giovedì 13 ottobre 2022

A Busca Casa Francotto ospita Joan Mirò

 


Il 29 ottobre sarà aperta in Casa Francotto la mostra “Joan Miró Genius loci. Sogno forza e materia”, che interseca e amplia quella in programma dal 15 ottobre a Cherasco a Palazzo Salmatoris dal titolo “Joan Miró Genius loci. L'alfabeto del segno e della materia”: i due eventi sono stati presentati ieri a Torino. La mostra in casa Francotro sarà aperta fino al 29 gennaio.
 
“Joan Mirò, genio e maestria catalane. La sua terra: matrice, punto di partenza e di continuo ritorno, baricentro spirituale della sua originalissima ricerca. Il forte legame con l'isola di Maiorca, i colori, le forme e le non forme, l'alfabeto comunicativo delle sue opere prestigiose. Gli autori con cui si è confrontato” così scrive Cinzia Tesio nella presentazione della mostra di cui è curatrice con Riccardo Gattolin.
 
“A Busca - dice il sindaco Marco Gallo - abbiamo sempre avuto un'attenzione verso l’arte e la cultura. Anche noi, con l’aiuto dell’amministrazione di Cherasco, in particolare del vicesindaco Claudio Bogetti, ci siamo affacciati allo straordinario mondo delle grandi mostre d'arte contemporanea. Busca e Cherasco  hanno una storia da raccontare. mentre Cherasco è una porta di Langa, quello straordinario territorio paesaggio diventato patrimonio Unesco, Busca, a metà strada tra Saluzzo e Cuneo, rappresenta una cerniera verso le vallate alpine Stura, Grana, Maira, Varaita e Po. Due territori diversi, da un lato colline, dall’altro le montagne, ma che rappresentano bene le qualità della provincia di Cuneo. Cherasco ha questa tradizione trentennale legata all’arte. Busca deve costruirla piano piano. Possiamo aiutarci a vicenda. 

Abbiamo chiesto alla curatrice  di Palazzo Salmatoris a Cherasco, Cinzia Tesio,  di seguire anche la direzione artistica di Casa Francotto. Nel 2021 abbiamo aperto con una mostra su Filippo De Pisis per prendere le misure. Poi è rrivata, da novembre a gennaio, la mostra Da Kandinsky ai contemporanei che ci ha sorpresi per il numero  e per l’entusiasmo dei visitatori. Ho ricevuto molti messaggi di ringraziamento, in modo particolare da insegnanti e da appassionati provenienti anche da fuori regione. Hanno visitato la nostra città persone che erano mai state a Busca. Per questo motivo abbiamo deciso di raddoppiare gli sforzi e ci stiamo preparando per la nuova mostra, alzando l’asticella e migliorando ancora la qualità. Oltre alla rete con Cherasco, stiamo lavorando perché insieme alla Mostra su Mirò sia possibile un programma di visite agli altri beni artistici della città, come gli affreschi dei Fratelli Biazaci, le dismesse cave di alabastr,  iil Castello del Roccolo, la Galleria privata “La Gaia” con migliaia di opere contemporanee di inestimabile valore".


Con questa terza esperienza vissuta insieme a Cherasco, il “Genius Loci” di Joan Mirò la Città offre al pubblico una mostra in cui l’attenzione è riservata al legame tra Miró e la sua amata isola di Maiorca. La natura e le tradizioni locali sono rivissuti dall’artista in un caleidoscopio di forme e anche di mezzi espressivi, pittura, ceramica, grafica. Le opere del grande catalano sono la metà di quelle esposte, messe  a confronto con altre di artisti di fama internazionale, per un percorso di emozioni fra più di 60 capolavori,

Le due mostre di Busca e Cherasco sono autonome con opere diverse, ma collegate. Visitando una delle due esposizioni, si riceverà un buono che permetterà di visitare l’altra con una riduzione sul biglietto d’ingresso.
 
 
Casa Francotto
Piazza Regina Margherita
0171.948611
casafrancotto.it
Orario
venerdì 15,30/18,30
sabato 10,00/12,00 - 15.30/18,30
domenica 10,00/12,00 - 14,30/18,30
info@casafrancotto.it
Prenotazioni e riduzioni gruppi e scolaresche
Tel. 371.5420603 - Comune di Busca 0171.948622
Biglietteria
Interi € 10,00
Ridotti € 6,00 buschesi, studenti universitari, over 65, insegnanti
Entrata gratuita da 0 a 14 anni

Joan Mirò a Palazzo Salmatoris di Cherasco




CS


A Cherasco, a Palazzo Salmatoris, sono oltre 90 le opere esposte, di cui più di 40 di Miró, per un’esposizione che documenta la straordinaria vita artistica del Maestro catalano. 
Nato nel 1893 a Barcellona, Miró ha dato sempre corpo alla propria creatività e libertà artistica nel corso della sua lunga carriera: tra i massimi esponenti del Surrealismo, ha attraversato e influenzato la maggior parte delle correnti artistiche che hanno caratterizzato il Novecento. 
Il sogno e la ricerca della massima libertà espressiva accompagnano lo spettatore per tutta la visita, in cui le opere di Miró dialogano con le opere presenti dei maggiori artisti internazionali. 

La mostra inaugura il prossimo 15 ottobre a Cherasco, alle ore 11, nella splendida cornice di Palazzo Salmatoris. Un eccezionale percorso artistico in cui sono esposti lavori di Dalì, De Chirico, Capogrossi ed Hartung (per citarne alcuni). 

Tutto ció è stato pensato sia per evidenziare l’originalità e la forza dirompente di Miró che per intraprendere un percorso di analisi approfondita ed emozionale.
Le opere presentate, di cui molte inedite, provengono da collezioni private e da gallerie d’arte pubbliche e private di respiro internazionale. Offrono allo spettatore la possibilità di rivivere l’effervescente clima di ricerca artistica che pervase quegli anni, cogliendone in maniera naturale la vivacità e la forza innovativa, grazie anche ad un ricco apporto documentale. (www.palazzosalmatoris.it)

«La mostra su Miró propone, nella sua costruzione, una chiave di lettura particolare e che crediamo interessante, simile a quanto avvenuto nelle precedenti mostre di grande successo dedicate a Fontana e Picasso, di cui siamo stati organizzatori e curatori. Non vogliamo fornire risposte preconfezionate, desideriamo incuriosire lo spettatore con un alto grado di confronto dialettico tra le opere del Maestro catalano e quelle di artisti con cui ha collaborato e si è confrontato nella sua lunga, vivace e ricca vita artistica» dice Cinzia Tesio, curatrice della mostra insieme a Riccardo Gattolin.

La rassegna si inserisce in un programma culturale che da alcuni anni coinvolge il Comune di Cherasco e Palazzo Salmatoris, divenuto un importante centro di arte e cultura, sede di eventi, rassegne e mostre di grande interesse pubblico e di indiscusso valore artistico, come ad esempio da ultima quella di Picasso nel 2019. 
«È una mostra fortemente voluta e cercata, perché parla di sogno, di libertà, con un respiro fortemente internazionale. Cherasco conferma la volontà di proseguire il percorso, intrapreso da alcuni anni, della ricerca e proposta di mostre di alto livello, che spaziano tra generi, artisti ed epoche diverse. Le mostre d’arte sono uno dei tasselli più significativi nel nostro cartellone di appuntamenti. La sinergia con il Comune di Busca non puó che essere positiva. Dalla collaborazione nasce nuovo entusiasmo, sicuramente arricchente per tutti» hanno dichiarato il Sindaco di Cherasco Carlo Davico e il Vice Sindaco Claudio Bogetti. 

«Per tutte le scolaresche che visiteranno la mostra sono previsti percorsi, visite guidate e laboratori didattici a cura di Anna Lavagna, per scoprire attraverso le opere d’arte esposte come il linguaggio surrealista, la calligrafia e la materia possano diventare opere d’arte. Il programma dedicato alle scuole - dichiara Gattolin- ha avuto un successo eccezionale, abbiamo prenotazioni sino alla fine di novembre".

La rassegna ha ricevuto il prestigioso Patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero della Cultura Spagnola presso l’Ambasciata di Spagna.

Affiancano e condividono l’opera delle amministrazioni un importante corpo di Sponsor Privati e Fondazioni che credono nel progetto culturale intrapreso e della diffusione dello stesso sul territorio.

Main sponsor della manifestazione Centro Porsche Cuneo. 

Catalogo in sede (Edizioni L’araba Fenice), corredato da testi critici e apporti documentali a cura di Cinzia Tesio e Dario Lorenzati, Edoardo Di Mauro, Leyre Bozal Chamorro, Rino Tacchella, Angelica Cardazzo.


PALAZZO SALMATORIS CHERASCO (CN)

ORARI
Da mercoledì a sabato, ore 9,30/12,30- 14,30/18,30
Festivi, ore 9,30/ 19,00

PREZZI
Intero: 12 euro
Ridotto (fino a 16 anni): 6 euro
Possibilità di accesso con la tessera Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta
Pacchetti speciali scuole e gruppi (visite da martedì a venerdì)


INFORMAZIONI 
E PRENOTAZIONI
Ufficio Turistico - Cherasco Eventi
Tel. 0172.42 70 50 
Mail: info@cherascosalmatoris.it

martedì 11 ottobre 2022

Dal Museo Diocesano una call for artists

 


Il Museo Diocesano di Cuneo lancia una call per artisti, artigiani e creativi per realizzare oggetti ispirati alle opere del museo 

Presentazione delle proposte entro il 6 novembre, il 22 ottobre il sopralluogo Si   chiama   “MADE IN MUSEO ”   la   singolare   iniziativa   appena   lanciata   dal   Museo Diocesano San Sebastiano dedicata ad artisti, artigiani e creativi cuneesi e non, che chiuderà i festeggiamenti per i primi 10 anni di apertura e attività del Museo situato in Contrada Mondovì a Cuneo.

Per l’occasione della cifra tonda, il Museo infatti ha deciso di rifarsi il look: o meglio, di affidarsi agli abili creativi del territorio per rinnovare i suoi “gadget” e creare qualcosa di   speciale   che   possa   portare   fuori   dalla   sua   sede   un   po’   della   bellezza   conservata nelle sale del Museo.

“L’ispirazione”  dice   Laura   Marino,   direttrice   del   Museo,  “arriva dal Rijksmuseum di Amsterdam, da anni uno dei musei europei più all’avanguardia in termini di strategie di comunicazione e di coinvolgimento del pubblico, che ogni anno lancia il Rijkstudio Award,   un   concorso   per   designer  per  realizzare   oggetti  unici   ispirati   alle   opere conservate nel museo. Chiaramente non intendiamo raggiungere i livelli del museo olandese, ma ci piace l’idea di coinvolgere i creativi del territorio nel creare qualcosa di speciale “.

Sono    cinque   i   creativi   che  il  Museo selezionerà tra   le   candidature   che arriveranno,   che   propongano   altrettante   idee   di  oggetti ispirati alle opere del Museo Diocesano  San   Sebastiano   e   le   realizzino   in   almeno   10   copie   ciascuno.   Le copie verranno poi messe in “vendita” a dicembre durante il “Natale in Museo 2022”, su   donazione   libera:   le   offerte   ricevute   saranno utilizzate per rendere gli  spazi del Museo sempre   più   accessibili   e   inclusivi  per   tutti,  in  particolare   alle   famiglie   con bambini e agli anziani, completando l’attrezzatura della “saletta famiglie” e dotando il Museo di alcuni strumenti, come carrozzine e sedute pieghevoli, che possano facilitare la visita a persone con mobilità limitata.

Ogni   creativo   selezionato   riceverà   per   il   suo   prodotto   una   somma   di  500,00 € (al lordo di iva, oneri, ritenute se dovuti, da riconoscersi dietro presentazione di fattura o ricevuta di prestazione occasionale). Gli oggetti proponibili sono i più vari: accessori, bijoux,   abbigliamento,   oggetti   d’arredamento,   da   ufficio,   cartoleria,   piccole   opere uniche. Gli artisti potranno trovare ispirazione in forme, colori, motivi, ricami, vetrate, intarsi e   cesellature,   oltre   che   negli   sguardi   dei   personaggi,   da   ricercarsi   in   tele dipinte,   sculture,   preziosi   oggetti   sacri,    tessuti   e   abiti   storici,    ma   anche nell’architettura   stessa   delle   sale   del   museo   che   in   alcuni   casi   conservano   le tappezzerie e gli arredi originali.

Tutti gli interessati potranno partecipare sabato 22 ottobre alle ore 10:00  ad un sopralluogo presso  il  Museo  Diocesano San Sebastiano (Contrada Mondovì   15, Cuneo) con la direttrice Laura Marino e potranno poi tornare gratuitamente in Museo in modo autonomo per ulteriori sopralluoghi successivi. Per partecipare è necessario inviare   una   mail   a  museo@operediocesicuneo.it entro il 20 ottobre con oggetto “Sopralluogo MADE IN MUSEO”.

La   scadenza per la presentazione delle proposte,   via   mail, è  domenica 6 novembre : i moduli da scaricare, compilare e inviare e il dettaglio delle informazioni che  sarà   necessario  trasmettere   sono disponibili sul sito web​ www.museodiocesanocuneo.it .    Le   cinque  idee  progettuali che  saranno successivamente  selezionate entro l’11 novembre   dovranno   produrre   i   propri oggetti entro l’8 dicembre.

Per tutte  le   informazioni è possibile visitare il   sito  www.museodiocesanocuneo.it   o scrivere a museo@operediocesicuneo.it. L’iniziativa è realizzata all’interno   dei festeggiamenti per i 10 anni del Museo Diocesano San Sebastiano, grazie al contributo di Fondazione CRC e in collaborazione con Made In Cuneo e noau | officina culturale.

Marrit Veenstra : Contemporary textile art

14-16 ottobre 2022

Complesso Monumentale di San Francesco

Via Santa Maria 10 - Cuneo








[dal comunicato stampa]­

Il risultato di uno scambio culturale e artistico tra Cuneo e Clermont Ferrand organizzato dall'ufficio Europe Direct Cuneo Piemonte area sud ovest in collaborazione con l'associazione culturale grandArte va ad arricchire la personale di Dario Ghibaudo allestita nel Complesso di San Francesco.

Clermont Ferrand ha ospitato a maggio per tre giorni un artista cuneese, Corrado Odifreddi, in occasione del festival che unisce la città francese con Beaumont e Chamalières aprendo per più di 150 artisti locali i loro laboratori e far scoprire le opere al pubblico.

Un appuntamento che si ripete da 27 anni e che quest'anno tramite Europe Direct ha avuto la possibilità di ospitare un cuneese. Ora grandArte all'interno della rassegna "Grandarte Help 2022 Humanituy, Ecology, Liberty e Politcs" ospita durante la Fiera del Marrone per tre giorni un'artista francese d'adozione che vive nel cuore del Livradois-Forez in Auvergne, ma olandese di nascita. 

Si tratta di Marrit Veenstra, ricamatrice, grafica e architetto, che ricama lana su lana o altri materiali naturali come lino o meticcio. Sempre in un processo di riciclo, associa il ricamo dei suoi fili di lana e delle sue perle di vetro ad una tecnica di stampa artigianale su tessuto che è quella del linoleum. Esplora il bianco e nero, la poesia, le linee e i punti, i tratteggi e le lettere, un'armonia con limiti chiari, una composizione in equilibrio o meno.

"Dopo gli studi e 8 anni di lavoro come architetto - racconta - tra i Paesi Bassi e la Francia, sono tornata 'alle origini'. Nel 2015 mi sono trasferita sulle montagne francesi per creare i miei progetti, su una scala diversa, in una dimensione diversa, con materiali diversi e al mio ritmo. Dopo un breve periodo di sperimentazione con la linoprint su tessuto ho incontrato Elisabeth Bois che mi ha mostrato come ricamare. Da quel momento mi sono completamente innamorata della lentezza di questa tecnica, del tessuto, delle fibre, della semplicità dei movimenti e dell'unico strumento necessario per ricamare, l'ago. Ho capito in quel momento che il mondo degli architetti, dove ogni linea, spessore, lunghezza, superficie o volume è giustificato, mi ha impedito di 'lasciarmi andare e giocare'. Il ricamo ha liberato la mia mente e ha cambiato completamente la mia visione della vita. Oggi lavoro essenzialmente con i tessuti, solo tessuti di seconda mano vecchi e usati e sempre materiali naturali come cotone, lino o lana. A volte uso metallo arrugginito e fili per creare oggetti tridimensionali, assemblati mescolando materiali duri e morbidi. Lavorando sempre a mano, il mio strumento preferito resta l'ago".

Marrit Veenstra sarà ospite di Cuneo con le sue opere che saranno esposte in San Francesco, a fianco di quelle di Ghibaudo, da venerdì 14 a domenica 16 ottobre. 

La mostra Museo di Storia Innaturale è visitabile fino al 30 ottobre dal martedì alla domenica dalle 15,30 alle 18.30 con ingresso libero.

lunedì 10 ottobre 2022

“Una Famiglia, Tutti i Colori”


CS

 

Mostra fotografica - Sale di Palazzo Santa Croce dal 15 al 23 ottobre 2022

 

Trasmetto, per conto degli organizzatori, il comunicato della mostra “Una Famiglia, Tutti i Colori” che sabato 15 ottobre alle ore 10 sarà inaugurata nelle sale di Palazzo Santa Croce a Cuneo.


“Una famiglia, tutti i colori” è una grande mostra fotografica contro il razzismo, promossa dall’associazione Mamme per la Pelle insieme al CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia).


Nel segno del multiculturalismo e della diversità come elemento di ricchezza, Palazzo Santa Croce ospita 65 ritratti realizzati dal grande fotografo newyorkese Tom Watson, che rappresentano 65 risposte alla domanda «di che colore è la tua famiglia» disegnate con sapiente arte calligrafica da Francesco Guerrera.


Un itinerario fotografico e calligrafico che vuole essere un inno alla multiculturalità, al colore come elemento di ricchezza, come esemplificazione degli innumerevoli punti di vista che possono essere contemplati in una sola esistenza. Una serie di ritratti con protagonisti mamme adottive italiane e i loro bambini, provenienti da ogni angolo del mondo, che descrivono il colore della propria famiglia.

Mamme per la Pelle è un’associazione di promozione sociale che svolge attività dirette a creare e rafforzare una cultura antirazzista e contro ogni forma di discriminazione.

Ciai: dal 1968 si prende cura di ogni bambino solo, attraverso l’adozione internazionale e la cooperazione, con professionalità e amore, come se fosse un figlio.

Mostra: Una famiglia, tutti i colori
sabato 15 e domenica 16 ottobre

sabato 22 e domenica 23 ottobre
Dove: Sale di Palazzo Santa Croce – Via Santa Croce 6 - CUNEO.

Orari di apertura:
dalle 10.00 alle 13.00
dalle 15.00 alle 18.30

 

Ingresso gratuito

 

Per informazioni chiamare il numero 334.7396806 o scrivere a info@mammeperlapelle.it

domenica 9 ottobre 2022

Nespolo alla Galleria Senesi di Cuneo


 La galleria Senesi Arte è lieta di annunciare la mostra intitolata: “TRA IRONIA E TRASGRESSIONE”, una mostra personale di UGO NESPOLO.

L’inaugurazione avrà luogo il 15 OTTOBRE alle ore 17:30 nella sede di Cuneo in Via XX Settembre 60. Ugo Nespolo sarà presente durante la serata, dando a tutti la possibilità di avere un confronto ed un dialogo diretto con l’artista.

Saranno proposte alcune opere di recente produzione, con una selezione di lavori che guardano all'aspetto iconico e trasgressivo, ma allo stesso tempo abile a porre l'osservatore di fronte a riflessioni profonde. La mostra è stata curata da Piero Senesi e Giancarlo Conti.




[dal comunicato stampa]

La Galleria Senesi di Cuneo è lieta di annunciare che dal 15 Ottobre 2022 al 30 Dicembre 2022, sarà possibile visitare la mostra “Tra ironia e trasgressione” dell’artista Torinese Ugo Nespolo. Ugo Nespolo è indiscutibilmente il Maestro della Pop Art italiana, conosciuto a livello mondiale, vanta esposizioni e collaborazioni con alcuni dei musei più importanti del mondo, tra i quali il MAXXI di Roma, il Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e molti altri. La linea curatoriale della Galleria Senesi, da 50 anni, dà importanza alla ricerca di artisti che quotidianamente scrivono e hanno scritto capitoli importanti della storia dell’arte contemporanea, indubbiamente Ugo Nespolo, grazie alla sua poliedricità, è uno di questi, riuscendo a spaziare dall’arte alla scrittura all’ ideazione e realizzazione di scenografie e costumi di scena. L’esposizione, composta da trenta opere, volge a mettere in risalto la capacità dell’artista di essere ironico e trasgressivo, ma allo stesso tempo abile a porre l’osservatore di fronte a riflessioni profonde. Tra le opere esposte troverete le Sue famose visite museali, numeri e tanto colore! Il tutto raccolto all’interno del catalogo di 126 pagine.






Arte a Tetto Garrone




Benvenuti nell’arte di Tetto Garrone! 

il 15 ottobre nel primo pomeriggio si inaugura l’opera “Più vicino alle nuvole, adesso” percorso esperienziale dell’artista cuneese Stefano Venezia.

Il progetto nasce da una committenza privata che vuole offrire qualcosa di unico ai fruitori della propria struttura ricettiva in campagna, attingendo alla creatività e alla cultura del territorio.

L’arte e l’accoglienza vi attendono in una vecchia cascina con un cuore nuovo, è Tetto Garrone.  Camminando nell’agriturismo incontrate i lavori permanenti di undici artisti che sono la peculiarità del percorso. 

All’ingresso vi consegnano una mappa della struttura con l’indicazione dei QR CODE posizionati alle pareti. Utilizzando il vostro smartphone, scoprite le rispettive opere ascoltando le due tracce audio ad esse associate: la prima voce è dell’artista, la seconda è dei componenti della famiglia Faccia, i quali intervistati da Stefano, autore del progetto, raccontano in modo diretto “senza maschere” la loro percezione. 

Contestualmente alla mappa avete un questionario da completare perché, terminato il percorso, potete misurare il vostro grado emotivo grazie al “Nuvolimetro” azzurro installato in esterno, sulla parete in pietra e mattoni di Tetto Garrone.

Pronti? allora giochiamo! 

Tetto Garrone si trova a 7 km da Cuneo www.tettogarrone.it L’opening di sabato 15 ottobre è l’occasione per dialogare con l’autore del progetto, interagire con le opere in collezione, conoscere la famiglia Faccia e camminare in quello che sembra un giardino ma è un’azienda agricola.


Opening del percorso esperienziale “Più vicino alle nuvole, adesso”

Quando sabato 15 ottobre 2022 - ore 14

Dove Agriturismo Tetto Garrone, via della Campagna 45, Roata Rossi (CN)

Percorso libero all’ingresso viene consegnata una mappa del percorso la cui fruizione completa richiede circa 40 minuti.

Contatti Stefano stefano@veneziacuneo.it 347.9734612 e Fulvio info@tettogarrone.it

Meteo l’evento è confermato anche in caso di pioggia

sabato 8 ottobre 2022

Il Terzo Paradiso dei Talenti di Pistoletto a Cuneo


 Il prossimo Venerdì 14 ottobre alle ore 17.30, a Cuneo presso il Rondò dei Talenti (Via Luigi Gallo 1), avrà luogo l’inaugurazione de “Il Terzo Paradiso dei Talenti”, grande scultura site specific realizzata dall’artista di fama internazionale Michelangelo Pistoletto per “A cielo aperto”, il progetto di arte pubblica ideato dalla Fondazione CRC per celebrare il suo 30° compleanno e realizzato in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea. L’opera è stata appositamente sviluppata dall’artista per l’area di fronte al Rondò dei Talenti, in relazione alla curvatura dell’edificio e alla struttura della piazza stessa. La scultura, che misura 13 metri di lunghezza per 7 di altezza, presenta la celebre forma dei 3 cerchi consecutivi realizzata da oltre 120 serigrafie in metallo su cui sono rappresentati i disegni di bambini di alcune scuole cuneesi, e non solo, che hanno contribuito alla scultura partecipativa. La posa dell’opera inizierà nei prossimi giorni, crescendo e consolidandosi sotto gli occhi della città e dei suoi cittadini. L’inaugurazione sarà preceduta, alle ore 16, da un’azione condivisa di arte pubblica partecipata che vedrà rielaborato il segno-simbolo del “Terzo Paradiso” con materiali di alluminio, al fine di realizzare un’opera collettiva temporanea. Nel pomeriggio del giorno seguente, sabato 15 ottobre, sempre al Rondò dei Talenti, alle ore 15 e alle ore 16 è in programma un laboratorio per bambini e famiglie sul tema del “Terzo Paradiso”. Per partecipare all’opera di arte pubblica e all’inaugurazione di venerdì 14 e al laboratorio di sabato 15 ottobre è preferibile prenotarsi sul sito www.fondazionecrc.it.


“L’inedita scultura di Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale, rappresenta il completamento in chiave culturale dell’intervento di riqualificazione del Rondò dei Talenti. Un’opera straordinaria che si ispira ai valori formativi e di crescita collettiva, che ci hanno guidato nella realizzazione di questo polo educativo, e che lascia un segno per i 30 anni di vita della nostra istituzione. Oltre al profondo significato culturale che accompagna l’inaugurazione de ‘Il Terzo Paradiso dei Talenti’, siamo persuasi che questa opera potrà diventare un punto di attrazione per i flussi del turismo internazionale” dichiara Ezio Raviola, presidente della Fondazione CRC.


L’opera


Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933)


Il Terzo Paradiso dei Talenti, 2022


Acciaio corten, stampe digitali su d-bond


Il segno-simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, che riconfigura il segno matematico dell’infinito aggiungendo al suo centro un terzo cerchio che rappresenta la sintesi e la creazione, per promuovere nuove connessioni e interazioni tra polarità opposte, dall’inizio degli anni 2000 costituisce il fulcro dell’opera di questo artista, ed è stato ispirazione di numerosi suoi interventi scultorei e partecipativi nel corso degli ultimi vent’anni e a livello globale.


L’opera, Il Terzo Paradiso dei Talenti, 2022, è stata appositamente sviluppata dall’artista per l’area esterna dell’edificio Rondò dei Talenti, in relazione alla curvatura dell’edificio e la struttura della piazza. Presenta il simbolo in verticale, sospeso per aria come un grande segno che sottolinea la presenza del Rondò, ed è realizzato serigrafando su metallo e unendo insieme oltre centoventi disegni di bambini studenti − tra cui alcuni che frequentano le scuole cuneesi dell’infanzia Arnaud e Fillia, le primarie Revelli e Rolfi, le secondarie di primo grado D’Azeglio di Cuneo e di Castelletto Stura – raccolti dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con l’Ambasciata Rebirth/Terzo Paradiso Cuneo e l’Associazione Con.Te.StoOo. In tal modo, l’opera sottolinea la missione particolare del Rondò dei Talenti stesso, polo educativo voluto dalla Fondazione CRC, in cui i più giovani possono, attraverso specifiche attività proposte, far crescere e scoprire le proprie vocazioni, i loro “talenti”.


L’artista


Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Inizia a esporre nel 1955 e nel 1960 tiene la sua prima personale alla Galleria Galatea di Torino. La sua prima produzione pittorica è caratterizzata da una ricerca sull’autoritratto. Nel biennio 1961-1962 approda alla realizzazione dei Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera la presenza dello spettatore, la dimensione reale del tempo e riaprono inoltre la prospettiva, rovesciando quella rinascimentale chiusa dalle avanguardie del XX secolo. Con questi lavori Pistoletto raggiunge in breve riconoscimento e successo internazionali, che lo portano a realizzare, già nel corso degli anni Sessanta, mostre personali in prestigiose gallerie e musei in Europa e negli Stati Uniti. Tra il 1965 e il 1966 produce un insieme di lavori intitolati Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera, movimento artistico di cui Pistoletto è animatore e protagonista. A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che rappresentano le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che Pistoletto svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia e nel 2004 l’Università di Torino gli conferisce la laurea honoris causa in Scienze Politiche. In tale occasione l’artista annuncia quella che costituisce la fase più recente del suo lavoro, denominata Terzo Paradiso. Nel 2013 il Museo del Louvre di Parigi ospita la sua mostra personale e riceve a Tokyo il Praemium Imperiale per la pittura. Nel 2015 realizza un’opera di grandi dimensioni, intitolata Rebirth, collocata nel parco del Palazzo delle Nazioni di Ginevra sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Tra il 2018 e il 2020 è ulteriormente intensificata l’attività del Terzo Paradiso, in particolare attraverso lo sviluppo di una rete internazionale di Ambasciate e di Forum. In questi stessi anni è, inoltre, particolarmente attivo in vari paesi dell’America Latina con mostre personali e diverse iniziative legate al Terzo Paradiso.


Iniziative collaterali rivolte alla comunità cuneese


Talenti in gioco… per il Terzo Paradiso dei Talenti di Michelangelo Pistoletto


Grande oper-Azione a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea per il Progetto di Arte pubblica in occasione del trentennale della Fondazione CRC.


14 ottobre 2022: dalle ore 16, sulla Piazza del Rondò dei Talenti, Oper-Azione condivisa aperta a tutta la comunità durante la quale verrà rielaborato il segno-simbolo del “Terzo Paradiso” con materiali di alluminio. Per iscrizioni https://fondazionecrc.it/eventi/a-cielo-aperto-inaugurazione-dellopera-di-michelangelo-pistoletto/


Il segno-simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto −tracciato per la prima volta alla Biennale di Venezia del 2005 riconfigurando il segno matematico dell’infinito, per promuovere nuove connessioni e interazioni tra polarità opposte −definisce la base per un’esperienza artistica collettiva curata dal Dipartimento Educazione e condivisa con le famiglie e la comunità. Il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli fin dal 2005 promuove l’Oper-Azione Terzo Paradiso su scala globale, per una diffusione internazionale del messaggio e dei contenuti specifici dell’opera attraverso la rielaborazione del segno-simbolo con la partecipazione del pubblico, in innumerevoli azioni ed eventi condivisi. Dal 2012, anno del Rebirth-Day, è parte della Rete mondiale degli Ambasciatori del Terzo Paradiso.


15 ottobre 2022: Laboratorio di Pittura collettiva per le famiglie. Sono previsti due turni, alle ore 15 e alle ore 16. Nel laboratorio verrà ricreato il segno-simbolo nella dimensione orizzontale, ispirandosi all’opera originale pensata per il Rondò dei Talenti di Fondazione CRC. Protagonisti dell’evento collettivo bambini, ragazzi e adulti, catturati dalla magia del colore puro steso in grandi campiture cromatiche. Iscrizioni sul sito www.fondazionecrc.it a partire dalla prossima settimana.






venerdì 7 ottobre 2022

Arte a colazione con l'artista Domenico Olivero per la Giornata del Contemporaneo - Amaci


L'artista Domenico Olivero è fra i partecipanti della diciottesima giornata del contemporaneo ideata dall'Amaci, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani,  con un incontro culturale sul tema del colore, che si svolgerà presso il suo studio artistico, a Cuneo in Corso Nizza 22, in forma di colazione, dalle ore 7,30 alle 08,30.

L'occasione sarà anche la presentazione della nuova serie di acquarelli realizzati durante la stagione estiva legati alle riflessioni sulla raccolta di poesie  "Conversazione con la morte" di Giovanni Testori che saranno in esposizione fino al 20 Novembre, ingresso libero, posti limitati, prenotazione scrivendo alla e-mail cuneoarte@libero.it 

L'Amaci è un’associazione non profit che oggi riunisce 24 tra i più importanti musei d’arte contemporanea in Italia. Nata nel 2003 con lo scopo di sostenere l’arte contemporanea e le politiche istituzionali legate alla contemporaneità, AMACI si propone di consolidare ogni anno di più il suo ruolo di realtà istituzionale e di punto di riferimento per la diffusione dello studio e della ricerca artistica contemporanea in Italia e all’estero.

mercoledì 5 ottobre 2022

Beppe Fenoglio alla Fondazione Ferrero


 La Fondazione Ferrero di Alba presenta da sabato 15 ottobre 2022 a domenica 8 gennaio 2023 un nuovo progetto espositivo dedicato all’esperienza letteraria e di vita dello scrittore e partigiano albese Beppe Fenoglio (1922 – 1963). Canto le armi e l’uomo. 100 anni con Beppe Fenoglioa cura di Luca Bufano, tra i principali studiosi dell’opera fenogliana, si inserisce nel complesso delle iniziative previste dal programma “Beppe Fenoglio 22” in occasione del centenario della nascita dell’autore.

 
L’inquadramento della figura di Fenoglio così come proposta dal progetto espositivo traspare immediatamente dal titolo: Canto le armi e l’uomo. Luca Bufano ha deciso di rievocare il celebre verso virgiliano tratto dal proemio dell’Eneide («arma virumque cano») in quanto «riflette e riassume molteplici aspetti dell’opera e della vita di Fenoglio, così come della stessa mostra: l’influenza dell’epica classica nella sua formazione e nel suo stile; il periodo bellico che lo rivelò a se stesso determinando il suo destino di scrittore; la celebre nota del Diario fenogliano: “Sempre sulle lapidi, a me basterà il mio nome, le due date che sole contano, e la qualifica di scrittore e partigiano”».
 
Il percorso espositivo si articola in otto sezioni tematiche e biografiche in cui il racconto si struttura attraverso documenti autografi, immagini fotografiche e audiovisive, opere d’arte, manifesti e altri oggetti tra cui libri e cimeli.
L’esposizione ha un carattere multimediale che rende l’opera e la figura di Beppe Fenoglio accessibile a ogni tipologia di pubblico, dallo studioso più attento, al lettore appassionato, sino al neofita dell’opera fenogliana.
 
Il titolo di ogni sezione è affiancato a un nome, reale o letterario, legato al mondo di Fenoglio, utile a indicare le tematiche trattate. All’ingresso della mostra, il visitatore viene accolto da un’area che precede le sezioni e costituisce una sorta di preludio, introducendo lo spirito dell’esposizione: sono infatti presentate le armi di Fenoglio partigiano, in particolare una carabina M1-30 di fabbricazione americana, e la sua ultima macchina da scrivere, una Olivetti Studio 44.
 
Questa la successione delle sezioni, che portano a loro volta un titolo riassuntivo e un nome, reale o letterario (un alias di Beppe Fenoglio). Il visitatore sarà dunque portato a individuare un carattere che concentrerà la sua attenzione e si incaricherà di esprimere il senso della specifica sezione:
 
1. Alba / Beppe
2. L’esordio / Ettore
3. Il paese / Agostino
4. Valdivilla / Jerry
5. Epos / Johnny
6. Romance / Milton
7. Anglofilia / Heathcliff
8. La fine e l’inizio / Charlie
 
I materiali della mostra provengono per gentile concessione dal Fondo Fenoglio di Alba (curato dalla figlia dello scrittore, Margherita Fenoglio), dalla collezione del Centro di documentazione “Beppe Fenoglio” della stessa Fondazione Ferrero, dal Centro studi “Beppe Fenoglio”, dall’archivio storico della Casa editrice Einaudi presso l’Archivio di Stato di Torino, dall’archivio Gina Lagorio presso il Centro Apice – Università degli Studi di Milano, dall’Archivio e Centro studi “il Caffè” di Montecalvo in Foglia, dalla Biblioteca Labronica “F. d. Guerrazzi” di Livorno, dall’Archivio Gallizio di Torino, dall’Archivio Gabriele Basilico di Milano, dall’Archivio comunale di Alba, dall’Archivio storico del Liceo “Govone” di Alba, dall’Associazione culturale “ALEC – Gianfranco Alessandria” di Alba e da prestatori privati.

Marrit Veenstra incontra Dario Ghibaudo a San Francesco

 


Cuneo protagonista di uno scambio culturale e artistico durante i giorni della Fiera nazionale del Marrone

Fino al 30 ottobre 2022, i suggestivi spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo, ospitano le opere realizzate negli ultimi anni dall’artista Dario Ghibaudo con la XXIV mostra di arte contemporanea promossa da GrandArte “HELP - humanity, ecology, liberty, politics”.

Questa esposizione sarà arricchita da uno scambio culturale organizzato dall’ufficio Europe Direct Cuneo Piemonte area sud ovest in collaborazione con l’associazione GrandArte.

Durante i giorni della Fiera Nazionale del Marrone, infatti, sarà possibile fare visita alla mostra dell’artista cuneese aggiungendo anche un pizzico di internazionalità. Ospite eccezionale, infatti, sarà l’artista di Clermont Ferrand Marrit Veenstra, che esporrà alcune sue opere e sarà a disposizione per descriverle al pubblico interessato.


Questo scambio culturale è frutto di una collaborazione tra gli Europe Direct di Cuneo e Puy de Dôme (FR), che per l’anno 2022 hanno deciso di promuovere uno scambio tra artisti italiani e francesi. Già nel mese di maggio 2022, l’artista cuneese Corrado Odifreddi aveva partecipato alla manifestazione artistica Les Arts en Balade che si è tenuta a Clermont Ferrand (FR).

Dal 14 al 16 ottobre sarà il turno dell’Italia, che ospiterà l’artista francese Marrit Veenstra, permettendo così uno scambio artistico e culturale tra le due nazioni.

Il Museo di Storia Innaturale presso il Complesso Monumentale di San Francesco è visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 15:30 alle ore 18:30 con ingresso libero.

Silvio Vigliaturo

VITreA

9 ottobre - 11 dicembre 2022

inaugurazione domenica 9 ottobre - ore 15

Galleria Gart

via De Maria, 2 - Neive (Cuneo) da domenica 9

contemporarygart.com





martedì 4 ottobre 2022

Riccardo Balestra

Landescapes Hard Edge

Ottobre / Dicembre 2022*

Libreria Book Store L’Ippogrifo  

corso Nizza 1 - Cuneo



Nonostante le difficoltà di questi ultimi tempi, ho seguito il mio percorso con volonta e tenacia, l’olio con i suoi colori accesi impattanti, ha permesso di esprimermi in piena libertà in una ricerca introspettiva e psicologica di immagini figurative e paesagistiche che richiamano alla pop-art e tendono inconsciamente all’astratto. Le mie opere traggono ispirazione dalla realtà e da tutti quegli stimoli che colpiscono i nostri sensi. Di me hanno scrito: “Siamo qui in presenza di immagini fortemente evocative, dalla metafisica eleganza, enigmatiche per il distacco da ogni fedeltà al vero, dove la ricerca della bellezza è cristallizzata in forme e colori che rivelano l'aspirazione dell'artista a quell'infinito sempre irraggiungibile ma al quale è necessario tendere”. Dalla collana “Abstract landscapes”, dove con un gioco di strisce colorate sfumo sul paesaggio azzerando la distanza tra cielo e mare, ottenendo cosi un immagine astratta unica ed irripetibile. “L’hard Edge Painting” ed il premio Kromie, mi hanno convinto che questa è la strada giusta in alternativa alle varie collane figurative che ancora convintamente porto avanti. 
R. Balestra








*Orari: lunedì 15,30-19,30, martedì/venerdì 9-19,30, sabato 9-13 ,

15-19,30

Info: 171-682753 - Libreria: 0171 601313 - Ingresso libero






Transizioni

Claudio Durando, Gianni Gallo, Teresio Polastro, Teresita Terreno

a cura di Enrico Perotto

9 ottobre - 27 novembre 2022*

inaugurazione domenica 9 ottobre 2022 alle ore 11,30

Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia 

piazza Belvedere - Dogliani Castello (Cuneo)


*sarà visitabile dal 9 ottobre al 27 novembre 2022, il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 17,30