domenica 18 agosto 2019

Luci e ombre di Carlo Giuliano



CS

Il 29 giugno 2019 apre a palazzo Salmatoris la mostra "Luci e ombre" di Carlo Giuliano.
Torinese di nascita, dal 1992 al 2005 direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, titolare del corso di Scenotecnica, Illuminotecnica e Architettura presso l'Istituto di Scenografia dell'Accademia, già direttore tecnico e degli allestimenti scenici al Teatro Stabile di Torino, vanta un curriculum di tutto rispetto nel campo accademico. Altrettanto come pittore e incisore: ha esposto in numerose mostre e installazioni pubbliche in tutta Italia. La sua attività principe resta la scenografia, nella quale ha esordito nel 1965 con lo spettacolo "Teatro 1", lavorando poi con artisti del calibro di Luca Ronconi, Ugo Gregorietti, Moravia, Mario Missiroli, Susan Sontar e molti altri. Tra le principali mostre personali ci sono quella del 1963 presso la Promotrice di Asti, nel 1966 alla Galleria Ferrari di Verona, nel '69 alla Galleria Triade e Galleria Martano di Torino, poi ancora a Torino alla "Cristian Stein", solo per citarne alcune. 

La mostra cheraschese è caratterizzata sia dall’esposizione di scenografie teatrali sia da un’antologica del suo percorso artistico.

«Parlare di Carlo Giuliano - spiega la curatrice della mostra cheraschese, Cinzia Tesio - implica la scoperta di un'arte che prende vita. Al maestro interessa l'opera non avvolta nella sua corteccia, ma la sua vita e la sua capacità di estendersi nello spazio e nel tempo».

L'esposizione sarà inaugurata a Palazzo Salmatoris di Cherasco sabato 29 giugno alle 11.
Sarà quindi vistabile fino al 22 settembre, ad ingresso libero, dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.  

Per info: Cherasco Eventi ufficio turistico tel. 0172427050.

sabato 17 agosto 2019

Cecil Kemperink al Museo della Ceramica di Mondovì



Presso il Museo della Ceramica di Mondovì è in corso fino al 29 Settembre la mostra dell'artista olandese Cecil Kemperink, che presenta una serie di opere realizzate dopo una residenza di tre settimane.

Il lavoro, fatto nell’Unità Produttiva interna al Museo, ispirato alle stanze del museo, prende il nome di "Diario" ed è stato ideato miscelando i diversi colori che l'artista ha percepito in questo antico palazzo. 

Il progetto è stato promosso dalla Fondazione del Museo della Ceramica, ‘Artist in Residence’ in collaborazione con Officine Saffi Milano - Open to Art, col sostegno della Compagnia di San Paolo e Fondazione CRC e il patrocinio della Città di Mondovì.

Under Water al Filatoio di Caraglio



Un bel progetto giunge al Filato di Caraglio dal Museo della Montagna di Torino con il titolo Under Water, ripensato per questa occasione con alcune nuove riflessione sul tema della delicatezza dell'ambiente e dell'acqua, ideato dai curatori Daniela Berta e Andrea Lerda,. 

Il percorso inizia con uno scatto di Georges Louis Arlaud, visione antica di un rapporto con la natura ancora idealizzato e romantico.

Ma se la natura era vista come paesaggio, sfondo della vita umana, ora tutto è mutato e infatti seguono subito due intensi lavori che ci immergersi direttamente nelle tematiche più contemporanee e complesse, come il video di Simon Faithfull e il neon di Jeppe Hein dove il rapporto con la natura cambia e si apre a molti interrogativi che vengono indagati nello sviluppo della mostra.

Un percorso che unisce elementi estetici come le diverse forme delle linee dei fiumi trasformate da Bepi Ghiotti in astrazioni minimaliste alle analisi più profonde di ricercatori e scienziati proposte nei diversi totem presenti nella mostra. 



Si scoprono così le interessanti riflessioni di Helen Mayer Harrison e Newton Harrison  o si rimane affascinati dalle stupende immagini del Museo della Montagna che documentano il cambiamento naturali degli ambienti montani. 

Una sezione della mostra propone il vincitore del bando Faro della Fondazione Crc che ha selezionato il progetto Acquaviva che si sta realizzando nell’area dell’ex Polveriera di Bottonasco sul tema dell'acqua proprio per il territorio caragliese.

In mostra opere di: Andreco, Georges-Louis Arlaud, Pablo Balbontin, Olivo Barbieri, Walter Bonatti, Calori&Maillard, Mircea Cantor, Carolina Caycedo, Nuno da Luz, Marjolijn Dijkman & Toril Johannessen, Simon Faithfull, Mario Fantin, Bepi Ghiotti, Cesare Giulio, Jeppe Hein, Frank Hurley, Invernomuto, William Henry Jackson, Adam Jeppesen, Peter Matthews, Elena Mazzi, Arno Rafael Minkkinen, Ryts Monet, Pennacchio Argentato, Laura Pugno, Ernesto Samaritani, Studio Negri, Silvano Tessarollo, Helen Mayer Harrison & Newton Harrison, Gaston Tissandier, Julius von Bismarck, Thomas Wrede. 

La mostra è promossa e organizzata dal Museo della Montagna di Torino con il sostegno della Fondazione CRC, in collaborazione con Fondazione Artea, Fondazione Filatoio Rosso e Comune di Caraglio. 



Percorsi Materici



CS

Il Palazzo Samone di Cuneo ospiterà dal 23 agosto al 1 settembre la mostra personale di Fabio Brambilla, in arte “Fabiobram”, dal titolo “Percorsi Materici”.

L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Cuneo. Nelle sale del Palazzo, che è sede degli uffici del Settore Cultura del Comune, saranno presentate al pubblico opere realizzate recentemente dall’artista e che appartengono al ciclo delle sue sperimentazioni materiche.


La poetica della materia è una costante in tutto il percorso artistico di Fabio Brambilla. La sua pittura astratta, informale, si arricchisce di nuovi elementi corporei.

Entrano in scena presenze concrete e tangibili: stoffa, colla, resine, sassi, legno.

Le molteplici variabili messe in campo si trasfigurano in un gioco sapiente tra colori, tra colore e materia, tra materia e volume. L’impatto visivo diviene multisensoriale e l’opera interagisce comunicando la sua fisicità ed espandendosi nello spazio. Gli spessi strati di colore, accanto alle inclusioni dei nuovi elementi, assumono un effetto scultoreo da cui si sprigionano le forze evocative della materia in una grande tensione vitale.

Piani, volumi, profondità, forma, colore, luce si amalgamano e si bilanciano in un equilibrio compositivo del tutto armonico. Un ritmo sobrio cadenza l’energia che si sprigiona da questo incontro tra il reale tangibile ed una propria concezione poetica, tra un’analisi cruda e una intima e personale intuizione, in una potente allegoria del grande enigma dell’esistenza.

Maria Teresa Majoli


Fabio Brambilla aka “Fabiobram”, è nato nel 1960 a Monza, dove lavora come libero professionista. Si è appassionato al mondo artistico fin da ragazzo e si è avvicinato alla pittura come autodidatta, intraprendendo un percorso di ricerca e di sperimentazione che lo ha portato ad esporre in tutto il territorio nazionale. Ha partecipato a svariate mostre, rassegne, fiere e concorsi, ottenendo sempre interessanti critiche e apprezzamenti.


Fabio Brambilla - Percorsi Materici
Palazzo Samone
via Amedeo Rossi 4, Cuneo
23 agosto – 1 settembre 2019



Orari:
Venerdì 23 ore 16/19
Sabato 24 ore 10/19
Domenica 25 ore 10/19
Venerdì 30 ore 15/19
Sabato 31 ore 10/19
Domenica 1 settembre ore 10/12

Ingresso libero 

giovedì 8 agosto 2019

Evento estivo di Roba che Skotta


Tetto alle rondini #2

14 agosto 2019

dalle 17.00 alle 23.00

via Tetto dell'Ola, 15
Cuneo - Fraz. Madonna delle Grazie


[dal comunicato stampa]

Il B&B / Residenza Artistica "Tetto alle Rondini" come tutti gli anni apre il giardino per un evento unico. Quest'anno abbiamo il piacere di avere la prima uscita al pubblico della nuova performance audio/video, che nasce dalla collaborazione del DuoBottasso e Simone Sims Longo..
La serata è organizzata con intrattenimenti vari, ma incentrata sul concerto: lo spettacolo audio/visual dura mezz'ora e si terrà al chiuso.

Prima sessione alle 19:00, poi 20:30 ed in fine 22:00; i posti a sedere sono limitati quindi siete pregati di prenotare.

All'esterno proiezioni in musica e apericena











mercoledì 7 agosto 2019

Installazione di Astrid Fremin e Lucio Maria Morra alla borgata Bounaio di Coumboscuro


GRAND FAU

[ il grande faggio ]

installazione land art di 

Astrid Fremin e Lucio Maria Morra


www.astridfremin.com - www.luciomariamorra.com

Nell'ambito di

LA DRAIO DE L’ESTELLO
[ il cammino della stella della sera ]

info@coumboscuro.org - www.coumboscuro.org 


10 agosto 2019

Borgata Bounaio, Coumboscuro, Monterosso Grana (Cuneo)













Passeggiando per il Lændemic Art del Parco del Marguareis



  Da alcune settimane presso il Parco del Marguareis è possibile vedere un interessante progetto di arte e natura.

Infatti in alta Valle Pesio, è stato realizzato il Lændemic Art, un percorso naturalistico arricchito da alcuni interventi artistici tra la Certosa di Pesio e il Pian delle Gorre.

Si tratta di un itinerario a scadenza ambientale, infatti tutti gli interventi sono realizzati con manufatti del luogo  (rami, cortecce, pietre…)., che nel tempo si decomporranno tornando allo stato naturale.




Il progetto è stato realizzato grazie all'iniziativa Alcotra JardinAlp, le Aree Protette Alpi Marittime che intendono avviare una valorizzazione del paesaggio e delle risorse ambientali e territoriali promuovendo una riflessione su pratiche artistiche che interagiscono sull’ambiente naturale nel reciproco rispetto. 

Creatività e natura potranno così dialogare, intrecciando spazi, linguaggi, azioni.

Autori delle opere d’arte sono stati gli studenti dei licei artistici della Granda (Alba, Cuneo e Saluzzo) e delle Accademie di Belle arti di Torino e Cuneo che hanno soggiornato per alcuni giorni in un workshop coordinato con gli artisti: Letizia Coglitore, Maia Barroero, Nicoletta Viale, Romina Bruno, Giulio Davico, Andrea Pettiti, Marina Pepino, Cristina Saimandi.



A settembre il progetto si svilupperà presso le Terme di Valdieri lungo il percorso di collegamento tra il Centro visita del Parco Alpi Marittime e il giardino botanico alpino Valderia.

Gli eventi di Laendemic Art sono cofinanziati dai Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR) Programma di Cooperazione INTERREG V-A Italia – Francia 2014 -2020 ALCOTRA Progetto Jardinalp - Giardini delle Alpi.











martedì 6 agosto 2019

Concerto dell'Orchestra Bruni a Villa Torre Acceglio di Cuneo


Europa in Musica

Orchestra d'archi "B. Bruni" della Città di Cuneo

Musiche di J.S. Bach, P. Warlock, B. Bartok, G. Bizet

Violino solista e M° concertatore: Adele Viglietti
Flauto: Alberto Novara

Sabato 10 agosto 2019 ore 16.30
ingresso libero

Villa Torre Acceglio

via Torre Acceglio 59, fraz. Madonna delle Grazie, Cuneo

per informazioni: info@fondazionedelfino.it / 0171.695600





Piero Simondo : Sono i mercanti che fanno l'arte


Intervista a cura di Paolo Balmas




Prossimi appuntamenti a Demonte



[dal comunicato stampa]

"...nel ricordavi che è in corso la mostra "storica" sui pittori realisti sovietici del disgelo (1960-1980) e "l'omaggio al pittore Giovanni Gagino", nelle Sale espositive di Palazzo Borelli in Demonte, vi rendo noto che domani sera (martedì 6 agosto), nel Teatro Parrocchiale alle ore 18,00, SILVANO TARICCO parlerà della Storia di Demonte. 
Inoltre, lunedì 12 agosto: appuntamento alle ore 20,30 nella Parrocchiale di San Donato per la presentazione del progetto di valorizzazione del patrimonio della Diocesi di Cuneo, "UN TESORO DIFFUSO". A seguire, alle ore 21,  le Guide della Diocesi di Cuneo effettueranno una visita gratuita  ai tesori delle Sacrestie di San Donato e di San Giovanni decollato; alle 21,30 verrà proiettato sulla facciata laterale della Chiesa di Santa Croce, il documentario "Un Tesoro diffuso" a cura di Roberto Tibaldi (Studio immaginare).
Infine, martedi 13 agosto, alle ore 21, nella Cappella di San Bernardo nel Parco Borelli, il Gruppo MADAME' (Erica Molineris, Anna Chiapello, Claudia Danni, Elena Chiaramenllo), si esibiranno in brani del loro repertorio dal titolo "SEBBEN CHE SIAMO DONNE".











venerdì 2 agosto 2019

A Feisoglio


[dal comunicato stampa]

Il 10 agosto 2019 a Feisoglio, piccolo centro dell’Alta Langa, la cultura fa capolino.

In occasione della rassegna  culturale “La fejä bianca” presso la ex cappella di Costantinopoli alle ore 10 verrà inaugurata una doppia personale degli artisti Jimmy Rivoltella e Lodovica Paschetta.

Il collagista Misterioso presenterà un progetto realizzato con la tecnica del collage dedicato alla memoria e al ricordo famigliare.

La pittrice di Moncalieri mostrerà invece una serie di lavori su tela dal titolo “Wild life” con i quali indagherà il rapporto tra uomo animali e natura. 

A seguire, alle ore 11, presso il Confort Bar ci sarà la presentazione del libro di Gabriella Mosso "I miei, i tuoi, i nostri: parentele baravantane" (Ed. Araba Fenice).

Nello stesso locale dal 1 di agosto, sino al 31, sarà visitabile la mostra personale del muralista cileno Eduardo MONO Carrasco







Silvio Rosso : Tra natura e alchimia

Silvio Rosso

Tra natura e alchimia

a cura di Gianni Bretto, Franco Carena, Gisella B. Giordano, Massimo Centini


10 - 31 agosto 2019
inaugurazione sabato 10 agosto 2019 alle ore 18

Torre di Battiggio

Vanzone con San Carlo (Vb)


Segnaliamo inoltre che a Savigliano, in Palazzo Taffini, Via S.Andrea 53, l'artista è presente con tre opere nella mostra "Ars Regia, la Granda Alchemica, da Carlo Emanuele I, Duca di Savoia  a Pinot Gallizio ed artieri viventi", curata da Enzo Biffi Gentili, fino al 6 gennaio 2020. 







martedì 30 luglio 2019

passeggiata archeo - naturalistica al sito del Bèc Bërchasa



Roccavione : passeggiata archeo - naturalistica al sito del Bèc Bërchasa
sabato  3 agosto 2019
partenza ore 9
luogo di ritrovo: via Santa Croce 2 (davanti alla sede del Comune di Roccavione)
dislivello: 300 m
difficoltà escursione: facile / per tutti
Attività gratuita offerta dal Progetto "Bèc Bërchasa, Sito Archeologico",
è gradita la prenotazione(massimo 25 persone) .
Per  info e prenotazioni contattare Chiara  Ronelli ( cell  333 - 6198565 )

In caso di maltempo la giornata sarà rinviata a domenica 22 settembre 2019.

Nell’ambito  del  progetto  di  conoscenza  e  valorizzazione  del  sito  archeologico  di  Bèc 
Bërchasa,   promosso  dall’Amministrazione   comunale   di   Roccavione, si   offre   a   tutti gratuitamente la   possibilità   di visitare  un luogo   che, dall’età   del   Bronzo   fino   alla romanizzazione, ha ospitato un insediamento delle antiche genti celto- liguri.

Si tratta di una straordinaria occasione per conoscere la bellezza paesaggistica del sito e comprendere  il  significato  storico - archeologico  di  un  p unto  geografico  strategico nelle propaggini  delle  Alpi  Marittime, alla  confluenza  dei  torrenti  Gesso  e  Vermenagna,  in posizione  panoramica  dominante  sulle  vallate  circostanti  lungo  l’antica via  Imperiale  verso la Francia e sul pianalto cuneese.

I  partecipanti  saranno  accompagnati  da  una guida  naturalistica e  da  archeologi del Progetto "Bèc  Bë rchasa, Sito  Archeologico" lungo  antichi  itinerari  d’altura  alla  conoscenza approfondita dell'ambiente e  del  paesaggio  del  territorio  che  ci  circonda oggi e  di  quello in cui  vissero  gli  uomini  del  Bèc  Bërchasa  fra la  fine  dell’età  del  B ronzo  e  la  media  età  del Ferro (circa 3000  anni fa) .

Il percorso terminerà con la visita allo scavo archeologico che si sta svolgendo in questi giorni, su concessione del  Mibac,  che vede coinvolti studenti  di archeologia che collaborano attivamente al progetto didattico - scientifico multidisciplinare Interverranno l’ archeologa Stefania Padovan , che dirige sul campo l’attività di indagine, e gli  studenti universitari parte cipanti a questa esperienza e coinvolti nel progetto, in particolare le esperte Paola Baronio e Miriana Ribero che presenteranno in diretta le nuove scoperte, le tracce di ciò che resta dell’insediamento e il lavoro di mappatura e documentazione che quotidianamente svolgono gli archeologi sul sito .

A  mezzogiorno  pausa  pranzo  al  sacco,  a  carico  dei  partecipanti, nei  pressi  del  pilone  del Bèc Bërchasa ed a seguire osservazione a 360° del paesaggio tra Alpi e Pianura Padana. 

L’escursione si conclude con il ritorno a Roccavione presso il punto di partenza.

«Questa  iniziativa  rappresenta  una  nuova  occasione  per promuovere la  divulgazione  degli aspetti  storici  e  naturalistici  del  nostro  territorio  comunale.  Infatti,  oltre  all’osservazione  del famoso sito archeologico di Bec Berciassa, non mancherà occasione di poter cogliere lungo la  camminata  la  bellezza  del  nostro  patrimonio  rurale:  l’architettura  dei  tetti  alpini,  la sistemazione  dei  sentieri,  delle  mulattiere,  degli  alteni  con  i  secolari  muretti  a  secco, l’ambiente  boschivo,  particolarmente  curato  per  la  raccolta  delle  castagne,  attività  che  la nostra  amministrazione  intende  incentivare  ed  implementare»  dichiara Germana  Avenasindaco di Roccavione.

Il progetto “ “Alle origini della civiltà alpina: Bèc Bërchasa, recupero e valorizzazione di 
un  insediamento  protostorico” è  ideato  e  promosso  dal comune  di  Roccavione
patrocinato  dalla  Soprintendenza  Archeologia  Belle  Arti  e  Paesaggio  per  le  province  di Alessandria,  Asti,  Cuneo,  con  l’importante  sostegno  della Compagnia  di  San  Paolo
nell’ambito  dell’edizione  2017  del  bando  “Luoghi  della  Cultura”,  con  il  contributo  della Fondazione   CRC nell’ambito   del   bando   “Patrimonio   Culturale”   e   il  contributo   e   la partecipazione attiva di Buzzi Unicem

Prossimi appuntamenti a Demonte


[dal comunicato stampa]

martedì 30 luglio, alle ore 21 nella Sala delle feste di Palazzo Borelli in Demonte, il Prof. MARCO SIGAUDO relazionerà sul tema (attualissimo) "Breve storia del RAZZISMO - dai Romani ad oggi"

giovedì 1° agosto, alle ore 17, si inaugurerà nelle Sale Espisitive di Palazzo Borelli in Demonte, una interessantissima mostra "storica" sulla "PITTURA REALISTA SOVIETICA NEGLI ANNI DEL DISGELO 1960-1980" (37°),e,  in contemporanea, una sezione-omaggio al pittore cuneese GIOVANNI GAGINO.

sabato 3 agosto, alle ore 21, nella Sala delle Feste di Palazzo Borelli, la prof.ssa MARIA TERESA BAROLO terrà una conferenza sul tema "IL BESTIARIO ROMANICO nell'ARTE MEDIEVALE", con proiezioni di slides.









domenica 28 luglio 2019

Barbara Villosio a Palazzo Samone


CS

al 12 luglio al 4 agosto a Cuneo presso il Palazzo Samone, l’Associazione Noi4You sarà con la volontaria Barbara Villosio, nota artista cuneese, all’inaugurazione della sua mostra “Ombre di luci, sentire oltre”. Barbara Villosio vive e lavora a Fossano. Dopo essersi diplomata presso il Liceo Artistico E. Bianchi di Cuneo, ha frequentato l’Istituto Europeo di Design a Milano nell’ambito moda e nel 1993 ha terminato i suoi studi nelle materie pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Torino.

L’anno successivo ha vinto un Symposium de peinture ou Quèbec in Canada. Ha partecipato a rassegne nazionali e internazionali di pittura, allestendo mostre personali e collettive. Ha lavorato presso l’atelier Sautozieuz crèation a Quèbec in Canda come pittrice nella decorazione murale e creazione di ambienti adibiti a commercio, ristoranti, mobilifici, e alberghi. Ha contribuito alla creazione di pitture su tavole con i racconti degli studenti di scuola primaria pubblicate sulla copertina dei testi di “Esperienze in Giallo”. Ha collaborato con Enti pubblici e diocesi per eventi, come supporto artistico. Ha vinto un bando nazionale del 2016 con l’istallazione dell’opera prevista per il 2019 presso la Caserma Ufficiali dei Carabinieri di Firenze. Ha disegnato lo stendardo (il Palio) consegnato al vincitore dal Monarca e dalla Monarchessa in occasione della 19^ Edizione del Palio dei Borghi di Fossano.

Insomma, un’artista a tutto tondo che con entusiasmo ha scelto, con altre volontarie di Noi4You, di offrire le proprie conoscenze personali e professionali a persone in difficoltà, o momentaneamente in crisi, cercando di aiutarle a costruire un modo migliore. L’associazione Noi4You con la sua presenza alla mostra della volontaria Barbara Villosio, intende far conoscere a coloro che verranno ad ammirare le opere dell’artista, quali sono gli obiettivi che muovono l’Associazione stessa ovvero la solidarietà sociale al fine di rimuovere ogni forma di violenza psicologica, fisica, sessuale ed economica tramite l’approfondimento della ricerca, la riflessione, il dibattito, nonché la promozione e lo svolgimento di attività di formazione.


Tutte le informazioni, anche sugli eventi che di volta in volta verranno organizzati per la cittadinanza, saranno disponibili sul profilo Facebook Noi4You Cuneo. Chiunque potrà contattare Noi4you per ulteriori informazioni tramite l’utenza telefonica 3755518066 o tramite la mail noi4you.cn(at)gmail.com