domenica 17 settembre 2017

Fumetti a Palazzo Samone
















Scrivimi, Biblioteca Fotografica

Organizzato da Progetto HAR - Fotografia presso Palazzo Samone, fino al 24 Settembre, aperto Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica dalle 16 alle 19

Costruire un porto, significa fecondare la bellezza d’un golfo. Fondare Biblioteche, è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.” (Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar)

Esistono ancora artisti o ci sono solo più geni, esistono ancora i fotografi o ci sono solo più modificatori di immagini a casaccio? Qualcuno che legge libri e nella sua mente li trasforma in immagini anche irreali, esiste ancora? La fotografia fa ancora sognare?
“Ho ricostruito molto: e ricostruire significa collaborare con il tempo nel suo aspetto di – passato - , coglierne lo spirito o modificarlo, protenderlo, quasi, verso un più lungo avvenire; significa scoprire sotto le pietre il segreto delle sorgenti”. (Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar)


I libri e gli apparecchi fotografici sono piccole macchine da guerra. Il problema è che se non le si sanno usare si spara a casaccio. I libri di oggi in generale non descrivono né informano, non nutrono la coscienza collettiva e la fotografia ha cessato da tempo di imitare la natura, non sappiamo oggi cos’è, se c’è e dov’è. Tante domande che attendono altrettante risposte. Sarà il tempo che scriverà la nuova storia della nuova fotografia e chissà con quanti e quali libri la racconterà. Scriveva Roland Barthes: ci sono sempre più scriventi e meno scrittori. E’ quasi implicito dire che ci sono sempre più fotografanti e meno Fotografi. Ober Bondi













"GIOVANI & SCATTANTI" e "ATTRAVERSAMENTI"

A Palazzo Santa Croce vi aspettano due mostre:


"GIOVANI & SCATTANTI" e "ATTRAVERSAMENTI" 



Sabato e Domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, Giovedì e Venerdì dalle 16.00 alle 19.00











sabato 16 settembre 2017

Mostra di Riccardo Balestra a Cuneo


RICCARDO BALESTRA

FACE TO FACE

Anfratti psicologici e pensieri metafisici



18-28 settembre 2017



Sala mostre della Provincia

c.so Nizza 21 - Cuneo







Face to face

Riccardo Balestra, il pittore nello specchio di Venere

Quanto c'è dell'immaginario metropolitano contemporaneo? Quante sono, cioè, le suggestioni ricevute dal cinema, dalla fotografia? Il suo inconfondibile universo di volti e sguardi femminili, così seducenti e così introspettivi, ha riscontri indiscutibili con la ricerca artistica di tendenza figurativa del nostro tempo, ma anche con le immagini coinvolgenti dei fashion magazines e più in generale dell'attuale cultura visiva di massa. Il punto di vista ravvicinato delle sue inquadrature, gli permette di accostarsi idealmente ai più reconditi anfratti psicologici dei diversi soggetti muliebri raffigurati e comunica all'osservatore un sottile turbamento emotivo, che interpella e stimola a non restare indifferenti.
Nel lavoro di Riccardo Balestra, si possono pur rintracciare sorprendenti rapporti con le tendenze iperrealiste dei nostri giorni, tuttavia, egli è attraversato da un'intima vena di naïveté che lo contraddistingue, che lo guida sulla sua strada in autonomia, insieme a uno spirito idealista che basta a renderlo capace di sviluppare uno stile personale, ben caratterizzato, attento ai temi di natura sociale, sensibile alla realtà della condizione femminile, a cui si accosta con garbo e che trasforma in pretesto pittorico per parlare in fondo di tutti noi, dei nostri desideri, delle nostre inquietudini e delle nostre speranze, che rimangono perlopiù disattese. (Tratto dalla recensione del Prof. Enrico Perotto)




lunedì 11 settembre 2017

Mostra collettiva a Carrù



Oltre le frontiere, le barriere e i limiti


Raffaella Baroni, Maura Boccato, Anna Branda, Monica Bruera, Claudio Cravero, Gloria Fava, Danila Ghigliano, Raffaella Giordana, Giulio Mosca, Luca Paolella

a cura di Alessandro Abrate

16 settembre - 1 ottobre 2017
Inaugurazione sabato 16 settembre ore 18

Chiesa della Confraternita dei Battuti Bianchi

piazza Dante - Carrù (Cuneo)






Dal testo di presentazione di Alessandro Abrate

La maturità inizia a manifestarsi quando sentiamo che è più grande la nostra preoccupazione per gli altri che non per noi stessi.
(Albert Einstein)
Mentre tu hai una cosa può esserti tolta. Ma quando tu dai, ecco, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.(James Joyce)
Per vocazione la Chiesa della Confraternita di San Sebastiano, o Battuti Bianchi, ha avuto, nei secoli (e la sua fondazione è antecedente il XVI secolo) una particolare attenzione per le fasce sociali deboli o emarginate: i malati, i poveri, i diseredati, gli orfani erano aiutati dai confratelli che, perseguendo questa missione, avevano codificato nello Statuto precise indicazioni e regole. Pertanto non c’è luogo più indicato ad accogliere una mostra ispirata ad ‘Identità perdute’ che questo; inoltre guardare a possibili (o difficili da raggiungere?) orizzonti oltre le barriere, le frontiere e i limiti imposti-subiti-voluti dall’esistere contemporaneo si carica di singolari quanto pregnanti significati. Il tentativo di sbrogliare l’intricata matassa del tema proposto è affidata ad autori che si sono impegnati, con i loro lavori, nel suggerire messaggi, oppure cogliendo sguardi da angolazioni particolari, portandoci dentro, accanto o anche al di là dell’argomento; per tutti comunque sentito ed elaborato con personalissima sensibilità. Mai calcando la mano, sempre usando la levità. La prevalenza di interpretazioni al femminile (sette autrici accanto a tre autori) è stata puramente casuale. Infatti ho condotto la scelta degli artisti invitati in primo luogo guadando al loro personale percorso artistico; poi cercando di rintracciare il pensiero/la pulsione che anima il loro lavoro; non da ultimo cogliendo, nelle parole, nei gesti, negli sguardi di ognuno quella sensibilità in questo caso così importante per esprimere visivamente, concettualmente, o in modo anche tattile un pensiero non facile, anzi scomodo, da molte persone addirittura rifiutato. Il tentativo di confronto con l’altro, il guardare al di là delle nostre deboli certezze, il provare a capire (anzi no, a immaginare) cosa davvero spinge uomini come noi a cercare fuori dalla terra di origine una speranza, sono input che dovrebbero bastare a smuovere quella crosta di egoismo che avvolge molti pensieri e azioni della nostra società spesso cieca o bendata. Ma non è così, non è facile far passare questo messaggio. Dunque la mostra diviene un tentativo, figurato, simbolico, letterario, onirico di andare oltre. Nulla di più.



Presentazione del libro di Irene Boldrini, "Camminando"



Presentazione del libro di Irene Boldrini, "Camminando"



domenica 17 settembre 2017 ore 17



Teatro parrocchiale di Demonte










martedì 5 settembre 2017

Inaugurazione LA LIBERTE’ GUIDANT LA LAINE


La Fondazione Filatoio Rosso la prossima domenica 10 settembre 2017 alle ore 17.00 
presso il Filatoio di Caraglio, via Matteotti 40, Caraglio (CN)  all'inaugura l’installazione “LA LIBERTE’ GUIDANT LA LAINE” dell’artista Jérémy Gobé nelle sale del Museo del Setificio Piemontese. 

L’opera è realizzata grazie al contributo della Banca di Caraglio e si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del Filatoio finanziato dalla Compagnia di San Paolo. 

lunedì 4 settembre 2017

Naturalmente opere di Mario Casana











Francesco Segreti e Land Art in frazione Scaparoni di Alba


FRANCESCO SEGRETI

SEVEN



9 settembre - 1 ottobre 2017


Casa Scaparone 

Frazione Scaparoni, Alba (Cuneo)












[dal comunicato stampa]

Sabato 9 settembre alle 18 nella Cantina delle Arti di Casa Scaparone ad Alba   (CN),   si   terrà   l'inaugurazione   della   mostra   Seven,   il   progetto   di Etharts - Francesco Segreti giunto alla sua terza edizione, l'ultima per il 2017.
Nella prosecuzione del suo personale percorso stilistico, l'artista prende a   pretesto   e   fonte d'ispirazione   tutte   le   molteplici   suggestioni   che   il numero sette esprime: a partire dall'universalità per arrivare all'equilibrio perfetto.   Il   numero   sette,   considerato   da   Platone l'anima   mundi, rappresenta   il   punto   di   congiunzione   tra   la   natura   umana   e   il   divino (rappresentati   appunto   dal   ternario   –   il   divino   -   e   dal   quaternario terrestre). In quest'ottica Francesco Segreti propone un percorso in sette postazioni   in   cui   vengono   messi   in   parallelo materiali,   colori,   forme, legati a umori, definizioni, sensazioni che a partire da una   dimensione individuale si aprono a tematiche collettive, con uno sguardo anche alle emergenze   sociali   che quotidianamente   sono   sotto   i   nostri   occhi.
Significativo   in   questo   senso   che   ad   ospitare   la   mostra   sia   una   sala dedicata a Rudolf Steiner. L'evento inaugurale, come la mostra, è aperto a tutti e sarà l'occasione per rivedere, attraverso elaborazioni video, il poema  Flottent les  âmes par l'artiste, che Anthony Thiberguen, amico e poeta di Vence, ha creato per l'occasione della mostra. 
La  mostra   si  aprirà  sabato   9  settembre   alle  18  e  proseguirà  fino  all'1 ottobre e sarà prologo per la manifestazione di Land art in programma per il giorno dopo, domenica 10 settembre dalle 10 alle 18 negli spazi all'aperto del Bioagriturismo Casa Scaparone.



LAND ART


10 settembre 2017


Casa Scaparone 

Frazione Scaparoni, Alba (Cuneo)







[dal comunicato stampa]

La giornata di domenica 10 settembre, negli spazi aperti del Bioagriturismo Casa Scaparone ad Alba, sarà dedicata alla Land art. Alcuni tra gli artisti più attivi in questa particolare forma di contemporary art, presenteranno le loro opere realizzando collegamenti tra i linguaggi dell'arte e l'ambiente. Gli artisti che si cimentano in questa corrente trovano spunto nella natura, sia utilizzando i materiali – sabbia, foglie, semi, legni, pietre - che questa offre, sia   prendendo   spunto   dal   paesaggio, creando delle   installazioni   a  partire dagli elementi che ne fanno parte. Dagli inizi negli anni 70 in Usa fino alla attuale diffusione in tutto il mondo, l'obiettivo di questa esperienza creativa in ambito concettuale è   quello   di   mettere   al   centro   la   natura   con   le   sue problematiche e il rapporto con l'uomo. Dalle   10   alle   18   sarà   possibile   vedere   all'opera   i   diversi   artisti   che   per l'occasione si riuniranno a Scaparoni. Per rimanere aggiornati sugli interventi, performance, mostre ed informazioni generali sulla giornata si può consultare l'apposita sezione del sito www.etharts.com o telefonare allo 0173/33946.



Mostra di Silvio Rosso e Paule Riché a Fossano


SILVIO ROSSO / PAULE RICHÉ



8-30 settembre 2017
inaugurazione venerdì 8 settembre ore 21


Chiesa di San Giovanni

via Garibaldi 71 - Fossano (Cuneo)












sabato 2 settembre 2017

Manifesti dell'antiquario Harmony 1981-86






 



@ Domenico Olivero 

Mistà




Settembre e Ottobre due mesi ricchi di eventi culturale per la Valle Maira con il ricco programma di Mistà 2017

Itinerari del Sacro




Decima edizione della rassegna "Itinerari del Sacro" organizzata dalle diocesi cuneesi per scoprire i meravigliosi tesori della cultura sacra della provincia di Cuneo 

Qui il programma