venerdì 12 giugno 2020

#RaccontoPluraleRisultati


Oltre 300 artiste e artisti di Piemonte e Valle d’Aosta hanno partecipato alla call del progetto #RaccontoPlurale, lanciato il 6 maggio scorso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT per supportare un settore fortemente penalizzato durante la pandemia di Covid-19 con un contributo complessivo di 60.000 euro. Ciascuno dei 60 artisti selezionati da un comitato scientifico costituito dalle curatrici e critiche Francesca Comisso, Olga Gambari e Luisa Perlo, con la collaborazione di TAG Torino Art Galleries, l’associazione delle gallerie torinesi, riceverà ora un sostegno di 1.000 euro.

Ogni candidatura è stata esaminata e valutata sulla base di specifici requisiti quali il domicilio in Piemonte o Valle d’Aosta; un’attività artistica documentata da un portfolio e da almeno due anni di partecipazione a mostre e/o residenze realizzate in gallerie, istituzioni quali musei e centri d’arte e realtà artistiche non profit; l’autodichiarazione di assenza di altre forme di reddito da lavoro subordinato non precario,secondo quanto richiesto dal progetto. Il processo di selezione è stato volto a valorizzare le testimonianze, formulate durante la pandemia in risposta alla call o indipendentemente da essa, secondo i linguaggi espressivi personali ritenuti più adeguati alla circostanza, volte a interpretare, raccontare o a documentare questo specifico momento storico contraddistinto dall’isolamento e dal distanziamento sociale, che condizionerà le nostre vite ancora a lungo invitandoci a rivedere molti aspetti della nostra società e dei nostri modi di vivere insieme.

I lavori esaminati restituiscono una fotografia unica e inedita della scena artistica attuale del nostro territorio, una narrazione che si sviluppa attraverso disegni, video, fotografie, opere pittoriche e digitali, progetti, testi, generosamente prodotti dalla creatività, dalle riflessioni e dalla sensibilità di coloro che più di tutti sanno leggere i cambiamenti e le difficoltà del vivere quotidiano.

 

“La call #RaccontoPlurale, nata con l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale e sociale delle artiste e degli artisti, e insieme di dare loro un sostegno concreto, ha rivelato una scena artistica vitale e ricchissima. Le centinaia di proposte pervenute dipingono una realtà dinamica ed eterogenea, che ha fatto assumere alla call il valore di un vero e proprio censimento di figure, ricerche e pratiche, attive nel presente di un contesto locale aperto alla sperimentazione, sensibile alla contaminazione dei linguaggi e in sintonia con la scena europea e internazionale. Una realtà che conferma spontaneamente la vocazione della città e del suo territorio a “laboratorio” dell’arte e della cultura contemporanea. Gli elaborati selezionati, tra immagini, parole, suoni e gestualità, danno forma a un diario sfaccettato di altissima qualità su questi mesi segnati dalla pandemia, esplorandone temi ed emozioni individuali e collettive. Un vero racconto plurale, declinato intorno a concetti, sguardi sul presente e visioni del futuro, dove si intrecciano e a volta sovrappongono l’ordinario e lo straordinario, lo spazio pubblico e privato, l’interno e l’esterno, l’affettività, i legami, il corpo, la vita degli oggetti, il tempo, la paura, la noia, il futuro. Dove la casa diventa un osservatorio o una tenda ricevuta in dono come rifugio; dove si evoca il potere del vivente e la natura viene invocata, nutrita, accarezzata.

Le candidature sono state selezionate sulla base dell’esame dei materiali richiesti (elaborato, portfolio e curriculum vitae, con particolare riguardo a quelle accompagnate da sinossi o statement) con l’obiettivo di rappresentare la comunità degli artisti nella sua coralità, e restituirne l’articolazione in un ritratto il più possibile fedele ed esaustivo. Non avendo posto limiti d’età, si è voluto dare spazio a una visione intergenerazionale e declinata secondo molteplici linguaggi e formati espressivi. La call, oltre a porsi come una raccolta di testimonianze e come segno, insieme simbolico e concreto, di attenzione alle artiste e agli artisti, offre uno straordinario strumento di lettura e di lavoro per la riprogettazione condivisa sul futuro prossimo della comunità e del sistema artistico territoriale”, dichiara il comitato di selezione.

 

“Con questo progetto la Fondazione ha voluto sottolineare l’importanza della professione dell’artista, una figura essenziale per la produzione di cultura sul territorio, interprete sensibile dei fenomeni sociali, psicologici, culturali del mondo contemporaneo. L’ingente quantità di proposte ricevute ci ha confermato la grande difficoltà che sta vivendo questo settore ma, al tempo stesso, il grande desiderio di farsi sentire, attraverso il linguaggio universale dell’arte” afferma Fulvio Gianaria, Presidente della Fondazione per l’Arte.

 

A fronte del contributo economico, la Fondazione acquisisce i diritti sull’utilizzo delle immagini al fine di poterle raccogliere in un’unica restituzione pubblica, un racconto plurale le cui modalità sono in fase di definizione.

 

L’elenco dei 60 artisti selezionati è pubblicato sul sito della Fondazione Arte CRT.

 Per visionare invece le opere selezionate, cliccare qui.

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