di instabilità che stimolo il nostro sguardo immerso fra emozioni, tempo e bellezza.



“Tempo sospeso. Segni poetico scultorei perduti tra storia e futuro” Fondazione Peano 19 Giugno – 1 Agosto Orario, dal Giovedì alla Domenica 16-19 Ingresso gratuito.





martedì 22 giugno 2021

(RI) COSTRUZIONI 2021

(RI) COSTRUZIONI 2021 

Laurina Paperina, Seacreative, Mohamed L’Ghacham, Davide Fasolo, Gianni Gianasso, Giacomo Paolo Rossi, Domenico Di Caterino, Domenico De Maio, Michele Pansini, Sophie Anne Herin, Severino Magri, Alberto Gambale, Edmond Kaceli, Andrea Marcantonio

A cura di Claudio Lorenzoni

Museo a Cielo Aperto di Camo

4 luglio 2021 presentazione stagione 2021 dalle ore 10,00

S. Stefano Belbo (Cuneo) – spazi civici




[dal comunicato stampa]

"In questi ultimi anni le residenze artistiche del Museo di Camo hanno avuto come base l’idea che sfidare la consueta percezione del fare Arte, integrandola nella vita quotidiana attraverso scenari non convenzionali, non solo ha permesso di introdurre nuove idee nella sfera pubblica ma si è rivelata l’unica via percorribile.

La residenza è stata concepita come un rigenerante luogo d’incontro interculturale, di scambio sociale, d’integrazione territoriale. 

Il progetto, battezzato negli anni Costruzioni, è stato un’opportunità per gli artisti di confrontarsi con nuove idee e di sperimentare il loro lavoro nel particolare territorio di Langa. Ci siamo proposti di incoraggiarli nel prestare attenzione all’ambiente antropico e naturale, trovando eventualmente nuove forme di interazione tra arte, territorio e società.

Il progetto per il 2021

Anche quest’anno è stato difficile per i motivi che tutti sappiamo. Ci siamo prima fermati, poi siamo ripartiti in punta di piedi, poi nuovamente ai box.

Parafrasando Cesare Pavese, se “Vivere è (ri) cominciare” noi abbiamo deciso di (ri)costruire. Quindi sì, ci siamo imposti di ricominciare. Dal punto esatto in cui ci eravamo fermati.

Il 4 luglio abbiamo deciso di (ri)tornare a vivere con le debite precauzioni, di (ri)cominciare a produrre arte standoci accanto.

Domenica 4 luglio presenteremo i progetti che si realizzeranno nel corso dell’estate, ovvero:

Installazioni (Domenico De Maio, Severino Magri, Alberto Gambale), nuove acquisizioni (Gianni Gianasso, Giacomo Rossi, Domenico Di Caterino), street art (Laurina Paperina, Seacreative, Mohamed l’Ghacham, Davide Fasolo), residenze (Severino Magri, Sophie Anne Herin, Andrea Marcantonio).

Il programma del 4 luglio

dalle ore 10.00: presentazione della stagione 2021 con gli ospiti presenti e delle nuove acquisizioni ed istallazioni.

ore h. 11 Presentazione del libro di Michele Pansini “Con una finta d’animo” ed. Daniela Piazza editore.

dalle ore 12,00 “Merenda a cielo aperto” presso il giardino dell’arte e concerto di Filippo Pellitteri (piano) e Yulia Verbitskaya (violino)

ore 15,00 presentazione progetto art|walk|run con camminata al Bricco delle Allodole

ore 17,00: presentazione progetto “Leggere Ovunque. Biblioteca Diffusa” ed allestimento della casetta per il bookcrossing

ore 17,30 spettacolo teatrale “Merlino e la Dama del Lago” con Giulia Cammarota e Fiammetta Lari"


Péire que préiquen


 L’inizio di un percorso di riscoperta e valorizzazione di un luogo di comunità. Un’opera multidisciplinare site specific restituita al pubblico sotto forma di performance live. Land art, sound design e narrazione dialogano tra loro e con il territorio.

La residenza verrà raccontata da una mostra fotografica di Progetto HAR, che nel 2020 ha realizzato un reportage delle cave e di alcuni momenti della residenza. L’esposizione, curata da Ober Bondi, presidente di Progetto HAR, sarà visitabile presso il primo piano del Museo Terra del Castelmagno di San Pietro di Monterosso Grana da sabato 12 giugno a domenica 12 settembre. L’allestimento sarà visitabile sempre il sabato e la domenica in orario 15-18 previo acquisto del biglietto d’ingresso al Museo (€ 4/ ridotto € 3/ gratuito under 3).

La mostra sarà articolata in tre sezioni: la prima, dal titolo Le cave, cosa resta, sarà dedicata alla memoria, con quindici scatti in bianco e nero che riportano il visitatore al tempo in cui le cave erano attive; la seconda, I colori del buio, proporrà sedici fotografie a colori che permetteranno di compiere un viaggio tra i colori delle cave. La terza, infine, intitolata La residenza | reportage, racconterà la residenza d’artista Pèire que préiquen attraverso nove scatti in bianco e nero. 

Le fotografie esposte sono state realizzate dai fotografi di Progetto HAR Roberta Barale, Monica Barbero, Ober Bondi, Ugo Canavese, Alice Faletto, Silvia Fea e Roberto Olivero.


Le Laouziere di San Pietro Monterosso è un sito di cave di ardesia che tra il XVII e il XX secolo hanno rappresentato un nucleo fondamentale nella vita lavorativa e sociale della Valle Grana. In oltre tre secoli diedero lavoro a intere famiglie e materiale per la costruzione delle strutture tradizionali dell’architettura alpina sud-occidentale. La fine della loro attività arrivò nel 1984.

Da allora, silenziose, incidono il costone della montagna e conservano nei dintorni le tracce dell’attività estrattiva passata, come i binari e resti della teleferica che serviva per il trasporto del materiale a valle. Non lontano, attraverso un sentiero nel bosco, si arriva alle borgate in pietra, oggi per lo più abbandonate, un tempo abitate dai minatori delle cave. Le lastre di ardesia sono il mezzo attraverso cui l’uomo ha modellato il paesaggio: muri di contenimento e selciati che collegano le cave alla valle sono realizzati con gli scarti di produzione. La matrice paesaggistica è prettamente naturale: la natura, di anno in anno, sta lentamente riassorbendo l’intero complesso.

Dal 2007, l’Ecomuseo Terra del Castelmagno tutela e valorizza la “Terra” in cui nasce: la Valle Grana. Terra come paesaggio, superficie, territorio geografico lavorato dall’uomo ma anche come luogo caratterizzato da una cultura specifica, da stili e abitudini di vita, da una e tante comunità.

All’interno di questo mondo, sempre con un occhio puntato all’universo circostante, l’Ecomuseo intende realizzare una residenza d’artista, ovvero un processo di scambio artistico e di valorizzazione di un sito fortemente connotato per la sua essenza materica ed emozionale: le Laouziere, antiche cave di pietra di San Pietro Monterosso. Da luogo di lavoro e attività produttiva, le antiche cave diverranno oggetto di ricerca e sperimentazione, proiettate verso uno scenario futuro in cui saranno luogo di fruizione turistica e produzione artistica, nei principi della sostenibilità e della tutela del paesaggio e del territorio.  

domenica 20 giugno 2021

Dante in Contrada Mondovì


Passeggiando in Contrada Mondovì a Cuneo troverete una serie di riproduzioni di opere d'arte dedicate alla celebrazione di Dante. 

E' il progetto "Amor mi mosse" proposto dalla Fondazione Opere Diocesane Cuneesi / Museo Diocesano San Sebastiano e La Guida, con il coordinamento di Noau officina culturale, il patrocinio del Comune di Cuneo e la collaborazione del Comitato commercianti di Contrada Mondovì.













sabato 19 giugno 2021

Intersezioni a Saluzzo


 

CS

Le opere di 50 artisti provenienti da tutto il mondo, negli spazi di un edificio storico, tra linguaggi e temi divergenti e ricorrenti, materiali e forme, luoghi e generazioni. L’Istituto Garuzzo per le Arti Visive promuove “Intersezioni / Dialoghi di artisti e latitudini”, progetto espositivo a cura di Alessandro Carrer, che reinterpreta e riallestisce l’ampia collezione dell’Istituto, formata attraverso mostre e residenze sedi in Italia tra i Paesi dell’Europa, dell’Asia e dell’America, riconosciuta dal 2012 come “Luogo del Contemporaneo” dal Ministero della Cultura e dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana. Esposto nelle sale della Castiglia di Saluzzo, monumentale residenza fortificata le cui origini risalgono al ‘200 e già sede della Collezione, il nuovo allestimento sarà presentato sabato, 19 giugno.

Il progetto, fortemente voluto dai fondatori dell’Istituto e realizzato in collaborazione con la Città di Saluzzo, rientra nell’ambito dell’edizione 2021 di “Start/ storia e arte – Saluzzo” e farà da supporto per la candidatura a Capitale della Cultura Italiana 2024 dell’industrioso Comune piemontese, tra i borghi medievali più belli d’Italia. L’Istituto Garuzzo continua la sua missione di diplomazia culturale nel mondo dell’arte contemporanea, il nuovo allestimento della nostra Collezione ci auguriamo sia di forte sostegno anche in ambito internazionale alla candidatura di Saluzzo e le Terre del Monviso come Capitale della Cultura per il 2024», ha dichiarato il Presidente, Rosalba Garuzzo.

Da oltre 16 anni l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive promuove l’arte contemporanea non solo italiana attraverso mostre e progetti espositivi, programmi di residenza, premi e scambi culturali. Nel corso del tempo, l’Istituto ha dato vita a oltre 70 mostre in 14 differenti nazioni, a premi e progetti di residenza, dalla Cina all’Argentina, passando per l’Iran e la Georgia, in collaborazione con enti e musei internazionali e Istituti Italiani di Cultura, offrendo uno spaccato della scena artistica attuale e illustrandone, in modo dinamico, trasformazioni e prospettive.

Per “Intersezioni / Dialoghi di artisti e latitudini”, saranno rimodulati gli spazi espositivi della Castiglia, aumentando le superficie espositive per accogliere le nuove acquisizioni dell’Istituto Garuzzo dedicate agli artisti italiani, sia maestri del contemporaneo che emergenti. «Molte le iniziative in programma per narrare i percorsi, le opere e gli artisti in esposizione, mescolando il racconto alle immagini, grazie anche all’integrazione di nuovi strumenti digitali ed interattivi che consentiranno di esportare le bellezze di Saluzzo, delle sue valli e dell’arte ad uso del contemporaneo», spiegano gli organizzatori.

«I temi attorno ai quali abbiamo riunito ed accostato i lavori in mostra sono fortemente legati al nostro presente, ma qui non sono solo i singoli lavori a comunicare o a suggerire, è soprattutto il modo in cui sono disposti, il dialogo che provano a creare gli uni con gli altri, così come, negli anni, l’Istituto Garuzzo è riuscito a gettare ponti anche con Paesi fuori dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea», ha specificato il curatore, Alessandro Carrer.

Ecco tutti gli artisti presenti nel nuovo allestimento: Afterall, Marisa Albanese, Maura Banfo, Silvia Beccaria, Gabriella Benedini, Claudio Beorchia, Liu Bolin, Nicola Bolla, Domenico Borrelli, Caretto e Spagna, Franz Cerami, Zhang Dali, Pamela Diamante, Flaviano Esposito, Carlo Ferraris, Franko B, Marco Gastini, Dario Ghibaudo, Eugenio Giliberti, Corinna Gosmaro, Paolo Grassino, Giorgio Griffa, Sadaf Hesamiyan, Mario Laporta, Pierpaolo Lista, Claudia Losi, Luigi Mainolfi, Tancredi Mangano, Andrea Massaioli, Massimo Mastrolillo, Nino Migliori, Enrico Partengo, Lorenzo Pingitore, Pietro Privitera, Serena Racca, Antonella Raio, Tamara Repetto, Amir Bakhatir Sanjabi, Francesco Sena, Saverio Todaro, Adrian Tranquilli, Luisa Valentini, Fabio Viale, Ciro Vitale, Jia Youguang, Chen Weiqun, Firoozeh Akhlaghi, Alireza Karimpour.