martedì 16 maggio 2023
Gran concerto di primavera a Demonte
lunedì 15 maggio 2023
giovedì 11 maggio 2023
Piccoli artisti in mostra a Demonte
lunedì 8 maggio 2023
Prossimi appuntamenti alla Fondazione Casa Delfino
[dal comunicato stampa]
venerdì 12 maggio 2023, alle ore 16.30, con ingresso libero, la Fondazione Casa Delfino, c.so Nizza 2, Cuneo, nell'ambito della serie "Inviti di Ulisse" presenterà, in audio-video, l'operetta "Il pipistrello", di J. Strauss Jr., con coreografie di Roland Petit.
sabato 13 maggio, alle ore 16, con ingresso libero, sempre presso la Fondazione Casa Delfino, il Presidente della stessa, Antonio Sartoris presenterà, in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano, il primo appuntamento del festival pianistico "Giovani musicisti a Casa Delfino" con il concerto della pianista Sara Francioso, che eseguirà brani di Bach, Liszt, Brahms e Ravel
giovedì 4 maggio 2023
Incontri di architettura e paesaggio montano
Mirko Franzoso - Mauro Marinelli
dello studio FranzosoMarinelli - Cles (Trento)
6 maggio 2023 - ore 17.30
Centro incontri
Rittana (Cuneo)
franzosomarinelli è uno studio di architettura fondato da Mirko Franzoso e Mauro Marinelli
con sede a Cles in Trentino-Alto Adige.
Lo studio si occupa della ricerca e del progetto di architettura alle diverse scale, approfon-
dendo i temi dell’architettura alpina e affrontando ogni lavoro con attenzione agli aspetti cul-
turali e materici dell’architettura, ricercando la giusta intonazione con i luoghi e conducendo
un metodo di maturazione del progetto sospeso tra la ricerca sperimentale e il sapere artigia-
nale.
Alcune opere dello studio sono state pubblicate su numerose riviste di architettura in Italia,
Corea, Germania, Turchia e sono state esposte in importanti mostre di architettura tra cui la
Biennale di Architettura di Venezia del 2016.
Nel 2018 lo studio è stato invitato presso l’università UISEK dell’Ecuador in qualità di Visi-
ting Professor ed è stato invitato a tenere lezioni e conferenze in Italia, Svizzera, Ecuador e
Cina.
Mirko Franzoso
Nasce nel 1978 a Cles e si laurea presso lo IUAV di Venezia nel 2005.
Nel corso degli anni partecipa e vince numerosi concorsi internazionali. Nel 2014 riceve dalla
municipalità di Tianjin in Cina la menzione d’onore al premio “Nature”.
Nel 2016 vince il premio “Giovane talento dell’architettura italiana” indetto dal Consiglio
Nazionale degli Architetti.
Lo stesso anno il progetto per la casa sociale di Caltron è esposto all’interno del padiglione
Italia alla XV Biennale di Architettura di Venezia.
Nel 2018 vince la “Medaglia d’Oro per l’Architettura Italiana”, premio speciale per l’opera
prima.
Lo stesso anno il progetto per casa MaDe è esposto all’interno del padiglione Italia alla XVI
Biennale di Architettura di Venezia.
Mauro Marinelli
Nasce nel 1986 a Bolzano e si laurea con lode al Politecnico di Milano nel 2011.
Nel 2009 vince il “Prix de Rome Giambattista Piranesi” e vince la Borsa di Studio per il Ma-
ster Itinerante in Architettura e Archeologia dell’Accademia Adrianea di Roma.
Nel 2016 consegue con lode il Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana
al Politecnico di Milano con una ricerca sperimentale dedicata alle Terre Alte.
Dal 2019 è membro della Commissione Urbanistica Provinciale della Provincia Autonoma di
Trento
Nel 2018 è Visiting Professor all’università UISEK di Quito in Ecuador.
Dal 2016 è Professore a Contratto di Progettazione Architettonica presso la Scuola di Archi-
tettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.
https://www.franzosomarinelli.com
https://www.instagram.com/franzosomarinelli/?hl=it
martedì 2 maggio 2023
Mostra. L'anima e il volto. I segreti dei ritratti di Leonardo da Vinci
Paesaggi di luce : omaggio a Carlo Sismonda
12-28 maggio 2023
inaugurazione venerdì 12 maggio 2023 alle ore 18
Galleria Arte+
via Chiusa Pesio 8 - Cuneo
[dal comunicato stampa]
Nuovo evento espositivo in galleria ARTE+ dal titolo "PAESAGGI DI LUCE" omaggio a Carlo SISMONDA (Racconigi 1929 - Cuneo 2011).Saranno esposte in galleria un trentina di opere pittoriche realizzate la maggior parte negli anni '60. Il colore intenso caratterizizza la pittura di Sismonda: ne esalta la composizione e l'armonia delle forme Esposizione dal 12 al 28 maggio 2023 - venerdì, sabato e domenica con orario 15,30 / 19,30 (INGRESSO GRATUITO). Inaugurazione venerdì 12 maggio alle ore 18.00
Liminality
Elay Li / Andrea Marchesini
4-29 maggio 2023
Gart Arte Contemporanea
via Rocca 31 - Neive (Cuneo)
GART è lieta di annunciare l’apertura della mostra Liminality che coinvolge le opere di Elay Li (Azerbaigian, 1985) e di Andrea Marchesini (Italia, 1973), due artisti caratterizzati da una forte riconoscibilità linguistica, dialoganti in mostra per l’atteggiamento simile tradotto in pittura. La mostra apre il 4 maggio e prosegue sino al 29 maggio.
per maggiori informazioni: contemporarygart.com
Appuntamenti alla Fondazione Casa Delfino
[dal comunicato stampa]
Con preghiera di cortese diffusione, comunichiamo che venerdì 5 maggio, alle ore 16.30, con ingresso libero, la Fondazione Casa Delfino, c.so Nizza 2, Cuneo, nell'ambito della serie degli "Inviti di Ulisse" presenterà, raccontati in video da C. Augias e V. Magrelli i poeti Giosuè Carducci e Giovanni Pascoli.
Abbiamo, inoltre, il piacere di comunicarvi che sabato 6 maggio, alle ore 16, con ingresso libero, sempre presso la Fondazione Casa Delfino, il Presidente della stessa, Antonio Sartoris presenterà, in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano, il terzo appuntamento della rassegna di musica cameristica "Giovani Musicisti a Casa Delfino" con il concerto del Duo Massimino-Ramonda (Martina Massimino, chitarra; Veronica Ramonda, Flauto), che eseguirà musiche di F. Margola, M. Castelnuovo-Tedesco, R. Di Marino, L. Brouwer.
giovedì 27 aprile 2023
Pinholeday per Noris
domenica 30 aprile 2023 dalle ore 10.30 alle 17.30
ore 15 grande foto di gruppo in piazza
ore 18 tè stenopeico a Casa Delfino
Piazza Galimberti - Cuneo
lunedì 24 aprile 2023
Musica a Casa Delfino
Venerdì 28 aprile alle ore 16.30, con ingresso libero, la Fondazione Casa Delfino, c.so Nizza 2, Cuneo, nell'ambito della serie degli "Inviti di Ulisse" presenterà "Berliner Luft" (Aria di Berlino), concerto di Gala tenutosi alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, diretto da Daniel Barenboim.
Abbiamo, inoltre, il piacere di comunicarvi che sabato 29 aprile, alle ore 16, con ingresso libero, sempre presso la Fondazione Casa Delfino, il Presidente della stessa, Antonio Sartoris presenterà, in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano, il secondo appuntamento della rassegna di musica cameristica "Giovani Musicisti a Casa Delfino" con il concerto del Trio Apollon (Fabrizio Berto, violino; Lorenzo Salmi, violoncello; Alex Yi Wang, pianoforte), musiche di Rachmaninoff.
Infine, sempre il 29 aprile, alle ore 20.45 sarà eseguito il concerto del Duo Paganini (Francesco Cappelletti, violino; Gabriele Curciotti, chitarra) con musiche di C. Gardel, Llobet, Tarrega, de Falla Albeniz, Paganini, Rossini.
5 Pittori contemporanei della provincia di Cuneo
Il panorama artistico della provincia di Cuneo è molto articolato, sono diverse le forme espressive che si possono incrociare e si vede una presenza ricca di artisti che operano, dipingono, scolpiscono sul territorio.
Eccovi un breve elenco dei più importanti pittori della provincia di Cuneo
C’è poi il suo ex collega Eugenio Tibaldi che sta riscuotendo un notevole successo con le sue ricerche fra territorio e forma pittorica .
Nell’ambito della figurazione sicuramente Viola Virdis è fra le più significativi, con una pittura molto calda e precisa, che sa impaginare in modo elegante le immagini scelte, che siano paesaggio o volti umani.
Altra figura di spicco Enrico Tealdi che da diversi anni opera sul territorio nazionale con notevole consenso grazie alla sua tecnica raffinata e poetica.
sabato 22 aprile 2023
Tempo Reale presenta XENAKIS | La Légende d’Eer
Primo appuntamento della nuova rassegna di Associazione Culturale Origami. Fonorama - suoni fuori dai circuiti è un nuovo contenitore pensato per presentare una serie di eventi che guardano alle varie sfaccettature delle sonic arts. La rassegna si prefigge di organizzare in maniera diffusa sul territorio Cuneese e con cadenza regolare concerti e performance live, installazioni e talk per diffondere le nuove tendenze artistiche in cui il suono ha un aspetto espressivo centrale. Gli eventi coinvolgeranno artisti nazionali e internazionali, emergenti e affermati con estetiche differenti in modo da esplorare in maniera estesa le esperienze percettive e multisensoriali date dalle pratiche artistiche della musica elettronica. Un’occasione per conoscere e scoprire un mondo in continua evoluzione. Questo primo evento della rassegna è organizzato in collaborazione con METS FEST 2023 Music on the (W)edge - Incontri di creatività digitale di METS Conservatorio di Cuneo e avrà luogo all’interno del complesso monumentale di San Francesco grazie al patrocinio del Comune di Cuneo. Fonorama è realizzato con il contributo della Fondazione CRC.
XENAKIS | La Légende d’Eer è un’opera audiovisiva progettata da Tempo Reale (Centro di ricerca produzione e didattica musicale di Firenze) che reinterpreta l’omonimo lavoro del 1977 del celebre compositore greco. Si tratta di una nuova esplorazione di questa imponente opera multimediale che, nel 1978, venne eseguita per tre mesi presso il Centre Pompidou di Parigi attraverso un’installazione a forma di conchiglia chiamata ‘Diatope’, composta da circa 1700 lampadine, laser e 400 specchi. Dal punto di vista sonoro l’opera originale mette in gioco relazioni e strutture tra materiali puramente elettronici e suoni strumentali, grazie ad un sistema in cui la ripresa microfonica e l’elaborazione audio amplificano ed esaltano le microstrutture timbriche integrandole ad una logica algoritmica. Tempo Reale ha immaginato un organismo che, con cento dispositivi luminosi, quasi mille metri di cavi e un minimo di nove altoparlanti, vive e abita lo spazio in maniera site-specific invadendo il pavimento del luogo che lo accoglie. San Francesco diventerà, così, parte integrante dell’installazione in un tutt’uno con suoni e luci: una nuova e intrigante esperienza da vivere e in cui immergersi.
Mercoledì 10 Maggio
Ore 18:00 Sala Mosca del G.F Ghedini [Via Roma 19, Cuneo]
Talk di presentazione dell’opera - Gianluca Verlingieri e Simone Longo dialogano con Tempo Reale. Premessa introduttiva al compositore e alle sue opere e illustrazione della reinterpretazione di Tempo Reale.
Ore 20:30 Complesso Monumentale di San Francesco [Via Santa Maria 10, Cuneo]
Inaugurazione dell’opera con la prima esecuzione
Giovedì 11 maggio
Complesso Monumentale di San Francesco [Via Santa Maria 10, Cuneo]
Ore 19:00 prima esecuzione
Ore 21:30 seconda esecuzione
Tempo Reale presenta XENAKIS | La Légende d’Eer
per altoparlanti e dispositivi luminosi (2022)
mercoledì 10 e giovedì 11 Maggio
Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco, Via Santa Maria 10
ingresso libero
info: 3397491335 / info@associazioneorigami.it
Regia del suono: Francesco Canavese, Francesco Giomi
Partitura luminosa: Agnese Banti, Francesco Giomi, Andrea Trona, Francesco Vogli
Allestimento e dispositivi luminosi: Agnese Banti, Andrea Trona, Francesco Vogli
Tecnica: Francesco Canavese, Leonardo Rubboli, Andrea Trona, Francesco Vogli
Coordinamento: Agnese Banti
Produzione: Tempo Reale, FontanaMIX
In collaborazione con Conservatorio G.F. Ghedini & METS
Con il supporto di NOAU officina culturale, NUoVO, Associazione Switch ON
Con il patrocinio del Comune di Cuneo, URBACT
mercoledì 19 aprile 2023
Cadreg'arte di Claudio Durando a Rittana
Il Centro Incontri di Rittana inaugurerà sabato 29 aprile 2023 alle ore 17,30 la mostra di un insieme omogeneo e originale di opere di dimensioni variabili, realizzate a olio e collage di fotografie su tela o su tavola, dell’artista doglianese Claudio Durando, in parte già presentate nella Collettiva allestita nella Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia di Dogliani Castello tra ottobre e novembre 2022, nell’ambito della rassegna intitolata Help di grandArte 2022. Dopo la lusinghiera accoglienza ricevuta dal pubblico affluito in buon numero, si è pensato di riproporre all’attenzione dei visitatori una nuova esposizione degli esiti pittorici di una riflessione in continua evoluzione che Durando sta conducendo da alcuni anni sul tema delle ‘sedie vuote’ inserite in specifici spazi aperti. A questa mostra si vuole collegare un laboratorio creativo destinato ai bambini, che si terrà il prossimo sabato 17 giugno e che si chiamerà appunto Cadreg’art, nel quale ogni partecipante dipingerà liberamente una propria sedia che si potrà poi portare a casa.
Tutto è cominciato dall’ideazione di un progetto di Flash Mob realizzato a Dogliani nel 2018 come una vera e propria performance collettiva all’aperto, che è consistita nell’inscenare una forma di comunicazione interpersonale, ottenuta disponendo in modo alternato tutta una serie di sedie di foggia e materiali diversi, che sono state occupate da più di seicento persone, invogliate così a comunicare tra loro. In questi suoi dipinti, però, Durando ci mostra la sola teoria delle singole sedie variamente riprodotte e del tutto svincolate dai loro occupanti. Qui si assiste a una sorta di rappresentazione di figure oggettuali dell’attesa: non conta più la presenza umana o, al massimo, il dialogo e le relazioni sono sospese o solo auspicate; domina, piuttosto, una vera e propria poetica dell’assenza, in base alla quale gli individui umani non costituiscono più un valore etico di riferimento. Gli oggetti, quindi, ovvero le sedie, perlopiù di fattura standardizzata, conquistano la ribalta, acquisendo uno status di protagonisti con la loro ‘aura’ protettiva (come ha ben colto lo studioso del paesaggio Michael Jacob nel caso affine e più denso di significati della ‘panchina’ all’interno dei giardini). L’osservatore può cogliere con lo sguardo l’importanza dei contesti naturali o urbani che circondano le sedie isolate e riconnettere tra loro tutte le tessere di un mosaico visivo in forma di piccole o grandi finestre aperte su luoghi geografici ben determinati. A cominciare dalla terra di Langa tanto amata, Durando ci pone di fronte allo spettacolo della bellezza di uno scorcio naturalistico, fissato con pennellate veloci e costruttive, stese al disopra del collage fotografico, o ci introduce in una prospettiva di architetture storiche, dove, insomma, a prevalere, a prendere il sopravvento è la manifestazione dell’esistenza autonoma di quelle sedie solitarie, del tutto liberata dall’ingerenza umana al tempo dell’Antropocene, capace di oltrepassare l’umile condizione di elementi di design utilitaristico e di imporre una nuova dimensione scenica, sospesa in atmosfere dominate da colori e luci contrastanti e da un senso piacevole di calma e serenità.
Enrico Perotto
CADREG’ART DI CLAUDIO DURANDO
Gli oggetti insignificanti sono spesso i più avvincenti. Il fatto è che essi significano, in verità, proprio attraverso la loro manifesta insignificanza. Sfuggendo all’attenzione, questi oggetti preservano un’aura che li protegge. Michael Jacob, Sulla panchina, 2014
Sergio Ùnia alla Galleria Senesi
Con piacere annunciamo la mostra dell’artista Sergio Ùnia, che si aprirà il 6 maggio 2023, alle ore 17:30.
La mostra espositiva vedrà la presenza cospicua di un’accurata selezione dell’operato artistico di Sergio Ùnia in grado di comprendere ben 13 sculture e 20 disegni. Le opere presenti coinvolgono l’azione creativa dell’artista dagli anni ’90 del Secolo scorso fino ai primi anni del Nuovo.
Le sculture dell’artista cuneese animeranno gli spazi della Galleria Senesi donandone vitalità e inserendosi delicatamente nel dialogo con l’osservatore. Sono, infatti, proprio le figure femminili le protagoniste di questa vibrante mostra.
Con Ùnia la scultura diviene una danza: i corpi possiedono lo spazio circostante con armonia e sinuosità. È il proprio maestro che modellandoli con le dita infonde il suo tocco vitale creandoli e rendendoli palpabili. Una corporeità che per la sua raffinatezza ed eleganza si confonde con l’etereo.
In Ùnia la vita adulta desidera incontrarsi con la spensieratezza della fanciullezza. Sono proprio la giocosità e i momenti di otium le azioni predilette dall’artista, non solo rappresentate in scultura, bensì impregnate nella carta mediante tecniche differenti: a sanguigna, a carboncino e con la china. La ricerca della grazia femminile è la principale ambizione dell’artista, il quale profondamente innamorato della donna nella sua interezza la ritrae secondo metodi e strumenti differenti, con la bramosia di giungere alla conoscenza della sua quotidiana sensualità.
“I miei soggetti preferiti sono quelli che mi danno emozioni o che suscitano in me la volontà di rappresentarli”
Sergio Unia
DOVE: Galleria Senesi, Via XX Settembre, 60 - 12100 Cuneo
COSA: Sergio Ùnia - “Anima/Corpo”
Biografia:
Sergio Unia nasce a Roccaforte di Mondovì (CN). Si trasferisce giovanissimo a Torino dove entra in contatto con gli ambienti artistici della Città nei quali avviene la sua formazione; nel 1970 segue i liberi corsi di nudo all’Accademia Albertina. Nel 1971 realizza la sua prima mostra personale a Torino. Da quel momento il suo lavoro si intensifica e si perfeziona privilegiando la scultura che diviene il centro dei suoi interessi. Seguiranno più di 160 mostre personali in Italia e all’estero. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche della Regione Piemonte e Valle d’Aosta (Museo d’Arte moderna e contemporanea- “Castello Gamba”,) , della Provincia di Cuneo e di Alessandria. Nel Comune di Acqui Terme a Palazzo Levi (sede municipale), nel giardino del Santuario di S.Anna Avagnina –Mondovì (Cn), nella Chiesa di San Giovanni Bosco di Asti e in quella di Santa Maria di Belveglio (AT), nella piazza di Dolceacqua (IM), al Casinò di Saint Vincent (AO).






































