martedì 20 settembre 2022

Passaggi d'incanto tra danza e colore

Domenica 25 Settembre 2022 ore 17 

Pinacoteca Civica Levis Sismonda

p.zza Vittorio Emanuele II, n.15 - Racconigi (Cuneo)






[dal comunicato stampa]


Domenica 25 Settembre 2022 arte visiva, performance e body art, canto e musica vanno in scena presso la Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi, in occasione del FINISSAGE della Mostra Personale di Giancarlo Giordano. Appuntamento alle ore 17 con la performance “PASSAGGI D’INCANTO TRA DANZA E COLORE” e, a seguire, la presentazione del CATALOGO della rassegna. Racconigi – Domenica 25 settembre alle ore 17 presso la Pinacoteca Civica Levis Sismonda di Racconigi, in P.zza Vittorio Emanuele II, n.15, si svolgerà il finissage della Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano, con la presentazione al pubblico dell’evento conclusivo, la performance “Passaggi d’incanto tra danza e colore”.

L’evento, promosso dalla Città di Racconigi, si è sviluppato grazie alla felice collaborazione tra l’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, l’Associazione Progetto Cantoregi e la SSD Out of Dance. Alle ore 17 gli ambienti della Pinacoteca ospiteranno un parterre di artisti eterogenei e talentuosi, provenienti da diversi ambiti espressivi, i quali offriranno una libera interpretazione dei temi affrontati nelle opere di Giordano esposte in mostra, quali la follia, il dolore, la reclusione e l’internamento, la costrizione fisica e spirituale, l’abbandono e la redenzione. Mentre il pianista Bruno Manassero eseguirà le arie e le composizioni di Rachmaninov, Handel, Ravel, Bach, Puccini, Debussy, Bizet, Rameau e Rossini, accompagnato dai soprani Paola Bellis e Anahit Hovhannisyan e dalla voce recitante di Francesco Occhetto, il corpo di danza della SSD Out of Dance diretta da Anastasia Piragova si esibirà negli ambienti della Pinacoteca e negli spazi antistanti di Piazza Vittorio Emanuele II, intrattenendo il pubblico in una performance immersiva e coinvolgente.

Arte visiva, performance e body art, canto e musica invaderanno la “casa delle muse” racconigese per accompagnare i presenti in un cammino intimo che nasce al buio, nelle tenebre dell’animo umano. L’oblio, i corpi e gli spiriti rattrappiti dal dolore, nel tetro silenzio permeato dall’immobilità e dallo strazio, grazie al potere dell’arte e dell’incontro verranno scossi dal bagliore della speranza, di voci fraterne e solidali che accolgono e curano, sino a ritrovare la propria essenza, andando incontro alla luce, alla libertà di un riscatto terreno che dalla terra si libra leggero nel cielo.

A seguire si terrà la presentazione del catalogo della Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano- realizzato da Tipolito Europa, a cura di Anna Cavallera- alla presenza dell’artista, delle autorità e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla felice realizzazione della rassegna.

L’evento è pubblico, ad offerta libera; gradita la prenotazione. Info: Ufficio turistico di Racconigi (visitracconigi@gmail.com - 392/0811406); Associazione

Culturale Carlo Sismonda APS (associazionesismonda@gmail.com – 339.5422511).


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Gli artisti: Paola Bellis: soprano, direttore del coro “Le Verne” di Racconigi e della corale “Unitre” di Carmagnola. Anahit Hovhannisyan: soprano, allieva del Conservatorio G. Verdi di Torino. Bruno Manassero: musicista, pianista, organista, docente di musica presso la scuola secondaria di primo grado. Francesco Occhetto: scrittore e traduttore dal persiano, diplomato in recitazione teatrale. Anastasia Pirogova: danzatrice e coreografa, docente di danza contemporanea presso la “Out of Dance” di Savigliano. La Mostra Personale dell’artista Giancarlo Giordano: Promossa dalla Città di Racconigi, è ideata e organizzata dall’Associazione culturale Carlo Sismonda APS, con il contributo di Fondazione CRT e la collaborazione di Progetto Cantoregi e SOMS. Curata da Anna Cavallera, presenta una trentina di opere scelte, sia pittoriche che plastiche, le quali intendono ripercorrere visivamente la lunga carriera dell’artista racconigese, a partire dai disegni degli anni Settanta, sino alle ultime tele del 2022. Giordano torna a scuotere il pubblico e le coscienze con il suo universo fatto di storie, volti ed espressioni definite a spatolate dai toni biaccosi, grigi ed azzurri, colori spenti che traducono il magma fluido di un malessere serpeggiante, quello che l'artista ha raccolto svolgendo per ventitré anni l'attività di infermiere presso il manicomio cittadino. Accanto al ciclo pittorico dedicato ai pazienti dell’ex ospedale psichiatrico, si potranno ammirare i suoi fiori, le nature morte, i lirici paesaggi e alcune significative testimonianze scultoree: dalle figure femminili in bronzo e cemento armato alla raccolta di piccole figure in terracotta smaltata, un popolo sempre più vicino ai suoi fantasmi, le cui parvenze si confondono con quelle socialmente accettate.










lunedì 19 settembre 2022

Vincent Van Gogh a Cuneo




 Dopo la pausa estiva, l'Associazione Rigenerazione Culturale riparte con i caffè d’arte.


Dopo l'ampia partecipazione di pubblico al primo appuntamento, che si era svolto su Raffaello Sanzio, il secondo appuntamento vede come protagonista il grande e affascinante Vincent Van Gogh: uno dei più importanti protagonisti dell’arte del Novecento, il quale ha affascinato artisti e pubblico con la sua maestria e la sua complessa storia di vita.


La rassegna, a cadenza mensile, vuole essere un'occasione di confronto e dialogo sui temi culturali condivisi.


Cosa sono i "Caffè d'arte"?

Sono il frutto del nostro desiderio di riproporre gli storici "caffè", i circoli dove gli appassionati alle arti si trovavano per confrontarsi e dare dignità a nuove forme e idee, come succedeva a Parigi al Café Guerbois degli  artisti impressionisti o a Milano al bar Jamaica dove alla fine degli anni cinquanta si ritrovano artisti come Piero Manzoni e Lucio Fontana. Con i Caffè d'arte vogliamo creare una comunità di appassionati per discutere e condividere arte in un'atmosfera libera e informale.


Vincent Willem Van Gogh è stato uno dei pittori più affascinanti e innovativi del secolo scorso, geniale e unico, che in vita non ebbe il giusto riscontro e che ora è considerato uno dei più influenti dell'arte del XX secolo.


Il "Caffè d'arte" si terrà presso lo spazio/ristorante Dèco in Contrada Mondovì 2, mercoledì 21 settembre, ore 18.00  relatore della serata l'artista Domenico Olivero. 


Buon caffè!




Referente Associazione Culturale Rigenerazione

Cuneo   - rigenerazionecn@gmail.com  

Sito https://www.rigenerazioneculturale.com/ 

Ci trovate anche sui social Facebook e Instagram


Mistà si muove


 

Siamo pronti a ripartire con "Mistà si muove!" le videonarrazioni animate raccontate dai vicini di casa delle piccole chiese e cappelle di straordinaria bellezza e storia che punteggiano la Valle Maira: prossimo appuntamento sabato 👉 24 settembre, con molte attività in programma. Partecipazione gratuita e molto gradita!

 "Mistà si muove!" vincitore del bando “Fuori Orario” della Fondazione CRC  

 Capofila: Museo Occitano - Espaci Occitan e Museo Mallé

 Partner: Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Saluzzo, Consulta BCE Piemonte e Valle d'Aosta, Unione Montana Valle Maira e la rete delle parrocchie di valle. 

 Con: Michelangelo Ghio, Ivana Mulatero, Alice Gallouin, Enrica Fontana, insieme a Don Graziano Einaudi, Diego Crestani, Beatrice Condorelli e tanti altri!

 Vi aspettiamo!

sabato 17 settembre 2022

Ernesto Morales - Di tempo e di attesa

A cura di Francesca Carbone                                              

24 settembre 2022 - 27 novembre 2022*

inaugurazione 24 settembre 2022 ore 18:00

GART Arte Contemporanea 

Via Rocca 31, Neive (Cuneo)

www.contemporarygart.com

info@contemporarygart.com




[dal comunicato stampa]

DI TEMPO E DI ATTESA è la nuova mostra personale di Ernesto Morales, curata da Francesca Carbone, che verrà inaugurata sabato 24 settembre alle ore 18:00 nelle sale della nuova galleria d’arte contemporanea GART di Neive, presentando nuove ed inedite opere dell’artista italo-argentino. 

DI TEMPO E DI ATTESA è una mostra che presenta un avanzamento della ricerca svolta da Ernesto Morales. I suoi orizzonti si ingrandiscono e vengono approfonditi attraverso evoluzioni di Nuvole, Foreste sempre più estese ed infiniti Cosmi. Il titolo di questa mostra allude alla radice filosofica e teorica della visione del mondo che Ernesto Morales elabora ed esprime nei confini del suo linguaggio pittorico. Sospendersi dalla velocità del presente induce ad un rallentamento del tempo che invita ad un’osservazione più attenta della realtà, permettendone un’immersione più profonda al suo interno. È un processo d’introspezione che tramite Nuvole, Foreste e Cosmi dilatati in atmosfere senza tempo fermano e mostrano ciò che di fatto è incontrollabile: l’infinito mutamento del nostro pensiero, dell’uomo e della natura.

L’eterno mutare di tutte le cose da origine a nuove interconnessioni tra luoghi e persone, i quali generano scambi di energie ed evoluzione di sguardo. In seguito al primo fecondo approdo di Ernesto Morales nelle Langhe, con l’esposizione Tierra dell’autunno scorso, si sono create sinergiche reti che nel tempo hanno portato linfa vitale e nuove vibrazioni nel pubblico, nelle persone coinvolte e nel territorio.

Molteplici sono stati gli incontri e i dialoghi in questo anno tra Ernesto Morales e Francesca Carbone, curatrice della mostra, dai quali è nata la volontà di presentare al pubblico internazionale delle Langhe le nuove ed inedite tele firmate Morales. Le opere hanno trovato la propria dimensione all’interno dello spazio della nuova galleria d’arte contemporanea GART, nel cuore del centro storico del borgo di Neive, sospesa ed affacciata sulle sconfinate colline del barbaresco.

Il catalogo della mostra DI TEMPO E DI ATTESA di Ernesto Morales è pubblicato dalla casa editrice Vanilla Edizioni. 

“Ernesto Morales ha sempre cercato ed inseguito una sua personale visione del mondo, quasi una missione. Lo ha fatto viaggiando ed osservando la realtà che lo circondava, rivolgendo lo sguardo verso l’alto. Nella sua memoria ha impresso, attraverso una collezione di schizzi derivanti da fotografie, le nuvole che maggiormente hanno attirato la sua attenzione, per una forma più definita, per un proprio carattere. Ne ha ricreato un vero e proprio atlante ed ora, con una serie di studi alle spalle, sta elaborando un’enciclopedia dipinta. 

Unica e numerata ogni sua opera rappresentante una nuvola, una foresta o un cosmo, si presenta come sacrale, profetica: un’epifania.

Quando mi sono avvicinata per la prima volta alle opere di Ernesto ho pensato, quasi nell’immediato, che avessero un’inspiegabile potere. Trasmettono un’energia benefica, una sorta di sentimento di protezione primordiale; come se ci fossero sempre state e stessero silenziosamente aspettando di essere scoperte. 

Credo che questo lavoro sia un percorso caratterizzato non solo dall’unicità delle opere, quanto da una ricerca culturale di divulgazione di quel “mondo delle idee” generato dalla mente senza tempo di Morales.”

Biografia| ERNESTO MORALES

L’artista argentino Ernesto Morales nasce nel 1974 a Montevideo, in Uruguay, e inizia la sua carriera a Buenos Aires dove ha vissuto fino al 2006 per poi trasferirsi in Europa. Dopo un primo periodo a Parigi stabilisce il suo studio in Italia, inizialmente a Roma e dal 2011 a Torino.  

La sua carriera artistica lo ha condotto negli ultimi venti anni a realizzare mostre in musei e gallerie d’arte in molti Paesi, tra i quali Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna, Ungheria, Cina, Singapore, Malesia, Tailandia, Argentina, Brasile, Messico e Uruguay. Ha partecipato a numerose fiere internazionali e tra il 2009 e il 2015 ha rappresentato istituzionalmente i Governi di Italia, Argentina e Uruguay con una serie di importanti esposizioni personali realizzate in vari musei. 

Nel 2019 viene allestita a New York la sua retrospettiva “Mindscapes” presso il Consolato Generale della Repubblica Argentina.

Formazione: Durante il periodo formativo a Buenos Aires, nel 1999 ha ottenuto il titolo di Professore di Belle Arti e nel 2005 ha conseguito un Dottorato in Arti Visive presso l’Universidad de Bellas Artes. Dal 1999 al 2006 ha insegnato Pittura e Storia dell’Arte presso l’Universidad de Buenos Aires e ha rivestito l'incarico di Direttore dell’Academia de Bellas Artes de Buenos Aires.

La ricerca artistica di Ernesto Morales si contraddistingue per un forte impegno teso ad indagare tematiche legate all'impermanenza, alla memoria e alla distanza attraverso l'elaborazione pittorica sia di elementi tratti dalla natura colti nella loro dimensione simbolica, che di onirici paesaggi urbani avvolti dal silenzio di atmosfere metafisiche.


*Orari di apertura: 

Lunedì: 10:00-12:00 / 14:00-18:00

Giovedì: 10:00-12:00 / 14:00-18:00

Venerdì: 10:00-12:00 / 14:00-18:00

Sabato: 10:00-12:00 / 14:00-18:00

Domenica: 10:00-12:00 / 14:00-18:00

 


martedì 13 settembre 2022

Note al Museo

 



UN’ESPERIENZA SENSORIALE AL MUSEO DIOCESANO
PER I PRIMI 10 ANNI DI APERTURA
 
Nel weekend 16-17-18 settembre una speciale installazione sonora interattiva
a cura di Cristina Mercuri
 
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Si avvicina il primo weekend di proposte speciali che il Museo Diocesano San Sebastiano di Cuneo, inaugurato a settembre 2012, offre al suo pubblico per festeggiare i suoi primi 10 anni di attività.
Così come nelle iniziative che si susseguiranno fino alla fine del mese, l’esperienza del visitatore sarà al centro della visita al Museo, rendendo sempre di più gli spazi museali luogo di incontro, scambio, condivisione e inclusione. 
 
Nel weekend dal 16 al 18 settembre, negli orari di apertura del Museo (venerdì dalle 14:00 alle 18:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00), i visitatori potranno godere di “Note al museo”, un’installazione musicale interattiva diffusa nelle sale, creata ad hoc da Cristina Mercuri. Nata nel 1996 a Mondovì, violinista dall’età di otto anni, Cristina frequenta ora il corso di laurea di II livello in Composizione di Musica elettronica presso il METS del Conservatorio Ghedini di Cuneo. Negli ultimi anni ha presentato sue composizioni a festival europei di musica e tecnologia, composto musiche per performance artistiche da palcoscenico e installative. L’interesse principale di Cristina è la ricerca di personali forme di espressività musicali e di un linguaggio che aspira alla massima comunicatività attraverso la fruizione del multimediale e del connubio fra le diverse espressioni artistiche.
 
L’installazione proposta presso il Museo Diocesano espanderà il significato delle opere esposte, rendendole coprotagoniste di un’opera totalizzante, insieme alla musica appositamente composta. L’obiettivo è accompagnare l’ospite durante la visita, offrendogli un’esperienza nuova di fruizione dell’esposizione e immergendolo sensorialmente in un percorso che esalti la ricchezza spirituale e culturale del museo, e quindi del nostro passato legato al patrimonio conservato in esso. 
 
L’installazione sarà apprezzabile in compagnia della curatrice Cristina Mercuri durante una visita al museo di circa 60 minuti, con partenza ogni ora e mezza. La visita è gratuita ma è necessaria la prenotazione tramite Eventbrite indicando l’orario desiderato. Il link è disponibile sul sito web del Museo Diocesano San Sebastiano www.museodiocesanocuneo.it 
Durante il weekend e fino alla fine di settembre continueranno inoltre a essere fruibili lungo Contrada Mondovì i risultati di “Fantastorie dentro al Museo”: una serie di audio-racconti, accessibili tramite qr-code, realizzati da ragazze e ragazzi che partecipano al progetto “Costellazioni” che, attraverso la scrittura creativa e la teatralità in un percorso guidato dalla compagnia Il Melarancio, hanno dato voce ad alcuni oggetti conservati nel museo costruendo su di essi storie immaginarie.
 
Le iniziative del calendario per i 10 anni del Museo Diocesano sono realizzate grazie al contributo della Conferenza Episcopale Italiana e di Fondazione CRC, grazie al sostegno de La Guida e di TargatoCN, con il patrocinio dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani e della Città di Cuneo.
 
Tutte le iniziative sono gratuite. Il programma completo e i link di prenotazione sono disponibili sul sito www.museodiocesanocuneo.it. Per tutti gli aggiornamenti è possibile seguire le pagine social Facebook (@MuseoDiocesanoSanSebastiano) e Instagram (@museodiocesanocuneo) del Museo. Per informazioni: museo@operediocesicuneo.it, tel. 353/4261755.


giovedì 8 settembre 2022

Livio Politano

Figure / Paesaggi 
Castelli / Cittadelle 
...sognando un posto sicuro tra le nuvole

a cura di Enrico Perotto


16 settembre - 16 ottobre 2022

inaugurazione 16 settembre - ore 17

orario di visita: sabato e domenica 15.00 - 19.00

l’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto Parco €2, nel rispetto della normativa anticovid.


Castello di Racconigi 

via Francesco Morosini, 3 - Racconigi (Cuneo)




[dal comunicato stampa]

Finalità del progetto espositivo: 

Dopo le ultime due mostre personali di Livio Politano, ospitate dapprima presso la Sala Comunale Olivetti del Comune di Beinette e quindi nell’ex chiesa di San Giovanni Battista in Borgo Vecchio a Fossano, ecco tornare all’attenzione del pubblico la figura di Livio Politano (Beinette/Cn, 1937), con una mostra antologica allestita nelle sale espositive del Castello di Racconigi, grazie alla cortese disponibilità della direttrice della residenza dottoressa Alessandra Giovannini Luca e che presenta ai suoi estimatori e non solo una significativa rappresentanza del suo percorso artistico, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso fino agli anni più recenti. L’esposizione antologica di circa sessanta opere ripercorre l’attività complessiva di oltre sessant’anni di vita artistica di Politano, che si è articolata nel tempo tra importanti frequentazioni  intellettuali,  intrattenute  a Torino,  Roma,  Firenze, Vicenza  e  altre  località  nazionali  e  internazionali, in costante impegno creativo, e che è legata in particolare alle tecniche del disegno a pastello e alla pittura a olio e ad acrilico, con basi preparate a strati di calce del Brenta, oltre che alla scultura in legno dipinto. Il visitatore, quindi, potrà riflettere su alcuni dei temi iconografici che più sono stati al centro della ricerca espressiva dell’artista beinettese, dalla raffigurazione della figura umana e della natura morta in chiave di scomposizione neocubista, secondo gli stilemi assimilati alla scuola torinese di Filippo Scroppo, al paesaggio neoespressionista rivisitato in forma di pagine rivoltate o stracciate come di un diario intimo della realtà, dalle figurazioni simboliche delle mani rosse a quelle in aspetto nastriforme d’impronta neobarocca dall’invenzione caratteristica delle cittadelle, segmentate e turrite rappresentazioni metafisiche di un mondo urbano rispettoso dell’ambiente naturale, alle successive oniriche proiezioni spaziali, dove lo sguardo si perde tra le nuvole, rapito da un sogno di unione armonica tra uomo, città e natura, oggi più che mai da considerare come un’urgenza decisiva per la difesa della nostra fragile esistenza umana.

ASSOCIAZIONE CULTURALE ANTIBO TERRE DEI BAGIENNI ODV

Via Angela Maria Cordero di Montezemolo, 10 - 12040 Morozzo (Cn)

tel. 389 2662093 • info@antiboterredeibagienni.it • www.antiboterredeibagienni.it

Catalogo in mostra, a cura di Enrico Perotto e Livio Politano, con testimonianze di Giorgetto Giugiaro e Angelo Mistrangelo.


Serena Gamba : Silenzio Aleatorio


A cura di Alessandro Botta

10 settembre - 2 ottobre 2022*
Inaugurazione sabato 10 settembre 2022, ore 17.30
l’inaugurazione sarà accompagnata da una Performance di improvvisazione totale d’avanguardia del Collettivo di Improvvisazione Sinestetica, Igor Giuffré conductor
*sabato 15.00 - 18.30 | domenica 10.00 - 13:00 e 15.00 – 18.30

Museo Civico Antonino Olmo e Gipsoteca Davide Calandra
via San Francesco 17/19, Savigliano 

help@grandarte.it










 



martedì 6 settembre 2022

Living Room 2022 a Cuneo




Anche quest'anno a Cuneo arriva il progetto Living Room ideato da Art.ut che dopo la speciale edizione che coinvolgeva gli studi d'architetto, quest'anno si sposta in alcuni storici negozi del centro storico.

Infatti nel mese di agosto la città di Cuneo ha accolto in residenza quattro artisti, che si sono confrontati con altrettante realtà cuneesi legate al mondo della moda e del tessuto.
Sotto la guida del curatore Andrea Lerda, la giovane artista marsigliese Agathe Rosa ha dialogato con la famiglia della storica Cappelleria Cerati, l’argentino Daniel González è entrato in contatto con Rossella Campisi, insieme alla collega Karin Holzmann, della bottega Pas de mots - abbigliamento artigianale , l’italo svizzero Nicola Genovese ha incontrato Osvaldo Montalbano della boutique Senza tamburi né trombette, l’artista italiana Chiara Camoni è stata accolta dalla sarta Nicoletta Giuliano di Nicouture.



Curiosi di scoprire quali saranno le opere, installazioni e performance, che scaturiranno da questi interessanti incontri? Allora non Non prendete impegni per il week end del 21-23 ottobre!


L’iniziativa è organizzata e promossa dall’Associazione Art.ur con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e della FONDAZIONE CRT sponsor tecnico Cuneo Hotel




nella foto di Francesco Doglio: Agathe Rosa e Cappelleria Cerati
nelle foto di Loris Salussolia Foto: Daniel González e Rossella Campisi; Nicola Genovese e Osvaldo Montalbano; Chiara Camoni e Nicoletta Giuliano

I care : Livres de poches

Mostra di libri d'arte

a cura di Maddalena Castegnaro

9 settembre - 30 ottobre
Inaugurazione venerdì 9 settembre 2022 alle ore 17.30 
La mostra sarà visitabile dal 9 settembre al 30 ottobre 2022 
il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e su appuntamento 

Fondazione Casa Delfino
c.so Nizza 2, Cuneo 
 
per informazioni:
Fondazione Casa Delfino onlus | Tel +39 0171 69 56 00 | 338 82 78 033 
Associazione grandArte: help@grandarte.it | telefono 3440637508 




[dal comunicato stampa]

L’associazione  grandArte  e  la  Fondazione  Casa  Delfino  onlus  di  Cuneo  propongono  come venticinquesimo appuntamento della rassegna HELP la mostra internazionale I CARE - LIVRES DE POCHE che si è svolta preso Villa Excelsa di Sannicola (Lecce) tra i mesi di luglio e di agosto 2021. 

Le motivazioni di tale scelta sono dovute principalmente ai temi che hanno ispirato I CARE, così vicini allo spirito della rassegna HELP e poi alla opportunità di condividere un progetto comune tra due realtà  territoriali  così  lontane,  accomunate  dal  medesimo  intento  di  individuare  nell’arte  un formidabile strumento di coesione e crescita umana.  

La  mostra  I  CARE,  curata  da  Maddalena  Castegnaro,  è  stata  organizzata  dal  Presidio  del  libro  di Sannicola  -  Archivio  del  libro d’artista VERBAMANENT  di  Sannicola  (LE), in  collaborazione  con  il Presidio - Biblioteca Minnicelli di Corigliano Rossano (CS) e Teo De Palma (FG) e si è avvalsa del patrocinio della Regione Puglia  -  Assessorato  all’Industria  turistica  e  culturale,  della  Associazione  Vedetta  sul  Mediterraneo, Giovinazzo di Bari e di CESRAM (Centro Studi Relazioni Atlantico Mediterranee) di Lecce. 

 Settantacinque sono gli artisti in mostra. 

 Rocco  Abate,  Laura  Agostini,  Franco  Altobelli,  Antonio  Ambrosino,  Salvatore  Anelli,    Daniela Antonello, Antonello Apollonio, Juan Arias Gonano, Antonio Baglivo, Antonietta Barbonetti e Lucia Sforza,  Vittore  Baroni,  Maria  Bonaduce,  Anna  Boschi,  Alfredo  Bruni,  Loretta  Cappanera,  Lucia Caprioglio,  Pinuccia  Casali,  Véronique  Champollion,  Li  Chen,  Carmela  Corsitto,  Marisa  Cortese, Maria Credidio, Crescenzio D’Ambrosio, Enzo De Giorgi, Teo De Palma, Adolfina De Stefani, Andrea Decani,  Elisabetta  Diamanti,  Marco  Esteban  Cavallaro,  Laura  Evangelista,  Benedetto  Fanna, Francesco Fienga, Pierluigi Fornasier, Ombretta Gazzola, Roberto Gianinetti, Maria Luisa Grimani, Gruppo  Artrovert  (Gulla  Ronnow  Larsen,  Hanne  Matthiesen,  Lis  Rejnert  Jensen),  Benedetta Jandolo, Joan Marie Kelly, Beatrice Landucci, Judith Lange, Le Sartigiane di 167 Revolution (Monia Cassano, Anna Maria Franco, Gabriella Freuli, Domenica Mazzei, Rosanna Nanni), Alfonso Lentini, Mario  Lo  Coco,  Ruggero  Maggi,  Gabriella  Maldifassi,  Alessia  Meglio,  Emanuela  Mezzadri,  Fabio Alessandro Mirri, Gianremo Montagnani, Giovanni Morgese, Pierangela Orecchia, Sergio Pallone, Beatrice Pastorio, Sam Punzina, Alberto Reggianini, Giovanni Ronzoni, Elisabetta Salvioni, Antonio Sassu, Greta Schödl, Paola Scialpi, Paolo Seghizzi, Gianni Maria Tessari, Roberto Testori, Vittorio Tonon, Luciana Trappolino, Maria Grazia Zanmarchi, Clarice Zdanski 

Dal testo di presentazione della mostra 

“Il progetto I CARE è ispirato al motto di don Lorenzo Milani scritto su una parete della Scuola di Barbiana. È un invito a prendersi cura degli altri e di tutto ciò che è patrimonio del nostro sentire e creare,  in  opposizione  a  ogni  forma  di  pessimismo  paralizzante  o  di  abulica  indifferenza,  il  peso morto della storia: ogni giorno ci sono meraviglie da scoprire, presenze da salvare, versi da cantare, libertà da proteggere, emozioni da vivere e anche disperazioni da percorrere. E forse anche innocenti fili d’erba, passaggi di nuvole, volti del silenzio. Ogni artista ha scelto il proprio cammino di ricerca per dare vita a un piccolo libro, empaticamente libro  e  libero  di  proporsi  come  materica  testimonianza  di  un  personale  modo  di  essere  artista interprete del reale e rivelatore di una propria interiorità. Libro miniatura che, in realtà, è abitazione della grandezza: microcosmo che avvolge il macrocosmo che, a propria volta lo contiene, un minuscolo sacro talismano in cui si trasferiscono oggetti simbolo, immagini di sogno, desideri e illusioni, libere da costrizioni… (Bachelard). 

E se si apre il piccolo scrigno, si svelano parole, segni, colori come metafore di memorie, pensieri, respiri,  silenzi  e  vuoti,  frammenti  di  vite  perdute  o  sognate,  che  reclamano  protezione  e  cura.  Si percorrono mappe concettuali che introducono viaggi simbolici di terra e di cielo e nelle morfologie odorose e tattili delle carte, generando sensazioni ed emozioni impensabili. Spesso nelle pagine appaiono occhi che invitano a preservare uno sguardo attento, aperto, curioso verso  le  presenze  più  impercettibili  del  reale  e  a  rivendicare  l’innocenza  di  uno  stupore  che  nella durezza del presente può essere perduto. 

… 

Tanti scrigni da aprire con cautela, piccole architetture mutanti che spesso non si svelano facilmente: richiedono  la  lentezza  di  una  meditazione,  per  lasciarsi  scoprire  nei  dettagli  quasi  invisibili disseminati nei loro ‘corpi’ fortemente improntati dalle anime degli artisti. Anche  loro  ‘esseri  speciali’,  che  si  prendono  cura  della  vita  e  della  bellezza,  donandoci  intime esperienze  emozionali e trasformative del  nostro modo di vivere il mondo, di pensarlo diverso, di cambiarlo. Voci di futuri possibili.  Il mondo alla fine è fatto per finire in un bel libro, scriveva Mallarmè. Mi  piace  pensare  che  ogni  ‘livre  de  poche’  possa  viaggiare  di  tasca  in  tasca,  protetto  dalla amorevolezza del calore dei corpi e dalla delicatezza delle mani: il viaggio non è prevedibile”.










domenica 4 settembre 2022

Beica ben

 



𝟡 - 𝟙𝟘 - 𝟙𝟙 𝕤𝕖𝕥𝕥𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖  
 ℙ𝕣𝕖𝕤𝕖𝕟𝕥𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕖 𝕚𝕟𝕤𝕥𝕒𝕝𝕝𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕚 𝕖 𝕡𝕖𝕣𝕗𝕠𝕣𝕞𝕒𝕟𝕔𝕖 𝔹𝕖𝕚𝕔𝕒 𝔹𝕖𝕟!


 𝕍𝕖𝕟𝕖𝕣𝕕ı̀ 𝟡 𝕤𝕖𝕥𝕥𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖 (𝕔𝕠𝕟 𝕣𝕖𝕡𝕝𝕚𝕔𝕒 𝕕𝕠𝕞𝕖𝕟𝕚𝕔𝕒 𝟙𝟙 𝕤𝕖𝕥𝕥𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖)
 Valle Maira - ore 21.00
𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗥𝗶𝗻𝗮𝗹𝗱𝗶 - 𝗗𝗿𝗼𝗻𝗲𝗿𝗼
Titolo dell'opera: Pᴏ̀ʀᴛᴀ ʙᴏɴᴀᴜ̈ʀ
(Ritrovo dal Ponte del Diavolo)
Inaugurazione dell’installazione multimediale, con momento di “saluti istituzionali” del progetto Beica ben

 𝕊𝕒𝕓𝕒𝕥𝕠 𝟙𝟘 𝕤𝕖𝕥𝕥𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖
 Valle Maira - ore 11.00
𝗟𝗮𝘃𝗶𝗻𝗶𝗮 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗮𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 – 𝗖𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗰𝗿𝗮
Titolo dell'opera: Mᴀʀᴀᴍᴀɴ
Ritrovo a Celle di Macra per la presentazione delle opere di Lavinia Raccanello
Buffet e, a seguire, escursione di artisti e turisti verso l’installazione ambientale air di Lavinia

 Valle Grana - ore 20.00
𝗟𝗮𝗯𝗣𝗲𝗿𝗺 - 𝗕𝗶𝗼𝗽𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮 𝗩𝗶𝘃𝗮
Titolo della performance: Vᴇʟʜᴀᴀ - Pᴇʀ ᴀᴏ̨ᴜɪʜɪ ᴏ̨ᴜᴇ ᴅᴜᴇʀᴍᴇɴ ɴɪɴ
Ingresso a 10€, prenotazione: info@fondazionefilatoio.it o +39 0171 618300


 𝔻𝕠𝕞𝕖𝕟𝕚𝕔𝕒 𝟙𝟙 𝕤𝕖𝕥𝕥𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖
 Valle Grana - ore 10.00
𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗶 – 𝗙𝗶𝗹𝗮𝘁𝗼𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 
Titolo dell'opera: Lᴇɴᴢᴜᴏʟɪ SOSᴘᴇsɪ
Visita alla mostra e camminata meditativa dalla filanda verso il bioparco: artisti e turisti con lenzuoli sospesi
Ingresso 5€, prenotazione: info@fondazionefilatoio.it o +39 0171 618300
 Valle Grana - ore 17.00
𝗦𝗮𝘃𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗧𝗼𝗱𝗮𝗿𝗼 – 𝗦𝗮𝗻 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼 
Titolo dell'opera: Aᴠᴀɴɢᴜᴀʀᴅɪᴀ
Inaugurazione Installazione ambientale
(Si ringrazia lo sponsor tecnico Beltramo Cave)
Valle Maira - ore 21.00
𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗥𝗶𝗻𝗮𝗹𝗱𝗶 - 𝗗𝗿𝗼𝗻𝗲𝗿𝗼
Titolo dell'opera: Pᴏ̀ʀᴛᴀ ʙᴏɴᴀᴜ̈ʀ
(Ritrovo dal Ponte del Diavolo)
Seconda serata di accensione dell’installazione multimediale

Curatrice del progetto Olga Gambari.
Maggiori info: cultura.progetti@comune.caraglio.cn.it

Serata a Dronero 







venerdì 2 settembre 2022

10 Anni del Museo Diocesano di San Sebastiano a Cuneo

Visite speciali, installazioni, laboratori e un concerto finale per tutti i pubblici, a partecipazione gratuita Era  il  29  settembre  2012,  festa  patronale  di  San  Michele, quando  il  Museo  Diocesano  San  Sebastiano  di  Cuneo,  in  Contrada  Mondovì,  aprì  le  sue  porte  ai  visitatori dopo  un  lungo percorso  che  comprese  il  restauro dell'edificio,  lo  studio  delle  collezioni,  l'allestimento,  le mostre e la valorizzazione del patrimonio.

Da allora, il Museo racconta un pezzo significativo di spiritualità, storia e società della comunità  cuneese, attraverso le devozioni dell’antica Confraternita di San Sebastiano. Lo fa tramite il suo allestimento,  costituito  quasi  completamente  da opere  di pertinenza  del  complesso  di  San Sebastiano,   ma   anche   tramite   attività   e   iniziative per   tutti,   inclusive   verso   ogni   età, appartenenza  culturale,  disabilità,  che  hanno  permesso  al  Museo  di  aprirsi  sempre  di  più  al  proprio pubblico ed essere strumento di educazione alla bellezza e al patrimonio condiviso.

Per festeggiare i suoi primi 10 anni di apertura e attività, il Museo proporrà a settembre 2022  un mese speciale di iniziative per il pubblico, che metteranno l’esperienza al centro della visita al Museo e renderanno ancora di più gli spazi museali luogo di incontro, scambio, condivisione  e inclusione. 

A partire dall’11 settembre saranno fruibili lungo Contrada Mondovì i risultati di “Fantastorie  dentro  al  Museo”,  un  percorso  realizzato  negli  ultimi  mesi  dal la  Compagnia  Il  Melarancio insieme ad un gruppo di ragazzi che partecipano al progetto “Costellazioni”che, attraverso la  scrittura  creativa  e  la  teatralità,  hanno  dato  voce  ad  alcuni  oggetti  conservati  nel  museo costruendo su di essi storie immaginarie, confrontate poi con quelle reali. 

Nel  weekend dal  16  al  18  settembre,  negli  orari  di  apertura  del  Museo, i visitatori  potranno  godere  di un’installazione musicale interattiva diffusa nelle sale, creata ad hoc da Cristina Mercuri , musicista e compositrice elettroacustica: un’esperienza nuova di fruizione delle opere  esposte che ne espande il significato e immerge sensorialmente il visitatore in un percorso che esalta la ricchezza spirituale e culturale del Museo. L’installazione è realizzata anche grazie al  sostegno di TargatoCN.

Si continua il weekend successivo con tre giorni dedicati all’inclusione e all’accessibilità a tutti, in linea con gli ultimi progetti sviluppati dal Museo. Venerdì 23, dalle 18:00 alle 22:00 , si potrà  partecipare ad una speciale “Visita al buio”, divisi in piccoli gruppi, bendati, accompagnati dai  volontari del Museo e della sezione cuneese dell’ Unione  Italiana  Ciechi  e Ipovedenti (a  cui ​saranno destinate le offerte libere raccolte dai partecipanti): un’esperienza unica per esplorare  il museo senza il senso della vista, adoperando tutti gli altri.


Sabato  24  e  domenica  25,  alle  16:00 ,  due  laboratori  per  bambini  da  6  a  12  anni faranno  conoscere  due  linguaggi  senza  barriere  anche  per  chi  ha  difficoltà  o  disabi lità  sensoriali  o cognitive:  quello  della Lingua  Italiana  dei  Segni durante  il  laboratorio “Parlare con le mani” e  quello  della CAA – comunicazione  aumentativa  alternativa – durante  la  visita “Il linguaggio  universale” che si snoderà lungo il percorso realizzato nell’ambito del progetto “Il museo nella valigia”.

Chiuderanno  i  festeggiamenti, mercoledì  28  settembre,  la  Santa  Messa  celebrata  da  Mons.  Piero  Delbosco ,  Vescovo  di  Cuneo  e  Fossano, alle  18:00 presso  la  Chiesa  di  San  Sebastiano,  seguita  alle 20:30 dal  concerto degli allievi del Liceo Musicale “Bianchi - Virginio” di Cuneo.

Il Museo sarà aperto durante tutto il mese nei soliti orari: venerdì dalle 14:00 alle 18:00 e sabato  e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Giovedì 29 settembre, festa patronale 

di San Michele e data esatta dell’inaugurazione del Museo nel 2021, il Museo sarà aperto  straordinariamente dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. La biglietteria chiude un’ora  prima.

Il biglietto intero è a 5 € con riduzioni previste per specifiche categorie di visitatori (tutte le info  sul sito web). Sarà  inoltre  possibile visitare il Museo gratuitamente presentando il coupon che sarà pubblicato su La Guida nel mese di settembre. 

Le  iniziative del calendario sono realizzate grazie al contributo della  Conferenza  Episcopale  Italiana e di Fondazione CRC, grazie al sostegno de La Guida e di TargatoCN, con il patrocinio dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani e della Città di Cuneo.

Tutte  le iniziative sono gratuite. La prenotazione è obbligatoria e a numero chiuso per le visite  e i laboratori del weekend 23, 24 e 25 settembre e per le celebrazioni del 28 settembre: sarà possibile prenotare tramite Eventbrite ai link disponibili sul sito  www.museodiocesanocuneo.it Per  tutti  gli  aggiornamenti è  possibile seguire  le  pagine social  Facebook (@MuseoDiocesanoSanSebastiano) e Instagram (@museodiocesanocuneo) del Museo. Per informazioni: museo@operediocesicuneo.it , tel.  353/4261755