martedì 22 maggio 2018

Nasagonando Art Project a Ormea




NASAGONANDO ART PROJECT, un progetto plug_in, a cura di Emanuele Piccardo, é realizzato nell’ambito del bando “Residenze d’artista” della Fondazione CRC e con il sostegno del Comune di Ormea.

NASAGONANDO ART PROJECT è un progetto culturale che ha l’obiettivo di attivare un processo di rigenerazione culturale e sociale della Alta Valle del Tanaro con epicentro la cittadina di Ormea (Cuneo), al confine tra Piemonte e Liguria.

Nasce con l’obiettivo di sedimentare una cultura contemporanea nella comunità di Ormea attraverso la residenza di artisti, fotografi e architetti che, partendo dalla memoria del luogo, e dai disastri ambientali come l’alluvione rigenerano un nuovo rapporto con l’ambiente. Da una parte lavorando sull’immaginario con opere visive come le fotografie che raccontano i luoghi attraverso lo sguardo di due fotografi noti per la loro capacità di interpretare il paesaggio, Marco Introini ed Emanuele Piccardo.

Dall’altra la sensibilità del collettivo di architetti parasite2.0, già vincitori del Premio YAP MAXXI, che lavorano sul residuo dell’alluvione per costruire strutture primarie temporanee in legno, omaggio all’architetto-artista Ettore Sottsass jr.

Il progetto si sviluppa secondo un programma pluriennale definito per tappe, la prima delle quali inaugurerà l’8 dicembre 2017, visitabile fino all’8 febbraio 2018 a Ormea con una giornata di appuntamenti. Fino a primavera 2018 sono previste una serie di residenze di artisti, fotografi e architetti, e di eventi collaterali tra cui workshop, laboratori di teatro, fumetti, fotografia, che si attiveranno con il coinvolgimento di differenti fasce di popolazione.
NASAGONANDO ART PROJECT inaugura con i risultati delle prime residenze: l’installazione site specific Tòn-no (Tanaro) degli architetti Alessandro Chiossone+Roberta Volpone e con l’installazione fotografica Lungo il fiume dello stesso Emanuele Piccardo, nell’edificio industriale che un tempo fu in uso alla stazione ferroviaria di Ormea. Oggi questo spazio viene ricondotto a una funzione pubblica e denominato “Il deposito”, omaggio alla famosa galleria genovese nata nel 1963 da un gruppo di artisti e intellettuali.
plug_in, dopo l’esperienza di Lezioni di paesaggio (2008-2009), ritorna ad agire con un ambizioso programma culturale, per formare e diffondere la cultura contemporanea.


NASAGONANDO ART PROJECT

curatela Emanuele Piccardo
coordinamento Selene Vacchelli
ufficio stampa Federica La Paglia 

8 dicembre 2017-30 giugno 2018
Ormea (Cuneo), varie sedi

Inaugurazione 8 dicembre 2017 dalle 12 presso Il deposito, Stazione FS Ormea:
“Lungo il fiume”, installazione fotografica di Emanuele Piccardo
“Tòn-no (Tanaro)”, istallazione site-specific di Alessandro Chiossone+Roberta Volpone

Ore 15: incontro con lo scrittore e ruralista Massimo Angelini che presenta L’ecologia della parola, Nuovo Cinema Ormea
ore 16.30:Proiezione film “A spasso nel bosco” (2016) con Robert Redford, Nick Nolte, Nuovo Cinema Ormea

vistaesuonoX – decima edizione







Comunicato Stampa




VistaesuonoX 2018 è la decima edizione di Vistaesuono, eventi d’arte contemporanea tra storia e luoghi nata nel 2009. È un’edizione ricca di contenuti nuovi e orgogliosa di un risultato che resterà visibile in maniera permanente nell’architettura della città. Di fatto, dalla collaborazione con la scuola dell’obbligo, la dirigenza dell’Istituto Comprensivo Sebastiano Taricco, nasce la seconda opera permanente di vistaesuono.

Risultato della progettazione partecipata dei workshop 2017, uno dei cortili dell’edificio di via Beato Amedeo a Cherasco diventa una “piazza” colorata. I ragazzi sono gli autori dei disegni della pavimentazione e i creatori dell’inaugurazione pubblica. (Descrizione progetto vistaesuono educational pagina seguente).

Se i contenuti si rinnovano di anno in anno, è soprattutto grazie alla collaborazione dei giovani designer dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Quando accettano di partecipare alla manifestazione, regalano energia, impegno e ore supplementari rispetto ai loro doveri di studenti, scoprendo che l’arte e la creatività sono mestieri complessi se effettivamente impregnati di realtà. Partecipare a vistaesuono ha sempre significato andare al di là del compito dato, muoversi verso una direzione nutrita dal piacere personale in ciò che si fa e dal desiderio di divulgarlo alla collettività. Le installazioni concepite espressamente per la chiesa di San Gregorio Shooting SG e ManifestoX mostrano questo dialogo tra ricerca e comunicazione.

Shooting SG
Installazione di fotografie, Chiesa di San Gregorio San Gregorio sarà restaurata a breve. Molte delle opere esposte in questa chiesa da vistaesuono, sono nate dagli stimoli visivi che le imperfezioni del tempo sui muri, i pavimenti, i cornicioni, le nicchie suggerivano.

Ogni dettaglio mosso dal tempo è stato fonte d’ispirazione per tanti degli artisti selezionati e
indubbiamente per i curatori, che hanno sempre installato opere a partire dal dialogo con l’architettura esistente. Come non catturare per l’ultima volta questa bellezza evanescente?
Vistaesuono ha commissionato ai giovani fotografi dell’Istituto Europeo di Design un reportage artistico che congeli assenze, sgretolamenti e mancanze in procinto di sparire per sempre. Le lacune degli affreschi, i rigonfiamenti delle piastrelle, le muffe sui muri, i rumori molesti (cancelli che cigolano, scricchiolii di legni, sfregamenti di superfici marmoree...) diventano il soggetto di scatti dalle tecniche più diverse. 

ManifestoX
Installazione di opere grafiche, Chiesa di San Gregorio 
Il dieci in numeri romani “X” è il protagonista delle creazioni grafiche di questa installazione, omaggio ai dieci anni di vita di vistaesuono. I colori, le forme, i font sono fedeli citazioni delle edizioni passate, ma la composizione, la scelta dei materiali e la selezione di loghi, immagini, fotografie degli archivi vistaesuono sono del tutto originali. Alcune delle creazioni sono visivo-sonore, in omaggio all’essenza interdisciplinare di vistaesuono.

Collaborazione con il Premio Cherasco Storia
Carpet: 2:46 min. Registrazione radio Bollettino della Vittoria Armando Diaz, di Luca Vianello Installazione visivo-sonora, chiesa di San Gregorio 

Per elaborare le tesi del libro premiato al Cherasco Storia 2018 La rabbia dei vinti di Robert Gerwarth, Luca Vianello fa uso della registrazione che il Generale Armando Diaz lesse alla radio il 4 novembre 1918 annunciando la vittoria ottenuta. L’artista trasforma quei dati sonori in frequenze luminose e stampa una fotografia che è la traduzione letterale dell’audio del Bollettino. L’opera s’inserisce nella serie Carpet, così descritta: “Le immagini sono codici letti da macchine. Il progetto Carpet rivela come la fotografia possa essere generata da diverse fonti. I byte diventano la grana della pellicola, producendo un’intersecazione di codici digitali e creando una nuova tipologia di immagini”. Il tappeto di dati visivi ottenuto da questo decriptaggio è poi regolato dall’artista in termini di profondità di campo, luminosità e brillantezza, divenendo una costellazione di fioche luci in un campo nero. La storia diventa perciò altro da sé, pur essendo puntualmente tradotta da un processo meccanico.

Vistaesuono educational
workshop scuole 2017-18: l’inaugurazione del cortile

La collaborazione con la scuola dell’obbligo si consolida e consacra con la decima edizione di vistaesuono. Il metodo di progettazione partecipata adottato da vistaesuono durante i laboratori 2017 produce i suoi frutti e diventa esecutivo: la ristrutturazione di un cortile dell’edificio di via Beato Amedeo a Cherasco si arricchisce di isole colorate che riproducono fedelmente alcuni dei disegni creati dai ragazzi. Questi disegni sono nati a seguito di una serie di lezioni teorico-pratiche sul rapporto tra il segno, il modulo e lo spazio, studiato e sperimentato attraverso il gioco del Tangram. Le sette forme geometriche adoperate (cinque
triangoli, un quadrato e un parallelogramma) hanno dato vita a immagini tra l’astratto e il figurativo, composizioni sintetiche e modulari che rinviano all’antica tecnica del mosaico come al pixel contemporaneo di matrice tecnologica. Tra le tante immaginifiche creazioni, Vistaesuono ha selezionato quattro animali: un pesce, un dromedario, un gatto e un uccello. Oggi, questi disegni sono parte della pavimentazione in cemento colorato, restituiti da piastrelle policrome che vivificano uno spazio-piazza da spartire con la città.

Un luogo che si vuole giovane e che rispecchia l’attenzione di vistaesuono verso l’arte come elemento necessario e funzionale alla condivisione di spazi collettivi.

Workshop scuole 2018
I workshop 2018 sviluppano il metodo di progettazione partecipata dello scorso anno: da una parte, si è proseguito a raccogliere documentazione visiva per l’auspicata riqualificazione delle scale antincendio; dall’altra, si sono sollecitati i ragazzi a produrre materiale per l’inaugurazione del cortile riallestito.

La locandina affissa pubblicamente in città nasce infatti da un’esercitazione sul confronto diretto tra l’immaginazione e il “foglio bianco” con semplice aggiunta d’intestazione (ispirata alla trovata di Pinot Gallizio per il manifesto della XXV Fiera del Tartufo di Alba nel 1955).

Ispirandosi liberamente alle opere site specific di Daniel Buren, vistaesuono ha chiesto ai ragazzi di studiare composizioni modulari per dare colore e nuova luce alla vetrata del corridoio verso il cortile. Infine, usando vecchi caratteri tipografici di varia misura, si è riflettuto e sperimentato come la lettera si trasformi in segno e produca composizioni “mandaliche” a carattere grafico. La serie di morbidi teli installati sulle scale antincendio sono l’anticipazione della futura progettazione di ristrutturazione.

vistaesuonoX – decima edizione

Eventi di arte contemporanea tra storia e luoghi.
a cura di Emanuela Genesio, Danilo Manassero
www.vistaesuono.org; info@vistaesuono.org; tel. 3280377638; 3392297558
Cherasco, 26-27 maggio 2018. Orario 10-13/15-19
Installazioni: Chiesa di San Gregorio e cortile delle scuole secondarie via Beato Amedeo 18
Inaugurazione del cortile delle scuole di via Beato Amedeo
Sabato 26 maggio ore 11, in presenza del Sindaco e autorità
Sostenuto da Comune di Cherasco / Premio Cherasco Storia
Collaborazioni Istituto Europeo di Design di Torino / Istituto Comprensivo Sebastiano Taricco, Cherasco

I video di Andrea Leonessa

Presentazione della monografia sul pittore Guido Villa


Presentazione della monografia

Guido Villa: cicli pittorici



venerdì 25 maggio 2018 ore 18.15


Sala La Guida 

via A. Bono 5, Cuneo


Interverranno:

Ezio Bernardi
Direttore de La Guida

Federico Borgna
Sindaco di Cuneo e Presidente della provincia di Cuneo

Graziano Campanini
Direttore del “Museo della Sanità e dell’Assistenza 
presso il complesso Monumentale di S. Maria della Vita” a Bologna

Don Luca Favretto
Direttore dell’Uffi cio beni culturali ecclesiastici 
della diocesi di Cuneo

Roberto Baravalle
Scrittore e critico d’arte

per informazioni: La Guida 0171 447111






Presentazione del romanzo "Il Podestà", di Pier Luigi Mina


la Araba Fenice Edizioni e
l’Associazione Culturale Carlo Sismonda
presentano il romanzo

Il Podestà

di Pier Luigi Mina

nuova edizione arricchita 
da riproduzioni di opere di 
Carlo Sismonda


venerdì  25 Maggio, ore 21

ingresso libero


Chiesa di San Giovanni - Borgo Vecchio 

 via Garibaldi 71 - Fossano (Cuneo)


relatori 

Dr. Mario Abrate
presidente Associazione Carlo Sismonda

Dott.ssa  Anna Cavallera  
dottore in legge, giornalista

Prof. Alessandro Vertamy  
dottore in lettere e filosofia  

conduce
Prof. Paolo Cortese
preside Istituto G. Vallauri Fossano
assessore alla cultura






Immagini dalla mostra di Riccardo Balestra


riceviamo e pubblichiamo:


Riccardo Balestra
"Suggestioni Figurative"
Bellezza della figura e pensieri metafisici

Collegio dei Geometri e Laureati della Provincia di Cuneo,
Sala Esposizione, in via San Giov. Bosco 7/h, Cuneo (zona Agorà)
Aperture fino al 26 Maggio - Ingresso libero
Orario: dal mercoledi al sabato, dalle 16 alle 19,30










 








Poesia letta dall'attrice Cinzia Mattei intervenuta all'inaugurazione:

“WOMAN’S  EYES”

Sarà solo un fatto estetico,
saranno le ciglia più lunghe,
le sopracciglia più curvate,
la bellezza e la cura del viso,
il trucco
magnetizzante
polarizza l’attenzione,
rende lo sguardo profondo, interessante
catalizzatore degli occhi altrui,
parte viva della persona,
porta di accesso
all’anima.
All’incrociare degli sguardi,
senti un fluido che ti attraversa,
si espande, ti paralizza,
un nodo alla gola ti impedisce di parlare,
di esprimere
i tuoi sentimenti,
di dirle quanto ti piace.
Dipingere questi occhi,
pur nella libertà artistica
di colori ed espressioni forti,
è un po' vivere tutto questo,

tornare indietro nel tempo.
Penetrare questi occhi
di donne famose, attrici,
cantanti,
ma anche di semplici bambole,
è un esercizio pericoloso
per la mia
mente, ricordano gioie e dolori,
tormenti ed emozioni di una vita.
Occhi che ti fanno rivivere lentamente
pennellata dopo pennellata,
modellandone l’espressione, l’immagine
quella donna che hai sognato,
quell’immagine ormai
virtuale.

Riccardo  Balestra


mercoledì 16 maggio 2018

La Biblioteca ospita - Le Stanze di Cornelius, mostra di Cornelio Cerato




Descrizione: "Haiku" ovvero "piccoli oblò sulla natura", fotografie di Cornelio Cerato. Questo lavoro parte da lontano, sono immagini scelte tra tante fotografie scattate in giro per strade e sentieri. Non sono grandi paesaggi ma solo "piccoli oblò", particolari colti al volo con uno sguardo di ammirazione per la natura, così come gli haiku giapponesi sono "piccoli" istanti di pura poesia. Non conosco i nomi delle piante, ma cerco di riprodurre al meglio ciò che mi colpisce, suggestionato da colori, atmosfere e luci particolari. Questo è l'omaggio di un raccoglitore di immagini a quello che da sempre è il miglior spettacolo esistente: l'eterno mutare della natura in tutte le sue forme.






Luogo: Biblioteca civica di Cuneo, salone primo piano (via Cacciatori delle Alpi 9, Cuneo) Orario: Orario di apertura della Biblioteca 
Dal: 11 maggio 2018 Al: 16 giugno 2018
Tel: 0171 444640
Info: Biblioteca civica di Cuneo

Mostra di Enrico Porro a Torino


ENRICO PORRO

cercando nagjma


19 maggio - 3 giugno 2018
inaugurazione sabato 19 Maggio ore 18.30

Associazione Culturale Camera d'Arte - Spazio Math18

via Silvio Pellico 12 - Torino










lunedì 14 maggio 2018

present continuous - Bando per artisti




present continuous - OPEN CALL  ARTIST RESIDENCY - a cura di ARTECO 

Un fondo di stampe databili tra il XVI e il XIX secolo conservato in un deposito bibliotecario oggi a cosa serve? Cosa può dirci dell’epoca in cui è stato costituito e riordinato? Come queste informazioni possono farci riflettere su tematiche odierne? Un artista può mettere in luce ciò che dell’antico permane nel presente e ripensare ciò che la storia ha cristallizzato, attivandosi come motore di immaginari condivisi?

Arteco è lieta di presentare un ciclo di residenze d’artista nate dalla volontà di porre l’attenzione su archivi e collezioni inerti del nostro paese, riconoscendo ai linguaggi dell’arte contemporanea la capacità di rileggere e riattivare la narrazione, al fine di concepire nuove forme di pensiero critico non solo sul riconoscimento del valore odierno del patrimonio storico-artistico e sui ruoli dei principali enti culturali, ma anche su tematiche contemporanee.

Nell’ambito del progetto present_continuous – vincitore del bando funder35 2016 – si apre una call per due residenze/borse di ricerca dedicate ad artisti contemporanei al fine di confrontarsi su un fondo di stampe della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.
Scarica il bando
Scarica l’application form
Progetto realizzato con il contributo di Funder35 e Regione Piemonte.

Mario Dondero e Lorenzo Foglio - Lo scatto umano



Il noto fotogiornalista Mario Dondero (1928-2015) e il fotografo-postino di Barolo Lorenzo Foglio (1886-1974) insieme per la prima volta in un progetto espositivo che ne sottolinea le affinità di sguardo sull’umanità e sulla quotidianità dei rispettivi tempi. È la mostra “Mario Dondero e Lorenzo Foglio - Lo scatto umano” da domenica 27 maggio a domenica 22 luglio 2018 alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (Via Marconi 16).

L’idea di una mostra risiede in un episodio di qualche anno fa. Nel gennaio del 2013, durante una visita nelle Langhe, a Mario Dondero vengono mostrate delle lastre fotografiche al bromuro d’argento su cui sono impresse le immagini scattate, un secolo prima, dal fotografo portalettere di Barolo Lorenzo Foglio. Quelle lastre, tutt’ora in possesso degli eredi, e il lavoro di Foglio, in cui l’umanità è protagonista, colpirono Dondero che, quasi ritrovando il suo occhio nella scelta dei soggetti ed empatizzando con quella narrazione del reale, immaginò di girare un documentario in cui fosse egli stesso a guidare lo spettatore alla scoperta del collega, documentario a cui sarebbe poi seguita una mostra fotografica. 

Entrambi testimoni del proprio tempo, narratori delle rispettive realtà sociali e ritrattisti di persone comuni, vita popolare e anche rurale, il noto fotogiornalista Mario Dondero (1928-2015) e il fotografo-postino di Barolo Lorenzo Foglio (1886-1974), pur differenziandosi nello stile, nei soggetti e nella tecnica, sono accomunati dalla volontà di raccontare il genere umano. Le sintonie di sguardo, che legano il cantore delle tradizioni di Langa Lorenzo Foglio (il cui occhio fotografico è stato curioso e attivo soprattutto nella prima metà del ventesimo secolo, arrivando fino agli anni Settanta) e il protagonista del fotogiornalismo Mario Dondero (che ha immortalato artisti, attori e letterati, ma ha anche documentato diverse guerre oltre che battaglie sociali dalla seconda metà del Novecento) si riassumono nell’esclamazione di Dondero stesso che ammirando uno scatto di Foglio disse: «Questo è geniale, un ritratto magnifico».

Organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes, la mostra “Mario Dondero e Lorenzo Foglio - Lo scatto umano” è promossa dall’Associazione Giulia Falletti di Barolo in collaborazione con la Galleria Ceribelli di Bergamo e gli eredi di Mario Dondero e Lorenzo Foglio. «A qualche anno dalla scomparsa del grande fotoreporter italiano Dondero – spiegano gli organizzatori – ereditiamo la sua intuizione e omaggiamo i due fotografi dedicando loro questa esposizione di immagini, un’unione di sguardi in grado di creare una commistione di umanità e vita».

L’esposizione inaugura domenica 27 maggio alle ore 18 ed è visitabile fino a domenica 22 luglio a ingresso libero. 
Mostra a cura di Marta Ceribelli e Donatella Arione 
Organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes
In collaborazione con la Galleria Ceribelli e l’Associazione Giulia Falletti di Barolo

Inaugurazione mostra: domenica 27 maggio ore 18
Orario mostra: lunedì-venerdì ore 10-12.30 / 14.30-17.30 
sabato-domenica ore 15.30-18.30

L’inaugurazione sarà preceduta alle ore 16.30 dal concerto del cartellone di Alba Music Festival (www.albamusicfestival.com) presso l’auditorium della Fondazione Bottari Lattes. Sul palco: Soli Chamber Ensemble, Stephanie Key (clarinetto), Ertan Torgul (violino), David Mollenauer (violoncello), Carolyn True (pianoforte).

domenica 13 maggio 2018

La passione della pittura. Artisti a Torino e Alba 1950-1970




Il prossimo 19 Giugno apre l'evento "La passione della pittura. Artisti a Torino e Alba 1950-1970" a cura di Ettore Ghinassi e Chiara Maraghini Garrone. 

L'inaugurazione è prevista per sabato 19 maggio alle ore 16,30 presso l'Art Gallery La Luna, Via Roma 92, Borgo San Dalmazzo (Cn) e alle ore 18,00 presso Fondazione Peano, Corso Francia 47, Cuneo. 


Sarà l'occasione per ammirare opere di grandi artisti nazionale ed internazionali.

La mostra sarà visitabile fino al 17 giugno.










 


 

Reportage di D.Olivero 

venerdì 11 maggio 2018

Primavera d'arte a Bene Vagienna




13 maggio
Casa Ravera ore 17,00
Storie di percorsi terreni
Presentazione del volume di poesie di Felice Pellegrini Mondini
Intervengono con l'autore
Antonella Della Valle e Matteo Brancaleoni
19 maggio
Casa Ravera ore 17,00
La ricevuta
Presentazione
Dialogheranno con l’autore alcuni illustri studiosi
19 maggio
Notte Bianca nei Musei di Bene
Monumenti aperti dalle ore 21,00 alle 23,30
Visite guidate dai giovani ciceroni benesi

sino al 24 giugno●
Cella della Torre Campanaria della Parrocchiale
Espressioni d’Arte...
Rassegna di opere di Margherita Mauro
Inaugurazione esposizione ore 10 del 29 aprile
sino al 24 giugno●
Chiesa di San Bernardino dei Disciplinanti Bianchi
Il mondo di Maria Antonietta Prelle
Dipinti e miniature di un artista torinese del secolo scorso
Presentazione di Gian Giorgio Massara
Inaugurazione mostra ore 10,30 del 29 aprile
sino al 24 giugno*
Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello
Il segno, la forma, il colore 2018
Artisti dell’Associazione Piemontese Arte
a cura di Gian Giorgio Massara e Angelo Mistrangelo
Inaugurazione mostra ore 11,00 del 29 aprile
sino al 24 giugno*
Casa Ravera
"Teonesto Deabate"
Dipinti e acquerelli
provenienti da collezione privata
Presentazione di Angelo Mistrangelo
Inaugurazione mostra ore 11,30 del 29 aprile




L’ingresso alle mostre è libero e gratuito con le seguenti modalità:
* Casa Ravera e Palazzo Rorà giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00
Sabato pomeriggio 15,00-18,00 Giorni feriali - per gruppi - prenotarsi all’Ufficio Turistico Tel. 0172.654969 (chiuso il lunedì)
• Chiesa dei Disciplinanti Bianchi e Cella della Torre Campanaria giorni festivi 10,00-12,00 / 15,00-18,00

Take me a question - Gabriella Ciancimino




Leda Windmill, the Numerologist of Alacati è un progetto nomade nato nel 2017 che ritengo come una combinazione del mio vocabolario visuale, grafico, scultoreo, relazionale. Fin da quando ne ho cominciato lo studio, ho immaginato la creazione di veri e propri set inseriti in cui  si svolgono gli happening di Leda Windmill  che offre delle sessioni di Numerologia sul personale concetto di Potere.

Goal del progetto è il coinvolgimento della comunità in un dialogo sul concetto di libertà e invitando il pubblico a dare il via al proprio viaggio eroico interiore che avviene con l’ausilio di alcune carte da me disegnate in tecnica mista la cui l'iconografia è il risultato di un mix di numeri e illustrazioni botaniche di specie sinantropiche. La prima tappa di Leda è stata Mumbai, poi la volta di Alacati, un piccolo paesino nel sud della Turchia dove è nato il progetto. E adesso, anche se solo tramite immagine, è la volta di “Take a question”, che è esattamente la frase con cui do inizio alle performance.
Gabriella Ciancimino (Palermo,1978) dopo aver conseguito la maturità classica, ha approfondito il suo interesse per la storia e la filosofia applicata all’arte frequentando l’Accademia d Belle arti di Palermo (indirizzo Pittura) presso cui consegue il Diploma nel 2004. Negli stessi anni svolge attività giornalistica accompagnata da militanza politica, avviando l’indagine sulle dinamiche relazionali e sulla comunicazione ancora presenti nella sua ricerca. E ad essa da 10 anni è legata la scelta del nomadismo come stile di vita, migrando costantemente e partecipando a numerosi programmi di residenza internazionali che l’artista considera fondamentali per la sua continua formazione  e lo sviluppo del proprio linguaggio. Ha esposto al MMOMA (Mosca, 2016), MACBA (2014 Barcellona,),  Kunsthalle Mulhouse (2013, FR), Museo Villa Croce (Genova, 2013), PAV (Torino 2013), Triennale di Milano (2013), alla Biennale Benin (2012), L’appartement 22  (Rabat, MO, 2010/2012), at RISO - Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo, 2010), American Academy, Rome (2009/2012). Ha preso parte a progetti per Manifesta 12 (2017), Volume 1 project of "Sentences on the banks and other activities" exhibition project at Darat al Funun (Amman, Giordania 2010) e Working For Change. Project for A Moroccan Pavilion at the 54th Venice Biennale (Venezia, IT, 2011). Le sue opere sono state acquisite in alcune collezioni pubbliche tra cui, Palazzo Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, (Palermo), Museo del Novecento (Milano), Museo Villa Croce (Genova) e Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur (Marsiglia, FR).



TAKE ME A QUESTION
CARAGLIO - ​INTERVENTO #03
13-30 MAGGIO 2018 / GABRIELLA CIANCIMINO​

lunedì 7 maggio 2018

Suggestioni figurative di Riccardo Balestra


RICCARDO BALESTRA

Suggestioni  Figurative
Bellezza della figura e pensieri metafisici


10-26 maggio 2018
inaugurazione giovedì 10 maggio ore 18
orari: dal mercoledi al sabato, dalle 16 alle 19,30

Collegio dei Geometri e Laureati della Provincia di Cuneo

via San Giovanni Bosco 7/h, Cuneo






Le donne che dipinge Balestra non sono quindi, delle “modelle” si possono considerare come idee platoniche della donna, proiezioni a colori di pensieri metafisici (metafisica, appunto, è la parola che è stata usata per descrivere le opere dell’artista), modelli rappresentativi della quintessenza di ciò che chiamiamo “eterno femminino”. La giovinezza e il conseguente stato di bellezza della figura, nella quale si rispecchia lo sguardo appassionato di Balestra, appaiono così tradotti in una definizione grafica e coloristica, tendenzialmente svolta con attenzione al modellato volumetrico e al rigore astraente delle forme anatomiche, quasi da moderno pittore che si esprime in un emblematico stile neo-egizio, tanto da far pensare anche alle fragili apparenze dei ritratti di Fayum, ma con un atteggiamento mentale da artista post-pop. Balestra è attraversato da un’intima vena di “naïveté” che lo contraddistingue, che lo guida sulla sua strada in autonomia, insieme a uno spirito idealista che basta a renderlo capace di sviluppare uno stile personale, ben caratterizzato, attento ai temi di natura sociale, sensibile alla realtà della condizione femminile, a cui si accosta con garbo e che trasforma in pretesto pittorico per parlare in fondo di tutti noi, dei nostri desideri, delle nostre inquietudini e delle nostre speranze. (da recensione Prof. Enrico Perotto)



venerdì 4 maggio 2018